Category: Belgio


Regia di Paul Verhoeven (II). Un film Da vedere 2006 con Carice van HoutenThom HoffmanHalina ReijnSebastian KochChristian BerkelCast completo Titolo originale: Zwartboek. Genere Guerra, – Paesi BassiGran BretagnaGermaniaBelgio2006durata 135 minuti. Uscita cinema venerdì 2 febbraio 2007 distribuito da DNC Entertainment. – MYmonetro 3,32 su 23 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Verhoeven ha sempre cercato, un po’ come David Lean, di abbinare arte e commercio, cinema di impegno e grande spettacolo. Dopo tanti successi a Hollywood è rimpatriato per un film, a lungo covato, che rievoca i tragici ultimi mesi dell’occupazione nazista in Olanda, mettendoli a confronto con lo sterminio degli ebrei e la resistenza antitedesca e raccontandoli anche nelle loro ombre. Nel seguire le peripezie di una bella soubrette ebrea che si infiltra come spia tra gli occupanti, il regista e il suo sceneggiatore Gerard Soeteman hanno scelto di costruire la loro storia all’insegna del travestimento, della menzogna e dell’ambiguità senza riguardi per nessuno, nemmeno per i loro personaggi olandesi, ebrei, nazisti: nessuno è del tutto innocente né del tutto colpevole. Rifacendosi al libro Grijis Verleden ( Passato grigio , 2001) di Chris van der Heyden, c’è tutto in questo thriller d’azione: bombardamenti aerei, rastrellamenti, esecuzioni a morte, torture, agguati, scambi d’identità, amori tra le due parti, gerarchi delle SS arruolati dagli Alleati in nome della futura guerra antibolscevica. Il collaborazionismo delle popolazioni con gli occupanti tedeschi è un fatto storico da studiare, non un problema da risolvere. A guerra finita, fu nascosto, rimosso, dimenticato. Non è il caso, dunque, di deprecare i contenuti, ma i modi espressivi.

 Black Book
(2006) on IMDb

Regia di Panos H. Koutras. Un film Da vedere 2014 con Kostas NikouliNikos GeliaAggelos PapadimitriouRomanna LobachMarissa TriandafyllidouCast completo Titolo originale: Xenia. Genere Drammatico, – GreciaFranciaBelgio2014durata 128 minuti. Uscita cinema giovedì 28 agosto 2014 distribuito da Officine Ubu. – MYmonetro 3,23 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Orfani da pochi giorni di una giovane cantante albanese, senza aver ancora ottenuto la nazionalità greca, Danny, 15 anni, e Odysseas, quasi 18, fans scatenati di Patty Pravo, si mettono in viaggio in cerca del padre che li ha abbandonati da piccoli. E Danny vuole che l’adorato fratello maggiore partecipi a un programma televisivo in cerca di giovani talenti. Presentato a Cannes a “Un Certain Regard”, è il 4° lungometraggio del greco Koutras, nato ad Atene, studi a Londra e Parigi: è un film che parla dell’adolescenza, dell’adolescenza omosessuale, dei dolori dell’adolescenza, dell’amore tra fratelli. Ma anche e soprattutto di razzismo (contro i gay e contro gli stranieri), di diritti civili, di ospitalità ( xenia , per l’appunto – che si pronuncia con l’accento sulla i – qui nel senso di appartenenza a un luogo), sullo sfondo di un paese in crisi, bello e tremendo, accogliente e ostile, in cui il problema dell’immigrazione è, come dice lo stesso regista, “la grande tragedia della nostra era”. Il punto di vista narrativo è ribelle e dichiaratamente gay. Opera interessante ma prolissa, con una caduta di gusto e ritmo nella parte dell’incontro dei ragazzi con il padre. Ubu distribuisce.

 Pazza idea
(2014) on IMDb

Regia di Pablo Berger. Un film Da vedere 2012 con Maribel VerdúDaniel Giménez CachoAngela MolinaPere PonceMacarena GarcíaCast completo Genere Drammatico, – SpagnaFranciaBelgio2012durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2013 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,32 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Anni ’20, Andalusia. La piccola Carmen è orfana di madre. Il padre amoroso, celebre torero inchiodato su una sedia a rotelle dopo un incidente nell’arena, le insegna i rudimenti della tauromachia e sposa Encarna, donna cattiva e ambiziosa che detesta la bimba. Per fortuna c’è la nonna, ex ballerina di flamenco, che dà lezioni alla nipotina. Carmen adolescente riesce a fuggire dalle grinfie della matrigna, si unisce a un gruppo di toreri nani e diventa una vedette delle arene con il nome di Blancanieves. Arricchito di tutti i luoghi comuni della cultura spagnola, vuole rievocare il cinema delle origini, muto e in bianco e nero, e la sua singolare rilettura della favola diventa un lavoro interessante, senza nostalgie. Presentato in alcuni festival con orchestra dal vivo a interpretare le musiche. Concha de oro a San Sebastián per la García e ben 18 candidature ai Goya, con 10 premi ottenuti, a partire da quello per il miglior film.

 Blancanieves
(2012) on IMDb

Regia di Olivier Masset-Depasse. Un film con Anne CoesensEsse LawsonGabriela PerezAlexandre GolntcharovChristelle CornilCast completo Titolo originale: Illégal. Genere Drammatico, – BelgioLussemburgoFrancia2010durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 19 novembre 2010 distribuito da Archibald Enterprise Film. – MYmonetro 3,16 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Senza documenti – tranne quello falso procurato da un russo che la consiglia di usarlo poco – una bielorussa vive in Belgio da 8 anni con un figliolino, senza nome né lingua madre, dopo essersi bruciata i polpastrelli per eliminare le impronte digitali, con l’angoscia continua di essere arrestata. Finisce al Centro 111 bis, fuori Bruxelles, sedicente Centro di accoglienza… L’ideologia e la prassi dei leghisti italiani esistono anche in altri paesi europei, magari poco distanti dalla sede del Parlamento europeo. Il regista sceglie un approccio documentaristico, con una certa vicinanza ai personaggi, specialmente la protagonista (una funzionale Coesens) e le donne che incontra durante la detenzione. È il suo modo di raccontare dal basso una quotidianità impregnata di paura e debolezza “che rende ciascuno ricattabile e facilmente preda dello sfruttamento” (C. Piccino). Finale aperto, ma non consolatorio.

 Illégal
(2010) on IMDb
Il film è in italiano ma alcune brevi parti sono in lingua originale senza sottotitoli

Regia di Michael Dudok de Wit. Un film Da vedere 2016 Titolo originale: La tortue rouge. Genere Animazione, – FranciaBelgio2016durata 80 minuti. Uscita cinema lunedì 27 marzo 2017 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 4,46 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fuori dal tempo, su un’isola deserta, un naufrago cerca la salvezza. Poi dall’oceano arriva una imponente e misteriosa tartaruga. Con le sorprendenti e struggenti musiche di Laurent Perez del Mar e senza dialoghi, una riflessione sull’uomo, sul suo essere incompleto a vivere solo, sul suo legame fortissimo con la natura, sulla vita e sulla morte. Prima co-produzione internazionale dello Studio Ghibli, è una favola metaforica nel descrivere le tappe della natura umana, potente nel suo minimalismo, ipnotizzante nel suo disegno, animato a mano con acquerello e carboncino.

 La tartaruga rossa
(2016) on IMDb

Regia di Radu Mihaileanu. Un film Da vedere 2009 con Aleksey GuskovDmitriy NazarovMélanie LaurentFrançois BerléandMiou-MiouCast completo Titolo originale: Le concert. Genere Commedia, – FranciaItaliaRomaniaBelgio2009durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 5 febbraio 2010 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,56 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Direttore dell’orchestra sovietica Bol’šoj, Andrej Filipov è licenziato nell’epoca Bre82 nev perché rifiuta di licenziare i musicisti ebrei. 25 anni dopo, rimasto a teatro come addetto alle pulizie, intercetta un invito per suonare al teatro Châtelet di Parigi e, falsificando i documenti, riunisce i vecchi amici musicisti, presentandosi come direttore d’orchestra in carica. Con loro si prepara a un’esecuzione filologica del celebre concerto in re maggiore op. 35 per violino e orchestra di P.I. &8 ajkovskij. Film pungente e amaro, ma nella sua leggerezza divertente, sul potere, in bilico tra memoria del passato e cruda realtà del presente. Oltre a sbeffeggiare le nostalgie politiche per la Russia sovietica, l’arrivismo e il lusso ostentato dei nuovi ricchi, trova un difficile amalgama tra grottesco e romantico “nell’incontro vorticoso tra culture opposte ma complementari” (D. Barone). Coproduce e distribuisce la BIM. David di Donatello per il miglior film europeo.

Regia di Michaël R. Roskam. Un film con Matthias SchoenaertsJeroen PercevalJeanne DandoyBarbara SarafianTibo VandenborreCast completo Titolo originale: Bullhead. Genere Drammatico – Belgio2011durata 124 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Jacky Vanmarsenille, figlio di un piccolo allevatore delle Fiandre, si fa largo nella vita a suon di intimidazioni nei confronti degli allevatori come il padre. Ultima ruota del carro di un clan dedito allo smercio di ormoni, Jacky finisce in un giro più grande di lui, pilotato da un veterinario senza scrupoli, in affari con un commerciante di carne. L’assassinio di un poliziotto federale e un inaspettato confronto con un segreto del passato faranno vacillare il fragile equilibrio di Jacky.

Regia di Olivier Masset-Depasse. Un film Da vedere 2018 con Veerle BaetensAnne CoesensMehdi NebbouArieh WorthalterJules LefebvresCast completo Titolo originale: Duelles. Genere Drammatico, – FranciaBelgio2018durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 27 febbraio 2020 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,37 su 24 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Alice e Céline abitano in due villette a schiera collegate e sono migliori amiche, praticamente sorelle. Come le loro case, anche le loro famiglie sono speculari. Fino al giorno in cui Alice non assiste, impotente, alla morte del figlio di Céline, precipitato dalla finestra della sua camera. Accecata dal dolore, Céline rimprovera inizialmente all’amica di non aver fatto tutto il possibile per salvarlo, salvo poi scusarsi e cercare sempre di più la sua compagnia e quella del suo bambino. Ma accadono fatti strani e inquietanti e Alice non sa più a chi credere.

Regia di Darius Marder. Un film Da vedere 2019 con Olivia CookeRiz AhmedMathieu AmalricLauren RidloffWilliam XifarasCast completo Genere DrammaticoMusicale – BelgioUSA2019durata 130 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,29 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il batterista Ruben forma con la fidanzata Lou il duo Blackgammon: i due vivono insieme e sono sempre in viaggio per le strade d’America, in tour da un club all’altro. Ex tossicodipendente pulito da quattro anni, Ruben si accorge di percepire uno strano ronzio nelle orecchie e in poco tempo diventa quasi completamente sordo.

Regia di Martin McDonagh. Un film Da vedere 2008 con Brendan GleesonColin FarrellRalph FiennesJérémie RenierClémence PoésyCast completo Titolo originale: In Bruges. Genere Azione, – Gran BretagnaBelgio2008durata 101 minuti. Uscita cinema venerdì 16 maggio 2008 distribuito da Mikado Film. – MYmonetro 3,37 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In servizio attivo a Londra, una coppia di sicari è spedita dal boss in vacanza forzata a Bruges, in attesa di ordini. Nell’ultimo lavoro, il più giovane dei due ha ucciso per sbaglio un bambino. Nell’antica città fiamminga, mentre il veterano s’innamora della bellezza gotica della città, dei canali e del celebre Groeninge Museum, come capita a qualsiasi turista colto, il giovane la odia e smania, tormentato anche dai sensi di colpa. La telefonata che aspettano è un’atroce sorpresa. Oltre agli incanti di Bruges, Venezia del Nord, che diventa, grazie al regista, un vero personaggio, esistono altri motivi per non perdere quest’opera prima trascurata dal pubblico e sottovalutata dai critici: l’intelligente contaminazione dei toni e dei generi, la pittoresca galleria delle figure minori, il brio degli interpreti, la capacità di scavo psicologico dei due protagonisti.

Regia di Samuel Tourneux. Un film Da vedere 2021 Titolo originale: Le tour du monde en 80 jours. Genere Animazione, – FranciaBelgio2021durata 82 minuti. Uscita cinema giovedì 9 settembre 2021 distribuito da Notorious Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 3,13 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La giovane scimmia Passepartout, chiusa nella sua cameretta, sogna il giorno in cui potrà avventurarsi, zaino in spalla, sulle orme del suo idolo, l’esploratore Juan Frog De Leon, detentore del record del giro del mondo nel più breve tempo possibile: novanta giorni. Nel mentre, però, vive in una terra popolata di gamberetti, dove l’avventura non ha spazio alcuno, almeno fino al giorno in cui arriva, in infradito su una tavola da surf, il ranocchio Phileas Frog. Simpatico e sbruffone, inseguito dal gerbillo femmina Fix, che lo accusa di aver rubato dieci milioni di vongoloni, Frog non trova di meglio per cavarsi d’impaccio che promettere di battere lo storico record circumnavigando il globo in soli ottanta giorni. È l’occasione che Passepartout aspettava da sempre, e per la quale vale persino la pena di scappare di casa.

Regia di Mabrouk El Mechri. Un film Da vedere 2008 con Jean-Claude Van DammeFrançois DamiensZinedine SoualemKarim BelkhadraJean-François WolffCast completo Genere Commedia – BelgioLussemburgoFrancia2008durata 96 minuti. – MYmonetro 3,25 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Giunto a un momento cruciale della sua vita e della carriera, Jean-Claude Van Damme è alla disperata ricerca di denaro per pagare l’avvocato che lo minaccia di mollare la causa per la custodia della figlia. Avendo poco tempo a disposizione si reca nell’ufficio postale di una cittadina belga (dove è tornato nel tentativo di ricominciare da capo) per un money transfer, ma rimane invischiato in una rapina a mano armata. A causa di un terribile malinteso la polizia pensa che sia l’attore in persona a tenere in ostaggio dipendenti e clienti. I rapinatori decidono di sfruttare l’errore costringendo Van Damme a occuparsi della negoziazione.

Regia di Mahamat-Saleh Haroun. Un film Da vedere 2006 con Ali BarkaiYoussouf DjoroAziza HisseineDjibril IbrahimFatimé HadjeCast completo Genere Drammatico – CiadFranciaBelgioAustria2006durata 96 minuti. Uscita cinema venerdì 25 maggio 2007 – MYmonetro 3,45 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo una decennale guerra civile, il governo del Ciad (Africa centrale) concede un’amnistia a 200 criminali di guerra. È la tela di fondo della storia del giovane Atim (sta per orfano), educato, armato e mandato dal nonno cieco a vendicare la morte del padre. Quando in città incontra Nassara, l’uccisore, Atim scopre che fa il fornaio, regala il pane ai bambini poveri, è un musulmano devoto e, diventato muto in un agguato, è cambiato. Dopo Bye Bye Africa (1999), premiato a Venezia, che fu il 1° film prodotto nel Ciad, e Abouna (2002), presentato a Cannes, è la 3° regia di Haroun che l’ha scritto con Laora Dardos. L’ossessione della morte è il vero fuoricampo di un film in cui i dialoghi sono ridotti all’essenziale (tradotti nei sottotitoli nell’edizione della Lucky Red che ha allungato il titolo con retorica discutibile) e i personaggi principali si esprimono con gli sguardi e i gesti più che con le parole. Intorno a loro ruota un mondo confuso, incoerente, minaccioso. Su questo doppio registro, realistico e simbolico, Haroun lavora con una lineare intensità e un’ammirevole, depurata concezione dello spazio. Premio speciale della giuria a Venezia 2006. Titolo internazionale: Dry Season , stagione secca.

Regia di Tomm MooreNora Twomey. Un film con Brendan GleesonLiam HouricanMick LallyMichael McGrathEvan McGuireCast completo Genere Animazione – FranciaBelgioIrlanda2009durata 75 minuti.

Da un libro di fantastiche miniature e disegni conservato nel Trinity College di Dublino, il “Libro di Kells”,  nasce l’ispirazione  di questo lavoro. Per l’eccellenza tecnica della sua realizzazione e la sua bellezza è considerato da molti studiosi una delle più importanti opere d’arte dell’epoca. Una nomination all’Oscar.

Il giovane Brendan vive nell’abbazia di Kells, un remoto avamposto medievale dove lavora per fortificare i muri dell’abbazia contro le scorrerie barbariche. Un giorno un famoso maestro illuminato arriva in queste terre straniere portando un antico ed incompleto libro traboccante di una segreta saggezza e di poteri. Per aiutare a completare il libro, Brendan deve superare le sue più profonde paure in un viaggio pericoloso che lo porterà al di fuori dei muri dell’abbazia e dentro alla foresta incantata, dove si nascondono magiche creature. Ma con i barbari in avvicinamento, riusciranno la determinazione e l’artistica visione di Brendan ad illuminare l’oscurità e a mostrare che l’illuminismo è la migliore fortificazione contro il male?

Regia di Lucas Belvaux. Un film Da vedere 2017 con Émilie DequenneAndré DussollierGuillaume GouixCatherine JacobAnne MarivinCast completo Titolo originale: Chez nous. Genere Drammatico, – FranciaBelgio2017durata 117 minuti. Uscita cinema giovedì 27 aprile 2017 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,13 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una cittadina nel Nord della Francia, l’infermiera Pauline, figlia di un sindacalista, stimata da tutti, è candidata sindaco dalla leader di un partito nazionalista vincitore di sondaggi e alla subdola ricerca di credibilità per ripulirsi l’immagine dalla violenta propaganda xenofoba. L’ingenua infermiera raggirata, simbolo della solitudine che diventa rancore, alla fine non si arrende all’odio. 10° LM di Belvaux: una storia essenziale e precisa – scritta con Jérôme Leroy (autore del romanzo Le Bloc che tratta più o meno lo stesso tema) – che attraverso la finzione, talvolta melodrammatica, spiega la complessità della campagna elettorale francese del 2017. Belvaux si serve del passato, del presente e dei suoi personaggi – pieni di contraddizioni, aspettative e speranze – per mettere a nudo l’opportunismo e per far riflettere. Non ha una vena militante, è puro cinema che si azzarda a prevedere il futuro. Ancora prima di uscire in sala, il film ha fatto infuriare il partito di Marine Le Pen. Un motivo in più per vederlo.

Che cos'è Le cinque variazioni. Enciclopedia

Regia di Lars von TrierJørgen Leth. Un film con Lars von TrierJørgen LethAlexandra VandernootDaniel Hernandez RodriguezPatrick BauchauCast completo Titolo originale: De fem benspænd. Genere Documentario – DanimarcaFranciaSvizzeraBelgio2003durata 90 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Nel 2000 Lars chiede al suo vecchio amico Jørgen di girare 5 rifacimenti di Det perfekte menneske ( L’uomo perfetto , 1967), un corto sperimentale di 12 minuti, assegnandogli ogni volta compiti precisi e regole da seguire. Nell’ordine gli impone di girare a Cuba e Bombay, di filmarlo con la tecnica dell’animazione, di ambientarlo in un hotel di Bruxelles e di rinunciare a ogni regola. Per 3 anni J. Leth incontra L. von Trier 5 volte, sottoponendosi alle critiche del suo collega che gli somministra premi o punizioni in un tipico rapporto sadomasochistico. O terapeutico? In questo caso “non è chiaro chi dei due sia davvero il paziente e chi l’analista, chi la cavia e chi lo sperimentatore.” (A. Morsiani). Alla fine, nonostante tutto, i due rimangono amici. O era tutta una finzione, un giuoco? Film unico, nato da un progetto inedito, che può irritare o affascinare per le stesse ragioni. Difficile una via di mezzo: prendere o lasciare.

Regia di Kiyoshi Kurosawa. Un film con Tahar RahimConstance RousseauOlivier GourmetMathieu AmalricMalik Zidi. Titolo originale: Daguerrotype. Genere Horror – FranciaBelgioGiappone2016durata 131 minuti.

Dopo la scomparsa dell’amata moglie, il celebre fotografo Stéphane ha cercato di colmare il vuoto realizzando dagherrotipi a grandezza naturale che sembrano quasi avere il dono di trattenere parte del soggetto. Quando l’acerbo Jean ne diventa l’assistente, si trova coinvolto nelle ossessioni di Stéphane e si innamora, ricambiato, di sua figlia Marie, la principale modella delle fotografie. Per vivere il loro amore, però, i due ragazzi dovranno evadere da quel mondo di immagini dalla sorprendente forza vitale.

Regia di Ken Loach. Un film con Mark WomackAndrea LoweJohn Bishop (II)Geoff BellJack FortuneTalib RasoolCast completo Titolo originale: Route Irish. Genere Drammatico, – Gran BretagnaFranciaItaliaBelgioSpagna2010durata 109 minuti. Uscita cinema mercoledì 20 aprile 2011 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,00 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Liverpool, 2007. Sulla strada del titolo originale muore il contractor (mercenario) Frankie, ex militare di carriera, scatenando il dolore, l’ira e i sensi di colpa di Fergus, da sempre suo amico, che l’aveva convinto ad accettare l’ingaggio di 10 000 sterline al mese e andare in Iraq. Benché scritto dall’ex avvocato Paul Laverty, suo assiduo collaboratore, il 21° film di Loach risulta contraddittorio, un po’ confuso, persino onirico, come se ci fosse troppa carne al fuoco: la denuncia antimilitaristica e il lavoro sporco dei mercenari ai quali una legge (valida dal 2003 al 2009) garantiva la totale impunità, il percorso psicologico di Fergus, deciso a scoprire la verità sulla morte dell’amico; la dimensione del film di vendetta; l’aspetto documentaristico che sfocia nel thriller d’azione, compresa la sequenza della tortura, definita nel gergo burocratico “tecnica avanzata di interrogatorio”. Date le premesse, la redenzione è impossibile e l’autopunizione inevitabile.


Regia di Ken Loach. Un film Da vedere 2009 con Eric CantonaSteve EvetsJohn HenshawStephanie BishopLucy-Jo HudsonCast completo Titolo originale: Looking for Eric. Genere Commedia, – Gran BretagnaItaliaFranciaBelgio2009durata 116 minuti. Uscita cinema venerdì 4 dicembre 2009 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,51 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

20° film per il cinema di Loach, è il meno realistico ma il più divertente e fantasioso. Il merito è anche di Paul Laverty che gli ha scritto in 10 anni più di 8 film e un episodio di Tickets dove si sfiora l’ambiente del calcio. In concorso a Cannes 2009, fu poco capito da molti critici, italiani e non, inclini a ritenere, specialmente ai festival, il comico inferiore al drammatico. Non è un film su Cantona, anomalo ex giocatore francese del Manchester United, famoso in campo e fuori, di cui pure si mostrano diversi strepitosi goal. È solo un fantasma che dà lezioni di etica e di comportamento al protagonista, 50enne impiegato postale che ha sbagliato quasi tutto nella vita (come innamorato, marito, padre) ma non nell’amicizia, sul lavoro. Sono i suoi colleghi che, in una sequenza di strabiliante buffoneria, lo liberano dai ricatti di un gangster psicopatico e trascinano il racconto a una clamorosa lieta fine. Distribuisce BIM, ammirevole abbonata ai film di Loach.

Locandina Da quando Otar è partito

Un film di Julie Bertuccelli. Con Esther GorintinNino KhomasuridzeDinara DrukarovaTemur KalandadzeRusudan Bolqvadze. continua» Titolo originale Depuis qu’Otar est partiDrammaticodurata 102 min. – Francia, Belgio 2003.

Vincitore della Semaine de la Critique a Cannes -edizione 2003 – questo è un film da citare come esempio per come un tema triste e duro, quale la perdita di un proprio caro, possa essere trattato in maniera lieve ed originale. Protagonista della vicenda una madre georgiana ulraottantenne (Esther Gorintin di cui va ricordata l’interpretazione in “Voyages” di Emmanuel Finkiel film ingiustamente ignorato dalla distribuzione italiana) la quale non vive che in attesa di sentire il proprio figlio, Otar, emigrato a Parigi. Alla figlia, invece, con cui la donna convive, non resta che sopravvivere in uno scenario post-comunista a cui è difficile abituarsi. Una cattiva notizia indurrà entrambe le donne, seppure in tempi e con modalità differenti, a mentire vicendevolmente.Un finale a sorpresa, denso di lirismo, chiude questo piccolo gioiello firmato da una regista che esordisce nel lungometraggio.