Category: Sigourney Weaver


Poster Io e Annie

Regia di Woody Allen. Un film con Woody Allen, Diane Keaton, Tony Roberts, Carol Kane, Paul Simon. Titolo originale: Annie Hall. Genere: Commedia, Sentimentale, Drammatico. Paese: USA. Anno: 1977. Durata: 93 min. Consigliato a: da 14 anni. Valutazione IMDb: 8.0.

Il comico nevrotico di New York, Alvy Singer, riflette in modo frammentario e ironico sulla fine della sua relazione con Annie Hall, una donna stravagante e insicura che aspira a una carriera nel canto. Attraverso flashback, monologhi diretti in camera, inserti animati e altre tecniche metanarrative, Alvy ripercorre le tappe della loro storia d’amore, dalle esilaranti prime interazioni fino ai motivi complessi che hanno portato alla separazione, cercando di comprendere l’enigma dei rapporti interpersonali.

Questo film è universalmente riconosciuto come un capolavoro della commedia romantica moderna e una delle opere più influenti di Woody Allen. L’innovazione stilistica è lampante: Allen rompe la quarta parete con disinvoltura, inserisce sottotitoli per rivelare i pensieri nascosti dei personaggi e utilizza sequenze surreali per dare voce all’ansia e alla nevrosi del protagonista. I temi centrali sono la difficoltà di mantenere relazioni durature nell’ambiente intellettuale e auto-analitico di New York, la ricerca della felicità e l’ossessione per la morte. La regia è brillante e dinamica. Diane Keaton, nel ruolo iconico di Annie Hall, ha definito una generazione con il suo stile androgino e le sue performance spontanee, vincendo l’Oscar. Il film è lodato per la sua intelligenza, la sua arguzia e per aver stabilito un nuovo standard per il dialogo e la struttura narrativa nel cinema sentimentale.

AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Alien"

Regia di Ridley Scott. Un film con Sigourney Weaver, Tom Skerritt, Veronica Cartwright, John Hurt, Harry Dean Stanton. Titolo originale: Alien. Genere: Fantascienza, Horror, Thriller. Paese: Regno Unito, USA. Anno: 1979. Durata: 117 min. Consigliato a: da 14 anni. Valutazione IMDb: 8.5.

L’astronave commerciale Nostromo, in viaggio di ritorno verso la Terra, interrompe il suo percorso per investigare su un segnale di soccorso proveniente da un corpo celeste inesplorato. L’equipaggio di sette persone, tra cui l’ufficiale Ellen Ripley, scopre sul pianeta un relitto alieno e, al suo interno, misteriose formazioni biologiche. L’esplorazione incauta porta involontariamente a bordo una forma di vita parassitaria che si rivelerà essere un predatore letale e inarrestabile, trasformando il vasto spazio in un claustrofobico teatro di caccia.

Questo capolavoro è un’opera fondamentale che fonde con maestria la fantascienza distopica con l’horror viscerale, stabilendo un nuovo standard per il genere. Scott orchestra un’atmosfera di tensione palpabile e opprimente, utilizzando inquadrature claustrofobiche e un design degli interni (opera di H.R. Giger) che è esso stesso un’inquietante opera d’arte biomeccanica. L’analisi è incentrata sui temi dell’isolamento, della corporazione indifferente alla vita umana e della paura primordiale, incarnata in una creatura il cui ciclo vitale è violenza e pura ostilità. La performance di Sigourney Weaver, in un ruolo originariamente non scritto per una donna, è magnetica e storicamente significativa, definendo un’icona action femminile. L’impatto culturale del film è immenso, avendo influenzato innumerevoli opere e ridefinito l’estetica della fantascienza horror. La regia è impeccabile nella costruzione del terrore, trasformando il vuoto cosmico in una trappola mortale.

Nella cartella i film sono già stati ordinati cronologicamente.

Non c’è la serie tv Alien: Earth (che si colloca tra Alien – Covenant e Alien 1) ma la trovate qui

Locandina Prayers for Bobby

Regia di Russell Mulcahy. Un film con Sigourney Weaver, Henry Czerny, Ryan Kelley, Dan Butler, Austin Nichols. Titolo originale: Prayers for Bobby. Genere: Drammatico, Biografico, Film TV. Paese: USA. Anno: 2009. Durata: 89 min. Consigliato a: da 14 anni (tematiche sensibili). Valutazione IMDb: 8.0.

Il film è basato sulla vera e tragica storia di Bobby Griffith, un giovane che negli anni ’80 lottò con la propria omosessualità nel contesto di una famiglia profondamente religiosa e conservatrice. La madre, Mary Griffith, una devota cristiana presbiteriana, è convinta che l’omosessualità sia un peccato e possa essere curata con la preghiera e la fede, cercando in ogni modo di “redimere” il figlio. Intrappolato tra il suo orientamento sessuale e il disperato bisogno dell’accettazione materna, Bobby sprofonda in una profonda depressione. La narrazione segue il dramma familiare e, successivamente, il percorso di Mary che, dopo il suicidio del figlio, inizia a mettere in discussione le proprie convinzioni religiose e i pregiudizi che hanno portato alla catastrofe.

“Prayers for Bobby” è un dramma potente e commovente, che affronta apertamente i temi dell’omofobia religiosa, del conflitto tra fede e accettazione, e delle devastanti conseguenze del mancato supporto familiare. La regia è lineare e al servizio della storia, concentrandosi sull’impatto emotivo degli eventi. Il film è sostenuto da una straordinaria interpretazione di Sigourney Weaver, che cattura la complessa evoluzione di Mary Griffith, da madre rigida e dogmatica a schietta attivista per i diritti LGBTQ+. L’importanza culturale della pellicola risiede nell’essere un forte monito contro l’intolleranza e nell’aver amplificato la vera storia di Mary Griffith, divenuta una figura emblematica nel movimento PFLAG (Parents, Families and Friends of Lesbians and Gays). È un’opera necessaria per la sua carica di denuncia sociale e per il suo messaggio universale di amore e accettazione incondizionata.

Regia di Jon Amiel. Un film con Sigourney Weaver, Holly Hunter, Dermot Mulroney, William McNamara. Titolo originale: Copycat. Genere: Thriller, Poliziesco. Paese: USA. Anno: 1995. Durata: 123 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 6.6.

Una brillante criminologa specializzata in serial killer, Helen Hudson, vive reclusa in casa a causa di una grave agorafobia scatenata da un trauma passato. La sua conoscenza dei meccanismi mentali dei predatori seriali diventa fondamentale quando una serie di omicidi inizia a terrorizzare la città, mimando in modo inquietante i modus operandi di famosi assassini del passato. Helen si trova così costretta a collaborare con le detective M.J. Monahan e Reuben Goetz, per fermare il “copione” prima che la sua lista di vittime si allunghi ulteriormente.

“Copycat” è un thriller teso e avvincente che gioca abilmente con la psicologia dei suoi personaggi e la suspense, pur non essendo esente da qualche cliché del genere. La regia di Jon Amiel è solida e riesce a mantenere alta la tensione, sebbene in alcuni frangenti si affidi a espedienti narrativi un po’ prevedibili. La performance di Sigourney Weaver è il vero punto di forza del film: la sua Helen Hudson è un personaggio complesso e vulnerabile, la cui agorafobia è resa con grande credibilità, rendendo la sua lotta contro il killer ancora più intensa e personale. Nonostante alcune convenzioni, il film offre una buona dose di adrenalina e una riflessione interessante sulla psiche criminale, mantenendo lo spettatore con il fiato sospeso fino all’ultimo.

Regia di Roman Polanski. Un film con Sigourney WeaverBen KingsleyStuart WilsonKrystia MovaJonathan VegaCast completo Titolo originale: Death and the Maiden. Genere Drammatico, – USAFranciaGran Bretagna1995durata 103 minuti. Uscita cinema giovedì 6 aprile 1995 distribuito da Penta Distribuzione. – MYmonetro 2,63 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da una pièce del cileno Ariel Dorfman. In un paese latinoamericano da poco tornato alla democrazia, 15 anni dopo essere stata seviziata e torturata dalla polizia segreta, Paulina Escobar (Weaver) crede di riconoscere in un medico (Kingsley) uno dei torturatori. Lo cattura, lo immobilizza, lo processa, affidandone la difesa al proprio perplesso marito avvocato (Wilson). Epilogo amaro in una sala da concerto dove il Quartetto Amadeus esegue il Quartetto n. 14 in re minore di Schubert ( La morte e la fanciulla ). Film a suspense in chiave di ambiguità, con due modifiche rispetto al testo teatrale. Oltre ai motivi politici di fondo, sono presenti temi cari a Polanski: l’interscambiabilità dei ruoli tra vittima e carnefice, la dialettica tra disperazione e speranza, la relazione tra forza e vulnerabilità (Paulina), il passaggio tra amore, sesso e odio, la nozione di un destino immodificabile. Cinema da camera a porte chiuse con due brevi escursioni all’aperto: il mare e l’acqua sono figure ricorrenti nei film di Polanski. Avete sentito parlare della banalità del male?

 La morte e la fanciulla
(1994) on IMDb

Regia di James Cameron. Un film Da vedere 2022 con Sam WorthingtonZoe SaldanaSigourney WeaverStephen LangKate WinsletCast completo Titolo originale: Avatar – The Way of Water. Genere AzioneAvventuraFantasy, – USA2022durata 192 minuti. Uscita cinema mercoledì 14 dicembre 2022 distribuito da Walt Disney. Oggi tra i film al cinema in 8 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,65 su 42 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo la vittoria sugli invasori umani, i Na’vi hanno vissuto in pace. Con loro sono rimasti alcuni scienziati terrestri insieme ai propri avatar e un ragazzino troppo giovane per essere rispedito sulla Terra. Di nome Spider e figlio del defunto colonnello Quaritch, è cresciuto insieme alla famiglia di Jake Sully, che ha tre figli naturali: il maggiore Neteyam, il ribelle Lo’ak e la piccola Tuk. Inoltre Jake e Neytiri hanno adottato Kiri, figlia dell’avatar di Augustine Grace e di padre ignoto, dotata di una sovrannaturale connessione con Eywa, la grande madre di Pandora. La Terra versa in condizioni sempre peggiori e Pandora può essere una nuova casa per gli umani, che tornano sul pianeta più bellicosi che mai, questa volta anche con soldati avatar – tra i quali un “nuovo” Colonnello Quaritch, ossia un corpo Na’vi abitato da un backup della sua coscienza. Inevitabilmente cercherà vendetta contro Jake, che nel frattempo è diventato il capo dei ribelli Na’vi, e lo obbligherà a lasciare la foresta per cercare rifugio con la famiglia presso i Metkayina, pacifici abitanti di un grande arcipelago.

Avatar: The Way of Water (2022) on IMDb
Avatar - Film (2009)

Un film di James Cameron. Con Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Michelle Rodriguez. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 162 min. – USA, Gran Bretagna 2009. – 20th Century Fox uscita venerdì 15 gennaio 2010. MYMONETRO Avatar * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 742 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È un raro colossal d’autore, forse il più costoso della storia di Hollywood: 230 (o 500?) milioni di dollari. Come film, è una fiaba epicofantastica più che SF. Siamo nel 2154 d.C. su Pandora: i Na’vi, pacifici indigeni umanoidi con la coda, alti circa 3 metri, collegati da una rete neurale con la natura, sono un ostacolo per l’estrazione di un raro minerale indispensabile per risolvere la crisi energetica della Terra, che da 30 anni ha fatto di Pandora una colonia mineraria. Al servizio di una potente multinazionale vi sbarca, con un piccolo esercito di mercenari, l’emiplegico guerriero Sully, collegato con un avatar (= discesa, in sanscrito), clone biologico teleguidato il cui DNA umano è ibridato con quello di un Na’vi. Grazie all’amore della bella Neytiri, impara a conoscerli e rispettarli finché si schiera con loro in una feroce battaglia. Coprodotto con Jon Landau, scritto dal regista, girato alle Hawaii e in Nuova Zelanda con l’apporto della Weta Digital di Peter Jackson e la supervisione degli effetti speciali di Joe Letteri. Pur essendo presenti gli altri 3 elementi cosmogonici, la sua principale componente è l’aria che è, come il fuoco, un principio attivo e maschile. Importante è pure l’acqua: il ricorso al 3D – per la prima volta con discrezione creativa – serve per dare profondità sottomarina alla terra e ai boschi di Pandora. C’è di tutto nel latente sottolivello del film, anche una dimensione sociopolitica (i “buoni selvaggi” schiacciati dalla civiltà delle macchine). Cameron mescola, senza far vedere le giunture, la realtà dei corpi degli attori con i loro cloni, i fantastici animali, le foreste, i fondali marini, le minuscole bestioline luminose di Pandora, tutte inventate con la computer-graphic . Enorme successo mondiale: quasi 3 miliardi di dollari di incasso! 3 Oscar: scenografia (R. Carter, R. Stromberg, K. Sinclair), fotografia (Mauro Fiore), effetti speciali.

 Avatar
(2009) on IMDb

Poster Ghostbusters - AcchiappafantasmiUn film di Ivan Reitman. Con Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Bill Murray, Harold Ramis, Rick Moranis. Titolo originale Ghost Busters. Comico, Ratings: Kids+13, durata 107′ min. – USA 1984. MYMONETRO Ghostbusters – Acchiappafantasmi * * * 1/2 - valutazione media: 3,55 su 27 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Espulsi dall’università di New York per scarsa serietà, tre giovani bricconi, studiosi di parapsicologia, aprono una ditta acchiappafantasmi per la disinfestazione ectoplasmatica e l’esorcismo degli spiriti maligni. È la stessa formula di Gremlins che, però, gli è superiore: una furba miscela di ¼ di terrore e di ¾ di buffoneria con pesante predominio degli effetti speciali. Nel trio centrale il migliore è il grasso Murray. Seguito da Ghostbusters 2.

Ghostbusters (1984) on IMDb

Regia di Andrew Davis. Un film con Sigourney WeaverPatricia ArquetteJon VoightShia LaBeouf. Titolo originale: Holes. Genere Commedia – USA2003durata 117 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,61 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Stanley è un teenager che viene accusato del furto di un paio di scarpe donate da una star del baseball ad un orfanotrofio. Viene quindi rinchiuso per 18 mesi in un carcere dove deve scavare buchi La filosofia del campo è semplice: “Prendete un cattivo ragazzo. Mettetelo a scavare buchi per tutto il giorno sotto il sole e diventerà un bravo ragazzo”. Tratto da un romanzo letto da milioni di ragazzi nel mondo anglosassone il film non tradisce le aspettative dei lettori, avvalendosi anche di altre due vicende che vengono interpolate con quella principale. 

Holes (2003) on IMDb

Regia di Rodrigo Cortés. Un film con Cillian MurphySigourney WeaverRobert De NiroToby JonesJoely RichardsonCast completo Titolo originale: Red Lights. Genere Thriller, – USASpagna2012durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 8 novembre 2012 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,63 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Le luci rosse del titolo sono gli indizi più o meno evidenti che possono razionalmente spiegare i cosiddetti eventi soprannaturali. Margaret Matheson e il suo aiuto Tom Buckley sono investigatori di questi fenomeni. Il loro lavoro consiste nello smascherare coloro che fingono di possederli. Tra questi ultimi c’è Simon Silver che da anni campa sulle sue finzioni. Scritto dal regista spagnolo che già si era distinto con Buried – Sepolto (2010), il film si affida esplicitamente alla dicotomia illusione/realtà che è, in fondo, uno dei princìpi fondatori degli audiovisivi, cinema e televisione. A livello tecnico-narrativo, il film è ingegnoso quanto e forse più di Buried . Manca però di spessore sociologico e perde di credibilità se si tiene conto in quale misura sia diffusa tra la popolazione degli USA la ricerca, o la speranza, di un nuovo messia. Distribuisce 01.

 Red Lights
(2012) on IMDb
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