Category: Boris Karloff


Poster Ed Wood

Un film di Tim Burton. Con Martin Landau, Patricia Arquette, Johnny Depp, Sarah Jessica Parker, Juliet Landau. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 126 min. – USA 1994. MYMONETRO Ed Wood * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Lo stralunato Ed Wood sa bene cosa significa preoccuparsi di quel che pensa la gente. Appassionato di abiti femminili, li indossa sin da bambino, affrontando sguardi perplessi, cercando di capirne il disturbo e di coglierne il senso, diverso tempo prima che la travolgente passione per il cinema colpisse il suo estro frettoloso. Per questo il giovane regista, attore e produttore della vivace Hollywood degli anni ’50, talmente abituato ad essere guardato e giudicato, non ha paura di sottoporsi all’ennesimo esame del grande schermo. Per il suo esordio al cinema, Wood riesuma dalla bara del dimenticatoio Bela Lugosi, vecchia icona del cinema horror, acerrimo nemico del più amato Boris Karloff. Ha così inizio un travagliato iter produttivo caratterizzato da ispirazioni assurde, stima malriposta e tante delusioni, incapaci però di spegnere un entusiasmo solitario e testardo. 

 Ed Wood
(1994) on IMDb
Locandina italiana Scarface - Lo sfregiato

Un film di Howard Hawks, Richard Rosson. Con Paul Muni, Ann Dvorak, Karen Morley, Osgood Perkins, Boris Karloff. Titolo originale Scarface, The Shame of a Nation. Poliziesco, b/n durata 90′ min. – USA 1932. MYMONETRO Scarface – Lo sfregiato * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ispirata alle vere gesta del gangster Al Capone (Alphons Gabriel Capone, 1899-1947), nato a Brooklyn (da genitori, barbiere e lavandaia, di origine campana), la scalata al potere di Tony Camonte che diventa il n. 1 della criminalità organizzata di Chicago negli anni ’20, finché commette uno sbaglio per gelosia della propria sorella Cesca. Girato nel 1931, già con piena padronanza del sonoro, ebbe molti guai con la censura. H. Hawks, che ne era anche il produttore, girò 3 finali. È, forse, il più celebre dei gangster movie, una delle vette del genere. Che cosa lo distacca dagli altri? Non la furia saettante del ritmo, non la ricca galleria dei personaggi, non la vigoria plastica delle immagini e nemmeno la mancanza di scorie sentimentali. La vera ragione della sua grandezza è nella sua natura di dramma che aspira a essere tragedia, nel passaggio dal “patetico” del primo al “sublime” della seconda. Da un romanzo (1930) di Armitage Trail (vero nome: Maurice Coons), sceneggiato da 5 scrittori tra cui Ben Hecht e W.R. Burntt e più volte ricorretto da Hawks. Prodotto da Howard Hughes che impose il moralistico sottotitolo (La vergogna di una nazione) per tacitare la censura e le associazioni patriottiche dei benpensanti. Nel romanzo Capone si chiama Tony Guarino. Rifatto da Brian De Palma nel 1983.

 Scarface - Lo sfregiato
(1932) on IMDb

Un film di James Whale. Con Walter Brennan, John Carradine, Boris Karloff, Colin Clive, Valerie Hobson. Titolo originale The Bride of Frankenstein. Horror, b/n durata 80 min. – USA 1935. MYMONETRO La moglie di Frankenstein * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il barone Frankenstein, tormentato dall’idea di aver inventato un mostro, decide di partire con la moglie, ma il dr. Pretorius lo costringe a un altro esperimento: creare un essere di sesso femminile. Quattro anni dopo il celebre Frankenstein (1931), la Universal decise di dargli un seguito. Il risultato è ottimo, secondo molti, persino migliore del precedente per l’armonia tra i vari contributi: una sceneggiatura che accentua gli aspetti umani e patetici del “mostro”; la raffinata messinscena di Whale; la bellezza dei trucchi di Jack Pierce; gli effetti speciali di John Fulton; la bravura degli interpreti. Circola un’edizione di 75′ senza il prologo con Byron e Mary Shelley e la scena in cui il mostro uccide il borgomastro. Rifatto 50 anni dopo come La sposa promessa . Seguito da Il figlio di Frankenstein .

 La moglie di Frankenstein
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Frankenstein - Film (1931) - MYmovies.it

Un film di James Whale. Con Colin Clive, Mae Clarke, John Boles, Boris Karloff, Edward Van Sloan. Horror, b/n durata 71 min. – USA 1931. MYMONETRO Frankenstein * * * * - valutazione media: 4,14 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Frankenstein o il Prometeo moderno (1818), di Mary Wollstonecraft Shelley e da un adattamento teatrale (1927) di Peggy Webling. Nel suo laboratorio tra le montagne svizzere, all’inizio dell’Ottocento, il medico barone Henry Frankenstein riesce a creare un essere vivente mettendo insieme pezzi di cadaveri umani, ma la “creatura”, sobillata da un servo, si ribella e compie involontariamente alcuni crimini. Braccato dagli abitanti del villaggio, si rifugia in un mulino al quale la folla dà fuoco. Prodotto da Carl Laemmle Jr. per la Universal, il film cancella quasi completamente le tracce della mediazione teatrale grazie alla sceneggiatura e soprattutto alla regia inventiva e figurativamente raffinata dell’inglese Whale. Oltre a lasciare il suo segno sul copione (è sua l’idea del mulino), scelse il compatriota Karloff per la parte del mostro e ne affidò il trucco a Jack Pierce. Il suo modo fluido di far muovere la cinepresa (fotografia di Arthur Edeson), insolito nel 1931, che valorizza le scenografie e i comportamenti dei personaggi e crea un’atmosfera di morbosa suggestione, impressionò il pubblico e sottrasse il film all’usura del tempo. Numerose le sequenze da citare: i funerali d’apertura; la nascita della “creatura” con il suo motivo ascensionale; l’incontro con la bambina; la folla dei contadini con le fiaccole; l’incendio conclusivo. Come nel romanzo della Shelley, la colpa (il peccato) di Frankenstein non è di aver sfidato Dio nel creare la vita, ma nell’emularlo e nel competere con lui come padrone assoluto della “creatura”. Lo dimostra la delicata sequenza in cui nella camera dove il suo creatore l’ha rinchiuso penetra un raggio di sole, accolto dal “mostro” con un mezzo sorriso. Immediatamente Frankenstein gli toglie la luce ossia, simbolicamente, ogni conoscenza che non venga da lui. Il vero crimine di Frankenstein è contro la società. Karloff apparve in altri 4 film del ciclo, il primo dei quali (e il migliore) è La moglie di Frankenstein (1935) diretto da Whale, mentre in House of Frankenstein (1944) e in Frankenstein 70 (1958) fa la parte del barone. Nel 1987 fu restaurato in un’edizione di qualche minuto più lunga che fu distribuito negli USA in home video.

 Frankenstein
(1931) on IMDb

IL CASTELLO MALEDETTO (1932) - Spietati - Recensioni e Novità sui FilmIl castello maledetto è una pellicola americana horror del 1932, diretta da James Whale e interpretata da Boris Karloff, Charles Laughton e Gloria Stuart.
La pellicola venne prodotta un anno dopo la celebre interpretazione di Karloff di Frankenstein, ma a dispetto della presenza di Karloff la pellicola venne ignorata al botteghino, rivelandosi un grosso insuccesso negli Stati Uniti, mentre fu accolto con grosso favore nel Regno Unito dove il distintivo humour nero del regista Whale venne meglio compreso. Per diversi anni la pellicola venne annoverata tra i film perduti fino a quando alla fine degli anni ’60 non ne riemersero i negativi grazie alle ricerche di Curtis Harrington che li recuperò negli archivi della Universal Studios e ne curò il restauro.
Mentre cercano riparo da un tremendo acquazzone in una remota regione del Galles, alcuni viaggiatori vengono accolti in una tenebrosa e sperduta magione appartenente alla oscura casata dei Femm. Cercando di essere gentili con i loro ospiti, i malcapitati dovranno scontrarsi con i modi bruschi e foschi del padrone di casa, il tenebroso Horace Femm e con l’ossessiva e malevola sorella Rebecca. Le cose volgeranno al peggio quando il brutale maggiordomo della casa Morgan, dopo essersi ubriacato, libererà suo fratello Saul, uno psicotico piromane che cercherà di dare fuoco alla magione con tutti i suoi occupanti.

The Old Dark House (1932) on IMDb
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La Morte Dall'Occhio Di Cristallo: Amazon.it: Karloff,Adams, Karloff,Adams:  Film e TVUn film di Daniel Haller. Con Boris Karloff, Patrick Magee, Nick Adams, Suzan Farmer, Freda Jackson. Titolo originale Die, Monster, Die!. Horror, durata 80′ min. – USA, Gran Bretagna 1965. MYMONETRO La morte dall’occhio di cristallo * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ospite nel castello della fidanzata in Inghilterra, si accorge che succedono cose terribili: le radiazioni di una meteorite trasformano in mostri piante e persone. Tratto da un bel racconto di H.P. Lovecraft The Color Out of Space, rifatto nel 1987 da David Keith (The Curse), è un horror che spreca una buona idea di partenza.

Die, Monster, Die! (1965) on IMDb

Risultati immagini per condannato a morte 1940Un film di William Nigh. Con Boris Karloff, Marjorie Reynolds, Grant Withers Titolo originale Doomed to Die. Poliziesco, b/n durata 68 min. – USA 1940. MYMONETRO Condannato a morte * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.

Un armatore viene trovato assassinato nel suo ufficio: poco prima aveva avuto un alterco col futuro genero che era andato a chiedergli la mano della figlia. Il ragazzo viene arrestato e processato. Ma una giovane giornalista si rivolge ad un celebre poliziotto cinese.

Doomed to Die (1940) on IMDb

Manicomio. Special Edition. Restaurato in HD (DVD) - DVD - Film di Mark  Robson Fantastico | IBSUn film di Mark Robson. Con Anna Lee, Boris Karloff, Richard Fraser Horror, b/n durata 80 min. – USA 1946. MYMONETRO Manicomio * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1761 a Londra il manicomio di Bedlam è gestito dal dispotico e malvagio Sims (B. Karloff) che organizza degradanti spettacoli pubblici con i suoi ricoverati. Amante di Lord Mortimer (B. House), l’attrice Nell Bowen (A. Lee) denuncia il fatto, ma, grazie agli intrighi di Sims, è internata a Bedlam dove, commossi dalla sua dolcezza, i malati la proteggono. Ispirato a una stampa della Carriera di un libertino di William Hogarth e prodotto per la RKO dal geniale Val Lewton (che firma la sceneggiatura come Carlos Keith) è un piccolo, intelligente film che curiosamente anticipa alcuni temi del Marat-Sade di Peter Weiss. S’avvale di una preziosa fotografia di Nicholas Musuraca, tiene in sapiente equilibrio melodramma, horror, critica sociale. Bocciato dalla censura britannica che non gli rilasciò il certificato di distribuzione nel Regno Unito.

Bedlam (1946) on IMDb

La morte invisibile - Wikipedia Un film di William Nigh. Con Evelyn Brent, Boris Karloff Titolo originale Mr. Wong, Detective. Poliziesco, b/n durata 69 min. – USA 1938. MYMONETRO La morte invisibile [1] * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ di scena il signor Wong, interpretato da Boris Karloff (il famoso mostro del cinema), che deve risolvere un misterioso caso d’omicidio. Scoprirà che l’assassino commette i suoi delitti con ampolle di vetro riempite di gas mortale.

Mr. Wong, Detective (1938) on IMDb

Regia di James Whale. Un film Da vedere 1933 con Gloria StuartClaude RainsWilliam HarriganHenry TraversUna O’ConnorDwight FryeCast completo Titolo originale: Invisible Man. Genere Fantastico – USA1933durata 71 minuti. – MYmonetro 3,63 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Lo scienziato inglese Jack Griffin (Rains), diventato invisibile per un siero che si è iniettato, cerca di trovare un antidoto, ma ci rinuncia quando si rende conto che l’invisibilità ha i suoi vantaggi. Intanto, però, un effetto collaterale del siero è la megalomania che lo spinge a commettere furti e omicidi. Sceneggiato con fedeltà al romanzo (1897) di H.G. Wells pari alla stringatezza da R.C. Sheriff e Philip Wylie, il film comincia in cadenze di commedia e diventa gradatamente drammatico e cupo: l’invisibile Griffin è uno dei primi insani malvagi della storia del cinema, pur suscitando insieme paura e compassione. Fece una star di Rains, esimio teatrante inglese dalla voce bellissima e inconfondibile, esordiente sullo schermo in una parte che gli permette di mostrare il volto soltanto alla fine, nell’immobilità della morte. Fu il suo compatriota Whale a imporlo ai capi dell’Universal che avrebbero voluto Boris Karloff. Gli effetti speciali di John P. Fulton, insuperati per molti anni, contribuiscono molto alla riuscita del film. Le riprese richiesero 4 mesi, durata insolitamente lunga per quel tempo. Molti seguiti, tutti assai inferiori, fra i quali: Il ritorno dell’uomo invisibile (1940) di J. May; La donna invisibile (1941) di A.E. Sutherland; Invisible Agent (1942) di E.L. Marin. Non mancò un Gianni e Pinotto contro l’uomo invisibile (1951) di C. Lamont.

 L'uomo invisibile
(1933) on IMDb

Un film di James Whale. Con Gloria Stuart, Claude Rains, William Harrigan, Henry Travers, Una O’Connor. Titolo originale Invisible Man. Fantastico, b/n durata 71′ min. – USA 1933. MYMONETRO L’uomo invisibile * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Lo scienziato inglese Jack Griffin (Rains), diventato invisibile per un siero che si è iniettato, cerca di trovare un antidoto, ma ci rinuncia quando si rende conto che l’invisibilità ha i suoi vantaggi. Intanto, però, un effetto collaterale del siero è la megalomania che lo spinge a commettere furti e omicidi. Sceneggiato con fedeltà al romanzo (1897) di H.G. Wells pari alla stringatezza da R.C. Sheriff e Philip Wylie, il film comincia in cadenze di commedia e diventa gradatamente drammatico e cupo: l’invisibile Griffin è uno dei primi insani malvagi della storia del cinema, pur suscitando insieme paura e compassione. Fece una star di Rains, esimio teatrante inglese dalla voce bellissima e inconfondibile, esordiente sullo schermo in una parte che gli permette di mostrare il volto soltanto alla fine, nell’immobilità della morte. Fu il suo compatriota Whale a imporlo ai capi dell’Universal che avrebbero voluto Boris Karloff. Gli effetti speciali di John P. Fulton, insuperati per molti anni, contribuiscono molto alla riuscita del film. Le riprese richiesero 4 mesi, durata insolitamente lunga per quel tempo. Molti seguiti, tutti assai inferiori, fra i quali: Il ritorno dell’uomo invisibile (1940) di J. May; La donna invisibile (1941) di A.E. Sutherland; Invisible Agent (1942) di E.L. Marin. Non mancò un Gianni e Pinotto contro l’uomo invisibile (1951) di C. Lamont.

 L'uomo invisibile
(1933) on IMDb

Regia di Terence Fisher. Un film con Yvonne FurneauxChristopher LeePeter Cushing. Titolo originale: The Mummy. Genere Horror – Gran Bretagna1959durata 88 minuti. – MYmonetro 2,68 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre archeologi penetrano nella tomba della principessa egiziana Ananka, sfidando un antico interdetto. Tre anni dopo giunge in Inghilterra un egiziano con la mummia di un sacerdote. Remake britannico del celebre film del ’32 con Boris Karloff. Inizio lento, ma poi il racconto cambia marcia e l’ultima mezz’ora è mozzafiato.

 La mummia
(1959) on IMDb
Locandina La mummia

Un film di Karl Freund. Con Boris KarloffZita Johann Titolo originale The MummyHorrorb/n durata 72 min. – USA 1932.

Uno studioso porta dall’Egitto un sarcofago contenente una mummia e lo sistema in un museo. Un giorno, leggendo la preghiera scritta su un papiro che si trovava nel sarcofago, egli ridà vita alla mummia.

 La mummia
(1932) on IMDb

Regia di Roger Corman. Un film con Boris KarloffJack NicholsonSandra KnightDick Miller. Titolo originale: The Terror. Genere Horror – USA1963durata 81 minuti. – MYmonetro 2,97 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un ufficiale napoleonico capita in un castello sul mare dove appare e scompare una bella baronessa assassinata vent’anni prima che cerca di indurre al suicidio il vecchio barone pieno di rimorsi. Fantasma o diabolico trucco? Girato in 3 giorni per utilizzare scenografie e attori del precedente I maghi del terrore , risente della fretta. Qualche buona sequenza.

 La vergine di cera
(1963) on IMDb
Bersagli by boris karloff: Amazon.it: Film e TV

Regia di Peter Bogdanovich. Un film con Boris KarloffRandy QuaidTim O’KellyJames Brown (II). Titolo originale: Targets. Genere Horror – USA1968durata 90 minuti. – MYmonetro 3,55 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Molti di noi sono stati affascinati durante l’infanzia dai film horror con Boris Karloff. Sì, parliamo della generazione del bianco e nero, quando l’attore feticcio dei primordi del cinema sonoro, faceva tremare le folle. Oggi, probabilmente, il terrore è un’altra cosa. E’ nel mistero della normalità, della quoidianità, quando qualcuno perde il senno, sebbene per un attimo, e compie una strage. Bersagli di Peter Bogdanovich è un bridge fra i due livelli della paura.
Costruito in modo classico, si sviluppa su due strade parallele. La storia di un attore ormai obsoleto (Boris Karloff) convinto ad abbandonare la professione, nonostante un copione interessante propostogli; la vicenda di un figlio di papà, deciso a far incetta di armi per fare fuori una selva di innocenti.
E’ lo scontro fra l’orrore fantastico e quello reale. Ciò che vive nella mente e quello che leggiamo quotidianamente sui giornali. Cosa può farci più paura?
Bogdanovich crea un link fra passato e futuro, dichiarando l’insostenibilità della società contemporanea e ciò che è nascosto al suo interno. E’ finita l’era dei mostri di fantasia, è iniziata l’era dei mostri reali. Magistrale la sequenza del buio nella stanza di Karloff e in quella del killer (Bobby Thompson). Il terrore oggi, ci dice il regista, è alla luce del giorno, sotto i nostri occhi.

 Bersagli
(1968) on IMDb

Locandina Il killer di Satana

Un film di Michael Reeves. Con Boris Karloff, Ian Ogilvy, Catherine Lacey, Victor Henry, Elizabeth Ercy, Susan George. Titolo originale The Sorcerers. Fantastico, durata 87′ min. – Gran Bretagna 1967. MYMONETRO Il killer di Satana * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Specialista di terapia ipnotica, il professor Monserrat inventa un’apparecchiatura che gli consente di impadronirsi della volontà del paziente avendo in cambio le sensazioni e le emozioni che il paziente prova.Vorrebbe utilizzare l’invenzione a scopi umanitari, ma sua moglie se ne serve per dare via libera ai mostri del suo subconscio. Premiato al Festival della fantascienza di Trieste, è un film da vedere: in bilico tra l’orrore e la fantascienza, è diretto da Reeves (1943-69) con brusca sagacia e con un attento senso dell’ambientazione. Karloff interprete di intensa persuasione, Lacey antagonista di sinistra suggestione.

Due versioni, non so quale meglio. Versione 1 doppio audio ita/eng. Versione 2 bitrate doppio della versione 1…fate vobis:

Locandina Lo sparviero di Londra

Un film di Douglas Sirk. Con Lucille BallCharles CoburnBoris KarloffGeorge Sanders Titolo originale LuredPoliziescoRatings: Kids+13, b/n durata 102 min. – USA 1946.

Una ragazza, per vendicare un’amica, accetta di collaborare con la polizia per scoprire un sadico assassino di donne. Nel corso delle indagini s’innamora di un proprietario di night club, ma si spaventa quando crede di aver scoperto delle prove contro di lui. Tutto finirà bene.

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Un film di Cecil B. De Mille. Con Howard Da Silva, Gary Cooper, Boris Karloff, Paulette Goddard, Cecil Kellaway. Titolo originale Unconquered. Avventura, durata 146′ min. – USA 1947. MYMONETRO Gli invincibili * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante una delle tante guerre con gli indiani nel 1763, una ragazza condannata per aver difeso il fratello (deportata dall’Inghilterra nelle colonie dell’America settentrionale) è contesa da un ufficiale buono e uno fellone. Da un romanzo di Neil H. Swanson, con larghissimi mezzi a disposizione, De Mille ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. C’è un’emozionante discesa in canoa e Katherine De Mille, figlia del regista e moglie di Anthony Quinn, vestita da pellerossa.

Risultati immagini per Il Clan del TerroreUn film di Jacques Tourneur. Con Vincent Price, Boris Karloff, Peter Lorre, Basil Rathbone. Titolo originale The Comedy of Terrors. Horror, durata 84′ min. – USA 1963. MYMONETRO Il clan del terrore * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Proprietario di una scassata agenzia di pompe funebri cerca di incrementare gli affari accorciando la vita di un ricco cliente. Scritta da Richard Matheson, è una ghiotta e macabra farsa in nero con un cast di prim’ordine che comprende anche B. Rathbone e J.E. Brown, ma la lode tocca al subdolo P. Lorre. View full article »

Un film di Robert Wise. Con Boris Karloff, Bela Lugosi, Henry Daniell, Russell Wade Titolo originale The Body Snatcher. Horror, b/n durata 77′ min. – USA 1945. MYMONETRO La iena – L’uomo di mezzanotte * * * - - valutazione media: 3,29 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Da un racconto di Robert L. Stevenson. Edimburgo 1831. Per le sue ricerche anatomiche il dottor MacFarlane (Daniell) ha bisogno di cadaveri. Se li procura servendosi del vetturino Gray (Karloff) che, quando non li trova nei cimiteri, ricorre all’omicidio. 2° film RKO del tandem Wise-Val Lewton (produttore e anche cosceneggiatore con lo pseudonimo di Carlos Keith), è diventato col tempo un piccolo classico dell’horror per la sobrietà di una scrittura che suggerisce invece di mostrare, l’atmosfera inquietante, il puntiglio della ricostruzione ambientale, la centralità del tema, caro a Lewton, della mescolanza di Bene e di Male, dunque della relatività dei valori morali correnti. È ispirato a un caso vero che mise a rumore l’opinione pubblica scozzese e inglese all’inizio dell’Ottocento e diede origine ad altri 2 film: Le jene di Edimburgo (1960) e Il dottore e i diavoli (1985), basato su una sceneggiatura scritta nel 1940 da Dylan Thomas.AUTORE LETTERARIO: Robert Louis Stevenson View full article »