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Scene di caccia in bassa Baviera: Amazon.it: Hanna Schygulla, Angela  Winkler, Martin Speer, Else Obnecke, Peter Fleischmann, Hanna Schygulla,  Angela Winkler: Film e TV

Regia di Peter Fleischmann. Un film Da vedere 1968 con Angela WinklerMartin SpeeElse Quecke. Titolo originale: Jagdszenen aus Niederbayern. Genere Drammatico – Germania1968durata 85 minuti. – MYmonetro 3,50 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un villaggio bavarese torna Abram, malvisto dai compaesani per la sua fama di omosessuale. Le circostanze lo portano a uccidere in un impeto d’ira Hannelore, domestica del borgomastro e ritenuta di dubbia moralità (sessuale), l’unica adulta che s’è comportata con lui amichevolmente. Gli danno la caccia e lo catturano. Il giorno dopo è la festa del patrono, tutto è scordato. Dal dramma di Martin Sperr, collaboratore alla sceneggiatura e interprete principale, un duro, asciutto Heimatfilm di taglio naturalistico che diventa apologo sul “fascismo ordinario”, il farisaismo, l’intolleranza, l’ignoranza della gente di campagna. Girato in dialetto bavarese, contribuì alla nascita del Nuovo Cinema Tedesco. Fu visto e apprezzato all’estero più che in patria. In Baviera ebbe precaria distribuzione.

 Scene di caccia in bassa Baviera
(1969) on IMDb

Locandina The Peacekeeper - Il pacificatoreUn film di Frederic Forestier. Con Michael Sarrazin, Roy Scheider, Dolph Lundgren, Montel Williams Titolo originale The Peacekeeper. Thriller, durata 96 min. – USA, Canada 1997. MYMONETRO The Peacekeeper – Il pacificatore * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.
Il Presidente degli Stati Uniti sta per celebrare il “Veterans Day” mentre un gruppo di terroristi gli ruba la valigetta con i codici nucleari e lo invita a suicidarsi se non vuole un olocausto nucleare. Lundgren continua a fare se stesso e Scheider deve accontentarsi di ruoli che non rendono giustizia alle sue capacità.

 The peacekeeper - Il pacificatore
(1997) on IMDb
Eredita' (L') - Per Fly | Dvd Cg 10/2004 - HOEPLI.it

Regia di Per Fly. Un film con Ulrich ThomsenLisa WerlinderGhita NørbyKarina SkandsLars Brygmann. Titolo originale: Arven. Genere Drammatico – Danimarca2003durata 107 minuti. – MYmonetro 2,50 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Quando il vecchio proprietario delle acciaierie Borch-Møeller (900 dipendenti) di Copenaghen s’impicca, il suo primogenito Christoffer, felicemente sposato a Stoccolma con un’attrice svedese e soddisfatto gestore di un ristorante alla moda, è costretto dalle circostanze ad assumere la direzione della fabbrica e si trova prigioniero in un sistema più forte di lui. Dramma altoborghese, anche politico, non manicheo, quasi un Ibsen aggiornato all’era dell’economia globale, non lontano dalla tragedia classica: si affaccia sulla nozione di destino che determina le scelte – o l’impossibilità di una libera scelta – del protagonista e di cui la sua terribile madre sembra l’esecutore. Christoffer accetta l’eredità del padre non tanto per il potere o il denaro ma perché, come gli dice la madre, “sei nato per questo”: l’appartenenza alla famiglia, la fabbrica da salvare (licenziando operai, il cognato, gli amici). Il dovere corrisponde all’infelicità. 3° lungometraggio del danese Fly, da lui scritto con Kim Leona, Dorte Høegh e Mogens Rukov ( Festen ), premiato per la sceneggiatura a San Sebastian 2003 e 6 premi maggiori dell’Academy danese. Coprodotto da Lars von Trier. Grande successo di pubblico in patria. Regia accademicamente corretta al servizio del testo e degli attori.

 L'eredità
(2003) on IMDb

Regia di Per Fly. Un film Da vedere 2005 con Jesper ChristensenPernilla AugustCharlotte FichBeate BilleVibeke HastrupCast completo Titolo originale: Drabet. Genere Drammatico, – Danimarca2005durata 103 minuti. Uscita cinema venerdì 13 aprile 2007 distribuito da Teodora Film. – MYmonetro 3,03 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Carsten, docente universitario di scienze sociali, ha una moglie attenta e colta che non ama più, un figlio violinista e un’amante, sua studentessa, attivista nella sinistra radicale. Quando la ragazza partecipa a un’azione di sabotaggio di una fabbrica di materiale bellico durante la quale un poliziotto rimane ucciso, Carsten decide di aiutarla, convincendola a dichiararsi non colpevole come i due suoi compagni. L’inganno riesce, ma i sensi di colpa prevalgono. Dopo La panchina (2001) e L’eredità (2003), è la 3ª parte di una trilogia sulle classi sociali danesi in forma di un dramma esistenziale in cui non mancano gli echi del cinema di I. Bergman, e non soltanto per la presenza di Pernilla August ( Fanny e Alexander ). “Fatto più di increspature successive che di traumi… è un ritratto psicologico ed esistenziale di profondo rigore e di insolita efficacia” (E. Martini). Pone domande senza dare risposte, induce a riflettere e a non schierarsi, ma a condividere le ragioni di tutti.

 Gli innocenti
(2005) on IMDb

Regia di Pasquale Falcone. Un film Da vedere 2016 con Pasquale FalconeGianni FerreriTano MongelliFabio MassaRosaria De CiccoCast completo Genere Commedia, – Italia2016durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 11 maggio 2017 distribuito da Pragma Distribuzione. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,10 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Gaetano e Gennaro sono i Tavani (“senza la e”) Brass (in omaggio a Tinto): Gaetano, ex attore televisivo il cui ruolo più memorabile è stato quello di un ufficiale di Polizia, si è improvvisato produttore, mentre Gennaro è sceneggiatore e regista. Insieme decidono di sfidare il campione di incassi italiano: no, non La vita è bella, come pensano tutti, ma Quo Vado? di Checco Zalone. Tutto sta a trovare un comico napoletano come loro, che sono del Vomero anche se “la crisi” li ha costretti a riparare nel Cilento, da lanciare nel firmamento delle star. La loro scelta cade su Chicco, un giovane cantautore le cui composizioni invariabilmente tristi parlano di biscotti finiti e donne che ti danno le spalle, ma che si presta a sfidare il fenomeno Zalone, favorito anche dal nome.

 E se mi comprassi una sedia?
(2017) on IMDb

Photobucket Pictures, Images and Photos
Un film di John Ford. Con Henry Fonda, John Carradine, Jane Darwell, Charley Grapewin, Doris Dowdon, Mae Marsh. Titolo originale The Grapes of Wrath. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 129′ min. – USA 1940. MYMONETRO Furore * * * * 1/2 valutazione media: 4,64 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Nei primi anni ’30, ridotta in miseria dalle tempeste di sabbia e da rapaci proprietari terrieri, una famiglia di agricoltori dell’Oklahoma si mette in viaggio con un camion verso la fertile California.Un classico del cinema sociale, tratto da un romanzo (1939) di John Steinbeck. Un poema di solenne pietà, un gran capolavoro dei film su strada. Considerato politicamente un conservatore, Ford diresse uno dei film più progressisti mai fatti a Hollywood anche perché riuscì a far coincidere il tema della famiglia, a lui caro, con quello della gente: alla fine i Joad entrano a far parte della famiglia dell’uomo. Lo sceneggiatore Nunnally Johnson modificò, su indicazione del produttore D. Zanuck (che girò personalmente il monologo di mamma Joad), il finale senza speranza di Steinbeck, in linea con l’ottimismo del New Deal. Straordinario bianconero di Gregg Toland (che, come disse Ford, non aveva nulla di bello da fotografare). Oscar per la regia e la Darwell. Sdoganato in Italia solo nel 1951. Vergognosamente classificato dal Centro Cattolico “adulti con riserva” perché pessimista.

 Furore
(1940) on IMDb


La Ragazza Di Trieste: Amazon.it: Ornella Muti, Ben Gazzara, Mimsy Farmer,  Andréa Ferréol, Ornella Muti, Ben Gazzara: Film e TVUn film di Pasquale Festa Campanile. Con Ben Gazzara, Mimsy Farmer, Ornella Muti, William Berger.Drammatico, durata 108 min. – Italia 1982. MYMONETRO La ragazza di Trieste [2] * * - - -valutazione media: 2,17 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Nasce un rapporto inquietante e violento tra Dino, disegnatore di fumetti, e Nicole, una ragazza incontrata sulla spiaggia di Trieste. Molto bella e altrettanto misteriosa, la ragazza è in realtà ricoverata in un ospedale psichiatrico da dove esce per incontrare lui. L’amore non basta per guarirla, e infatti sotto gli occhi di Dino, Nicole sparirà nel mare. Tratto dall’omonimo romanzo di Festa Campanile che ha ridotto il suo libro in maniera non sempre brillante. Bella la fotografia.

 La ragazza di Trieste
(1982) on IMDb
La spettatrice - DVD - Film di Paolo Franchi Drammatico | IBS

Regia di Paolo Franchi. Un film con Barbora BobulovaAndrea RenziBrigitte Catillon. Genere Drammatico – Italia2004durata 100 minuti.

A Torino Valeria, interprete simultanea di indole solitaria, ha un interesse morboso per Massimo, maturo ricercatore farmacologico che abita nella casa di fronte alla sua, ma non muove un dito per incontrarlo. Quando lui si trasferisce a Roma lei lo segue facendosi assumere come dattilografa da Flavia, la donna con cui Massimo convive e che sta scrivendo un libro sul marito morto. Esordio nel lungometraggio di P. Franchi, allievo di Olmi premiato al 22° Bergamo Film Meeting con B. Bobulova e selezionato, unico italiano, da R. De Niro per il suo Tribeca Film Festival. È un insolito film in apnea sullo sguardo di una giovane donna, “nomade dell’amore nel deserto di una incomunicabilità più voluta che davvero subita” (F. Ruggeri) che può essere accostato a Kieslowski e al suo Decalogo, 6 non tanto per le affinità narrative (voyeurismo) quanto per la scrittura “fredda” da entomologo, ma capace di combinare la precisione cronachistica con una tensione metaforica. È un film di andamento carsico che assomiglia alla sua protagonista che si nega all’amore e a un vero scambio con gli altri, pur coltivando segretamente la speranza, il sogno, le intermittenze del cuore.

 La spettatrice
(2004) on IMDb

Regia di Paolo Franchi. Un film Da vedere 2017 con Emmanuelle DevosFabrizio GifuniGiulio BrogiHippolyte GirardotIsabella BrigantiCast completo Genere Drammatico, – Italia2017durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 12 ottobre 2017 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,26 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Massimo è il delfino e il “figlio putativo” di Manfredi, celebre architetto della Torino bene. Francesca è la vera figlia del luminare, anche lei architetto di talento: ma con grande disappunto del padre la donna ha deciso di abbandonare la professione e trasferirsi in Francia con un marito che, secondo Manfredi, non vale un centesimo di quello che vale lei. Quando Francesca torna a Torino per fare visita al padre, Manfredi le affida l’incarico di portare a termine la ristrutturazione di una magnifica villa alle porte della città, affiancando Massimo nell’impresa. Il celebre architetto non sa (o forse sì) che fra Massimo e Francesca nascerà una forte attrazione, dovuta anche alle similitudini fra i due caratteri: entrambi introversi e timorosi di abbandonarsi alla vita e alle sue sorprese.

 Dove non ho mai abitato
(2017) on IMDb

Regia di Jeff Fowler. Un film con James MarsdenJim CarreyBen SchwartzNeal McDonoughTika SumpterAdam PallyCast completo Titolo originale: Sonic the Hedgehog. Titolo internazionale: Sonic the Hedgehog. Genere AzioneAvventuraFamily, – USACanadaGiappone2020durata 100 minuti. Uscita cinema giovedì 13 febbraio 2020 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 2,60 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sonic è un riccio blu elettrico che corre ad una velocità superiore a quella del suono. Il suo potere è ricercato e invidiato ed è proprio per sfuggire ai cacciatori che lo inseguono che viene spedito tramite un anello magico sul pianeta Terra, con un sacchettino di anelli di riserva per fuggire in altri mondi, nel momento del bisogno. Ma Sonic si affeziona al nostro pianeta, e ancora di più quando diventa amico di Tom, un poliziotto dell’immaginaria Green Hills, nel Montana, che sogna un futuro da eroe della strada a San Francisco.

 Sonic - Il film
(2020) on IMDb

Risultati immagini per Poster L'esorcista versione integraleUn film di William Friedkin. Con Ellen Burstyn, Max von Sydow, Linda Blair, Jason Miller, Lee J. Cobb.Titolo originale The Exorcist. Horror, durata 121 min. – USA 1973. – Nexo Digital uscitamercoledì 19 giugno 2013. – VM 14 – MYMONETRO L’esorcista * * * 1/2 - valutazione media: 3,99 su 97 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1971) di William Peter Blatty: a Georgetown Regan MacNeil, figlia dodicenne di un’attrice divorziata, è posseduta dal demonio. Il giovane padre Karras e un anziano sacerdote esperto in esorcismi tentano di salvarla. Potente, discusso film dell’orrore per adulti che ebbe, oltre a un immenso successo, grande influenza sugli sviluppi del genere. La critica ne denunciò generalmente la dimensione truculenta, l’uso e l’abuso degli effetti speciali (di Dick Smith e Rick Baker: efficaci e innovatori), la frequente stupidità della sceneggiatura (peraltro premiata con 1 Oscar a W.P. Blatty e un altro per il suono), ma c’è un punto indiscutibile: è un film che mette paura. E un fenomeno interessante: non si rimane soltanto spaventati dalle mostruose metamorfosi della bambina, ma si simpatizza, quasi ci si identifica con lei. La voce italiana di L. Blair è di Laura Betti.

 L'esorcista
(1973) on IMDb

I cavalieri del nord ovest - Film (1949) - MYmovies.itUn film di John Ford. Con John Wayne, John Agar, Joanne Dru, Mildred Natwick, George O’Brien.Titolo originale She Wore a Yellow Ribbon. Western, durata 103 min. – USA 1949. MYMONETRO I cavalieri del nord ovest * * * * - valutazione media: 4,18 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Dopo il massacro di Custer, i pellerossa si ribellano in tutto il Nord – Ovest. Un anziano capitano alla vigilia della pensione riduce a miti consigli una tribù, rubando e disperdendo i cavalli con un audace colpo di mano. Western militare di Ford (tratto dal racconto Sul sentiero di guerra di James Warner Bellah, autore che ha ispirato al regista tutte le sue opere sulla cavalleria), il film venne maltrattato alla prima uscita dalla critica, che lo considerò troppo sentimentale, troppo inferiore al precedente Massacro di Fort Apache. Oggi ci appare come uno splendido racconto d’avventure con un John Wayne quarantenne che fa ottimamente il sessantenne. Anche qui il titolo originale rimanda a un motivo folk: She wore a yellow ribbon (Lei indossava un nastro giallo). Lei è Joanne Dru; il sergente texano è Ben Johnson; l’indiano che cita la Bibbia è l’autentico navajo Chief Big Tree.

 I cavalieri del Nord Ovest
(1949) on IMDb

Regia di Norman Foster. Un film Da vedere 1942 con Dolores Del RioJoseph CottenOrson Welles. Titolo originale: Journey into Fear. Genere Drammatico – USA1942durata 69 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Istanbul gli agenti nazisti assoldano un sicario (Moss) per eliminare un agente americano (Cotten) che, grazie alla protezione di un colonnello turco (Welles, truccato alla Stalin), scampa agli agguati di terra e di mare. Da un romanzo di Eric Ambler, sceneggiato da Cotten e Welles, un thriller spionistico RKO ad alta tensione che a livello stilistico è impregnato di tocchi ed eccessi wellesiani. Welles dichiarò di aver “disegnato” il film senza averne diretto le riprese. Ne fu, comunque, il supervisore, l’eminenza grigia. Rifatto con La rotta del terrore (1975).

 Terrore sul Mar Nero
(1943) on IMDb
I Sanguinari: Amazon.it: Bendix,Evans, Bendix,Evans: Film e TV

Regia di Lewis R. Foster. Un film con William BendixLuther AdlerGene EvansArthur Kennedy. Titolo originale: Crashout. Genere Drammatico – USA1955durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sei forzati evadono dal penitenziario e cercano di recuperare una grossa somma nascosta, frutto di una rapina. Finiscono per eliminarsi l’un l’altro. Scritto dallo stesso L.R. Foster, è un buon esempio di film in bianconero a basso costo, ma notevole per ritmo sostenuto, realistico ricorso alla violenza, bella e affiatata squadra d’attori, rifiuto dei toni predicatori.

 I sanguinari
(1955) on IMDb

Regia di Michelangelo Frammartino. Un film Da vedere 2010 Genere Documentario, – ItaliaGermaniaSvizzera2010durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 28 maggio 2010 distribuito da Cinecittà Luce. – MYmonetro 3,31 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Premiato alla Quinzaine di Cannes 2010, il 2° film del calabrese Frammartino – girato a Caulonia (RC), antico borgo su un colle vicino alla costa jonica dove aveva già filmato Il dono (2005) – è un poema lirico-sociale in presa diretta sulla realtà e sulla natura. Statico ed estatico, è una compenetrazione della realtà. A modo suo, è un film zen. Talvolta in bilico tra due contrari e sfiorato dall’autoironia, le sue immagini – spesso bellissime, mai estetizzanti (fotografia di Andrea Locatelli) – puntano su una conoscenza del mondo circostante e della sua unità, liberandone una dimensione segreta e personale. Il mondo che racconta è formato da 4 parti: minerale, vegetale, animale e umano razionale. 1) Un vecchio e malato pastore di capre che una notte muore, circondato dalle sue bestie. 2) La nascita di un caprettino irrequieto che si perde nel bosco e si addormenta presso un grande albero. 3) L’albero è trasformato in un lungo tronco e, portato in paese, è il fulcro della festa tradizionale della Pita di Alessandria del Carretto (CS); 4) Diventa poi carbone per l’inverno. Le immagini finali si collegano a quelle dell’inizio: il fumo che si alza e si disperde nell’alto dei cieli. Sapiente montaggio: Benni Atria, Maurizio Grillo. Il sonoro (Paolo Benvenuti e Simone Olivero) vi conta quasi quanto il visivo, ma senza una battuta di dialogo. Da consigliare solo a chi ama il cinema e sa aspettare.

 Le quattro volte
(2010) on IMDb

Risultati immagini per Qualcuno volò sul Nido del Cuculo

Un film di Milos Forman. Con Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield, Will Sampson, Brad Dourif. Titolo originale One Flew over the Cuckoo’s Nest. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 133′ min. – USA 1975. MYMONETRO Qualcuno volò sul nido del cuculo * * * * 1/2 valutazione media: 4,63 su 108 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 
Da un romanzo (1962) di Ken Kesey: pregiudicato, trasferito in clinica psichiatrica, smaschera il carattere repressivo e carcerario dell’istituzione. La rivolta dura poco, ma lascia qualche segno. Premiato con 5 Oscar (film, regia, Nicholson e Fletcher, sceneggiatura di Bo Goldman e Laurence Hauben) _ come non succedeva da Accadde una notte (1934) _ è un film efficacemente e astutamente polemico sul potere che emargina i diversi e sul fondo razzistico della psichiatria. La sostanza del romanzo onirico di Kesey, scritto in prima persona, è depurata e trasformata in allegoria nell’adattamento scenico che ne fece Dale Wasserman e che forma la base della sceneggiatura. (Fu portato in scena nel 1963 da Kirk Douglas che spinse il figlio Michael a produrre il film.) Ottima squadra di attori che comprende anche il pellerossa W. Sampson.
 Qualcuno volò sul nido del cuculo
(1975) on IMDb

Vivere e morire a Los Angeles - Film (1985)Un film di William Friedkin. Con Willem Dafoe, William Petersen, John Pankow, John Turturro, Debra Feuer.Titolo originale To Live and Die in L.A.. Poliziesco, durata 116 min. – USA 1985. – VM 14 – MYMONETRO Vivere e morire a Los Angeles * * * * - valutazione media: 4,02 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una Los Angeles, una volta tanto non da copertina, si combatte la lotta senza esclusioni di colpi tra un falsario assassino (Dafoe) e due poliziotti decisi a eliminarlo a ogni costo.Ma il confine tra il bene e il male appare sempre più sfumato. Ancora una volta Friedkin confeziona un film di grande successo e di azione travolgente, avvincente e violento quanto basta.

 Vivere e morire a Los Angeles
(1985) on IMDb

Un film di Abel Ferrara. Con Christopher Walken, Laurence Fishburne, Victor Argo, Jay Julien, Carrie Nigre.Drammatico, durata 103 min. – USA 1990. MYMONETRO King of New York * * * - - valutazione media: 3,00 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Frank White è un gangster newyorkese che fa spesso tappa in prigione. Nei periodi di libertà porta avanti una sorta di crociata alla Robin Hood: deruba trafficanti di droga per donare ai poveri. Ci si affeziona subito al protagonista, al suo animo nobile, ai suoi modi violenti; il finale lascia un po’ di amaro in bocca, quando si vede il nostro eroe andare a morire in modo melanconico nel quartiere che l’ha visto crescere. Il ritmo è abbastanza teso, in alcuni momenti il regista calca volutamente la mano con scene di eccessiva crudezza.

 King of New York
(1990) on IMDb
Le Amanti Di Dracula: Amazon.it: Rupert Davies, Christopher Lee, Rupert  Davies, Christopher Lee: Film e TV

Un film di Freddie Francis. Con Christopher Lee, Rupert Davies Titolo originale Dracula has risen from the Grave. Horror, durata 92′ min. – Gran Bretagna 1968. MYMONETRO Le amanti di Dracula * 1/2 - - - valutazione media: 1,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Monsignor Muller convince padre Kurt a recarsi al castello del conte Dracula per dimostrargli che, essendo il vampiro morto da un pezzo, non c’è più nulla da temere. Si sbaglia. Uno dei più tediosi Dracula britannici degli anni ’60, nonostante la componente erotica rafforzata e Lee per la 3ª volta nel ruolo del principe delle tenebre.

Regia di Milos Forman. Un film Da vedere 1989 con Annette BeningMeg TillyColin FirthFairuza BalkIan McNeiceRonald LaceyCast completo Genere Drammatico – FranciaGran Bretagna1989durata 134 minuti. – MYmonetro 4,51 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella Parigi del 1870 la marchesa di Merteuil (Bening) e il visconte di Valmont (Firth) congiurano per indurre all’adulterio Madame de Tourvel (Tilly) e far perdere la verginità all’ingenua Cécile (Balk). Dal romanzo epistolare in 175 lettere Les liaisons dangereuses (1782) di Choderlos de Laclos che ispirò Relazioni pericolose (1960) di Vadim e Le relazioni pericolose (1988) di Frears, il cecoslovacco Forman, attivo a Hollywood dal 1971, ha tratto un film elegante, sinuoso, persino romantico che guadagna in grazia e finezza quel che perde in crudeltà e dissolutezza. Ha abbassato l’età dei personaggi, attenuato la divisione manichea tra carnefici e vittime, messo la sordina alla perversità della marchesa e al cinismo di Valmont. Su sceneggiatura di Jean-Claude Carrière, il film sceglie come cuore della storia i rapporti tra Merteuil e Valmont che, come si evince anche da Laclos, si sono appassionatamente amati prima che l’azione cominci. Fu lui probabilmente a tradire per primo il loro amore. In questa chiave Valmont, ucciso in duello, paga con la vita il male che le ha fatto con un suicidio per interposta persona. I più tra i critici hanno condannato il film, preferendo quello di Frears, e il pubblico l’ha ignorato. Ci si augura che il tempo dia ragione ai meno.