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The Outsider è un film statunitense del 2014 diretto da Brian A. Miller.

Ad un contractor dell’esercito britannico, Lex Walker, viene comunicato, quando è ancora in servizio all’estero, precisamente in Afghanistan, che sua figlia Samantha è stata uccisa e che il suo corpo si trova ancora a Los Angeles. Walker, dopo aver lasciato il suo lavoro ed essere tornato in Inghilterra, prenota subito un volo per Los Angeles per effettuare il riconoscimento del corpo, ma, una volta arrivato lì, scopre che quello non è il corpo di sua figlia. Walker inizia quindi a cercarla e non smetterà finché non l’avrà trovata.[1]

 The Outsider
(2014) on IMDb

So Che Mi Ucciderai (1952): Amazon.it: Crawfors,Palance,Grahame,  Crawfors,Palance,Grahame: Film e TVUn film di David Miller. Con Gloria Grahame, Jack Palance, Joan Crawford, Bruce Bennett, Mike Connors Titolo originale Sudden Fear. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 110′ min. – USA 1952. MYMONETRO So che mi ucciderai * * * - - valutazione media: 3,04 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Edna Sherry. Ereditiera di San Francisco e commediografa sposa un attore. Scopre che lui progetta con una ex amante di ucciderla. Decide di escogitare un contro piano, ma avrà abbastanza sangue freddo? Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, J. Crawford e J. Palance sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche G. Grahame scava in profondità nel masochismo del suo.

 So che mi ucciderai
(1952) on IMDb

Un film di Cristian Mungiu. Con Anamaria Marinca, Laura Vasiliu, Vlad Ivanov, Alexandru Potocean, Ion Sapdaru.Titolo originale 4 luni, 3 saptamini si 2 zile.Drammatico, durata 113 min. – Romania 2007. – Lucky Red uscita venerdì 24 agosto 2007. MYMONETRO 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni * * * 1/2 - valutazione media: 3,59 su 73recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una città della Romania nel 1987, due anni prima della fine ingloriosa dell’era Ceausescu. In un pensionato femminile, che ha l’aria di una caserma e di un suk arabo, la studentessa Gabita (Vasiliu) è incinta. Irresponsabile e stolida com’è, non sa che fare. L’aborto è illegale. Per sua fortuna c’è Otilia (Marinca) che, tra l’onnipotenza di un regime poliziesco e la penuria di denaro, si sbatte per trovare una camera d’albergo e un abortista clandestino. In un mondo in cui il comunismo è come se non ci fosse, ma ha una presenza pesante, opaca, anonima, abitato da anime morte, è lei l’unica viva, la sola, perplessa e pragmatica, che affronta la realtà e che mette a rischio la sua tranquillità per qualcun altro. È lei che deve portar via il feto in un asciugamano in una scena disturbante che ingiustamente in molti hanno rimproverato a Mungiu, regista e sceneggiatore con alle spalle appena un film e mezzo. Girato in poche settimane (fotografia: Oleg Mutu), montato in 3 giorni, un solo piano fermo per ogni scena, ha un’azione chiusa in una giornata e una regia in apparenza neutrale nel rifiuto di ogni effetto drammatico, che gli darebbe persino l’aria di un documentario se non fosse per la quieta, implacabile costruzione narrativa, i dialoghi precisi, gli interpreti funzionali. Perciò quel movimento della cinepresa che lentamente scende verso il feto è necessario: costringe lo spettatore a guardare in faccia la realtà prima di prendere partito pro o contro. È un film senza lacrime in cui si mostrano gli esseri umani “con un doloroso senso di sconsolata rabbia e di asciutta pietà” (B. Fornara). Palma d’oro a Cannes 2007.

 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni
(2007) on IMDb

Capitalism: A Love Story è un film di Michael Moore del 2009, con Michael Moore. Prodotto in USA. Durata: 120 minuti. Distribuito in Italia da Mikado a partire dal 30.10.2009.
 
Documentario che esplora le cause della crisi economica globale offrendo uno sguardo privilegiato sulla situazione delle corporation e del legame con la politica, legame che è culminato “nella più grande rapina nella storia del paese”, il massiccio trasferimento del denaro dei contribuenti nelle istituzioni finanziarie private.

 

 Capitalism: A Love Story
(2009) on IMDb

Locandina ShameUn film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge Dale, Nicole Beharie, Hannah Ware. Drammatico, durata 99 min. – Gran Bretagna 2011. – Bim uscita venerdì 13 gennaio 2012. – VM 14 – MYMONETRO Shame * * * 1/2 - valutazione media: 3,53 su 111 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Brandon ha un problema di dipendenza dal sesso che gli impedisce di condurre una relazione sentimentale sana e lo imprigiona in una spirale di varie altre dipendenze. Nulla traspare all’esterno: Brandon ha un appartamento elegante, un buon lavoro ed è un uomo affascinante che non ha difficoltà a piacere alle donne. Al suo interno, però, è un inferno di pulsioni compulsive. Va ancora peggio alla sorella Sissy, bella e sexy, ma più giovane e fragile, la quale passa da una dipendenza affettiva ad un’altra ed è sempre più incapace di badare a se stessa o di controllarsi.
Dopo aver colpito indelebilmente gli occhi di chi ha visto il suo primo film, Hunger, colpevolmente non distribuito in Italia, il videoartista britannico Steve McQueen richiama con sé Michael Fassbender come protagonista di Shame, un film che è altrettanto politico, nelle intenzioni, per quanto non lo sia esplicitamente nel soggetto (com’era invece per la vicenda di Bobby Sands).

 Shame
(2011) on IMDb

Risultati immagini per Sleuth - Gli Insospettabili - 1972Un film di Joseph L. Mankiewicz. Con Michael Caine, Laurence Olivier, Alec Cawthorne, John Matthews Titolo originale Sleuth. Giallo, durata 138 min. – Gran Bretagna 1972. MYMONETRO Gli insospettabili * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Andrew, un autore di gialli, decide di far pagare cara al rivale la relazione con sua moglie: è disposto a farsi derubare purché l’uomo si tiri in disparte. Senonché, al momento del furto, Andrew spara al rivale, ma questi non muore, e qualche giorno dopo si presenta allo scrittore per vendicarsi.

 Gli insospettabili
(1972) on IMDb
Sostituita versione solo eng con versione ita/eng subita/eng

Risultati immagini per Mark il PoliziottoUn film di Stelvio Massi. Con Lee J. Cobb, Giorgio Albertazzi, Giampiero Albertini, Sara Sperati, Franco Gasparri.Poliziesco, durata 97 min. – Italia 1975. MYMONETROMark il poliziotto * * * - - valutazione media: 3,08 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un giovane commissario milanese chiamato Mark ha sentore che un noto professionista sia in realtà un grosso trafficante di droga. Non gli danno libertà d’azione, ma lui è tenace e alla fine scopre la base dello spacciatore di eroina e lo consegna alla polizia.

 Mark il poliziotto
(1975) on IMDb

Regia di Stefano Mordini. Un film con Stefano AccorsiValentina CerviIvan FranekGiacomo PipernoMiro LandoniCast completo Genere Commedia – Italia2005durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 11 febbraio 2005 – MYmonetro 2,34 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una cittadina di provincia non identificata vivono Marco e Silvia con due figli piccoli, un cane e un iguana. Lui carrellista con turni di notte, lei casalinga. Si amano molto, ma la comunità deplora il loro disordinato modo di vivere, tra l’infantile e l’animalesco. La primogenita Sonia, che va a scuola quando vuole, viene affidata alla nonna materna. La separazione li mette in crisi. Toscano cresciuto a Imola, documentarista dal 1992, S. Mordini debutta nella fiction con un film anomalo, originale, fondato sulla sottrazione e la reticenza, intelligente, ma disarmonico, troppo metaforico, non riuscito. Rivela per ora un regista che vale più dello sceneggiatore (l’ha scritto con Silvia Barbera). Se S. Accorsi ha il merito di aver accettato un personaggio per lui insolito, l’interesse del film sta soprattutto nella Silvia di V. Cervi che ne ha interpretato con passionalità viscerale la precarietà, l’alienazione, il malessere. Girato in provincia di Ravenna. In concorso a Berlino.

 Provincia meccanica
(2005) on IMDb

Regia di Stefano Mordini. Un film Da vedere 2016 con Riccardo ScamarcioMarina FoïsValentina AccaGigio MorraMaria Luisa SantellaCast completo Genere Drammatico, – ItaliaBelgioFrancia2016durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 12 maggio 2016 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,06 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Pericle Scalzone di mestiere fa il culo alla gente. Letteralmente. Sodomizza le vittime per conto di don Luigi, boss camorrista emigrato in Belgio. Una missione finita male porta Pericle a fuggire fino a Calais dove incontra Anastasia, separata con due figli, che senza troppe domande lo accoglie in casa. Pericle sogna un futuro diverso, ma deve fare i conti con gli scagnozzi di due famiglie criminali che si sono accordate per ucciderlo. Unico film italiano in concorso nella sezione Un Certain Regard del 69° Festival di Cannes, liberamente ispirato all’omonimo romanzo (1993) di Giuseppe Ferrandino. Tra i produttori Scamarcio, la Golino, Viola Prestieri della Buena Onda con Rai Cinema e i fratelli Dardenne con Alain Attal. Mordini scrive la sceneggiatura con Valia Santella e Francesca Marciano. Un noir nerissimo, con personaggi brutali, ambigui e sgradevoli, disarmonico e inverosimile nella parte centrale, tenuto in piedi dalla presenza fisica di un convincente Scamarcio.

 Pericle il nero
(2016) on IMDb

Regia di Stefano Mordini. Un film Da vedere 2012 con Michele RiondinoVittoria Puccini, Anna Bellezza, Matilde Giannini, Francesco TurbantiLuca Guastini, Monica Brachini, Massimo Popolizio. Titolo originale: Acciaio. Genere Drammatico, – Italia2012durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 15 novembre 2012 distribuito da Bolero Film. – MYmonetro 2,91 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Anna e Francesca sono due adolescenti, belle, irrequiete, amiche inseparabili. Vivono a Piombino. Pensano all’amore, alle vacanze. I maschi delle loro famiglie odiano e amano il lavoro per il quale si ammazzano all’acciaieria, sono gelosi e possessivi nei confronti delle 2 ragazzine. Le madri vogliono per loro un futuro diverso, ma non sono un modello per le figlie che, promettendosi amicizia eterna, giurano che non diventeranno mai come loro. Non succede nulla in questo poco realistico, patinato dramma operaio, dal libro di Silvia Avallone – che ha anche collaborato alla sceneggiatura con Mordini e Giulia Calenda. L’unico merito della versione cinematografica è la scelta delle due ragazze, spontanee, toscane veraci, facce interessanti. Se il romanzo ha superato il mezzo milione di copie vendute, il pubblico non ha dato il suo consenso al film. Produce Palomar con Rai Cinema.

 Acciaio
(2012) on IMDb

Regia di Enzo Monteleone. Un film con Paolo GraziosiAntonio CataniaEmilio SolfrizziStefano AccorsiFabrizia SacchiCast completo Genere Drammatico – Italia1999durata 99 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si rievocano le gesta del bolognese Horst Fantazzini (1939-2001), detto il “rapinatore cortese” degli anni ’60. L’azione è concentrata in 12 ore del 23-7-1973 quando, ferite tre guardie carcerarie e prese altre due in ostaggio, rischiò di morire, crivellato di pallottole, durante un’evasione dal carcere di Fossano (CN). Prodotto da GianFranco Piccioli, ispirato a un libro autobiografico di Fantazzini, scritto dal padovano Monteleone con Angelo Orlando, impregnato con discrezione di espliciti umori libertari, è un anomalo film carcerario che punta sui grotteschi rapporti tra detenuti e guardie, soprattutto quelli tra Fantazzini (Accorsi) e i due ostaggi (Esposito, Solfrizzi) durante l’estenuante attesa nel lungo giorno estivo verso la notte. Epilogo flaccido per eccesso di patetismo. Funzionale fotografia dell’emergente Arnaldo Catinari, competente montaggio di Cecilia Zanuso, che è stata premiata con David di Donatello e Nastro d’Argento. Musiche balcaniche con cori piemontesi. Grolla d’oro per Accorsi.

 Ormai è fatta!
(1999) on IMDb

Amore ritorna! (1961) - Film - Movieplayer.itUn film di Delbert Mann. Con Rock Hudson, Jack Oakie, Doris Day, Edie Adams, Tony Randall. Titolo originale Lover Come Back. Commedia, durata 107′ min. – USA 1961. MYMONETRO Amore ritorna * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Direttore di agenzia pubblicitaria entra in collisione con una concorrente nubile, energica, graziosa e simpatica. Tra un bisticcio e l’altro le fa una corte assidua. Farsa satirica sul mondo della pubblicità travestita da commedia romantica. Ritmo agile, dialoghi aguzzi, happy end.

 Amore, ritorna!
(1961) on IMDb

Regia di Sonny Mallhi. Un film con Ryan SimpkinsAnnika MarksKarina LogueCliff ChamberlainAmberley GridleyCast completo Genere Horror, – USA2015durata 91 minuti. Uscita cinema giovedì 3 agosto 2017 distribuito da Twelve Entertainment. – MYmonetro 2,98 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Lucy chiede alla mamma di poter andare in campeggio con le amiche, ma la mamma pensa che sia troppo giovane. Ne nasce un litigio: Lucy scende dall’auto e viene investita da un’auto di passaggio. Tess, un’adolescente della stessa età di Lucy, si trasferisce in zona con la mamma: il babbo è lontano e i contatti sono su Skype. Ma anche la mamma è spesso fuori. Tess ha dei problemi mentali – disturbi del comportamento, allucinazioni e così via – e deve prendere quotidianamente delle pillole per tenerli a bada. Sara, la mamma di Lucy, deve invece convivere con i sensi di colpa e di perdita dopo la morte della figlia. Di ritorno a casa, un giorno, dopo uno dei suoi solitari giri in skateboard, Tess si sofferma davanti alla croce commemorativa lungo la strada dove Lucy ha perso la vita. Qualcosa accade. Uno strano legame sorge tra Tess e Lucy. Tess va nella biblioteca dove lavora Sara, che rimane colpita da alcune strane coincidenze. Come se qualcosa di Lucy si fosse riversato in Tess. La ragazza peggiora, comincia ad avere comportamenti autolesionistici. Sua mamma si preoccupa, ma anche la mamma di Lucy si preoccupa perché qualcosa di strano sta indubbiamente accadendo. Entrambe hanno ragione di preoccuparsi.

 Angoscia
(2015) on IMDb

Un film di Robert Mulligan. Con Frank Overton, Gregory Peck, Paul Fix, Brock Peters, Mary Badham.Titolo originale To Kill a Mockingbird. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 129 min. – USA 1962. MYMONETRO Il buio oltre la siepe * * * * - valutazione media: 4,33 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel “profondo Sud” degli Stati Uniti un avvocato di elevati principi difende un nero accusato di aver violentato una ragazza bianca. Il nero viene condannato da una giuria di razzisti, ma il padre della ragazza cerca ugualmente di vendicarsi dell’avvocato aggredendo i suoi figli.

 Il buio oltre la siepe
(1962) on IMDb

Porco rosso - Film (1992) - MYmovies.itUn film di Hayao Miyazaki. Con Shuuichirou Moriyama, Akemi Okamura, Akio Ohtsuka, Tokiko Kato, Hiroko Seki. Titolo originale Kurenai no Buta. Animazione, Ratings: Kids, durata 94 min. – Giappone 1992. uscita venerdì 12 novembre 2010. MYMONETRO Porco rosso * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Italia, periodo tra le due guerre mondiali. Un misterioso pilota di aerei dalle sembianze di maiale, detto Porco Rosso, è il terrore dei pirati del Mare Adriatico, almeno finché questi non si affidano all’americano Curtis, avventuriero spavaldo che sfida Porco Rosso a duello.
Quello che a prima vista potrebbe apparire come uno dei lavori più scanzonati del maestro dell’anime giapponese, come fosse girato per ingannare il tempo tra un’epopea e l’altra, è al contrario la perfetta cartina di tornasole per cogliere alcuni temi portanti della poetica di Miyazaki. Sotto le vesti del divertissement, infatti, ecco spuntare il lato più politico e libertario del regista nipponico, incarnato nell’anarchico escapismo di Porco Rosso, eroe senza tetto né legge, solitario come un ronin errante, che rifiuta ogni forma di omologazione. Su tutte quella fascista del regime che avanza, infestando la (sua) bella Italia (“meglio porco che fascista” è una delle frasi-cardine del film) e fagocitandone le diversità.
La scelta di ambientare la vicenda tra le schermaglie aeree di piloti e pirati – entrambe creature estraniate dalla società e che rispondono a un codice d’onore a parte – la dice lunga su come Miyazaki scelga il ruolo di osservatore distaccato ma non imbelle di fronte a una realtà che non gli appartiene. “Sono sempre i buoni a morire”, va ripetendo l’eroe dai tratti suini, ribadendo il sostanziale pessimismo nei confronti di una società che sceglie di prostituire la sua bellezza e di asservirsi al potere. 

 Porco Rosso
(1992) on IMDb

Poster Il caso Spotlight
Un film di Thomas McCarthy. Con Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery.Titolo originale Spotlight. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 128 min. – USA 2015. – Bim Distribuzione uscita giovedì 18 febbraio 2016. MYMONETRO Il caso Spotlight * * * - - valutazione media: 3,22 su 76 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al “Boston Globe” nell’estate del 2001 arriva da Miami un nuovo direttore, Marty Baron. E’ deciso a far sì che il giornale torni in prima linea su tematiche anche scottanti, liberando dalla routine il team di giornalisti investigativi che è aggregato sotto la sigla di ‘Spotlight’. Il primo argomento di cui vuole che il giornale si occupi è quello relativo a un sacerdote che nel corso di trent’anni ha abusato numerosi giovani senza che contro di lui venissero presiprovvedimenti drastici. Baron è convinto che il cardinale di Boston fosse al corrente del problema ma che abbia fatto tutto quanto era in suo potere perché la questione venisse insabbiata. Nasce così un’inchiesta che ha portato letteralmente alla luce un numero molto elevato di abusi di minori in ambito ecclesiale.are nel sospetto di un’opinione pubblica, spesso pronta alla semplificazione, un clero che nella sua stragrande maggioranza ha tutt’altra linea di condotta. La forza con cui Papa Francesco ha condannato, anche con la detenzione entro le mura vaticane, i colpevoli di questo tipo di reati è prova di un’acquisita nuova consapevolezza in materia. Quell’inchiesta di poco più di dieci anni fa ne è all’origine e quei giornalisti, anche se non ne erano del tutto consapevoli, finivano con il ricordare a chi regalava loro copie del Catechismo di andare a rileggere e fare proprie le parole di Gesù: “Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare” (Matteo 18, 6).

 Il caso Spotlight
(2015) on IMDb

Regia di Dominik Moll. Un film Da vedere 2019 con Denis MénochetLaure CalamyDamien BonnardValeria Bruni TedeschiNadia TereszkiewiczCast completo Titolo originale: Seules les bêtes. Genere Thriller, – FranciaGermania2019durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 12 maggio 2022 distribuito da Parthénos. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,31 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Lozère, sud della Francia. Una donna sparisce misteriosamente durante una bufera di neve. La polizia trova la sua macchina sul ciglio di una strada e comincia ad indagare sui possibili colpevoli. Tra i sospetti ci sono Alice, assistante sociale, suo marito e il suo amante. Vivono tutti e tre lontani dal resto dal mondo. Poco prima, a Sète, una cameriera si era innamorata della vittima e ha cercato in tutti i modi di far funzionare il loro amore proibito. Infine, un ragazzo dell’Abidjan che tenta di uscire dalla miseria si ritroverà, anch’esso, coinvolto in questo caso. Le loro vicende si intrecciano e il puzzle è difficile da ricomporre. Tutti nascondono un grave segreto… ma chi ha ucciso Evelyne Ducat?

 Only the animals - Storie di spiriti amanti
(2019) on IMDb

Ascensore per il patibolo - Film (1958)Un film di Louis Malle. Con Jeanne Moreau, Maurice Ronet, Georges Poujouly, Yori Bertin, Jean Wall. Titolo originale Ascenseur pour l’échafaud. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 92′ min. – Francia 1958. MYMONETRO Ascensore per il patibolo * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Noël Calef, sceneggiato da Malle, Roger Nimier e l’autore: ex combattente in Indocina, Julien uccide il suo padrone su istigazione della di lui moglie Florence, sua amante, ma rimane chiuso in ascensore. Nella stessa notte un giovane gli ruba l’auto e uccide due turisti. Brillante esordio di Malle con un film noir in cui più che l’azione, pur molto tesa, contano l’atmosfera (fotografia di H. Decaë, stupenda colonna musicale jazz di Miles Davis) e l’analisi dei sentimenti. D’antologia la camminata di J. Moreau nella notte parigina. Premio Delluc 1957.

 Ascensore per il patibolo
(1958) on IMDb

ImmagineUn film di Mario Monicelli. Con Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Totò, Carla Gravina. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 111 min. – Italia 1958. MYMONETRO I soliti ignoti * * * * 1/2 valutazione media: 4,76 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Scombinato quartetto di ladri di mezza tacca tenta un furto a un Monte di Pegni periferico. Il colpo va buco, ma si fanno una mangiata. Uno dei pilastri della nascente commedia italiana: la sua eccezionale riuscita nasce da una scelta azzeccata degli interpreti (con la scoperta di V. Gassman comico, gli esordi di C. Cardinale, C. Gravina e T. Murgia, un mirabile intervento di Totò) e una sceneggiatura perfetta (Age, Scarpelli, Suso Cecchi D’Amico), senza contare il bianconero di G. Di Venanzo e le musiche jazzistiche di Piero Umiliani. È il 1° film comico italiano dove compare la morte, con personaggi invece di macchiette, una comicità venata di dramma e il tema dell’amicizia virile, raro nella cultura e nello spettacolo italiano. Vela d’oro a Locarno, 2 Nastri d’argento (sceneggiatura, Gassman), nomination all’Oscar, grande successo di pubblico. Seguito da Audace colpo dei soliti ignoti (1960) e I soliti ignoti vent’anni dopo . 2 rifacimenti a Hollywood: Crackers (1984) di L. Malle e Welcome to Collinwood (2002) di A. e J. Russo.

 I soliti ignoti
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Fino all'ultimo respiro - Film (1960)

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Paul Belmondo, Jean Seberg, Daniel Boulanger, Jean-Pierre Melville, Henri-Jacques Huet. Titolo originale A bout de souffle. Drammatico, b/n durata 87′ min. – Francia 1960. MYMONETRO Fino all’ultimo respiro * * * 1/2 - valutazione media: 3,70

Michel Poiccard, ladro d’automobili, uccide un motociclista della polizia stradale che lo inseguiva per un sorpasso proibito. Tornato a Parigi, ritrova Patrizia, un’amichetta americana di cui s’era innamorato. Intanto è ricercato dalla polizia. Opera prima di Godard, questo film sul disordine del nostro tempo divenne il manifesto della Nouvelle Vague e, insieme con Hiroshima mon amour (1959) di Resnais, contribuì alla trasformazione linguistica del cinema negli anni ’60, sfidando le regole canoniche della grammatica e della sintassi tradizionali. L’anarchismo di cui fu accusato (o per il quale fu esaltato) è più formale che contenutistico: nelle peripezie dell’insolente Belmondo che fa il duro, imitando Humphrey Bogart, si nasconde molta tenerezza.

 Fino all'ultimo respiro
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