Category: Serie Tv Anni ’80


I ragazzi di via panisperna

Un film di Gianni Amelio. Con Mario AdorfAndrea ProdanLaura MoranteVirna LisiEnnio Fantastichini. continua» BiograficoRatings: Kids+16, durata 180 min. – Italia 1988MYMONETRO I ragazzi di via Panisperna ***1/2- valutazione media: 3,84 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ la storia di Enrico Fermi, di Ettore Majorana e del gruppo dei giovani che misero le basi, in un laboratorio romano, per la nuova era nucleare. In particolare è la storia di Majorana, la personalità forse più brillante e certo più enigmatica del gruppo, misteriosamente scomparso poco prima della guerra. Gianni Amelio, dopo un silenzio di cinque anni, ci dà uno dei film più stimolanti della stagione (rende appassionante un argomento che la maggior parte degli spettatori non ha mai digerito nemmeno sui banchi del liceo).

I ragazzi di via Panisperna (1988) on IMDb

Colombo (Columbo) è una serie televisiva statunitense di genere giallopoliziesco, prodotta dal 1968 al 2003.

La serie ha per protagonista il personaggio del tenente Colombo, interpretato da Peter Falk, che fu anche regista di alcuni episodi. Premiata quattro volte con l’Emmy Award, fecero partecipazioni straordinarie attori famosi come Leslie NielsenLeonard NimoyDonald Pleasence e il cantautore Johnny Cash, mentre alcuni episodi furono diretti da noti registi come Patrick McGoohanSteven SpielbergBen GazzaraJonathan Demme e John Cassavetes, che interpretò anche il ruolo dell’antagonista.

Gli episodi, tranne poche eccezioni, sono strutturati nel medesimo modo: all’inizio si assiste all’omicidio e alla strategia che l’assassino elabora per simulare la propria innocenza (per esempio, alterando l’ora presunta della morte o gettando la colpa su un innocente). Dopo di che entra in gioco Colombo, che comincia a indagare, in genere con domande insistenti e apparentemente sconclusionate poste ai sospettati. In un’intervista, Peter Falk ha confidato che per sapere il momento in cui Colombo capisce chi possa essere l’assassino basta osservare quando il tenente fa il primo riferimento a sua moglie. Intuito chi sia l’assassino, avvia con lui un lungo confronto, approfondendone la conoscenza per capire il contesto in cui è maturato l’omicidio e, di conseguenza, il movente. L’assassino, ingannato dall’aspetto trasandato e goffo dell’investigatore, tende in genere a sottovalutarne l’abilità, assumendo inizialmente nei suoi confronti un atteggiamento di condiscendenza e falsa cortesia.

 Una ghigliottina per il tenente Colombo
(1989) on IMDb

Miami Vice è una serie televisiva statunitense, di genere poliziesco, prodotta dal 1984 al 1989. La serie è interpretata da Don Johnson ePhilip Michael Thomas nei panni rispettivamente di James “Sonny” Crockett e Ricardo “Rico” Tubbs, due detective sotto copertura. Il nome della serie, non tradotto nella versione italiana, significa letteralmente Il vizio di Miami.

Miami Vice non riscosse un successo immediato. La NBC trasmise i primi episodi alle 22:00 del venerdì, passate in sordina a causa di altre trasmissioni a quei tempi più gettonate (come Dallas, trasmessa dalla concorrente CBS). Così Miami Vice fu considerata un flop, il programma più scarso del momento, ed uscì addirittura dalle classifiche dell’audience. Con le repliche estive, però, le cose si ribaltarono, e all’inizio della seconda stagione la serie era in vetta agli ascolti.

Miami Vice (1984) on IMDb

Love Boat (The Love Boat) è una serie televisiva statunitense prodotta tra il 1977 e il 1987 e ambientata su una nave da crociera.

La serie si svolge usualmente sulla nave Pacific Princess, in cui i passeggeri e l’equipaggio hanno avventure romantiche e divertenti. In alcune puntate furono usate navi differenti: la gemella Island Princess, la Stella Solaris (per una crociera nel Mediterraneo), la Pearl of Scandinavia (per una crociera cinese), la Royal Viking Sky (per crociere in Europa) e la Royal Princess (per una crociera ai Caraibi).

La particolarità della serie era costituita dal fatto che il cast dei passeggeri, che cambiava di puntata in puntata, era costituito da attori molto conosciuti, per la maggior parte negli Stati Uniti.

I personaggi fissi della serie erano i membri dell’equipaggio, ossia il capitano Merrill Stubing, la direttrice di crociera Julie McCoy, sostituita nelle ultime stagioni da Judy McCoy, il barista Isaac Washington, la figlia del capitano Vicky Stubing, aggiuntasi successivamente, il dottor Adam Bricker e il commissario di bordo, Burl Gopher Smith. Questi personaggi avevano ruoli e caratteri ben definiti. Il capitano, il barista e il dottore sono presenti in tutti i 249 episodi.

Un altro aspetto peculiare di Love Boat era il suo formato di scrittura: la puntata era divisa in segmenti differenti e ognuno di essi veniva scritto da un gruppo differente di autori che lavorava sul proprio gruppo di personaggi. Normalmente i segmenti erano tre: uno di essi era spesso incentrato su una coppia di passeggeri che proprio grazie alla piacevole crociera riusciva a superare la crisi matrimoniale o comunque sentimentale.

The Love Boat (1977) on IMDb

I cinque samurai (鎧伝サムライトルーパー Yoroiden Samurai Torūpā?, lett. “La leggenda delle armature Samurai Trooper”) è un anime televisivo giapponese prodotto dalla Sunrise e dalla Nagoya Television composto da 39 episodi trasmessi in Giappone dal 30 aprile del 1988 al 4 marzo del 1989.

Circa mille anni prima dell’avventura narrata negli episodi, il mondo era devastato da guerre alimentate dal rancore e dalla smania di potere degli uomini. Questi sentimenti di odio diedero vita a Harago, un potentissimo spirito maligno che prese forma in un’armatura dotata di immensi poteri di distruzione. Il demone era intenzionato a rendere suoi schiavi tutti gli uomini, assoggettandoli al suo volere e sterminando chi si ribellava al suo dominio. A opporglisi fu un monaco-guerriero chiamato Hariel che, dopo un sanguinoso scontro, sconfisse ed eliminò Harago.

A causa dell’incessante cattiveria dell’uomo, Hariel, cosciente che lo spirito di Harago sarebbe un giorno tornato, decise di scindere la sua armatura in altre nove armature destinate ad altrettanti uomini fra i più virtuosi che avrebbero affrontato il demone al suo ritorno. Ogni armatura traeva il suo potere da una virtù: giustizia, saggezza, fiducia, determinazione, sensibilità, fedeltà, clemenza, franchezza e tenacia.

Yoroiden Samurai Troopers: Message (1991) on IMDb

Esplorando il corpo umano (titolazione DeAgostini) o anche Siamo fatti così (titolazione Mediaset), oppure C’era una volta la vita: la favolosa storia del corpo umano (prima versione tradotta in italiano apparsa in Ticino nel 1987), il cui titolo originale è: Il était une fois… la Vie[1], è una serie televisiva a disegni animati francese educativa, dedicata al funzionamento del corpo umano, ideata da Albert Barillé, con musiche di Michel Legrand.

Creata da Albert Barillé, la serie è composta da 26 episodi della durata di 25 minuti ed è stata trasmessa per la prima volta nel 1987 da France 3 in Francia e nello stesso anno in Svizzera dalla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. In Italia è andata in onda su Italia 1, su Boing e su Hiro.
Il cartone animato, destinato ad un pubblico di bambini e adulti, illustra, con l’aiuto di personaggi animati, la struttura e le funzioni del corpo umano, utilizzando figure antropomorfe per rappresentarne i componenti microscopici, dai globuli bianchi alle vitamine, passando per i componenti del DNA. Fra i personaggi che hanno un ruolo centrale vi è un gruppo di globuli rossi formato da alcuni individui, tra i quali Emo e Globina, ed un globulo rosso anziano, Globus, che fa da Cicerone al gruppo, spiegando di volta in volta, durante ogni episodio, i principali aspetti della biologia umana.

Il était une fois... la vie (1987) on IMDb

I Cavalieri dello zodiaco (聖闘士星矢 Saint Seiya?) è una serie televisiva anime tratta dal manga Saint Seiya – I Cavalieri dello zodiaco di Masami Kurumada, prodotta dalla Toei Animation dal 1986 al 1989 per un totale di 114 episodi (inizialmente ne erano previsti 52), coprenti la prima e la seconda parte del manga (Sanctuary e Poseidon) e una saga intermedia (Asgard) creata appositamente per la versione animata, mentre la terza parte del fumetto originale (Hades) è stata trasportata in animazione successivamente, come una trilogia di serie OAV (comprendente in totale trentuno episodi) prodotta fra il 2002 e il 2008. La trama dell’anime contiene alcune divergenze rispetto al manga (solitamente approfondimenti e aggiunte, ma in generale è uguale a quella del manga) e l’ottimo lavoro di character design compiuto dalla coppia Shingō Araki e Michi Himeno (già noti per Lady Oscar) e l’intensa opera di merchandising legata al lancio della serie ne hanno fatto un grandissimo successo sia in Giappone che all’estero.

Saint Seiya: Knights of the Zodiac (1986) on IMDb
Recensione di “Star Trek- The Next Generation” / Review of “Star Trek- The Next  Generation” – The Mantovanis Blog

Star Trek: The Next Generation è una serie televisiva ambientata nell’universo fantascientifico di Star Trek ideato da Gene Roddenberry, trasmessa originariamente negli Stati Uniti dal 1987 al 1994 (in Italia per la prima volta dal 1991 al 1997).

Prima serie a continuare la serie originale di Star Trek (19661969) (seconda se si considera anche la serie animata), The Next Generation è ambientata circa un secolo dopo e presenta una nuova nave stellare Enterprise e un nuovo equipaggio.La serie fu concepita e prodotta dall’ideatore originale di Star Trek, Gene Roddenberry.

Nel 1986, vent’anni dopo la prima serie di Star Trek, Roddenberry decise che era il momento di riprovare a creare una serie che ne fosse il seguito, ambientandola però a distanza di 78 anni nel futuro e con personaggi completamente nuovi. Nacque così Star Trek: The Next Generation. Le avventure si sono sviluppate in 178 episodi per la televisione, per poi proseguire con quattro pellicole cinematografiche. Il successo della serie è stato talmente grande da creare una nuova generazione di appassionati, che hanno allargato la cerchia dei milioni di fan di Star Trek già sparsi in tutto il mondo.

Star Trek: The Next Generation (1987) on IMDb

Nero Wolfe (Nero Wolfe) è una serie televisiva statunitense in 14 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di una sola stagione nel 1981. È basata sulle avventure dell’investigatore Nero Wolfe, personaggio creato dallo scrittore statunitense Rex Stout.

Nero Wolfe (1981) on IMDb
Risultati immagini per Ashes to Ashes

Ashes to Ashes è una serie televisiva britannica ideata da Matthew Graham e Ashley Pharoah, ambientata a Londra tra il 1981 e il 1983. La serie è uno spin-off di Life on Mars, anch’essa prodotta dalla Kudos Film & Television. La serie è composta da tre stagioni, tutte trasmesse dal canale britannico BBC One. In Italia è stata trasmessa da Rai 4.


Ashes to Ashes narra la storia dell’ispettrice capo Alex Drake (Keeley Hawes), membro della Metropolitan Police Service di Londra. Dopo essere stata colpita da un proiettile nel 2008, ella si risveglia nel 1981. La trama ricalca quella della serie Life on Mars, in un contesto di una decade posteriore dove, come il suo singolare predecessore, deve affrontare delle difficoltà di ordine pratico e culturale: tecniche e modalità di indagini diverse, contrasti con colleghi e superiori di sesso maschile, dove persiste un velato sessismo, al quale ella deve con dignità soprassedere. Parte del suo sforzo consiste su come ritornare alla sua epoca ma con gli sviluppi si rende conto che questa esperienza non è un viaggio a ritroso con la sua mente, come ella ritiene.

Ashes to Ashes (2008) on IMDb

Risultati immagini per Chi protegge il TestimoneUn film di Ridley Scott. Con Tom BerengerMimi RogersJerry OrbachHarley CrossLorraine Bracco.  Titolo originale Someone to Watch Over MeGiallodurata 106 min. – USA 1987MYMONETRO Chi protegge il testimone * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Mike Keegan è un poliziotto che vive nel quartiere a rischio di Queens con la moglie e il figlio che ama. Un giorno viene incaricato di proteggere Claire Gregory, una bella appartenente alla upper class. Costei è stata minacciata da un criminale che ha compiuto un omicidio di cui la donna è stata testimone. Progressivamente Mike se ne innamora anche se finisce inconsapevolmente per metterla in pericolo. Ma in grave pericolo è anche la sua situazione familiare.

Someone to Watch Over Me (1987) on IMDb

Risultati immagini per Alfred Hitchcock Presenta - 1985Alfred Hitchcock presenta (Alfred Hitchcock Presents) è una serie televisiva statunitense andata in onda dal 1985 al 1989 che riprende, aggiornandola, la serie classica creata da Alfred Hitchcock esattamente trent’anni prima (Alfred Hitchcock presenta del 1955).

Il regista morì prima della messa in onda. La serie fu preceduta da un pilot formato da 4 episodi, tutti remake della serie classica. Ogni segmento era introdotto da un filmato colorizzato di Alfred Hitchcock, tratto dalla serie originale.

 Alfred Hitchcock presenta
(1985) on IMDb

Cin cin (Cheers) è una sit-com statunitense andata in onda dal 30 settembre 1982 al 20 maggio 1993 per un totale di 11 stagioni televisive e 270 episodi. Candidata 117 volte all’Emmy Awards (fu un record, superato solo dalle 124 nomination di ER), vinse 28 volte (tra cui 4 nella categoria Miglior serie tv commedia). Nel 2002, la rivista TV Guide ha classificato Cheers al 18º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i temp

La sitcom è ambientata nell’omonimo bar di Boston e parla dei suoi abituali frequentatori e della vita dei suoi inservienti.

Cheers (1982) on IMDb

La casa nella prateria (Little House on the Prairie[1]) è una serie televisiva statunitense prodotta tra il 1974 e 1983, in 204 episodi oltre a sei lungometraggi per la tv. È ispirata alla serie di romanzi dal titolo originale Little House (La piccola casa nella prateria), opera del 19431945 della scrittrice statunitense Laura Ingalls Wilder e portata in TV dal produttore della NBC Ed Friendly e dall’attore, co-regista e produttore esecutivo Michael Landon.

La serie narra le difficoltose vicissitudini di una tradizionale famiglia americana che vive in una sperduta fattoria, vicino a un paesino del Minnesota, nel periodo 18701890. Divisa in 9 stagioni, a cui si aggiungono un film pilota, un film speciale con spezzoni della serie e nuove scene, e tre film finali, i vari episodi toccano molti temi importanti e sempre attuali quali, ad esempio, l’adozione, l’alcolismo, il razzismo, le droghe, l’obesità, ecc.

Little House on the Prairie (1974) on IMDb

Casa Vianello è stata una sit-com trasmessa sulle reti Mediaset dal 1988 al 2007, la più longeva prodotta dalla televisione italiana. È ambientata nell’immaginario appartamento dei coniugi Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, accompagnati dalla tata Giorgia Trasselli.

La serie si incentra sulla vita quotidiana coniugale di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (sposati nella finzione della sit-com e anche nella vita reale), narrando i loro battibecchi e le loro iniziative, sempre portate avanti in maniera maldestra all’insegna di equivoci e doppi sensi. Ogni episodio narra una serie di tali bizzarre iniziative, che falliscono sempre miseramente e terminano sempre con conseguenze tragicomiche, ad esempio risse condite di botte e insulti, con Raimondo che viene picchiato brutalmente da qualcuno, oppure figure pessime con gli ospiti, minacciati di essere denunciati, essere arrestati dalla Polizia oppure scoprirsi truffati, ed altre situazioni simili.

La conclusione di ogni episodio è entrata nell’immaginario collettivo degli italiani: nonostante la giornata si sia da poco conclusa in modo concitato e spiacevole, nel letto matrimoniale Sandra si lamenta con Raimondo sostenendo che nella loro vita non accada mai niente e che essa sia troppo noiosa e piatta, ripetendo più volte la memorabile battuta «Che barba, che noia, che noia, che barba», poi dà la buonanotte al marito in modo sarcastico, si corica e scalcia nervosamente sotto le coperte, mentre Raimondo si limita a lanciare alla moglie alcuni sguardi nervosi (o a rivolgerle alcune parole nelle serie successive alla prima), continuando imperturbabile a leggere La Gazzetta dello Sport.

Casa Vianello (1988) on IMDb

The Winds of War (TV Mini Series 1983) - IMDbUn film di Dan Curtis. Con Robert Mitchum, Ali MacGraw, Jan-Michael Vincent, Peter Graves Formato Serie TV, Titolo originale The Winds of War. Avventura, – USA 1983.

Monumentale, spettacolare, costosissima saga tratta dal romanzo di Wouk, di una famiglia di ufficiali della Marina americana allo scoppio della seconda guerra mondiale. Sullo sfondo della storia si dipanano le vicende d’amore, d’avventura, di carriera dei numerosissimi personaggi. Ne è stato prodotto un sequel, sempre tratto da Wouk, intitolato Ricordi di guerra

The Winds of War (1983) on IMDb
6 Marzo 2023: Aggiunti sottotitoli in italiano
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Ai confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientifico del 1985. La serie è ispirata alla serie classica del 1959, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson e Ray Bradbury. La seconda serie fu trasmessa dal 1985 al 1989, e fu seguita da una terza in onda tra il 2002 e il 2003.
La nuova Ai confini della realtà debuttò il 25 settembre 1985, con la formula dei due o tre episodi da 20-25 minuti in uno show da un’ora. Molti episodi furono tratti da opere di scrittori famosi, come Ray Bradbrury, Alan Brennert, Arthur C. Clarke e Stephen King: tra questi, La stella (The Star) di Clarke, in cui un gruppo di astronauti arriva su un pianeta desolato, che da complicati calcoli si rivela essere niente meno che la stella cometa che guidò i Re Magi, e Gramma, in cui un bambino rimasto a casa con la nonna malata scoprirà che le voci di stregoneria che corrono sul suo conto non sono infondate.
Ci furono alcuni remake della serie classica, Dead Man’s Shoes, Shadow Play e Night of the Meek, mentre altri episodi andarono ad arricchire la lista dei classici. Tra di essi, The shadow man, in cui un ragazzo timido diventa coraggioso dopo l’incontro con l’uomo ombra che vive sotto il suo letto, salvo poi trovarsi di fronte all’uomo ombra di un’altra persona, Dead run, in cui un uomo si trova un lavoro piuttosto particolare, quello di portare anime morte all’inferno, The library, la storia di una biblioteca che contiene i libri con la vita di tutte le persone, e una sala dove poterli modificare, e Wordplay, la storia di un uomo che improvvisamente non comprende più il significato delle parole, ed è costretto a ricominciare ad imparare tutto, usando l’abecedario del figlio piccolo.
Nonostante il successo di molti episodi, lo show non ottenne un grande successo di pubblico, ma fu comunque confermato per la stagione successiva

 Ai confini della realtà
(1985) on IMDb

V – Visitors (V) è una miniserie televisiva statunitense andata in onda su NBC nel maggio 1983.

Venne seguita da una seconda miniserie (V: The Final Battle) composta da 2 puntate e da una serie televisiva di 19 episodi, Visitors.

Decine e decine di dischi volanti giungono sulla Terra e si fermano sopra le principali città del nostro pianeta. Gli alieni prendono contatto con i terrestri e forniscono la spiegazione circa il loro arrivo: vengono dal quarto pianeta della stella Sirio e sono venuti sulla Terra in pace, bisognosi di alcune risorse che sul loro pianeta di origine stanno esaurendosi. Non tutti però sono disposti ad accettare la storia raccontata dai Visitatori al mondo intero. Fra questi, il reporter Mike Donovan, il quale sale di nascosto a bordo dell’astronave madre e si ritrova di fronte ad una realtà agghiacciante e pericolosa: gli alieni sono in realtà dei rettili, celati da un aspetto umano, che si cibano di animali ancora vivi.

The Visitors (1983) on IMDb

Regia di Vittorio Cottafavi. Un film con Renata ChiappinoNeda MeneghessoSiro AngeliRenato ChiappiniAnna Bellerio. Genere Drammatico 1981durata 90 minuti.

Maria Zef è una miniserie televisiva in due puntate trasmessa su Rai 3 (allora Terza Rete) nel 1981.

La regìa fu affidata a Vittorio Cottafavi mentre il soggetto è tratto dall’omonimo romanzo di Paola Drigo.

Mariute e Rosute sono figlie di una povera donna friulana sfiancata dal troppo lavoro e di un uomo emigrato anni prima negli Stati Uniti. Dopo la morte del padre, avvenuta in terra americana, le tre donne restano sole e senza alcun sostentamento. Alla scomparsa anche della madre, avvenuta per il troppo lavoro e per gli acciacchi dati da una prematura vecchiaia, Mariute tredicenne e Rosute di poco più di sei anni, vengono dapprima affidate a suore senza cuore, dopodiché, anche a seguito di un affido a una donna ricca del luogo non andato a buon fine, affidate allo zio chiamato Barbe Zef. Quando Rosute si sloga una caviglia, Barbe Zef la farà ricoverare in un ospedale locale senza più andarla a prelevare. Mariute d’ora in poi sarà costretta a subire le attenzioni dello zio Zef, verrà sfruttata e maltrattata da quest’uomo insensibile e a sua volta indurito da una vita grama.

Maria Zef (1981) on IMDb
I Simpson - Serie TV (1989)

I Simpson (The Simpsons) è una popolare sitcom animata statunitense creata dal fumettista Matt Groening nel 1987 per la Fox Broadcasting Company. La serie è una parodia satirica della società e dello stile di vita statunitense, impersonificati dalla famiglia Simpson, protagonista dell’opera, composta da Homer, Marge e dai loro tre figli Bart, Lisa e Maggie. Ambientato in una cittadina statunitense chiamata Springfield, il cartone tratta in chiave umoristica molti aspetti della condizione umana, tra cui la cultura, la società e la stessa televisione.

L’idea della famiglia Simpson venne applicata da Matt Groening e James L. Brooks nel 1987, in una serie di corti animati di un minuto da mandare in onda durante il Tracey Ullman Show. La loro prima apparizione nel talk show avvenne il 19 aprile di quello stesso anno, in un corto intitolato Good Night. Da quel momento, fino al 1989, I Simpson andarono in onda durante gli intermezzi pubblicitari dello show, ottenendo un buon successo di pubblico. La serie debuttò in prima serata, sotto forma di episodi di mezz’ora, il 17 dicembre 1989.

I Simpson sono subito diventati uno show di punta della 20th Century Fox, grande casa produttrice di film; nel corso degli anni, infatti, hanno vinto numerosi e importanti premi televisivi.[1] Il numero del magazine TIME del 31 dicembre 1999 lo ha acclamato come “miglior serie televisiva del secolo”,[2] mentre il 14 gennaio 2000 lo show ha ottenuto una stella nella Hollywood Walk of Fame. Ad oggi è la più lunga sitcom[3] e serie animata[4] statunitense mai trasmessa. Come prova dell’influenza che lo show ha avuto nella cultura popolare, l’esclamazione contrariata di Homer Simpson, “D’oh!“, è stata introdotta nell’Oxford English Dictionary. I Simpson hanno inoltre influenzato diverse altre serie animate per adulti prodotte dalla metà degli anni novanta in poi.[5] Nel 2002 la rivista TV Guide ha classificato I Simpson all’8º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi,[6]miglior posizione tra le serie animate.