Category: Totò


Un Principe Chiamato Totò | Digital RecordsLa vita e l’opera del famoso attore raccontata da voci celebri e narratori d’eccezione (da Ben Gazzarra e F.Murray Abraham a Liliana de Curtis). Un racconto appassionato e appassionante dei suoi incredibili successi ma anche delle inattese tragedie, come la cecità che lo colpì senza interrompere la sua brillante carriera.

Attraverso materiale inedito, composto da manoscritti, lettere d’amore, fotografie, poesie e canzoni mai pubblicate, sono raccontati al pubblico gli aspetti più segreti e privati dell’uomo Antonio de Curtis.

Un principe chiamato Totò (2007) on IMDb
Immagine

Un film di Mario Monicelli. Con Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Totò, Carla Gravina. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 111 min. – Italia 1958. MYMONETRO I soliti ignoti * * * * 1/2 valutazione media: 4,76 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scombinato quartetto di ladri di mezza tacca tenta un furto a un Monte di Pegni periferico. Il colpo va buco, ma si fanno una mangiata. Uno dei pilastri della nascente commedia italiana: la sua eccezionale riuscita nasce da una scelta azzeccata degli interpreti (con la scoperta di V. Gassman comico, gli esordi di C. Cardinale, C. Gravina e T. Murgia, un mirabile intervento di Totò) e una sceneggiatura perfetta (Age, Scarpelli, Suso Cecchi D’Amico), senza contare il bianconero di G. Di Venanzo e le musiche jazzistiche di Piero Umiliani. È il 1° film comico italiano dove compare la morte, con personaggi invece di macchiette, una comicità venata di dramma e il tema dell’amicizia virile, raro nella cultura e nello spettacolo italiano. Vela d’oro a Locarno, 2 Nastri d’argento (sceneggiatura, Gassman), nomination all’Oscar, grande successo di pubblico. Seguito da Audace colpo dei soliti ignoti (1960) e I soliti ignoti vent’anni dopo . 2 rifacimenti a Hollywood: Crackers (1984) di L. Malle e Welcome to Collinwood (2002) di A. e J. Russo.

 I soliti ignoti
(1958) on IMDb
Totò e Carolina (1955) - IMDb

Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1954 con TotòAnna Maria FerreroArnoldo FoàMaurizio ArenaEnzo GarineiMario CastellaniCast completo Genere Comico – Italia1954durata 85 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

L’agente di polizia Caccavallo ha il compito di riportare al paese natio una ragazza sbandata che a Roma aveva tentato il suicidio per una delusione d’amore. Nessuno la vuole. Che farne? Presentato in censura nel febbraio 1954, fu bocciato perché considerato inaccettabile in 35 punti. Dopo altre due bocciature, fu ammesso alla programmazione in dicembre con tagli per più di 200 metri e alcuni rifacimenti espressamente indicati. Uscì nel marzo 1955, ma col divieto di esportazione all’estero che fu tolto nel 1958, al sesto esame di censura. La commedia offre a Totò l’occasione di mostrare il versante patetico e malinconico del suo personaggio. Qualche spunto di satira anticlericale. Soggetto di Ennio Flaiano, sceneggiato da Age, Scarpelli, Sonego e Monicelli che per la 1ª volta firma la regia da solo.

Totò e Carolina (1955) on IMDb

Regia di Vittorio De Sica. Un film Da vedere 1951 con Paolo StoppaAlba ArnovaEmma GramaticaGuglielmo BarnabòBrunella BovoVirgilio RientoCast completo. Genere Fantastico – Italia1951durata 100 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,02 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Proprio come nelle favole, Totò nasce sotto un cavolo e viene adottato da una buona vecchina che purtroppo muore troppo presto. Però il suo spirito non abbandona mai il buon Totò e gli viene in aiuto nei momenti più difficili. Soprattutto quando un ricco commendatore tenta di scacciare Totò e i suoi amici dal terreno sul quale vivono perché vi ha trovato il petrolio. Per merito della colomba magica che gli ha donato lo spirito della madrina, Totò compie molti miracoli e chiude in bellezza organizzando un esodo di tutti i poveri e gli sfrattati che partono alla ricerca di un mondo più giusto a cavallo delle scope.

Miracle in Milan (1951) on IMDb
Dvd Napoli milionaria (1950)

Un film di Eduardo De Filippo. Con TotòDelia ScalaEduardo De FilippoTitina De FilippoLeda Gloria. continua» Commediab/n durata 102 min. – Italia 1950MYMONETRO Napoli milionaria ****- valutazione media: 4,13 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Eduardo trasporta in tv uno dei suoi drammi popolari. Attorno al nucleo centrale patetico, quasi tragico (la bambina del protagonista rischia di morire), si agitano mille macchiette della «città nera» nell’immediato dopoguerra.

Side Street Story (1950) on IMDb
Locandina Uccellacci e uccellini

Un film di Pier Paolo Pasolini. Con Femi BenussiTotòNinetto DavoliUmberto BevilacquaAlfredo Leggi.  Fantasticob/n durata 88 min. – Italia 1966MYMONETROUccellacci e uccellini * * * * - valutazione media: 4,23 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Come in tutte le favole, non c’è una storia ben definita in questo film: il pretesto narrativo è dato dalle considerazioni filosofiche (in chiave marxista) di un vecchio corvo che si rivolge a due uomini, padre (Totò) e figlio (Davoli). Il corvo sembra convincere il suo limitato pubblico con la saggezza delle sue parole, ma appena si presenta il problema della fame, gli “irragionevoli” umani gli tirano il collo e se lo mangiano. L’allegoria è chiara; il film una tardiva possibilità che Pasolini offrì al grandissimo Totò.

The Hawks and the Sparrows (1966) on IMDb

Letto a tre piazze - Film (1960) - MYmovies.itUn film di Steno. Con Totò, Nadia Gray, Peppino De Filippo, Aroldo Tieri, Cristina Gaioni. Comico, b/n durata 105′ min. – Italia 1960. MYMONETRO Letto a tre piazze * * * - - valutazione media: 3,35 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Peppino è sposato da 10 anni con Amalia quando arriva Antonio, primo marito di lei, disperso in Russia. Liti a non finire. Totò e Peppino si contendono l’amore (e il letto) di N. Gray, come primo e secondo marito. La sceneggiatura di Continenza e Steno è un po’ scarsa, ma i due comici rimediano con i loro lazzi.

Letto a tre piazze (1960) on IMDb

Regia di Ugo Gregoretti. Un film con TotòSandra MiloAnnie GirardotAdolfo CeliNanni Loy, Maria Grazia Spadaro, Jean RochefortCast completo Genere Commedia – Italia1965durata 106 minuti. – MYmonetro 3,14 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ragazza si fa suora per non sposare l’uomo impostole dalla famiglia. Per ingelosire il marito assume cameriere orientale. Ragazzo corteggia straniera. Si divide tra il marito e l’amante, entrambi ammalati. Il livello dei 4 episodi è diseguale, trovate buffe si alternano a momenti caricaturali meccanici.

 Le belle famiglie
(1964) on IMDb

Risultati immagini per Gambe d'OroUn film di Turi Vasile. Con Totò, Scilla Gabel, Paolo Ferrari, Rossella Como, Memmo Carotenuto. Comico, b/n durata 109′ min. – Italia 1958. MYMONETRO Gambe d’oro * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Armando (M. Carotenuto) allena la squadra di calcio di Cerignola e mira in alto. Il barone Fontana (Totò) che ne è il presidente, bada solo ai soldi e vorrebbe vendere i due calciatori migliori a un industriale milanese. Uno dei due ama la figlia del barone. La squadra nazionale viene ad allenarsi e la squadretta del posto la supera in bravura. Il barone, lusingato, apre la borsa. È un film con Totò ma Totò c’è poco e quel poco è mal servito. Uno dei tanti infelici film italiani sullo sport nazionale n. 1.

 Gambe d'oro
(1958) on IMDb

Carosello del varietà - Film (1955)Un film di Aldo Quinti, Aldo Bonaldi. Con Odoardo Spadaro, Josephine Baker, Totò, Aldo Fabrizi, Wanda Osiris. Musicale, b/n durata 91 min. – Italia 1955. MYMONETRO Carosello del varietà * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.

Un’antologia di numeri di varietà, con Totò, Petrolini, Anna Magnani, Macario, Josephine Baker e altri, trasmessi dal televisore che un pittore regala a sua figlia per il diciottesimo compleanno.

 Carosello del varietà
(1955) on IMDb

Regia di Sergio Corbucci. Un film con Peppino De FilippoWalter ChiariGino CerviTotòFranca ValeriAgostino SalviettiCast completo Genere Commedia – Italia1963durata 106 minuti. – MYmonetro 3,24 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sono in cinque – una donna per la DC, quattro uomini per il PCI, PLI, MSI e monarchici – a presentarsi candidati alle elezioni. Ciascuno ha i suoi trucchi, fa le sue promesse, ma tutti falliscono. Film a episodi camuffato. La satira è di grana qualunquista, ma certe stoccate arrivano al bersaglio. Totò si candida per il Partito della Restaurazione (monarchica).

 Gli onorevoli
(1963) on IMDb

Regia di Sergio Corbucci. Un film con TotòGianni AgusVittorio De SicaArturo BragagliaOlimpia CavalliFranco GiacobiniCast completo Genere Commedia – Italia1961durata 92 minuti. – MYmonetro 3,00 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È l’8 settembre 1943. Mentre un maresciallo dei Carabinieri (De Sica) si traveste da prete, un falso prete (Totò) indossa la sua divisa. Equivoci e disavventure a catena. Il difetto di questa commedia grottesca sta nella sceneggiatura. Per due terzi sta in piedi, in chiave di farsa, per merito di un ottimo Totò e di un funzionale De Sica nel suo flautato gigionismo, ma verso la fine si appesantisce nel patetico. Si ride, ma spesso a spese del buon gusto e del buon senso

 I due marescialli
(1961) on IMDb

Regia di Roberto Rossellini. Un film Da vedere 1954 con TotòNyta DoverVera MolnarFranca Faldini, Maria Bon Roseto, Mario CastellaniCast completo Genere Commedia – Italia1954durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,23 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un barbiere esce di prigione dopo aver scontato 22 anni per aver ucciso il presunto amante della moglie. Viste le ingiustizie e gli egoismi della società, preferisce rientrare in carcere. Con La macchina ammazzacattivi (1948), è uno dei due tentativi di Rossellini di cimentarsi nella commedia di costume. Sostanzialmente non riuscito, quest’apologo sull’ingiustizia e sulla libertà è, comunque, interessante. Girato nel 1952, uscito nel 1954 dopo essere stato manipolato dai produttori Ponti e De Laurentiis. Alcune sequenze girate da M. Monicelli.

 Dov'è la libertà...?
(1954) on IMDb
Il comandante - Film (1963)

Regia di Paolo Heusch. Un film con Linda SiniAndreina PagnaniFranco FabriziBritt EklandTotòLuciano MarinCast completo Genere Commedia – Italia1964durata 109 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,33 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Generale deve ritirarsi in pensione ma si annoia. Combina guai a non finire. Commedia divertente, piacevolmente sceneggiata da Rodolfo Sonego.

 Il comandante
(1963) on IMDb

Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1960 con TotòAnna MagnaniBen GazzaraFred ClarkGina RovereToni UcciCast completo Genere Commedia, – Italia1960durata 106 minuti. Uscita cinema lunedì 9 dicembre 2013 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,65 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella notte di San Silvestro Gioia Fabbricotti (Magnani), che fa la comparsa a Cinecittà dove è chiamata Tortorella, incontra casualmente il vecchio amico Umberto Pennazzuto (Totò) detto Infortunio, ridotto a far da palo al ladro Lello (Gazzara). Per un equivoco Tortorella crede che Lello voglia corteggiarla e finisce in prigione al suo posto. Tratta da due racconti ( Le risate di Gioia , Ladri in chiesa ) di Alberto Moravia, sceneggiata da Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli, è una notturna commedia buffa dai risvolti tristi che contano e pesano più della facciata, appoggiata a due malinconici personaggi di vinti dalla vita cui si aggiunge Lello, diseredato come loro, ma più lucido e ribelle. M. Monicelli dosa con sapienza, comicità e amarezza, crepuscolarismo e satira di costume, affidandosi al godibilissimo duetto di una Magnani bionda e bravissima e di un Totò in grande forma. Gazzara, americano di origine siciliana, s’inserisce agevolmente tra i due.

Miseria e nobiltà - recensioni del pubblico | MYmovies

Regia di Mario Mattoli. Un film Da vedere 1954 con Sophia LorenTotòGiuseppe PorelliCarlo CroccoloFranca FaldiniDolores PalumboCast completo Genere Commedia – Italia1954durata 95 minuti. – MYmonetro 3,85 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Poveri in canna, Felice e Pasquale vengono assunti, con le rispettive famiglie, da un marchesino che vuole sposare la figlia di un cuoco arricchito. Devono fingersi i suoi parenti aristocratici in casa del suocero. Teatro filmato, ma dichiarato, esplicito. Con le leggere modifiche di Ruggero Maccari e dello stesso regista, la commedia di Scarpetta funziona ancora benissimo. Totò è grande, la Faldini bella.

Film | CRISTALDIFILM | L'Imperatore di Capri

Regia di Luigi Comencini. Un film con Yvonne SansonTotòGaleazzo BentiLaura GoreMarisa MerliniMario CastellaniCast completo Genere Commedia – Italia1950durata 90 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

Totò, cameriere a Napoli, viene scambiato per un principe arabo da una avventuriera che lo invita a Capri dove fa strage di cuori fin quando arriva il vero Bey. È uno dei 5 film che Totò girò nel 1949. Il più ricco e curato, ma non il migliore. Lui, comunque, è grande. Non è mai logico e non è mai un personaggio: rimane sempre sé stesso. Imponderabile, inverosimile. Al suo 2° film Comencini si limita a mettersi al servizio della “totoata” scritta da Metz e Marchesi. Persino E. Flaiano dissente: “dopo aver riso ci si accorge che non c’era niente da ridere, e si resta come chi per noia ha sfogliato una vecchia annata di un giornale umoristico”.

Locandina Il coraggio

Un film di Domenico Paolella. Con TotòGianna Maria CanaleGino CerviIrene GalterGabriele Tinti. continua» Commediab/n durata 95 min. – Italia 1955MYMONETRO Il coraggio **1/2-- valutazione media: 2,84 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla base della vicenda troviamo l’incontro-scontro fra il commendator Paoloni (Gino Cervi) con Gennaro Vaccariello (Totò). Paoloni è un “esperto soccorritore” di persone finite per incidente o tentativo di suicidio nelle acque del Tevere e Gennaro diventa per lui il venticinquesimo caso di salvataggio di cui fregiarsi. Di lì a poco si pentirà del nobile gesto quando Gennaro imporrà con varie astuzie la sua presenza (con figli al seguito) in casa Paoloni, ma col passare del tempo si accorgerà che proprio Gennaro saprà essergli più amico rispetto a chi credeva erroneamente persona di fiducia e che lo aiuterà tanto nella risoluzione di problemi sentimentali quanto nel lavoro, salvando la sua azienda dal fallimento.
Sarà per la felice accoppiata di due attori del calibro di Totò e Gino Cervi, sarà per la storia ben costruita, Il coraggio colpisce e convince. Forse soprattutto perché si muove bene fra le corde del comico e quelle del drammatico, toccando con leggerezza i delicatissimi temi della vita e della morte e l’eterno gioco delle parti fra ricchezza e povertà. Il film inoltre trasmette in maniera sorridente valori profondi come quelli della generosità, della fedeltà, dell’onestà… Tutto ciò in modo originale, perché Totò non interpreta certo uno stinco di santo, ma un poveraccio che ha fatto di necessità virtù specializzandosi nell’arte di arrangiarsi per salvaguardare sé e i suoi numerosi figli. La sua furbizia, che conquista da subito lo spettatore e lo fa divertire nel corso della vicenda, è perfettamente controbilanciata dall’integrità sui generis del personaggio, che si rivela a modo suo un benefattore.
Oltre all’espressiva recitazione di Cervi e Totò (davvero efficaci certi primi piani sui loro volti) il film funziona grazie a una ben architettata sceneggiatura che dà rilievo anche a personaggi secondari (come l’amante di Paoloni) e al subplot sentimentale della storia fra il figlio di Gennaro e la figlia del commendatore. Per tutti questi motivi Il coraggio si rivela una commedia di grande spessore.

Totò Destinazione piovarolo

Un film di Domenico Paolella. Con Paolo StoppaMarisa MerliniNino BesozziTotòTina Pica. continua» Commediab/n durata 90 min. – Italia 1955MYMONETRO Destinazione Piovarolo ***-- valutazione media: 3,17 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Si chiude con un sorriso amaro Destinazione Piovarolo, film che nella prima parte regala scene di luminoso umorismo nella grigia e umida località cui il capostazione Antonio La Quaglia si è ritrovato suo malgrado destinato. Nomen omen, Piovarolo è infatti un paesino di poche anime dove piove sempre, non succede mai nulla, e nella cui stazione di terza classe ferma solo un accelerato. La Quaglia nel corso della proiezione cerca in tutti i modi di ottenere un trasferimento verso una più ridente località, ma passano gli anni e lui fa in tempo a metter su famiglia e a vedere la figlia diventare adulta senza che arrivi mai la comunicazione tanto attesa. E alla fine l’occasione propizia di un incontro col ministro delle comunicazioni contribuirà ad alimentare solamente la sua illusione senza portargli nessun risultato concreto.
Destinazione Piovarolo è una commedia a sfondo satirico, che vuole denunciare aspetti negativi dell’Italia nel periodo storico compreso fra il 1922 e il 1954: opportunismo, aperta rivalità fra le fazioni politiche che non disdegnano di servirsi di mezzi meschini pur di prevalere, indifferenza generale… Anche La Quaglia nel suo piccolo cerca di farsi furbo, ma lo si perdona facilmente in virtù delle ripetute sfortune che si accaniscono su di lui, della sua simpatia, e del suo sogno di ragazzo che non lo abbandonerà mai di poter un giorno diventare capostazione di «una stazione completa con quattro binari e una pensilina, capotronco».
Contribuiscono a far ben funzionare il film alcune trovate ironiche come la voce fuori campo che descrive Piovarolo esattamente per il contrario di quello che è mentre le immagini sullo schermo le fanno da contrappunto umoristico, gli scambi di battute fra Totò e Tina Pica – l’irresistibile «casellante, manovale, guardiasala» che all’occorrenza «accudisce anche i capistazione celibi» -, e il vecchio garibaldino che da una vita racconta tutte le sere con le stesse parole lo stesso episodio dello scambio di battute avvenuto fra Garibaldi e Nino Bixio cui aveva avuto il privilegio di assistere di persona…

Photobucket Pictures, Images and PhotosTotò, nome d’arte di Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bisanzio De Curtis Gagliardi, più semplicemente Antonio De Curtis (Napoli, 15 febbraio 1898Roma, 15 aprile 1967), è stato un attore, commediografo, paroliere, poeta e sceneggiatore italiano. Soprannominato “il principe della risata”, è considerato uno dei più grandi interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano[2].
Nato Antonio Vincenzo Stefano Clemente da Anna Clemente e Giuseppe De Curtis (che lo riconobbe legalmente soltanto nel 1937), fu adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas.
Totò spaziò in tutti i generi teatrali, con oltre 50 titoli, dal variété all’avanspettacolo, alla “grande rivista” di Michele Galdieri, passando per il cinema, con 97 film interpretati dal 1937 al 1967, e la televisione, con una serie di 9 telefilm diretti da Daniele D’Anza poco prima della scomparsa.
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