Category: Danimarca


Regia di Tarik Saleh. Un film Da vedere 2017 con Fares FaresMari MalekYasser Ali MaherSlimane DaziAhmed SelimMohamed YousryCast completo Titolo originale: The Nile Hilton Incident. Genere Thriller, – SveziaDanimarcaGermaniaFrancia2017durata 106 minuti. Uscita cinema giovedì 22 febbraio 2018 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,32 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il Cairo, Egitto, gennaio 2011. Nouredin è un ufficiale della polizia corrotto come tutti i suoi colleghi. Chiede denaro per proteggere i commercianti da attacchi delle stesse forze dell’ordine di cui fa parte. Per le strade intanto iniziano ad avvertirsi i primi segnali di quella rivolta che avrà il proprio fulcro in piazza Tahrir. Nouredin si trova però impegnato nel caso dell’omicidio, in un hotel di lusso, di una cantante che gode di una certa notorietà. Una cameriera ha visto tutto e per questo rischia la vita.

 Omicidio al Cairo
(2017) on IMDb

Regia di Susanne Bier. Un film con Connie NielsenUlrich ThomsenNikolaj Lie KaasBent MejdingSolbjørg HøjfeldtCast completo Titolo originale: Brodre/Brothers. Genere Drammatico – Danimarca2004durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 25 marzo 2005 – MYmonetro 2,84 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

I fratelli del titolo originale sono Michael e Jannik che, pur assai diversi, si amano. L’uno è un uomo d’ordine: carriera militare di successo, una bella moglie, due bambine; l’altro è uno scapestrato trasgressivo con pendenza penale alle spalle. Partito per l’Afghanistan con il contingente danese dell’ONU, il maggiore Michael è abbattuto su un elicottero e dato per morto. A sorpresa di tutti, Jannik si occupa con affettuosa responsabilità della moglie del fratello e delle nipotine. Tra lui e la cognata nasce un’attrazione reciproca, tenuta a freno. Mesi dopo Michael ritorna, traumatizzato dalla prigionia in un campo di guerriglieri e da qualcosa di terribile di cui non riesce a parlare. Scritto da Anders Thomas Jensen, il 7° film della Bier ha due caratteristiche: la metamorfosi dei due fratelli, in negativo e in positivo, causata da un tragico evento bellico; due modi di narrare che si alternano. Nei momenti dell’azione la Bier lavora sul togliere, nel disegno dei personaggi punta – e indugia – sull’analisi dei sentimenti e delle emozioni. Premiati gli attori (Nielsen, Thomsen) a San Sebastián 2004 e premio del pubblico al Sundance 2005. Titolo italiano stupidamente deviante.

 Non desiderare la donna d'altri
(2004) on IMDb

Locandina italiana Dopo il matrimonioUn film di Susanne Bier. Con Mads Mikkelsen, Sidse Babett Knudsen, Rolf Lassgård, Stine Fischer Christensen, Christian Tafdrup. Titolo originale Efter brylluppet. Drammatico, durata 120 min. – Danimarca, Svezia 2006. – Teodora Film uscita venerdì 22 dicembre 2006. MYMONETRO Dopo il matrimonio * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 40 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Jacob vive da molti anni in India, dove ha iniziato e abbandonato diversi progetti di volontariato, è stato lasciato dalla donna che amava e ha disperatamente tentato di sfuggire alla sua condizione di alcolizzato e dimenticarsi della sua anima perduta. Costretto a tornare in patria per ottenere una cospicua donazione che gli permetta di continuare a occuparsi dell’orfanotrofio dove si è ritagliato il ruolo di buon samaritano, Jacob ritroverà un pezzo del suo passato che inevitabilmente gli cambierà la vita.

 Dopo il matrimonio
(2006) on IMDb

Regia di Søren Kragh-Jacobsen. Un film con Jordan Kiziuk. Titolo originale: The Island on Bird Street. Genere Drammatico – DanimarcaGermaniaGran Bretagna1997durata 107 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,22 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel ghetto di Varsavia, prima di essere rastrellato e deportato con gli altri ebrei, un padre ordina al figlioletto Alex (Kiziuk) di nascondersi tra le rovine di una vecchia fabbrica, promettendogli che tornerà a riprenderlo. In compagnia di un bianco topino e di una copia sgualcita del Robinson Crusoe di D. Defoe, Alex comincia la dura lotta per la sopravvivenza, allietata soltanto dall’idillio con la piccola Stasja (Liquorich). Film di molti meriti (da un romanzo di Uri Orlev): l’interpretazione del piccolo Kiziuk; il modo con cui il regista danese si muove nel microcosmo cadente della fabbrica e dei suoi cunicoli per il quale lo scenografo Norbert Schere si è ispirato alle acqueforti delle Carceri di Piranesi; le musiche di Zbigniew Preisner, il compositore preferito di Kieslowski; l’esplicita denuncia delle connivenze tra tedeschi nazisti e cattolici polacchi.

 L'Isola in via degli Uccelli
(1997) on IMDb

Regia di Simon Staho. Un film con Noomi RapaceThure LindhardtBenedikte HansenMorten Kirkskov, Amelie Thomesen, Sofie Pedersen Munkholm, Shanaya Ingemansen, Hjálmar Sigtryggsson, Snæfridur Jónsdottir, Jonathan Weis Brüel, Lotte AndersenCast completo Genere Drammatico – Danimarca2007durata 94 minuti.

La drammatica storia di una ragazza che ha un unico e grande sogno : diventare attrice. Anna, questo il suo nome, senza dire nulla alla sua famiglia, si trasferisce a Copenhagen in cerca di fortuna. Presto però Anna resta incinta e partorisce una bambina. La ragazza farà il possibile per dare alla figlia tutto ciò di cui ha bisogno, ma non riuscirà a conciliare la sua vita di madre con il suo grande sogno di gioventù. Questa situazione di rinunce e responsabilità porterà ad un atto disperato, con tragiche conseguenze per Anna e sua figlia.

 Daisy Diamond
(2007) on IMDb
Titolo OriginaleDAG OCH NATT RegiaSimon Staho InterpretiMikael PersbrandtSam KesselMaria Bonnevie Durata: h 1.35 Nazionalità:  SveziaDanimarca2004 Generedrammatico

Thomas ha quarant’anni e troppi conti irrisolti: decide così di darsi 24 ore per incontrare — uno a uno — tutte le persone che hanno significato qualcosa per lui nella vita, dal figlioletto alla ex moglie, dal migliore amico (che se la intende con la donna) all’attuale amante, dalla sorella all’anziana madre. A tutti Thomas racconta che sta per partire per New York

 Dag och natt
(2004) on IMDb

Regia di Pella KagermanHugo Lilja. Un film con Emelie JonssonBianca CruzeiroArvin KananianAnneli MartiniJennie SilfverhjelmCast completo Titolo originale: Aniara. Genere Fantascienza – SveziaDanimarca2018durata 106 minuti.

Un’astronave che trasporta dei coloni su Marte viene buttata fuori rotta, costringendo i passeggeri ossessionati dal consumo a prendere in considerazione il loro posto nell’universo.

 Aniara
(2018) on IMDb

Regia di Ruben Östlund. Un film Da vedere 2011 con Anas AbdirahamSebastian BlyckertYannick DiakitéSebastian HegmarAbdiaziz HilowleCast completo Genere Drammatico – SveziaFranciaDanimarca2011, – MYmonetro 3,23 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un centro commerciale di Gothenburg, cinque ragazzini di colore approcciano tre coetanei bianchi con la scusa di voler sapere l’ora ma con l’intento di rubare loro il cellulare. Senza violenza, ricorrendo alla minaccia che la loro semplice apparenza è in grado di suscitare per ragioni di diffuso pregiudizio, i cinque imbarcano gli altri tre in un viaggio lungo un giorno fino ai margini della città, sfruttando l’incredibile incapacità degli adulti di comprenderli e di essere d’aiuto.

 Play
(2011) on IMDb

Regia di Rúnar Rúnarsson. Un film Da vedere 2011 con Þorsteinn BachmannTheódór JúlíussonMargrét Helga JóhannsdóttirElma Lísa Gunnarsdóttir. Titolo originale: Eldfjall. Genere Drammatico – DanimarcaIslanda2011durata 99 minuti. – MYmonetro 3,67 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Andare in pensione dopo 37 anni di lavoro sembra ad Hannes, bidello in una scuola, la fine di tutto. Non ha amici, non ha grandi passioni, ha lasciato appassire il sogno di tornare a vivere sull’isoletta abbandonata da giovane in seguito alla distruttiva eruzione di un vulcano. I suoi rapporti con i figli sono pessimi e pure dalla moglie sembra essersi molto allontanato. 

 Eldfjall
(2011) on IMDb

Regia di Roy Andersson. Un film con Jessica LundbergElisabeth HelanderBjörn EnglundOllie OlsonKemal SenerCast completo Titolo originale: Du levande. Genere Commedia, – SveziaGermaniaFranciaDanimarcaNorvegia2006durata 94 minuti. Uscita cinema venerdì 19 ottobre 2007 distribuito da Lady Film. – MYmonetro 3,02 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È il film più raffinato, in tutti i sensi, dello svedese Andersson (1943), che dal 1970 ha diretto 4 lungometraggi e due corti, campando con la pubblicità. I suoi film precedenti sono rimasti tutti inediti in Italia (ma non al Bergamo Film Meeting). Un film che ai suoi pochi spettatori chiede attenzione e pazienza per non perdere il finale di rara magia (minacciosa?) con gli aerei che si moltiplicano in cielo su Parigi. Si compone di una cinquantina di segmenti (da ½ minuto a 2 o 3), quadri con la cinepresa immobile con due eccezioni (lente carrellate avanti e indietro al 30° e al 45° minuto) e un bizzarro, ingannatore movimento diagonale di una stanza che si sposta in diagonale come un treno in partenza. Ogni quadro racchiude una microstoria, ciascuna dentro un luogo circoscritto che talvolta continua nei segmenti successivi. Sono frammenti di storie di comune vita quotidiana ora esplicite ora enigmatiche, spesso tristi o sordide di solitudine, depressione, frustrazione, mortificazione, qua e là anche tragiche, ma percorse dalla brezza leggera di un umorismo sottile, congelato e fulmineo. “Amo confrontarmi – dice Andersson – con le domande esistenziali attraverso il prisma della banalità… Dopo il neorealismo e il cinema dell’assurdo, cerco oggi di proporre il trivialismo”. Basta la gag del mazzo di fiori rifiutato che rimane appeso tra lo stipite e il battente di una porta chiusa a far scattare una risata, ma subito ci si pente e verrebbe voglia di piangere. È un film senza il primo piano di un volto in cui i viventi guardano spesso in alto: curiosità o paura di una catastrofe? Andersson conosce l’arte ambigua della leggerezza tragicomica che indica, suggerisce e non dimostra. Programmato a “Un Certain Regard” di Cannes 2007. Distribuito da Lady Film.

 You, the Living: Gioisci dunque o vivente!
(2007) on IMDb

Regia di Ruben Östlund. Un film Da vedere 2017 con Claes BangElisabeth MossDominic WestTerry NotaryChristopher LæssøCast completo Titolo originale: The Square. Genere Commedia drammatica, – SveziaDanimarcaUSAFrancia2017durata 142 minuti. Uscita cinema giovedì 9 novembre 2017 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,56 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Christian è il curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma. Una mattina, sulla strada per il lavoro, soccorre una donna in pericolo e si scopre derubato del telefono e del portafoglio. Al museo, intanto, lui e la sua squadra stanno lavorando all’inaugurazione di una mostra, che prevedere l’installazione dell’opera “The Square”: un quadrato delimitato da un perimetro luminoso all’interno del quale tutti hanno uguali diritti e doveri, un “santuario di fiducia e altruismo”. Su suggerimento di un collaboratore, Christian scrive una lettera in cui reclama i suoi averi rubati, innescando una serie di conseguenze che spingono la sua rispettabile ed elegante esistenza in una vertigine di caos.

 The Square
(2017) on IMDb

Locandina Forza maggioreUn film di Ruben Östlund. Con Johannes KuhnkeLisa Loven KongsliClara WettergrenVincent WettergrenKristofer Hivju.  Titolo originale Force MajeureDrammatico,Ratings: Kids+16, durata 118 min. – Francia, Danimarca, Germania 2014. – Teodora Film uscita giovedì 7 maggio 2015MYMONETRO Forza maggiore * * * - - valutazione media:3,01 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tomas va in vacanza sulle Alpi francesi con la moglie Ebba, i 2 figli e una coppia di amici. Durante un pranzo sulla terrazza di un rifugio, una valanga sembra sul punto di travolgere tutti quanti. La gente fugge, Tomas con loro, mentre Ebba protegge i figli e si rifugia con loro sotto un tavolo. L’episodio scatena una crisi nella coppia. Partendo da un’idea forte – come reagiscono gli essere umani di fronte a una improvvisa situazione di pericolo? – Östlund – uno dei più interessanti talenti del cinema europeo – sviluppa un’analisi psicologica dei personaggi con una profondità e un’ironia rare e molto originali, senza perdere un colpo e senza annoiare mai, offrendo interessanti spunti di riflessione allo spettatore sulla natura umana, sui ruoli dell’uomo e della donna all’interno della famiglia e nella società. Premiato a Cannes a “Un Certain Regard”.

 Forza maggiore
(2014) on IMDb

Regia di Roy Andersson. Un film con Lars NordhStefan Larsson (II)Bengt C.W. CarlssonTorbjörn FahlströmSten AnderssonCast completo Genere Drammatico – SveziaNorvegiaDanimarca2000durata 98 minuti.

Strani eventi in una città: macchine imbottigliate in un traffico infernale, un imprenditore che dà fuoco alla sua ditta, funzionari pallidi come cenci, case che si muovono, fantasmi che tornano alla vita, e una bambina sacrificata per il bene della popolazione. Curiosissima visione, opera per certi tratti apocalittica firmata dallo svedese Roy Andersson che suggerisce attraverso la sua declinazione sarcastica della realtà un percettibile stato di malsana inquietudine.

 Canzoni del secondo piano
(2000) on IMDb
Credo che l’audio sia difettoso però sono all’estero e potrei sbagliarmi, me lo confermate?

Locandina La canzone del mareUn film di Tomm Moore. Con David Rawle, Brendan Gleeson, Fionnula Flanagan, Lisa Hannigan, Lucy O’Connell.Titolo originale Song of the Sea. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 93 min. – Irlanda, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Francia 2014. – Bolero Film uscita giovedì 23 giugno 2016. MYMONETRO La canzone del mare * * * 1/2 -valutazione media: 3,73 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Saoirse è una bambina particolare, a 6 anni ancora non riesce a parlare e prova una strana e fortissima attrazione per il mare. Vive nella casa sul faro con il papà e il fratello maggiore Ben, spesso imbronciato e antipatico con la sorellina che ritiene responsabile della scomparsa dell’amata madre.

 La canzone del mare
(2014) on IMDb

Regia di Pernille Fischer Christensen. Un film Da vedere 2006 con David DencikTrine DyrholmElsebeth SteentoftFrank Thiel. Titolo originale: En soap. Genere Drammatico – Danimarca2006durata 102 minuti. Uscita cinema venerdì 7 luglio 2006 – MYmonetro 3,22 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Charlotte, 34 anni, è proprietaria di una clinica di bellezza. Un giorno decide di abbandonare il proprio compagno Kristian e di andare a vivere in un appartamento che conserverà l’aspetto della provvisorietà. Al piano di sotto abita un giovane transessuale che la donna conoscerà comprendendone i problemi.

 En soap
(2006) on IMDb
Ossos (1997) | FilmTV.it

Regia di Pedro Costa (II). Un film con Vanda DuarteNuno VazMariya LipkinaIsabel RuthInes De Medeiros. Genere Drammatico – PortogalloFranciaDanimarca1997durata 94 minuti.

Primo film di Costa della trilogia dedicata alla trasformazione del quartiere Fontainhas a Lisbona. Un racconto sulla disperazione di chi sopravvive all’impoverimento, alla violenza, alla desolazione.

 Ossos
(1997) on IMDb
Eredita' (L') - Per Fly | Dvd Cg 10/2004 - HOEPLI.it

Regia di Per Fly. Un film con Ulrich ThomsenLisa WerlinderGhita NørbyKarina SkandsLars Brygmann. Titolo originale: Arven. Genere Drammatico – Danimarca2003durata 107 minuti. – MYmonetro 2,50 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Quando il vecchio proprietario delle acciaierie Borch-Møeller (900 dipendenti) di Copenaghen s’impicca, il suo primogenito Christoffer, felicemente sposato a Stoccolma con un’attrice svedese e soddisfatto gestore di un ristorante alla moda, è costretto dalle circostanze ad assumere la direzione della fabbrica e si trova prigioniero in un sistema più forte di lui. Dramma altoborghese, anche politico, non manicheo, quasi un Ibsen aggiornato all’era dell’economia globale, non lontano dalla tragedia classica: si affaccia sulla nozione di destino che determina le scelte – o l’impossibilità di una libera scelta – del protagonista e di cui la sua terribile madre sembra l’esecutore. Christoffer accetta l’eredità del padre non tanto per il potere o il denaro ma perché, come gli dice la madre, “sei nato per questo”: l’appartenenza alla famiglia, la fabbrica da salvare (licenziando operai, il cognato, gli amici). Il dovere corrisponde all’infelicità. 3° lungometraggio del danese Fly, da lui scritto con Kim Leona, Dorte Høegh e Mogens Rukov ( Festen ), premiato per la sceneggiatura a San Sebastian 2003 e 6 premi maggiori dell’Academy danese. Coprodotto da Lars von Trier. Grande successo di pubblico in patria. Regia accademicamente corretta al servizio del testo e degli attori.

 L'eredità
(2003) on IMDb

Regia di Per Fly. Un film Da vedere 2005 con Jesper ChristensenPernilla AugustCharlotte FichBeate BilleVibeke HastrupCast completo Titolo originale: Drabet. Genere Drammatico, – Danimarca2005durata 103 minuti. Uscita cinema venerdì 13 aprile 2007 distribuito da Teodora Film. – MYmonetro 3,03 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Carsten, docente universitario di scienze sociali, ha una moglie attenta e colta che non ama più, un figlio violinista e un’amante, sua studentessa, attivista nella sinistra radicale. Quando la ragazza partecipa a un’azione di sabotaggio di una fabbrica di materiale bellico durante la quale un poliziotto rimane ucciso, Carsten decide di aiutarla, convincendola a dichiararsi non colpevole come i due suoi compagni. L’inganno riesce, ma i sensi di colpa prevalgono. Dopo La panchina (2001) e L’eredità (2003), è la 3ª parte di una trilogia sulle classi sociali danesi in forma di un dramma esistenziale in cui non mancano gli echi del cinema di I. Bergman, e non soltanto per la presenza di Pernilla August ( Fanny e Alexander ). “Fatto più di increspature successive che di traumi… è un ritratto psicologico ed esistenziale di profondo rigore e di insolita efficacia” (E. Martini). Pone domande senza dare risposte, induce a riflettere e a non schierarsi, ma a condividere le ragioni di tutti.

 Gli innocenti
(2005) on IMDb

Regia di Nikolaj Arcel. Un film Da vedere 2012 con Alicia VikanderMads Mikkelsen, Mikkel Følsgaard, Trine DyrholmDavid DencikCyron Bjørn MelvilleCast completo Titolo originale: En Kongelige Affair. Genere Drammatico, – DanimarcaSveziaRepubblica cecaGermania2012durata 128 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2013 distribuito da Academy Two. – MYmonetro 3,29 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Danimarca, seconda metà del XVIII secolo. Il re 17enne Christian VII sposa la cugina Carolina Matilde, sorella di Giorgio III. Il giovane monarca ha problemi di ordine psicologico (e sessuale) e il vero potere è appannaggio dei conservatori del Consiglio di corte. Arriva Johann Friedrich Struensee, medico personale del re e convinto assertore dei valori dell’Illuminismo, lassù assolutamente invisi. Da un lato aiuta il re a trovare maggiore equilibrio ma dall’altro lo influenza, diventando il reggente e intrecciando una relazione con la trascurata regina. Ritratto storicamente accurato e spettacolarmente avvincente che non riesce a catturare l’attenzione del pubblico italiano. Racconta un momento della storia danese conosciuto solo in patria. Nominato miglior film straniero agli Oscar e al Golden Globe, premiato al Festival di Berlino per la miglior sceneggiatura e il miglior attore (Følsgaard). Distribuito da Academy 2.

 Royal Affair
(2012) on IMDb

Regia di Martin Zandvliet. Un film Da vedere 2015 con Roland MøllerMikkel Boe FølsgaardLaura BroLouis HofmannJoel BasmanCast completo Titolo originale: Under Sandet. Genere Guerra, – DanimarcaGermania2015durata 101 minuti. Uscita cinema giovedì 24 marzo 2016 distribuito da Notorious Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,40 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Danimarca, estate 1945. La II guerra mondiale è finita, ma sulle spiagge della costa occidentale rimangono 2 milioni di mine sparse dai nazisti per impedire lo sbarco degli angloamericani. In violazione della Convenzione di Ginevra per i prigionieri militari, l’esercito danese affida lo sminamento a 2.000 soldati tedeschi, minorenni arruolati da Hitler nelle ultime settimane di guerra. Metà di loro muoiono o rimangono mutilati. Al suo 3° LM, il regista danese, che firma anche soggetto e sceneggiatura, ha imbastito con indubbia perizia un dramma storico che ha il merito di aver svelato un episodio ignoto dell’immediato dopoguerra. Incorpora un doppio insegnamento: 1) le guerre non finiscono con il cessate il fuoco; 2) la vendetta di chi ha subito un’aggressione può essere altrettanto inumana. La sua scrittura è a tratti convenzionale e per avvincere fa un uso disinvolto della suspense in attesa dello scoppio imminente e di inverosimiglianze che ne indeboliscono la credibilità.