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ANNA MAGNANI - MOLTI SOGNI PER LE STRADE - Archivio Anna MagnaniUn film di Mario Camerini. Con Anna Magnani, Massimo Girotti, Checco Rissone, Enrico Glori, Peppino Spadaro.Commedia, Ratings: Kids+13, b/n durata 90 min. – Italia 1948. MYMONETROMolti sogni per le strade * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Un disoccupato ruba, per disperazione, la macchina di un industriale. Poi si pente e la riporta in garage. Ma intanto la moglie l’ha denunciato alla polizia. Quando viene a sapere del ravvedimento del consorte, la donna ritira la denuncia. Faranno pace.

 Molti sogni per le strade
(1948) on IMDb

Risultati immagini per Fargo locandinaUn film di Joel Coen, Ethan Coen. Con William H. Macy, Steve Buscemi, Frances McDormand, Peter Stormare, Kristin Rudrüd. Drammatico, durata 98 min. – USA 1996. MYMONETRO Fargo * * * 1/2 - valutazione media: 3,74 su 63 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel Minnesota un venditore d’auto fa rapire sua moglie da due balordi per chiedere un milione di dollari di riscatto al ricco suocero, ma tutto va storto e finisce in un massacro. “Tutto questo per un po’ di soldi, dov’è la logica?” si domanda alla fine la poliziotta che è la chiave del film, e la sua novità: non s’era mai vista una donna incinta di sette mesi svolgere un’inchiesta criminale. Uno dei migliori film dei fratelli Coen (scrivono i film insieme, Joel dirige, Ethan produce), più misurato e realistico, il più classico almeno nella forma, pur essendo impregnato di quell’umorismo macabro che è il loro marchio di fabbrica. Ha il merito di restituire alla violenza criminale tutto il suo peso di orrenda imbecillità e a chi indaga nel nome della legge la normale dignità di chi cerca almeno di fare il proprio dovere. A uno studioso che andava raccogliendo vecchie favole popolari, una vecchia siciliana disse: “Il racconto niente è, tutto sta come si porta”. I fratelli Coen lo portano bene. Premio della regia a Cannes e Oscar a F. McDormand.
 Fargo
(1996) on IMDb

Risultati immagini per Di corsa dietro un cuoreUn film di Harry Edwards. Con Joan Crawford, Harry Langdon, Edward Davis Titolo originale Tramp Tramp Tramp. Comico, b/n durata 65 min. – USA 1926. MYMONETRO Di corsa dietro un cuore * * * -- valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Dopo aver interpretato numerosi cortometraggi, nel 1926 Harry Langdon arriva a interpretare il suo primo lungometraggio, Di corsa dietro al cuore, diretto da Henry Edwards e codiretto da un giovane Frank Capra che ne cura anche la sceneggiatura e la produzione.Il sodalizioCapra-Langdon sarebbe in seguito proseguito con La grande sparata e Le sue ultime mutandine. Nel film, al fianco del comico, all’epoca all’apice della popolarità, appare una giovane esordiente di appena 21 anni, destinata a divenire una delle stelle più sfavillanti e controverse di Hollywood, Joan Crawford. Harry (Langdon) partecipa a una maratona podistica da New York alla California per conquistarsi i favori di una ragazza, Betty (Joan Crawford), figlia dell’organizzatore della corsa. Dopo innumerevoli gag, per Harry arriverà con la vittoria anche la scoperta che Betty è già fidanzata.

 Tramp Tramp Tramp
(1935) on IMDb

Locandina Crisantemi per un delittoUn film di René Clément. Con Jane Fonda, Alain Delon, Lola Albright Titolo originale Les félins. Drammatico, b/n durata 109 min. – Francia 1963. MYMONETRO Crisantemi per un delitto * * 1/2 - -valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Costa Azzurra: Marc è un avventuriero affascinante che per sfuggire a un gangster americano si rifugia in una lussuosa villa. Qui trova due donne, Barbara, matura e bella, e Melinda, giovanissima e deliziosa. Barbara si innamora del nuovo venuto e progetta una fuga con lui. Ma nella villa c’è un altro ospite, l’amante della stessa Barbara, che si nasconde perché ricercato dalla polizia. La situazione precipita: l’uomo nascosto uccide Barbara che sta per lasciarlo e viene ucciso da Melinda, la quale fa in modo che la colpa ricada su Marc. Al poveretto non rimarrà altra alternativa che vivere nascosto nella villa.

 Crisantemi per un delitto
(1964) on IMDb

Poster Revolutionary RoadUn film di Sam Mendes. Con Kate Winslet, Leonardo DiCaprio, Kathryn Hahn, David Harbour, Ryan Simpkins. Drammatico, durata 119 min. – USA, Gran Bretagna 2008. – Universal Pictures uscita venerdì 30 gennaio 2009. MYMONETRO Revolutionary Road * * * - - valutazione media: 3,14 su 172 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Autopsia di un matrimonio USA, dal 1° romanzo (1961) di Richard Yates, diventato un long-seller, adattato da Justin Haythe e diretto dal britannico Mendes che, 11 anni dopo Titanic , riunisce i suoi 2 romantici protagonisti, ormai diventati divi. 1955. April e Frank Wheeler abitano in una via, dedicata alla rivoluzione del 1776, di una cittadina del Wisconsin. Lei, madre di due bambini, è un’attrice fallita; lui ha un impiego qualsiasi che ritiene indegno della sua cultura. Si considerano superiori al conformismo della middle class cui appartengono e sognano di andare a Parigi per cominciare una nuova vita. L’ironia satirica di American Beauty (1999), grande successo di Mendes, lascia il posto alla freddezza di una dissezione. Là c’era un retrogusto di amarezza, qui prevalgono un senso di desolazione e un sapore di cenere, nonostante le apparenze di commedia e l’eleganza un po’ inamidata della scrittura. Fotografia: Roger Deakins, inglese. Un po’ frenato, Di Caprio aderisce bene al suo indifendibile Frank, ma ancora meglio fa la Winslet con la duplice April.

 Revolutionary Road
(2008) on IMDb

L'Uomo Dei Sette Capestri (Restaurato In Hd): Amazon.it: Bisset, Perkins,  Newman, Hunter, Gardner, Bisset, Perkins, Newman, Hunter, Gardner: Film e TVUn film di John Huston. Con Jacqueline Bisset, Anthony Perkins, Paul Newman, Tab Hunter, Ava Gardner.Titolo originale The Life and Times of Judge Roy Bean. Western, durata 124 min. – USA1972. MYMONETRO L’uomo dai sette capestri * * * - - valutazione media: 3,17 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Alla fine dell’Ottocento, il bandito texano Bean diventa giudice e amministra la giustizia con metodi poco ortodossi, servendosi parecchio della forca. Il magistrato è anche barista e venera l’attrice inglese Lily Langtry che non ha mai visto. La civiltà arriva anche in quelle lande selvagge e il pittoresco personaggio sparisce, ma tornerà verso il 1920 a difendere, pistola in pugno, la propria figlia dalle prepotenze di un avido capitalista rappresentante della nuova America, ancor più spietata della vecchia.

 L'uomo dai 7 capestri
(1972) on IMDb

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Elia Kazan. Con Natalie Wood, Pat Hingle, Warren Beatty, Audrey Christie, Sean Garrison. Titolo originale Splendor in the Grass. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 124′ min. – USA 1961. – VM 16 – MYMONETRO Splendore nell’erba * * * 1/2 - valutazione media: 3,68 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Nel 1928 in una cittadina del Kansas nasce l’amore tra due liceali, contrastato dai rispettivi genitori e dalla loro repressione sessuale. In preda a una forte depressione.

 Splendore nell'erba
(1961) on IMDb
Locandina italiana Tutto su mia madre

Un film di Pedro Almodóvar. Con Penelope Cruz, Cecilia Roth, Marisa Paredes, Candela Peña, Antonia San Juan.Titolo originale Todo sobre mi madre. Drammatico, durata 105 min. – Spagna1999. MYMONETRO Tutto su mia madre * * * 1/2 - valutazione media: 3,80 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Madrid: Manuela ha un figlio di diciassette anni che muore travolto dalla macchina su cui viaggia una famosa attrice impegnata nella pièce Un tram che si chiama desiderio. Manuela decide di trovare il padre del ragazzo che vive a Barcellona ed è diventato Lola, un travestito. La donna incontra Agrado, altro travestito, che fa la vita e conosce anche l’attrice indiretta responsabile della morte del figlio.
Vincitore dell’Oscar come miglior film straniero, Tutto su mia madre è una perfetta fusione di passione per l’arte (a partire ovviamente dal cinema da cui si prende esplicitamente in prestito il titolo riferendosi a All About Eve). E’ proprio a un’icona che Almodovar ama come Bette Davis che il film si ispira per raccontare quello che in altre mani sarebbe potuto diventare (avendone in nuce tutte le potenzialità) un melodramma di bassa caratura. Pedro vi trasfonde (come quella flebo che vediamo in dettaglio in apertura) tutta la propria sensibilità. Le variabili sessuali di genere non sono per lui un problema ma anzi una fonte di ispirazione che riesce anche a tenere a distanza dall’altro temibile rischio: quello di un’algida referenzialità cinefila. E’ un film carico di umanità ma anche di sorprese quello che Almodovar propone agli spettatori. Si tratta di scoperte che vanno fatte passo passo insieme a Manuela (interpretata dall’argentina Cecilia Roth) perché ognuna di esse, anche quella più sopra le righe, apporta una nuova consapevolezza ai personaggi e favorisce un’empatia con mondi che il regista conosce e ama nella loro complessa contraddittorietà.

 Tutto su mia madre
(1999) on IMDb

Locandina italiana La guerra di Charlie Wilson
Un film di Mike Nichols. Con Tom Hanks, Philip Seymour Hoffman, Julia Roberts, Amy Adams, Ned Beatty.Titolo originale Charlie Wilson’s War. Drammatico, durata 97 min. – USA 2007. – Universal Pictures uscita venerdì 8 febbraio 2008. MYMONETRO La guerra di Charlie Wilson * * * - - valutazione media: 3,12 su 64 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come tre cittadini USA – Charlie Wilson, deputato texano 1973-96, puttaniere senza freni e noto per il suo sostegno ai più deboli; Gustav Avrakotos, agente segreto della CIA; Joanne Herring, miliardaria texana e fervente anticomunista – diedero negli anni ’80 un importante contributo alla resistenza dei guerriglieri islamici mujaheddin (e talebani) contro l’occupazione militare dell’Afghanistan, costringendo l’armata sovietica a ritirarsi nel 1988-89. Il giornalista George Crile impiegò 13 anni per scrivere e pubblicare il best seller Charlie Wilson’s War (2003, Il nemico del mio nemico ), base della sceneggiatura di Aaron Sorkin. È una di quelle storie vere che, portate al cinema, diventano realtà romanzesca, pura fiction. La forza del film è anche il suo limite tanto più che, pur incline ai toni grotteschi, il punto di vista della sceneggiatura e della regia è furbescamente neutrale. Il trio centrale funziona, ma il migliore è P.S. Hoffman, caratterista di 1ª classe.

 La guerra di Charlie Wilson
(2007) on IMDb

Locandina italiana Ipotesi di complottoUn film di Richard Donner. Con Julia Roberts, Mel Gibson, Patrick Stewart Titolo originale Conspiracy Theory. Giallo, durata 134 min. – USA 1997. MYMONETRO Ipotesi di complotto * * * - - valutazione media: 3,15 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Jerry Fletcher (Gibson) è uno sciroccato taxista di New York che soffre in modo acuto della sindrome del complotto. Sembra un mattoide, ma non lo è: c’è qualcosa nel suo passato che ha dimenticato, ma che potrebbe ricordare. Se ne convince il procuratore Alice Sutton (Roberts), figlia di un incorruttibile giudice assassinato, che diventa con lui il bersaglio di una potente sezione deviata della CIA. Prodotto da Joel Silver per la Warner e scritto da Brian Helgeland (Oscar per L.A. Confidential ), è un thriller che rielabora un tema di Telefon (1977) di Don Siegel e, pur in modo allusivo, fa del famoso romanzo di Salinger Il giovane Holden il suo referente letterario. “Osservato con più attenzione, Jerry è una versione quasi perfetta del giovane Caulfield in età adulta… e come Holden è un romantico sotto mentite spoglie” (A. Zaccuri). Storia stramba, in bilico sull’assurdo, che incuriosisce, tiene sulla corda, copre bene le sue carte con una certa originalità nei particolari e sagaci scene d’azione.

 Ipotesi di complotto
(1997) on IMDb

Locandina Maverick
Un film di Richard Donner. Con Jodie Foster, Mel Gibson, James Garner, Graham Greene, Alfred Molina.Western, durata 129 min. – USA 1994. MYMONETRO Maverick * * 1/2 - - valutazione media: 2,56 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Si tratta della trasposizione cinematografica di un famoso telefilm americano che originariamente era interpretato da James Garner, che qui fa la parte dello sceriffo. Maverick è un baro che ispira simpatia e fiducia. Girovaga tra un saloon e l’altro con Annabelle, anche lei ladra. I due incontrano a St. Louis uno sceriffo di pochi scrupoli. Nella ridente cittadina si tiene un torneo di poker. Mel Gibson fa troppe smorfie e la regia di Richard Donner non riesce a esaltare la vicenda.

 Maverick
(1994) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 2009 con Penélope CruzLluís HomarBlanca PortilloJosé Luis GómezRubén OchandianoCast completo Titolo originale: Los Abrazos Rotos. Genere Drammatico, – Spagna2009durata 129 minuti. Uscita cinema venerdì 13 novembre 2009 distribuito da Warner Bros Italia. – MYmonetro 3,06 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un uomo vive, scrive e ama al buio. 14 anni prima, in un incidente d’auto nell’isola di Lanzarote, ha perso la vista e (Magda)Lena, il grande amore della sua vita. Campa con sceneggiature, aiutato da Judit, sua fidata produttrice esecutiva, e da Diego, figlio di lei, dattilografo e guida per ciechi, al quale racconta la storia di Lena e di Ernesto Martel. Opus n. 17, è un melodramma metacinematografico, ma anche una commedia con risvolti di noir e parentesi grottesche su molti temi: fatalità, gelosia, abuso di potere, vendetta, tradimento, sensi di colpa. Nella struttura narrativa c’è il Leitmotiv della duplicazione (o sdoppiamento): 2 i nomi del protagonista; Ernesto Martel padre e figlio; il film ( Chicas y maletas ) nel film; 2 personaggi di P. Cruz; un uomo e una donna abbracciati e sommersi dalla lava del Vesuvio a Pompei, citazione di Viaggio in Italia di Rossellini. Debole la sezione maschile degli attori e in quella femminile la Portillo è più intensa della Cruz, con o senza parrucca bionda. Il cinefilo regista manchego dedica cammei alle sue fedeli Angela Molina, Rossy De Palma, Chus Lampreave, Lola Duenas. Almeno 2 sequenze notevoli e molti momenti significativi, ma la delusione di fondo rimane.

 Gli abbracci spezzati
(2009) on IMDb

Gli inesorabili (film) - WikiMafiaUn film di John Huston. Con Audie Murphy, Burt Lancaster, Audrey Hepburn, Lillian Gish, John Saxon. Titolo originale The Unforgiven. Western, durata 124′ min. – USA 1960. MYMONETRO Gli inesorabili [2] * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

L’unica figlia di una famiglia di rancheri bianchi è in realtà un’orfanella pellerossa, ma i suoi tre fratelli lo ignorano. Quando la tribù dei Kiowa la reclama, esplode il dramma. Uno dei due western di Huston che lavorò nelle migliori condizioni possibili: alto costo, due star, uno sceneggiatore d’ingegno (Ben Maddow con cui aveva lavorato in Giungla d’asfalto, 1950), un operatore tedesco di merito (F. Planer), un musicista di successo (D. Tiomkin). In questa vicenda che capovolge quella di Sentieri selvaggi (1956) di John Ford, anch’esso ispirato a un romanzo di Alan Le May, il tema del razzismo è affrontato in modo indiretto, ma efficace: non contano tanto il sangue e il colore della pelle quanto le affinità con una civiltà. La cultura pesa più della natura. Il passar del tempo ha lavorato per il film invece di logorarlo: sono più evidenti le sue ambizioni di tragedia corneilliana (conflitti tra passioni e doveri); la simbiosi tra uomo e natura, specialmente nella 1ª parte; le magnifiche folate di invenzione cinematografica. Parzialmente riuscito e meno vitale di L’uomo dai sette capestri (1972).

 Gli inesorabili
(1960) on IMDb

Locandina italiana Nella valle di ElahUn film di Paul Haggis. Con Tommy Lee Jones, Charlize Theron, James Franco, Susan Sarandon, Jonathan Tucker.Titolo originale In the Valley of Elah. Drammatico, durata 124 min. – USA2007. – Mikado uscita venerdì 30 novembre 2007. MYMONETRO Nella valle di Elah * * * - - valutazione media: 3,29 su 134 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Rientrato in licenza dall’Iraq, Mike Deerfield scompare. Aiutato solo da una poliziotta, suo padre Hank, agente della polizia militare in pensione, indaga e scopre la verità sulla sua morte orrenda e soprattutto sull’omertà dell’esercito nei confronti dei crimini commessi al fronte durante un’altra “sporca guerra”. 2ª regia d’autore, dopo Crash – Contatto fisico , di uno dei più originali e politicamente impegnati sceneggiatori di Hollywood, canadese di nascita e californiano dopo i 20 anni, che fece un lungo apprendistato nella pulp fiction TV. Tra i tanti film sulla guerra in Iraq è l’unico che si svolge interamente in USA. Ha la sua forza, e i suoi limiti, in una sceneggiatura compatta e sapiente che riesce a mettere in discussione con un’analisi impietosa l’ideologia militarista e il patriottismo fanatico. Si conclude con un’immagine metaforica che si conficca nella memoria degli spettatori coinvolti: l’alzabandiera “con le stelle e strisce rovesciate di un’America che chiama aiuto, bandiera fissata con il nastro isolante perché le cose continueranno così per chissà quanto” (B. Fornara). È anche la storia di una tragica presa di coscienza, quella dell’anziano Hank, un Jones straordinario di misura e di dolore represso.

 Nella valle di Elah
(2007) on IMDb

Misery non deve morire - Film (1990) - MYmovies.itUn film di Rob Reiner. Con Lauren Bacall, James Caan, Kathy Bates, Richard Farnsworth, Frances Sternhagen.Titolo originale Misery. Horror, durata 105 min. – USA1990. MYMONETRO Misery non deve morire * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Tratto da un romanzo di Stephen King. Misery è la creatura letteraria di uno scrittore che ha avuto enorme successo proprio in virtù di quel personaggio. Lo scrittore sta raggiungendo la sua villa in montagna e ha un incidente d’auto. Così deve ricorrere all’aiuto di un’infermiera, Annie. La donna è semplicemente una pazza e quando viene a sapere che il personaggio di Misery sta per morire, comincia a boicottare l’uomo in tutti i modi, arrivando anche alle più crudeli forme di violenza. Un film di ottima tensione e di buon successo con Kathy Bates (l’infermiera) che ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista.

 Misery non deve morire
(1990) on IMDb
Il cinema secondo Begood: Ombre e nebbia (Allen 1991)

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 1991 con Jodie FosterMadonnaMia FarrowWoody AllenKathy BatesJohn MalkovichCast completo Titolo originale: Shadows and Fog. Genere Drammatico – USA1991durata 86 minuti. – MYmonetro 3,26 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un quartiere popolare di una cittadina dell’Europa centrale negli anni ’20 l’impiegatuccio Kleinman è costretto a partecipare alla caccia a uno strangolatore in libera uscita, ma diventa il sospettato n. 1. Per salvarsi dagli isterici vigilantes che lo braccano, si fa assumere come aiutante di un mago. Non occorre sollecitare il testo per leggerlo come una parabola sull’antisemitismo, sull’identità ebrea e sulla pesante colpevolezza che per tradizione le è stata accollata. In questa stringata commedia nera con la sordina si colgono una malinconica e allarmata constatazione sulla violenza e l’intolleranza che si diffondono in Europa (di ieri e di oggi) e la convinzione che soltanto la magia dell’arte e gli illusionismi della fantasia sono le fragili armi in cui ancora si può sperare. Con Zelig e Crimini e misfatti , è il film più grave di Allen, il più civilmente impegnato. Lo splendido bianconero di Carlo Di Palma è modellato sul cinema tedesco degli anni ’20, sui film di Pabst e Jutzi più che su quelli espressionisti.

 Ombre e nebbia
(1991) on IMDb

Photobucket Pictures, Images and Photos
Un film di John Ford. Con Henry Fonda, John Carradine, Jane Darwell, Charley Grapewin, Doris Dowdon, Mae Marsh. Titolo originale The Grapes of Wrath. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 129′ min. – USA 1940. MYMONETRO Furore * * * * 1/2 valutazione media: 4,64 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Nei primi anni ’30, ridotta in miseria dalle tempeste di sabbia e da rapaci proprietari terrieri, una famiglia di agricoltori dell’Oklahoma si mette in viaggio con un camion verso la fertile California.Un classico del cinema sociale, tratto da un romanzo (1939) di John Steinbeck. Un poema di solenne pietà, un gran capolavoro dei film su strada. Considerato politicamente un conservatore, Ford diresse uno dei film più progressisti mai fatti a Hollywood anche perché riuscì a far coincidere il tema della famiglia, a lui caro, con quello della gente: alla fine i Joad entrano a far parte della famiglia dell’uomo. Lo sceneggiatore Nunnally Johnson modificò, su indicazione del produttore D. Zanuck (che girò personalmente il monologo di mamma Joad), il finale senza speranza di Steinbeck, in linea con l’ottimismo del New Deal. Straordinario bianconero di Gregg Toland (che, come disse Ford, non aveva nulla di bello da fotografare). Oscar per la regia e la Darwell. Sdoganato in Italia solo nel 1951. Vergognosamente classificato dal Centro Cattolico “adulti con riserva” perché pessimista.

 Furore
(1940) on IMDb

Risultati immagini per L'eclisse poster
Un film di Michelangelo Antonioni. Con Monica Vitti, Francisco Rabal, Alain Delon, Louis Seigner, Lilla Brignone.Drammatico, b/n durata 125 min. – Italia 1962. MYMONETRO L’eclisse * * * * -valutazione media: 4,19 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Dopo una deludente storia d’amore, una ragazza si lega ad un uomo solo per evadere dalla routine. Un episodio drammatico le farà comprendere il fondamentale cinismo del suo compagno che, come lei, non si recherà al seguente appuntamento. Terzo film (assieme a L’avventura e La notte) di Antonioni sulla cosiddetta incomunicabilità, resa attraverso interminabili silenzi e significativi studi psicologici dei protagonisti. È l’ultimo film in bianco e nero girato da Antonioni; dopo due anni il regista volterà pagina girando Deserto rosso.

 L'eclisse
(1962) on IMDb

Torna a settembre - Film (1961)Un film di Robert Mulligan. Con Rock Hudson, Gina Lollobrigida, Sandra Dee, Bobby Darin, Walter Slezak. Titolo originale Come September. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 112′ min. – USA 1961. MYMONETRO Torna a settembre * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Abituato a passare le vacanze in Italia, ricchissimo americano fa due spiacevoli scoperte: la sua villa è usata, in sua assenza, come albergo e la sua amante italiana sta per sposarsi.Non è uno dei migliori film del regista di Quell’estate del ’42. Il tema del distacco tra due generazioni non è sviluppato a dovere. 1° film del cantante rock B. Darin.

 Torna a settembre
(1961) on IMDb

Risultati immagini per Il Prefetto di FerroUn film di Pasquale Squitieri. Con Claudia Cardinale, Francisco Rabal, Giuliano Gemma, Stefano Satta Flores, Enzo Fiermonte.Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 110 min. – Italia 1977.MYMONETRO Il prefetto di ferro * * * 1/2 - valutazione media: 3,53 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Cesare Mori viene mandato a Palermo – verso la fine degli anni ’20 – a ricoprire la carica di Prefetto, e dotato di poteri repressivi eccezionali, per lottare contro la mafia. Quando la mafia ucciderà un’intera famiglia per ‘avvertimento’, Mori non si lascerà intimidire ed ucciderà personalmente il boss Antonio Capecelatro. Raccolte numerose infermazioni,non supportate da prove e testimonianze che potrebbero permettergli di agire legalmente, Mori decide di sferrare un colpo basso ai mafiosi e di restituire un pò di fiducia nello Stato ai siciliani, ed allora inizia una forte azione repressiva sui briganti di Gangi, assediandoli e chiudendo le condotte dell’acqua. La vittoria definitiva sul brigantaggio, lo sprona a sferrare un ulteriore attacco ai boss, ma una serie di documenti compromettenti lo porta al federale fascista, onorevole avvocato Galli. A Mori non resterà che andare via, lasciando il suo posto proprio a Galli.

 Il prefetto di ferro
(1977) on IMDb