
Regia di John Berry. Un film con Richard Basehart, Audrey Totter, Barry Sullivan, Cyd Charisse, Lloyd Gough. Titolo originale: Tension. Genere: Noir, Thriller, Drammatico. Paese: Stati Uniti. Anno: 1949. Durata: 95 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 6.7/10.
Il timido Warren Quimby, un mite farmacista, è sposato con la superficiale e scontenta Claire, che lo tradisce apertamente e alla fine lo lascia per un uomo più ricco. Umiliato e accecato dal desiderio di vendetta, Warren ordisce un piano meticoloso per uccidere l’amante della moglie assumendo una seconda identità, quella del cinico commesso viaggiatore “Paul Sothern”, in modo da crearsi un alibi perfetto. Mentre costruisce il suo alter ego, Quimby incontra Mary Chanler, una donna dolce e genuina che rappresenta l’opposto di sua moglie. La sua doppia vita è appena cominciata quando l’amante viene trovato assassinato e, ironia della sorte, Quimby si ritrova, suo malgrado, il principale sospettato.
Tensione è un solido esempio di film noir della tarda era classica, che esplora brillantemente il tema della doppia identità e della frustrazione borghese come detonatore di violenza. La regia di John Berry è sapiente nel costruire l’atmosfera opprimente e il senso di fatalità, avvalendosi di un’efficace fotografia in bianco e nero che accentua le ombre morali e psicologiche dei personaggi. L’interpretazione di Richard Basehart nel ruolo del protagonista sdoppiato è convincente, oscillando tra la mansuetudine e la vendetta, ma è Audrey Totter, nel ruolo della femme fatale Claire, a incarnare la seducente corruzione tipica del genere. La narrazione, strutturata con un prologo e l’uso della voce narrante di un tenente di polizia, pur non essendo stilisticamente rivoluzionaria, mantiene un ritmo serrato e un’abile gestione del sospetto, elevando il film al di sopra della media dei B-movie dell’epoca.

Non ho trovato subita in rete. gsubita sta per subeng tradotti con google in italiano, potrebbero esserci delle imprecisioni. Non credo esista versione in italiano, almeno io non l’ho trovata.













