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Regia di Satoshi Kon. Un film Da vedere 1998 Genere Animazione – Giappone1998durata 81 minuti. – MYmonetro 3,86 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mima, cantante di poco successo di un trio pop giapponese, le CHAM, lascia il suo gruppo per dedicarsi alla carriera di attrice, esordendo in una pellicola nel ruolo secondario di una ragazza mentalmente instabile. Ma la sua decisione è avvertita da un fan come un tradimento e scatena le sue violente manifestazioni d’ira, fino a efferati omicidi e a una spersonalizzazione della protagonista all’interno della cui mente si insinua un solo e unico sospetto: è forse lei la vera autrice di queste morti?
Pluripremiato lungometraggio di animazione e primo degli psycho thriller della storia dei cartoni animati, per la regia dell’ottimo esordiente Satoshi Kon (uno dei più famosi assistenti di Katsuhiro Otomo) che si farà notare anche per la versione anime di Viale del tramonto (Millennium Actress, 2001). Da sempre affascinato dalle meccaniche del cinema e dello spettacolo, Kon prende la sceneggiatura di questa pellicola (tratta da un romanzo di Yoshikazu Takeuchi) che inizialmente doveva essere portata sullo schermo da attori in carne e ossa, e le dà forma con la sua matita in una maniera virtuosa, lontano da quel solito freddo esercizio di equilibrismo stilistico tipicamente nipponico. Lineare e compatto, riesce a tenere saldamente i fili della suspense, tessendo la trama a perfezione. 

Perfect Blue (1997) on IMDb
Risultati immagini per A 30 Secondi dalla Fine

Un film di Andrei Konchalovsky. Con Jon Voight, Rebecca De Mornay, Eric Roberts, Kenneth McMillan, Stacey Pickren. Titolo originale Runaway Train. Drammatico, durata 111′ min. – USA 1985. MYMONETRO A 30 secondi dalla fine * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 37 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due criminali evasi da un carcere dell’Alaska salgono su un convoglio ferroviario in manovra. Il macchinista, colpito da sincope, muore. Il treno continua la sua corsa verso il disastro. 2° film hollywoodiano del russo Končalovskji, fratello di Nikita Michalkov, scritto da Djordie Miličević, Paul Zindel ed Edward Bunker, che rimaneggiano una sceneggiatura di Kurosawa. Se si passa sopra alle clamorose inverosimiglianze, alle troppe coincidenze e al personaggio amorfo del giovane Roberts, il risultato è ammirevole e il finale indimenticabile. Ottima fotografia di Alan Hume. In antitesi con gli abituali personaggi positivi, Voight è una convincente bestia umana con le cicatrici.

Runaway Train (1985) on IMDb
chiedo scusa a chi ha scaricato ma c’era una versione dvdrip, adesso ho messo la versione bdrip720p h265

Erasmo Il Lentigginoso (1966): Amazon.it: Stewart,Glynis,Carol,  Stewart,Glynis,Carol: Film e TVUn film di Henry Koster. Con Brigitte Bardot, James Stewart, Françoise Fabian, Glynis Johns, Ed Wynn Titolo originale Dear Brigitte. Commedia, durata 100′ min. – USA 1965. MYMONETRO Erasmo il lentigginoso * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Erasmus di John Haase. Professore che odia la scienza e il progresso scopre che il minore dei suoi figli, adoratore della Bardot, è un genio della matematica. Lo porta a Parigi. Tiepida e gradevole commedia per famiglie, ben recitata da una compagnia affiatata di attori. La cosa più divertente è l’infatuazione del ragazzino per la Bardot. Potabile e innocuo.

Dear Brigitte (1965) on IMDb

Risultati immagini per Figlio di ignotiUn film di William Keighley. Con Ray Milland, Gene Tierney Titolo originale Close to My Heart. Commedia, b/n durata 90 min. – USA 1951. MYMONETRO Figlio di ignoti * * - - -valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una giovane coppia di coniugi senza figli decide di adottare un neonato. Ma prima di farlo il marito Brade, che è giornalista, indaga e scopre che il piccino è figlio di un delinquente. Finisce ugualmente coll’adottarlo.

Close to My Heart (1951) on IMDb

Regia di Akira Kurosawa. Un film Da vedere 1952 con Takashi ShimuraShinichi HimoriHaruo TanakaMinoru ChiakiMiki OdagiriCast completo Titolo originale: Ikiru. Genere Drammatico – Giappone1952durata 143 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,02 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un classico di Kurosawa, una metafora che parte da un caso individuale e suggerisce il malessere del Giappone del dopoguerra. Un anziano impiegato scopre che ha un cancro e solo un anno da vivere. Cerca di dare un significato ai giorni che gli rimangono e, non trovando un conforto in famiglia, s’affeziona a un gruppo di madri che cercano un’area per far giocare i loro bambini. Termina la vita dell’uomo, ma con la gioia di vedere cominciare quella degli altri. 

Ikiru (1952) on IMDb

Rashomon - WikipediaUn film di Akira Kurosawa. Con Toshiro Mifune, Machiko Kyô, Masayuki Mori, Takashi Shimura, Minoru Chiaki. Titolo originale Rasho-mon. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 88 min. – Giappone 1950. MYMONETRO Rashômon * * * * 1/2 valutazione media: 4,52 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Kyoto, periodo Heian. Un boscaiolo, un monaco e un vagabondo si interrogano su una vicenda, l’assassinio di un samurai e lo stupro di sua moglie per mano del bandito Tajômaru, che li ha coinvolti come testimoni. Mentre si susseguono le dichiarazioni dei protagonisti davanti a un tribunale sulla loro versione dei fatti, la verità anziché emergere sembra vieppiù allontanarsi.

Rashomon (1950) on IMDb
Locandina italiana Mektoub, My Love - Canto Uno

Regia di Abdellatif Kechiche. Un film Da vedere 2017 con Shain BoumedineOphélie BaufleSalim KechioucheLou LuttiauAlexia ChardardCast completo Titolo originale: Mektoub Is Mektoub. Genere Drammatico – Francia2017durata 180 minuti. Uscita cinema giovedì 24 maggio 2018 distribuito da Vision Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,35 su 23 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Amin ha lasciato gli studi di medicina per scrivere il suo film. Ma è estate, ci penserà domani. Lasciata Parigi per le spiagge del Mediterraneo, torna a casa e agli amici di sempre. Torna da Ophélie, compagna di giochi che non smette di guardare e fotografare. Ophélie che vuole sposare Clément ma fa l’amore con Toni, tombeur de femme incallito. A due passi dal mare, Amin flirta con Charlotte e Céline, inaugurando un’estate di giochi d’acqua e di promesse appese in cui le azioni restano senza conseguenze.

C’è un volto che ci afferra e che la caméra di Abdellatif Kechiche non smette di scrutare. È quello di Amin. Lo sguardo spiegato, il sorriso luminoso, la sua bocca, le sue labbra, tutto inizia da lui e rimanda immancabilmente a quello di Ophélie, più morbida e abbandonata, più impaziente e febbrile.

Mektoub, My Love: Canto Uno (2017) on IMDb

Regia di Stanley Kubrick. Un film Da vedere 1968 con Keir DulleaGary LockwoodWilliam SylvesterDaniel RichterLeonard RossiterCast completo Titolo originale: 2001: A Space Odyssey. Genere Fantascienza, – USAGran Bretagna1968durata 140 minuti. Uscita cinema lunedì 4 giugno 2018 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,67 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dall’alba dell’uomo (quattro milioni di anni fa) al primo volo verso Giove: c’è un monolito levigato che atterrisce le scimmie antropoidi e sbalordisce gli scienziati sulla base lunare. Una svolta nel cinema di fantascienza: nei modi asettici di un documentario scientifico Kubrick racconta una favola apocalittica sul destino dell’umanità – ispirandosi a The Sentinel (1948) di Arthur C. Clarke che collaborò alla sceneggiatura e scrisse in seguito il romanzo 2001 per chiarire i dubbi non risolti dal film. Continua a essere il film di SF più inquietante, adulto, stimolante e controverso che sia mai stato fatto, senza contare il suo fascino plastico-figurativo e sonoro-musicale. Distribuito in Super Panavision, s’avvale della fotografia di G. Unsworth e J. Alcott ed ebbe un Oscar (uno solo!) per gli effetti speciali di cui fu supervisore Douglas Trumbull. Il seguito s’intitola 2010-L’anno del contatto . La voce italiana di Hal 9000 è di Gianfranco Bellini. Musiche di Richard e Johann Strauss, György Ligeti.

 2001: Odissea nello spazio
(1968) on IMDb
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Regia di Giuseppe Tornatore. Un film Da vedere 2021 con Ennio MorriconeQuentin TarantinoClint EastwoodOliver StoneWong Kar-waiCast completo Genere Documentario, – ItaliaBelgioCinaGiappone2021durata 150 minuti. Uscita cinema giovedì 17 febbraio 2022 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 4,17 su 26 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Giuseppe Tornatore ha collaborato col Maestro – definizione per una volta appropriata – in un arco temporale che va da Nuovo Cinema Paradiso (1988) a La corrispondenza (2016), frequentandolo per circa trent’anni. Nel 2018 ha scritto “Ennio. Un maestro” (Harper Collins), intervista fluviale e conversazione franca, a trecentosessanta gradi: in Ennio ne riprende argomenti, andamento cronologico e tono disteso, modesto, autocritico con cui Morricone si era concesso alle sue domande. Attorno a lui, nel film, una schiera di musicisti, registi, colleghi ed esperti portano testimonianze rilevanti e inerenti una carriera straordinaria, che supera il concetto di prolifico: centinaia le opere firmate, da Il federale (1961) all’unico Oscar vinto per una colonna sonora, The Hateful Eight nel 2016, a 87 anni.

Ennio (2021) on IMDb

Regia di Ermanno OlmiAbbas KiarostamiKen Loach. Un film con Carlo Delle PianeValeria Bruni TedeschiSilvana De SantisFilippo TrojanoMartin CompstonCast completo Genere Episodi – ItaliaGran Bretagna2005durata 115 minuti. Uscita cinema venerdì 25 marzo 2005 – MYmonetro 2,38 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Quando un Maestro (e i tre registi coinvolti in questa operazione indubbiamente lo sono) delude il dispiacere si unisce all’imbarazzo. Perché è come se un amico ti avesse fatto perdere un po’ della fiducia che avevi in lui. È ciò che accade con i due episodi firmati da Olmi e da Kiarostami. Nel primo un Carlo Delle Piane che recita lo stesso ruolo che gli ha offerto Avati in numerosi film (a partire da Una gita scolastica), si innamora platonicamente, di un’assistente che gli ha mostrato cortesia unita a gentilezza. Dal treno (elemento di collegamento tra gli episodi) su cui si trova vorrebbe inviarle una mail ma finisce col non farlo. Nel secondo una donna anziana ed arrogante maltratta il giovane soldato assegnatole per il servizio civile e costui cerca rifugio nel dialogo con un’adolescente che lo conosce ma che lui non ricorda. In entrambe le storie si legge un’incertezza di fondo. Olmi tratta un tema importante come l’amore provato da una persona anziana ma lo fa con errori di continuità e con una fragilità narrativa che gli è insolita.
Abbas Kiarostami è in ferie dal suo Iran e si vede. Delinea un carattere (quello della donna) ma senza motivare l’attenzione che gli rivolge mentre riesce meglio nella definizione del bisogno di comunicazione del giovane accompagnatore. Anche qui però l’esigenza di ‘fare metraggio’ (cioè di raggiungere la durata necessaria) diluisce la presa della narrazione che, proprio mentre abbandona le lentezze proprie dell’autore, perde in pregnanza.
Chi invece resta se stesso e non delude chi lo apprezza è Ken Loach. Ci presenta tre giovani tifosi del Celtic in viaggio verso Roma per una partita di Coppa. Chiacchierano con una famiglia albanese e, poco dopo, uno di loro scoprirà di non avere più il biglietto. Il sospetto cade subito sugli extracomunitari scatenando reazioni diverse che porteranno ad un esito in linea con l’attenzione verso i più deboli socialmente che è la cifra contenutistica che Loach non ha mai abbandonato. Ma il regista britannico propone di più (rispetto ai suoi colleghi) anche sul piano linguistico. La sua macchina da presa fa del vagone ferroviario uno spazio da percorrere per cercare una verità che andrà al di là della prima apparenza e consentirà ai protagonisti di scoprire un aspetto inatteso della loro personalità.

Tickets (2005) on IMDb

Regia di Werner HerzogVíctor EriceChen KaigeJim JarmuschAki KaurismäkiSpike LeeWim Wenders. Un film con Kati OutinenMarkku PeltolaChloë Sevigny. Genere Episodi 2002durata 92 minuti. – MYmonetro 3,09 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dieci registi raccontano in dieci minuti una storia legata al tempo. Il racconto portante, e con un certo destino, è quello di Herzog che narra della tribù degli Uru Eu Au. Vissero nella foresta amazzonica per diecimila anni, in uno stato men che primitivo. Non conoscevano neppure i metalli. Così questa tribù si presentò nel 1981 a una spedizione di inglesi e brasiliani. La tesi di Herzog è che bastarono dieci minuti di contatto coi “civili” per distruggere quei diecimila anni di civiltà.  

Ten Minutes Older: The Trumpet (2002) on IMDb

Fango Sulle Stelle: Amazon.it: Cliff,Remick, Cliff,Remick: Film e TVUn film di Elia Kazan. Con Montgomery Clift, Lee Remick, Jo Van Fleet Titolo originale Wild River. Drammatico, durata 109′ min. – USA 1960. MYMONETRO Fango sulle stelle * * * * - valutazione media: 4,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1933 Chuck, un ispettore della TVA (Tennessee Valley Authority), ente statale voluto da Roosevelt, che ha deciso l’allagamento di una valle per costruire una diga e porre fine alle inondazioni del “fiume selvaggio”, si scontra con una vecchia matriarca, l’unica che si rifiuta di vendere le sue terre, e con i notabili bianchi che pagano gli operai neri con tariffe dimezzate. Prodotto dal regista per la Fox, scritto da John Osborn sulla base dei romanzi Mud on the Stars di William Bradford Huie e Dunbar’s Cove di Borden Deal, è il più umanistico tra i titoli di Kazan e uno dei grandi film sul tema dell’acqua, rispettosamente attento alle ragioni contrapposte di Ella Garth (il vecchio) e dello scrupoloso funzionario (il nuovo). Ma c’è l’intervento di Carol (il presente), giovane vedova e nuora di Ella, che con l’amore mette in crisi l’universo di Chuck. “Caratteristico del suo ultimo periodo, lo stile di Kazan tende verso la serenità, la contemplazione” (J. Lourcelles). Nonostante il preciso e concreto contesto storico-sociale, è anche un calmo, potente poema lirico che si rispecchia nella maestosa bellezza della natura (Cinemascope di Ellsworth Fredericks). Superba direzione degli attori: portano sul volto, come cicatrici, i segni del conflitto che vivono. Troppo lento per avere successo di pubblico. Neanche una nomina agli Oscar.

Wild River (1960) on IMDb

Regia di Michelangelo AntonioniSteven SoderberghWong Kar-wai. Un film con Christopher BuchholzRegina NemniLuisa RanieriRobert Downey Jr.Alan ArkinCast completo Genere Drammatico – FranciaCinaItaliaUSA2004durata 104 minuti. Uscita cinema venerdì 3 dicembre 2004 – MYmonetro 2,32 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Film in 3 episodi. “Il filo pericoloso delle cose” (scritto da Tonino Guerra – 29′). Un uomo litiga con la compagna e fa l’amore con una vicina di casa. Le due donne s’incontrano nude sulla spiaggia. Imbarazzante recupero di cascami anni ’60: “un pallido catalogo turistico di luoghi antonioniani” (A. Pezzotta). Induce a una domanda etica: c’è stata a monte una speculazione o una manipolazione a spese di un novantenne e del suo passato? Girato, si dice, nel 2002. “Equilibrium” (scritto da Soderbergh – 27′). Un uomo racconta i suoi sogni erotici a uno psicanalista distratto e guardone. Ma è tutto un sogno. Prolisso e pretenzioso, un giochino fuori tema, frettolosamente messo in immagini. Divertente. E allora? “La mano” (Scritto da Kar-wai – 42′). Un sarto s’innamora di una prostituta, sua cliente, e continua ad amarla in silenzio per anni. Quasi una protesi di 2046 : linguaggio, atmosfere, attori, ambienti, meccanismo narrativo sono i medesimi. Con masturbazione iniziale e finale. Per entrambi i film, il sospetto di manierismo autoriale è legittimo. Ha il vantaggio della breve durata.

Eros (2004) on IMDb

Regia di Aki KaurismäkiPedro Costa (II)Víctor EriceManoel de Oliveira. Un film Da vedere 2012 Titolo originale: Centro histórico. Genere Sperimentale – Portogallo2012durata 90 minuti. – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Capitale europea della cultura 2012, la città portoghese di Guimarães è celebrata da quattro episodi diretti da altrettanti cineasti: in Uomo taverna, il finlandese Kaurismäki racconta di un oste, nel vecchio centro della città, che tira avanti tra generosi bicchieri di vino e solitudine; in Dolce esorcista, il portoghese Costa segue un vecchio a colloquio col suo doloroso passato di reduce; in Finestre rotte – Prove per un film in Portogallo, lo spagnolo Erice affronta il tema del lavoro attraverso le testimonianze degli ex operai di quella che è stata la più grande industria tessile d’Europa; in Il conquistatore conquistato, il portoghese De Oliveira mostra una flotta di turisti, con a capo una guida, fare visita alla statua di Alfonso Henriques, primo re del Portogallo.

Centro Histórico (2012) on IMDb

Regia di Tony Kaye. Un film con Edward NortonEdward FurlongBeverly D’AngeloElliott GouldFairuza BalkEthan SupleeCast completo Genere Drammatico – USA1999durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,37 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Venice (Los Angeles) il giovane Derek (E. Norton) riacquista la libertà dopo tre anni di carcere per l’omicidio di due balordi neri che stavano per rubargli l’auto. Il fratello e gli amici, fanatici aderenti a un movimento neonazista, lo accolgono come un eroe, ma Derek è cambiato. Epilogo sanguinoso. Scritto da David McKenna e diretto dall’esordiente T. Kaye, noto regista pubblicitario, il dramma concentra nel giro di 24 ore la memoria e il senso di tre anni con l’ottica di Danny (E. Furlong), fratello minore di Derek e suo succubo. Interessante a livello sociologico come rapporto sull’odio razzista nelle grandi aree metropolitane degli USA, il film soffre di schematismo didascalico e di scarsità di sfumature nel disegno dei personaggi, anche e soprattutto in quello del protagonista, pur interpretato con istrionismo ben controllato dall’ottimo E. Norton.

 American History X
(1998) on IMDb

Regia di Tony Kaye. Un film Da vedere 2011 con Christina HendricksAdrien BrodyJames CaanLucy LiuBryan CranstonMarcia Gay HardenCast completo Titolo originale: Detachment. Genere Drammatico, – USA2011durata 97 minuti. Uscita cinema venerdì 22 giugno 2012 distribuito da Officine Ubu. – MYmonetro 3,59 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

“Ci vorrebbe un manuale d’istruzione per essere genitori” dice Henry Barthes, uomo solitario e docente di letteratura che ha scelto di fare il supplente. In una scuola pubblica degradata di periferia deve fare i conti con ragazzi senza speranze per il futuro, ora bulli ora insicuri, e con colleghi disillusi e angosciati. Due gli incontri che rompono il suo precario equilibrio: Meredith, studentessa emarginata ma brava fotografa che s’innamora di lui; Erica, prostituta adolescente senza una casa che vede in lui un padre. Dopo American History X (1999), è il 2° film del britannico Kaye. Assomma molti temi: scontro tra adulti e adolescenti; inadeguatezza dei sentimenti; peso della memoria; giovani d’oggi, e soprattutto racconto sulla scuola e l’insegnamento. È anche una storia d’amore. Fa perno sul Barthes di Brody, interprete straordinario dalle sfumature impercettibili, ma anche gli altri attori sono di prim’ordine. Distribuito dalle meritevoli Officine Ubu.

 Detachment - Il distacco
(2011) on IMDb Regia di Tony Kaye. Un film Da vedere 2011 con Christina Hendricks, Adrien Brody, James Caan, Lucy Liu, Bryan Cranston, Marcia Gay Harden. Cast completo Titolo originale: Detachment. Genere Drammatico, – USA, 2011, durata 97 minuti. Uscita cinema venerdì 22 giugno 2012 distribuito da Officine Ubu. – MYmonetro 3,59 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Pochi dollari per Django - Streaming - Movieplayer.itUn film di Leon Klimovsky. Con Frank Wolff, Anthony Steffen, Gloria Osuna, Joe Camel. Western, durata 87′ min. – Italia 1967. MYMONETRO Pochi dollari per Django * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La banda di Trevor Northon fa un colpo grosso in una banca di Abilene. Sulle sue tracce si mette Django, spietato bounty killer, ma altri puntano al malloppo. Entra in scena un sedicente fratello di Northon, padre della bella Sally. Russo di origine, argentino di nascita, L. Klimovsky (alias Henry Mankiewicz) lavora dal 1958 in Spagna da regista buono per tutti i generi dell’azione violenta. Western andaluso-ciociaro fortemente contaminato dal poliziesco.

 Pochi dollari per Django
(1966) on IMDb

Regia di Shaka King. Un film Da vedere 2021 con Jesse PlemonsDaniel KaluuyaLakeith StanfieldMartin SheenDominique FishbackCast completo Genere Biografico, – USA2021durata 126 minuti. distribuito da Warner Bros Italia. – MYmonetro 3,35 su 20 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Chicago, verso le fine degli anni Sessanta, il criminale minorenne Bill O’Neal accetta di fare l’informatore per l’FBI dopo il suo arresto. Infiltrato da un agente nell’influente Black Panther Party, O’Neal scala le gerarchie del partito e si avvicina al suo leader Fred Hampton, prima arrestato e poi liberato in attesa dell’appello. Militante di giorno e traditore stipendiato la notte, Bill vive in maniera tormentata la sua doppia natura,

 Judas and the Black Messiah
(2021) on IMDb

Regia di Lawrence Kasdan. Un film Da vedere 1985 con Scott GlennRosanna ArquetteKevin KlineKevin CostnerDanny GloverCast completo Genere Western – USA1985durata 132 minuti. – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Quattro ex detenuti – tre bianchi e un nero – in viaggio per la California s’aggregano, si separano, ricompongono il gruppo per il regolamento di conti finale. Se si escludono i pellerossa, recupera quasi tutti i luoghi classici, e i tipi, del western classico con un lavoro di mimesi colta forse manieristica, ma riscattata dall’energia narrativa e da notevole capacità di stile. Costò 25 milioni di dollari, questo western di viaggio di magmatica complessità, e sono ben spesi anche se il successo commerciale fu appena discreto. Fotografia: John Bailey; splendide scene viscontiane: Ida Random. Prodotto e scritto dal regista con Mark Kasdan.

 Silverado
(1985) on IMDb

Fascino (Film 1944): trama, cast, foto - Movieplayer.itUn film di Charles Vidor. Con Rita Hayworth, Gene Kelly, Lee Bowman, Phil Silvers. Titolo originale Cover Girl. Musical, durata 107′ min. – USA 1944. MYMONETRO Fascino * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ballerina di un piccolo locale di Brooklyn vince un concorso per cover girl e lascia il suo impresario fidanzato. Sul punto di sposare un giovane ricco, si pente. Oltre a due o tre straordinari numeri di G. Kelly e alcune belle canzoni di Jerome Kern, è un musical che esprime una frizzante gioia di vivere. Vinse un Oscar per le musiche (Carmen Dragon, Morris Stoloff), ma l’indimenticabile “Long Ago and Far Away” di Kern e Ira Gershwin ebbe soltanto la nomination.

 Fascino
(1944) on IMDb