Category: Italia


Un Principe Chiamato Totò | Digital RecordsLa vita e l’opera del famoso attore raccontata da voci celebri e narratori d’eccezione (da Ben Gazzarra e F.Murray Abraham a Liliana de Curtis). Un racconto appassionato e appassionante dei suoi incredibili successi ma anche delle inattese tragedie, come la cecità che lo colpì senza interrompere la sua brillante carriera.

Attraverso materiale inedito, composto da manoscritti, lettere d’amore, fotografie, poesie e canzoni mai pubblicate, sono raccontati al pubblico gli aspetti più segreti e privati dell’uomo Antonio de Curtis.

Un principe chiamato Totò (2007) on IMDb

Regia di Giuseppe De Santis. Un film Da vedere 1950 con Dante MaggioFolco LulliRaf ValloneLucia BosèVincenzo TalaricoPiero TordiCast completo Genere Drammatico – Italia1950durata 100 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Un reduce della seconda guerra mondiale, disoccupato, ruba delle pecore a un malvagio profittatore bellico per vendicarsi d’un furto che l’altro aveva compiuto ai suoi danni, ma il potente riesce a far condannare il poveretto. Non soddisfatto, il ricco insidia la fidanzata del carcerato che, evaso, cerca di vendicarsi. Il malvagio, sconvolto dalla paura, uccide la ragazza e perisce in un incidente. L’eroe si costituisce certo che un’altra donna, anch’essa vittima del profittatore, rimarrà ad aspettarlo.

Under the Olive Tree (1950) on IMDb

Regia di Salvatore Piscicelli. Un film con Ennio FantastichiniRoberto HerlitzkaSabina VannucchiRaffaella PonzoGianluigi Pizzetti. Genere Erotico – Italia1999durata 105 minuti. – MYmonetro 3,17 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mentre lavora per un amico regista (Fantastichini) a un film su Teresa d’Avila (1515-1582, mistica, scrittrice e santa spagnola), il vedovo Ernesto (Herlitzka), sceneggiatore misantropo, malato di cuore e voyeur, si prende a servizio Luana (Ponzo), disinibita cameriera per la quale nutre una folle e pur controllata passione erotica. Lei lo ricambia con tradimenti bisessuali e con un affetto sincero e disinteressato. Seguito dalla voce off del protagonista con un effetto di straniamento brechtiano, è un melodramma amoroso raffreddato e razionalizzato che evita, anche nell’imprevedibile epilogo, tutti gli stereotipi del genere. Radicale nel rigore stilistico, nell’analisi psicologica, nella struttura orizzontale della narrazione, lo è anche nelle contrapposizioni: scene di sesso spinte al limite del porno e colte disquisizioni verbali e visive (Bernini, Borromini) sull’autrice del Libro delle dimore ; perversioni erotiche e generosa onestà dei comportamenti; recitazione calibratissima di un teatrante provetto (Herlitzka) e straordinaria naturalezza di una esordiente (Ponzo) nuda in una scena su due. Uno dei rari film italiani della stagione 1998-99 vietati ai minori di 18 anni e uno dei meno capiti. Segna il ritorno alla regia dopo 7 anni del napoletano Piscicelli che l’ha scritto con Franca Apuzzo, ne ha curato il montaggio e scelto le musiche: Mozart, Brahms, Chopin, Bizet, Satie, Debussy, Carlo Gesualdo, Ravel.

 Il corpo dell'anima
(1999) on IMDb

Regia di Paolo Bologna. Un film con Lidia BroccolinoAndrea FranchettiEnnio FantastichiniLeonardo TreviglioAngelica IppolitoCast completo Genere Drammatico – Italia1983durata 80 minuti.

Leo non riesce a concluder niente, ne il difficile rapporto con la fidanzata (Cloris), ne il film che sta realizzando col suo amico (Ennio), ne con i ricchi clienti del suo piccolo traffico di cocaina (i Mayer), a fine giornata la polizia lo sta quasi per arrestare, ma prenderanno un suo sprovveduto amico.
Nel suo doppio mestiere di piccolo spacciatore e regista, come un camminatore instancabile, Leo ci conduce negli spazi e tra i personaggi della grande metropoli (la Roma delle periferie del boom economico), nel suo ritmo quotidiano, dall’alba al tramonto di una torrida giornata estiva.
Personaggi assurdi ed iperreali, situazioni fugaci, rapporti duri. Le scene del film che sta girando e quelle della realtà sembrano intrecciarsi e confondersi quasi senza soluzione di continuità.

 Fuori dal giorno
(1983) on IMDb

Regia di Valerio Zurlini. Un film con Franco CittiJean ServaisWoody StrodeStephen ForsythMirella PamphiliRenzo RossiCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 89 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,07 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un paese africano il capo (Strode) di un movimento di liberazione non violento è catturato dai mercenari che lo torturano per indurlo a sconfessare pubblicamente le sue idee. Scritto con Franco Brusati e ispirato alle vicende del Congo e di Patrice Lumumba (1925-61), ha una struttura di trasparente parabola cristologica con due ladroni (quello buono è F. Citti), un Ponzio Pilato in tuta mimetica di mercenario e un Caifa travestito da leader africano. Il più inerte e il meno riuscito film di V. Zurlini che per anni progettò più film di ambiente africano, e per ragioni di costo girò nei dintorni di Roma. Era destinato a essere un episodio di Amore e rabbia (Vangelo ’70) .

 Seduto alla sua destra
(1968) on IMDb
Il sospetto - Film (1975) | il Davinotti

Un film di Francesco Maselli. Con Gian Maria Volonté, Renato Salvatori, Annie Girardot, Gabriele Lavia. Drammatico, durata 111′ min. MYMONETRO Il sospetto di Francesco Maselli * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1934 un operaio italiano comunista, fuoriuscito in Francia, viene inviato dal Partito _ da cui era stato radiato per deviazionismo _ nell’Italia fascista per prendere contatti con i compagni e, in realtà, usato come esca per stanare un infiltrato. È l’8°, il migliore, il più maturo film di F. Maselli. Raffinata ricostruzione d’epoca, sapiente tensione narrativa (sceneggiatura di Franco Solinas), personaggi credibili. Volonté straordinario con una recitazione ridotta all’osso. Musiche di Giovanna Marini. L’anomalo titolo fu imposto con arroganza padronale dalla RKO americana che pretendeva diritti d’esclusiva su Il sospetto di Hitchcock.

 Il sospetto
(1975) on IMDb

Un film di Bernardo Bertolucci. Con Marlon Brando, Maria Schneider, Maria Michi, Giovanna Galletti, Gitt Magrini. Drammatico, durata 132 min. – Italia 1972. MYMONETRO Ultimo tango a Parigi * ** 1/2 - valutazione media: 3,98 su 47 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Un uomo, rimasto vedovo della moglie suicida, si aggira per Parigi in preda a una irrefrenabile malinconia, dovuta, oltre che alla perdita della sua compagna, a un passato confuso e alla perdita della giovinezza. L’incontro con una giovanissima ragazza borghese e il loro fulmineo rapporto sessuale cambierà la vita di entrambi. Ma l’uomo sembra imprigionato in una sorta di ossessione erotica, che solo in un primo tempo è condivisa dalla giovane. Quando scemerà l’interesse della ragazza per quel rapporto senza futuro, questa ucciderà il suo amante. Film discusso ma non discutibile, Ultimo tango a Parigi reca l’impronta di quello che può essere considerato il vero autore del film: Marlon Brando. Bertolucci non sarà mai più così sincero e ossequiente con la storia che racconta. A supporto di questa tesi resta il fatto che quando Brando è assente il regista cerca di reimpadronirsi della storia con uno stile “Truffaut” fastidioso e ingiustificabile. La presenza di Jean-Pierre Léaud è in tal senso indicativa. Il solo modo di non essere travolto da Brando era quello di mettersi al servizio delle studiate improvvisazioni del geniale attore. E Bertolucci lo ha fatto, sia pure con qualche sofferenza. Il risultato è un film ibrido ma entusiasmante. Quando il film fu distribuito era già stato preceduto dalle cronache scandalistiche, che avevano speculato su alcune sequenze di grande impatto erotico, per allora. In seguito abbiamo visto ben altro. E in quelli che si possono considerare anni contraddittori e che vengono denominati secondo i casi, anni di piombo, di restaurazione e altre definizioni pseudo storico-sociali, il film venne ritirato e i negativi distrutti; tutto con un furore da inquisizione. Per fortuna si salvò qualche copia, e ora il film viene venduto e svenduto anche nei supermarket, assieme alla nutella. E il furore scatenato dalla presunta empietà della pellicola, dov’è?

Last Tango in Paris (1972) on IMDb
Recensione su Una storia moderna - L'ape regina (1963) di alan smithee |  FilmTV.it

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1963 con Ugo TognazziMarina VladyRiccardo FelliniNino VingelliAchille MajeroniLinda SiniCast completo Genere Commedia – Italia1963durata 90 minuti. – MYmonetro 3,20 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Borghese quarantenne si accasa con bella, brava, illibata e cattolicissima che lo sfianca col suo desiderio ardente di avere un figlio. Ottenuto lo scopo, l’uomo, povero fuco, è messo da parte e muore. 1° film italiano di Ferreri, denunciato e sequestrato dalla censura che impose tagli, modifiche ai dialoghi e l’uscita col titolo Una storia moderna: l’ape regina . È un grottesco paradossale sulla famiglia, il matrimonio e l’ideologia clerical-borghese che impregnano l’Italia. Divertente e quietamente feroce. Sceneggiato da R. Azcona, ma il soggetto risulta firmato da G. Parise, D. Fabbri (commediografo d’area cattolica), Festa Campanile e Franciosa. Nastro d’argento del migliore attore a Tognazzi.

The Conjugal Bed (1963) on IMDb

Regia di Ettore Scola. Un film con Claudio BigagliGérard DepardieuDiego AbatantuonoSergio CastellittoAntonella AttiliCast completo Genere Commedia – Italia2001durata 100 minuti. – MYmonetro 2,50 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo Una giornata particolare (1977), E. Scola ritorna all’anno della promulgazione delle leggi razziali contro gli ebrei, con un film scritto da lui e da Furio Scarpelli con i due rispettivi figli Silvia e Giacomo. Storia di due commercianti di stoffe che a Roma abitano e lavorano nella stessa strada: Umberto, sarto milanese di famiglia cattolica, e Leone, merciaio ebreo. L’ignominia, non priva di particolari assurdi, del decreto-legge 1728 (17-11-1938) “Provvedimenti per la difesa della razza italiana” si riflette nelle piccole vicende quotidiane dei due protagonisti e delle loro famiglie, dei parenti e degli amici. Due i punti di forza: il set della strada-quartiere, microcosmo di una società ignara prima ancora che indifferente, distratta o solidale, che racchiude la vicenda; la capacità di illustrare una legge infame quasi articolo per articolo, calandola in personaggi, casi, aneddoti, in altalena tra commedia e dramma, tenerezza e dolore, sarcasmo e indignazione. Il bozzettismo tipico di Scola non manca; c’è un puntiglio persino eccessivo nella ricostruzione d’epoca; convenzionale e pleonastico il punto di vista infantile, ma i momenti autentici esistono e il duo Abatantuono-Castellitto è ammirevole per misura e intensità. Premio per la regia al festival di Mosca; Globo d’oro per la musica (A. Trovajoli); Donatello a L. Ricceri (scene).

Concorrenza sleale (2001) on IMDb

Locandina Gente di Roma

Un film di Ettore Scola. Con Valerio MastandreaSabrina ImpacciatoreArnoldo FoàAntonello FassariStefania Sandrelli. continua» Commediadurata 89 min. – Italia 2003MYMONETRO Gente di Roma **1/2-- valutazione media: 2,50 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Una giornata qualunque nella città eterna. Tanti piccoli frammenti di vita si susseguono in una carrellata di personaggi attraverso le storie dei quali, dalla tragedia alla commedia, Scola ci racconta la sua amata Roma. Il filo conduttore dei tanti episodi slegati tra loro è un autobus che percorre le strade della città, dall’alba al tramonto. Per scrivere storie interessanti bisognerebbe tornare a prendere il tram (o,nel caso presente, l’autobus) come suggeriva Zavattini? Forse sì, ma di certo bisognerebbe avere interesse a narrare: interesse che Scola non sembra avere più. I bozzetti rimangono tali, qualcuno più riuscito (vedi lo sketch iniziale di Mastandrea), altri francamente inutili quando non imbarazzanti. Il racconto ne soffre fino a smarrirsi, tra paurose ovvietà, personaggi per lo più vignettistici e una regia sciatta ben oltre i limiti del televisivo. Sicuramente onesto, talmente disarmato e disarmante da non poterne parlare davvero male: ma di sicuro non se ne può parlare bene.

Gente di Roma (2003) on IMDb
Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca - Film (1970)

Regia di Ettore Scola. Un film Da vedere 1970 con Monica VittiGiancarlo GianniniMarisa MerliniMarcello MastroianniCorrado GaipaCast completo Genere Commedia – Italia1970durata 107 minuti. – MYmonetro 3,29 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Oreste (Mastroianni) s’innamora di Adelaide, bella fioraia. Tutto fila liscio finché appare sulla scena Nello (Giannini), pizzaiolo toscano. Costei vorrebbe barcamenarsi tra i due, ma Oreste non approva. Affresco di Scola che, scavando in profondità sotto le manifestazioni della società del benessere, vorrebbe, con una storia popolare, riallacciarsi al neorealismo. La trovata di Age & Scarpelli di ricorrere agli stereotipi della sottocultura popolare (fotoromanzi, canzonette, ecc.) nei dialoghi ha un’innegabile efficacia comica, ma si presta a molte riserve etico-estetiche. Molte risate, bravissima la Vitti. Lanciò Giannini come attore comico.

The Pizza Triangle (1970) on IMDb

Regia di Ettore Scola. Un film con Vittorio GassmanJoan CollinsPaolo BonacelliJacques BergeracDino CurcioCast completo Genere Commedia – Italia1964durata 110 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nobile romano, sottaniere di professione, si fa incastrare da una bella inglese, esportatrice di capitali in Svizzera. 2° film di E. Scola, dopo 10 anni di sceneggiature. Come commedia di costume, sembra una goffa copia di Il sorpasso , come giallo è squinternato. In una compagnia di attori mediocri o male usati, V. Gassman sfoggia il suo atletismo acrobatico, ma il personaggio non è centrato.

La congiuntura (1965) on IMDb
Locandina Il viaggio di capitan Fracassa

Un film di Ettore Scola. Con Lauretta MasieroOrnella MutiToni UcciEmmanuelle BéartMassimo Troisi. continua» Commediadurata 130 min. – Italia 1990.

Commedia in costume per Scola, che si avvale ancora di Massimo Troisi dopo l’esperimento in coppia con Mastroianni del precedente Che ora è?Una compagnia di comici viaggiante sta spostandosi dalla Spagna a Parigi. Con loro c’è il barone di Sigognac, senza una lira, del quale si invaghiscono Serafina e Isabella. Il barone per sostituire Matamoro, che è morto, prenderà il nome d’arte di Capitan Fracassa. Deluso da Isabella, troverà affetto tra le braccia di Serafina e porterà al successo la compagnia.

The Voyage of Captain Fracassa (1990) on IMDb
Locandina La più bella serata della mia vita

Un film di Ettore Scola. Con Janet AgrenAlberto SordiMichel SimonCharles VanelPierre Brasseur. continua» CommediaRatings: Kids+16, durata 108 min. – Italia 1972MYMONETRO La più bella serata della mia vita ***1/2- valutazione media: 3,49 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un industriale italiano esportatore illegale di capitali in Svizzera, bloccato da un guasto all’auto, segue una bella motociclista e arriva in un castello dove è ospitato. Durante la notte, quattro magistrati gli fanno un processo e lo condannano a morte. All’inizio è sconvolto, poi scopre che il processo fa parte dell’ospitalità per turisti e se lo trova da pagare nel conto. Riparte e precipita con l’auto in un burrone.

The Most Wonderful Evening of My Life (1972) on IMDb

Regia di Ettore Scola. Un film Da vedere 1980 con Ombretta ColliVittorio GassmanUgo TognazziJean-Louis TrintignantMarcello MastroianniCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1980durata 124 minuti. – MYmonetro 3,59 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Durante una serata in terrazza, nella Roma radical-chic, vita pubblica e privata di alcuni personaggi: dallo sceneggiatore in crisi al giornalista, al deputato PCI, all’amico in cerca di lavoro. Commedia all’italiana di esperta fattura nella quale ci si piange un po’ addosso, in modi tipicamente romanocentrici, ma qualche freccia arriva al bersaglio. Non tutto allo stesso livello, ma nell’insieme funziona. Scritto da Scola con Age & Scarpelli. “Sembra e vuole essere una, sia pur sorridente, radiografia della condizione intellettuale e borghese, ma è soltanto un quadretto della condizione pseudointellettuale e sostanzialmente piccoloborghese dell’intellettualità cinematografica” (L. Micchiché).

La terrazza (1980) on IMDb
Locandina Passione d'amore

Un film di Ettore Scola. Con Jean-Louis TrintignantLaura AntonelliBernard GiraudeauValeria D’ObiciMassimo Girotti. continua» Drammaticodurata 118 min. – Italia 1981. – VM 14 – MYMONETRO Passione d’amore ***-- valutazione media: 3,13 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla fine del diciannovesino secolo un giovane ufficiale di cavalleria, distaccato in un piccolo centro del Piemonte, accende una passione divorante nella brutta e malata sorella del colonnello. Per pietà non respinge totalmente la donna, e sarà questo a dare il via alla tragedia.

Passion of Love (1981) on IMDb

Locandina Permette? Rocco Papaleo

Un film di Ettore Scola. Con Marcello MastroianniLauren HuttonTom Reed (III)Margot NovakUmberto Travaglini. continua» Commediadurata 123 min. – Italia 1971.

Un siciliano dal cuore d’oro è giunto negli Stati Uniti per tentare la fortuna come pugile, ma si è ridotto a vivere facendo umili lavori. Ha un’avventura con una bellissima modella e, convinto che lei l’ami, la segue attraverso tutti gli Usa. Il poveretto ha terribili esperienze, però rimane permeato d’un candido ottimismo finché il rifiuto della sua bella non lo farà armare d’una bomba.

My Name Is Rocco Papaleo (1971) on IMDb
Locandina Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?

Un film di Ettore Scola. Con Alberto SordiNino ManfrediBernard BlierFranca BettojaErika Blanc. continua» CommediaRatings: Kids+13, durata 128 min. – Italia 1968MYMONETRO Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? ***1/2- valutazione media: 3,50 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Uno spocchioso editore romano, accompagnato da un suo mite ragioniere, parte per l’Africa portoghese, allora sconvolta dalla guerriglia, per ritrovare il cognato scomparso nel corso di un viaggio. Dopo numerose avventure che mettono a dura prova l’alto concetto che l’editore ha di sé, i due scoprono l’amico diventato stregone di un villaggio indigeno. Riescono a riportarlo sulla nave in partenza per l’Italia, ma il cognato si butta in mare per raggiungere gli amatissimi indigeni.

Will Our Heroes Be Able to Find Their Friend Who Has Mysteriously Disappeared in Africa? (1968) on IMDb

Regia di Ettore Scola. Un film con Antonella LualdiVittorio GassmanGiovanna RalliEleonora Rossi DragoAttilio DottesioCast completo Genere Commedia – Italia1964durata 105 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Galleria di 8 episodi boccacceschi con altrettanti ritratti femminili, ha per filo conduttore il camaleontico pluriprotagonista: “A tutto Gassman” diceva la frase di lancio. Esordio nella regia dello sceneggiatore campano Scola che lo scrisse con Ruggero Maccari. Diseguale, di comicità irresistibile almeno in due episodi (il penultimo con E. Rossi Drago e l’ultimo con J. Valérie), parolacciaro e scurrile, “di una volgarità efferata, ma divertente” (Gassman), ebbe un largo successo di pubblico e severe accoglienze di critica. Il problema che il senno di poi propone è: quella volgarità era nella realtà o nella rappresentazione che ne davano Scola e C.? “L’insistere su quelle ‘virtù’ degli italiani non corrispondeva a un aprire – e far aprire – gli occhi sull’Italia del boom?” (R. Ellero).

Let's Talk About Women (1964) on IMDb

Un film di Ettore Scola. Con Paolo TurcoVittorio Franzinetti SociologicoRatings: Kids+16, durata 101 min. – Italia 1973.

Itinerario nei problemi dell’immigrazione di Fortunato Santospirito, giovane meridionale che da Trevico, in provincia di Avellino, sbarca a Torino per andare a lavorare alla Fiat. Nella città piemontese l’immigrato si scontra con tutti i problemi e le difficoltà della sua condizione e si convince infine che la “questione meridionale” non potrà trovare una soluzione che all’interno del Mezzogiorno stesso.

Trevico-Turin: Voyage in Fiatnam (1973) on IMDb