Category: 3.60/3.69


Regia di Werner Herzog. Un film con Christian BaleSteve ZahnJeremy Davies. Titolo originale: Rescue Dawn. Genere Azione – USA2006durata 126 minuti.

La storia vera di Dieter Dengler, pilota della U.S Air Force, americano di origini tedesche, abbattuto e catturato in Laos durante la guerra del Vietnam. Dengler riesce ad ornizzare la sua fuga e quella di un gruppo di prigionieri.
Diretto da Werner Herzog, si basa su un suo documentario del 1977, Flucht aos Laos (Little Dieter Needs to Fly).

Rescue Dawn (2006) on IMDb

Department Q: The Absent One (2014) - IMDb

Director:Mikkel Nørgaard

Nel 1994 una coppia di giovani gemelle viene brutalmente assassinata in un cottage estivo. Le indagini portano a sospettare degli studenti di un vicino college fino a quando un uomo si dichiara colpevole e viene condannato. Venti anni dopo, il caso finisce sulla scrivania del detective Carl Mørck, che si rende subito conto che qualcosa non quadra. Insieme al collega ed amico Assad, Carl inizia ad indagare nuovamente sulla vicenda e, trovando una vecchia chiamata d’emergenza di una ragazza disperata, si rende conto che questa sembri sapere cosa sia accaduto allora. Carl e Assad si mettono così sulle tracce della giovane, scomparsa dai tempi dell’omicidio, ma a tentare di rintracciarla è anche un gruppo di uomini influenti, che faranno di tutto per farla restare in silenzio.

Department Q: The Absent One (2014) on IMDb
L’ho visto 5/6 anni fa ma ne ho un buon ricordo

Persepolis. Ediz. integrale : Satrapi, Marjane: Amazon.it: LibriUn film di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud. Con Chiara Mastroianni, Catherine Deneuve, Danielle Darrieux, Simon Abkarian, Gabrielle Lopes. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 95 min. – Francia, USA 2007. – Bim uscita venerdì 29 febbraio 2008. MYMONETRO Persepolis * * * 1/2 - valutazione media: 3,68 su 127 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la caduta dello Scià.
Con l’instaurazione della Repubblica islamica inizia il periodo dei “pasdaran” che controllano i comportamenti e i costumi dei cittadini. Marjane, che deve portare il velo, diventa rivoluzionaria.
La guerra contro l’Iraq provoca bombardamenti, privazioni e la sparizione di parenti. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla.
A Vienna, Marjane vive a 14 anni la sua seconda “rivoluzione”: l’adolescenza, la libertà, l’amore ma anche l’esilio, la solitudine, la diversità.
Sono rari i film di animazione in grado di far percepire al pubblico le difficoltà dell’esistenza di chi li ha ideati. Spesso impegno in difesa dei diritti e qualità grafica non convivono. In questo caso il connubio è perfettamente riuscito. Marjane Satrapi è riuscita a trasformare i quattro volumi di fumetti in cui raccontava, con dolore e ironia, la propria crescita come donna in un Iran in repentina trasformazione e in un’Europa incapace di accogliere veramente il diverso, in un lungometraggio di animazione di qualità. 

Persepolis (2007) on IMDb

Regia di Vittorio Cottafavi. Un film Da vedere 1967 con Enrico Rubulsi, Tino BianchiPaolo GraziosiEvi MaltagliatiBrunella BovoLucia RicalzoneCast completo Genere Drammatico 1967durata 86 minuti.

Durante le fasi conclusive del processo di beatificazione di Teresa del Bambino Gesù, il promotore della fede chiama per la seconda volta a testimoniare cinque suore che sono state consorelle di Teresa, cercando di ottenere da loro maggiori informazioni.

Il processo di Santa Teresa del bambino Gesù (1967) on IMDb

Locandina BiancaUn film di Nanni Moretti. Con Laura Morante, Nanni Moretti, Remo Remotti, Nicola Di Pinto, Mario Garriba.Drammatico, durata 95 min. – Italia 1984. MYMONETROBianca * * * 1/2 - valutazione media: 3,62 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella nuova casa romana, dove fa la conoscenza del vicinato, una coppia alle prese con la routine quotidiana ed un simpatico e maturo amante della vita. Solitario, igienista, ossessivo, la sua passione nel tempo libero è l’osservazione dei comportamenti dei propri amici, in particolare delle coppie, di cui analizza e raccoglie meticolosamente i risultati in uno schedario. Nel frattempo nel nuovo istituto dove va ad insegnare, fa la conoscenza di Bianca, professoressa di francese, con cui tenta una relazione sentimentale.

Bianca (1983) on IMDb

Regia di Luciano Salce. Un film Da vedere 1962 con Ugo TognazziCatherine SpaakGianni GarkoFranco GiacobiniLuciano SalceFabrizio CapucciCast completo Genere Commedia – Italia1962durata 105 minuti. – MYmonetro 3,63 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un industriale milanese quarantenne, mentre sta recandosi a visitare il figlio in collegio, si imbatte in un gruppo di studenti diretti al mare. L’industriale accetta di accompagnarli e di trascorrere con loro il week-end. Messo alla berlina con una serie di scherzi, si invaghisce di una ragazzina che per qualche momento lo fa illudere di essere di nuovo ventenne. Ma, terminata la giornata festiva, la ragazzina se ne va coi suoi compagni e l’industriale deve rendersi conto che indietro non si torna.

Crazy Desire (1962) on IMDb

Regia di Scott Cooper. Un film Da vedere 2009 con Jeff BridgesMaggie GyllenhaalRobert DuvallRyan BinghamRick DialDebrianna MansiniCast completo Titolo originale: Crazy Heart. Genere Drammatico, – USA2009durata 112 minuti. Uscita cinema venerdì 5 marzo 2010 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 3,27 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ne ha viste di cose nella sua vita Bad Blake, cantante country dal passato illustre e il presente affumicato da sigarette e annegato negli alcolici scadenti dei locali di provincia dove si esibisce per pochi spiccioli. Ha visto 4 matrimoni, un pupillo che suonava nella sua band e ora è ricco e famoso ma al quale non intende aprire i concerti, infiniti paesaggi delle praterie texane e un numero impressionante di motel. A 56 anni suonatissimi la sua vita potrebbe finire da un momento all’altro, se non lo stronca prima la salute saranno i debiti, e a lui del resto non sembra importare molto. Almeno finchè non incontra Jean e Buddy.

Crazy Heart (2009) on IMDb

Regia di Kim Yong-Hoon. Un film Da vedere 2020 con Jeon Do-yeonWoo-sung JungYuh Jung YounSeong-woo BaeHyeon-bin ShinCast completo Titolo originale: Beasts Clawing At Straws. Genere Drammatico, – Corea del sud2020durata 109 minuti. Uscita cinema giovedì 15 settembre 2022 distribuito da Officine Ubu. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,64 su 20 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Attorno a una borsa Louis Vuitton piena di denaro, scoperta casualmente dall’impiegato di un hotel gravato dai debiti, ruota l’interesse di una serie di personaggi: una tenutaria seduttiva e letale, un assassino, un detective con una linea di condotta singolare e altri ancora. Tra doppiogiochismi e inganni a ripetizione, il sangue scorrerà copioso.

Beasts Clawing at Straws (2020) on IMDb

Regia di Gianni Amelio. Un film Da vedere 2022 con Luigi Lo CascioElio GermanoSara SerraioccoLeonardo MalteseAnna Caterina Antonacci (I)Cast completo Genere Drammatico, – Italia2022durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 8 settembre 2022 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,67 su 31 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Provincia di Piacenza, anni Sessanta. Aldo Braibanti è un intellettuale con un gran seguito tra i giovani, che frequentano la sua “factory” dove si recita, si creano installazioni artistiche, si scrivono poesie. Fra i suoi adepti c’è Riccardo, che sogna di essere apprezzato dal suo maestro ma che da lui riceve solo critiche. Un giorno Riccardo porta con sé il fratello Ettore, che ha scovato una di quelle formiche che Braibanti, anche mirmecologo, colleziona in una teca. E l’intellettuale dimostra subito gratitudine e stima verso quel ragazzo intelligente e gentile. Ma anche un’attrazione, presto reciprocata dal ragazzo, che gli costerà lalibertà e la carriera: perché Braibanti è anche un omosessuale dichiarato.

Lord of the Ants (2022) on IMDb

Il sospetto - Film (1975) | il DavinottiUn film di Francesco Maselli. Con Gian Maria Volonté, Renato Salvatori, Annie Girardot, Gabriele Lavia. Drammatico, durata 111′ min. MYMONETRO Il sospetto di Francesco Maselli * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1934 un operaio italiano comunista, fuoriuscito in Francia, viene inviato dal Partito _ da cui era stato radiato per deviazionismo _ nell’Italia fascista per prendere contatti con i compagni e, in realtà, usato come esca per stanare un infiltrato. È l’8°, il migliore, il più maturo film di F. Maselli. Raffinata ricostruzione d’epoca, sapiente tensione narrativa (sceneggiatura di Franco Solinas), personaggi credibili. Volonté straordinario con una recitazione ridotta all’osso. Musiche di Giovanna Marini. L’anomalo titolo fu imposto con arroganza padronale dalla RKO americana che pretendeva diritti d’esclusiva su Il sospetto di Hitchcock.

 Il sospetto
(1975) on IMDb

Regia di Theodoros Angelopoulos. Un film con Harvey KeitelErland JosephsonMaia MorgensternThanasis VengosGiorgos MihalakopoulosCast completo Titolo originale: To vlemma tou Odyssea. Genere Fantastico, – GreciaFranciaGermaniaItalia1995durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 19 ottobre 1995 distribuito da Istituto Luce. – MYmonetro 3,00 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A. (Keitel), regista greco, torna in patria per la prima di un suo film e per cercare tre bobine di un negativo ( Le tessitrici ) impressionato nel 1905 dai fratelli Maniakas, pionieri del cinema, girovaghi nei Balcani. Il suo viaggio di ricerca attraversa Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania e approda alla straziata Sarajevo dove l’attende un anziano cinetecario (Josephson). (La parte era destinata a Gian Maria Volonté, morto dopo pochi giorni di riprese.) Capolavoro imperfetto? Nella malinconica liturgia solenne del suo cinema di riflessione sulla Storia le pagine opache non mancano, ma le pagine riuscite sono di alto livello, e più numerose. Scritto con Tonino Guerra e Petros Markartis, il 10° film di T. Anghelopulos conferma che questo regista isolato, peculiare e inimitabile è uno dei pochi cui si può attribuire la qualifica di “europeo”: il suo è “un invito alla ragione (non alla ragion di Stato), di cui abbiamo bisogno perché il relativo sonno non generi altri goyeschi mostri” (L. Pellizzari). Non c’è ritorno a Itaca per il suo Ulisse: l’epica sfocia in tragedia. Lo sguardo innocente dei pionieri del cinema è perduto per sempre. Gran Premio della Giuria a Cannes 1995 quando la Palma d’oro toccò a Underground di Kusturica, come dire l’Odissea e l’Iliade di questa fine di secolo.

 Lo sguardo di Ulisse
(1995) on IMDb

Regia di Tetsuya Nakashima. Un film Da vedere 2004 con Kyoko FukadaAnna TsuchiyaMiyasako HiroyukiRyoko ShinoharaSadao Abe. Titolo originale: Shimotsuma monogatari. Genere Commedia – Giappone2004durata 102 minuti. – MYmonetro 3,61 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Momoko fila su un motorino per le campagne giapponesi quando è travolta e sbalzata a un incrocio. Rivive così a flashback tutta la sua vita. L’incontro con Ichigo, una coetanea motociclista dai modi rozzi, segna in modo significativo la sua esistenza. Le 2 ragazze, diametralmente opposte per carattere e stili di vita, si ritrovano coinvolte a piccoli passi in un’amicizia che rivela la loro forza o fragilità interiore a dispetto delle apparenze: delle vere e proprie kamikaze dei sentimenti, come suggerito dal titolo internazionale. La semplicità della trama si contrappone a uno stile pop colorato e ricco di riferimenti al background iconico giapponese. Inserti manga e scritte da videoclip non sminuiscono l’attenzione di Tetsuya per i sentimenti.

 Kamikaze Girls
(2004) on IMDb

PhotobucketUn film di Jacques Tourneur. Con Robert Mitchum, Kirk Douglas, Jane Greer, Rhonda Fleming, Virginia Huston. Titolo originale Out of the Past. Drammatico, b/n durata 88 min. – USA 1947. MYMONETRO Le catene della colpa * * * - - valutazione media: 3,26 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Build My Gallows High di Geoffrey Homes. Il passato ritorna nella vita di un detective privato, ritiratosi in provincia, quando il suo losco ex datore di lavoro e la sua ex amante gli fanno un’offerta che non può rifiutare, coinvolgendolo in una trappola mortale. Uno dei vertici del cinema noir: fatalismo tragico, impotenza dell’individuo, rapporto avvelenato tra passato e presente, la figura della dark lady (J. Greer). Scritto da Daniel Mainwaring, il labirintico intrigo è messo in immagini da J. Tourneur con stringata intensità. 1° film di R. Mitchum come protagonista, funzionale fotografia di Nicolas Musuraca. La RAI ha restaurato l’edizione distribuita sul mercato italiano, lasciando in inglese le scene tagliate. Esiste anche in versione colorizzata. Insignificante remake diretto da Taylor Hackford: Due vite in gioco (1984). Altro titolo italiano: La banda degli implacabili .

 Le catene della colpa
(1947) on IMDb

Regia di Tarsem Singh. Un film con Lee PaceCatinca UntaruJustine Waddell. Genere Fantastico – IndiaGran BretagnaUSA2006durata 117 minuti.

The Fall arriva con un titolo pre-credito che afferma che è presentato da David Fincher e Spike Jonze, presumibilmente compagni del regista e co-sceneggiatore Tarsem Singh (accreditato solo come Tarsem) dal mondo degli spot pubblicitari e dei video musicali. Laddove i suoi mecenati hanno entrambi sviluppato una comprensione flessibile e sfumata della narrativa, Tarsem sembra essere rimasto interessato solo alla creazione di immagini per i propri fini. Non c’è mai la sensazione che “The Fall” esista per nessun motivo oltre a essere semplicemente qualcosa di carino da guardare. Eppure, non importa quanto possa essere bello un film, se induce il sonno come questo, semplicemente non ha senso.
Nella Los Angeles del 1915, uno stuntman (Lee Pace) è paralizzato e passa il tempo in ospedale raccontando una storia improvvisata a una ragazzina immigrata (Catinca Untaru) con un braccio rotto. Quindi c’è una storia, e una storia nella storia, mentre spingono e tirano tra fantasia e realtà. O qualcosa di simile.
Il retroscena di “The Fall” sembra molto più interessante e ha un peso più drammatico di quello che ci resta da guardare. Il film è stato girato nell’arco di quattro anni in 18 paesi e in effetti include una serie piuttosto unica di straordinarie architetture esistenti, set prefabbricati che probabilmente non potrebbero mai essere immaginati, figuriamoci costruiti con qualsiasi tipo di budget ragionevole.
Tarsem sottolinea il film con livelli di pretenziosità davvero odiosi che insistono sul fatto che le belle immagini abbiano un significato con la M maiuscola, il che mette solo in netto rilievo quanto sia davvero un esercizio vuoto. Come De Chirico su MTV negli anni ’80, le sue idee su ciò che costituisce “artistico” – per lo più composto da slo-mo, tableau framing, strani costumi ed esotismo romanzato – sembrano nel migliore dei casi racchiuse nell’ambra e nel peggiore dei casi completamente regressive. Per essere un film che vuole presentarsi come stravagantemente abbagliante, c’è qualcosa di incredibilmente familiare e blando nella sua visione.

 The Fall
(2006) on IMDb

L'amerikano - Film (1973) - MYmovies.itUn film di Constantin Costa Gavras. Con Otto Eduard Hasse, Jean-Luc Bideau, Yves Montand, Renato Salvatori, Jacques Weber. Titolo originale Etat de siège. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 122′ min. – Francia 1973. MYMONETRO L’amerikano * * * - - valutazione media: 3,38 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sagacemente romanzata da Franco Solinas, è la storia vera di Anthony Mitrione (Philip M. Santore nel film), agente della CIA con copertura umanitaria, sequestrato dai Tupamaros nell’Uruguay del 1970. Spettacolare, efficace, ma con un certo rigore ideologico. Dopo la Grecia dei colonnelli e le purghe staliniane in Cecoslovacchia, Costa-Gavras mette sotto accusa le ingerenze degli Stati Uniti nella politica sudamericana. C’è un Montand intenso, nonostante sia impiegato in un ruolo negativo. Girato in Cile (di Allende). Palma d’oro a Cannes ex aequo con Yol di Güney.

 L'amerikano
(1972) on IMDb

Fratelli: Amazon.it: Benicio Del Toro, Vincent Gallo, Paul Hipp, Gretchen  Mol, Chris Penn, Isabella Rossellini, Annabella Sciorra, John Ventimiglia,  Christopher Walken, Abel Ferrara, Benicio Del Toro, Vincent Gallo: Film e TVUn film di Abel Ferrara. Con Christopher Walken, Annabella Sciorra, Isabella Rossellini, Vincent Gallo, Chris Penn. Titolo originale The Funeral. Drammatico, durata 103′ min. – USA 1996. MYMONETRO Fratelli * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A metà degli anni ’30 a New York, durante la veglia funebre, i fratelli Ray e Chez Tempio decidono di vendicare l’assassinio del più giovane Johnny. Più che un mafia movie, è una tragedia morale mimetizzata da film gangsteristico che fa irrompere il “sacro” (l’esistenza di Dio e quella del Male, l’etica cristiana, il libero arbitrio, la vendetta, il perdono, la carità) nei codici di un genere cinematografico. Scritto dal geniale Nicholas St. John, abituale collaboratore di Ferrara, e fotografato da Ken Kelsh su due tonalità dominanti (nero, verde), si conclude con una strage che l’avvicina ai massacri del teatro elisabettiano. Una delle novità del film che ha poco da spartire con quelli analoghi di Coppola e Scorsese, è il ruolo positivo, antagonistico e rivelatorio delle mogli. Passa attraverso loro la critica laica (o protestante?) al familismo amorale di fondo cattolico/mediterraneo che è alla radice del costume e della mentalità mafiosa. Straordinaria compagnia di attori. Coppa Volpi a Venezia per C. Penn.

 Fratelli
(1996) on IMDb

Risultati immagini per Amami se hai il coraggioUn film di Yann Samuell. Con Guillaume Canet, Marion Cotillard, Thibault Verhaeghe, Josephine Lebas Joly, Emmanuelle Grönvold.Titolo originale Jeux d’enfants.Sentimentale, durata 93 min. – Francia 2003. MYMONETRO Amami se hai il coraggio * * * 1/2 - valutazione media: 3,68 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Julien e Sophie sono amici dall’età di 8 anni. Crescono, volendosi bene e cimentandosi in giochi e sfide continue al mondo degli adulti. Passano gli anni. Julien ha moglie e due figli; Sophie è sposata a un calciatore. Finale a sorpresa con cemento. Insolita commedia romantica, con venature di allegro cinismo e uno spolvero fiabesco. Rivela nella regia di Y. Samuell (anche sceneggiatore con Jackie Cuckier ed Equinoxe) “un gusto particolare per le forzature antirealistiche e per l’esasperazione dei colori” (M. Calderale). A sorpresa, per un film a basso costo, successo di pubblico in Francia e Belgio. felici e, pagando il giusto debito al sempiterno Amelie, arricchisce una trama altrimenti banale con una lunga serie di visioni, effetti speciali e follie digitali che permettono alla pellicola di non adagiarsi.

 Amami se hai coraggio
(2003) on IMDb

Regia di Robert Hamer. Un film Da vedere 1949 con Dennis PriceValerie HobsonJoan GreenwoodAlec Guinness. Titolo originale: Kind Hearts and Coronets. Genere Commedia – Gran Bretagna1949durata 104 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,49 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Per aggiudicarsi il titolo di Lord, simpatico mascalzone deve sbarazzarsi di otto consanguinei concorrenti. Ottenuto lo scopo e vicino a un ricco matrimonio, è condannato a morte per un delitto che non ha commesso. Graziato, commette un errore fatale. Dal romanzo di Roy Horniman, un classico della commedia britannica postbellica e un gioiello satirico di umor nero. Un po’ datato, ma come un mobile antico. A. Guinness in 8 parti.

 Sangue blu
(1949) on IMDb
Sostituita versione dvdrip con bdrip 720p

Locandina italiana The Queen - La reginaUn film di Stephen Frears. Con Helen MirrenMichael SheenJames CromwellSylvia SymsAlex Jennings.  Titolo originale The QueenBiograficoRatings: Kids+13, durata 100 min. – Gran Bretagna 2006. – Bim Distribuzione uscita venerdì 15 settembre 2006MYMONETRO The Queen – La regina * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 61recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come S. Frears e il suo sceneggiatore Peter Morgan hanno salvato la regina Elisabetta II (e un po’ anche Tony Blair) quando, nell’agosto 1997, la famiglia reale attraversò un grave momento nella settimana seguente alla morte della principessa Diana. Erano così imbalsamati nella tradizione da non voler rompere con il protocollo nemmeno in quella situazione di lutto popolare. Sostenuto da una maniacale attenzione ai dettagli e da un puntiglioso lavoro di documentazione, convincente negli inevitabili passaggi inventati sui retroscena, il film riesce a essere divertente, persino commovente, ma anche puntuto e perfido con intelligenza, con azzeccati inserti di filmati di repertorio. Frears lavora con la maestria di un grande direttore d’orchestra. Attrice versatile che recita di fino – specialista in regine (Cleopatra a 18 anni in teatro; Queen Charlotte in La pazzia di re Giorgio con premio a Cannes; Elisabetta I nel 2004 in una miniserie TV HBO con un premio Emmy) – H. Mirren vinse con merito l’Oscar e la Coppa Volpi a Venezia 2006 dove fu premiata anche la sceneggiatura. Nel 2003 M. Sheen interpretò Tony Blair nel film TV The Deal della coppia Morgan/Frears.

 The Queen - La regina
(2006) on IMDb

Regia di Stephan Elliott. Un film Da vedere 2008 con Jessica BielColin FirthKristin Scott ThomasBen BarnesKimberley NixonCast completo Titolo originale: Easy Virtue. Genere Commedia, – Gran Bretagna2008durata 96 minuti. Uscita cinema venerdì 9 gennaio 2009 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,64 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Bizzarro film, tratto da un dramma (1925) di Noël Coward da cui Hitchcock fu costretto a cavare Fragile virtù (1927), uno dei suoi film muti peggiori. Tornato al lavoro 10 anni dopo un incidente sciatorio che quasi gli costò la vita, l’australiano Elliott l’ha sceneggiato con Sheridan Robbins, riscrivendo Coward da capo a piedi. Agli inizi degli anni ’30 John Whittaker, unico figlio maschio di una nobile e dissestata famiglia molto british, sposa a Parigi l’americana Larita. Rientra a casa con lei e Larita deve fare i conti con la suocera che la odia, ma conquista le simpatie del suocero, di una giovane cognata e del maggiordomo. Da un dramma dai risvolti leggeri, Elliott ha tratto una commedia dalle pieghe dolenti. “Lo humour è una spezia, ma non una salsa”, è la sua parola d’ordine. Definisce lo stile del film, più complesso e grave nella tematica di quel che sembra, ma condotto con una leggerezza energica che comprende persino parentesi musicali. Fotografia, scene, costumi, musiche di prim’ordine, ben recitato, soprattutto da Firth, reduce dalla Grande Guerra di cui è vittima come gli altri familiari, compresa l’odiosa consorte, ma il più disperato. Sua nuora lo riporta alla vita.

 Un matrimonio all'inglese
(2008) on IMDb