Category: Roger Moore


Regia di David Greene, Val Guest. Un film con Roger Moore, Tony Curtis, Tom Adams, Rosemary Nicols, Hannah Gordon. Titolo originale: London Conspiracy. Genere: Azione, Commedia, Poliziesco. Paese: Regno Unito. Anno: 1974. Durata: 98 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 6.3.

Lord Brett Sinclair, nobile inglese e dandy impeccabile, e l’americano Danny Wilde, milionario di umili origini, si ritrovano ancora una volta coinvolti in un intrigo internazionale che mescola affari e spionaggio. Questa volta, l’avventura si concentra su una vicenda che tocca da vicino Brett: la sua antica tenuta di famiglia, abbandonata e caduta in rovina, è stata misteriosamente ristrutturata e occupata da personaggi loschi. I due amici, sfruttando il loro acume e le loro risorse, indagano per svelare la complessa macchinazione che si cela dietro la gestione della proprietà, che si rivela essere molto più di una semplice disputa immobiliare.

Questa pellicola è un lungometraggio di montaggio creato unendo e riadattando due episodi distinti della serie televisiva The Persuaders! (Attenti a quei due), una pratica comune all’epoca per la distribuzione cinematografica in alcuni mercati. La narrazione, di conseguenza, presenta una coesione discontinua, tipica dei patchwork televisivi. Nonostante questo limite strutturale, il film è sostenuto interamente dalla memorabile e affiatata intesa tra i due protagonisti, Roger Moore e Tony Curtis, il cui contrasto caratteriale tra raffinatezza europea e pragmatismo americano è il vero cuore comico e dinamico dell’opera. La produzione mantiene l’alto standard estetico delle serie ITC degli anni settanta, offrendo un intrattenimento leggero e patinato che, pur non brillando per originalità registica o complessità tematica, ha consolidato lo status iconico della coppia.

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Regia di Gordon Douglas. Un film con Angie Dickinson, Peter Finch, Roger Moore, Woody Strode, Juano Hernández. Titolo originale: The Sins of Rachel Cade. Genere: Drammatico, Avventura, Romantico. Paese: Stati Uniti d’America. Anno: 1961. Durata: 124 min. Consigliato a: Per un pubblico maturo. Valutazione IMDb: 6.5.

La storia si svolge in un remoto villaggio nel Congo belga durante la Seconda Guerra Mondiale. La protagonista è Rachel Cade, una coraggiosa infermiera missionaria americana che gestisce un ospedale per la popolazione locale. La sua fede e il suo impegno vengono messi in discussione dall’arrivo di due uomini: il colonnello Henri Derode, ufficiale della guarnigione locale che le offre stabilità e protezione, e il pilota britannico Paul Wilton, il cui aereo precipita nelle vicinanze, portando con sé un inatteso risveglio sentimentale che avrà conseguenze profonde sulla sua vocazione e sulla sua vita.

Il film esplora i temi del sacrificio personale, della vocazione religiosa e delle passioni proibite in un contesto esotico e di conflitto. La regia di Gordon Douglas è solida, sebbene convenzionale per il genere melodrammatico-avventuroso dell’epoca, e sfrutta efficacemente l’ambientazione africana per amplificare il senso di isolamento e le sfide morali della protagonista. Angie Dickinson offre un’interpretazione intensa e credibile, bilanciando la devozione del suo personaggio con la sua umanità e le sue vulnerabilità emotive, affiancata dalle figure autorevoli di Peter Finch e Roger Moore. Dal punto di vista della messa in scena, il film aderisce a un gusto classico, ma solleva questioni complesse sul ruolo della donna e sui compromessi etici tra fede e sentimenti. Pur non rappresentando un’innovazione stilistica, è un esempio significativo del dramma esotico in voga negli anni Sessanta.

I 4 dell'oca selvaggia - Film (1978)Un film di Andrew V. McLaglen. Con Roger Moore, Stewart Granger, Richard Harris, Richard Burton, Hardy Krüger Titolo originale Wild Geese. Avventura, durata 134′ min. – USA 1978. MYMONETRO I quattro dell’oca selvaggia * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Quattro avventurieri mercenari sono assoldati per liberare il presidente di Stato africano prigioniero dei golpisti. Robusto e convenzionale, poco attendibile nei suoi risvolti romanzeschi sulla drammatica situazione politica dell’Africa odierna, ideologicamente confuso ed equivoco. Ebbe un seguito nel 1985, anch’esso scritto da Reginald Rose.

The Wild Geese (1978) on IMDb

Flash Gordon è un personaggio immaginario dei fumetti protagonista dell’omonima serie a fumetti di fantascienza ideata da Alex Raymond esordita il 7 gennaio 1934 e pubblicata per quasi settant’anni negli Stati Uniti. Nel 1933 la King Features, al fine di contrastare il successo della serie a fumetti di fantascienza di Buck Rogers, indice un concorso interno tra i propri collaboratori che venne vinto da Raymond proponendo il personaggio di Flash Gordon che esordisce il 7 gennaio del 1934 e che proseguirà fino al 1944 in tavole domenicali e strisce giornaliere. Nella realizzazione del fumetto Raymond si avvale della collaborazione di Don Moore ai testi e di Austin Briggs e John Mayo ai disegni.[6] Raymond si arruola per la seconda guerra mondiale nel 1944, lasciando l’incarico di proseguire la serie ad Austin Briggs, ma poi arriveranno altri autori come Mac Raboy, Dan Barry e Ric Estrada, Bob Fujitani e Al Williamson, con numerosi assistenti.

Un misterioso pianeta, Mongo, sembra dirigersi in rotta di collisione verso la Terra. Il dottor Zarkov costruisce un’astronave al fine di deviarne la traiettoria per evitare lo scontro con la Terra e costringe Flash Gordon e Dale Arden, atterrati fortunosamente nelle vicinanze del suo laboratorio, a seguirlo nell’impresa. I tre intraprendono il viaggio che così li porta su Mongo che per quasi dieci anni sarà il teatro delle loro avventure. 

Locandina italiana La rapina perfetta

Un film di Roger Donaldson. Con Jason Statham, Saffron Burrows, Stephen Campbell Moore, Daniel Mays, James Faulkner. Titolo originale The Bank Job. Thriller, durata 110 min. – USA 2008. MYMONETRO La rapina perfetta * * * - - valutazione media: 3,26 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Terry, proprietario di una rivendita di auto d’epoca, è un ex ladro. Viene avvicinato da una vecchia conoscenza, la bella Martine, che gli propone di fare “il colpo della vita”, una rapina nel cuore di Londra, nel caveau della Lloyd Bank, dove sono depositate centinaia di cassette di sicurezza. In realtà l’ex modella non svela del tutto le carte: poco tempo prima, di ritorno da un viaggio in Marocco, è stata fermata all’aereoporto per spaccio di eroina e “costretta” a stringere un accordo con un agente dei Servizi Segreti Britannici (MI5). In cambio della sua fedina pulita, la donna deve impossessarsi del contenuto di una cassetta di sicurezza contenente materiale fotografico compromettente su un membro della famiglia reale. Trovati tutti gli elementi per completare la banda, arriva il giorno del colpo…
Ispirato ad una storia realmente accaduta, il film racconta di una rapina organizzata in una banca londinese nel 1971, per cui non fu arrestato nessun colpevole, una vicenda che in pochi giorni fu insabbiata. Firmato da Roger Donaldson – che ha fatto il suo debutto nel 1977 con Unica regola vincere, che ha diretto in seguito Il Bounty (1984),Senza via di scampo e, più recentemente, La regola del sospetto(2003) -, La rapina perfetta con un sapiente montaggio intreccia e rielabora alcune pagine non troppo gloriose della Storia del Regno Unito che vede coinvolti mafia, Black Power, Servizi Segreti e rampolli della famiglia più in vista della nazione.
Efficace la ricostruzione attenta di una Londra primi anni Settanta, che ne svela il lato oscuro, i retroscena della vita malavitosa, i vizi e le”scarse” virtù di chi sta dietro alle scrivanie del Potere, il clima culturale (tra le “facce” e i personaggi noti che compaiono nella pellicola, la coppia John Lennon eYoko Ono che di lì a breve emigrerà negli States). Un poliziesco ben scritto, da vedere.

The Bank Job (2008) on IMDb
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Attenti a quei due (The Persuaders!) è il titolo di una serie televisiva britannica ideata e prodotta nel 19701971 da Robert S. Baker[1]e trasmessa nel 19711972 in una sola stagione di 24 episodi dalla rete televisiva ITV (negli Stati Uniti fu invece distribuita, all’incirca nello stesso periodo, dal network ABC).
La serie gioca sulla forte diversità dei due personaggi, rivali e amici impegnati in scanzonate avventure ambientate attraverso l’Europa, tra belle donne, automobili di lusso e fine humour inglese.
Il titolo originale era The Friendly Persuaders, ma il “Friendly” venne eliminato prima che la serie raggiungesse la televisione.
La serie si caratterizzò ai tempi per il budget altissimo, 100.000 sterline del tempo. I ruoli dei due protagonisti furono affidati a due stardel calibro di Tony Curtis (la cui carriera cinematografica era in declino dopo i fasti degli anni cinquanta), nel ruolo del milionario statunitense Daniel Wilde e di Roger Moore (reduce da un decennale successo come Simon Templar nella serie Il Santo – The Saint), qui nei panni del pari inglese Lord Brett Sinclair.

The Persuaders! (1971) on IMDb

Edit 5/5/2024 sostituita versione dvdrip con 720p

Locandina La pantera rosa

Un film di Blake Edwards. Con David Niven, Claudia Cardinale, Robert Wagner, Peter Sellers, Capucine. Titolo originale The Pink Panther. Commedia, durata 113 min. – USA 1964. MYMONETRO La pantera rosa * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’incompetente ispettore della polizia francese Clouseau si mette sulle piste di un famoso ladro di gioielli, chiamato “Il fantasma”, che è a caccia del favoloso diamante “Pantera rosa”. Molto divertente e brioso, una specie di pochade dei nostri tempi, elegante e spiritosa, con il famoso motivo musicale di Henry Mancini. “Situato al crocevia di due tradizioni tanto differenti come lo slapstick e la sophisticated comedy… non ne rappresenta un innocuo mélange o una semplice addizione. È un confronto polemico di generi quello che percorre il film… una collisione nel corso della quale il portatore vitale dello slapstick (Clouseau), irrompendo disastrosamente nella scenografia di una commedia sofisticata, ne procura l’affondamento” (R. Vaccino). Seguito da Uno sparo nel buio.

Serie originale

 La pantera rosa
(1963) on IMDb

Un film di Basil Dearden. Con Roger Moore, Hildegard Neil, Olga Georges-Picot, Anton Rodgers Titolo originale The Man Who Haunted Himself. Fantastico, durata 94 min. – Gran Bretagna 1970. MYMONETRO L’uomo che uccise se stesso * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un impegnato uomo d’affari, Harold Pelham (Roger Moore), rimane coinvolto in un incidente d’auto quasi mortale. Sottoposto a un’operazione, è soggetto a uno strano fenomeno sul tavolo operatorio quando per qualche istante sembra avere un doppio battito cardiaco. Tornato alla vita di ogni giorno, Pelham trova che qualcosa di molto strano sta accadendo: diverse persone sostengono d’averlo visto in circostanze e luoghi nei quali lui è sicuro di non essersi trovato. La paranoia aumenta quando Pelham si rende conto che la sua vita gli sta sfuggendo di mano, preda di un doppio se stesso alla cui esistenza crede solo lui. Ultimo film dell’ottimo Basil Dearden (1911-1971), autore di diversi film interessanti (Victim), è una delle rare occasioni in cui a Roger Moore, specializzato in parti ironiche, è stata data l’occasione di recitare un ruolo serio e drammatico. E Moore coglie l’opportunità con bravura, rappresentando con sottigliezza la progressiva inquietudine del protagonista, che scivola fuori dalla realtà senza motivo apparente, e la spavalda personalità del suo doppio. Criptico, ma genuinamente inquietante, il film non si prefigge di fornire una risposta realistica al mistero, ma di sprigionare arcano disagio, tratteggiando un fine ritratto psicologico di un uomo la cui vita è così metodica e vuota di contenuti morali da non meritare che la viva in prima persona

The Man Who Haunted Himself (1970) on IMDb

Regia di Neil Jordan. Un film Da vedere 1999 con Stephen ReaRalph FiennesIan HartJulianne MooreJason Isaacs, Heather-Jay Jones, James BolamCast completo Titolo originale: The End of the Affair. Genere DrammaticoSentimentale – Gran BretagnaUSA1999durata 102 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,97 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Londra del 1946 lo scrittore Maurice Bendrix (Fiennes) rievoca con parole di odio la storia della sua appassionata relazione con Sarah Miles (Moore), moglie di un facoltoso funzionario statale (Rea), iniziata nel 1939 e da lei troncata improvvisamente nel 1944 dopo che una delle V1 tedesche aveva colpito la casa dello scrittore, ferendolo. Dal romanzo La fine dell’avventura (1951) di Graham Greene, adattato dal regista (che l’ha anche prodotto con Stephen Woolley, produttore di 9 suoi film precedenti), mantenendone la struttura a flashback e accentuandone l’ossessiva miscela di amore-odio, gelosia-tradimento, fede-agnosticismo. In questo giallo della passione (è, in fondo, la storia di una investigazione che soltanto il diario di Sarah risolve), sullo sfondo di una Londra piovosa, si dà anche troppo spazio alle ripetizioni dei bombardamenti e a quei congressi carnali che nel mediocre film hollywoodiano (1955) di Dmytryk erano stati soltanto suggeriti. All’intensità cupa del film, oltre a un trio di convincenti coprotagonisti, danno il loro contributo la fotografia di Roger Pratt, le scene di Anthony Pratt, i costumi di Sandy Powell e la musica coinvolgente di Michael Nyman. Nel 1969 la RAI ne fece uno sceneggiato in 3 puntate, scritto da Diego Fabbri e diretto da Gianfranco Bettetini.

 Fine di una storia
(1999) on IMDb
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