Category: Ugo Pagliai


Bagnomaria - Film (1998)Un film di Giorgio Panariello. Con Manuela Arcuri, Ugo Pagliai, Giorgio Panariello, Gianna Giacchetti. Comico, durata 90 min. – Italia 1999. MYMONETRO Bagnomaria * * - - - valutazione media: 2,29 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il film si articola su quattro storie ambientate nella Versilia di fine stagione. Nella prima un bambino di nome Simone si innamora di una ragazza e si allontana dalla colonia per seguirla. Nella seconda un sindaco conservatore si scontra con il figlio di tutt’altre idee e comportamenti. Nella terza l’ubriacone del paese viene fatto oggetto di uno scherzo decisamente pesante facendogli trovare in una bara un morto al posto del vino che lui pensava vi fosse contenuto. Nella quarta un bagnino di buon cuore salva dal fallimento la proprietaria del “Bagnomaria”. In attesa dei più che buoni ascolti televisivi, Panariello si cuce addosso un film di serie B che non va al di là di una serie di sketch. È quello che fanno da (quasi) sempre i Vanzina.

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Mio Dio, come sono caduta in basso! - Film (1974)

Regia di Luigi Comencini. Un film Da vedere 1974 con Michele PlacidoLaura AntonelliAlberto LionelloRosemary DexterUgo PagliaiCast completo Genere Commedia – Italia1974durata 110 minuti. – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

All’inizio del Novecento la nobile e casta Eugenia (Antonelli) e l’arricchito plebeo Raimondo (Lionello), siciliani, apprendono per telegramma la notte delle nozze di avere lo stesso padre, ma per convenienze sociali e ragioni economiche decidono di recitare la commedia davanti al mondo, vivendo in casto connubio. Secondo la morale corrente, lui può permettersi qualche scappatella, mentre la virginea consorte, pur smaniosa dei misteri della carne, deve frenarsi. Commedia degli equivoci e delle agnizioni in cui s’intrecciano due filoni parodistici del dannunzianesimo (di cui canzona anche il versante eroico) e del romanzo popolare d’appendice. L’immaginifico domina la scena, ma Carolina Invernizio è dietro l’angolo. Pur controllati dalla misura di Comencini, i lenocinii della commedia italo-sicula fanno da mastice tra i due registri. Ingorghi e intoppi nella 2ª parte con un finale discutibile, ma le scene che sberteggiano D’Annunzio graffiano. Memorabile la sequenza del pagliaio in cui l’autista (Placido) cerca di spogliare la padrona che non collabora. Antonelli ottima, Lionello sopra le righe, due spiritosi caratteri di Abruzzo come Monsignor Pacifici e Rochefort, barone viveur.

Risultati immagini per La Dama rossa uccide sette volteUn film di Emilio P. Miraglia. Con Barbara BouchetMaria Pia GiancaroMarino MaséMarina MalfattiUgo Pagliai.  Giallodurata 90 min. – Italia 1972MYMONETRO La dama rossa uccide sette volte * * - - - valutazione media: 2,21 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Un castello maledetto ospita un fantasma che uccide di tanto in tanto sotto le sembianze di una “Dama Rossa”. Anche l’ultimo proprietario ne resta vittima. Un carosello di delitti coinvolge le due nipoti del fantasma.