Category: Ed Harris


Coma Profondo (Restaurato In Hd): Amazon.it: Torn, Widmark, Douglas,  Bujold, Ashley, Torn, Widmark, Douglas, Bujold, Ashley: Film e TV

Regia di Michael Crichton. Un film Da vedere 1978 con Rip TornRichard WidmarkMichael DouglasGeneviève BujoldElizabeth AshleyCast completo Titolo originale: Coma. Genere Giallo – USA1978durata 113 minuti. – MYmonetro 3,15 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo la strana morte di un’amica, chirurgo in sottana decide di indagare sull’ospedale in cui è avvenuto il decesso. Sospetta che molti pazienti vengano deliberatamente mantenuti in coma per essere usati per il trapianto degli organi. Molti guai. Dal romanzo di Robin Cook, sceneggiato da Crichton, un giallo fantamedico di un realismo accentuato che tiene lo spettatore inchiodato alla poltrona fino all’ultimo minuto. Brevi apparizioni di Tom Selleck ed Ed Harris.

Locandina italiana Nemicheamiche

Un film di Chris Columbus. Con Julia Roberts, Ed Harris, Susan Sarandon, Jena Malone, Liam Aiken.Titolo originale Stepmom. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 124 min. – USA 1998.MYMONETRO Nemicheamiche * * * - - valutazione media: 3,22 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rapporto tra madre naturale e matrigna con tanto di morte per tumore che risolve più di una questione. Columbus, un esperto di plot vincenti, gioca tutto sulla bravura delle due interpreti. Che sanno come cavarsela. Quando poi ci si può avvalere di uno dei più grandi attori non protagonisti di Hollywood (Ed Harris) il gioco è fatto.

Un film di Franklin J. Schaffner. Con James Whitmore, Charlton Heston, Kim Hunter, Linda Harrison, Roddy McDowall. Titolo originale Planet of the Apes. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 119′ min. – USA 1968. MYMONETRO Il pianeta delle scimmie * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Presi in un vortice del tempo, astronauti atterrano su un pianeta dove gli umani vivono come bestie in una società di avanzata cultura governata dalle scimmie. Sorpresa finale. Il 1°, e il migliore, il più vispo dei 5 film ispirati al romanzo (1965) di Pierre Boulle. Thriller di anticipazione che è anche una favola filosofica sui nostri tempi con risvolti politici e sociologici. I suoi primi 20′ e gli ultimi 10 ne fanno un precursore della SF moderna al cinema. Vinse un Oscar speciale per il trucco creato da John Chambers. Sceneggiato con competenza da Michael Wilson e Rod Serling, ha uno dei suoi punti di forza nella fotografia di Leon Shamroy. Seguito da L’altra faccia del pianeta delle scimmie.

Locandina italiana Repo Man - Il recuperatore

Un film di Alex Cox. Con Harry Dean Stanton, Vonetta McGee, Emilio Estevez, Tracey Walter, Olivia Barashi, Fox Harris Titolo originale Repo Man. Drammatico, durata 92 min. – USA 1984. MYMONETRORepo Man – Il recuperatore * 1/2 - - - valutazione media: 1,88 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il giovane Otto abbandona la vita da strada e si convince a lavorare come “recuperatore” di auto per le quali non sono state versate per intero le rate di acquisto. Un giorno, gli viene promessa una ricompensa molto alta per recuperare una Chevrolet Malibu 1964 venduta ad uno scienziato nucleare. Il lavoro non è così semplice come sembrerebbe a prima vista. Sulla macchina converge l’interesse di molte persone, alcune delle quali molto “strane”, e, a seguito di un occasionale controllo della polizia, il giovane scopre che nel portabagagli è nascosto qualcosa di estremamente pericoloso: quanti osano guardarvi dentro finiscono infatti, immancabilmente, disintegrati. L’auto ospita il corpo di un extraterrestre. E mentre agenti di misteriosi servizi segreti intendono appropriarsene, gruppi di ragazzi sbandati intendono rubarla. La Chevrolet passa di mano in mano e il giovane Otto vive una serie di pericolose avventure, blandito e torturato, perennemente in fuga. Presa confidenza con le inconsuete prestazioni della macchina, Otto decide, infine, di abbandonare tutti e decolla a razzo verso lo spazio.Girato con fantasia ed estro giovanile, il film si riallaccia idealmente alla produzione per drive-in degli anni ’50. L’ambientazione ritrae il colorito mondo suburbano delle metropoli americane, con ragazzi “metallari” spacconi e insolenti che se ne infischiano delle regole e delle autorità. Condotto come un “road movie”, ha riscosso, in America, un buon successo. Da noi lo si è visto pochissimo.

Gli Invasati: Amazon.it: Claire Bloom, Julie Harris, Richard Johnson, Russ  Tamblyn, Robert Wise, Claire Bloom, Julie Harris: Film e TV

Un film di Robert Wise. Con Claire Bloom, Lois Maxwell, Richard Johnson, Julie Harris, Russ Tamblyn Titolo originale The Haunting. Avventura, b/n durata 112 min. – USA 1963. MYMONETRO Gli invasati* * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una villa di fantasmi, il dottor Markway compie degli esperimenti di parapsicologia insieme ad alcune persone dotate di facoltà medianiche. In un crescendo di tensione tra i personaggi assistiamo al precipitare della situazione.

La fuga degli angeli - Storie del kindertransport - Film (2000)

Regia di Mark Jonathan Harris. Un film Da vedere 2000 Genere Documentario – USA2000durata 115 minuti.

Coprodotto dall’U.S. Holocaust Memorial Museum Research Institute, fondato da Steven Spielberg, è uno dei 5 film USA che vinsero l’Oscar del documentario tra il 1993 e il 2000. Nel biennio 1938-39 più di diecimila bambini ebrei, provenienti da Germania, Austria e Cecoslovacchia, furono trasferiti in Inghilterra col consenso dei loro presaghi genitori e affidati a famiglie inglesi. Già vincitore di un altro Oscar col documentario L’anno prossimo a Gerusalemme (1997), Harris ha intervistato dodici di quei bambini, ormai entrati nell’alta età, che raccontano la loro storia in un’impressionante mescolanza di smarrimento, riconoscenza, rimpianto, risentimento verso i genitori per averli mandati via, sensi di colpa, riflessioni sulla loro condizione di sopravvissuti. Un parco e ben dosato commento in voce fuori campo (detto da Judi Dench) aggiunge informazioni e spiegazioni col ricorso a un rarissimo materiale d’archivio.

Locandina italiana Americani

Un film di James Foley. Con Jack Lemmon, Ed Harris, Alec Baldwin, Jonathan Pryce, Al Pacino. Titolo originale Glengarry Glen Ross. Drammatico, durata 100′ min. – USA 1992. MYMONETRO Americani * * * - - valutazione media: 3,29 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Immersione in apnea nel microcosmo a porte chiuse degli agenti immobiliari, disposti a tutto pur di vendere. Da una commedia (1982) di D. Mamet, premio Pulitzer, un bell’esempio di teatro in scatola (o di cinema di parola) con un’eccellente squadra di attori e una regia funzionale anche nel dare ritmo implacabile a un testo che fa pensare a una jam-session jazzistica. Una media di 4-5 parolacce al minuto. Fu rappresentata in Italia con la regia di Luca Barbareschi.

undefined

Un film di Elliot Silverstein. Con Richard Harris, Judith Anderson, Jean Gascon, Manu Tupou, James Gammon.Titolo originale A Man Called Horse. Western, durata 114 min. – USA 1970.MYMONETRO Un uomo chiamato cavallo * * * - - valutazione media: 3,20 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Verso il 1820, un nobile inglese fa una spedizione di caccia nelle zone inesplorate del Nord America e viene catturato dai Sioux. Gli indiani, che non hanno mai visto un bianco, lo trattano come se fosse un cavallo da soma, ma l’inglese… a poco a poco riesce a farsi accettare come guerriero e diventa addirittura capo quando sconfigge i nemici della tribù adottando la tattica della fanteria britannica. Solo la morte della pellerossa, che era diventata sua moglie, lo farà decidere a tornarsene in Europa.

Locandina Pollock

Un film di Ed Harris. Con Ed HarrisRobert KnottMolly ReganMarcia Gay HardenTom Bower. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 122 min. – USA 2000MYMONETRO Pollock ***-- valutazione media: 3,34 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’artista alcolizzato che non riesce ad avere il giusto riconoscimento per la sua opera è già di per sé un cliché cinematografico perfetto. È indubbio però che ciò che ha raggiunto Ed Harris dirigendo e interpretando questo film è l’attenzione dello spettatore, e sicuramente molti di quelli che lo hanno visto hanno voluto saperne di più su Jackson Pollock, uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo. Ogni singolo gesto che compiva sulla tela aveva sempre un significato per lui e per chi ha la sensibilità di trovarlo. La storia narrata nel film, il rapporto con Lee Krasner, è fedele alla realtà. Il fatto che si stimolavano a vicenda creativamente è forse meno chiaro nel film e l’influenza di Lee è stata fondamentale per Jackson. L’attrice Marcia Gay Harden ha vinto il premio Oscar per il ruolo.

Regia di Ed Harris. Un film Da vedere 2008 con Viggo MortensenRenée ZellwegerJeremy IronsEd HarrisLance HenriksenTimothy SpallCast completo Genere Western, – USA2008durata 116 minuti. Uscita cinema venerdì 16 gennaio 2009 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,72 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1882 i notabili di Appaloosa (New Mexico) chiedono a Virgil Cole, “macchina per ristabilire la legalità” (come si diceva di Pat Garrett), di farlo, affrontando Randall Bragg, ricco ranchero a capo di una banda di assassini e violentatori che ha ucciso lo sceriffo e due suoi aiutanti. Cole accetta, ma in cambio chiede i pieni poteri. Con il suo vice Everett Hitch arresta Bragg, lo fa processare e condannare a morte, ma i suoi accoliti cercano di liberarlo. 2ª regia dell’attore Harris che, come in A History of Violence di Cronenberg, fa coppia con Mortensen, adattando un romanzo (2005) di Robert B(rown) Parker, acclamato autore di polizieschi. È tutto già visto in questo western, compresi i pellerossa e l’amicizia tra i 2 protagonisti, irriducibilmente insieme da 12 anni: la loro etica è fare bene il loro mestiere. Ma quasi tutto è raccontato in modo nuovo, un po’ spostato rispetto ai canoni classici, intriso di umorismo con discrezione, andatura quieta con tempestivi sbocchi di violenza, dialoghi centellinati e sentenziosi, con Cole che si fa suggerire le parole giuste dal compagno. Duetto impagabile, con le voci di Luca Biagini e Pino Insegno. Fuori dai canoni la Zellweger, vedova scaltra e ninfomane, ma anche il finale malinconico che segna il trionfo dell’ingiustizia, la sconfitta della legalità e la separazione dei 2 amici.

undefined

Regia di Don Siegel. Un film con Clint EastwoodElizabeth HartmanGeraldine PageJo Ann HarrisDarleen CarrCast completo Titolo originale: The Beguiled. Genere Drammatico – USA1971durata 109 minuti. – MYmonetro 3,61 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Durante la guerra di Secessione, un soldato nordista, ferito e abbandonato dai suoi in territorio nemico, è accolto in un collegio femminile dove scatena rivalità e gelosie che gli saranno fatali. Tratto da un romanzo di Thomas Cullinan e sceneggiato da Grimes Grice (Albert Maltz) e John B. Sherry, adorato dai fans di Siegel e di Eastwood, fu un disastro al botteghino. Cupo dramma gotico fiammeggiante, esprime, in versione misogina, il pessimismo esistenziale di Siegel in uno stile espressionista, carico di ralenti onirici, splendidamente fotografato (Bruce Surtees) su colori autunnali. La critica scoprì le doti di Eastwood attore.

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Ed Harris, Laura Linney, Scott Glenn. Titolo originale Absolute Power. Thriller, durata 120′ min. – USA 1997. MYMONETRO Potere assoluto * * * - - valutazione media: 3,20 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al presidente degli Stati Uniti non basta portarsi a letto la moglie del suo migliore amico e sostenitore, ma la picchia. Le guardie del corpo uccidono la donna prima che sia lei a uccidere il presidente. Da una cabina-armadio, attraverso uno specchio-spia, Luther Whitney, professionista del furto, assiste al fattaccio e fugge. Comincia la caccia al ladro. Scritto dal sagace William Goldman sulla base di un romanzo di David Baldacci, è “film politico, film familiare, film sul vedere non essendo visti, film sul potersi di nuovo dare a vedere, film epifanico, film minore persino troppo perfetto” (B. Fornara). A Whitney, che disegna in un museo, una donna chiede: «Lavora con le mani, vero?». Anche C. Eastwood è un regista inserito nella tradizione artigianale del cinema, abituato a fare film come si fa un mestiere: con le mani e con gli occhi.

View full article »
Risultato immagini per Gone Baby gone

Un film di Ben Affleck. Con Casey Affleck, Michelle Monaghan, Morgan Freeman, Ed Harris, John Ashton. Drammatico, durata 114 min. – USA 2007. – Buena Vista uscita venerdì 4 aprile 2008. MYMONETRO Gone Baby Gone * * * - - valutazione media: 3,46 su 86 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Patrick Kenzie è un bostoniano da sempre e questo gli ha consetito di conoscere così tante persone da fargli decidere di divenire detective privato. Nella professione è aiutato dalla sua compagna Angie Gennaro. Un giorno i due giovani investigatori si vedono contattare perché coadiuvino la polizia nelle ricerche di Amanda, una bambina di quattro anni scomparsa recentemente. Non è però la poco affidabile e tossicodipendente madre Helene a cercarli ma gli zii della bambina. Nonostante la contrarietà del capo della polizia locale Jack Doyle i due si mettono all’opera coadiuvati da due poliziotti che Doyle assegna loro come aiutanti. L’indagine non è facile anche perché finirà con il mettere in gioco delle complesse scelte morali.

View full article »

Locandina Infedelmente tua [1]Un film di Preston Sturges. Con Rudy Vallee, Barbara Lawrence, Linda Darnell, Rex Harrison, Edgar Kennedy Titolo originale Unfaithfully Yours. Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 98 min. – USA1948. MYMONETRO Infedelmente tua [1] * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Un celebre direttore d’orchestra sospetta che la bellissima moglie lo tradisca con il suo segretario. Durante un concerto immagina come reagire all’infedeltà (uxoricidio o suicidio, o pietoso addio, a seconda della musica che deve dirigere). Alla fine tutto si chiarisce. View full article »

Risultati immagini per A beautiful MindUn film di Ron Howard. Con Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ed Harris, Paul Bettany, Christopher Plummer. Biografico, durata 140 min. – Gran Bretagna 2001. MYMONETRO A Beautiful Mind * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 69 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
È proprio capace di tutto l’australiano Russell Crowe. E dicono che si è ormai collocato saldamente nella parte alta della top list delle star hollywoodiane per merito distinto. Perché l’ombroso attore con aspirazioni di musicista rock (sempre a Berlino è stato presentato il documentario Texas in cui si esibisce con la sua band come già fece a Sanremo) è in grado di interpretare i personaggi più diversi con grande abilità trasformistica infondendo loro quelle doti di umanità che sembrerebbero un po’ difettare al Russell divo. Che è passato dallo scardinatore di multinazionali del tabacco di The Insider al “generale che divenne schiavo” de Il gladiatore mostrando anche come fosse possibile sostenere un film medio come Rapimento e riscatto grazie a un’interpretazione volutamente sottotono che non poteva non ricordare il grande Bogart.
Ora è di nuovo in corsa con A Beautiful Mind, il film che lo vede di nuovo sugli schermi di tutto il mondo nei panni del matematico John Forbes Nash. L’azione ha inizio all’Università di Princeton nel 1947 in cui Nash si distingue come studente introverso ma intellettualmente brillante. Una serata in un locale e una sfida in relazione a una ragazza bionda (che lo vede soccombere) gli danno l’idea per un saggio sui principi matematici di competizione che annullerà tutti gli studi precedenti. Accolto con tutti gli onori al prestigioso MIT John si vede anche offrire il delicato incarico di decodificatore di codici segreti in un periodo delicato come quello più teso della Guerra Fredda tra Usa e Urss. Sposato con una bella e intelligente studentessa, Alicia, lo scienziato cade progressivamente in uno stato ossessivo che verrà diagnosticato come schizofrenia paranoide.
Il regista Ron Howard (Apollo 13, Il Grinch) lavora con grande abilità sulle allucinazioni del protagonista e quindi è meglio non rivelare troppo sugli sviluppi della vicenda. Ciò che invece non va taciuto è che John Forbes Nash ricevette nel 1994 il Premio Nobel e che tutti i pettegolezzi su una sua presunta omosessualità, che il film non menzionerebbe, nulla tolgono alla straordinarietà di un’interpretazione che vede Crowe compiere un’operazione di mimesi progressiva che lo vede passare da una normalità un po’ chiusa in se stessa ai gesti che rivelano il disturbo psichico ma non cancellano l’intelligenza e l’acume di battute talvolta fulminanti. È vero che lo scienziato pazzo gode di numerose presenza nei film horror o di fantascienza ma i matematici (a meno che siano giovani come Will Hunting) hanno l’handicap di occuparsi di una materia poco ’emotiva’. Il camaleontico Russell riesce però, con la sua voce profonda che speriamo rispettata dal doppiaggio, a farci commuovere anche sui logaritmi. Scusate se è poco. View full article »

Locandina italiana Gravity
Un film di Alfonso Cuarón. Con Sandra Bullock, George Clooney, Ed Harris, Orto Ignatiussen, Phaldut Sharma. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 92 min. – USA, Gran Bretagna 2013. – Warner Bros Italia uscita giovedì 3 ottobre 2013. MYMONETRO Gravity * * * 1/2 - valutazione media: 3,53 su 147 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Gli astronauti Ryan Stone e Matt Kowalsky lavorano ad alcune riparazioni di una stazione orbitante nello spazio quando un’imprevedibile catena di eventi gli scaraventa contro una tempesta di detriti. L’impatto è devastante, distrugge la loro stazione e li lascia a vagare nello spazio nel disperato tentativo di sopravvivere e trovare una maniera per tornare sulla Terra.
Lo spazio non è più l’ultima frontiera, nel nuovo film di Cuaròn non c’è nulla da esplorare, si rimane a un passo dal nostro pianeta ma lo stesso la profondità spaziale continua a non essere troppo distante dalle lande desolate del cinema western, un luogo talmente straniante da confinare con il mistico, l’ultimo rimasto in cui esista ancora la concreta sensazione che tutto possa accadere, in cui si avverte la presenza dell’ignoto e quindi in grado di mettere alla prova l’essenza stessa dell’essere umani. View full article »

Risultati immagini per La Valle dell'EdenUn film di Elia Kazan. Con James Dean, Julie Harris, Raymond Massey, Burl Ives, Jo Van Fleet. Titolo originale East of Eden. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 115′ min. – USA 1955. MYMONETRO La valle dell’Eden * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
California 1917: Cal, figlio disamato di Adam, si ribella al padre severo, rivaleggia col fratello Aron e scopre che la madre, creduta morta, dirige un bordello. Da una parte del romanzo East of Eden (1952) di John Steinbeck, adattato da Paul Osborne, è una parafrasi (o un’interpretazione?) in chiave psicanalitica della storia di Caino e Abele dove il primo non è malvagio, ma disperato e cerca di trovare nell’amore la salvezza. 1° film a colori di Kazan e il suo 1° in Cinemascope (genialmente usato) e da lui prodotto. È anche il 1° film di Dean protagonista e rimane tuttora soprattutto come il suo ritratto. Oscar a J. Van Fleet nella parte della madre. View full article »

Locandina italiana Il gladiatoreUn film di Ridley Scott. Con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris, Oliver Reed. Titolo originale Gladiator. Storico, durata 155′ min. – USA 2000. MYMONETRO Il gladiatore * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 245 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Eroiche peripezie di Maximus, generale romano di origine ispanica. Quando Commodo (161-192), succeduto al padre Marco Aurelio (121-180), lo arresta e gli fa massacrare la moglie e il figlio, diventa schiavo e poi gladiatore, idolo della folla, finché nel Colosseo combatte contro l’imperatore. Al di là dei costi (107 milioni di dollari, riprese a Malta, in Marocco, la foresta di Bourne Woods in Inghilterra), del dispiego di effetti speciali computerizzati e del can-can plurimediatico, il megafilm della Dreamworks (Spielberg & Co.) è una parabola fantastorica sulla società dello spettacolo e sull’uso dello spettacolo che il potere _ tutti i poteri, anche religiosi _ ha fatto per suggestionare e dominare le masse. View full article »

Locandina italiana A History of ViolenceUn film di David Cronenberg. Con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt, Heidi Hayes. Drammatico, durata 96 min. – USA 2005. uscita venerdì 16 dicembre 2005. MYMONETRO A History of Violence * * * 1/2 - valutazione media: 3,99 su 95 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Dal pressbook del film: “All’attenzione dei giornalisti: al fine di preservare il piacere del pubblico vi saremmo riconoscenti se non rivelaste nulla della trama e dello sviluppo dei personaggi.” Cerchiamo di rispettare questa richiesta non rinunciando a parlare del film. Tom Stall è il proprietario di un piccolo ristorante in una cittadina di provincia. Conduce una vita normale con la moglie e i figli fin quando un giorno si difende dall’aggressione di due feroci criminali uccidendo entrambi. La sua immagine finisce su tutti i media e spinge Carl Fogarty, un boss della mafia irlandese di Philadelpia ad andarlo a cercare. L’uomo è sicuro di aver riconosciuto in lui un delinquente che lo ha privato di un occhio e che era molto temuto nell’ambiente per la sua crudeltà. Tom deve difendere la sua famiglia. View full article »

Poster The Hours
Un film di Stephen Daldry. Con Meryl Streep, Nicole Kidman, Julianne Moore, Miranda Richardson, Ed Harris. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 114 min. – USA 2002. MYMONETRO The Hours * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Dal libro di Michael Cunningham, emergentissimo autore americano già insignito di Pulizter. Storia di tre donne legate dal romanzo “Mrs Dalloway” scritto da Virginia Woolf e letto dalle altre due con risultati devastanti. Prima storia: della stessa Woolf (Kidman, deturpata per assomigliare all’originale), fine anni venti, Inghilterra, quando la scrittrice non riesce ormai più a controllare il suo mortale esaurimento (infatti si annegherà riempiendosi le tasche di sassi). La seconda è quella di Laura (Moore) a Los Angeles 1949, che ha, fra le altre angosce, un marito dolciastro e convenzionale che le fa odiare la vita e il figlio: li abbandonerà per trovare se stessa. View full article »