Category: Boyle Danny


Regia di Danny Boyle. Un film con Cillian MurphyChris EvansRose ByrneMichelle YeohHiroyuki SanadaCliff CurtisCast completo Genere Thriller, – Gran Bretagna2007durata 108 minuti. Uscita cinema venerdì 20 aprile 2007 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 2,92 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 2057 il sole si sta spegnendo e gli abitanti del pianeta Terra rischiano l’estinzione. 8 astronauti di varia etnia viaggiano nello spazio (la distanza sfiora i 150 milioni di km) per cercare di riaccenderlo con un’esplosione nucleare, ma lungo il tragitto il collegamento radio con la Terra si interrompe. A bordo dell’Icarus II si scatena il panico. Scritto da A. Garland che a Boyle aveva già fornito il copione di 28 giorni dopo , il film funziona nella prima ora, ma poi si sfalda verso un’inverosimile conclusione. Girato in digitale.

 Sunshine
(2007) on IMDb

Regia di Danny Boyle. Un film con Himesh PatelLily JamesEd SheeranKate McKinnonJoel FryJames CordenCast completo Titolo originale: Yesterday. Genere CommediaFantasy, – Gran BretagnaRussiaCina2019durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 26 settembre 2019 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,82 su 28 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jack Malik è un musicista di scarso successo. In lui crede solo Ellie, manager, amica e forse qualcosa in più, benché inespresso. Finché una sera, dopo che ha deciso di smettere con la musica e cercare un lavoro più regolare, Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quando si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles e che lui è rimasto il solo a ricordarle.

Regia di Danny Boyle. Un film con Leonardo DiCaprioVirginie LedoyenTilda SwintonGuillaume CanetHélène De FougerollesCast completo Genere Commedia – USA2000durata 134 minuti. – MYmonetro 2,54 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da Bangkok giovane turista USA raggiunge, con una coppia di francesi, un’isola dell’arcipelago thailandese, Eden terrestre non contaminato dal turismo, e trascorre giorni felici in armonia con la natura. Scacciato dal paradiso, si consola a casa con Internet. Tremendo paciugo di New Age, Club Med, Shangri-La, anarchismo hippy, Rousseau, ecologia, pacifismo, videogame, Rambo e Beach Generation, con uno sterile giochino di citazioni cinefile. Se è perdonabile DiCaprio, vera ragione d’essere di questa operazione di marketing, che l’ha presa sul serio, che dire di D. Boyle, regista di Trainspotting : “c’è o ci fa?” (E. Comuzio). Nonostante qualche strizzatina d’occhio ironica, non c’è dubbio: ci fa. Da un romanzo di Alex Garland, adattato da John Hodge, messo in belle immagini da Darius Khondji e musicato da Angelo Badalamenti.

Regia di Danny Boyle. Un film Da vedere 2015 con Michael FassbenderKate WinsletSeth RogenJeff DanielsMichael StuhlbargCast completo Titolo originale: Steve Jobs. Genere Biografico, – USA2015durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 21 gennaio 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,62 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Su sceneggiatura di Aaron Sorkin, dal libro di Walter Isaacson, Boyle prende un talento straordinario e potente come Fassbender, si focalizza su 3 momenti chiave nella carriera di Jobs (distinti da 3 formati diversi 16, 35mm e digitale), passando per i backstage delle presentazioni di 3 suoi prodotti di diversa fortuna in 3 momenti della sua ascesa: il primo Macintosh nel 1984, il NeXT dell’88 e l’iMac del 1998, per fare, a modo suo, il ritratto di un personaggio geniale e discusso che si barcamena tra i conflitti con la figlia Lisa e con la madre della ragazzina Chrisann Brennan, e con i problemi dell’ultimo minuto, con Steve Wozniak, suo partner fin dagli inizi, John Sculley, CEO della Apple, e Andy Hertzfeld, ingegnere del software. Madre svizzera e padre siriano, adottato in California appena nato dai coniugi Jobs di fede luterana, abbandona l’università dopo il primo semestre. Informatico, produttore cinematografico, imprenditore e inventore, fondatore di Apple Inc., arcifamoso nel mondo per aver inventato Macintosh, iMac, iPod, iPhone e iPad. Accusato di essere presuntuoso, arrogante, anticonformista, manipolatore, con una vita privata burrascosa e complicata, muore di cancro a 56 anni.

Locandina Millions

Un film di Danny Boyle. Con James NesbittDaisy DonovanLewis McGibbonAlex EtelChristopher FulfordCommediaRatings: Kids+13, durata 98 min. – Gran Bretagna, USA 2004uscita venerdì 8 aprile 2005. MYMONETRO Millions ***1/2- valutazione media: 3,58 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante un tentativo di rapina ad un treno, un’enorme borsa piena di denaro cade dal cielo e finisce nella mani di due giovanissimi fratelli orfani di madre che si trovano nella curiosa situazione di miliardari “a tempo”, visto che le sterline di lì a poco andranno fuori corso, con l’arrivo dell’euro…
All’apparenza classica commedia leggera, nemmeno troppo originale, visto che la storia del cinema è piena di storie nelle quali il protagonista si trova improvvisamente ricchissimo e deve spendere tutto in breve tempo, Millions, fin dalle primissime battute, si dimostra invece una favola di incredibile attualità, capace, sotto la maschera della comicità e della leggerezza di proporre la pubblico una infinita serie di riflessioni sul denaro, il senso della vita e della famiglia, la morte, il rapporto tra società e consumi.
Un vero e proprio pamphlet che Boyle gira con mano felicissima, riuscendo ad alternare momenti di pura e dirompente ilarità ad altri, amari, sinistramente gotici e sardonicamente ironici.
Già l’incipit del film, caratterizzato da un mix felicissimo tra musica, montaggio ed effetti speciali, tre elementi che andranno a braccetto per tutta la pellicola, dà un primo segnale positivo, confermato poi dalla bellezza dei personaggi proposti, ognuno dei quali rappresenta un microcosmo da esplorare e comprendere. Sublimi, e non avrebbe potuto essere diversamente, gli interpreti: le performance dei due ragazzini (Axel Etel e Lewis McGibbon), sono semplicemente definitive, ma anche i satelliti che gli orbitano attorno, offrono una prova d’alto livello. Boyle con Millions ritrova la freschezza e l’immediatezza dei primi lavori, proponendo un linguaggio cinematografico semplice ma ricercato, fatto di inquadrature atipiche, inserti visionari (non lisergici però…), la sua abituale ossessione per i soldi e i treni, elementi presenti in tutta la sua cinematografia, riuscendo a mantenere per tutto il film un difficile equilibrio, anche quando la, peraltro eccellente, sceneggiatura di Frank Cottrel-Boyce (Benvenuti a SarajevoCodice 46Butterfly Kiss), arranca leggermente nel prefinale, riuscendo persino a rendere credibile il particolarissimo happy end che chiude il sipario sulla pellicola.