Category: Irlanda


Regia di Steven Soderbergh. Un film con Gina CaranoEwan McGregorMichael FassbenderMichael DouglasChanning TatumCast completo Titolo originale: Haywire. Genere Thriller, – USAIrlanda2011durata 93 minuti. Uscita cinema venerdì 24 febbraio 2012 distribuito da Moviemax. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,90 su 11 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Haywire = dare i numeri, impazzire. C’è un solo motivo per vedere questo thriller, scritto da Lem Dobbs e diretto da un regista diseguale che, almeno in Italia, spacca in due i cinecritici o sedicenti tali: quelli che lo stimano e quelli che lo ritengono un bluff, un falso d’autore. Si chiama Gina Carano, famosa in USA come campionessa di M.M.A. (Mixed Martial Arts). Il suo personaggio ha un cognome preso dal titolo originale ( Citizen Kane ) di uno dei più apprezzati film nella storia del cinema USA. Quel che fa, e quanti ne ammazza, è situato in un microcosmo astratto e teorico abitato da fantasmi, “fatto di astrazioni e geometrie, che nasce dalle macerie di un genere per ribadire che il cinema è innanzitutto il rapporto di un corpo con lo spazio che lo circonda” (G. Calzoni).

 Knockout - Resa dei conti
(2011) on IMDb

Regia di Stefano Bessoni. Un film con Alberto AmarillaOona ChaplinLeticia DoleraGeraldine ChaplinAlex AnguloCast completo Genere Thriller, – ItaliaSpagnaIrlanda2008, Uscita cinema venerdì 16 gennaio 2009 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 2,22 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

…per oculos tuos , è il titolo completo di questa ghost story o favola nera con cui il romano Bessoni, già direttore della fotografia e montatore, disegnatore, fumettista e cinefilo accanito, cerca di rifondare in Italia il cinema horror fantastico come in Spagna negli anni ’90 fecero Amenábar, Balagueró & C. Oltre al regista che l’ha sceneggiato con lo spagnolo Luis Alejandro Berdejo (REC) si sono messi in altri 7 a scrivere la storia, riuscendo a privarla di ogni logica di verosimiglianza narrativa. Di suo Bessoni, a farle da perno, ha inventato Girolamo Fumagalli, scienziato occulto del ‘600, inventore della thanatografia e costruttore del thanatografo, strumento con cui fotografare la permanenza retinica della morte nell’occhio del cadavere. Il personaggio più riuscito si deve a Carnelutti, ma è soprattutto un film di regia con il contributo determinante di Arnaldo Catinari (fotografia) e di Briseide Siciliano (scenografie). Girato in interni nei Lumiq Studios di Torino. Di suo l’Irlanda deve aver fornito l’antico ospedale, sede del Murnau Institute, la più incredibile scuola di cinema mai vista su uno schermo.

 Imago mortis
(2009) on IMDb

Regia di Siddiq Barmak. Un film Da vedere 2003 con Marina GolbahariArif HeratiZubaida SaharKhwaja NaderHamida RefahGol Rahman Ghorbandi. Genere Drammatico – ightsGiapponeIrlanda2003durata 82 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,91 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Kabul una dodicenne è costretta dalla madre a travestirsi da ragazzo per poter uscire in strada in cerca di un lavoro per sfamare una famiglia di sole donne. Reclutata dai talebani in una scuola coranica, è scoperta e condannata a morte, ma un vecchio mullah la chiede in sposa, portandola a casa insieme alle altre tre mogli. 1° film afghano dall’avvento e dopo la caduta del regime talebano. Segna il rientro in patria del suo autore dopo anni di esilio in Pakistan. Aiutato dalla società di Mohsen Makhmalbaf e postprodotto in Iran. Film claustrofobico di squisita eleganza figurativa, attenta alla lezione dei migliori registi iraniani (A. Kiarostami, S. Makhmalbaf) di cui condivide il principio pudico della sottrazione nel rappresentare la violenza: suscita angoscia prima ancora che indignazione per il modo in cui mette in immagini, in un regime totalitario e fanatico, la condizione disumana della donna che può essere (in misura restrittiva) a patto di non apparire . C’è un unico spiraglio aperto sul sogno-desiderio: quando la protagonista gioca a saltare la corda. Fotografia: Ebrahim Ghafuri. Camera d’Or e Medaglia Fellini dell’Unesco alla Quinzaine di Cannes 2003. Globo d’oro al miglior film straniero.

 Osama
(2003) on IMDb

Regia di Rupert Wyatt. Un film Da vedere 2008 con Brian CoxJoseph FiennesLiam CunninghamSeu JorgeDominic CooperSteven MacKintoshCast completo Titolo originale: The escapist. Genere Thriller, – Gran BretagnaIrlanda2008durata 102 minuti. distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,30 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ennesimo film incentrato sulla fuga da un carcere, ma questa volta Rupert Wyatt ha costruito il plot in modo originale, con percorsi narrativi paralleli, che corrono in tempi diversi. Grazie a continui flash back, che ritmano l’azione spezzando il dramma, per poi riprenderlo arricchito da particolari che si sono già svolti nell’altro racconto, si ottiene una visione duale in cui le prospettive temporali si sovrappongono, fino a quando, nelle sequenze finali, le due narrazioni si ricongiungono per sorprendere lo spettatore. Ottimo il cast in cui spicca, quale protagonista assoluto, Brian Cox.

 Prison Escape
(2008) on IMDb

Locandina La canzone del mareUn film di Tomm Moore. Con David Rawle, Brendan Gleeson, Fionnula Flanagan, Lisa Hannigan, Lucy O’Connell.Titolo originale Song of the Sea. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 93 min. – Irlanda, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Francia 2014. – Bolero Film uscita giovedì 23 giugno 2016. MYMONETRO La canzone del mare * * * 1/2 -valutazione media: 3,73 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Saoirse è una bambina particolare, a 6 anni ancora non riesce a parlare e prova una strana e fortissima attrazione per il mare. Vive nella casa sul faro con il papà e il fratello maggiore Ben, spesso imbronciato e antipatico con la sorellina che ritiene responsabile della scomparsa dell’amata madre.

 La canzone del mare
(2014) on IMDb

Locandina HungerUn film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon. Drammatico, durata 96 min. – Gran Bretagna, Irlanda 2008. – Bim uscita venerdì 27 aprile 2012. MYMONETRO Hunger * * * * - valutazione media: 4,14 su 59 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Irlanda del Nord, 1981. Il Primo Ministro Margaret Thatcher ha abolito lo statuto speciale di prigioniero politico e considera ogni carcerato paramilitare della resistenza irlandese alla stregua di un criminale comune. I detenuti appartenenti all’IRA danno perciò il via, nella prigione di Maze, allo sciopero “della coperta” e a quello dell’igiene, cui segue una dura repressione da parte delle forze dell’ordine. Il primo marzo, Bobby Sands, leader del movimento, decreta allora l’inizio di uno sciopero totale della fame.
Il britannico Steve McQueen ha con l’immagine un rapporto estremamente fisico, che qui porta all’estremo, dal fisico al fisiologico, poiché le armi della contestazioni sono dapprima i rifiuti del corpo e poi il corpo stesso, ultima risorsa a disposizione e ultimo baluardo di libertà: quella di poter scegliere di disporre di sé, della propria vita e della sua fine.

 Hunger
(2008) on IMDb

Regia di Paul Greengrass. Un film Da vedere 2002 con Christopher VilliersTim Pigott-SmithCarmel McCallionMary MouldsGerard McSorleyCast completo Genere Drammatico – Gran BretagnaIrlanda2002durata 107 minuti. – MYmonetro 3,07 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La “domenica di sangue” si svolse a Derry, nell’Irlanda del Nord (ribattezzata Londonderry dagli inglesi), il 30-1-1972 quando, durante una marcia di 10 000 cittadini per i diritti civili, 13 manifestanti inermi furono uccisi (e 14 feriti) dai paracadutisti britannici che facevano parte dei 3000, tra soldati e poliziotti, schierati per stroncare la manifestazione. Prodotto da Mark Redhead, scritto e diretto da P. Greengrass, basato sul libro Eyewitness Bloody Sunday (1998) di Don Mullan, testimone dei fatti a 15 anni. Girato quasi interamente con la cinepresa a spalla (fotografia: Ivan Strasburg), è un ottimo esempio di cinegiornalismo ricostruito, sostenuto da una passione morale, un film corale popolato da figure che non sono soltanto funzioni narrative, ma personaggi concreti e complessi. La mobile cinepresa non ne registra soltanto gesti e comportamenti, ma le idee e i sentimenti che le muovono. Orso d’oro a Berlino ex aequo con La città incantata di H. Miyazaki.

 Bloody Sunday
(2002) on IMDb

Regia di Neil Jordan. Un film Da vedere 2009 con Colin FarrellAlicja BachledaTony CurranDervla KirwanStephen ReaAlison BarryCast completo Genere Drammatico – IrlandaUSA2009durata 111 minuti. – MYmonetro 3,17 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cork, Irlanda. Syracuse, detto Cyrcus, è un pescatore che vive da solo dopo che la moglie lo ha lasciato. I due hanno una bambina di 10 anni, Annie, che è gravemente ammalata ai reni. Un giorno Syracuse tira su la rete e ci trova una giovane donna che dice di chiamarsi Ondine e non vuole essere vista da nessuno. Annie però la scoprirà e si convincerà che si tratti di una selkie, un personaggio leggendario che vive nel mare e diviene umano se ne esce. Fatto sta che le cose sembrano andare meglio per Syracuse. A partire dalla pesca che diviene molto più consistente. Il pescatore però non riuscirà a tenere a lungo nascosta la presenza di Ondine e le conseguenze non si faranno attendere.

 Ondine
(2009) on IMDb

Regia di Neil Jordan. Un film Da vedere 2005 con Cillian MurphyLiam NeesonRuth NeggaLaurence KinlanStephen ReaBrendan GleesonCast completo Genere Commedia – IrlandaGran Bretagna2005durata 135 minuti. Uscita cinema venerdì 25 maggio 2007 – MYmonetro 3,43 su 17 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Al centro del romanzo (1998) di Patrick McCabe, che lo definì “un gran minestrone di glam-rock e psichedelico”, ambientato negli anni ’70 e sceneggiato da N. Jordan che l’ha diviso in 17 capitoli, c’è Patrick Braden, nato dalla relazione tra il parroco del villaggio di Tyreelin e la sua cameriera e abbandonato in fasce dalla madre. Adottato da una vedova, Patrick cresce con un’incontenibile voglia di diventare donna e un’allegra innocenza che gli permette di sopravvivere a cattiveria, violenza e dolore. Lasciata l’Irlanda bigotta e straziata dagli attentati dell’IRA, va a Londra dove, col nome di Kitten (gattina), trova l’ambiente adatto al suo stato di travestito e si mette alla ricerca della madre. Concentrarsi sul fascino di Kitten, tra il Candido di Voltaire e la bontà eroica dell’Alioscia di Dostoevskij, mirabilmente interpretato da C. Murphy, significherebbe ignorare il lavoro di reinvenzione del romanzo fatto da Jordan e la sua scrittura registica, notevole anche sul piano figurativo (fotografia: Declan Quinn). La scelta di un grottesco spinto e alcune bizzarre invenzioni (i pettirossi che fanno i commenti ironici sulla vicenda) gli permette di sdrammatizzare la grave dimensione melodrammatica di molte situazioni. Ha sconcertato il pubblico e spiazzato molti critici. È un film irlandese a 18 carati, ricco di musica, che prende sul serio soltanto un tema, quello della violenza terroristica. Troppo intelligente per aver successo.

 Breakfast on Pluto
(2005) on IMDb
Frasi del film This Must Be the Place - pagina 4

Un film di Paolo Sorrentino. Con Sean Penn, Frances McDormand, Eve Hewson, Harry Dean Stanton, Joyce Van Patten. Drammatico, durata 118 min. – Italia, Francia, Irlanda 2011. – Medusa uscita venerdì 14 ottobre 2011. MYMONETRO This Must Be the Place * * * 1/2 - valutazione media: 3,59 su 264 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cheyenne è stato una rockstar nel passato. All’età di 50 anni si veste e si trucca come quando saliva sul palcoscenico e vive agiatamente, grazie alle royalties, con la moglie Jane a Dublino. La morte del padre, con il quale non aveva più alcun rapporto, lo spinge a tornare a New York.Scopre così che l’uomo aveva un’ossessione: vendicarsi per un’umiliazione subita in campo di concentramento. Cheyenne decide di proseguire la ricerca dal punto in cui il genitore è stato costretto ad abbandonarla e inizia un viaggio attraverso gli Stati Uniti.

Regia di Yorgos Lanthimos. Un film Da vedere 2015 con Colin FarrellRachel WeiszJessica BardenOlivia ColmanAshley JensenCast completo Titolo originale: The Lobster. Genere Fantascienza, – GreciaGran BretagnaIrlandaPaesi BassiFrancia2015durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 15 ottobre 2015 distribuito da Good Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,94 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un futuro mondo concentrazionario, dove è d’obbligo vivere in coppia, David è internato in un albergo-carcere con riti da villaggio turistico, dove ha 45 giorni per trovare una partner ed evitare così di essere trasformato in animale. Fugge nel bosco e si unisce ai Solitari, ribelli al regime dell’accoppiamento coatto, tra i quali però è proibito l’amore. Al suo 4° film, Lanthimos conferma il suo cinema dell’assurdo, basato su casi-limite tra il grottesco e il surreale, con una science fiction in chiave di commedia drammatica, che si aggira dalle parti di 1984 di Orwell e di Fahrenheit 451 (1966) di Truffaut. Dopo un avvio brillante, che è anche una gustosa satira della subcultura di massa contemporanea, il ritmo cala un po’ per poi recuperare con un finale shocking. Morale: per amarsi bisogna essere uguali e quindi amputare le proprie diversità. Cosceneggiato dal regista con Efthymis Filippou. Premio della giuria a Cannes 2015.

Riverdance: L'avventura animata (2021) - Streaming | FilmTV.it

Riverdance: l’avventura animata è un film di genere Animazione, Fantastico, Musicale, Ragazzi del 2021 diretto da Eamonn Butler e Dave Rosenbaum con Lilly Singh e Jermaine Fowler. Durata: 90 min. Paese di produzione: Irlanda, Regno Unito.

Come nella grande tradizione europea delle storie fantastiche, questa storia ci porta in un mondo pieno di meraviglia e imprevisti, con i suoi giovani protagonisti che dovranno fronteggiare ostacoli che fino a poco tempo prima non avrebbero pensato di dover affrontare.

Keegan è un ragazzino irlandese che ha da poco perso il nonno, suo punto di riferimento. Un giorno, insieme all’amica spagnola Moya, Keegan si avventurerà nel mondo del Megalocero Gigante, che aveva avuto modo di conoscere già da piccolo. Qui, entrambi impareranno ad apprezzare la Riverdance come celebrazione della vita, ma dovranno guardarsi le spalle dalla minaccia del Cacciatore…

Regia di David Lowery. Un film Da vedere 2020 con Dev PatelAlicia VikanderJoel EdgertonSarita ChoudhurySean HarrisCast completo Titolo originale: The Green Knight. Genere Drammatico – USAIrlanda2020durata 129 minuti. – MYmonetro 3,84 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La mattina di Natale, Gawain che sogna di essere nominato cavaliere dall’anziano Re Artù. Spronato dalla madre Morgana a partecipare al ricevimento alla corte di Camelot, il giovane dissoluto assiste all’arrivo del misterioso e imponente Cavaliere Verde, che mette alla prova la corte. Gawain si offre di raccogliere la sua sfida e per tanto può colpirlo per primo, un anno dopo però dovrà recarsi in una remota chiesa per ricevere indietro il colpo sferrato. Gawain decapita la creatura, ma questa riprende la propria testa e ripete la sua profezia, che ora suona come una condanna a morte. Il ragazzo viene nominato cavaliere e passa un anno di scellerati piaceri, ma il nuovo Natale si avvicina…

Regia di Tomm MooreNora Twomey. Un film con Brendan GleesonLiam HouricanMick LallyMichael McGrathEvan McGuireCast completo Genere Animazione – FranciaBelgioIrlanda2009durata 75 minuti.

Da un libro di fantastiche miniature e disegni conservato nel Trinity College di Dublino, il “Libro di Kells”,  nasce l’ispirazione  di questo lavoro. Per l’eccellenza tecnica della sua realizzazione e la sua bellezza è considerato da molti studiosi una delle più importanti opere d’arte dell’epoca. Una nomination all’Oscar.

Il giovane Brendan vive nell’abbazia di Kells, un remoto avamposto medievale dove lavora per fortificare i muri dell’abbazia contro le scorrerie barbariche. Un giorno un famoso maestro illuminato arriva in queste terre straniere portando un antico ed incompleto libro traboccante di una segreta saggezza e di poteri. Per aiutare a completare il libro, Brendan deve superare le sue più profonde paure in un viaggio pericoloso che lo porterà al di fuori dei muri dell’abbazia e dentro alla foresta incantata, dove si nascondono magiche creature. Ma con i barbari in avvicinamento, riusciranno la determinazione e l’artistica visione di Brendan ad illuminare l’oscurità e a mostrare che l’illuminismo è la migliore fortificazione contro il male?

Regia di Lenny Abrahamson. Un film Da vedere 2014 con Michael FassbenderDomhnall GleesonMaggie GyllenhaalScoot McNairy, Carla Azar, François CivilCast completo Genere CommediaDrammatico, – Gran BretagnaIrlanda2014durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 13 novembre 2014 distribuito da I Wonder Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,42 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jon è un impiegato che sogna di diventare un musicista, ma fatica a trovare un suo “stile”. La svolta arriva quando ha la fortuna di sostituire il tastierista di una band, gli Soronprfbs, che suona musica sperimentale. I componenti del gruppo sono tipi molto particolari, soprattutto il leader, Frank, musicista di talento che indossa costantemente una maschera di cartapesta. Il personaggio del protagonista è liberamente ispirato al comico inglese Chris Sievey, raccontato nel libro autobiografico di Jon Ronson. Mettendo in contrapposizione Jon e gli altri membri della band, Abrahamson affronta il tema delle fragilità psicologica ed emotiva dell’artista, ma parla anche delle conseguenze del successo, di talenti “maledetti”, di musica rock e social network. Le gag e gli avvenimenti, spesso insensati, di personaggi fuori dall’ordinario ne fanno una piacevole commedia surreale e bizzarra.

Regia di Lenny Abrahamson. Un film Da vedere 2015 con Brie LarsonMegan ParkWilliam H. MacyJacob TremblayJoan AllenSean BridgersCast completo Titolo originale: Room. Genere Drammatico, – Irlanda2015durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 3 marzo 2016 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,60 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo aver vissuto i suoi primi 5 anni in un capanno (con un solo lucernario sul soffitto) con la madre sequestrata da un maniaco, Jack riesce a fuggire e ad avvertire la polizia. Ritornare nel mondo per la donna sarà ancora più difficile che per lui scoprirlo. Tratto dal best seller omonimo (in italiano: Stanza, letto, armadio, specchio , 2010) di Emma Donoghue, anche sceneggiatrice, ispirato alla storia vera di Elisabeth Fritzl, chiusa in un bunker e violentata per 24 anni (1984-2008) dal padre da cui ebbe 7 figli. Dopo 4 LM, Abrahamson raggiunge la maturità espressiva, virando di genere e dirigendo un dramma in cadenze di thriller, noir e azione mozzafiato nella 1ª parte, psicologico nella 2ª. È un film denso, multistratificato e multitematico, che attinge suggestioni tanto da La vita è sogno quanto da Il conte di Montecristo e Il ragazzo selvaggio , ma che è centrato sulla relazione fondamentale, quella madre/figlio. Cattura con un incipit enigmatico, seduce con l’invenzione infantile di un mondo surreale, commuove con il doloroso distacco prima e il gioioso ricongiungimento poi di Jack e Ma’, ma può farlo grazie all’alchimia delle straordinarie interpretazioni della Larson e del piccolo Tremblay. Meritati Oscar e Golden Globe per la protagonista; solo nomination per miglior film, regia e sceneggiatura non originale.

Regia di Ken Loach. Un film Da vedere 2014 con Barry WardSimone KirbyJim NortonAndrew ScottFrancis MageeMikel MurfiCast completo Titolo originale: Jimmy’s Hall. Genere Drammatico, – Gran BretagnaIrlandaFrancia2014durata 109 minuti. Uscita cinema giovedì 18 dicembre 2014 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,07 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Irlanda 1932, sullo sfondo della Grande Depressione, va al governo il partito repubblicano di sinistra (Fianna Fáil). Jimmy Gralton, piccolo proprietario di idee socialiste fuggito a New York perché nel mirino della destra durante la guerra civile del 1922, può tornare a casa. I nuovi giovani, per i quali è un eroe, gli chiedono di riaprire il capannone-balera dove organizzava feste da ballo, ma che era anche una sorta di scuola popolare con corsi di letteratura, pittura, pugilato, danze popolari. Jimmy riapre la sua hall , che diventa anche una “camera del lavoro” dei contadini affittuari, sfrattati dai grandi proprietari. È preso di nuovo di mira dai notabili di destra e soprattutto dal potente parroco che, pur stimandolo, lo considera, a ragione, un pericolo mortale per la Chiesa cattolica. 25° film di Loach, ricavato, almeno parzialmente, da una ricerca documentaria su un personaggio reale, è forse il più riuscito frutto della ventennale collaborazione alla sceneggiatura con Paul Laverty: 1) perché sublima l’ideologia nell’ideale, innalza l’impegno politico a impegno esistenziale, amplia la lotta di classe a lotta di cultura, di modo di vivere, di umanità, coniugando il pane e le rose, il politico e il privato; 2) perché, in forme classiche, rende come non mai la bellezza dell’Irlanda, quella naturale – nelle mille sfumature del suo vitale, prorompente, profondo verde (fotografia di Robbie Ryan) – e quella storico-sociale, attraverso le architetture, gli arredi, le vesti, gli ornamenti della sua civiltà contadina del primo ‘900 (scene di Fergus Clegg, costumi di Eimer Ni Mhaoldomhnaigh). La distinzione tra migliori e peggiori emerge netta, ma senza manicheismi: la figura del parroco tiene onorevolmente testa a quella di Jimmy, quasi come nelle vere tragedie, in cui si scontrano due verità equivalenti. Storicamente, fornisce un’immagine icastica della pervasività del controllo sociale esercitato dalla Chiesa cattolica. Distribuisce BiM. Presentato a Cannes 2014.

Regia di Ken Loach. Un film Da vedere 2006 con Cillian MurphyPádraic DelaneyLiam CunninghamOrla FitzgeraldMary O’RiordanCast completo Titolo originale: The Wind That Shakes the Barley. Genere Drammatico, – FranciaIrlandaGran Bretagna2006durata 124 minuti. Uscita cinema venerdì 10 novembre 2006 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 3,18 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ottimo film di controinformazione storica con radici nel passato remoto: dal XIII sec. l’Irlanda fu la prima colonia inglese. Fallita l’insurrezione armata nel 1916, nel 1920 reparti mal armati dell’IRA (Irish Republican Army) appoggiati dal partito di Sinn Fein, cominciano azioni di guerriglia contro le truppe britanniche e i Black and Tans (polizia ausiliaria) che reagiscono con una feroce repressione sui civili. Il 6-12-1921, grazie a Michael Collins, si firma un trattato che concede l’indipendenza e una sovranità limitata per 26 delle 32 contee dell’isola. Scritto da Paul Laverty, da 10 anni collaboratore di Loach, il racconto affronta la spaccatura tra riformisti e rivoluzionari (nel film: utopisti e realisti) che si condensa nel conflitto letale tra i fratelli Damien e Teddy O’Donovan. Evidenti sono le qualità che gli valsero la Palma d’oro a Cannes. Come in ogni opera valida del passato, ha palesi agganci col presente. Coniuga l’energia del cinema d’azione con l’approfondimento psicologico dei personaggi. Tutti bravi gli attori con Murphy/Damien primus inter pares . Restituisce l’aria del tempo (costumi di Eimer Ni Mhaoldomhnaigh) e riassume con efficacia l’intricato retroterra sociopolitico. Sposa l’emozione con la lucidità, il pessimismo con la volontà di lotta. Infine ha una qualità rara, una dimensione drammatica: nella 2ª parte diventa una tragedia moderna in cui la storia sostituisce il fato. Tra i due fratelli chi è Abele e chi Caino? Entrambi sono l’uno e l’altro. Loach e Laverty lasciano libero lo spettatore di scegliere e di schierarsi, se ci riesce. Titolo preso dal poeta irlandese Robert Dwyer Joyce.

Locandina Il futuro non è scritto - Joe Strummer

Un film di Julien Temple. Con BonoSteve BuscemiTerry ChimesJohn CusackJohnny Depp. continua» Titolo originale Joe Strummer: The Future is UnwrittenDocumentariodurata 124 min. – Irlanda, Gran Bretagna 2007. – Ripley’s Film uscita venerdì 29 febbraio 2008. MYMONETRO Il futuro non è scritto – Joe Strummer ***1/2- valutazione media: 3,78 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La storia di Joe Strummer narrata da amici, parenti e colleghi – raccolti intorno a un falò – e ripresa dall’obiettivo di Julien Temple. Il futuro non è scritto celebra il ricordo di uno dei maggiori esponenti del punk attraverso video domestici, materiali d’archivio, fotografie, vignette (realizzate dallo stesso Strummer), spezzoni di film, interviste d’epoca e testimonianze di artisti che lo hanno conosciuto o ne sono stati ispirati – Bono Vox, Martin Scorsese, Johnny Depp, Steve Buscemi, John Cusack, Jim Jarmusch, Flea e Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers fra gli altri.
Il documentario di Temple ripercorre la vita del “guerrigliero” partendo dalla sua infanzia, passando dagli anni formativi (la scuola d’arte, le prime band), al successo mondiale dei Clash e il successivo allontanamento dalle scene di Strummer dopo la separazione dai suoi compagni, alle prove da solista e da attore fino al ritorno sotto i riflettori con i Mescaleros.
Il futuro non è scritto è una sorta di mosaico, un collage a più voci tenuto insieme da quel fuoco che generarono i Clash sullo sfondo sociale e politico dell’epoca – le occupazioni londinesi, la nascita della rivoluzione punk, le guerre in Vietnam e in Iraq – che offre uno spaccato reale e realistico di quegli anni pieni di contraddizioni. È anche un’opera ricca di aneddoti che aiutano a capire l’ascesa e la caduta di una band che ha fatto storia e la frustrazione dei componenti, in primis dello stesso leader, costretto a ripartire da zero per ricercare quella felicità che appariva come un miraggio. La voce di Strummer si unisce al coro dei partecipanti dando l’impressione di essere ancora fra noi e lancia un messaggio universale: “Nella vita, devi essere capace di prenderti quello che vuoi, perché nessuno te lo regalerà mai”.

Regia di John Boorman. Un film con Jamie Lee CurtisPierce BrosnanGeoffrey RushHarold PinterCatherine McCormackCast completo Titolo originale: The Tailor of Panama. Genere Spionaggio – IrlandaUSA2001durata 111 minuti. – MYmonetro 2,20 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal romanzo di John Le Carré su sceneggiatura di Andrew Davis, riscritta dallo stesso Le Carré e dal regista. Dopo la cessione del canale nel 1999 al governo panamense, il sarto Harry Pendel, oppresso da un pesante debito, fornisce a Andy Osnard, agente segreto di Londra che lo ricatta, false e sensazionali notizie che provocano la mobilitazione del Pentagono. Spy-story anomala fatta in barba alla Columbia da Boorman che, come produttore (Merlin Film), detiene il final cut . Si fa satira al vetriolo sui “falchi” dell’US Army, sulla politica di Londra subalterna a quella di Washington, sulla credulità e l’ignoranza rapace dei diplomatici, sulla disinformazione generale. Il nucleo del film, però, è nel rapporto tra i due protagonisti che impersonano due visioni del mondo: materialismo contro sensibilità, realtà contro sogno. G. Rush è straordinario; P. Brosnan recita benissimo la sua parte di sopravvissuto senza scrupoli all’era Thatcher-Reagan.