Category: Film dal 1990 al 1999


Risultati immagini per Fargo locandinaUn film di Joel Coen, Ethan Coen. Con William H. Macy, Steve Buscemi, Frances McDormand, Peter Stormare, Kristin Rudrüd. Drammatico, durata 98 min. – USA 1996. MYMONETRO Fargo * * * 1/2 - valutazione media: 3,74 su 63 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel Minnesota un venditore d’auto fa rapire sua moglie da due balordi per chiedere un milione di dollari di riscatto al ricco suocero, ma tutto va storto e finisce in un massacro. “Tutto questo per un po’ di soldi, dov’è la logica?” si domanda alla fine la poliziotta che è la chiave del film, e la sua novità: non s’era mai vista una donna incinta di sette mesi svolgere un’inchiesta criminale. Uno dei migliori film dei fratelli Coen (scrivono i film insieme, Joel dirige, Ethan produce), più misurato e realistico, il più classico almeno nella forma, pur essendo impregnato di quell’umorismo macabro che è il loro marchio di fabbrica. Ha il merito di restituire alla violenza criminale tutto il suo peso di orrenda imbecillità e a chi indaga nel nome della legge la normale dignità di chi cerca almeno di fare il proprio dovere. A uno studioso che andava raccogliendo vecchie favole popolari, una vecchia siciliana disse: “Il racconto niente è, tutto sta come si porta”. I fratelli Coen lo portano bene. Premio della regia a Cannes e Oscar a F. McDormand.
 Fargo
(1996) on IMDb

Regia di Peter Greenaway. Un film con Ralph FiennesJulia OrmondPhilip StoneDon Henderson. Genere Drammatico – Gran Bretagna1993durata 112 minuti. – MYmonetro 2,75 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1659 uno spettacolo teatrale rievoca quel che è accaduto a Mâcon, vicino a Lione: un’anziana donna partorisce un bambino che la sorella, vergine 18enne, dichiara suo, facendone un oggetto di culto redditizio. Poi lo uccide. Viene violentata a morte da 208 soldati. Il cadaverino del bambino è fatto a pezzi dalla folla. Gli attori ringraziano, il pubblico applaude. Definito una messa nera lunga 2 ore, è il film più blasfemo, violento e provocatorio di Greenaway che contamina il masque barocco con le moderne esperienze teatrali di A. Artaud e P. Brook. Per la 1ª volta Greenaway mette il suo cinema baroccheggiante e grandguignolesco al servizio di una tesi, una denuncia contro ogni forma di sfruttamento e di finzione dove i principali bersagli sono la Chiesa della Controriforma e la Famiglia. Il forte impianto teatrale soffoca il suo gusto per la manipolazione elettronica dell’immagine.

 Il bambino di Mâcon
(1993) on IMDb

Regia di Peter Greenaway. Un film con Ewan McGregorVivian WuYoshi Oida. Titolo originale: The Pillow Book. Genere Drammatico, – FranciaPaesi Bassi1995durata 126 minuti. Uscita cinema venerdì 25 ottobre 1996 distribuito da Sony Pictures Italia. – MYmonetro 2,57 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Kyoto, anni ’70 e ’80. Figlia di uno scrittore calligrafo (Ogata), Nagiko (Wu), continua il piacere paterno della scrittura sul corpo. A diciotto anni è indotta a sposare il nipote (Mitsubishi) dell’editore (Oida) che pubblica gli scritti del padre in cambio di prestazioni sessuali. Ossessionata da I racconti del cuscino , scritti dalla cortigiana Sei Shonagon nel XI secolo, Nagiko lascia il marito e va a Hong Kong in cerca di amanti disposti a scrivere sul suo corpo. S’innamora, ricambiata, di un traduttore inglese (McGregor) che diventa a sua volta amante dell’editore del padre. Dopo il suo suicidio scopre di esserne incinta e innesca una spirale di mortale vendetta. “Greenaway continua imperterrito a utilizzare il corpo umano come strumento di metafora. Testo e sesso sono visti come analoghi dispensatori di piacere. Il corpo è visto come un libro e la letteratura come atto sessuale” (F. Liberti). Attraverso la cultura giapponese dove l’ideogramma è parola e arte visiva ritorna a Ejzenštejn che scoprì per primo il cinema come ideogramma con un film sperimentale, continuando il suo processo di distruzione delle regole narrative: schermo frantumato in immagini multiple, inquadrature che cambiano formato (fotografia di Sacha Vierny), colonna sonora che mescola canti tradizionali giapponesi con musica leggera occidentale. Intriga, affascina, ipnotizza, turba, respinge.

 I racconti del cuscino
(1996) on IMDb

Locandina The Peacekeeper - Il pacificatoreUn film di Frederic Forestier. Con Michael Sarrazin, Roy Scheider, Dolph Lundgren, Montel Williams Titolo originale The Peacekeeper. Thriller, durata 96 min. – USA, Canada 1997. MYMONETRO The Peacekeeper – Il pacificatore * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.
Il Presidente degli Stati Uniti sta per celebrare il “Veterans Day” mentre un gruppo di terroristi gli ruba la valigetta con i codici nucleari e lo invita a suicidarsi se non vuole un olocausto nucleare. Lundgren continua a fare se stesso e Scheider deve accontentarsi di ruoli che non rendono giustizia alle sue capacità.

 The peacekeeper - Il pacificatore
(1997) on IMDb
Ossos (1997) | FilmTV.it

Regia di Pedro Costa (II). Un film con Vanda DuarteNuno VazMariya LipkinaIsabel RuthInes De Medeiros. Genere Drammatico – PortogalloFranciaDanimarca1997durata 94 minuti.

Primo film di Costa della trilogia dedicata alla trasformazione del quartiere Fontainhas a Lisbona. Un racconto sulla disperazione di chi sopravvive all’impoverimento, alla violenza, alla desolazione.

 Ossos
(1997) on IMDb

Regia di Ron Underwood. Un film con Kevin BaconFred WardFinn CarterMichael GrossReba McEntireCast completo Genere Horror – USA1990durata 98 minuti. – MYmonetro 2,59 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una zona desertica del Nevada, abitata da un gruppo di devianti ed emarginati, giganteschi vermoni ciechi ma dall’udito sensibilissimo emergono dal sottosuolo e riducono in poltiglia ogni essere vivente. Nella prima parte si alternano con sagacia la suspense e il colore locale, l’incubo con la gaiezza e gli effetti speciali sono eccellenti. Poi la corda si sfilaccia e subentra il già visto. Seguito da Tremors II , uscito direttamente in home video.

 Tremors
(1990) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1991 con Victoria AbrilMarisa ParedesMiguel BoséJavier BardemBibiana Fernández. Titolo originale: Tacones lejanos. Genere Commedia – Spagna1991durata 119 minuti. – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Becky (Paredes), diva della canzone, torna a Madrid, dopo anni di successo in Messico, e rivede la figlia Rebecca (Abril) annunciatrice di un telegiornale. Quando suo marito, ex amante di Becky, è assassinato, un giudice (Bosé) dalla doppia vita indaga, senza credere alla confessione che Rebecca fa in diretta TV. In questo falso melodramma dai personaggi eccentrici Almodóvar combina sapientemente la leggerezza ironica del tocco e la gravità dolorosa dei tempi tenendo lo spettatore sulla corda. Musiche del giapponese Ryuichi Sakamoto.

 Tacchi a spillo
(1991) on IMDb
Locandina italiana Tutto su mia madre

Un film di Pedro Almodóvar. Con Penelope Cruz, Cecilia Roth, Marisa Paredes, Candela Peña, Antonia San Juan.Titolo originale Todo sobre mi madre. Drammatico, durata 105 min. – Spagna1999. MYMONETRO Tutto su mia madre * * * 1/2 - valutazione media: 3,80 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Madrid: Manuela ha un figlio di diciassette anni che muore travolto dalla macchina su cui viaggia una famosa attrice impegnata nella pièce Un tram che si chiama desiderio. Manuela decide di trovare il padre del ragazzo che vive a Barcellona ed è diventato Lola, un travestito. La donna incontra Agrado, altro travestito, che fa la vita e conosce anche l’attrice indiretta responsabile della morte del figlio.
Vincitore dell’Oscar come miglior film straniero, Tutto su mia madre è una perfetta fusione di passione per l’arte (a partire ovviamente dal cinema da cui si prende esplicitamente in prestito il titolo riferendosi a All About Eve). E’ proprio a un’icona che Almodovar ama come Bette Davis che il film si ispira per raccontare quello che in altre mani sarebbe potuto diventare (avendone in nuce tutte le potenzialità) un melodramma di bassa caratura. Pedro vi trasfonde (come quella flebo che vediamo in dettaglio in apertura) tutta la propria sensibilità. Le variabili sessuali di genere non sono per lui un problema ma anzi una fonte di ispirazione che riesce anche a tenere a distanza dall’altro temibile rischio: quello di un’algida referenzialità cinefila. E’ un film carico di umanità ma anche di sorprese quello che Almodovar propone agli spettatori. Si tratta di scoperte che vanno fatte passo passo insieme a Manuela (interpretata dall’argentina Cecilia Roth) perché ognuna di esse, anche quella più sopra le righe, apporta una nuova consapevolezza ai personaggi e favorisce un’empatia con mondi che il regista conosce e ama nella loro complessa contraddittorietà.

 Tutto su mia madre
(1999) on IMDb

Risultati immagini per Poster Bagliori nel buioUn film di Robert Lieberman. Con Craig Sheffer, James Garner, Robert Patrick, Henry Thomas, Daniel Bernard Sweeney.Titolo originale Fire in the Sky. Fantastico, durata 100 min. – USA 1992.MYMONETRO Bagliori nel buio * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


1975, una notte sulle White Mountais, Arizona. Tre boscaioli viaggiano sulla strada che conduce a Snowflake quando si fermano colpiti da un improvviso intenso bagliore. Deciso a scoprire di cosa si tratti, uno di loro, Travis Walton, esce dalla macchina e avvicinatosi alla luce…viene risucchiato da un fascio luminoso. I suoi compagni che hanno assistito impotenti alla scena fuggono terrorizzati. In paese, nessuno crede al loro racconto, e la polizia, dopo avere infruttuosamente battuto a tappeto la zona in cui Travis è scomparso, conclude che i taglialegna hanno commesso un omicidio ed occultato il cadavere. Poi, dopo una settimana, Travis riappare, confuso e allucinato, incapace di ricordare. Quando finalmente recupera le forze, il giovane racconta un’incredibile storia: dice di essere stato rapito da un UFO e sottoposto ad una serie di esami clinici da parte dei suoi occupanti. La vicenda si ispira all’esperienza che il vero Travis Walton (che compare nel film come uno degli abitanti di Snowflake) sostiene avere vissuto. Narrato come una storia vera con taglio drammatico (e con discreta sensibilità nel ritratto della piccola comunità di montagna), il film ci mostra gli alieni soltanto attraverso la testimonianza in flashback del protagonista. Un incontro ravvicinato con gli UFO, assai diverso da quelli che la fantascienza cinematografica ci ha proposto, che non fornisce spiegazioni nè cerca conclusioni logiche, e nel quale l’uomo è una volta tanto cavia per l’interesse scientifico degli alieni. Un racconto non privo di un certo sensazionalismo che culmina nella sequenza in cui gli extraterrestri analizzano il loro prigioniero effettuando una sorta di esame interno con una particolarissima e dolorosa sonda ottica.

 Bagliori nel buio
(1993) on IMDb

Director:Michael Glawogger
A look at the people who live precariously, but with an unusual level of resourcefulness and imagination, in four gigantic urban agglomerations: Mumbai, New York City, Moscow and Mexico City.



 Megacities
(1998) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film con Rossy De PalmaVictoria AbrilPeter CoyoteVerónica ForquéBibiana Fernández. Titolo originale: Kika. Genere Commedia, – Spagna1993durata 111 minuti. Uscita cinema giovedì 19 gennaio 1995 distribuito da Filmauro. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

C’è una truccatrice che deve fare i conti con le sindromi del suo partner il cui padre ha ucciso la madre. C’è un pornodivo che stupra fanciulle. C’è una reporter TV in cerca di storie trucide da inserire nel suo show. E le storie si intrecciano. 10° film di Almodóvar, uscito in Italia con un ritardo di 2 anni: una feroce, grottesca, violenta satira sui mass media all’insegna del Kitsch premeditato. La mano del più interessante autore del cinema spagnolo si sente, ma anche la maniera. L’operazione è solo parzialmente riuscita.

 Kika - Un corpo in prestito
(1993) on IMDb

Regia di Mel Gibson. Un film Da vedere 1995 con Mel GibsonSophie MarceauPatrick McGoohanCatherine McCormackBrendan GleesonCast completo Titolo originale: Braveheart. Genere Avventura, – USA1995durata 177 minuti. Uscita cinema venerdì 1 dicembre 1995 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,03 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Scozia del XIII secolo, vessata dagli inglesi, William Wallace (1267-1305), al quale hanno ucciso la moglie, si mette a capo di un gruppo di disperati ribelli, li trasforma in esercito, batte gli inglesi a Stirling (1297), conquista la stima della regina Isabella, prosegue la guerriglia, è sconfitto a Falkirk (1304), abbandonato dai nobili passati al re Edoardo I finché è preso e giustiziato. Idealmente diviso in 3 parti (adolescenza, prime prove di coraggio e dolori di Wallace; le battaglie; i conti con la Storia), è un filmone epico che punta sullo spettacolo, su grandi temi popolari (la lotta per la libertà e la giustizia), sui luoghi canonici del genere. Vale soprattutto per le battaglie che coniugano i quadri di Paolo Uccello con la tecnologia del cinema moderno. Successo internazionale e 5 Oscar: film, regia, fotografia (John Tull), effetti speciali sonori e trucco. 1700 comparse e interminabili titoli di coda.

 Braveheart - Cuore impavido
(1995) on IMDb

Locandina italiana Ipotesi di complottoUn film di Richard Donner. Con Julia Roberts, Mel Gibson, Patrick Stewart Titolo originale Conspiracy Theory. Giallo, durata 134 min. – USA 1997. MYMONETRO Ipotesi di complotto * * * - - valutazione media: 3,15 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Jerry Fletcher (Gibson) è uno sciroccato taxista di New York che soffre in modo acuto della sindrome del complotto. Sembra un mattoide, ma non lo è: c’è qualcosa nel suo passato che ha dimenticato, ma che potrebbe ricordare. Se ne convince il procuratore Alice Sutton (Roberts), figlia di un incorruttibile giudice assassinato, che diventa con lui il bersaglio di una potente sezione deviata della CIA. Prodotto da Joel Silver per la Warner e scritto da Brian Helgeland (Oscar per L.A. Confidential ), è un thriller che rielabora un tema di Telefon (1977) di Don Siegel e, pur in modo allusivo, fa del famoso romanzo di Salinger Il giovane Holden il suo referente letterario. “Osservato con più attenzione, Jerry è una versione quasi perfetta del giovane Caulfield in età adulta… e come Holden è un romantico sotto mentite spoglie” (A. Zaccuri). Storia stramba, in bilico sull’assurdo, che incuriosisce, tiene sulla corda, copre bene le sue carte con una certa originalità nei particolari e sagaci scene d’azione.

 Ipotesi di complotto
(1997) on IMDb
Taxi blues (1990) | FilmTV.it

Regia di Pavel Lungin. Un film Da vedere 1990 con Pyotr MamonovPiotr ZaitchenkoNatalya KolyakanovaVladimir KashpurHal SingerCast completo Genere Commedia, – Francia1990durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 17 aprile 1997 distribuito da Lady Film. – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Mosca di Gorbaciov nasce una strana amicizia tra Liocha (Mamonov), sassofonista ebreo alcolizzato che vive solo per la musica, e Schlikov (Zaitchenko), tassista rozzo, violento e antisemita. Nella sua collera disperata, straripante di urla e di furore, ma anche di tenerezza, sapiente nella descrizione della metropoli comunista, sostenuto da una colonna sonora in presa diretta (gli assolo del sax tenore sono di Harold Singer), è un film profondamente russo con una struttura narrativa forte da cinema americano. Si appoggia a due personaggi più veri e più grandi della vita che nell’edizione italiana hanno la voce di Mino Caprio (il sassofonista) e Massimo Dapporto (il tassista). Premio per la regia a Cannes.

 Taksi-blyuz
(1990) on IMDb

Locandina italiana Amore per sempreUn film di Steve Miner. Con Mel Gibson, Jamie Lee Curtis, Elijah Wood Titolo originale Forever Young. Sentimentale, durata 102 min. – USA 1992. MYMONETRO Amore per sempre * * 1/2 - - valutazione media: 2,71 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Una occupazione stimolante, anche se pericolosa, una bella ragazza che non sa decidersi a chiedere in moglie, una cerchia di amici sinceri, primo fra tutti Harry, che è anche un geniale inventore. Daniel McCormick (Gibson), giovane pilota collaudatore americano, sembra non aver altro da chiedere alla vita. E’ il 1939, ma la seconda guerra mondiale vista dagli Stati Uniti sembra ancora lontanissima, anche se Daniel sta testando il prototipo del bimotore B-25 “Mitchell”, l’aereo che tre anni più tardi diverrà protagonista del primo bombardamento di Tokyo. In ritardo per le titubanze di Daniel, Helen ha un grave incidente attraversando la strada, e cade in coma irreversibile. Sconvolto, il pilota si offre come cavia per un esperimento di ibernazione che Harry sta conducendo, ma il laboratorio viene distrutto da un incendio e lo scienziato muore nel tentativo di salvare l’amico. Dimenticata, la capsula criogenica finisce in un magazzino dell’esercito e solo il caso riporta alla vita Daniel, per mano di due ragazzini che, giocando, riescono ad aprirla. Quando si avventura all’esterno, Daniel si trova in un mondo sconosciuto, e scopre che il periodo trascorso in stato di ibernazione non è durato un anno come progettato, ma oltre 50, e che ora si trova nel 1992. Ospite in casa di Nat Cooper, uno dei due bambini che l’hanno risvegliato, il pilota comincia ad accusare strani malesseri, e cercando di rintracciare l’amico Harry, trova alla fine la figlia di questi, ormai donna di mezza età, che conserva tutti gli appunti del padre. Dai quaderni Daniel apprende ciò che Harry aveva scoperto troppo tardi, e cioè che una volta uscito dall’ibernazione l’organismo recupera fatalmente il tempo passato in stasi: i dolori accusati segnalano l’avvio dell’inarrestabile processo di invecchiamento che lo sta riportando alla sua età anagrafica. Ma Daniel fa anche un’altra incredibile scoperta: la sua Helen, guarita, ha vissuto la sua vita senza di lui ed ora si è ritirata a vivere nella cittadina costiera dove ambedue sono cresciuti. Inseguito dall’FBI che lo ha identificato e vuole ad ogni costo mettere le mani sulla tecnologia dell’ibernazione, Daniel – ormai canuto ottantenne – riesce a raggiungere la donna, per trascorrere con lei il tempo che gli rimane. La critica più intransigente ha bollato questo film come bieca operazione commerciale che punta al successo attraverso una storia strappalacrime. Giudizio severo, cui forse non è estraneo il timore di mostrare commozione, sinonimo per qualcuno di debolezza, davanti ad una storia di buoni sentimenti, di malinconia e di rimpianto per le cose non dette, che avrebbero potuto cambiare eventi e destini. Il film rimane comunque un prodotto assai ben confezionato, non privo di ironia e con un cast notevole, tra cui il piccolo ma già bravissimo Elijah Wood, futuro Frodo ne Il Signore degli Anelli.

 Amore per sempre
(1992) on IMDb

Locandina Maverick
Un film di Richard Donner. Con Jodie Foster, Mel Gibson, James Garner, Graham Greene, Alfred Molina.Western, durata 129 min. – USA 1994. MYMONETRO Maverick * * 1/2 - - valutazione media: 2,56 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Si tratta della trasposizione cinematografica di un famoso telefilm americano che originariamente era interpretato da James Garner, che qui fa la parte dello sceriffo. Maverick è un baro che ispira simpatia e fiducia. Girovaga tra un saloon e l’altro con Annabelle, anche lei ladra. I due incontrano a St. Louis uno sceriffo di pochi scrupoli. Nella ridente cittadina si tiene un torneo di poker. Mel Gibson fa troppe smorfie e la regia di Richard Donner non riesce a esaltare la vicenda.

 Maverick
(1994) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1995 con Rossy De PalmaMarisa ParedesChus LampreaveJuan EchanoveJordi Mollà. Titolo originale: La flor de mi secreto. Genere Commedia, – Spagna1995durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 22 marzo 1996 distribuito da C.G.D – Cecchi Gori Distribuzione. – MYmonetro 2,97 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Leocadia Marcia detta Leo che, con lo pseudonimo di Amanda Oris, scrive romanzi rosa di successo, sprofonda in una duplice crisi: sta per essere abbandonata dal marito amatissimo e non ne può più di scrivere romanzetti. Tenta il suicidio, elabora il lutto, riscopre le proprie radici, raggiungendo la madre nel villaggio natio della Mancha (patria del regista e di Don Chisciotte). Un Almodóvar più limpido del solito, come riconciliato, in una commedia spruzzata, invece che intinta, di grottesco che vive della sua dolorante eroina e dei suoi rapporti con gli altri personaggi, specialmente femminili, raccontati con affetto, tenera ironia, leggerezza.

 Il fiore del mio segreto
(1995) on IMDb
Carne tremula - Film (1997)

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1997 con Francesca NeriAngela MolinaLiberto RabalJavier Bardem. Genere Commedia, – Spagna1997durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 14 novembre 1997 distribuito da Medusa. – MYmonetro 2,61 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cinque personaggi e una città, Madrid, che è il 6° personaggio. Nel 1990, vent’anni dopo essere avventurosamente nato su un autobus nella capitale deserta per il Natale, Victor (Rabal) s’innamora della ricca, viziata e tossica Elena (Neri) e ingiustamente finisce in prigione per aver ridotto a paraplegico con una revolverata il poliziotto David (Bardem), in realtà ferito dal suo collega Sancho (J. Sancho). Scarcerato dopo 4 anni, Victor diventa prima l’amante di Clara (Molina), moglie di Sancho, e poi di Elena, rinsavita e moglie di David. Sancho uccide Clara e si suicida. David emigra. A Natale Elena, incinta di Victor, ha le doglie. Opus n° 12 di P. Almodóvar, è un film maturo e complesso, attraversato da uno humour nero alla Buñuel (esplicitamente citato con immagini di Estasi di un delitto ). Cinemascope molto fisico e palpitante (che è la corretta traduzione del “trémula” originale) nella messinscena del piacere sessuale condiviso, è un melodramma geometrico che svaria dalla commedia alla tragedia, dal grottesco al noir, cromaticamente dominato dal rosso, ricco d’invenzioni e recitato benissimo, con una dimensione politica inedita nel regista. Liberamente ispirato al romanzo Live Flesh di Ruth Rendell.

 Carne trémula
(1997) on IMDb
Il ladro (1997) - Film - Movieplayer.it

Regia di Pavel Chukhray. Un film con Vladimir MashkovEkaterina RednikovaMicha Philipchuk. Titolo originale: Vor. Genere Drammatico, – Russia1997durata 97 minuti. Uscita cinema venerdì 3 aprile 1998 distribuito da Istituto Luce. – MYmonetro 3,00 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1947 Katya partorisce da sola, per strada, il piccolo Sanya. Sei anni dopo diventa la compagna di Tolyan, ex ufficiale (falso). È con lo sguardo del bambino che si seguono i rapporti della donna con Tolyan, il ladro del titolo, simpatica canaglia, che nel suo immaginario si sovrappone all’immagine mitica del padre mai conosciuto. Quando coincide con quello sguardo Vor convince, ma quando batte l’impervia via della metafora, incespica e si confonde nell’affannosa ricerca di una conclusione. Fa una strana impressione: sembra un film sovietico degli anni ’60 con le cifre ideologiche capovolte, come se la retorica imposta dall’alto dal realismo socialista si fosse ribaltata nell’antiretorica del brutto, sporco e cattivo. Pavel &8 uchraj, autore anche della sceneggiatura, è figlio dell’ucraino Grigorij, regista di La ballata di un soldato (1959).

 Il ladro
(1997) on IMDb

Locandina L'uomo senza volto
Un film di Mel Gibson. Con Mel Gibson, Margaret Whitton, Nick Stahl, Geoffrey Lewis, Gaby Hoffmann Titolo originale The Man Without a Face. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 105 min. – USA 1993.MYMONETRO L’uomo senza volto * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Charles è appena stato bocciato all’esame di ammissione all’accademia di West Point. La sua è una famiglia strana, c’è la mamma e ci sono due sorelle, tutti figli di diverso padre. Charles ha un suo mondo interno particolare, che nessuno capisce; anzi gli viene attribuita scarsa intelligenza.

 L'uomo senza volto
(1993) on IMDb