
Regia di Flavio Mogherini. Un film con Barbara Bouchet, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto, Gianni Cavina, Enzo Cannavale. Titolo originale: Per favore, occupati di Amelia. Genere: Commedia. Paese: Italia, Spagna. Anno: 1981. Durata: 96 min. Consigliato a: Per adulti (VM14). Valutazione IMDb: 5.2.
Il film è una libera interpretazione della celebre farsa teatrale Occupe-toi d’Amélie di Georges Feydeau. La trama ruota attorno ad Amelia, una mantenuta romana tanto affascinante quanto disinibita. Il suo amante, Stefano, un uomo senza scrupoli, ordisce un piano per mettere in scena un finto matrimonio tra Amelia e il suo migliore amico, allo scopo di incassare una cospicua somma di denaro promessa da un ricco parente. La messinscena, tuttavia, viene complicata da una serie di equivoci e dall’arrivo improvviso di un arcivescovo, il Monsignor Florio, che crede erroneamente che il matrimonio sia autentico, trasformando il piano di frode in un vortice di imbarazzanti e grottesche situazioni.
Questa trasposizione cinematografica si inserisce nel filone della commedia scollacciata all’italiana, ma pur partendo da un testo teatrale di prestigio, ne stravolge i toni in favore di una comicità più sguaiata e volgare, tipica della produzione popolare dell’epoca. La regia di Flavio Mogherini è frenetica e finalizzata alla successione di gag e doppi sensi, sacrificando la finezza del meccanismo della pochade originale. Le interpretazioni si affidano a un nutrito gruppo di caratteristi italiani noti, tra cui Renzo Montagnani e Mario Carotenuto, che incarnano personaggi esageratamente macchiettistici e stereotipati, funzionali alla ricerca della risata facile. L’importanza del film è limitata al suo ruolo come tardivo, e non particolarmente brillante, esempio della commedia sexy italiana, in un momento in cui il genere mostrava già segni di esaurimento e povertà stilistica.





