Category: Pollack Sydney


Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 1992 con Juliette LewisMia FarrowWoody AllenJudy DavisLiam NeesonSydney PollackCast completo Titolo originale: Husbands and Wives. Genere Commedia – USA1992durata 107 minuti. – MYmonetro 3,50 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Woody e Mia sono marito e moglie apparentemente senza problemi sentimentali. Una sera ricevono i loro due migliori amici Jack e Sally, coppia a prova di bomba. I due, sorridendo, annunciano che stanno per separarsi, ma va tutto bene, lo hanno deciso insieme, non ci saranno drammi, è la scelta migliore per tutti. Ma gli “Allen” precipitano nello sconforto. In realtà la separazione è dolorosissima. Lei, Sally, litiga continuamente con l’ex marito, lo controlla e non riesce a frequentare nessuno decentemente. Lui, Jack, fa quello che fanno tutti i separati di mezza età, si trova una ragazzina. Woody dal canto suo viene coinvolto da una sua allieva diciottenne, un vero demonietto di intelligenza e squisita perversione. “Mia” a sua volta finge di ignorare un intellettuale inglese ma, da brava gattina morta e finta acqua cheta, medita il tradimento.

Husbands and Wives (1992) on IMDb

Regia di Stanley Kubrick. Un film Da vedere 1999 con Nicole KidmanTom CruiseMadison EgintonJackie SawrisSydney PollackPeter BensonCast completo Genere Drammatico – Gran BretagnaUSA1999durata 160 minuti. – MYmonetro 3,87 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Manhattan (ricostruita in studio a Pinewood, GB) alla fine del ‘900, la quieta vita di una giovane e agiata coppia – un medico e una gallerista con una bambina – entra in crisi quando cominciano a incrociarsi desideri, fantasie sessuali, adulteri sognati o mancati. L’epilogo è pragmatico, non consolatorio. Pur nella sua sostanziale fedeltà, il 13° e ultimo film di Kubrick, sceneggiato con Frederic Raphael, reinventa il romanzo breve Traumnovelle ( Doppio sogno , 1926) di A. Schnitzler. Opera imperfetta, un po’ ripetitiva e incompiuta (nel montaggio) che a livello stilistico rifiuta ogni pathos, è leggibile in chiave ironica, psicanalitica, politica, persino filosofica come suggerisce il titolo: per vedere meglio – per accedere a un'”altra” visione – bisogna tenere gli occhi ben chiusi. Fondato sul numero 2 (la coppia, lo specchio, il doppio, ecc.), è un film che trasuda denaro nella sua impietosa descrizione dei rapporti di classe, di censo, di potere, soprattutto sui poveri e sulle donne e sui loro corpi. È forse il film più politico di Kubrick, sostenuto da quel moralismo laico, materialista, settecentesco che l’ha sempre guidato nell’esplorare territori di una frontiera “che separa, ma per ciò stesso, connette” (U. Curi). Qui la frontiera è tra realtà e sogno nel senso che la vita è strutturalmente anche sogno, non contenuto ma forma della Traumnovelle .

 Eyes Wide Shut
(1999) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1968 con Shelley WintersTelly SavalasBurt Lancaster. Titolo originale: The Scalphunters. Genere Western – USA1968durata 102 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Joe è un cacciatore che si vede portar via il carico di pelli da una banda di indiani. Li insegue e assiste alla loro decimazione da parte di alcuni bianchi, cacciatori di scalpi. Tenta a più riprese di riprendere le sue pelli..

The Scalphunters (1968) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1973 con Robert RedfordBarbra StreisandViveca LindforsBradford DillmanLois ChilesCast completo Titolo originale: The Way We Were. Genere Commedia – USA1973durata 118 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,99 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo di Arthur Laurents: l’itinerario di una coppia attraverso la storia americana dal 1937 ai primi anni ’50: guerra di Spagna, Pearl Harbor, la morte di Roosevelt, la “caccia alle streghe” anticomunista e, nel breve epilogo, la campagna contro le armi nucleari. 1° film americano che ha per protagonista una comunista e dove si parla esplicitamente dei Dieci di Hollywood. Non sempre le intenzioni della sceneggiatura (dello stesso A. Laurents) coincidono con quelle del regista: squilibri, prolissità, stridori. Caso raro di un film hollywoodiano dove i problemi di una coppia hanno una radice politica. 2 Oscar: musiche di Marvin Hamlisch e canzone (del titolo). Difficile alchimia tra R. Redford e B. Streisand: lui sembra che non reciti, lei recita troppo. Ebbe molti problemi di censura e di autocensura che gli costarono diversi tagli. È uno di quei film che sono vivi anche per merito dei suoi scompensi.

 Come eravamo
(1973) on IMDb

I Tre giorni del Condor, quarant'anni fa usciva nelle sale il classico  senza tempo di Sydney Pollack - Il Fatto QuotidianoUn film di Sydney Pollack. Con Robert Redford, Max von Sydow, Faye Dunaway, Cliff Robertson, Addison Powell. Titolo originale Three Days of the Condor. Drammatico, durata 117′ min. – USA 1975. MYMONETRO I tre giorni del Condor * * * * - valutazione media: 4,00 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ricercatore della CIA è l’unico superstite di una sezione di New York dell’organizzazione, sterminata da un gruppo di sicari. Con l’aiuto di Kathie sfugge agli assassini che lo braccano e scopre che dietro al complotto si nasconde la CIA stessa, un suo settore deviato. Dal romanzo di James Grady I sei giorni del Condor, sceneggiato con brio da Lorenzo Semple Jr. e David Rayfield, è un ottimo film d’azione, sostenuto da una suspense di timbro hitchcockiano, da dialoghi ficcanti e soprattutto da una scrittura registica di ammirevole vigore e rigore che fa passare le inverosimiglianze e i passaggi enigmatici dell’aggrovigliata vicenda. Troppo programmatica la denuncia delle storture della CIA? Dipende dai punti di vista.

Three Days of the Condor (1975) on IMDb

Risultati immagini per La mia AfricaUn film di Sydney Pollack. Con Meryl Streep, Robert Redford, Klaus Maria Brandauer, Michael Kitchen, Malick Bowens. Titolo originale Out of Africa. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 160 min. – USA 1985. MYMONETRO La mia Africa * * * * - valutazione media: 4,11 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Intelligente, romantico film che ripercorre la vita di Karen Blixen (una superlativa Meryl Streep). Sposata per convenienza con un nobile rozzo e fatuo, nel 1913 lascia la natia Danimarca alla volta di Nairobi, dove si innamora di un avventuriero inglese (Robert Redford). Ma l’Africa le offrirà alterne fortune e drammi profondi. Pollack ci offre l’immagine di un’Africa patinata e affascinante, pervasa da atmosfere d’epoca perfettamente ricostruite e splendidamente fotografata. Qualche lungaggine qua e là ma soprattutto una splendida prova di recitazione e ben cinque premi Oscar: al film, al regista e a sceneggiatura, fotografia e colonna sonora.
 La mia Africa
(1985) on IMDb

Corvo Rosso Non Avrai Il Mio Scalpo!: Amazon.it: Redford, Geer, Bolton,  Albee, Martinez, Mclerie, Redford, Geer, Bolton, Albee, Martinez, Mclerie:  Film e TVUn film di Sydney Pollack. Con Robert Redford, Will Geer, Stefan Gierasch, Delle Bolton, Josh Albee.Titolo originale Jeremiah Johnson. Western, Ratings: Kids+13, durata 107 min. – USA 1972. MYMONETRO Corvo rosso non avrai il mio scalpo * * * * - valutazione media: 4,24 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1850. Jeremiah Johnson viaggia verso le montagne dello Utah, ai confini del mondo civilizzato; trova moglie e adotta un ragazzo. Un gruppo di soldati gli impone di guidarli nell’attraversare un cimitero indiano, luogo tabù.
 Corvo Rosso non avrai il mio scalpo!
(1972) on IMDb
Poster Michael Clayton

Regia di Tony Gilroy. Un film Da vedere 2007 con George ClooneySydney PollackTilda SwintonTom WilkinsonAustin WilliamsCast completoGenere Drammatico – USA2007durata 125 minuti. Uscita cinema venerdì 5ottobre 2007 distribuito da Medusa. – MYmonetro 3,06 su 122 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Michael Clayton è un ex pubblico ministero che lavora da anni per un importante studio legale. Il suo compito è quello di ‘aggiustare’ la verità coprendo i guai dei clienti più facoltosi. La falsificazione dei fatti è la sua specialità. Pur lavorando per lo studio da 15 anni non ne è diventato socio ma è legato a filo doppio al suo impiego a causa anche della sua passione per il gioco d’azzardo e dei debiti che deve saldare per un investimento nel settore della ristorazione fallito non per colpa sua. 
Il giorno in cui si trova a dover affrontare il caso di una grossa società che opera nel settore dei prodotti chimici, che è stata chiamata in causa per l’immissione sul mercato di un prodotto altamente cancerogeno, per lui giunge la resa dei conti con se stesso.
Michael Clayton è l’opera prima di uno degli sceneggiatori più in vista di Hollywood. Solo per citare alcuni titoli ricordiamo i tre film dedicati alle vicende di Jason Bourne, L’avvocato del diavolo e Armageddon. Una garanzia quindi sulla pagina scritta che trasferisce le proprie credenziali dietro la macchina da presa.
Ne nasce un film dall’impianto estremamente classico: l’eroe stufo del proprio lavoro sporco che cerca un’occasione di riscatto e, forse, la trova. Potrebbe trattarsi dell’ennesimo deja vu. Ma ha due frecce al suo arco che lo rendono un’opera interessante. Innanzitutto lo sfruttamento della documentazione (anche aneddotica o rivelata da ‘gole profonde’) raccolta da Gilroy mentre preparava lo script per il già citato L’avvocato del diavolo. Il regista ha toccato con mano vicende processuali in cui l’occultamento di documenti compromettenti è stato fondamentale per far vincere cause a grandi corporation. Se a questo si aggiunge la presenza di Clooney il gioco è fatto.
Dopo questo film ci sentiamo di poter affermare che solo un attore come lui può affrontare il ritorno del legal thriller più ancorato a schemi talvolta abusati (che le serie tv hanno ampiamente destrutturato e ricomposto in nuova veste) offrendogli una credibilità da altri non raggiungibile. 
Godetevi il lungo piano sequenza che accompagna parte dei titoli di coda. È bloccato su un suo primo piano. Nei piccoli mutamenti del suo volto si condensano i pensieri non detti che attraversano la sua mente. Clooney in quell’epilogo condensa tutto il crescendo di umanizzazione che ha offerto al suo personaggio, trasformandolo, step by step, in un essere umano con le sue sofferenze e i suoi dubbi. Sul fronte dei ‘cattivi’ trova una Tilda Swinton altrettanto efficace: questa volta alla strega di Le cronache di Narnia, nel momento in cui deve assumere decisioni ‘pesanti’, sudano le ascelle.

Michael Clayton (2007) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1975 con Robert MitchumBrian KeithTakakura KeikoChristina KokuboRichard Jordan. Titolo originale: The Yakuza. Genere Drammatico – USA1975durata 112 minuti. – MYmonetro 3,03 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una giapponese sequestra i figli di un trafficante d’armi americano. Questi incarica un amico di recarsi a Tokyo e liberare gli ostaggi.

The Yakuza (1974) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film con Nicole KidmanSean PennYvan AttalTsai ChinJesper ChristensenCurtiss CookCast completo Genere Thriller – USA2005durata 128 minuti. Uscita cinema venerdì 28 ottobre 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,06 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nuovo thriller politico per Pollack in odore dell’Hitchcock dell’ Uomo che sapeva troppo , anche se qui si tratta di una donna: Silvia Broome, bionda, algida e un po’ misteriosa interprete alle Nazioni Unite, ascolta per caso una conversazione in cui si parla dell’uccisione di un leader africano. Denuncia la cosa e le affibbiano un agente FBI per proteggerla. Passato e presente s’incrociano fino alla non banale soluzione finale. Per la prima volta l’ONU ha autorizzato riprese nel vero Palazzo di vetro (gli esterni africani sono stati girati in Sudafrica) e la scena finale – con il Palazzo delle Nazioni Unite da una parte e il vuoto del World Trade Center dall’altra – è l’emblematica, efficace chiusa di un thriller elegante e ben costruito, dove la suspense politica funziona, la tensione psicologica dei personaggi è resa mirabilmente da un cast di star liberal (Kidman bella e brava, ottimo Penn, Keener perfetta), il “messaggio” ideologico arriva, semplice e cristallino, e la componente spettacolo è salvaguardata. Inspiegabilmente snobbato in USA, accoglienza tiepida anche in Italia.

 The Interpreter
(2005) on IMDb
Aggiunta versione 1080p h265

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1969 con Susannah YorkJane FondaGig YoungMichael SarrazinBonnie BedeliaRed ButtonsCast completo Titolo originale: They Shoot Horses, Don’t They?. Genere Drammatico – USA1969durata 129 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,47 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal breve romanzo Ai cavalli si spara (1935) di Horace McCoy, pubblicato (1956) in Italia da Einaudi con Avrei dovuto restare a casa nel volume Le luci di Hollywood , e sceneggiato da James Poe e Robert E. Thompson. Nel 1932, durante la grande depressione, a Los Angeles si svolge una maratona di danza dov’è in palio un premio di 1500 dollari. Sagra di sadomasochismo, claustrofobica fino all’angoscia, impressionante ricostruzione d’epoca con dialoghi crepitanti, è una sola, grande metafora sull’America amara che si slarga ad allegoria sul destino. Ottimo gioco di squadra tra gli attori. Ebbe 6 nomination ai premi Oscar (regia, sceneggiatura, Fonda, York, musiche) e una statuetta a Young come attore non protagonista.

 Non si uccidono così anche i cavalli?
(1969) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1975 con Robert RedfordMax von SydowFaye DunawayCliff RobertsonAddison PowellJohn HousemanCast completo Titolo originale: Three Days of the Condor. Genere Drammatico – USA1975durata 117 minuti. – MYmonetro 3,35 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un ricercatore della CIA è l’unico superstite di una sezione di New York dell’organizzazione, sterminata da un gruppo di sicari. Con l’aiuto di Kathie sfugge agli assassini che lo braccano e scopre che dietro al complotto si nasconde la CIA stessa, un suo settore deviato. Dal romanzo di James Grady I sei giorni del Condor , sceneggiato con brio da Lorenzo Semple Jr. e David Rayfield, è un ottimo film d’azione, sostenuto da una suspense di timbro hitchcockiano, da dialoghi ficcanti e soprattutto da una scrittura registica di ammirevole vigore e rigore che fa passare le inverosimiglianze e i passaggi enigmatici dell’aggrovigliata vicenda. Troppo programmatica la denuncia delle storture della CIA? Dipende dai punti di vista.

 I tre giorni del Condor
(1975) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film con Tom CruiseJeanne TripplehornGene HackmanHal HolbrookTerry KinneyWilford BrimleyCast completo Titolo originale: The Firm. Genere Thriller – USA1993durata 150 minuti. – MYmonetro 3,27 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo (1991) di John Grisham. Neolaureato con lode all’università di Harvard, Mitch McDeere è assunto con uno stipendio favoloso da una società di Memphis che, in cambio, gli chiede assoluta dedizione. Scopre presto che è una copertura di loschi traffici di denaro sporco e omicidi per conto della mafia di Chicago, ed è preso in mezzo tra gli agenti del governo che indagano e le minacce del suo boss. Thriller gonfiato, film d’azione senza spessore, un finale addomesticato rispetto a Grisham? Tutto vero. Sceneggiato da David Rabe, Robert Towne e David Rayfiel, vecchio collaboratore di S. Pollack, può essere letto anche come una parabola sul passaggio dalla vita giovanile a quella adulta, e la storia di un amore messo a repentaglio dagli schemi del mondo.

 Il socio
(1993) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1966 con Charles BronsonRobert RedfordAlan BaxterNatalie WoodKate ReidDabney Coleman. Titolo originale: This Property is Condemned. Genere Drammatico – USA1966durata 110 minuti. – MYmonetro 3,43 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Negli anni della depressione una ragazza del Sud fa la civetta con tutti, controllata dall’avida madre che vuole sposarla a un ricco. S’innamora di un agente delle ferrovie. Film alla Kazan, tratto da un atto unico (1941) di Tennessee Williams. Alla sceneggiatura misero mano in 14 tra cui F.F. Coppola. Abbastanza banale la storia, ma non lo stile, che è personale e rivelò in S. Pollack, al suo 2° film, un regista di merito. Magnifica fotografia di J. Wong Howe.

 Questa ragazza è di tutti
(1966) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film con Anne BancroftSidney PoitierTelly SavalasEdward Asner. Titolo originale: Slender Thread. Genere Drammatico – USA1965durata 98 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Laureando nero in psicologia che lavora a “Voce amica”, centro psicosociale, riceve la telefonata di una donna disperata che in una stanza d’albergo vuole suicidarsi. Alle prese con una materia a rischio per il suo sentimentalismo, l’esordiente Pollack riesce a conciliare melodramma con scavo psicologico. Impeccabile direzione di attori. Scritta da Stirling Silliphant.

 La vita corre sul filo
(1965) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film Da vedere 1979 con Robert RedfordJane FondaValerie PerrineJohn SaxonWillie NelsonNicolas CosterCast completo Titolo originale: The Electric Horseman. Genere Drammatico – USA1979durata 120 minuti. – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia d’amore tra un uomo, Sonny Steel, una donna, Hallie, e un cavallo bianco, Rising Star. Quando Sonny si accorge che il cavallo viene drogato per le esibizioni pubblicitarie, lo porta in una valle remota per dargli la libertà. Western moderno con struggente nostalgia del passato. È un tenero racconto in cui fa spicco la concretezza dell’azione e l’attenta psicologia dei personaggi. I due protagonisti servono il film come meglio non si potrebbe.

 Il cavaliere elettrico
(1979) on IMDb

Regia di Sydney Pollack. Un film con Wilford BrimleyJohn ArchieIlse Earl, Clardy Malugen, Joe Petrullo, Shawn McAllister, Shelley Spurlock, Anna Marie Napoles, Arnie Ross, Sharon Anderson, Jody Wilson, Alfredo Alvarez Colderon, Melinda DillonCast completo Titolo originale: Absence of Malice. Genere Drammatico – USA1981durata 116 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Puntigliosa giornalista di un quotidiano si accanisce in buona fede, ispirata dall’FBI, su un innocente (con parenti mafiosi), sospettandolo di essere responsabile della morte di un sindacalista. Pur sviluppandolo in modi romanzeschi troppo convenzionali, il film affronta con onestà il problema complesso dell’informazione che è di attualità anche in Italia. La Field è brava come Newman, ma i due non legano. Scritto da Kurt Luedtke, ex giornalista premiato col Pulitzer. Girato a Miami.

 Diritto di cronaca
(1981) on IMDb

Risultati immagini per Destini incrociati

Un film di Sydney Pollack. Con Harrison FordKristin Scott ThomasBonnie HuntCharles DuttonDylan Baker. continua» Titolo originale Random HeartsCommediadurata 131 min. – USA 1999MYMONETRO Destini incrociati

Lui è un poliziotto, lei una brillante professionista. I rispettivi coniugi hanno una relazione. I due fedifraghi muoiono in un incidente aereo mentre sono diretti, per il week-end, in un’isola. Ford intuisce la situazione e contatta l’altra donna, per cercare la verità. Dopo il doveroso trauma iniziale, i due traditi prendono coscienza, indagano insieme, alla fine, naturalmente, finiscono per piacersi. In questa sede Pollack viene considerato uno dei più bravi narratori del cinema americano. Basta ricordare titoli come Come eravamo e La mia Africa. Questa è la sua seconda caduta, dopo il quasi intollerabile Sabrina. Così come per Scorsese, non riusciamo proprio ad attribuirgli l’insufficienza

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