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Marat/Sade (DVD) - DVD - Film di Peter Brook Drammatico | IBS

Regia di Peter Brook. Un film con Ian RichardsonGlenda JacksonPatrick MageeMichael WilliamsClifford Rose. Genere Drammatico – Gran Bretagna1966durata 116 minuti. – MYmonetro 3,00 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal dramma (1964) del tedesco Peter Weiss (adattato da Adrien Mitchell) La persecuzione e l’assassinio di Jean-Paul Marat rappresentati dai ricoverati del manicomio di Charenton sotto la direzione del marchese de Sade . L’azione si svolge nel 1808. Teatro filmato? Sì, ma di alta classe. Nel trasferire la sua messinscena dal palcoscenico allo schermo Brook è ricorso a un linguaggio filmico di forza suggestiva (primi piani alla Goya, sfocature, sapienti movimenti di macchina, luci dure; la fotografia è di David Watkin) e una compagnia di attori eccezionale tra cui spicca, primo tra pari, Magee (Sade). Il dialettico testo di Weiss e ancor più lo spettacolo di Brook hanno due padri spirituali: Brecht e Antonin Artaud, teorico del teatro della crudeltà. Almeno due scene memorabili: la flagellazione di Sade con i capelli sciolti di Charlotte Corday e la rievocazione del supplizio pubblico di Damiens. Edizione originale con sottotitoli.

 Marat/Sade
(1967) on IMDb

Regia di Peter Bogdanovich. Un film Da vedere 1985 con Eric StoltzCherSam ElliottLaura DernBen PiazzaLouis WaldonCast completo Titolo originale: Mask. Genere Drammatico – USA1985durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,14 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Affetto da una rara malattia (leontiasi) che gli deforma mostruosamente il cranio e il viso, il sedicenne Rocky Dennis è risarcito dall’amore della madre sgallettata e dalla protezione di una banda di simpatici punk. Alle prese con una storia non lontana da Elephant Man , Bogdanovich ha il merito di aver fatto un film commovente senza indulgere né agli effetti né al sentimentalismo. Ottima l’interpretazione di Cher nella parte della madre.

 Dietro la maschera
(1985) on IMDb
Il Signore delle mosche - Film (1963)

Regia di Peter Brook. Un film con James AubreyTom ChapinHugh EdwardsRoger ElwinTom GamanNicholas Hammond. Titolo originale: Lord of the Flies. Genere Fantascienza – Gran Bretagna1963durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,85 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una ventina di ragazzini inglesi dai 7 ai 14 anni, sopravvissuti a un incidente aereo, restano abbandonati a sé stessi su un’isola tropicale. Si organizzano, eleggono come capo il saggio e volitivo Ralph, ma presto la comunità si spacca in due e prende il sopravvento il gruppo dei cacciatori guidati da Jack, che regredisce allo stato tribale e si dedica al culto di un totem, il signore delle mosche. Tratto dal romanzo (1954) di William Golding, adattato dal noto regista teatrale al suo 3° film, girato a Portorico, è un apologo pessimista sulla regressione che si può interpretare con Freud, ma anche con Lévi-Strauss. Pur avendo, specialmente nella 2ª parte, momenti suggestivi, non riesce a diventare – com’è nel romanzo – quella favola atroce che P. Brook voleva. Rifatto nel 1990.

 Il signore delle mosche
(1963) on IMDb

Regia di Peter Bogdanovich. Un film Da vedere 1972 con Barbra StreisandRyan O’NealMadeline KahnAustin PendletonKenneth MarsMichael MurphyCast completo Titolo originale: What’s up Doc?. Genere Commedia – USA1972durata 94 minuti. – MYmonetro 3,11 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A San Francisco un goffo musicologo è turbato dalle attenzioni di una vivace svitata che lo coinvolge in disavventure a mozzafiato con guardie e ladri. Bogdanovich resuscita con brio la commedia pazza degli anni ’30, ispirandosi in particolare a Susanna (1938) di H. Hawks. La vecchia ricetta funziona perché il copione è ingegnoso, gli attori adatti, molte gag fulminanti.

 Ma papà ti manda sola?
(1972) on IMDb
Bersagli by boris karloff: Amazon.it: Film e TV

Regia di Peter Bogdanovich. Un film con Boris KarloffRandy QuaidTim O’KellyJames Brown (II). Titolo originale: Targets. Genere Horror – USA1968durata 90 minuti. – MYmonetro 3,55 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Molti di noi sono stati affascinati durante l’infanzia dai film horror con Boris Karloff. Sì, parliamo della generazione del bianco e nero, quando l’attore feticcio dei primordi del cinema sonoro, faceva tremare le folle. Oggi, probabilmente, il terrore è un’altra cosa. E’ nel mistero della normalità, della quoidianità, quando qualcuno perde il senno, sebbene per un attimo, e compie una strage. Bersagli di Peter Bogdanovich è un bridge fra i due livelli della paura.
Costruito in modo classico, si sviluppa su due strade parallele. La storia di un attore ormai obsoleto (Boris Karloff) convinto ad abbandonare la professione, nonostante un copione interessante propostogli; la vicenda di un figlio di papà, deciso a far incetta di armi per fare fuori una selva di innocenti.
E’ lo scontro fra l’orrore fantastico e quello reale. Ciò che vive nella mente e quello che leggiamo quotidianamente sui giornali. Cosa può farci più paura?
Bogdanovich crea un link fra passato e futuro, dichiarando l’insostenibilità della società contemporanea e ciò che è nascosto al suo interno. E’ finita l’era dei mostri di fantasia, è iniziata l’era dei mostri reali. Magistrale la sequenza del buio nella stanza di Karloff e in quella del killer (Bobby Thompson). Il terrore oggi, ci dice il regista, è alla luce del giorno, sotto i nostri occhi.

 Bersagli
(1968) on IMDb
Rassegna stampa Il mahabharata | MYmovies

Regia di Peter Brook. Un film con Vittorio MezzogiornoBruce MyersMiriam GoldschmidtRobert Langdon LloydAndrzej SewerynCast completo Titolo originale: The Mahabharata. Genere Drammatico – Gran BretagnaFranciaUSA1989durata 190 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,00 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal Mahabharata (grande poema dei Bharata), il più vasto poema epico in sanscrito della letteratura indiana: diciotto libri per 106 000 distici, Brook, Jean-Claude Carrière e Marie-Hélène Estienne trassero uno spettacolo teatrale di 9 ore che fu messo in scena al Festival di Avignone nel 1985. Ne fu tratta una edizione TV di quasi 6 ore e una cinematografica che ne dura quasi 3. Con un ritmo largo da saga sfilano avventure eccezionali, violenti conflitti, nascite miracolose, sfide ai dadi, atti di magia, duelli barbari, furibonde battaglie, intermezzi umoristici. Il tema di fondo è tagliare i legami che uniscono gli eroi umani al mondo degli dei, trapiantarli sulla terra, metterli di fronte alle loro responsabilità di individui e poi di cittadini. Di alto decoro formale e talvolta di forte suggestione dinamica e figurativa, la regia di Brook concilia raffinatezza e semplicità. La recitazione di un’affiatata compagnia internazionale di attori è in un inglese che ha una limpidezza da Berlitz School e una densità da dramma shakespeariano.

 Il mahabharata
(1989) on IMDb

Locandina Gli orrori del castello di NorimbergaUn film di Mario Bava. Con Joseph Cotten, Elke Sommer, Massimo Girotti, Antonio Cantafora, Umberto Raho.Horror, durata 92 min. – Italia 1972. MYMONETRO Gli orrori del castello di Norimberga * * 1/2 - - valutazione media: 2,97 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Peter Von Kleist discende da un crudele e sadico barone vissuto nel XVII secolo. Incuriosito dalle sue origini e in possesso di una magica pergamena si reca in visita a Norimberga, ospite dello zio. Qui conosce una studentessa che lo aiuta ad entrare nel castello dell’avo per pronunciare la formula scritta sulla pergamena. Ma non fanno altro che risvegliare lo spirito del barone Von Kleist che ricomincia ad uccidere. Sarà solo la comparsa di una misteriosa bambina a dar loro la possibilità di salvarsi e rispedire il sanguinario nell’oltretomba.
In questo film tutta la grandezza di un regista che ha saputo dare una svolta all’horror tricolore, Mario Bava è il maestro del genere. Riesce abilmente a coniugare storia e ambientazioni, infatti il castello del titolo non è solo una location ma soprattutto uno dei protagonisti della pellicola, per non dire il migliore. Il film è una continua fuga verso la speranza di non essere uccisi, lungo tetri corridoi e polverose segrete. E come in ogni horror che si rispetti la soluzione è sempre nelle mani di un innocente.

 Gli orrori del castello di Norimberga
(1972) on IMDb

Locandina Harry BrownUn film di Daniel Barber. Con Michael Caine, Emily Mortimer, Iain Glen, Liam Cunningham, Jack O’Connell.Thriller, durata 103 min. – Gran Bretagna 2009.


Harry Brown ha 76 anni, è pensionato ed è stato un marine. Oggi vive da solo in un quartiere popolare turbolento, dove imperano il crimine e lo spaccio di droga. Il suo unico impegno è giocare a scacchi al pub con Leonard. Quando il suo amico viene ucciso e la polizia sembra inerme, decide di reagire per conto proprio.

 Harry Brown
(2009) on IMDb

Freaks (film 1932) - WikipediaUn film di Tod Browning. Con Wallace Ford, Roscoe Ates, Olga Baclanova Horror, Ratings: Kids+16, b/n durata 64 min. – USA 1932. MYMONETRO Freaks * * * * - valutazione media: 4,03 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un classico dell’orrore, ritirato quasi subito dopo la prima dal boss della MGM che lo giudicò (dal suo punto di vista non aveva torto) troppo duro per i delicati stomaci degli spettatori del 1932. Browning usò veri nani e veri “mostri” (fra cui due fratelli siamesi) per questa horror story che molti giudicano il suo capolavoro. Protagonista è la bella di un circo, un’acrobata, che acconsente a sposare un nano.

 Freaks
(1932) on IMDb
Amici, complici, amanti - Film (1988)

Regia di Paul Bogart. Un film con Anne BancroftMatthew BroderickBrian KerwinHarvey FiersteinEddie Castrodad. Titolo originale: Torch Song Trilogy. Genere Commedia – USA1988durata 117 minuti. – MYmonetro 3,29 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ritratto dell’ebreo Arnold (Fierstein, autore della pièce teatrale che nel 1983 vinse 2 premi Tony, da lui adattata dimezzandola) che a New York lavora in teatro come drag queen , in tre momenti della sua vita contrassegnati da tre canzoni: 1) 1971: la relazione con l’insegnante bisessuale Ed (Kerwin); 2) 1973: la convivenza felice col giovane Alan (Broderick); 3) 1980: sua madre (Bancroft) non riesce ad accettare la sua omosessualità, mentre convive con Ed e il figlio adottivo. “Una vera e propria pietra miliare per la storia del cinema a tematica omosessuale” (V. Patané) perché rivendica apertamente il diritto alla felicità dei gay. In sapiente equilibrio tra sentimento e umorismo, una commedia garbata con pregevoli numeri musicali e bravi interpreti.

 Amici, complici, amanti
(1988) on IMDb

Testa di sbarco per otto implacabili (1968)Un film di Alfonso Brescia. Con Guy Madison, Peter Lee Lawrence, Erika Blanc, Philippe Marsent, Renato Pinciroli.Guerra, Ratings: Kids+13, durata 93 min. – Italia 1968. MYMONETRO Testa di sbarco per otto implacabili * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Durante la seconda guerra mondiale, i tedeschi approntano un sistema difensivo che permette d’incendiare il mare al largo della Normandia, ma gli Alleati inviano otto commandos che, con l’aiuto di una ragazza francese, lo distruggono

 Testa di sbarco per otto implacabili
(1968) on IMDb
Non credo sia mai uscito il dvd
SEGRETI DI STATO - Film (2003)

Regia di Paolo Benvenuti. Un film Da vedere 2003 con Antonio CataniaDavid CocoSergio GrazianiAldo PuglisiFrancesco Guzzo. Genere Drammatico – Italia2003durata 85 minuti. – MYmonetro 3,10 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Lezione maieutica di storia e di metodo sui retroscena della strage di Portella della Ginestra (1-5-1947). Dopo il processo del 1951 a Viterbo, l’avvocato di Gaspare Pisciotta conduce un’inchiesta sull’eccidio che – in base a testimonianze, sopralluoghi, documenti, perizie mediche e balistiche – smonta la versione ufficiale (poi accolta dalla maggioranza degli storici) e lo indica come il primo capitolo della strategia della tensione. È un film a programma, con tutti i limiti del caso, ma lineare, veloce, coeso come la fucilata di un tiratore scelto. Attento alla lezione teatrale di Brecht e del cinema didattico dell’ultimo Rossellini, il 5° film del franco tiratore Benvenuti è politico nello stile come nel contenuto. Lo sorregge uno sguardo “non pigro, attento al contesto, motivato a trasformare la visione in un gesto attivo” (M. Marangi). Con alcune buone invenzioni di regia l’antidogmatico regista continua il suo discorso sui pericoli dell’eresia e sui tanti modi cui il potere ricorre per reprimerla. Dedicato a Danilo Dolci. Scritto con Paola Baroni e Mario J. Cereghino.

 Segreti di stato
(2003) on IMDb
Confortorio - DVD | Mediaworld.it

Regia di Paolo Benvenuti. Un film con Emidio SiminiFabio PistoniEmanuele Carucci ViterbiStefano BambiniMarcello BartolomeiCast completo Genere Drammatico – Italia1992durata 85 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1736 a Roma due giovani popolani, rei confessi di furto con scasso, sono condannati all’impiccagione. Poiché sono giudei, si mette in moto la “macchina della Pietà”: esperti della predicazione e della catechesi cercano di ottenere la loro conversione per salvargli l’anima, ma i due poveri cristi, analfabeti e ladri, trovano dentro di sé il significato di un’identità religiosa e culturale dimenticata e muoiono “ebrei ostinati come vissero”. 2° film di P. Benvenuti, è un dramma di forte suggestione claustrofobica e di ammirevole compattezza drammaturgica, sostenuta da una fotografia ispirata alla pittura fiamminga e caravaggesca. 1° premio al Sulmonacinema Festival.

 Confortorio
(1992) on IMDb

Regia di Paolo Bologna. Un film con Lidia BroccolinoAndrea FranchettiEnnio FantastichiniLeonardo TreviglioAngelica IppolitoCast completo Genere Drammatico – Italia1983durata 80 minuti.

Leo non riesce a concluder niente, ne il difficile rapporto con la fidanzata (Cloris), ne il film che sta realizzando col suo amico (Ennio), ne con i ricchi clienti del suo piccolo traffico di cocaina (i Mayer), a fine giornata la polizia lo sta quasi per arrestare, ma prenderanno un suo sprovveduto amico.
Nel suo doppio mestiere di piccolo spacciatore e regista, come un camminatore instancabile, Leo ci conduce negli spazi e tra i personaggi della grande metropoli (la Roma delle periferie del boom economico), nel suo ritmo quotidiano, dall’alba al tramonto di una torrida giornata estiva.
Personaggi assurdi ed iperreali, situazioni fugaci, rapporti duri. Le scene del film che sta girando e quelle della realtà sembrano intrecciarsi e confondersi quasi senza soluzione di continuità.

 Fuori dal giorno
(1983) on IMDb
Recensione su Gostanza da Libbiano (2001) di yume | FilmTV.it

Regia di Paolo Benvenuti. Un film con Lucia PoliValentino DavanzatiRenzo CerratoPaolo Spaziani. Genere Storico – Italia2000durata 92 minuti. – MYmonetro 3,17 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1594, San Miniato al Tedesco (Granducato di Toscana). Monna Gostanza da Libbiano (Pisa), anziana contadina che fa la levatrice e cura con erbe medicinali, è processata per stregoneria. Piegata da lunghi interrogatori e torture fisiche, s’immedesima nel personaggio, scatenandosi in stupefacenti fantasie finché interviene padre Castacciaro (Cerrato), vecchio inquisitore di Firenze che smonta uno per uno i suoi racconti. Mirabile film che chiude, dopo Il bacio di Giuda e Confortorio , il trittico dell’identità, del rapporto tra coscienza personale e potere dominante, delle strategie del dominio contro la resistenza dell’uomo. Basato sugli atti del processo e su un libro di Franco Cardini, frutto di una puntigliosa ricerca documentaria, è un film che, come e più dei precedenti del pisano Benvenuti, si pone nei paraggi di C.T. Dreyer e R. Bresson, sulla linea geometrica e implacabile del less is more dell’architetto Mies van der Rohe, alleggerita all’interno dalla beffarda affabulazione dell’eroina. Straordinaria Poli che s’è messa con dolente intensità in sintonia col personaggio. Bianconero di Aldo Di Marcantonio, costumi di Marta Scarlatti. Pardo d’oro a Locarno. Premio Casa Rossa a Bellaria.

 Gostanza da Libbiano
(2000) on IMDb

Regia di Pablo Berger. Un film Da vedere 2012 con Maribel VerdúDaniel Giménez CachoAngela MolinaPere PonceMacarena GarcíaCast completo Genere Drammatico, – SpagnaFranciaBelgio2012durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2013 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,32 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Anni ’20, Andalusia. La piccola Carmen è orfana di madre. Il padre amoroso, celebre torero inchiodato su una sedia a rotelle dopo un incidente nell’arena, le insegna i rudimenti della tauromachia e sposa Encarna, donna cattiva e ambiziosa che detesta la bimba. Per fortuna c’è la nonna, ex ballerina di flamenco, che dà lezioni alla nipotina. Carmen adolescente riesce a fuggire dalle grinfie della matrigna, si unisce a un gruppo di toreri nani e diventa una vedette delle arene con il nome di Blancanieves. Arricchito di tutti i luoghi comuni della cultura spagnola, vuole rievocare il cinema delle origini, muto e in bianco e nero, e la sua singolare rilettura della favola diventa un lavoro interessante, senza nostalgie. Presentato in alcuni festival con orchestra dal vivo a interpretare le musiche. Concha de oro a San Sebastián per la García e ben 18 candidature ai Goya, con 10 premi ottenuti, a partire da quello per il miglior film.

 Blancanieves
(2012) on IMDb

Locandina Campo de' FioriUn film di Mario Bonnard. Con Peppino De Filippo, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Caterina Boratto, Olga SolbelliCommedia, b/n durata 85 min. – Italia 1943. MYMONETRO Campo de’ Fiori * * 1/2 - - valutazione media: 2,54 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Al suo secondo film, Fabrizi – dopo il tranviere – impersona un pescivendolo, cioè ancora un personaggio di immediata e schietta estrazione popolare. Stesso l’ambito produttivo di Avanti c’è posto, stesso il regista, stessa la matrice bozzettistica (ma tra i collaboratori figura Fellini). Da una vicenda tutta prevedibile e in parte melensa (il protagonista s’invaghisce d’una signora della buona società, ma ne resterà deluso e accetterà il legame con una impetuosa fruttivendola) emergono alcune sequenze di brulicante umanità.

 Campo de' fiori
(1943) on IMDb

Regia di Danny Boyle. Un film con Cillian MurphyChris EvansRose ByrneMichelle YeohHiroyuki SanadaCliff CurtisCast completo Genere Thriller, – Gran Bretagna2007durata 108 minuti. Uscita cinema venerdì 20 aprile 2007 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 2,92 su 13 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 2057 il sole si sta spegnendo e gli abitanti del pianeta Terra rischiano l’estinzione. 8 astronauti di varia etnia viaggiano nello spazio (la distanza sfiora i 150 milioni di km) per cercare di riaccenderlo con un’esplosione nucleare, ma lungo il tragitto il collegamento radio con la Terra si interrompe. A bordo dell’Icarus II si scatena il panico. Scritto da A. Garland che a Boyle aveva già fornito il copione di 28 giorni dopo , il film funziona nella prima ora, ma poi si sfalda verso un’inverosimile conclusione. Girato in digitale.

 Sunshine
(2007) on IMDb

Regia di Noah Baumbach. Un film Da vedere 2017 con Ben StillerAdam SandlerDustin HoffmanEmma ThompsonElizabeth MarvelCandice BergenCast completo Titolo originale: The Meyerowitz Stories. Genere Commedia – USA2017durata 110 minuti. – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Danny e Matthew sono figli dello stesso padre, Harold, ma di madri diverse. Le loro vite hanno seguito direzioni divergenti. Danny è un loser che ha abbandonato una carriera da musicista, è terrorizzato dal mondo ed è privo di fiducia in se stesso; Matthew è un manager di successo che ha lasciato la via indicata dal genitore, scultore il cui talento non è mai stato riconosciuto.

 The Meyerowitz Stories
(2017) on IMDb
Locandina Vecchia guardia

Un film di Alessandro Blasetti. Con Gianfranco GiachettiFranco BrambillaMino DoroAndrea ChecchiGiovanni Grasso. continua» Drammaticob/n durata 88 min. – Italia 1935

Durante i giorni seguenti alla marcia su Roma, la casuale uccisione del figlio di uno squadrista, amato da tutti, ha il potere di placare gli animi e cancellare le divergenze politiche. Uno dei pochi film celebratori del fascismo, ottimamente girato però da Blasetti, che si ispirò alla scuola sovietica.

 Vecchia guardia
(1935) on IMDb
Nuova versione, la precedente era incompleta