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Recensione: Dies IraeUn film di Carl Theodor Dreyer. Con Thorkild Roose, Lisbeth Movin, Anna Svierkier, Kirsten Andreasen, Sigurd Berg. Titolo originale Vredens Dag. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 105′ min. – Danimarca 1943. MYMONETRO Dies Irae * * * * 1/2 valutazione media: 4,78 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Anne Pedersdotter di Hans Wiers-Jenssen e dal dramma (1918) di Karl Gustav Vollmoeller: nella Danimarca del 1623 l’amore tra il figlio di un pastore protestante e la sua giovane matrigna che, accusata di stregoneria dopo la morte del marito, dinanzi all’atteggiamento dell’amante, anch’egli convinto della sua colpevolezza, preferisce morire attribuendosi un delitto non commesso. Di altissima tenuta stilistica nella sua maestosità (Dreyer: “Non il montaggio è lento, ma il movimento dell’azione. La tensione si crea nella calma.”), di grande ricchezza psicologica e sapiente rievocazione storica, è una vetta nell’itinerario di Dreyer e nella storia delcinema. Per il regista danese _ al di là delle interpretazioni che se ne possono dare _ la più terrificante sequenza musicale della liturgia cristiana diventa un inno alla vita e alla libertà contro il fanatismo, l’intolleranza, la cecità spirituale degli uomini.

 Dies irae
(1943) on IMDb

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Terry Jones. Con Graham Chapman, John Cleese, Michael Palin, Eric Idle, Terry Jones. Titolo originale Monty Python’s The Meaning of Life. Comico, durata 103′ min. – Gran Bretagna 1983. MYMONETRO Monty Python – Il senso della vita * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Realizzato con ricchi mezzi, è il 4° e il migliore dei film del gruppo britannico: il più trasgressivo, provocante e divertente almeno per chi non considera indispensabile nel comico la nozione di buon gusto. L’aiuta la struttura a episodi, vicina ai loro programmi televisivi (1969-74) più che ai film precedenti. In questo circo beffardo e dissacrante si scherza con la morte, la vita dopo la morte, le guerre coloniali, la follia e l’ipocrisia del nostro tempo, il Medioevo, il controllo delle nascite, cattolici e protestanti, l’educazione sessuale, la chirurgia e il sistema bancario che ispira il primo immaginoso sketch. Tremendo quello sulla gastronomia, parodia assassina di La grande bouffe e apoteosi del vomito con Jones in un travestimento elefantino e l’impareggiabile Cleese come cameriere.

 Monty Python - Il senso della vita
(1983) on IMDb

Regia di Terry Gilliam. Un film con Cristiana CapotondiDouglas DeanNicolas ConnollySergio SolliRenato De MariaCast completo Genere Drammatico – Italia2011durata 20 minuti. Uscita cinema venerdì 27 maggio 2011 – MYmonetro 2,65 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Strano oggetto cinematografico The Wholly Family. L’ultima fatica di Terry Gilliam- breve ma intensa, 5 giorni di set- è un cortometraggio prodotto da Pasta Garofalo, già molto attiva nel product placement e con all’attivo opere brevi di Edo Tagliavini, Pappi Corsicato e Valeria Golino, il cui Armandino e il MADRE ha anche portato a casa un Nastro d’Argento. Pur essendo un’azienda nota per la sua ottima pasta a finanziare il progetto, però, il lavoro dell’ex Monty Python risulta incompleto e farraginoso, cucinato male nonostante tutti gli ingredienti siano giusti.
Risulta evidente da due-tre momenti niente male, come l’assalto dei Pulcinella al bambino (Nicolas Connolly) o il finale apparentemente pacificato e in verità perfido. Anche perché è proprio in quei fotogrammi che si vede e si sente tutto l’autore di Brazil e Parnassus.

 The Wholly Family
(2011) on IMDb

Regia di Terry Gilliam. Un film Da vedere 2009 con Heath LedgerJohnny DeppColin FarrellJude LawChristopher PlummerAndrew GarfieldCast completo Titolo originale: The Imaginarium of Doctor Parnassus. Genere Fantastico, – FranciaCanada2009durata 122 minuti. Uscita cinema venerdì 23 ottobre 2009 distribuito da Moviemax. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,12 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Su un carro trainato dai cavalli e con un gruppetto di attori, Parnassus porta in giro nella Londra di oggi uno spettacolo dove c’è uno specchio magico: chi lo attraversa esaudisce desideri segreti e si trova nei territori meravigliosi del proprio inconscio. Parnassus ha fatto un patto col diavolo, ottenendo l’immortalità in cambio dell’anima della figlia Valentina quando entrerà nel 16° anno di età. Fanno una scommessa: il primo che riuscirà a conquistare 5 anime, portandole dalla sua parte, avrà la vittoria. Il disperato Parnassus vince grazie all’arrivo del giovane Tony, dal passato oscuro. Dopo 4 settimane di riprese, Ledger, interprete di Tony, morì in tragiche circostanze. Il visionario regista lo sostituì, in sequenze mirate, con 3 attori famosi (Depp, Law, Farrell). Didascalia finale: “Un film di Heath Ledger e dei suoi amici”. 3° film di Gilliam scritto con Charles McKeown, è un’altra riflessione sul rapporto tra realtà e fantasia, ma anche una metafora sul “tema delle due vie: la via dell’uomo e quella del diavolo”. In entrambe, però, si notano forzature e indecisione, qualcosa di irrisolto. Costo: 30 milioni di dollari. Fotografia: Nicola Pecorini. Scene: Anastasia Masaro. Effetti (molto) speciali della londinese Pearless Camera Co. Spicca Waits che fa un diavolo travestito da Mr. Nick.

 Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo
(2009) on IMDb

Risultati immagini per Quel Pomeriggio di un Giorno da CaniUn film di Sidney Lumet. Con James Broderick, Al Pacino, Chris Sarandon, Charles Durning, John Cazale. Titolo originale Dog Day Afternoon. Drammatico, durata 130 min. – USA 1975.MYMONETRO Quel pomeriggio di un giorno da cani * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre balordi assaltano una piccola banca di Brooklyn. Due vi rimangono intrappolati con gli ostaggi: lungo sarà l’assedio della polizia. E sanguinoso. Calibratissima ricostruzione di un fatto di cronaca nera del 1972, sostenuta da una suspense che soltanto verso la fine ha qualche smagliatura, da un sagace equilibrio tra pathos e umorismo, da un’attenta cura dell’ambientazione. Film d’azione, ma anche di critica sociale (polizia, mass media, intolleranza): insomma un Lumet di buona annata. Pacino da affissione in ottima compagnia. 5 nomine agli Oscar, vinse la statuetta Frank Pierson per la sceneggiatura.

 Quel pomeriggio di un giorno da cani
(1975) on IMDb

Regia di Jonathan Lynn. Un film con Joe PesciMarisa TomeiRalph MacchioJames RebhornMitchell WhitfieldFred GwynneCast completo Titolo originale: My Cousin Vinny. Genere Commedia – USA1992durata 118 minuti. – MYmonetro 2,66 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Vincent La Guardia Gambini (Pesci), avvocato alle prime armi di Brooklyn, è chiamato a Wahzoo City (Alabama) a difendere un suo giovane cugino (Macchio) e un amico (Whitfield), accusati di omicidio. Il suo fantasioso modo di vestirsi e l’ignoranza delle procedure penali non fanno buona impressione sul giudice (Gwynne), ma molto lo aiuta la sua pepata fidanzata Mona Lisa Vito (Tomei). Il pittoresco e vulnerabile machismo mediterraneo di Vinny non basterebbe a sostenere la commedia, ma la sceneggiatura di Dale Launer, anche produttore, è efficace nel disegno dei personaggi di contorno. Film Fox di poche pretese, ma divertente. Ottimi duetti. Oscar per l’attrice non protagonista alla Tomei.

 Mio cugino Vincenzo
(1992) on IMDb

Regia di Terry Gilliam. Un film Da vedere 1989 con John NevilleUma ThurmanEric IdleOliver ReedJonathan PryceRobin WilliamsCast completo Titolo originale: The Adventures of Baron Münchausen. Genere Avventura – Gran Bretagna1989durata 126 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,19 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Le madornali e iperboliche imprese del barone di Münchhausen hanno 3 fonti tutte tedesche del Settecento (il vero barone Karl Friedrich Hieronymus von M., l’erudito Rudolph Erich Raspe e il poeta Gottfried August Bürger), furono illustrate da G. Doré nel 1862 e portate sullo schermo già nel 1911 (G. Méliès), 1913 (E. Cohl), 1914 (muto italiano), 1943 (J. von Backy), 1962 ( Baron Prasil ). Con 40 milioni di dollari e collaboratori di prim’ordine (D. Ferretti scenografo, G. Pescucci costumista, G. Rotunno operatore), Gilliam ha rimanipolato la vecchia materia all’insegna del meraviglioso su grande scala, iniettandovi l’umorismo stravagante di Lewis Carroll e la buffoneria esorbitante dei Monty Python. Effetti speciali strabilianti.

 Le avventure del Barone di Munchausen
(1988) on IMDb

Eva contro Eva - Film (1950)Un film di Joseph L. Mankiewicz. Con Bette Davis, Anne Baxter, George Sanders, Celeste Holm, Gary Merrill.Titolo originale All About Eve. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 138′ min. – USA 1950. MYMONETRO Eva contro Eva * * * * - valutazione media: 4,39 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una famosa attrice di Broadway prende sotto la sua protezione una giovane, ambiziosa e astuta arrampicatrice, che a poco a poco la scalza dal trono. Film sul teatro, dunque sulla potenza della parola, che diventa una commedia cinematografica esemplare per il sapiente equilibrio tra sceneggiatura e regia, la direzione degli attori (tra cui M. Monroe, lanciata nello stesso anno da Giungla d’asfalto), la brillantezza tagliente dei dialoghi. Ebbe 14 nomination agli Oscar e ne vinse 6: film, regia, sceneggiatura, George Sanders (attore non protagonista), suono, costumi. Il racconto The Wisdom of Eve di Mary Orr che, non citato nei titoli, è all’origine della sceneggiatura di Mankiewicz, divenne nel 1949 un radiodramma da cui la stessa Orr e suo marito Reginald Denham cavarono nel ’64 un testo teatrale. Dalla sceneggiatura fu tratta prima una versione radiofonica e 30 anni dopo il musical Applause con Lauren Bacall.

 Eva contro Eva
(1950) on IMDb

Locandina Wake in FrightUn film di Ted Kotcheff. Con Donald PleasenceGary BondJack ThompsonChips RaffertySylvia Kay.  Titolo originale Wake in FrightDrammaticoRatings: Kids+16, durata 114 min. – Australia 1971.

Insieme a Mad Max e WalkaboutWake in Fright è ampiamente riconosciuto come uno dei film più importanti nello sviluppo del moderno cinema australiano. Diretto da Ted Kotcheff (Rambo), il film racconta il declino morale di un insegnante inglese.

 

 Wake in Fright
(1971) on IMDb

Regia di Tarsem Singh. Un film con Lee PaceCatinca UntaruJustine Waddell. Genere Fantastico – IndiaGran BretagnaUSA2006durata 117 minuti.

The Fall arriva con un titolo pre-credito che afferma che è presentato da David Fincher e Spike Jonze, presumibilmente compagni del regista e co-sceneggiatore Tarsem Singh (accreditato solo come Tarsem) dal mondo degli spot pubblicitari e dei video musicali. Laddove i suoi mecenati hanno entrambi sviluppato una comprensione flessibile e sfumata della narrativa, Tarsem sembra essere rimasto interessato solo alla creazione di immagini per i propri fini. Non c’è mai la sensazione che “The Fall” esista per nessun motivo oltre a essere semplicemente qualcosa di carino da guardare. Eppure, non importa quanto possa essere bello un film, se induce il sonno come questo, semplicemente non ha senso.
Nella Los Angeles del 1915, uno stuntman (Lee Pace) è paralizzato e passa il tempo in ospedale raccontando una storia improvvisata a una ragazzina immigrata (Catinca Untaru) con un braccio rotto. Quindi c’è una storia, e una storia nella storia, mentre spingono e tirano tra fantasia e realtà. O qualcosa di simile.
Il retroscena di “The Fall” sembra molto più interessante e ha un peso più drammatico di quello che ci resta da guardare. Il film è stato girato nell’arco di quattro anni in 18 paesi e in effetti include una serie piuttosto unica di straordinarie architetture esistenti, set prefabbricati che probabilmente non potrebbero mai essere immaginati, figuriamoci costruiti con qualsiasi tipo di budget ragionevole.
Tarsem sottolinea il film con livelli di pretenziosità davvero odiosi che insistono sul fatto che le belle immagini abbiano un significato con la M maiuscola, il che mette solo in netto rilievo quanto sia davvero un esercizio vuoto. Come De Chirico su MTV negli anni ’80, le sue idee su ciò che costituisce “artistico” – per lo più composto da slo-mo, tableau framing, strani costumi ed esotismo romanzato – sembrano nel migliore dei casi racchiuse nell’ambra e nel peggiore dei casi completamente regressive. Per essere un film che vuole presentarsi come stravagantemente abbagliante, c’è qualcosa di incredibilmente familiare e blando nella sua visione.

 The Fall
(2006) on IMDb

Regia di Jonathan Glazer. Un film con Ben KingsleyAmanda RedmanRay WinstoneIan McShane. Titolo originale: Sexy Beast. Genere Commedia nera – Gran BretagnaSpagna2000durata 88 minuti. – MYmonetro 2,34 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una villetta sulla Costa del Sol catalana un ex malavitoso londinese si gode in pace, con la sua donna, i risparmi. Ma è costretto a tornare al lavoro ai danni di una inviolabile banca di Londra che è anche, nella storia del cinema, oggetto del primo colpo grosso bancario eseguito sott’acqua. La sequenza è ingegnosa e spettacolare, ma il meglio del film è nella prima ora al sole del Mediterraneo col duello verbale tra il corpulento e pacioso R. Winstone e il serpigno, minaccioso B. Kingsley, nella cura dei personaggi di contorno, nel retrogusto amarognolo e angoscioso della storia. Sceneggiato dagli stessi autori di Gangster N° 1 , diretto dal televisivo J. Glazer, prodotto da Jeremy Thomas, è uno dei migliori film del recente filone gangsteristico britannico. Titolo fuorviante.

 Sexy Beast - L'ultimo colpo della bestia
(2000) on IMDb

Un film di John P. Flynn. Con James Best, Tommy Lee Jones, William Devane Drammatico, durata 99 min. – USA 1977. MYMONETRO Rolling Thunder * * - - - valutazione media:2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un uomo torna dal Vietnam dopo otto anni di prigionia e trova che la sua famiglia è stata sterminata. L’uomo che era in condizioni psicofisiche miserande, ritrova tutte le sue energie per condurre una lenta, elaborata vendetta nei confronti degli assassini della moglie e del figlio. Scritto da Paul Schrader ( Il bacio della pantera).

 Rolling Thunder
(1977) on IMDb

Die Hard - Collezione — The Movie Database (TMDB)Die Hard è una popolare saga cinematografica poliziesca d’azione creata da Roderick Thorp e distribuita dalla 20th Century Fox, che narra le vicende del poliziotto John McClane, interpretato da Bruce Willis.
film della serie si sviluppano in un arco di tempo di 25 anni, dal 1988 al 2013.

Film della serie

  1. Trappola di cristallo (Die Hard), regia di John McTiernan (1988)
  2. 58 minuti per morire – Die Harder (Die Hard 2), regia di Renny Harlin (1990)
  3. Die Hard – Duri a morire (Die Hard with a Vengeance), regia di John McTiernan (1995)
  4. Die Hard – Vivere o morire (Live Free or Die Hard), regia di Len Wiseman (2007)
  5. Die Hard – Un buon giorno per morire (A Good Day to Die Hard), regia di John Moore (2013)
 Trappola di cristallo
(1988) on IMDb

Regia di Takeshi Kitano. Un film Da vedere 2000 con Takeshi KitanoOmar EppsClaude Maki. Genere Giallo – USAGiapponeGran Bretagna2000durata 110 minuti. – MYmonetro 3,25 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo una sanguinosa guerra tra bande della Yakuza a Tokyo, il gangster Yamamoto parte per Los Angeles dove abita il fratello minore, coinvolto nello spaccio della droga e in lotta con altre bande di neri, ispanici e paisà. 1° film di T. Kitano in trasferta, ma coerente al suo pessimismo atroce di fondo, che qui si riversa su tutti senza distinzioni etniche, e al suo codice di violenza, che anche qui sfuma in malinconia nell’illusoria ricerca di una fratellanza. Non è sicuramente uno dei suoi migliori film, ma forse uno dei più dolorosi, nonostante la sotterranea ironia.

 Brother
(2000) on IMDb

Regia di Tamara Jenkins. Un film Da vedere 2007 con Laura LinneyPhilip Seymour HoffmanPhilip BoscoPeter FriedmanGbenga AkinnagbeCast completo Titolo originale: The Savages. Genere Commedia, – USA2007durata 113 minuti. Uscita cinema venerdì 25 gennaio 2008 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 3,56 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jon e Wendy, fratello e sorella, vivacchiano a New York in uno stato di ordinaria non-felicità. Jon, docente di letteratura, da anni alle prese con un denso saggio su Brecht, vive con una polacca. Quando a lei scade il permesso di soggiorno, potrebbe sposarla, ma la lascia ripartire. Wendy scrive copioni teatrali che nessuno rappresenta né pubblica, campa con lavori precari e stratagemmi meschini e ha una relazione stracca con un uomo sposato. La loro vita ha uno scossone quando devono occuparsi del vecchio padre scorbutico, che non si è mai occupato di loro, in preda a demenza senile e senza casa. I film sulla vecchiaia – alcuni grandi – non hanno mai avuto successo di pubblico. È rimossa dentro di noi, forse, più che la morte. In questo film che pur è una commedia, amarissima, sugli orrori dei rapporti umani, la Jenkins mette una sequenza notevole – il viaggio in aereo di Wendy con il padre. La vecchiaia non era mai stata raccontata al cinema così impietosamente, ma senza cinismo: Senectus ipsa est morbus . Dialoghi affilati, due protagonisti in gara di bravura. “Ogni vita – scriveva Scott Fitzgerald – è beninteso un processo di demolizione”.

 La famiglia Savage
(2007) on IMDb

Un film di Takeshi Kitano. Con Ken KanekoMasanobu AndoLeo MorimotoHatsuo YamayaGoichi Shigehisa. Titolo originale Kidzu ritan – Kids ReturnCommedia drammaticadurata 107 min.

Masaru e Shiniji sono due giovani indisciplinati che tornano a visitare la loro vecchia scuola ricordando i giorni in cui erano spensierati studenti. Entrambi compiono scelte di vita rischiose, tentando rispettivamente la strada della mafia giapponese e della boxe.

 Kids Return
(1996) on IMDb

Un film di Takeshi Kitano. Con Takeshi Kitano, Kayoko Kishimoto, Ren Osugi Titolo originale . Drammatico, durata 100′ min. – Giappone 1997. MYMONETRO Hana-Bi * * * * - valutazione media: 4,23 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nishi, ex detective della polizia di Tokyo, ha due rimorsi (la paralisi di un collega suo coetaneo e la morte di un collega giovane di cui si sente responsabile) e uno strazio (la moglie, malata terminale di leucemia). Per pagare i debiti e fare una vacanza con lei, fa una rapina (sequenza geniale). Epilogo tragico su una spiaggia che ricorda Visconti (Morte a Venezia) e Fellini (La dolce vita). Film polimorfico che parte come un poliziesco d’azione, continua come un noir, finisce nel melodramma esistenziale. Alterna il lirico e il tragico, scoppi di violenza e digressioni sulla pittura. Spiazza, coinvolge, intenerisce, colpisce, commuove. 7ª regia di Kitano, comico e showman TV, popolare come Beat Takeshi, poeta, romanziere, umorista, pittore (i dipinti che si vedono nel film sono suoi). Leone d’oro a Venezia 1997. Belle musiche di Joe Hisaishi.

 Hana-bi - Fiori di fuoco
(1997) on IMDb
Sostituita versione dvdrip con 720p

Locandina Il colore dei soldiUn film di Martin Scorsese. Con Mary Elizabeth Mastrantonio, Paul Newman, Tom Cruise, John Turturro, Forest Whitaker.Titolo originale The Color of Money.Commedia, durata 117 min. – USA 1986. MYMONETRO Il colore dei soldi * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari

È la storia di un’educazione sentimentale: Eddie non insegna a giocare al biliardo a Vincent, ma a mettere a frutto il suo talento, cioè a trasformarlo in denaro, con tutti i mezzi. Seguito, 25 anni dopo, di Lo spaccone (1961) di Robert Rossen. Prima parte splendida all’altezza di Fuori orario , ma poi il racconto si avvita un po’ su sé stesso. Con la sua adolescenziale arroganza da Bruce Lee della stecca, T. Cruise è perfetto ma, come eccitato dal confronto, P. Newman trova un’infallibile grinta. L’atmosferica fotografia di Michael Ballhouse (che ha avuto una nomination all’Oscar come Boris Leven scenografo) fa il resto. 1° Oscar per Newman. Sceneggiatura di Richard Price, basata su un altro romanzo di Walter Tevis che morì 8 giorni dopo la sua pubblicazione nel 1984.

 Il colore dei soldi
(1986) on IMDb

Amazon.it | The Walking Dead 1 (Box 2 Dvd): Acquista in DVD e Blu rayThe Walking Dead è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2010.
Ideata dal regista Frank Darabont, la serie è basata sull’omonima serie a fumetti scritta da Robert Kirkman, anche produttore esecutivo dello show, illustrata da Tony Moore e Charlie Adlard e pubblicata dalla Image Comics[1].

La storia di un gruppo di sopravvissuti a un’epidemia di zombie che si è abbattuta su tutto il pianeta. Guidati dallo sceriffo Rick Grimes (interpretato dall’attore inglese Andrew Lincoln), i superstiti vagano alla ricerca di un posto sicuro dove rifugiarsi. Ma l’assedio quotidiano a cui sono sottoposti e il costante pericolo di morte non tardano a far emergere i peggiori istinti dell’essere umano.
Nella battaglia per difendere la vita dei suoi famigliari e dei suoi compagni, Rick sarà costretto a rendersi conto che la paura e la disperazione dei sopravvissuti possono essere molto più insidiose dei morti viventi.

 The Walking Dead
(2010) on IMDb

Regia di Takeshi Kitano. Un film Da vedere 2002 con Miho KannoHidetoshi Nishijima, Iatsuya Mihashi, Chieko Matsubara. Genere Drammatico – Giappone2002durata 113 minuti. – MYmonetro 3,56 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Introdotte da uno spettacolo di Bunraku (marionette) al Teatro Nazionale di Tokyo, tre tragiche storie di amore e abbandono: a) due giovani amanti per sempre legati da una corda rossa; b) un vecchio e malato capo della yakuza torna sulla panchina dove una donna da lui abbandonata l’ha atteso per tutta la vita; c) un giovane fan di una famosa pop star si acceca quando lei rimane sfigurata in un incidente. Costumi: Yohji Yamamoto. Musica: Joe Hisaishi. Associato al giuoco infantile, il tema della marionetta è centrale nel cinema tragicomico di Kitano: lo diventa l’uomo, vittima delle proprie ambizioni e lo diventa la donna, vittima dell’uomo. Dolls (bambole) è il suo film più stilizzato, enigmatico e complesso. Un compendio del suo cinema, dicono i devoti. Altri replicano: il più estetizzante, accademico, rarefatto, gelido, sfiancante. Non tengono conto che lo splendore delle sue immagini esiste qui, oggi, e che alla sua bellezza – e ai suoi amori – si oppongono il denaro, il potere, la violenza del mondo. “La bellezza è insieme il mezzo e il contenuto dell’opera: Dolls è un film bello sulla bellezza , oggi. Ed è, di conseguenza, un film disperato” (Em. Morreale). Radicale nel suo sconsolato pessimismo. Il miglior film in concorso a Venezia 2002.

 Dolls
(2002) on IMDb