Category: Vidor King


URegia di King Vidor. Un film con Jennifer Jones, Joseph Cotten, Gregory Peck, Lionel Barrymore. Titolo originale: Duel in the Sun. Genere: Western, Drammatico, Sentimentale. Paese: USA. Anno: 1946. Durata: 129 min. Consigliato a: da 14 anni. Valutazione IMDb: 6,8.

Pearl Chavez, un’orfana per metà nativa americana, viene mandata a vivere nel ranch del suo tutore, il senatore McCanles. L’arrivo della ragazza sconvolge la vita dei due figli dell’uomo, il pacato Jesse e il selvaggio e ribelle Lewt. Pearl si trova al centro di un triangolo amoroso turbolento, divisa tra la passione distruttiva per Lewt e l’affetto più misurato per Jesse, mentre le tensioni familiari e sociali esplodono sullo sfondo delle vaste terre del West.

Questo western atipico è un melodramma visivamente sontuoso e audace, che rompe con le convenzioni del genere per abbracciare toni epici e passionali. La regia di King Vidor è ambiziosa, con inquadrature ampie e un uso drammatico del colore che conferiscono al film un’estetica pittorica. Le interpretazioni sono potenti, in particolare quella di Jennifer Jones, che offre una performance intensa e tormentata nei panni di una donna in conflitto tra la sua natura selvaggia e il desiderio di rispettabilità. Il film esplora temi di razzismo, passione irrazionale e moralità ambigua in un contesto che si allontana dalla classica dicotomia tra bene e male del genere western. A causa della sua natura provocatoria per l’epoca, il film suscitò notevoli polemiche e fu censurato, ma rimane un’opera visivamente impattante e un esempio unico di western “psicologico”.

Regia di Victor Fleming. Un film con Judy Garland, Frank Morgan, Ray Bolger, Bert Lahr. Titolo originale: The Wizard of Oz. Genere: Fantasy, Musical, Avventura. Paese: USA. Anno: 1939. Durata: 102 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 8.1/10.

Dorothy è una giovane ragazza che vive in una fattoria del Kansas. Dopo essere stata sorpresa da un tornado insieme al suo cagnolino Totò, si ritrova catapultata in un mondo fantastico e colorato, la terra di Oz. Per tornare a casa, le viene suggerito di seguire il sentiero di mattoni gialli fino alla Città di Smeraldo e chiedere aiuto al potente Mago di Oz. Lungo il suo cammino, incontra un improbabile trio di compagni, ciascuno alla ricerca di ciò che gli manca: uno Spaventapasseri che vuole un cervello, un Uomo di Latta che desidera un cuore e un Leone Codardo che brama il coraggio.

Il film, riconosciuto come un capolavoro del cinema, esplora temi universali come la scoperta di sé, il valore dell’amicizia e la consapevolezza che le qualità che si cercano all’esterno spesso risiedono già in noi stessi. La regia di Victor Fleming si distingue per la sua capacità di bilanciare la meraviglia fiabesca con una narrazione coerente e coinvolgente. Le interpretazioni, in particolare quella iconica di Judy Garland, sono indimenticabili. L’impatto tecnico è stato rivoluzionario, con l’uso pionieristico del Technicolor a tre strisce, che crea un contrasto visivo mozzafiato tra le scene in bianco e nero del Kansas e il mondo vibrante di Oz. La colonna sonora, che include l’intramontabile “Over the Rainbow”, ha segnato la storia del musical cinematografico. “Il Mago di Oz” non è solo un film per ragazzi, ma un’opera che ha definito standard narrativi, visivi e musicali, diventando un’icona della cultura popolare americana e mondiale.

Locandina Salomone e la regina di Saba

Regia di King Vidor. Un film con Yul Brynner, Gina Lollobrigida, George Sanders, Marisa Pavan, David Farrar. Titolo originale: Solomon and Sheba. Genere: Storico, Drammatico, Epico. Paese: Stati Uniti. Anno: 1959. Durata: 139 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 6.3.

Il film narra la celebre storia biblica dell’ascesa e della caduta di Re Salomone, sovrano saggio e devoto d’Israele. La trama si concentra sull’arrivo della misteriosa e affascinante Regina di Saba, che giunge a Gerusalemme per mettere alla prova la leggendaria saggezza di Salomone. Tra i due nasce una profonda attrazione, ma la loro relazione è ostacolata da intrighi politici, cospirazioni e le tensioni tra il monoteismo ebraico e le divinità pagane adorate dalla Regina di Saba. Il film esplora il conflitto tra fede, amore e potere, culminando in un’epica battaglia.

“Salomone e la Regina di Saba” è un kolossal biblico tipico della Hollywood degli anni ’50, imponente per le sue scenografie, i costumi sontuosi e le vaste scene di massa. La regia di King Vidor, sebbene solida, non riesce sempre a infondere profondità ai personaggi, che a tratti risultano stereotipati. Yul Brynner offre una prestazione carismatica nel ruolo di Salomone, ma è Gina Lollobrigida a dominare la scena con la sua presenza magnetica e la sua bellezza iconica nel ruolo della Regina di Saba. Nonostante alcune ingenuità narrative e un ritmo che a volte si appesantisce, il film rimane un esempio significativo del genere epico, visivamente spettacolare e capace di intrattenere, pur non raggiungendo la complessità di altri capolavori storici dell’epoca.

Solomon and Sheba (1959) on IMDb
Locandina Peccato

Un film di King Vidor. Con Joseph CottenBette DavisRuth RomanDavid Brian Titolo originale Beyond the ForestDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 96 min. – USA 1949.

Nel profondo sud, una donna di quarant’anni nevrotica e passionale tradisce il marito. L’amante, un riccone di Chicago, le offre il matrimonio, ma la donna è incinta e ha paura di rivelarglielo per non perderlo. Ma si ferisce gravemente e muore all’ospedale per le ferite, nonostante le cure del marito medico.

Beyond the Forest (1949) on IMDb
Risultati immagini per Notte di Nozze 1935

Un film di King Vidor. Con Gary Cooper, Ralph Bellamy, Anna Sten, Helen Vinson, Sig Ruman Titolo originale The Wedding Night. Drammatico, b/n durata 84′ min. – USA 1935. MYMONETRO Notte di nozze * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno scrittore in cerca d’ispirazione si ritira in una casa che ha ereditato nella campagna del Connecticut. Conosce una ragazza, figlia di emigrati polacchi, e s’innamora. Ma lei è fidanzata e lui sposato. Uno dei più teneri film d’amore nella Hollywood degli anni ’30. È anche appassionato, ma il fuoco cova sotto le ceneri, grazie a un Vidor insolitamente misurato che descrive bene l’ambiente di emigrati polacchi. 3° e ultimo tentativo di Samuel Goldwyn di fare della Sten una nuova Garbo. Fotografia di Gregg Toland.

The Wedding Night (1935) on IMDb
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Un film di King Vidor, Leslie Fenton. Con Henry Fonda, Fred MacMurray, James Stewart, Dorothy Lamour.Titolo originale On our Merry Way. Commedia, Ratings:Kids+13, b/n durata 107 min. – USA 1948. MYMONETRO La strada della felicità * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ un grazioso film. Protagonista è un sedicente giornalista che riesce un giorno a farsi affidare un’inchiesta seria. Il tema è “il bambino”. Il pennaiolo di complemento interroga due musicisti (Fonda e Stewart), una diva del cinema (Dorothy Lamour), due personaggi non proprio raccomandabili. Ne viene fuori un ottimo reportage. Il neocronista viene assunto.

 La strada della felicità
(1948) on IMDb
La Fonte Meravigliosa (1949): Amazon.it: Cooper,Neal,Massey,  Cooper,Neal,Massey: Film e TV

Un film di King Vidor. Con Raymond Massey, Gary Cooper, Robert Douglas, Patricia Neal Titolo originale The Fountainhead. Drammatico, b/n durata 114′ min. – USA 1949. MYMONETRO La fonte meravigliosa * * * - - valutazione media: 3,18 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pur di non scendere a compromessi, architetto geniale e anticonformista fa l’operaio finché trova un alleato nel direttore di un quotidiano di New York la cui moglie, giornalista ambiziosa, è innamorata di lui. Quando un suo grande progetto subisce gravi modifiche, fa saltare in aria gli edifici e chiede un pubblico processo per sostenere le sue idee. Sceneggiato da Ayn Rand, che adattò il suo primo filosofeggiante romanzo, e ispirato alla vita dell’architetto Frank Lloyd Wright, è il più bizzarro film nella carriera di Vidor e in quella di Cooper: una magniloquente allegoria, più metafisica che etica, sull’individualismo, un inno all’autonomia dell’artista integro cheè utile alla comunità più che le forze del denaro, degli affari e della politica che la sfruttano e l’asserviscono. Ciascuno dei personaggi principali incarna un valore o un disvalore. Sono astrazioni così com’è astratta e disincarnata la passione che lega i due protagonisti. Prodotto dalla Warner. Titolo francese: Le Rebelle.

 La fonte meravigliosa
(1949) on IMDb
Locandina La cittadella

Un film di King Vidor. Con Robert DonatRex HarrisonRosalind RussellRalph RichardsonEdward Chapman Titolo originale The CitadelDrammaticob/n durata 110 min. – Gran Bretagna 1938.

Storia della vita e della carriera del dottor Andrew Manson; il suo apprendistato nei villaggi dei minatori, la carriera facile (e presto abbandonata) nelle cliniche di lusso, il matrimonio con la dolce Cristina, sino alla morte di quest’ultima. Il best-seller di Archibald Cronin portato in cinema da King Vidor.

The Citadel (1938) on IMDb
L'Uomo Senza Paura (1955): Amazon.it: Douglas,Crain,Trevor,  Douglas,Crain,Trevor: Film e TV

Un film di King Vidor. Con Jeanne Crain, Kirk Douglas Titolo originale Man Without a Star. Western, durata 89 min. – USA 1955. MYMONETRO L’uomo senza paura * * * - - valutazione media: 3,00 su4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Battaglia tra allevatori, che vogliono disporre dei ricchi pascoli del West senza limitazioni, e agricoltori che intendono invece recintare i loro campi da coltivare. La lotta vede per protagonisti due cowboy, alle dipendenze di una ricca e bella quanto egoista allevatrice.

 L'uomo senza paura
(1955) on IMDb

Regia di King Vidor. Un film con Robert YoungRuth HusseyVan HeflinHedy Lamarr. Titolo originale: H.M. Pulham, Esq.. Genere Commedia – USA1941durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia di un americano medio, un professionista, che s’è fatto una posizione e una famiglia nella sua cittadina, senza mai uscire dalla sua mediocrità. Qualche volta, però, rimpiange le occasioni perdute: chissà cosa sarebbe stata la sua vita se avesse sposato una bellissima di cui era innamorato. 

H.M. Pulham, Esq. (1941) on IMDb
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