
Regia di Danièle Huillet, Jean-Marie Straub. Un film con Angela Nugara, Gianni Buscarino, Vittorio Vigneri, Carmelo Maddio. Titolo originale: Sicilia!. Genere: Drammatico. Paese: Italia, Francia, Germania. Anno: 1999. Durata: 66 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 7.0.
Un uomo torna in Sicilia dopo aver vissuto per molti anni a New York. Il suo viaggio lo porta a confrontarsi con la terra d’origine attraverso una serie di incontri e conversazioni statiche ma cariche di significato. Dal porto di Messina al viaggio in treno, fino all’incontro con la madre nella modesta casa di famiglia, il protagonista attraversa un paesaggio fatto di volti, sapori arcaici e riflessioni sulla condizione sociale dell’isola. Basata sul romanzo Conversazione in Sicilia di Elio Vittorini, la narrazione si spoglia di ogni orpello per concentrarsi sulla parola e sulla presenza fisica degli interpreti.
Huillet e Straub realizzano un’opera di rigorosa astrazione formale, un esempio purissimo di cinema d’avanguardia che sfida le convenzioni narrative tradizionali. La scelta del bianco e nero contrastato e l’uso di inquadrature fisse conferiscono al film una solennità quasi sacrale, trasformando il testo di Vittorini in una partitura sonora dove ogni pausa ha un peso specifico. La recitazione, volutamente antinaturalistica, enfatizza la musicalità del dialetto e la potenza dei dialoghi, elevando la cronaca di un ritorno a riflessione universale sull’ingiustizia e la dignità umana. Nonostante la brevità, la pellicola richiede un impegno intellettuale notevole, premiando lo spettatore con una bellezza plastica e una profondità teorica raramente raggiunte. Si tratta di un cinema necessario e intransigente, che si pone come un atto di resistenza contro la banalizzazione dell’immagine moderna.













