Category: Alain Delon


Regia di Joseph Losey. Un film Da vedere 1976 con Alain DelonMassimo GirottiJeanne MoreauRobert KuperbergLouis SeignerJuliet BertoCast completo Genere Drammatico, – Italia1976durata 125 minuti. distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,67 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1942 a Parigi Robert Klein – mercante d’arte che fa affari d’oro acquistando a basso prezzo quadri preziosi da ebrei in difficoltà – viene scambiato per un israelita dallo stesso nome e, contro il proprio interesse, a poco a poco ne assume l’identità. Scritto da Franco Solinas sotto il segno di Kafka, non è, nonostante le apparenze, un film sull’antisemitismo, ma sull’indifferenza, sull’ideologia della merce. Il primo è il tema evidente, l’altro quello latente: la sua vera dimensione drammatica è esistenziale più che storica. Splendida fotografia di Gerry Fisher, ottima interpretazione di Delon.

 Mr. Klein
(1976) on IMDb

Regia di René Clément. Un film con Alain DelonMaurice RonetMarie LaforêtErno CrisaFrank LatimoreBilly KearnsCast completo Titolo originale: Plein soleil. Genere Drammatico – Francia1959durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,05 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Incaricato da un industriale nordamericano di andare in Italia a convincere il figlio, che si è dato alla dolce vita con l’amichetta Marge, a tornare negli USA, Tom Ripley (Delon) lo uccide e ne assume l’identità per godersi i suoi soldi e la ragazza. Dal romanzo The Talented Mr. Ripley (1955) di Patricia Highsmith, insigne giallista, adattato da Paul Gégauff, Clement ha tratto un film teso come una gomena con un giovane Delon fulgido di bellezza e bravura. Splendido Eastmancolor di Henri Decaë, musiche di Nino Rota, esordio di M. Laforêt. Noto anche come In pieno sole . Rifatto con Il talento di Mr. Ripley (1999).

 Delitto in pieno sole
(1960) on IMDb

Locandina Il clan dei sicilianiUn film di Henri Verneuil. Con Jean Gabin, Alain Delon, Amedeo Nazzari, Lino Ventura Titolo originale Le clan des sicilians. Drammatico, durata 113′ min. – Francia 1969. MYMONETRO Il clan dei siciliani * * * 1/2 - valutazione media: 3,94 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Dopo aver messo a segno un grosso colpo, vecchio patriarca del crimine uccide un complice per motivi d’onore e finisce in carcere con i figli. Gangster-film ad altissimo costo con 3 star del cinema francese in prima fila. Sono 3 film in uno che non ne fanno nessuno. La confezione è di lusso, ma la scatola è vuota. Da un romanzo di Auguste Le Breton.

The Sicilian Clan (1969) on IMDb

Regia di Georges Lautner. Un film con Klaus KinskiAlain DelonOrnella MutiMaurice RonetStéphane Audran. Titolo originale: Mort d’un pourri. Genere Poliziesco – Francia1977durata 120 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il deputato Dubaye uccide Serrano, un suo disonesto collega, e prega l’amico Maréchal di fornirgli un alibi. Non è che l’inizio di una sanguinosa catena di delitti: molta gente teme il ritrovamento di un compromettente taccuino di Serrano. Maréchal si trova suo malgrado coinvolto nella vicenda: sarà egli stesso a risolvere l’enigma. 

Death of a Corrupt Man (1977) on IMDb
Locandina L'uomo che uccideva a sangue freddo

Un film di Alain Jessua. Con Alain DelonAnnie GirardotRobert HirschMichel Duchaussoy, Jean-François Calvé, Jeanne Colletin, Robert Party. continua» Titolo originale Traitement de chocDrammaticodurata 88 min. – Francia, Italia 1972

Reduce da una crisi sentimentale che l’ha prostrata nel fisico e nello spirito, Hélène Masson (Girardot), affermata manager, si sottopone alle cure del dottor Devilers (Delon), direttore di un’esclusiva clinica all’avanguardia in una terapia di ringiovanimento dei tessuti derivata da sperimentazioni su animali, alle quali ricorrono periodicamente illustri personaggi del mondo politico e finanziario. Tra i due nasce una superficiale relazione sentimentale: la donna è indotta a mantenere un certo distacco turbata da alcuni tragici avvenimenti che colpiscono, inspiegabilmente, il personale paramedico, interamente composto da extracomunitari. Insospettita dalla misteriosa sparizione di alcuni inservienti, Hélène scopre che i medici si servono di loro per sperimentare e mettere a punto i farmaci tanto decantati. Dopo aver ucciso Devilers, che in un drammatico confronto l’aveva aggredita, Hélène è rinchiusa in carcere e a nulla valgono le sue denunce sulla losca attività della clinica: anche il capo della polizia come altri autorevoli personalità pubbliche era cliente del cinico dottore e non c’è alcun interesse a far scoppiare uno scandalo.
Più che sulla suspence, il film è giocato sulle eccellenti interpretazioni dei due carismatici protagonisti e sulle inquietanti atmosfere che incorniciano il racconto. Il soggetto rielabora i tradizionali intrecci della fantamedicina filtrandoli con le tematiche del cosiddetto “cinema della paranoia” (quello che comprende anche L’invasione degli ultracorpi e Seconds) e aggiungendovi un inedito spunto di denuncia civile contro lo strapotere della classe dirigente e contro l’emarginazione e lo sfruttamento degli immigrati. Poco fortunato al botteghino, il film offese parte della critica non tanto per la spregiudicatezza della storia, quanto per alcune scene di nudo integrale.Conosciuto anche con i titoli: Shock, Shock Treatment, Doctor in the Nude.

Shock Treatment (1973) on IMDb
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Un film di Michelangelo Antonioni. Con Monica Vitti, Francisco Rabal, Alain Delon, Louis Seigner, Lilla Brignone.Drammatico, b/n durata 125 min. – Italia 1962. MYMONETRO L’eclisse * * * * -valutazione media: 4,19 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Dopo una deludente storia d’amore, una ragazza si lega ad un uomo solo per evadere dalla routine. Un episodio drammatico le farà comprendere il fondamentale cinismo del suo compagno che, come lei, non si recherà al seguente appuntamento. Terzo film (assieme a L’avventura e La notte) di Antonioni sulla cosiddetta incomunicabilità, resa attraverso interminabili silenzi e significativi studi psicologici dei protagonisti. È l’ultimo film in bianco e nero girato da Antonioni; dopo due anni il regista volterà pagina girando Deserto rosso.

 L'eclisse
(1962) on IMDb

I Senza Nome (1970): Amazon.it: Delon,Montand,Bourvil,  Delon,Montand,Bourvil: Film e TVUn film di Jean-Pierre Melville. Con Gian Maria Volonté, Alain Delon, Yves Montand, François Périer, André Bourvil Titolo originale Le cercle rouge. Poliziesco, durata 125 min. – Francia 1970. MYMONETRO I senza nome * * * * - valutazione media: 4,19 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ex galeotto, un ex poliziotto e un ladro italiano si accordano per rapinare un gioielliere parigino. Il furto, organizzato fin nei minimi particolari, riesce, ma il commissario Mattei, un duro, riesce a risalire fino ai tre. 

 I senza nome
(1970) on IMDb
Il Gattopardo, attori, regista e riassunto del film

Regia di Luchino Visconti. Un film Da vedere 1963 con Burt LancasterAlain DelonClaudia CardinalePaolo StoppaRina MorelliRomolo ValliCast completo Genere Drammatico, – Italia1963durata 205 minuti. Uscita cinema lunedì 28 ottobre 2013 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,30 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo postumo (1958) di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, sceneggiato da Visconti, Suso Cecchi D’Amico, P. Festa Campanile, Enrico Medioli, Massimo Franciosa. Mentre nel 1860 Garibaldi e le sue camicie rosse avanzano in Sicilia, il principe Fabrizio di Salina si rassegna all’annessione dell’isola e del suo feudo di Donnafugata allo Stato Sabaudo. Favorisce il fidanzamento del nipote Tancredi, che, prima garibaldino e poi ufficiale sabaudo, comincia la scalata sociale, con la bella Angelica Sedàra, figlia di un nuovo ricco. Infine, rientrato da Donnafugata, partecipa a un ballo nel palazzo Ponteleone dove l’aristocrazia e la nuova borghesia festeggiano la scongiurata rivoluzione, e si prepara a morire. Splendida e fastosa illustrazione del passaggio della Sicilia dai Borboni ai sabaudi e della conciliazione tra due mondi affinché “tutto cambi perché nulla cambi”, è un film sostenuto dalla pietà per un passato irripetibile che ha il suo culmine nel ballo, lunga sequenza che richiese 36 giorni di riprese. Capolavoro o falso capolavoro? Affresco o mosaico? Straordinario o decorativo? Critica discorde. Visconti volle nella colonna sonora di Nino Rota un valzer inedito di G. Verdi. Lancaster con la voce di Corrado Gaipa. Palma d’oro a Cannes e tre Nastri d’argento (fotografia di Giuseppe Rotunno, scene di Mario Garbuglia, costumi di Piero Tosi). Restaurato nel 1991 dalla Cineteca Nazionale di Roma con la direzione tecnica di Rotunno.

The Leopard (1963) on IMDb

Un film di Jean-Pierre Melville. Con Alain Delon, Nathalie Delon, François Périer, Cathy Rosier, Jacques Leroy. Titolo originale Le samouraï. Poliziesco, durata 107′ min. – Francia 1967. MYMONETRO Frank Costello faccia d’angelo * * * * - valutazione media: 4,28 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un sicario a pagamento deve guardarsi dalla polizia e dai suoi complici: morirà come un samurai. Uno dei migliori film di Melville, raro caso di cineasta capace di ispirarsi ai modelli americani senza imitarli servilmente e di praticare un genere _ il nero _ trascendendolo per virtù di stile. Delon eccellente nel personaggio di un samurai solitario della malavita sullo sfondo di una Parigi struggente nella fotografia di Henri Decae.

Le Samouraï (1967) on IMDb
Locandina italiana Rocco e i suoi fratelli

Un film di Luchino Visconti. Con Claudia Cardinale, Alain Delon, Roger Hanin, Katina Paxinou, Annie Girardot. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 180 min. – Italia 1960. MYMONETRO Rocco e i suoi fratelli * * * * 1/2 valutazione media: 4,55 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Alla morte del marito, la lucana Rosaria Parondi si trasferisce a Milano, dove abita il primogenito Vincenzo, con gli altri quattro figli maschi: Simone comincia una carriera nella boxe, Rocco fa il garzone in una stireria, Ciro va a lavorare in fabbrica e Luca, il minore, rimane a casa con la madre. L’ossessione di Simone per la prostituta Nadia, della quale si invaghirà anche Rocco, porterà alla tragedia e alla disgregazione della famiglia Parondi.
A dodici anni da La terra trema, Luchino Visconti torna ad occuparsi della questione meridionale, questa volta, dal punto di vista di chi è costretto ad emigrare: le difficoltà di adattamento in una nuova realtà sociale, la condizione di chi si sente straniero in una città ostile, tra sogni di ritorno alla terra natia e voglia di integrazione, un certo verismo nelle modalità di racconto fanno di Rocco e i suoi fratelli un seguito ideale del precedente capolavoro ispirato a “I Malavoglia”. Anche qui c’è una fonte letteraria precisa, la raccolta “Il ponte della Ghisolfa” di Giovanni Testori, cui si aggiungono suggestioni da altre opere quali “Giuseppe e i suoi fratelli” di Thomas Mann, “L’idiota” di Dostoevskij e “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller, che il regista portò in teatro solo due anni prima. Ma al di là della sua dimensione di saga famigliare, evidentissimi gli echi verghiani, di maestoso romanzo popolare, questo capolavoro del cinema anni Sessanta è soprattutto un grande melodramma, un miscuglio sapientissimo di sentimenti forti, pulsioni ancestrali e arcaiche, uno dei risultati più alti di Visconti, che mette in scena la sua Milano attraverso gli occhi di chi ne è respinto, allontanato, fagocitato.
Compatta da un punto di vista drammaturgico, poderosa da quello descrittivo, è il caso di un’opera in grado di superare l’evidente carica ideologica grazie a virtù riferibili ad una mano registica che ha pochi eguali: «I valori assai alti di Rocco e i suoi fratelli […] vanno, come al solito, individuati, più che nelle intenzioni ideologiche, nella concentrata densità drammatica del racconto, nella sua grandiosità epico-melodrammatica e drammaturgico-romanzesca, nei livelli altissimi della scrittura filmica e dell’orchestrazione polifonica, nella potenza con cui vengono delineati i sentimenti e fatte esplodere le passioni» (Lino Micciché, Luchino Visconti, Marsilio).
Fu osteggiato dalla censura che impose un insensato “annerimento” nella sequenza dello stupro di Nadia, tra le scene madri più forti e sconvolgenti di tutto Visconti. Il titolo è un duplice omaggio che mescola insieme “Giuseppe e i suoi fratelli” di Mann e il nome di Rocco Scotellaro, scrittore e poeta interessato alla cultura e alla società contadina, di cui il regista era un appassionato lettore.

Rocco and His Brothers (1960) on IMDb

Regia di Francesco Rosi. Un film con Gian Maria VolontéOrnella MutiRupert EverettAnthony DelonLucia BosèIrene PapasCast completo Genere Drammatico – Italia1987durata 110 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,89 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vicenda ruota intorno ad un delitto che tutto il paese passivamente si aspetta senza poterlo sventare o senza volere. Cristo Bedoya ritorna, ormai vecchio, nel villaggio in Colombia, che l’aveva visto giovane medico. I ricordi si affollano dolorosamente: il giovane amico Santiago Nasar fu accoltellato dai fratelli Vicario che volevano vendicare l’onore della sorella Angela, poi ripudiata dal marito, Bayardo San Roman. Bedoya, nella sua tardiva ricostruzione, non trova nessuna prova che dimostri la colpevolezza di Angela e Santiago. Angela, ormai vecchia, vittima inerme dell’accaduto, ha passato la sua vita scrivendo lettere al marito, fin quando un giorno egli ritorna pentito.

Cronaca di una morte annunciata (1987) on IMDb
Locandina Colpo grosso al Casinò

Un film di Henri Verneuil. Con Jean GabinAlain DelonViviane RomanceGeorges Wilson Titolo originale Melodie en sous-sousGialloRatings: Kids+13, b/n durata 117 min. – Francia 1963.

Un colpo al Casinò di Cannes è organizzato da un anziano malvivente e da una “recluta”. L’organizzazione è complicatissima ma tutti i tasselli vanno al loro posto e con grande freddezza i due rapinatori riescono a fare il colpo. Solo che poi arriva l’imprevisto.

Any Number Can Win (1963) on IMDb
Locandina Borsalino

Un film di Jacques Deray. Con Jean-Paul BelmondoAlain DelonFrançoise ChristopheCorinne MarchandCatherine Rouvel. continua» Poliziescodurata 120 min. – Francia, Italia 1970.

Marsiglia, 1930. Due banditi, Rock e François, si associano. La città è controllata dai due gangster Poli e Marello che si spartiscono il dominio del mercato delle carni e quello delle bische e dei locali notturni. Rock e François decidono d’insidiare il monopolio di Poli e vi riescono. Poi, è la volta di Marello. Rock e François diventano così i re della “mala” marsigliese, ma altri intraprendenti malviventi si fanno sotto per usurpare il loro titolo.

Borsalino (1970) on IMDb

Regia di Roger VadimLouis MalleFederico Fellini. Un film con Brigitte BardotJane FondaAlain DelonPeter FondaTerence StampRenzo PalmerCast completo Genere Horror – ItaliaFrancia1967durata 121 minuti. – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre trasposizioni da Edgar Allan Poe ad opera di altrettanti prestigiosi registi. Nell’episodio Metzengerstein, una lussuriosa castellana s’accende per un uomo che la rifiuta. Conseguenze tragiche. In William Wilson, un ufficialetto austriaco, cinico e sadico, è affrontato da un nemico che gli somiglia e ucciso. In Toby Dammit, un attore di cinema, a Roma per un western, ha continuamente un incubo.

Spirits of the Dead (1968) on IMDb

Regia di Valerio Zurlini. Un film Da vedere 1972 con Giancarlo GianniniAlain DelonLea MassariAlida ValliRenato SalvatoriAdalberto Maria MerliCast completo Genere Drammatico – Italia1972durata 132 minuti. – MYmonetro 3,36 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sotto i segni della precarietà e della morte e in cadenze di melodramma disperato, è la storia di un naufragio. Ritratto di Daniele Dominici, professore di letteratura, angelo caduto e insabbiato, che arriva al capolinea della sua vita in una Rimini invernale. S’innamora di Vanina, sua allieva, vaso d’iniquità nel guscio di un’insondabile malinconia. C’è un eroe “maledetto” (memorabile il cappotto di cammello dell’intenso A. Delon), c’è un ambiente, un’atmosfera, ci sono i personaggi di contorno (tra cui spicca un ottimo G. Giannini), c’è una scrittura. Qualcosa di ridondante nella 2ª parte – la descrizione dell’ignobile verminaio provinciale cui si contrappongono le sortite verso i cieli di uno spiritualismo cristiano – impedisce la piena ammirazione. Scritto con Enrico Medioli, il 7° e penultimo film di Zurlini conta sulla raffinata fotografia di Dario Di Palma, le musiche (troppe trombe) di Mario Nascimbene, le scene di Enrico Tovaglieri. Prodotto da Titanus, coproduttore A. Delon che scorciò di 27′, modificandone il montaggio, l’edizione francese ( Le Professeur ). Restaurato nel 2000 da Philip Morris.

Indian Summer (1972) on IMDb

Locandina Airport 80Un film di David Lowell Rich. Con Eddie Albert, Alain Delon, Robert Wagner, George Kennedy, Sylvia Kristel.Titolo originale The Concorde-Airport ’79. Avventura,durata 110 min. – USA 1979. MYMONETRO Airport 80 * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il Concorde New York-Parigi è il bersaglio di una serie di attentati. Prima un missile terra-aria, poi l’attacco di alcuni caccia, infine l’esplosivo a bordo. Tutto perché una passeggera (giornalista americana) sa troppe cose sul conto di un magnate dell’industria pesante (suo ex amante).

 Airport '80
(1979) on IMDb

Regia di René Clément. Un film Da vedere 1961 con Paolo StoppaUgo TognazziGino CerviAlain DelonAroldo TieriRina MorelliCast completo Genere Commedia – Italia1961durata 123 minuti. – MYmonetro 2,91 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Roma 1922, alla vigilia della Marcia. Capitato in una famiglia di anarchici da operetta, giovane provinciale si fa passare per sovversivo inviato dalla Spagna per compiere un attentato. Film tutto di testa ma delizioso, di una buffoneria sempre lucida e controllata, senza una stecca né una concessione alla volgarità, alla facilità, con una durata comica eccezionale. Tutto è di gusto raffinato. Uno dei rari film comici di A. Delon. E di R. Clément

 Che gioia vivere
(1961) on IMDb

Un film di Pierre Granier-Deferre. Con Alain Delon, Jean Tissier, Simone Signoret, Ottavia Piccolo Titolo originale La veuve Couderc. Drammatico, durata 88′ min. – Francia 1971. MYMONETRO L’evaso * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1936 un giovane anarchico fuggito dalla Cayenna trova rifugio presso una vedova. I due s’innamorano. I parenti di lei lo denunciano. Dal romanzo di Georges Simenon. Granier-Deferre ha cambiato un po’ le carte del racconto, ma il film resta impregnato del sapido naturalismo del Fronte Popolare negli anni ’30. Suggestiva ambientazione, Signoret in forma.

 L'evaso
(1971) on IMDb

Locandina Crisantemi per un delittoUn film di René Clément. Con Jane Fonda, Alain Delon, Lola Albright Titolo originale Les félins. Drammatico, b/n durata 109 min. – Francia 1963. MYMONETRO Crisantemi per un delitto * * 1/2 - -valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Costa Azzurra: Marc è un avventuriero affascinante che per sfuggire a un gangster americano si rifugia in una lussuosa villa. Qui trova due donne, Barbara, matura e bella, e Melinda, giovanissima e deliziosa. Barbara si innamora del nuovo venuto e progetta una fuga con lui. Ma nella villa c’è un altro ospite, l’amante della stessa Barbara, che si nasconde perché ricercato dalla polizia. La situazione precipita: l’uomo nascosto uccide Barbara che sta per lasciarlo e viene ucciso da Melinda, la quale fa in modo che la colpa ricada su Marc. Al poveretto non rimarrà altra alternativa che vivere nascosto nella villa.

 Crisantemi per un delitto
(1964) on IMDb

Parigi Brucia ? (1967): Amazon.it: Belmondo,Delon,Douglas,  Belmondo,Delon,Douglas: Film e TVUn film di René Clément. Con Jean-Paul Belmondo, Charles Boyer, Alain Delon, Jean-Pierre Cassel, Bruno Cremer.Titolo originale Paris brûle-t-il?. Guerra, Ratings: Kids+16, b/n durata 158 min. – Francia 1967. MYMONETRO Parigi brucia? * * * - - valutazione media: 3,05 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Nei giorni drammatici precedenti la liberazione di Parigi, alla fine dell’ultima guerra, il generale tedesco Dietrich Choltitz che presidia la città si ribella all’ordine di Hitler di distruggere la capitale col fuoco.

 Parigi brucia?
(1966) on IMDb