Category: Citti Sergio


Regia di Sergio Citti. Un film con Gianni RizzoFranco CittiNinetto DavoliNicoletta MachiavelliChristian AlegnyCast completo Genere Film a episodi – Italia1973durata 93 minuti. – MYmonetro 3,11 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sono 4 storie raccontate da Mammone (F. Citti) e Bernardino (Davoli), condannati a morte nella Roma papalina per aver derubato e ferito a morte un mercante. Desunta da Matteo Bandello, la 1ª narra del duca di Ronciglione e di Nicolino che scoprono di essere stati cornificati dai ragazzetti e dal parroco del villaggio. Di derivazione rusticana, la 2ª dice di due pecorai, uno dei quali seduce la moglie dell’altro che si vendica. La 3ª mette in scena un prete gaudente e il suo servo che per avidità l’uccide. La 4ª è presa da un fatto di cronaca: un giovane che ha sedotto una sposata è pugnalato dal marito e dall’amante di lei. L’ultima storia ha un epilogo che illumina a ritroso il senso del film: i quattro finiscono davanti a un padreterno contadino che condanna i primi tre per ipocrisia e assolve il giovane che non sa nascondere il rimpianto per le gioie della vita. Imperniate sul sesso e tutte concluse con la morte, sono storie di una buffoneria cupa e sanguigna di radice contadina, esposte con un linguaggio asciutto e spiccio senza fronzoli né compiacimenti. 2° film di S. Citti, cineasta contadino più che sottoproletario.

 Storie scellerate
(1973) on IMDb

Risultati immagini per Il Minestrone filmUn film di Sergio Citti. Con Franco Citti, Ninetto Davoli, Roberto Benigni, Olimpia Carlisi, Giorgio Gaber. Commedia, durata 104′ min. – Italia 1981. MYMONETRO Il minestrone * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due pellegrini affamati partono da Roma verso il Nord, attraverso la campagna; lungo la strada altri si aggiungono a loro, ciascuno diverso dall’altro, ma accomunati dal bisogno di cibo. Scritta con Vincenzo Cerami, è una fiaba comico-poetica, dominata dallo sguardo dal basso del suo autore: distaccato, affettuoso, semplice eppur misteriosamente trasfiguratore. È lo sguardo di un anarchico epicureo che guarda il mondo come se per istinto (o antica saggezza?) sapesse già tutto. Qualche squilibrio: il film per le sale è la riduzione di un’edizione per la TV di 3 puntate.

Il minestrone (1981) on IMDb

Regia di Sergio Citti. Un film Da vedere 1977 con Paolo StoppaJodie FosterUgo TognazziMichele PlacidoMariangela MelatoGigi ProiettiCast completo Genere Commedia – Italia1977durata 100 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 2,82 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da un racconto di Vincenzo Cerami che l’ha sceneggiato con Citti. Una ventina di persone si spogliano nella stessa cabina – la n. 19 – di una spiaggia libera di Ostia in una calda domenica d’agosto. Con un colpo di genio pratico e poetico Citti risolve in una mossa sola 3 problemi: il basso costo, le esigenze commerciali, un’originale struttura drammatica. Allegria crudele, pessimismo ilare, ironia blasfema.

 Casotto
(1977) on IMDb

Regia di Sergio Citti. Un film con Franco CittiNinetto DavoliAnita SandersLaurent TerzieffLamberto MaggioraniCast completo Genere Drammatico – Italia1970durata 102 minuti. – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Figli di padre anarchico, morto ubriaco per mano loro, e di madre cattolica credente, finita in manicomio (conseguenza di un incesto col proprio padre che le tolse l’innocenza lasciandole l’incoscienza), Rabbino e Bandiera, omosessuali inconsapevoli, accolgono nella loro catapecchia di Ostia una pupa di periferia. Sarà lei l’involontaria causa di un fratricidio. Scritto con Pasolini, che ne ha curato anche la supervisione, è il 1° film di Sergio Citti, fratello di Franco e già stretto collaboratore del poeta e regista friulano, che ha messo in immagini la vicenda pateticamente torva e candidamente turpe con cadenze di favola quasi gioiosa che la trasfigura per virtù di stile.

 Ostia
(1970) on IMDb

Regia di Sergio Citti. Un film con Giancarlo GianniniHarvey KeitelElide MelliAnnalisa SchettinoLarissa VolpentestaCast completo Genere Drammatico – Italia2001durata 90 minuti. – MYmonetro 2,77 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dolorosa istoria della dodicenne sicula Rosa, figlia di un maniscalco alcolista: violentata da un gerarca fascista, finisce in riformatorio; maggiorenne, ritrova la madre fedifraga, la “vipera” del titolo, e forse il figlio che le fu tolto di forza e che fa il cantastorie. Il più anomalo e marginale dei cineasti italiani ha fatto il suo film più freak e meno consolatorio con 2 novità: l’ambientazione siciliana ai tempi di un’Italia ormai dimenticata, ma storicamente connotata e asse portante della nerissima favola, la maternità. La 1ª parte – la migliore – coincide con un soggetto ( La pietà di una cosa ) pubblicato nel 1989; nella 2ª si ha “l’impressione di assistere a un discorso privato, che segue una logica sua, lasciando in campo solo simboli che faticano a comunicare” (A. Pezzotta). Nemmeno l’esperta mano del cosceneggiatore V. Cerami v’ha posto rimedio. Melli, la “vipera”, è anche produttrice.

 Vipera
(2000) on IMDb


Risultati immagini per MortacciUn film di Sergio Citti. Con Vittorio Gassman, Mariangela Melato, Malcolm McDowell, Galeazzo Benti, Livia Venturini. Commedia, durata 102′ min. – Italia 1989. MYMONETRO Mortacci * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Prima di entrare nell’Aldilà, i morti stanno in un limbo dal quale si dipartono solo quando, tra i vivi, non c’è più nessuno che li ricordi. Scritta con David Grieco e Vincenzo Cerami, è una collana di storie cui fa da mastice il trucido, affabile, cinico custode del cimitero Gassman che fa il verso a un samurai povero. La Melato in una doppia parte briosa ed energica.

 Mortacci
(1989) on IMDb

Regia di Sergio Citti. Un film con Silvio OrlandoRolf ZacherPatrick BauchauGastone MoschinLaura BettiFranco CittiCast completo Genere Commedia – Italia1996durata 130 minuti. Uscita cinema venerdì 20 gennaio 2006 – MYmonetro 2,89 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Indossati i panni dei Re Magi in una recita parrocchiale in un paesino del Sud, tre saltimbanchi da circo attraversano mari e monti, guidati da una cometa, sempre delusi e mazziati, alla ricerca del Bambin Gesù. Incontrano varie Marie e altrettanti Giuseppe e concludono che forse è Gesù ogni bambino che nasce. 8° film di Citti, nato da una costola di un vecchio progetto di Pier Paolo Pasolini ( Porno-Teo-Kolossal ), “sembra un film speditoci dal passato, con l’intenzione di farci da monito per il futuro” (F. Chiacchiari), frutto della strenua fedeltà di Citti a un antico cinema rapsodico e popolare di raffinata ingenuità e di comicità beffarda ma non cattiva, “bassa” ma non triviale. Tocca molti temi – egoismo, razzismo, familismo, violenza, avidità di denaro, televisione, mancanza di futuro, incapacità di immaginare o desiderare qualcosa di diverso – con una leggerezza che approda a esiti di magica serenità.

 I magi randagi
(1996) on IMDb