Category: Messico


Locandina italiana Il labirinto del faunoUn film di Guillermo Del Toro. Con Sergi López, Maribel Verdú, Ivana Baquero, Doug Jones, Alex Angulo. Titolo originale El laberinto del fauno. Horror, durata 112 min. – Messico, Spagna, USA 2006. uscita venerdì 24 novembre 2006. MYMONETRO Il labirinto del fauno * * * - - valutazione media: 3,05 su 192 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Spagna 1944. L’esercito franchista sta piegando le ultime frange di resistenza alla “normalizzazione” del paese, ormai quasi totalmente sotto il controllo di Franco. Carmen, una giovane vedova, ha sposato Vidal, un capitano dell’esercito, e lo raggiunge assieme alla figlia dodicenne Ofelia. La bambina soffre per la presenza dell’arrogante patrigno e cerca di aiutare la madre che sta affrontando una gravidanza difficile. Il suo rifugio è costituito dal mondo delle fiabe che si materializza con la presenza di un fauno che le rivela la sua vera identità. Lei è la principessa di un regno sotterraneo. Per raggiungerlo dovrà superare tre prove pericolose.
Guillermo Del Toro lavora ormai stabilmente su due fronti. Su quello hollywoodiano (vedi Blade 2) prova a ‘inserire caviale negli hamburger’, come ama dire. Si permette di rinunciare alla chiamata per Harry Potter e il prigioniero di Azkaban per completare il progetto di Hellboy e poi torna ai suoi amati racconti che rileggono la realtà storica in chiave fantasy-horror. Il franchismo in modo particolare lo appassiona in quanto messicano cresciuto sotto il tallone di una nonna ultraconservatrice in materia religiosa. Senza i mezzi delle megaproduzioni statunitensi ma con un’ accuratezza e sensibilità che spesso a quelle dimensioni produttive finiscono con lo sfuggire, Del Toro ci parla di soprusi e di innocenza, di ricerca di un mondo ‘altro’ in cui trovare la pace senza però rinunciare alla propria integrità di essere umano in formazione. Un film per giovani-adulti e per adulti-giovani il suo, meno facile da ‘vendere’ a un pubblico ben definito ma, anche per questo, più interessante.

Pan's Labyrinth (2006) on IMDb
Persons Unknown (TV Series 2010) - IMDbPersone sconosciute è una serie tv di Christopher McQuarrie, con Jason Wiles, Alan Ruck, Sean O’Bryan, Chadwick Boseman, Tina Holmes, Gerald Kyd, Daisy Betts, Kate Lang Johnson, Lola Glaudini, Andy Greenfield. Prodotta in USA, Messico.
 
Un gruppo di estranei si sveglia in una città abbandonata senza nessuna memoria di come siano giunti in quel luogo. Per riuscire a scappare e a mettere insieme i vari pezzi del puzzle dovranno unirsi e lavorare fianco a fianco.
 Persona sconosciuta
(2010) on IMDb

Risultati immagini per L'Angelo sterminatoreUn film di Luis Buñuel. Con Silvia Pinal, Enrique Rambal, Jacqueline Andere, José Baviera, Augusto Benedico. Titolo originale El angel exterminador. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 95′ min. – Messico 1962. MYMONETRO L’angelo sterminatore * * * * 1/2 valutazione media: 4,67 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.Un gruppo dell’alta borghesia messicana si riunisce in un salone ma non può più uscirne, bloccato da una forza misteriosa. E nessuno può entrare. Quando l’incantesimo si rompe, si ritrovano in una chiesa. È una commedia nera ricca di acri succhi antiborghesi e anticlericali. In questa vicenda onirica, in questo mostruoso giro di atti mancati, il surrealismo di Buñuel si manifesta in tutta la sua ricchezza fantastica. Pur essendo assai precisa l’analisi di classe, si ha il sospetto che in questo verdetto d’impotenza Buñuel alluda a condanne più vaste e vi coinvolga il genere umano nel suo complesso. Scritto da L. Buñuel e Luis Alcoriza, rielaborazione del cinedramma Los naufragos de la calle Providencia, messo in scena da José Bergamín. Premio Fipresci a Cannes, Giano d’oro al Festival Latinoamericano di Sestri Levante, premio A. Bazin al Festival di Acapulco.

 L'angelo sterminatore
(1962) on IMDb

Locandina Affetti & Dispetti (La Nana)Un film di Sebastián Silva. Con Catalina Saavedra, Claudia Celedón, Mariana Loyola, Alejandro Goic, Anita Reeves.Titolo originale . Commedia, durata 95 min. – Cile, Messico 2009. – Bolero Film uscita venerdì 25 giugno 2010. MYMONETRO Affetti & Dispetti (La Nana) * * * - - valutazione media: 3,22 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Governante da 23 anni dai Valdes, facoltosa famiglia cilena, Raquel non li considera più datori di lavoro: sono la sua famiglia. Ma da tempo soffre di emicranie sempre più dolorose. Quando la signora Valdes, compassionevole, le affianca una cameriera, Raquel si sente offesa e rende alla collega – e a quelle dopo di lei – la vita impossibile. Poi si ammala sul serio e deve farsi curare. Al ritorno trova Lucy, un’allegra campagnola che le oppone ironica gentilezza. Scritta dal regista con P. Peirano, la commedia fa perno su questa “nana” (= nonna, anche come traslato) complessa e terribile con cui la Saavedra fu premiata al Sundance Festival 2009 e a quello di Torino. Irradia la sua profonda ambivalenza su tutto il film e sugli altri personaggi che rimangono sospesi, come gli spettatori, nel domandarsi quale sia la sua vera identità: dove finisce la sua machiavellica perfidia e dove comincia la sua latente umanità? È un esempio di contaminazione di generi, atmosfere e toni, con spunti di analisi sociologica (ricchi-poveri, padroni-servitori) e persino momenti di horror psicologico. Quella di Saavedra è una bravura “mostruosa”. Bolero distribuisce.

 Affetti & dispetti (La nana)
(2009) on IMDb

Regia di Sebastian Hofmann. Un film con Alberto TrujilloHugo AlboresLuly Trueba. Genere Drammatico – Messico2013durata 84 minuti.

Beto è morto, e non può più nasconderlo. Si trascina nella sua quotidianità in un corpo ormai spento, in decomposizione. Cerca di restare aggrappato alla vita, perché la sua mente è lucida, ma si ritrova a non-vivere una doppia esistenza e né il make-up né il profumo riescono a nascondere la sua triste condizione. La malinconia di Beto cresce quando realizza che – per citare le parole di un affabile addetto all’obitorio – “il malato diventa la malattia”. Lascia il suo lavoro di guardiano per ritirarsi dal mondo. Ma prima di arrendersi ai confini della sua morte vivente, stringe un’insolita amicizia con Luly che gestisce la palestra dove lui ha sempre lavorato e dove la ricerca della perfetta definizione fisica dei corpi muscolosi si scontra con la sua condizione.

 Halley
(2012) on IMDb

Locandina italiana La zonaUn film di Rodrigo Plà. Con Daniel Giménez Cacho, Maribel Verdú, Carlos Bardem, Daniel Tovar, Alan Chávez. Drammatico, durata 97 min. – Spagna, Messico 2007. – Sacher uscita venerdì 4 aprile 2008. MYMONETRO La zona * * * - - valutazione media: 3,37 su 71 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante un temporale a Città del Messico tre ragazzi sottoproletari penetrano per rubare in un quartiere di benestanti, protetto da alte mura, reticolati, guardie private armate, un circuito chiuso di telecamere. Il furto ha conseguenze letali. Quattro morti: una residente, una guardia uccisa per sbaglio, due dei tre ladri i cui cadaveri sono nascosti tra la spazzatura. I condomini danno la caccia al sopravvissuto. Nonostante un poliziotto onesto, tutto è messo a tacere con la corruzione. Diretto da un regista esordiente, uruguagio di nascita, e scritto da sua moglie Laura Castillo, è un thriller dal ritmo serrato, plausibile e onesto anche nel suo teso discorso di denuncia civile, specialmente nella figura di Alejandro, figlio adolescente di un residente, che a poco a poco prende coscienza dell’aberrante situazione e cerca di salvare il ladruncolo suo coetaneo. A Venezia 2007 nelle Giornate degli Autori (meritava il concorso) e a Toronto vinse 2 premi come opera prima. Distribuito dalla Sacher di N. Moretti.

 La zona
(2007) on IMDb

Regia di Rodrigo Plà. Un film con Jana RaluySebastián AguirreHugo AlboresNora HuertaDaniel Giménez CachoCast completo Titolo originale: Un monstruo de mil cabezas. Genere DrammaticoThriller, – Messico2015durata 75 minuti. Uscita cinema giovedì 3 novembre 2016 distribuito da Cineclub Internazionale. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,96 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

L’amatissimo marito è affetto da un brutto tumore, ospedali e assicurazioni si rifiutano di pagargli le cure adeguate. Sonia impugna la pistola e costringe medici e funzionari a darle giustizia. Una bravissima Raluy (esordiente al cinema dopo una lunga carriera di teatro) in un thriller che è anche un film di denuncia crudo e senza fronzoli, metafora sull’essenza dell’umanità, dramma in crescendo di violenza – molto ben diretto dall’uruguaiano Plá che è cresciuto e ha studiato in Messico e che ha avuto un certo successo con La zona (2007) – permeato qua e là di un acuto senso dell’umorismo.

 Un mostro dalle mille teste
(2015) on IMDb

Locandina Post MortemUn film di Pablo Larrain. Con Alfredo Castro, Antonia Zegers, Jaime Vadell, Amparo Noguera, Marcelo Alonso. Drammatico, durata 98 min. – Cile, Messico, Germania 2010. – Archibald Enterprise Film uscita venerdì 29 ottobre 2010. MYMONETRO Post Mortem * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Santiago del Cile, 1973. Mario Corneo lavora come funzionario presso l’obitorio. Trascrive a macchina le autopsie. Si innamora di una ballerina di cabaret, Nancy, sua vicina di casa. Ma sono i giorni del colpo di stato, l’obitorio si riempie di cadaveri, della casa e della famiglia di Nancy non rimangono tracce. La ragazza si nasconde nel cortile della casa di Mario, che le porta il cibo e le sigarette. Intanto, all’obitorio, i morti riempiono le sale, i corridoi, le scalinate dell’ospedale.
Il cileno Pablo Larrain dà nuovamente prova, dopo Tony Manero, di una capacità di racconto ammirabile, perché inedita ed efficace. Il protagonista è ancora Alfredo Castro, figura ambigua, tra obbedienza e umanità (rispetto alla tragedia in atto), sentimento e istinto (nel rapporto con Nancy, e fino all’epilogo), mondo dei vivi e terra dei morti. Un essere che appartiene da subito all’universo del Post Mortem che dà al film il titolo e diversi significati. La sua esistenza squallida, priva di qualsivoglia slancio vitale, si movimenta un giorno al contatto con la morte, scuotendo improvvisamente anche il film intero e ridisegnandone le coordinate. 

 Post Mortem
(2010) on IMDb

Un film di Guillermo Del Toro. Con Eduardo Noriega, Marisa Paredes, Federico Luppi, Fernando Tielve, Íñigo Garcés.Titolo originale El espinazo del diablo. Horror,durata 106 min. – Spagna, Messico 2001. uscita venerdì 30 giugno 2006. MYMONETRO La spina del diavolo * * * - - valutazione media: 3,13 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Durante la Guerra Civile, morto il padre repubblicano in battaglia, il dodicenne Carlos (Tielve) è affidato a un orfanotrofio isolato, dove la zoppa preside Carmen (Paredes) e il gentile professor Casares (Luppi) sperano di proteggere il loro posto dai franchisti in arrivo. Per Carlos i pericoli sono anche all’interno: un compagno prepotente, un ruvido portiere e le voci sulle apparizioni di un ragazzino defunto. Opus n. 3 del messicano Del Toro che l’ha scritto con Antonio Trasorras e David Muñoz, è un ambizioso thriller psicologico che, preternaturale specialmente nell’ultima parte, cerca di diventare metafora politica. Non ci riesce, ma si fa apprezzare per atmosfera, effetti di paura non trucidi e direzione degli attori, fotografia di Guillermo Navarro. Prodotto da Augustin Almodóvar. Distribuito in Italia solo nel 2006.

 La spina del diavolo
(2001) on IMDb

Regia di Peter Greenaway. Un film Da vedere 2014 con Elmer BäckLuis AlbertiMaya ZapataRasmus SlätisJakob ÖhrmanLisa OwenCast completo Titolo originale: Eisenstein in Guanajuato. Genere Sentimentale, – MessicoFinlandiaBelgioFranciaPaesi Bassi2014durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 4 giugno 2015 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,49 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1931. In Messico per girare un film, grazie a un permesso temporaneo di Stalin e a finanziatori americani, il regista lettone, ancora imbevuto dell’ideale rivoluzionario ma estroso e sconsiderato come un clown, giunge nella città di Guanajuato e si abbandona alla sua prima esperienza erotica con un giovane professore, che gli fa da guida, per avvicinarsi alla sconvolgente cultura messicana intrisa di sesso e morte. Perde il finanziamento ed è obbligato a tornare in URSS. Il 14° film di Greenaway è un’opera d’arte di assoluta originalità, classica e barocca, contenuta e strabordante, che riesce a fondere: 1) il racconto – erotico, drammatico, comico, grottesco, satirico – di una conversione esistenziale all’amore che passa per l’accettazione della morte; 2) la biografia di un genio artistico, con foto e filmati d’epoca di lui e della sua troupe; 3) un inquietante documentario storico-antropologico sul Messico; 4) una magistrale videolezione di storia del cinema, con spezzoni dei primi film di Ejzenštejn. Stile sublime, caratterizzato da una continua variatio e dall’uso perfetto e personalizzato di raffinate tecniche di ripresa, da fotografia (Reinier Van Brummelen) e montaggio (Elmer Leupen), ma anche da invenzioni di potenza visionaria pari a quella dei disegni di Escher. È più di un film, è un viaggio psichedelico.

 Eisenstein in Messico
(2015) on IMDb

Regia di Pedro Aguilera. Un film con Casilda AguileraClaudia BertorelliJimena JiménezRomeo ManzanedoÁlvaro MoltóCast completo Genere Drammatico – SpagnaMessico2007durata 84 minuti.

La storia di una donna disorientata, fragile, schiacciata dai problemi della vita quotidiana: dopo che i suoi beni sono stati sequestrati e il suo negozio di cosmetici chiuso, il futuro dei suoi due figli è incerto. La vitalità dei bambini contrasta con l’apatia della madre, che scivola lentamente nella depressione. Ma la vita scorre e le cose cambiano.

 La influencia
(2007) on IMDb

Y tu mamá también - Anche Tua Madre (2001) scheda film - StardustUn film di Alfonso Cuaròn. Con Diego Luna, Gael García Bernal, Maribel Verdú, Diana Bracho. Titolo originale Y tu mamá también. Commedia drammatica, durata 105 min. – USA, Messico 2001. MYMONETRO Y tu mama tambien * * 1/2 - - valutazione media: 2,53 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Julio e Tenoch sono due amici diciassettenni che hanno una gran voglia di crescere. Nel corso di una festa conoscono una ventottenne spagnola, Louisa, che corteggiano in coppia.Costei è un misto di vitalità e di tristezza, ma è capace di accettare la proposta di un viaggio in tre verso una spiaggia denominata Boca del Cielo che i due in realtà non sanno dove si trovi. Il viaggio permetterà di verificare come l’erotismo e la gioventù non escludano il dolore. Si tratta di un film che ha un inizio abbastanza greve ma sa poi trovare una sua capacità di lettura dei sentimenti.

 Y tu mamá también - Anche tua madre
(2001) on IMDb

Locandina italiana El Mariachi

Un film di Robert Rodriguez. Con Carlos Gallardo, Consuelo Gomez, Jamie De Hoyos, Peter Marquardt Avventura, durata 80 min. – USA, Messico 1992. MYMONETRO El Mariachi * * 1/2 - - valutazione media: 2,82 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film che è costato poco più di ottanta milioni di lire e che ha incassato svariati miliardi nel mondo. Le majors americane in seguito si sono contese il regista. Tutto è nato dalla scommessa di un giovane regista texano, Rodriguez, riuscita con l’aiuto di parenti e amici. Il talento c’è, lo aspettiamo alle prossime opere. Siamo ai confini del Messico. Un tranquillo chitarrista che veste di nero viene scambiato per un killer atteso in città. Si innamora di una ragazza che lavora come barista. Dovrà però misurarsi col killer.

 El Mariachi, suonatore di chitarra
(1992) on IMDb


Regia di Michel Franco. Un film con Tessa NorvindTamara YazbekHernán Mendoza. Genere Drammatico – MessicoFrancia2012durata 93 minuti.

Lucia è morta in un incidente d’auto sei mesi fa. Da allora suo marito Roberto e sua figlia Alejandra cercano di superare questo dolore. Per dare un nuovo inizio alle loro vite, Roberto decide di trasferirsi in Messico. Alejandra si trova così in una nuova scuola. Più bella, più brillante, diviene rapidamente l’oggetto di invidia e gelosia da parte dei suoi compagni. Rifiutandosi di parlare con suo padre, diventa una vittima, un capro espiatorio.

Salita al cielo (1952) - Streaming, Trailer, Trama, Cast, Citazioni

Regia di Luis Buñuel. Un film con Luis Aceves CastañedaSilvia CastroRoberto CoboManuel DondéLilia Prado. Genere Commedia – Messico1952durata 74 minuti.

Una commedia fiabesca che affronta il tema del viaggio in corriera, delle ossessioni di un uomo che riesce a liberarsi delle immagini di tre donne (madre, moglie, tentatrice) che poi, attraverso un sogno si riveleranno la stessa persona.

Violenza Per Una Giovane (1960): Amazon.it: Scott,Hamilton,Meersman,  Scott,Hamilton,Meersman: Film e TV

Regia di Luis Buñuel. Un film con Zachary ScottBernie HamiltonKay Meersman. Titolo originale: La joven – The Young One. Genere Drammatico – Messico1960durata 96 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

In un’isoletta del Sud degli Stati Uniti vivono il guardacaccia Miller (Scott) e l’orfana quattordicenne Ewie (Meersman). Sbarca sull’isola il nero fuggiasco Travers (Hamilton), accusato di avere violentato una bianca. Miller gli danneggia l’imbarcazione e, durante la convivenza a tre, approfitta di Ewie. Arrivano un pastore (Brook) e un bianco razzista (Denton)… Tratto dal racconto Travellin’ Man di Peter Matthiessen, sceneggiato con H.B. Addis, è un film che spiazza lo spettatore (quando uscì spiazzò anche molti critici) per la sua assenza di manicheismo, il modo insolito di rappresentare il tema razzista e di proporre un superamento dei pregiudizi e dei tabù. Persino l’abuso di minore assomiglia molto a una seduzione consensuale: il ritratto di Ewie è quello di una ninfetta consapevole della propria attrazione erotica. Aveva ragione Truffaut a dire che Buñuel aveva saputo “con grande abilità mescolare la nozione di personaggi simpatici e antipatici, e mescolare le carte del gioco psicologico tenendo un discorso perfettamente chiaro e logico”. Uno dei 4 film di Buñuel con la fotografia di Gabriel Figueroa. Premio speciale della giuria a Cannes 1960.

Él (1952) | FilmTV.it

Regia di Luis Buñuel. Un film con Arturo de CórdovaDelia GarcesLuis BeristanAurora WalkerFernando CasanovaCast completo Titolo originale: Él. Genere Drammatico – Messico1952durata 89 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Quarantenne ricchissimo cattolico benpensante vergine feticista impotente, Francisco seduce con le parole Gloria, la sposa sull’altare, la tormenta con la sua paranoica gelosia sino a progettare di ricucirle il sesso. Anni dopo lo troviamo in convento. Sant’uomo? Film-cardine nell’opera di Buñuel. Attraverso il ritratto di un paranoico il tema è ancora il desiderio e le sue alterazioni. Si racconta un’ossessione, e i comportamenti che ne derivano, e se ne cercano gli agganci nell’esasperazione del possesso, tipica della borghesia. Non contano le psicologie, ma i comportamenti, i luoghi dove si esplicano, i riti che li sostengono. Tutte le cifre buñueliane si ritrovano, con una particolare insistenza per il feticismo dei piedi. Il finale è una memorabile invenzione ironica. Dal racconto omonimo di Mercedes Pinto.

Le avventure di Robinson Crusoe (1952) - Streaming | FilmTV.it

Regia di Luis Buñuel. Un film Da vedere 1952 con Dan O’HerlihyJaime Fernandez. Titolo originale: ROBINSON CRUSOE. Genere Avventura – Messico1952durata 89 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Dal romanzo Robinson Crusoe (1719) di Daniel Defoe. Un marinaio sopravvissuto a un naufragio approda a un’isola deserta alle foci dell’Orinoco e si organizza la vita prima da solo, poi con un selvaggio che battezza Venerdì. Nel suo 1° film a colori, che usa anche in funzione onirica, Buñuel fa un film sul silenzio (anche di Dio), la solitudine, la fraternità (ribaltando la funzione ideologica dei 2 personaggi), iniettandovi un tocco di sensualità.

Purtroppo ogni tanto l’audio è leggermente fuori sincrono

Prime Video: L'illusione viaggia in tranvai

Regia di Luis Buñuel. Un film con Lilia PradoCarlos NavarroMiguel ManzanoAgustín IsunzaGuillermo Bravo Sosa. Titolo originale: La Ilusión viaja en tranvía. Genere Drammatico – Messico1954durata 82 minuti.

Da un racconto di Mauricio de la Serna. Due giovani tranvieri di Città del Messico, ubriachi dopo una festa, rubano il vecchio tram n. 133, condannato alla rottamazione, e percorrono le vie cittadine provocando situazioni insolite o grottesche. “Quella che… si apre come un’opera realistica diventa… attraverso una costante negazione della normalità, lo specchio di quella realtà seconda (o surrealtà) che svela l’autentica natura delle cose e degli uomini” (A. Bernardi). Pur penalizzato, come il solito, dal modesto brio degli interpreti, la commedia punge con il suo garbo capriccioso e anarchico.

La figlia dell'inganno streaming ITA film HD

Regia di Luis Buñuel. Un film con Fernando SolerAlicia CaroFernando Soto (II)Ruben RojoNacho ContlaCast completo Titolo originale: La hija del engano. Genere Drammatico – Messico1951durata 78 minuti.

Don Quintyn, commesso viaggiatore, rientrando a casa prima del previsto, scopre la moglie a letto con un amico di famiglia. Furioso, caccia la moglie di casa, mentre questa gli rivela che la loro figlioletta non è figlia di Don Quintyn. Il pover’uomo abbandona la figlia presso dei contadini e cerca di cambiare vita aprendo un locale nella capitale. Ma il passato ritorna inesorabile.