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Regia di Tarik Saleh. Un film Da vedere 2017 con Fares FaresMari MalekYasser Ali MaherSlimane DaziAhmed SelimMohamed YousryCast completo Titolo originale: The Nile Hilton Incident. Genere Thriller, – SveziaDanimarcaGermaniaFrancia2017durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 22 febbraio 2018 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,32 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il Cairo, Egitto, gennaio 2011. Nouredin è un ufficiale della polizia corrotto come tutti i suoi colleghi. Chiede denaro per proteggere i commercianti da attacchi delle stesse forze dell’ordine di cui fa parte. Per le strade intanto iniziano ad avvertirsi i primi segnali di quella rivolta che avrà il proprio fulcro in piazza Tahrir. Nouredin si trova però impegnato nel caso dell’omicidio, in un hotel di lusso, di una cantante che gode di una certa notorietà. Una cameriera ha visto tutto e per questo rischia la vita.

 Omicidio al Cairo
(2017) on IMDb

Locandina Il colore dei soldiUn film di Martin Scorsese. Con Mary Elizabeth Mastrantonio, Paul Newman, Tom Cruise, John Turturro, Forest Whitaker.Titolo originale The Color of Money.Commedia, durata 117 min. – USA 1986. MYMONETRO Il colore dei soldi * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari

È la storia di un’educazione sentimentale: Eddie non insegna a giocare al biliardo a Vincent, ma a mettere a frutto il suo talento, cioè a trasformarlo in denaro, con tutti i mezzi. Seguito, 25 anni dopo, di Lo spaccone (1961) di Robert Rossen. Prima parte splendida all’altezza di Fuori orario , ma poi il racconto si avvita un po’ su sé stesso. Con la sua adolescenziale arroganza da Bruce Lee della stecca, T. Cruise è perfetto ma, come eccitato dal confronto, P. Newman trova un’infallibile grinta. L’atmosferica fotografia di Michael Ballhouse (che ha avuto una nomination all’Oscar come Boris Leven scenografo) fa il resto. 1° Oscar per Newman. Sceneggiatura di Richard Price, basata su un altro romanzo di Walter Tevis che morì 8 giorni dopo la sua pubblicazione nel 1984.

 Il colore dei soldi
(1986) on IMDb

Regia di Takashi Shimizu. Un film con Shin’ya TsukamotoTomomi MiyashitaKazuhiro NakaharaMiho NinagawaShun Sugata. Genere Horror – Giappone2004durata 92 minuti. – MYmonetro 2,67 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Soggetto: un cameraman, all’ossessiva ricerca della comprensione del significato della paura, vive una simbiosi morbosa con la sua telecamera e finisce per dare di matto e ammazzare della gente.
Film: se vi chiamate Michael Powell, passate il soggetto al fido e geniale Leo Marks, gli fate scrivere una sceneggiatura che è un trattato di psicologia da pubblicazione, mettete su una troupe e girate un capolavoro che si chiama L’occhio che uccide (Peeping Tom); se invece vi chiamate Takashi Shimizu, vi fate aiutare da uno dei maggiori sceneggiatori della serie animata Digimon a scrivere il film, date la parte del protagonista a Shinya Tsukamoto (hai visto mai che non vi dà una mano nella regia…), fate una scorpacciata di peperoni e ve ne andate a nanna con la certezza che gli incubi saranno quanto mai d’ispirazione per dare al film un’evoluzione assurda.
I primi venti minuti di Marebito, infatti, fanno urlare al plagio nei confronti del grande cineasta inglese. Poi, in perfetto stile nipponico, il film prende una china del tutto inattesa che rasenta, quindi sconfina, infine straripa ne la follia.

 Marebito
(2004) on IMDb

Regia di Takashi Shimizu. Un film Da vedere 2003 con Megumi OkinaMisaki ItoMisa Uehara (II)Yui IchikawaKanji TsudaKayoko Shibata. Titolo originale: Ju-on: The Grudge. Genere Horror – Giappone2003durata 92 minuti. – MYmonetro 3,02 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sull’onda del nuovo horror giapponese un agghiacciante lungometraggio che metterà a dura prova anche i meno suggestionabili. Adattamento cinematografico di un progetto televisivo dello stesso regista. Ju-On, nonostante sia figlio di titoli quali il noto The Ring (Ringu), omaggiato qui quasi esplicitamente, riesce ad essere personale in modo convincente. Il film è diviso in capitoli, cronologicamente sfasati, che ricostruiscono gli eventi accaduti attorno a una casa avvolta da una maledizione. Chiunque entri in contatto con la casa o con con qualcuno che sia stato colpito dalla maledizione è a sua volta perseguitato fino alla morte; comincerà così una lunga catena di violente dipartite e misteriose scomparse. A differenza di pellicole nipponiche dello stesso genere questa non gioca tanto sul suggerimento, puntando decisamente su ben ritmati flash visivi, immersi dall’inizio alla fine in atmosfere veramente inquietanti.

 Ju-on - Rancore
(2002) on IMDb

Regia di Henry LevinGeorge Sherman. Un film con Cornel WildeAnita LouiseJill Esmond. Titolo originale: The Bandit of Sherwood Forest. Genere Avventura – USA1946durata 77 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Robin Hood, nel frattempo divenuto Pari d’Inghilterra per i servigi resi a re Riccardo Cuor di Leone tornato dalle Crociate, si ribella al reggente che intende abolire la Magna Charta. Il figlio Robert viene imprigionato e costretto a un duello. Il reggente lo tiene tre giorni senza cibo né acqua per indebolirlo, ma Lady Catherine lo nutre di nascosto.

 Il figlio di Robin Hood
(1946) on IMDb
Sostituita versione tvrip di bassa qualità con ottima versione dvdrip

Men in Black è una saga cinematografica basata sull’omonimo fumetto di Lowell Cunningham del tipo Commedia fantascientifica. I due protagonisti sono l’Agente J (Will Smith) e l’Agente K (Tommy Lee Jones).

Regia di Barry Sonnenfeld. Un film con Tommy Lee JonesWill SmithLinda FiorentinoVincent D’OnofrioRip TornCast completo Genere Fantastico, – USA1997durata 98 minuti. Uscita cinema venerdì 3 ottobre 1997 distribuito da Sony Pictures Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,67 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal 1963 gli extraterrestri sono tra noi: sbarcano clandestinamente, assumono sembianze umane e i più s’integrano pacificamente. Nessuno lo sa, tranne il governo degli USA che ha costituito una sezione speciale per il controllo dell’immigrazione. Ne fanno parte il bianco K (Jones) e il nero J (Smith) che danno la caccia a un malvagio scarafaggione alto tre metri infilatosi nel corpo di un contadino-camionista. Giocattolone della Columbia, fondato sulla vecchia miscela di buffo e repellente in cadenze esagitate di cinema d’azione, è una pirotecnica sagra di effetti speciali di metamorfosi, forniti dalla ILM (Industrial Light & Magic) di Lucas. Pur lontano dalla perfidia satirica di Mars Attacks! , ha il merito di non prendersi sul serio, puntando sul divertimento di minori e adulti in regressione infantile.

 Men in Black
(1997) on IMDb

Risultati immagini per Il corsaro della mezza lunaUn film di Giuseppe Maria Scotese. Con Alberto Farnese, John Derek, Gianna Maria Canale, Ingebor Schoener, Camillo Pilotto.Avventura, durata 90 min. – Italia 1957.MYMONETRO Il corsaro della mezza luna * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel castello di un nobile si introduce un giovane che tenta di sopprimere il capo dei soldati. Questi infatti è un avventuriero che ha ucciso per avidità tutti i suoi cari. Il malvagio farà una brutta fine; tra duelli di spada e assalti di pirati, si intreccia una storia d’amore a lieto fine.

 Il corsaro della mezza luna
(1957) on IMDb

Locandina The Counselor - Il ProcuratoreUn film di Ridley Scott. Con Michael Fassbender, Penelope Cruz, Cameron Diaz, Javier Bardem, Brad Pitt. Titolo originale The Counselor. Drammatico, durata 111 min. – USA, Gran Bretagna 2013. – 20th Century Fox uscita giovedì 16 gennaio 2014. MYMONETRO The Counselor – Il Procuratore * * - - - valutazione media: 2,23 su 107 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per guadagnare tanto e molto in fretta, avvocato texano entra in affari con i narcos messicani. Vorrebbe fare una rapida transazione, intascare e chiuderla, ma non ha previsto che ignoti rubino il carico, e il potente e spietato boss Reiner non ha intenzione di lasciarlo andare. Scritto dall’80enne Cormac McCarthy, narratore influenzato da Saul Bellow e qui anche produttore, è un film in cui il pessimismo prevale: fallibili, inutili, malvagi, innocenti, sono tutti vittime della storia di cui sono i principali artefici. “C’è così poco cinema in The Counselor da generare una paradossale purezza espressiva… Scott trova una limpidezza di sguardo mai posseduta…” (Roberto Manassero).

 The Counselor - Il procuratore
(2013) on IMDb

Mediterraneo (1991) - Streaming, Trailer, Trama, Cast, CitazioniUn film di Gabriele Salvatores. Con Diego Abatantuono, Claudio Bigagli, Giuseppe Cederna, Claudio Bisio, Gigio Alberti. Commedia, durata 95′ min. – Italia 1991. MYMONETRO Mediterraneo * * * * - valutazione media: 4,05 su 52 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Avventure, amori e tribolazioni di otto soldati del Regio Esercito Italiano che nel giugno 1941 sono mandati a presidiare un’isoletta greca dell’Egeo dove rimangono sino all’inverno del 1943. Uno degli otto non tornerà. Senza ambizioni storiche, è una favola, un racconto di formazione, un apologo sull’amicizia virile, sul desiderio di fuga (è dedicato “a tutti quelli che stanno scappando”), sulle difficoltà di crescere. Chiude un’ideale trilogia sul viaggio e su una generazione, quella del regista, formata da Marrakech Express e Turné . Un bel gioco di squadra attoriale e un’accattivante mistura di buffo e patetico con molti stereotipi e qualche leziosaggine ruffiana. Girato nell’isola di Kastellorizo (Megisti in greco). Oscar per il film straniero.

 Mediterraneo
(1991) on IMDb

Io Sono Valdez (Restaurato In Hd): Amazon.it: Clark,Lancaster,Silvera,  Clark,Lancaster,Silvera: Film e TVUn film di Edwin Sherin. Con Susan Clark, Burt Lancaster, Frank Silvera Titolo originale Valdez is Coming. Western, Ratings: Kids+13, durata 90′ min. – USA 1971. MYMONETRO Io sono Valdez * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia di uno sceriffo messicano che, per riscuotere 100 dollari, ammazza dodici uomini. I 100 dollari sono, ovviamente, un simbolo: l’eroe ammazza per legittima difesa e gli tocca in premio persino la ragazza. Tratto da un romanzo di Elmore Leonard, girato in Spagna e diretto da un noto regista di Broadway al suo esordio nel cinema, è apprezzabile per l’uso dello spazio e dei paesaggi montagnosi (fotografia di Gabor Pogany), l’attenzione ai particolari tattici, insolite soluzioni narrative, qualità che non riscattano del tutto la convenzionalità di fondo.

 Io sono Valdez
(1971) on IMDb

Regia di Sydney Sibilia. Un film Da vedere 2013 con Edoardo LeoValeria SolarinoValerio ApreaPaolo CalabresiLibero de RienzoCast completo Genere Commedia, – Italia2013durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 6 febbraio 2014 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,15 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Roma, i nostri tempi. A un ricercatore universitario viene negato il rinnovo dell’assegno di ricerca; ha 37 anni, una casa da pagare, una fidanzata da soddisfare, molti amici accademici finiti per strada, stesso destino. Pietro Zinni, un chimico, non vuole fare la loro stessa fine, non vuole essere umiliato facendo il lavapiatti in un ristorante cinese, né il benzinaio per un gestore bengalese. Le sue qualifiche e il suo talento non possono essere buttati al vento. Si ingegna e scopre una possibilità ai limiti della legalità: sintetizza con l’aiuto di un suo amico chimico una nuova sostanza stupefacente tra quelle non ancora messe al bando dal ministero. La cosa in sé è legale, lo spaccio e il lucro che ne derivano no. Ma fa lo stesso, i tempi sono questi. Pietro recluta così tutti i suoi amici accademici finiti in rovina, eccellenti latinisti, antropologi e quant’altro e mette su una banda. Lo scopo è fare i soldi e vedersi restituita un briciolo di dignità. Le cose poi prendono un’altra piega…

 Smetto quando voglio
(2014) on IMDb

Regia di Sydney Sibilia. Un film Da vedere 2017 con Edoardo LeoValerio ApreaPaolo CalabresiLibero de RienzoStefano FresiCast completo Genere Commedia, – Italia2017durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 30 novembre 2017 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È passato un anno da quando la banda di Pietro Zinni è stata colta in flagranza di reato nel laboratorio di produzione Sopox e ognuno dei suoi componenti rinchiuso in un carcere diverso. Da Regina Coeli Pietro continua ad avvertire le autorità che un pazzo ha sintetizzato gas nervino ed è pronto a compiere una strage, ma nessuno lo prende sul serio. Dunque si fa trasferire a Rebibbia per incontrare il Murena, che ha informazioni utili a intercettare lo stragista. Dopodiché Pietro intende rimettere insieme la banda di ricercatori universitari: le menti più brillanti in circolazione in perenne stato di disoccupazione (o detenzione).

 Smetto quando voglio: Ad honorem
(2017) on IMDb

Regia di Sydney Sibilia. Un film Da vedere 2017 con Edoardo LeoValerio ApreaPaolo CalabresiLibero de RienzoStefano FresiCast completo Genere Commedia, – Italia2017durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 2 febbraio 2017 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,24 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La banda dei ricercatori è tornata: l’associazione a delinquere “con il più alto tasso di cultura di sempre” di Smetto quando voglio decide di ricostituirsi quando una poliziotta offre al capo, Pietro Zinni, uno sconto di pena e a tutto il gruppo la ripulitura della fedina penale, a patto che aiutino le forze dell’ordine a vincere la battaglia contro le smart drug. Così questi laureati costretti a campare di espedienti in un’Italia che non sa che farsene della loro cultura vanno a recuperare un paio di cervelli in fuga e lavorano insieme per stanare i creatori delle nuove droghe fatte con molecole non ancora illegali. Pietro però non può rivelare nulla del suo nuovo incarico alla compagna Giulia, incinta del loro primo figlio, ed è costretto ad inventare con lei bugie sempre più colorite.

 Smetto quando voglio: Masterclass
(2017) on IMDb

Risultati immagini per Amami se hai il coraggioUn film di Yann Samuell. Con Guillaume Canet, Marion Cotillard, Thibault Verhaeghe, Josephine Lebas Joly, Emmanuelle Grönvold.Titolo originale Jeux d’enfants.Sentimentale, durata 93 min. – Francia 2003. MYMONETRO Amami se hai il coraggio * * * 1/2 - valutazione media: 3,68 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Julien e Sophie sono amici dall’età di 8 anni. Crescono, volendosi bene e cimentandosi in giochi e sfide continue al mondo degli adulti. Passano gli anni. Julien ha moglie e due figli; Sophie è sposata a un calciatore. Finale a sorpresa con cemento. Insolita commedia romantica, con venature di allegro cinismo e uno spolvero fiabesco. Rivela nella regia di Y. Samuell (anche sceneggiatore con Jackie Cuckier ed Equinoxe) “un gusto particolare per le forzature antirealistiche e per l’esasperazione dei colori” (M. Calderale). A sorpresa, per un film a basso costo, successo di pubblico in Francia e Belgio. felici e, pagando il giusto debito al sempiterno Amelie, arricchisce una trama altrimenti banale con una lunga serie di visioni, effetti speciali e follie digitali che permettono alla pellicola di non adagiarsi.

 Amami se hai coraggio
(2003) on IMDb

Regia di Susan Stroman. Un film Da vedere 2005 con Nathan LaneMatthew BroderickUma ThurmanWill FerrellRoger Bart, Gary Beach, Andrea MartinCast completo Genere Musical – USA2005durata 134 minuti. Uscita cinema venerdì 17 marzo 2006 – MYmonetro 3,72 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

E ci sono altri 342 tra attori, musicisti, ballerini, burattinai. Nel 1968 Mel Brooks esordì nella regia con The Producers ( Per favore non toccate le vecchiette ): buon successo e Oscar a Brooks per la sceneggiatura. Nel 2001 a Broadway andò in scena la sua trasposizione in musical: un trionfo, 12 Tony Awards di cui 2 a Susan Stroman (regia, coreografie) più di 1000 repliche, molte versioni internazionali (anche in Italia, con la regia di Saverio Marconi). Il musical diventa infine un film con gli stessi 2 ottimi protagonisti maschili e l’aggiunta ghiotta di U. Thurman, segretaria-soubrette, e del comico W. Ferrell come il matto neonazista autore dell’involontario successo di Springtime for Hitler . Musiche e testi di M. Brooks, produttore e sceneggiatore con Thomas Meehan. Fotografia: John Bailey, Charles Minsky. Dato il costo – e i rischi – l’hanno finanziato in 2: Columbia e Universal. Non è obbligatorio essere innovativi, e il film non lo è, ma lo spettacolo originale è così divertente, creativo e spregiudicato che basta da solo. Anche quando va in esterni (il numero strepitoso “Along Came Bialy” delle vecchiette con il girello) mantiene la sua prospettiva frontale, cioè teatrale. 19 canzoni. Fiasco di pubblico anche in USA.

 The Producers - Una gaia commedia neonazista
(2005) on IMDb

Regia di Danièle HuilletJean-Marie Straub. Un film con Gianni BuscarinoAngela NugaraCarmelo MaddioVittorio VigneriAngela Durantini. Genere Commedia – ItaliaFrancia1999durata 60 minuti. – MYmonetro 2,97 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un siciliano (Buscarino) ritorna alla sua isola dopo aver passato quindici anni nell’Italia del Nord e vi incontra sua madre (Nugara). Ispirato a Conversazione in Sicilia (1941) di Elio Vittorini, girato in bianco e nero (William Lubtchansky), “ha l’impatto di una realtà di memorie, l’insistenza di una fuga nel tempo e l’immutabilità di una esistenza evocata in uno spazio preciso, la Sicilia, rivissuta come sospesa negli anni, in una scansione visiva che è già stata letteraria” (E. Bruno). I personaggi non hanno nomi propri, sono indicati con i ruoli (la madre, il figlio) o con le mansioni (arrotino, poliziotto, venditore d’arance); i paesaggi (Sciacca, Musumeci, Vizzini) danno verità concreta a un discorso di cadenze epiche, a una cavalcata poetica che è, insieme, realistica e metafisica. Distribuito dall’Istituto Luce.

 Sicilia!
(1999) on IMDb

En rachâchant è un cortometraggio francese del 1982 diretto da Danièle Huillet e Jean-Marie Straub

En rachâchant è basato sul racconto Ah! Ernesto! (1971) di Marguerite Duras in cui il bambino Ernesto non vuole più andare a scuola perché tutto ciò che gli viene insegnato sono cose che non sa. Ciò che interessa a Straub e Huillet è evitare di mostrare ciò che vede lo scrittore, affermando: “non possiamo illustrare ciò che vede, ciò bloccherebbe l’immaginazione… Ciò che ci interessa è il testo che sarà incarnato negli esseri viventi, i dialoghi ma non il trama della storia… Non può esserci un film in cui il testo è più parte delle persone che nei nostri film! Necessariamente perché ci sono mesi di lavoro, i testi entrano nel loro tessuto nervoso. Questa è una forma di cultura popolare”. En rachâchantaffronta questa tensione tra la conoscenza legittima insegnata nelle scuole e la cultura popolare. Qui è lo studente che arriva con un sistema pedagogico nuovo e rivoluzionario. Il film è una lezione che insegna una forma di resistenza all’istituzione, e affronta una riflessione politica sul sistema educativo, oltre che sulla condizione dei bambini.

 En rachâchant
(1982) on IMDb
Nella descrizione lo mettono come cortometraggio ma dura 2 ore.

Regia di Jean-Marie Straub. Un film con Heinrich HargesheimerCarlheinz HargesheimerMartha Staendner. Titolo originale: Nicht versöhnt oder Es hilft nur Gewalt wo Gewalt herrscht. Genere Drammatico – Germania1965durata 55 minuti. – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

2° film di Straub, francese di nascita, formazione e spirito libertario, ma profondamente tedesco nel resto. Scritto, come tutti i suoi film, con Danièle Huillet dal romanzo Biliardo alle nove e mezzo di Heinrich Böll. È la storia di una grande famiglia della borghesia tedesca le cui vicende sono mediate dai simboli mistici di Böll (gli “agnelli” opposti ai “bufali” via via militaristi, nazisti, neocapitalisti) e condensate in brevi ellittiche scene che spaziano senza precise determinazioni da un’epoca all’altra. Il tutto sotto il segno di un’implacabile analisi critica di taglio brechtiano. Musica: Béla Bartók e Bach.

 Non riconciliati, o solo violenza aiuta, dove violenza regna
(1965) on IMDb

Regia di Jean-Marie StraubDanièle Huillet. Un film con Angela NugaraGiacinto Di PascoliGiampaolo CassarinoEnrico AchilliAngela DurantiniCast completo Titolo originale: Ouvriers, paysans. Genere Drammatico – FranciaItalia2001durata 123 minuti.

Un lungo piano-sequenza apre il film, percorrendo circolarmente la radura di un bosco toscano – palcoscenico primigenio calato nel silenzio della natura – dove 12 non attori leggono brani da Le donne di Messina (1949) e da altri libri di Elio Vittorini. Sono operai e contadini che descrivono le dure condizioni di vita e di lavoro dopo la fine della Seconda guerra mondiale. “Analogamente a un rito … o ad un ‘mistero’ laico le tragedie di sofferenze e sacrifici, i minimi gesti e movimenti della mdp ‘officiante’, assumono una rilevante, allusiva intensità espressiva.” (R. Chiesi). Fotografia: Renato Berta, Jean-Paul Toraille e Marion Befve.

 Operai, contadini
(2001) on IMDb

Regia di Jean-Marie Straub. Un film con Paolo CarliniChrista LangGustav Leonhardt. Titolo originale: Chronik der Anna Magdalena Bach. Genere Storico – GermaniaItalia1967durata 84 minuti. – MYmonetro 3,00 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1720, qualche mese dopo la morte della sua prima moglie, Johann Sebastian Bach (1685-1750) sposa la cantante Anna Magdalena Wülken. È lei che, dopo avergli dato tredici figli, rievoca i 35 anni passati al suo fianco con la sua voce fuori campo. Film straordinario da “ascoltare con gli occhi”, fatto di lunghe sequenze in cui la cinepresa, quasi sempre ferma, “ascolta”, cioè filma, le musiche di Bach, eseguite con strumenti dell’epoca. La storia privata di Bach è ridotta ai suoi aspetti sociali (economici) e tecnici (musicali). Ne esce il ritratto di un uomo libero in cui non c’è separazione tra intelligenza, arte, vita, tra musica sacra e musica profana. Ascetico, esasperante. Lo interpreta un clavicembalista olandese di 35 anni il cui aspetto non cambia mai.

 Cronaca di Anna Magdalena Bach
(1968) on IMDb