Category: Alberto Sordi


Carosello del varietà - Film (1955)

Regia di Aldo Boni, Aldo De Benedetti. Un film con Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Alberto Sordi, Walter Chiari. Titolo originale: Carosello del Varietà. Genere: Musicale, Commedia. Paese: Italia. Anno: 1955. Durata: 90 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 6.0.

Il film è una raccolta di sketch e numeri musicali, legati da una cornice narrativa che presenta un teatro di varietà dove si susseguono esibizioni di celebri artisti dell’epoca. Non c’è una trama vera e propria, ma piuttosto una serie di brevi segmenti che mettono in risalto il talento comico e musicale di alcuni dei più grandi nomi del cinema e dello spettacolo italiano, come Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Walter Chiari e Totò, quest’ultimo presente in un numero di repertorio.

Questa pellicola è un’operazione nostalgica che celebra il mondo del varietà, un genere di spettacolo che stava scomparendo a favore del cinema e della televisione. La regia, opera di due nomi minori, si limita a unire in modo piuttosto disorganico vari numeri, alcuni dei quali sono spezzoni di film o performance preesistenti. La qualità del film è molto discontinua, con alcuni sketch brillanti e altri meno riusciti. Il vero valore dell’opera non risiede nella sua struttura cinematografica, ma nel suo essere un documento storico, un prezioso frammento di un’epoca. È un’occasione per vedere alcuni dei più grandi attori italiani nel loro habitat naturale, il teatro di varietà. Un film più per gli amanti della storia dello spettacolo che per il pubblico in cerca di una narrazione compiuta.

Un film di Dino Risi. Con Claudio Gora, Alberto Sordi, Lea Massari, Franco Fabrizi, Lina Volonghi. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 118 min. – Italia 1961. MYMONETRO Una vita difficile * * * * 1/2 valutazione media: 4,58 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Zona del lago di Como, inverno 1944. Silvio Magnozzi, partigiano romano, sul punto di essere ucciso da un tedesco, viene salvato da Elena, figlia della proprietaria di un albergo. Silvio si nasconde per qualche tempo in un mulino abbandonato, Elena gli porta da mangiare, nasce una relazione. Una notte l’uomo sparisce e lo ritroviamo a Roma dopo la Liberazione. Lavora in un giornale comunista e un giorno viene incaricato di fare un servizio sull’oro di Dongo, che è molto vicino al paese di Elena. Silvio telefona, Elena lo insulta, ma poi si presenta all’appuntamento e i due vanno a Roma insieme. Da quel momento l'”idealista” Magnozzi vivrà tutte le vicende chiave dell’Italia di quegli anni: il referendum che vede la vittoria della Repubblica, le elezioni del 18 aprile ’48 (quelle della paura comunista), le lotte di classe che lo porteranno in prigione, l’integramento nella ditta del suo vecchio, ricco nemico. Nel frattempo il matrimonio con Elena, donna pratica, ha avuto i suoi problemi. Titolo chiave di un’epoca del nostro cinema. La guerra e il dopo immediato visti quindici anni più tardi. Altri grandi film sulla guerra, come Tutti a casa e Il generale della Rovere, sono di quel periodo. Non ci sarebbe mai più stato un Risi come quello (ricordiamo Il sorpasso e I mostri). Alcuni episodi della Vita sono nel grande libro del cinema italiano: la cena in casa dei principi proprio al momento dell’annuncio che il re ha perso il referendum; Sordi che cerca di dare, disastrosamente, un esame di ingegneria, oppure ubriaco, a Viareggio, che sputa alle macchine che gli passano vicino; e ancora la scena finale del solenne schiaffo dato al commendatore che finisce in piscina. Magnifica stagione, corale, del cinema italiano (dei Monicelli, Risi, Comencini). Certo, più tardi ci sarebbero state le grandi individualità degli autori e dei “poeti” come Antonioni, Fellini e Pasolini, ma Silvio Magnozzi è il magnifico rappresentante delle cose che noi italiani abbiamo fatto, non solo sognato.

A Difficult Life (1961) on IMDb

Regia di Alberto Sordi. Un film con Vittorio De SicaAlberto SordiAlice CondonValentino MacchiLou Perry. Genere Commedia – Italia1967durata 118 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,58 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Benzinaro italiano attraversa l’Atlantico con rosee prospettive di ricchezza. Finirà come in Italia a una pompa di benzina del profondo Sud, dopo una lunga trasferta da New York alla California. Il simpatico tono parodistico-caricaturale che impregna la prima parte si stempera a poco a poco in divagazioni patetico-descrittive. De Sica e Sordi in forma.

 Un italiano in America
(1967) on IMDb

Regia di Steno. Un film Da vedere 1953 con Peppino De FilippoWalter ChiariAlberto SordiSilvana PampaniniTuri PandolfiniCast completo Genere Commedia – Italia1953durata 90 minuti. – MYmonetro 3,03 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Alcuni episodi comici, più o meno divertenti, sono cuciti insieme da un debole pretesto: assistiamo a quello che avviene in un giorno qualsiasi in pretura. Il film sarebbe caduto nel dimenticatoio se non fosse stato completamente riscattato dall’esilarante intervento di Alberto Sordi in altri due film.

A Day in Court (1954) on IMDb

Regia di Luigi Comencini. Un film Da vedere 1960 con Alberto SordiEduardo De FilippoSerge ReggianiMartin BalsamNino CastelnuovoCast completo Genere Guerra – Italia1960durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 4,05 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo l’8 settembre 1943 un sottotenente ligio ai superiori (Sordi), in mancanza di ordini non riesce a tenere unito il suo reparto che, spinto dal desiderio di tornare a casa, se la svigna. Restano con lui il sergente Fornaciari (Balsam) che vuole raggiungere la sua casa poco distante e il soldato semplice Ceccarelli (Reggiani) che non se la sente di fuggire da solo dovendo raggiungere Napoli. La traversata da nord a sud dell’Italia, flagellata dalla guerra e in preda all’anarchia, lo fa maturare. Fusione ben temperata di comico, grottesco, drammatico e patetico: una storia corale con Sordi meno mattatore del solito. “Sotto le mentite spoglie di una commedia, il film è sostanzialmente un racconto a tesi … quello della scelta che ciascuno è chiamato a fare almeno una volta nella sua vita” (G. Gosetti). È forse il miglior film di L. Comencini, una delle rare mediazioni felici tra neorealismo e commedia italiana, grazie all’apporto di Age & Scarpelli (più Marcello Fondato) in sceneggiatura. Il ministro Giulio Andreotti rifiutò di mettere a disposizione 2 carri armati (furono costruiti in compensato). Prodotto da Dino De Laurentiis. Grande successo: più di 1 miliardo di incasso del 1960.

Everybody Go Home! (1960) on IMDb
Locandina Un eroe dei nostri tempi

Regia di Mario Monicelli. Un film con Alberto Sordi, Franca Valeri, Giovanna Ralli, Tina Pica. Genere: Commedia, Satirico. Paese: Italia. Anno: 1955. Durata: 87 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 7.3.

Alberto Menichetti, giovane impiegato in un’azienda di detergenti, incarna la figura dell’italiano medio, pavido e conformista, ossessionato dalla paura di compromettersi. La sua vita è un susseguirsi di piccole nevrosi e tentativi maldestri di evitare ogni responsabilità e rischio, sia in ambito lavorativo che personale. Costantemente in bilico tra la madre possessiva e una fidanzata esuberante, Alberto si barcamena tra le ipocrisie e le convenzioni sociali del dopoguerra, cercando disperatamente di non sfigurare agli occhi della collettività, pur fallendo miseramente in ogni tentativo di affermazione.

“Un Eroe dei nostri Tempi” è una satira pungente e ancora incredibilmente attuale dell’italiano medio, un personaggio che Mario Monicelli, con la sua regia lucida e impietosa, smaschera in tutte le sue debolezze e ipocrisie. Alberto Sordi offre una delle sue interpretazioni più memorabili e complesse, delineando un antieroe sublime nella sua meschinità, capace di strappare risate amare e di far riflettere sulla natura umana. Il film è un affresco sociale che anticipa tematiche e caratteri che saranno poi centrali nella Commedia all’italiana, dimostrando la genialità di Monicelli nel cogliere lo spirito di un’epoca e nel trasformare i vizi nazionali in arte cinematografica. Un classico intramontabile che merita di essere riscoperto per la sua intelligenza e il suo umorismo caustico.

 Un eroe dei nostri tempi
(1955) on IMDb
Locandina Souvenir d'Italie

Un film di Antonio Pietrangeli. Con Vittorio De SicaAlberto SordiIsabelle CoreyJune LaverickMassimo Girotti. continua» CommediaRatings: Kids+16, durata 100 min. – Italia 1957.

Nell’Italia degli anni ’50 Margaret, una ragazza inglese, incontra altre due straniere, Hilde e Josette, una tedesca e l’altra francese, che viaggiano in autostop. Le tre continueranno il viaggio insieme, girando di città in città e collezionando amori intensi ma fugaci. Dopo varie avventure, alle tre ragazze non resterà che il ritorno verso il proprio paese d’origine.
Tra gli interpreti spiccano Alberto Sordi nei panni del fanfarone intraprendente a Firenze e Vittorio De Sica nei panni del conte, nella sequenza ambientata a Venezia.

It Happened in Rome (1957) on IMDb

Regia di Renato Castellani. Un film Da vedere 1948 con Luisa RossiOscar BlandoLiliana ManciniFrancesco GolisanoAlberto SordiCast completo Genere Drammatico – Italia1948durata 94 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,55 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia di Ciro, Iris e altri ragazzi del popolo nella Roma dell’ultima guerra mondiale. Ciro si mette su una cattiva strada, ma un lutto in famiglia e l’amore energico di Iris lo rimettono in carreggiata. 1ª parte della trilogia della povera gente (proseguita con È primavera… , 1950 e Due soldi di speranza , 1951). R. Castellani si inserisce nel neorealismo con una commedia di ritmo incalzante e di scanzonata vivacità che nasconde tra le pieghe un’amarezza di fondo, entrando così nel filone che la critica di sinistra del tempo battezzò, con spregiativo sussiego, neorealismo rosa.

 Sotto il sole di Roma
(1948) on IMDb

Regia di Alberto Sordi. Un film con Anita EkbergBibi AnderssonAlberto SordiPaola PitagoraTina AumontFranca MarziCast completo Genere Commedia – Italia1966durata 100 minuti. – MYmonetro 3,01 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Separato dalla moglie (Masina), il commendatore Tullio Conforti passa la settimana pascolando con le sue amanti, una al giorno. La domenica, sul suo yacht, si concede un meritato riposo. Ma continua a dichiararsi contro il divorzio. Ispirato al progetto di legge Fortuna (che fu approvato nel 1970), il 2° film diretto da A. Sordi è stato scritto con Sergio Amidei. L’attore sopperisce alle carenze della regia. Grande successo.

 Scusi, lei è favorevole o contrario?
(1966) on IMDb
Risultati immagini per Mio Figlio Nerone

Un film di Steno. Con Brigitte BardotVittorio De SicaAlberto SordiGloria SwansonFurlanetto.  Comicodurata 90 min. – Italia 1956MYMONETRO Mio figlio Nerone * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nerone tenta in ogni modo di far uccidere la madre Agrippina, unica persona che riesca a tenergli testa complicandogli la vita con continue sollecitudini alla guerra. Anche Seneca e Poppea si danno da fare per eliminare la vecchia imperatrice, che però sembra avere cento vite. Alla fine Nerone ce la fa, e insieme alla madre fa uccidere tutti quelli che lo hanno aiutato e che gli sono venuti a noia, moglie compresa.

Nero's Mistress (1956) on IMDb
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