Category: Natalie Portman


Locandina italiana Il cigno nero

Un film di Darren Aronofsky. Con Natalie Portman, Vincent Cassel, Mila Kunis, Barbara Hershey, Winona Ryder. Titolo originale Black Swan. Thriller, durata 110 min. – USA 2010. – 20th Century Fox uscita venerdì 18 febbraio 2011. – VM 14 – MYMONETRO Il cigno nero * * * - - valutazione media: 3,05 su 268 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nina è una ballerina del New York City Ballet che sogna il ruolo della vita e un amore che spezzi l’incantesimo di un’adolescenza mai finita. Incalzata da una madre frustrata, si sottopone a un allenamento estenuante sotto lo sguardo esigente di Thomas Leroy. Coreografo appassionato e deciso a farne una fulgida stella, Leroy le assegna la parte della protagonista nella sua versione rinnovata del “Lago dei cigni”. Sul palcoscenico Nina sarà Odette, principessa trasformata in cigno dal sortilegio del mago Rothbard, da cui potrà scioglierla soltanto il giuramento di un eterno amore.

Black Swan (2010) on IMDb

Regia di Michael Mann. Un film Da vedere 1995 con Jon VoightRobert De NiroAl PacinoVal KilmerAmy BrennemanNatalie PortmanCast completo Titolo originale: Heat. Genere Poliziesco, – USA1995durata 165 minuti. Uscita cinema giovedì 25 gennaio 1996 distribuito da C.G.D – Cecchi Gori Distribuzione. – MYmonetro 3,89 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

De Niro è il bandito Neil, Pacino il poliziotto Vincent. I due si conoscono da tempo. Neil, nevrotico, crudele, non vuol tornare in prigione, preferirebbe uccidere e morire. Vincent, estroso, intelligente, vessato da moglie ed ex mogli, è uno che non molla. A complicare ci si mettono lo psicopatico Chris (Kilmer) e un paio di dark. Ci si confronta, si spara, ci si insegue in macchina in una Los Angeles mai così protagonista di un film.
Produzione di grande budget e di grandi talenti, con due fra i massimi e ormai storicizzati attori del cinema internazionale. De Niro e Pacino (tre Oscar in due), diversissimi e complementari, funzionano. E come potrebbe essere altrimenti? Sono solo due le sequenze in cui si confrontano direttamente e il regista Mann è riuscito, con dei controcampi e senza farli incontrare sul set, a tenere a bada la loro voglia di competizione. Da sottolineare l’intenzione realista del film, dove niente è ricostruito o girato in studio. Grande, completo successo.

Heat (1995) on IMDb

Léon The Professional 1994 originale un foglio di poster del - Etsy ItaliaUn film di Luc Besson. Con Gary Oldman, Jean Reno, Danny Aiello, Natalie Portman, Peter Appel. Titolo originale Léon. Drammatico, durata 119′ min. – Francia 1994. MYMONETRO Leon * * * * - valutazione media: 4,09 su 73 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Léon è un killer, un sicario a pagamento della peggior specie, introvabile e indistruttibile, fin quando un topolino penetra nel suo universo: un topo piccolo con gli occhi immensi della dodicenne Matilde. A parte Reno, per il quale il film è stato scritto su misura, la piccola Portman è la rivelazione del film. È la bizzarra, perversa e onesta storia d’amore tra una dodicenne e un sicario. Amore senza sesso. Lui, l’adulto bambino, la istruisce a uccidere; lei, la bambina adulta, gli insegna a vivere. Besson è un manierista, ma sa prendere i suoi rischi: il suo è un cinema d’azione che non esclude, però, né una strenua attenzione alla psicologia né la cura puntigliosa dei personaggi. Notevoli Oldman e Aiello.

Léon: The Professional (1994) on IMDb

Regia di Wong Kar-wai. Un film Da vedere 2007 con Norah JonesJude LawDavid StrathairnNatalie PortmanRachel Weisz, Chad R. Davis, Katya Blumenberg, John Malloy (II), Demetrius Butler, Frankie FaisonCast completo Titolo originale: My Blueberry Nights. Genere Sentimentale, – FranciaCinaHong Kong2007durata 111 minuti. Uscita cinema venerdì 28 marzo 2008 distribuito da Bim Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,92 su 27 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Elizabeth rompe con un compagno con cui è stata a lungo e si confida con Jeremy, il proprietario di un caffè che se ne innamora. Ma la ragazza lascia New York per un viaggio le cui tappe sono scandite dalla ricerca di un lavoro, il desiderio di poter acquistare un’auto e il bisogno di curare le ferite interiori. Incontrerà storie di individui che la faranno crescere e la porteranno a uno sguardo nuovo sul mondo. Forse più libero o forse ancor più legato a qualcuno e quindi positivamente ‘libero’.
Ancora un viaggio nei sentimenti quello del regista cinese divenuto da tempo uno dei Maestri del cinema. Alla sua prima prova in lingua inglese Wong Kar Wai dichiara: “Talvolta la distanza tangibile tra due persone puo’ essere minima ma quella emotiva enorme. Il mio film vuole essere uno sguardo rivolto a quelle distanze sotto varie angolazioni”. Dopo il suo capolavoro In the Mood for Love sembrava essere divenuto prigioniero di un formalismo che rischiava (vedi 2046) di ottundere la sua capacità di narratore di emozioni spesso a rischio di implosione. In Un bacio romantico torna a produrre vibrazioni pur non rinunciando a una ricerca estetica estremamente raffinata ma nuovamente non fine a se stessa.

My Blueberry Nights (2007) on IMDb

Regia di Terrence Malick. Un film con Christian BaleCate BlanchettNatalie PortmanBrian DennehyAntonio BanderasCast completo Titolo originale: Knight of Cups. Genere Drammatico, – USA2013durata 118 minuti. Uscita cinema mercoledì 9 novembre 2016 distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,70 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sceneggiatore di Los Angeles infelice si aggira tra splendidi paesaggi degli USA e festini hollywoodiani – già stravisti – in case meravigliose (alla faccia della miseria), dove regnano le solite droghe, il solito alcol a fiumi, il solito sesso commerciale, le solite feste in piscina che finiscono con tutti in acqua vestiti. Estetizzante, compiaciuto, narcisistico e greve per eccesso di simbolismi con l’aggravante di: voce (che cambia) fuori campo – roca e sospirante -raccontando una fiaba/metafora o con commenti sui massimi sistemi; divisione in capitoletti con relativi titoli (dalle carte dei Tarocchi); dialoghi vacui o insostenibili; altre scene di congressi carnali mortiferi; corsette e rincorse in spiaggia in cui nessuno bada ai costosi vestiti e alle costose scarpe bagnati dall’acqua del mare. Ci sono anche un fratello e un padre (che litigano continuamente), qualche ex ancora amata e sofferente, scene oniriche. Non se ne può più di tutto ciò e non se ne può più di una vicenda in cui tutti devono per forza essere “strani” e nessuno si diverte. E non se ne può più nemmeno del tenebroso Bale.

 Knight of Cups
(2015) on IMDb

Regia di Spencer Susser. Un film Da vedere 2010 con Joseph Gordon-LevittDevin BrochuRainn WilsonNatalie PortmanPiper LaurieCast completo Titolo originale: Hesher. Genere Drammatico, – USA2010durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 3 febbraio 2012 distribuito da Bolero Film. – MYmonetro 2,92 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il tema dell’elaborazione del lutto impregna questa bizzarra commedia. L’ha scritta (con David Michod) e diretta un regista che già nei corti aveva miscelato i generi con intenti scherzosi. Qui però fa sul serio e pone subito un quesito: chi è Hesher, che entra nella vita del piccolo T.J. e di suo padre e li aiuta a superare l’apatia dell’uomo, successiva alla morte della moglie, madre del ragazzino? Reale o immaginario? Salvifico o distruttivo? Non innocuo, comunque: con totale apparente noncuranza compie brutti gesti (incendia auto, butta una bomba) o assiste al pestaggio di T.J. senza intervenire in suo aiuto. Il ragazzino – e con lui lo spettatore – lo segue e lo guarda con un misto di attrazione e ripulsa. Il film resta aperto alle più diverse interpretazioni, e lo suggerisce in più modi, perfino nei simboli religiosi dei titoli di coda. Gordon-Levitt col capello lungo e il fascino tenebroso è, comunque, uno dei personaggi più originali visti negli ultimi tempi.

 Hesher è stato qui!
(2010) on IMDb

Tutti dicono I love you - Film (1996) - MYmovies.itTutti dicono I love you è un film di Woody Allen del 1996, con Edward Norton, Drew Barrymore, Alan Alda, Goldie Hawn, Woody Allen, Julia Roberts, Natasha Lyonne, Natalie Portman, Lukas Haas, Tim Roth. Prodotto in USA. Durata: 101 minuti.

Una famiglia borghese composita e numerosa dell’Upper East Side newyorkese. Uno scrittore americano che vive a Parigi e va in vacanza a Venezia con la figlia. E una turista yankee conquistata dallo stesso con un escamotage
 Tutti dicono I Love You
(1996) on IMDb

Regia di Taika Waititi. Un film con Chris HemsworthNatalie PortmanChristian BaleTessa ThompsonTaika WaititiCast completo Titolo originale: Thor: Love and Thunder. Genere AzioneAvventuraFantasy, – USA2022durata 119 minuti. Uscita cinema mercoledì 6 luglio 2022 distribuito da Walt Disney. Oggi tra i film al cinema in 44 sale cinematografiche – MYmonetro 2,82 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Reduce da numerosi lutti e da un periodo di depressione, con tanto di ingrassamento, Thor, il figlio di Odino, ha ritrovato la forma e ha cercato la serenità nello spazio, insieme ai Guardiani della Galassia. Così viene a sapere che Gorr il macellatore degli dèi sta scatenando il panico su diversi mondi, uno dei quali è difeso dalla compagna asgardiana Sif. Thor lascia i Guardiani e, insieme a Korg e a due capre giganti avute in dono da una razza aliena, corre in soccorso di Sif

 Thor: Love and Thunder
(2022) on IMDb

Un film di Milos Forman. Con Javier Bardem, Natalie Portman, Stellan Skarsgård, Randy Quaid, Michael Lonsdale. Titolo originale Goya’s Ghosts. Drammatico, durata 117 min. – Spagna 2006. – Medusa uscita venerdì 13 aprile 2007. MYMONETRO L’ultimo inquisitore * * * - - valutazione media: 3,39 su 84 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Non è una biografia di Francisco Goya y Lucientes (1746-1828), come Amadeus non è un bio-pic di Mozart. Il titolo italiano sposta l’accento sull’antagonista, frate Lorenzo, uomo di fede che divide il mondo tra il Bene e il Male e che, prima al servizio della Chiesa (di Dio) e poi della Rivoluzione Francese (della ragione), tormenta e uccide i corpi per salvare le anime. Non è nemmeno un film sull’Inquisizione che, tra l’altro, fu più di una. Nelle acqueforti e nei disegni dell’agnostico Goya Lorenzo non vede il Male, ma il suo riflesso. “Non è lui che dobbiamo colpire, ma i corpi nei quali quei fantasmi vivono. Ed è certo di averne il diritto e il dovere” (R. Escobar). Lo spostamento del titolo è giustificato. Nel film Goya è soltanto un testimone del suo tempo, aperto ai compromessi con i potenti cui, però, non sacrifica il suo mestiere, l’arte. Chi agisce, chi giudica e condanna è l’integralista e fanatico Lorenzo, personaggio inventato. È lui il vero protagonista, e non soltanto per l’interpretazione che ne dà l’eccellente Bardem. Per Forman e il suo cosceneggiatore Jean-Claude Carrière (6 film per Buñuel) l’Inquisizione esiste ancora oggi sebbene, come nella realtà dei regimi socialisti del ‘900, abbia cambiato nome. È ingiusto sottolineare l’eleganza sfarzosa della messinscena e i risvolti melodrammatici (Ines, modella di Goya, stritolata dal sistema, incarnata dall’eclettica Portman), se non si tiene conto anche degli agganci, suggeriti con perfida leggerezza, tra passato e presente. Tra loro c’è la resa dei conti con le truppe francesi che, al comando di Napoleone (1808-09) occupano la Spagna, comportandosi da feroci invasori.

 L'ultimo inquisitore
(2006) on IMDb

Regia di Pablo Larraín. Un film Da vedere 2016 con Natalie PortmanPeter SarsgaardGreta GerwigBilly CrudupJohn HurtRichard E. GrantCast completo Titolo originale: Jackie. Genere Biografico, – USACile2016durata 91 minuti. Uscita cinema giovedì 23 febbraio 2017 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,51 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tutto si svolge nei giorni successivi all’assassinio di John Kennedy a Dallas. Al centro la vedova, Jackie, amata e odiata da sempre e per sempre. A partire da un’intervista da lei concessa pochi giorni dopo l’attentato di Dallas al giornalista Theodore White di Life , l’obiettivo di Larraín sembra voler essere non la biografia di un personaggio, Jacqueline Bouvier, sposata Kennedy, ma l’esposizione della sua ferrea volontà, nonostante tutto, di trasformare il marito in un indimenticabile presidente. Non c’è politica, non c’è ideologia, non c’è Storia, non c’è indagine. C’è un inerte film inutile, con una brava Portman che sa soffrire senza tregua. Premio per la miglior sceneggiatura a Noah Oppenheim.

 Jackie
(2016) on IMDb
Pop-Corn Day: V per Vendetta – Leggere Distopico

Un film di James McTeigue. Con Hugo Weaving, Natalie Portman, Stephen Fry, Stephen Rea, John Hurt. Titolo originale V for Vendetta. Fantascienza, durata 120 min. – USA, Germania 2005. uscita venerdì 17 marzo 2006. MYMONETRO V per vendetta * * * - - valutazione media: 3,34 su 238 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Remember, remember, the 5th of November”… È questo il monito di apertura di V for vendetta, ispirato all’ omonimo fumetto di Alan Moore e David Lloyd.
Diretto da James McTeigue, assistente alla regia di Lucas e dei fratelli Wachowski, il film si svolge in un’immaginaria Gran Bretagna del futuro, governata da un regime totalitario, a cui un misterioso uomo mascherato, mister V, dichiara guerra. Un anarchico radicale, desideroso di riportare libertà e giustizia, in un paese in cui vigono ormai autoritarismo e intolleranza verso chiunque non aderisca al sistema. In nome della libertà, V riuscirà a convincere la giovane e bella Evey – cui salva la vita ad inizio del racconto – a combattere al suo fianco. Scritto e prodotto dai registi di Matrix, V for vendetta è un cocktail “esplosivo” che unisce effetti speciali ad un ritmo incalzante non privo di efficacia.
Come può accadere per i film tratti da opere letterarie, resta il dubbio che il testo di partenza sia stato interpretato più o meno correttamente. Lasciamo agli esperti di fumetto l’ardua sentenza.

Regia di Anthony Minghella. Un film Da vedere 2003 con Jude LawNicole KidmanRenée ZellwegerNatalie PortmanPhilip Seymour HoffmanCast completo Titolo originale: Cold Mountain. Genere Drammatico – USA2003durata 155 minuti. – MYmoro 3,22 su 41 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Cold Mountain (North Carolina) nasce l’amore tra Ada Monroe (Kidman), agiata figlia di un predicatore, e W.P. Inman (Law), taciturno carpentiere. La guerra di Secessione li divide. Arruolato nelle file sudiste, Inman scampa al massacro di Petersburg (1864), diserta e si mette in cammino per raggiungere Ada che, intanto, si fa aiutare dall’indomita Ruby (Zellweger) per rimettere in sesto la fattoria paterna. Il 5° lungometraggio del britannico A. Minghella – che ha sceneggiato un romanzo di Charles Frazier – è un melodramma d’amore fondato sul montaggio parallelo di due blocchi narrativi: le drammatiche vicende dei due amanti lontani, separati prima dalle differenze di classe, poi dalla guerra. Dopo la battaglia di Petersburg – una larga sequenza di forte impatto spettacolare – il blocco mobile e avventuroso di Inman, scandito in varie tappe come si addice a un racconto di viaggio, risulta meno coinvolgente di quello stabile di Ada e del suo duetto con Ruby in un personaggio di maschietta che è valso a R. Zellweger l’Oscar per l’attrice non protagonista. Esterni girati in Romania. Scenografie di Dante Ferretti. Altre 5 nomination: J. Law (attore), John Seale (fotografia), Walter Murch (montaggio), Gabriel Yared (musica con brani folk e bluegrass ), canzone originale.

3.22/5

Risultati immagini per Ana Arabia

Regia di Amos Gitai. Un film con Yuval ScharfYussuf Abu WardaSarah AdlerAssi LevyUri GavrielNorman IssaCast completo Genere Drammatico – IsraeleFrancia2013durata 84 minuti. Uscita cinema giovedì 29 maggio 2014 distribuito da Boudu. – MYmoro 2,88 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una giovane giornalista, Yael, si reca in un quartiere, tra Jaffa e Bat Yam, in cui israeliani e palestinesi convivono. Ha sentito parlare di una donna ebrea che, sopravvissuta ad Auschwitz, aveva sposato un arabo ed era andata a vivere lì. Yael, nella sua visita ascolta ciò che Il marito Youssef ha da raccontarle e raccoglie anche le testimonianze di parenti e conoscenti.
Amos Gitai venne a conoscenza grazie alla stampa della storia di una donna nata ad Auschwitz e poi sposatasi, nonostante molteplici ostilità, con un arabo da cui ebbe cinque figli e 25 nipoti. Si tratta di una vicenda che si inserisce perfettamente nella filmografia del regista israeliano da sempre attento ad indagare i perché di una rivalità (che spesso si trasforma in odio) tra due popoli che hanno saputo convivere nel passato e potrebbero tornare a farlo. Bisognava però decidere con quale taglio raccontarla e Gitai ha deciso di portare all’estremo quello che per lui si è spesso configurato come un codice linguistico particolarmente interessante.

2.9/5
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Locandina italiana Il treno per il Darjeeling

Regia di Wes Anderson. Un film Da vedere 2007 con Owen WilsonAdrien BrodyJason SchwartzmanAnjelica HustonAmara KaranCast completoTitolo originale: The Darjeeling Limited. Genere Commedia drammatica – USA2007durata 91 minuti. Uscita cinema mercoledì 30aprile 2008distribuito da 20th Century Fox. – MYmonetro 3,54 su 83 recensioni tra criticapubblico e dizionari

India. Un malinconico uomo di mezza età scende frettolosamente da un taxi e insegue un treno in partenza. Durante la corsa si accosta a lui un individuo allampanato, più giovane, che gli lancia un’occhiata fugace e lo supera riuscendo a salire al volo sul treno. Da questa pittoresca corsa al ralenti inizia il viaggio del “Darjeeling Limited”, lo sgangherato convoglio che ospita i tre fratelli Whitman durante il loro tragicomico viaggio indiano. Dopo uno sguardo di rammarico verso l’uomo rimasto a terra, Peter (Adrien Brody), fuggito di casa un mese prima della nascita di suo figlio, raggiunge infatti i due fratelli in un colorato scompartimento, dopo un anno di silenzio seguito alla morte del padre: Francis (Owen Wilson), il maggiore, è la mente che ha ideato il viaggio dopo un brutto ma illuminante incidente stradale di cui porta ancora i segni sul corpo (in particolare sul viso, perennemente avvolto da bende), mentre Jack (Jason Schwartzman), il minore, è un buffo aspirante scrittore col cuore a pezzi, di ritorno da un prolungato, ozioso soggiorno parigino in un hotel di lusso (l’Hotel Chevalier che dà il titolo al cortometraggio con Natalie Portman, ideale prologo del film).
Un viaggio in un’India colorata e pittoresca, autentica (drammatica perfino) e surreale al tempo stesso, si trasforma nell’ennesimo confronto familiare all’interno del cinema di Wes Anderson: tre fratelli immaturi, aristocratici e dispettosi (un po’ come i capricciosi fratelli Tenenbaum) si ritrovano a distanza di tempo a fare i conti col presente, cercando di guardarsi dentro e provando a confrontarsi con la figura genitoriale.

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Locandina italiana La mia vita a Garden StateUn film di Zach Braff. Con Zach Braff, Kenneth Graymez, George C. Wolfe, Austin Lysy, Gary Gilbert, Jill Flint. Titolo originale Garden State. Commedia, durata 109 min. – USA 2004. uscita venerdì 17 giugno 2005. MYMONETRO La mia vita a Garden State * * * - - valutazione media: 3,37 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Alcuni film, anche quando passano in silenzio nelle sale, o escono senza troppi clamori, stranamente finiscono per diventare dei piccoli cult (ad esempio Donnie Darko).
Garden State può idealmente rientrare tra i film generazionali, quelli dei quasi trentenni che non sanno ancora quale sia la propria strada.
Andrew Largeman (Zach Braff) torna dopo nove anni nella sua cittadina natia del New Jersey, “Garden State” d’America, per i funerali della madre. Fino a quel momento aveva vissuto imbottito di psicofarmaci prescritti dal padre psichiatra. Il tuffo nel passato, reincontrare i vecchi amici, respirare l’aria di campagna, vivere l’amore, gli apre gli occhi. Una nuova vita è davanti a lui.
Ideato, diretto e interpretato dall’attore protagonista della serie Tv Scrubs, Garden State commuove e diverte, ed è supportato da attori bravi e non troppo noti (Natalie Portman a parte). La sua forza è nelle situazioni che si vengono a creare fra i protagonisti, con le loro follie personali, le loro abitudini e le loro manie. Situazioni che costruiscono una piacevole storia di emozioni, lacrime e sorrisi. View full article »