Category: Humphrey Bogart


Risultati immagini per Strada sbarrataUn film di William Wyler. Con Humphrey Bogart, Allen Jenkins, Sylvia Sidney, Joel McCrea, Claire Trevor Titolo originale Dead End. Drammatico, b/n durata 93 min. – USA 1937.MYMONETRO Strada sbarrata * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

“Baby Face” Martin, un pericoloso gangster, torna al quartiere che lo vide ragazzo. La madre lo caccia in malo modo, ma i ragazzini lo guardano come un eroe. Martin comincia a servirsi dei teppistelli per le sue imprese. Ma gli si oppone un architetto disoccupato, Dave. I due vengono a rissa e Dave uccide Martin. Con il denaro della taglia, potrà uscire dal ghetto e costruire un avvenire per sé e la ragazza di cui è innamorato.

 Strada sbarrata
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La Contessa Scalza (1954): Amazon.de: ava gardner, edmond o'brien, j.leo  mankiewicz: DVD & Blu-rayUn film di Joseph L. Mankiewicz. Con Rossano Brazzi, Humphrey Bogart, Valentina Cortese, Edmond O’Brien, Ava Gardner. Titolo originale The Barefoot Contessa. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 128′ min. – USA 1954. MYMONETRO La contessa scalza * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come Il bruto e la bella (1952) di Minnelli, comincia con un funerale e procede attraverso 8 flashback, raccontati da 4 personaggi, che rievocano 3 tappe nella vita di una danzatrice a piedi nudi in un piccolo cabaret spagnolo, trasformata da un regista USA in star di Hollywood. Nel suo genere _ il melodramma passionale a forti tinte _ è memorabile. Su una materia trita Mankiewicz, anche sceneggiatore, ha costruito un’affascinante galleria di personaggi dell’international set. È anche un “film a chiave”: il produttore è ricalcato sul miliardario Howard Hughes, insieme con le caricature mascherate di re Farouk e del duca di Windsor.La stessa protagonista allude a Rita Hayworth. Fotografia: Jack Cardiff. Musiche: Mario Nascimbene. Bogart e la Gardner si parlano sulla piazzetta di Portofino. Brevi paesaggi a Bordighera, Sanremo, Rapallo. Oscar per O’ Brien, attore non protagonista. Slogan di lancio: “Il più bell’animale del mondo”.

 La contessa scalza
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Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Michael Curtiz. Con Humphrey Bogart, Ingrid Bergman, Paul Henreid, Claude Rains, Peter Lorre. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 102′ min. – USA 1942. MYMONETRO Casablanca * * * * 1/2 valutazione media: 4,76 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

S’incontrano nel principale porto del Marocco nel 1941 poliziotti francesi, spie naziste, fuoriusciti antifascisti, avventurieri di rango, piccoli sciacalli. L’americano Rick Blaine, proprietario di un bar, aiuta Ilsa, la donna che amava (e ama ancora) e suo marito, perseguitato politico, a lasciare in aereo la città. Film mitico sul quale il tempo sembra non avere presa, oggetto di culto per le giovani generazioni di mezzo mondo, amalgama perfetto di toni, generi, archetipi e stereotipi dell’immaginario collettivo, memorabile galleria di personaggi grandi e piccoli. È la più sottile opera di propaganda antinazista realizzata durante la guerra e la più decisiva eccezione alla teoria del cinema d’autore. Ebbe 3 Oscar (film, regia, sceneggiatura). La sua fonte è Everybody Comes to Rick’s, testo teatrale di Murray Burnett e Joan Allison che non era mai stato messo in scena e che fu sceneggiato dai Julius J. (1909-2000) & Philip G. (1909-52) Epstein e Howard Koch. Uscito in Italia verso la fine del 1945 in una versione censurata nei dialoghi per opera di qualche funzionario, presumibilmente ex fascista: eliminati i riferimenti ai fascisti italiani e tolto il personaggio del capitano Tonelli che all’aeroporto fa il saluto romano. Circola in TV anche in edizione colorizzata.

 Casablanca
(1942) on IMDb

Regia di Lloyd Bacon. Un film Da vedere 1937 con Humphrey BogartBette Davis. Titolo originale: Marked Woman. Genere Drammatico – USA1937durata 96 minuti. – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cinque ragazze che lavorano in un night-club vengono convinte da un procuratore distrettuale a testimoniare contro un ras della malavita che le sfrutta. Ruvido melodramma, scritto dal futuro regista Robert Rossen, affidato soprattutto all’interpretazione di un’affiatata squadra di attori sotto contratto alla Warner Bros, casa specializzata in drammi sociali e gangsteristici. Il personaggio di Eduardo Ciannelli è ispirato a Lucky Luciano.

 Le cinque schiave
(1937) on IMDb

Regia di Anatole LitvakRaoul Walsh. Un film Da vedere 1939 con Humphrey BogartJames CagneyPriscilla LaneJeffrey LynnElliott Sullivan. Titolo originale: The Roaring Twenties. Genere Poliziesco – USA1939durata 104 minuti. – MYmonetro 3,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre reduci dalla prima guerra mondiale non riescono a inserirsi nella vita pacifica e sfruttano le possibilità del proibizionismo. Il primo si dà al contrabbando, il secondo diventa un boss della mala, il terzo avvocato. Scritto da Jerry Wald, Richard Macaulay e Robert Rossen da un racconto di Mark Hellinger, è l’ultimo grande film gangster dell’epoca d’oro di Hollywood. Riprese iniziate da Anatole Litvak. Molte qualità: perentorietà del racconto, immediatezza dell’azione, secca definizione dei personaggi. Inedito in Italia dove fu importato da RAI2 negli anni ’70.

 I ruggenti anni venti
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Non Siamo Angeli: Amazon.it: Bogart,Ray, Bogart,Ray: Film e TVUn film di Michael Curtiz. Con Peter Ustinov, Humphrey Bogart, Basil Rathbone, Aldo Ray, Joan Bennett Titolo originale We’re No Angels. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 106′ min. – USA 1955. MYMONETRO Non siamo angeli * * 1/2 - - valutazione media: 2,88 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Tre galeotti, evasi dal penitenziario dell’Isola del Diavolo, arrivano in una famiglia francese dove tutto va a rotoli. In due giorni sistemano ogni cosa. È un congegno teatrale (da La cuisine des Anges, 1952, di Albert Husson) che non ha trovato né uno sceneggiatore né un regista adatti: tutto funziona _ gli interpreti, il dialogo, l’ambientazione _ tranne il racconto che non ha né ritmo né invenzioni. Rifatto liberamente nel 1989 da N. Jordan.

 Non siamo angeli
(1955) on IMDb

L'Isola Di Corallo (1948): Amazon.it: Bogart,Robinson,Bacall,  Bogart,Robinson,Bacall: Film e TVUn film di John Huston. Con Humphrey Bogart, Lauren Bacall, Edward G. Robinson, Lionel Barrymore. Titolo originale Key Largo. Poliziesco, b/n durata 101′ min. – USA 1948. MYMONETRO L’isola di corallo * * * - - valutazione media: 3,45 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

4ª regia (esclusi i documentari) di Huston, che l’ha scritto con Richard Brooks dal dramma omonimo (1939) di Maxwell Anderson. L’ufficiale in congedo Frank Mc Cloud arriva a Key Largo, isoletta a largo della Florida, a far visita alla vedova e al padre di un commilitone morto a Cassino che gestiscono un alberghetto. L’hotel è occupato da una banda di criminali, guidati da Johnnie Rocco, espulso dagli USA dove sta rientrando illegalmente. Intanto è in arrivo un uragano. La parentela con La foresta pietrificata (1936) è evidente, ma il film ha altri temi: la disillusione postbellica, la corruzione politica, l’analogia tra fascismo e banditismo. Aiutato dalla fotografia in profondità e dai piani sequenza di Karl Freund, Huston riesce a mitigare la verbosità teatraleggiante del testo, a sveltire al montaggio l’azione concentrata quasi sempre su un solo set e a cavare il meglio dagli interpreti: l’istrionismo ben temperato di Robinson, la sobrietà della coppia Bogart-Bacall e su tutti l’umiliata Gaye Down della Trevor, premiata con l’Oscar della non protagonista.

Il Giuramento Dei Forzati: Amazon.it: Bogart,Raims,Morgan,  Bogart,Raims,Morgan: Film e TV

Regia di Michael Curtiz. Un film con Humphrey BogartPeter LorreSydney GreenstreetClaude RainsMichèle Morgan. Titolo originale: Passage to Marseille. Genere Avventura – USA1944durata 110 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Dal romanzo Men Without Country di Charles Nordhoff e James Norman Hall. Ingiustamente accusato di omicidio e inviato all’isola del Diavolo per le sue convinzioni politiche, il giornalista francese Matrac evade con quattro compagni. Raccolti da una nave francese, gli evasi impediscono al comandante di metterla a disposizione del governo di Vichy. Epilogo tragico. Con la stessa squadra di attori (M. Morgan al posto di I. Bergman), Curtiz e la Warner ritentano il colpo di Casablanca , ma l’operazione è irrimediabilmente di seconda mano. Lambiccata costruzione narrativa con flashback dentro flashback come in una matrioska.

Risultati immagini per Il Colosso d'Argilla

Un film di Mark Robson. Con Humphrey Bogart, Rod Steiger, Jan Sterling, Mike Lane, Max Baer. Titolo originale The Harder They Fall. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 109′ min. – USA 1956. MYMONETRO Il colosso d’argilla * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ex cronista sportivo si fa coinvolgere in un’impresa disonesta da un’organizzatore per lanciare un pugile con una serie di incontri combinati. Poi si pente. Ultimo film interpretato da H. Bogart (1899-1957) che aveva già firmato per girare The God Shepherd, ma non ebbe il tempo di farlo. Un quadro realistico dell’ambiente pugilistico senza concessioni sentimentali e romantiche. Sceneggiato da Philip Yordan sulla base di un romanzo di Budd Schulberg, liberamente ispirato alla vita di Primo Carnera.

Risultati immagini per il diritto di uccidere 1950

Un film di Nicholas Ray. Con Gloria Grahame, Humphrey Bogart, Humphrey Bogart Titolo originale In a Lonely Place. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 91′ min. – USA 1950. MYMONETRO Il diritto di uccidere * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Dorothy B. Hughes: reduce di guerra, Dixon Steele è uno sceneggiatore di Hollywood in crisi, soggetto a inconsulti scoppi di violenza. Sospettato dell’assassinio di una ragazza, è discolpato da una vicina di casa che s’innamora di lui, ricambiata, ma la loro diventa presto una relazione tempestosa. Sul tema della violenza nei rapporti umani _ che gli era caro _ Ray ha fatto uno dei suoi film più intensi, originali e “puri”, una bella metafora sulla creazione artistica, ammirevole “per il gusto tutto elisabettiano nel mescolare temi, forme e personaggi popolari … con aspirazioni più colte” (S. Masi). Ottimo Bogart, che produsse il film con la sua società, straordinaria G. Grahame che in quel periodo stava per divorziare dal regista.

Locandina La città è salva

Un film di Bretaigne Windust. Con Everett SloaneHumphrey BogartZero MostelTed De Corsia Titolo originale The EnforcerGiallob/n durata 87 min. – USA 1951.

Un procuratore distrettuale è deciso a mandare sulla sedia elettrica il capo dell’anonima assassini, ma il suo testimone chiave muore. Il procuratore sta per rilasciare il gangster quando viene a sapere che è stata trovata una ragazza che ha assistito a un delitto commesso personalmente dal temuto boss. Gara di velocità con sicari dell’anonima che hanno individuato anche loro la fanciulla. Sparatoria finale con la testimone salva e il boss che paga il fio delle sue colpe. Un capolavoro del genere noir attribuito al regista Raoul Walsh.

4/5
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Regia di Billy Wilder. Un film Da vedere 1954 con William HoldenHumphrey BogartAudrey HepburnMartha HyerJohn Williams (III)Cast completo Genere Commedia – USA1954durata 113 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 4,09 su 35 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dalla commedia Sabrina Fair (1953) di Samuel A. Taylor, riscritta da Wilder con S.A. Taylor e Ernest Lehman per Paramount. Per dimenticare il figlio del padrone di cui è innamorata fin da ragazzina, la figlia dell’autista di una ricca famiglia americana va a studiare a Parigi. Trasformata in una donna di gran classe, torna due anni dopo e fa innamorare tutti e due i padroni, lo scapestrato e il serio. Una delle commedie meno “cattive” di B. Wilder, tra le più deboli e sicuramente la più zuccherata e convenzionale che, comunque, inietta sagacemente i suoi veleni in un contesto di squisita piacevolezza e di frivola intelligenza. Uno dei 2 protagonisti maschili è fuori parte (Bogart), l’altro (Holden) fuori tono. Consacrò A. Hepburn come star. Oscar ai costumi di Edith Head e 4 nomination: regista/sceneggiatore (Wilder), fotografia (C. Lang Jr.), scenografia (H. Pereira, W. Tyler) e la Hepburn.

4.09/5
Locandina Legione nera

Un film di Archie Mayo. Con Humphrey BogartAnn SheridanDick ForanRobert Barrat. continua» Titolo originale Black LegionThrillerb/n durata 80 min. – USA 1936

Dramma sociale a tinte forti con denuncia nei confronti di organizzazioni xenofobe come il Klu Klux Klan. Frank Taylor, un operaio interpretato da Humphrey Bogart, vede sfumata una promozione a causa di un immigrato polacco, Dombrowsy, che viene preferito a Frank per la sua maggiore capacità lavorativa. Frank allora si unisce all’organizzazione xenofoba “Black Legion” che combatte gli immigrati e le minoranze razziali con metodi violenti.

Un film di John Huston. Con Humphrey Bogart, Peter Lorre, Mary Astor, Sydney Greenstreet, Ward Bond. Titolo originale The Maltese Falcon. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 100 min. – USA 1941. MYMONETRO Il mistero del falco * * * * - valutazione media: 4,45 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Il film era tratto dal romanzo Il falcone maltese di Dashiell Hammett, grande giallista che aveva indicato una nuova via al genere. Speede è chiamato a indagare su di una statuetta a forma di falcone, che si porta dietro una maledizione secolare. Tutti la vorrebbero: un avventuriero maldestro (Lorre), un grassone pieno di soldi (Greenstreet), una donna che racconta malissimo le bugie (Astor). Il detective indaga alla sua maniera. È cinico, pochissimo eroico, non tratta le donne con il dovuto rispetto. Solo alla resa dei conti si dimostra onesto e persino un po’ romantico. Un personaggio del tutto simile a un altro grande detective: il Philiph Marlowe inventato da Raymond Chandler, scrittore per molti versi omologo di Hammett. Personaggi tanto simili, i due detective, da essere entrambi resi immortali dallo stesso Bogart. Straordinario era il gruppo di caratteristi della Warner, che si sarebbero ritrovati insieme in altri memorabili film. E intensa era la dark Lady Mary Astor, l’assassina col volto angelico, creatrice di un precedente che sarebbe tornato e ritornato. Una delle grandi sequenze del cinema “nero” è Bogart che alla fine del film esamina il falcone, per il quale tanti sono morti, banale e niente affatto prezioso, costruito “col materiale di cui son fatti i sogni…”. View full article »

Risultati immagini per Le Belve della Città

Un film di William Keighley. Con Joan BlondellHumphrey BogartEdward G. RobinsonFrank McHugh. continua» Titolo originale Bullets or BallotsPoliziescob/n durata 77 min. – USA1936.

Un poliziotto insubordinato e manesco viene espulso dal corpo. In realtà è una messinscena per permettere al piedipiatti di intrufolarsi nel racket che domina la città. Ci riesce, diventa anzi un “boss” e predispone un piano per mettere in trappola i gangster. Ma il suo luogotenente intuisce il doppio gioco e lo affronta in un duello che si rivelerà per entrambi mortale.

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Risultati immagini per La Regina d'AfricaUn film di John Huston. Con Humphrey Bogart, Katharine Hepburn, Robert Morley, Theodore Bikel, Peter Bull. Titolo originale The African Queen. Avventura, Ratings: Kids+16, durata 105 min. – USA 1951. MYMONETRO La regina d’Africa * * * * - valutazione media: 4,00 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Africa all’inizio della prima guerra mondiale. In una piccola missione metodista condotta dal pastore Samuel Sayer e da sua sorella Rose la notizia dello scoppio delle ostilità viene portata da Charlie, un canadese semialcolizzato che trasporta merci su un’imbarcazione denominata African Queen. Di lì a poco i tedeschi, che presidiano la zona, incendieranno il villaggio e feriranno a morte il pastore. Charlie propone a Rose di allontanarsi con lui ma la donna ha un progetto ben più ambizioso. Venuta a conoscenza della presenza della “Luisa” (una nave della Marina tedesca) in un lago raggiungibile percorrendo il fiume su cui la Regina d’Africa sta navigando, vuole farla affondare utilizzando l’esplosivo che Charlie trasporta. La missione non sarà facile ma cementerà l’inizialmente difficile rapporto tra i due trasformandolo in amore.
“Una storia in cui due persone vanno su e giù su un fiume africano… A chi può interessare? Farete fallimento”. (Il produttore inglese Alexander Korda a Sam Spiegel nel momento in cui quest’ultimo decide di produrre La Regina d’Africa).
Non sono pochi i film entrati nella leggenda del cinema per il loro valore e per le vicende produttive che li accompagnarono ma questa opera di John Huston è sicuramente uno dei più esemplari. Perché sin dall’inizio si trattava di un progetto a rischio a causa del soggetto (finì invece per costare 1,3 milioni di dollari incassandone subito 4,3 e offrendo ad Humphrey Bogart l’Oscar quale migliore attore). Il rischio ulteriore era poi costituito dalle riprese in esterno realizzate nel continente africano (tra Uganda e Zaire) con un protagonista (Bogart) troppo abituato agli studios per apprezzare la stravaganza. Che invece interessava molto a Huston, all’epoca maniaco della caccia grossa all’elefante. Peter Viertel (chiamato a sostituire nella stesura della sceneggiatura Patrick Agee che la stava completando direttamente in loco) documenta questa passione nel romanzo che diventerà nel 1990 un film con lo stesso titolo Cacciatore bianco, cuore nero, diretto e interpretato da Clint Eastwood. Se a questo si aggiunge il piacere leggermente sadico che il regista provava nel mettere in difficoltà gli attori il quadro è completo. Basti citare la scena in cui Charlie/Bogart è assalito dalle sanguisughe per capire come “il Mostro” (come lo chiamavano sul set) si divertisse. In studio fece portare un secchio pieno di veri anellidi salvo poi usarne di finti. Solo per mettere in tensione fino all’ultimo l’attore. View full article »

Locandina L'uomo di bronzoUn film di Michael Curtiz. Con Humphrey BogartEdward G. RobinsonBette DavisWayne Morris Titolo originale Kid GalahadDrammaticob/n durata 101 min. – USA 1937.MYMONETRO L’uomo di bronzo * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Robinson è un manager di boxe che un giorno scopre un grande campione in un giovanotto che manovra l’ascensore in albergo. Lo porta quasi al titolo, ma, sul più bello, s’intromette il gangster Bogart che vorrebbe truccare gli incontri. Il manager morirà nel tentativo di difenderlo. View full article »

Risultati immagini per I Bassifondi di San FranciscoUn film di Nicholas Ray. Con Humphrey Bogart, John Derek, George MacReady Titolo originale Knock on Any Door. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 100′ min. – USA 1949. MYMONETRO I bassifondi di San Francisco * * * - - valutazione media: 3,42 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Dal romanzo di Willard Motley. Il figlio di un commerciante ingiustamente condannato e morto di crepacuore entra nell’ambiente della mala. È riportato sulla retta via da un avvocato, ma l’ingiustizia sociale lo induce di nuovo alla rivolta. Su un tema che gli era caro (rapporto padre-figlio) Ray ha fatto un film, prodotto da Bogart, onesto e sincero nella sua denuncia sociale, ma verboso e retorico, di strategia macchinosa. Seguito: Che nessuno scriva il mio epitaffio. View full article »

Locandina italiana Il tesoro della Sierra MadreUn film di John Huston. Con Humphrey Bogart, Bruce Bennett, Tim Holt, John Huston, Walter Huston. Titolo originale The Treasure of the Sierra Madre. Avventura, b/n durata 124′ min. – USA 1948. MYMONETRO Il tesoro della Sierra Madre * * * * - valutazione media: 4,24 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Tre avventurieri alla ricerca di una vena aurifera nella Sierra Madre. La trovano, ma nel viaggio di ritorno s’uccidono tra loro. E l’oro? Via col vento. 3 Oscar in famiglia: 2 a John (regia, sceneggiatura, dal romanzo, 1927, di B. Traven) e 1 al babbo Walter (attore non protagonista). Film hustoniano per eccellenza, ma non uno dei suoi migliori. Come i falsi capolavori, invecchia male: un sovrappiù di astuzia narrativa, un certo accademismo figurativo, una bravura un po’ verniciata. E Bogart che si prepara al Queeg di L’ammutinamento del Caine. B. Traven è lo pseudonimo di Berick Traven Torsvan, scrittore statunitense di lingua tedesca dalla vita avventurosa e avvolta nel mistero. View full article »

Locandina Il grande sonnoUn film di Howard Hawks. Con Humphrey Bogart, Lauren Bacall, Dorothy Malone, John Ridgely, Martha Vickers. Titolo originale The Big Sleep. Giallo, Ratings: Kids+16, b/n durata 114 min. – USA 1946. MYMONETRO Il grande sonno * * * * - valutazione media: 4,07 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Philip Marlowe, ex poliziotto e investigatore privato di Los Angeles, viene convocato dal vecchio milionario Sternwood per indagare sul ricatto subito dalla figlia minore Carmen. La sorella maggiore, Vivian, è invece più interessata a sapere che fine abbia fatto Sean Regan, ex membro dell’Ira ed ex contrabbandiere, assunto da Sternwood per risolvere i problemi creati dalle due figlie. Nel giro di poche ore, Marlowe trova Carmen in compagnia del cadavere del ricattatore, mentre qualcuno elimina l’autista degli Sternwood. L’investigatore comincia le indagini da una libreria che funge da paravento per attività illecite e si trova a scoperchiare una storia di gangster, gioco d’azzardo e omicidi. Tutti pensano che Marlowe sappia più di quello che sa e il detective sta al gioco, anche se il metodo può rivelarsi molto rischioso. E, sbrogliando le diverse trame intrecciate tra loro, riesce a scoprire la verità, per quanto amara. Non è la prima volta che Marlowe viene portato sullo schermo e non sarà l’ultima: le opere di Raymond Chandler forniranno materiale al cinema e alla televisione per decenni. View full article »