
Regia di Curtis Bernhardt. Un film con Lana Turner, Fernando Lamas, Una Merkel, Richard Haydn, Thomas Gomez. Titolo originale: The Merry Widow. Genere: Musicale, Romantico, Commedia. Paese: USA. Anno: 1952. Durata: 105 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 6.4.
La ricchissima Crystal Radek, vedova del cittadino più facoltoso del piccolo e impoverito regno europeo di Marshovia, torna a Parigi. Il re di Marshovia, preoccupato che l’enorme eredità di Crystal finisca in mani straniere, manda a Parigi il suo affascinante ma cinico diplomatico, il Conte Danilo, con la missione di corteggiarla e sposarla per salvare le finanze nazionali. Il Conte e la Vedova, tuttavia, si scontrano continuamente a causa dei loro temperamenti opposti. La storia si concentra sul loro duello verbale e sui malintesi che conducono, ineluttabilmente, all’amore.
Questa versione technicolor dell’operetta di Franz Lehár è una produzione MGM vivace ma convenzionale, che punta sul fascino visivo e sulle coreografie. Il tema centrale è l’amore che supera le barriere sociali e gli interessi economici, trattato con un tono decisamente più leggero e meno satirico rispetto alle precedenti versioni. La regia di Curtis Bernhardt è funzionale al genere musical, privilegiando la spettacolarità delle sequenze di ballo e la ricchezza cromatica offerta dal Technicolor. La pellicola si affida prevalentemente al glamour della sua protagonista, Lana Turner, che appare in sontuosi abiti di scena, e al carisma esotico di Fernando Lamas. Sebbene l’adattamento mantenga le celebri musiche originali, la critica lo ha spesso ritenuto meno incisivo e meno elegante dell’interpretazione del 1934 di Lubitsch, mancando della sua arguzia e satira sociale. È un piacevole esempio di musical hollywoodiano classico, che tuttavia non ha lasciato un impatto culturale duraturo.





