
Regia di John G. Avildsen. Un film con Jack Lemmon, Jack Gilford, Laurie Heineman, Thayer David, Norman Burton. Titolo originale: Save the Tiger. Genere: Drammatico. Paese: Stati Uniti. Anno: 1973. Durata: 100 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 7.4.
Harry Stoner è un industriale del settore dell’abbigliamento a Los Angeles, un uomo di mezza età che si trova sull’orlo del fallimento. Con la sua attività in profonda crisi e i debiti che si accumulano, Harry è costretto a considerare soluzioni estreme, inclusa l’idea di incendiare uno dei suoi magazzini per riscuotere l’assicurazione. Mentre la pressione aumenta, la sua mente vaga tra i ricordi della gioventù e le disillusioni della sua vita attuale, riflettendo sulla perdita dei valori e degli ideali che un tempo definivano l’America.
“Salvate la Tigre” è un dramma potente e amaro, un ritratto incisivo della crisi esistenziale di un uomo e di una nazione. John G. Avildsen dirige con sensibilità una sceneggiatura che scava a fondo nella psiche del suo protagonista. Il film è quasi interamente sostenuto dalla performance straordinaria di Jack Lemmon, che offre una delle sue interpretazioni più memorabili e commoventi, vincendo un Oscar come miglior attore. Lemmon cattura perfettamente la disperazione, la vulnerabilità e l’ironia di Harry, rendendolo un personaggio profondamente umano e tragicamente attuale. L’opera è un commento tagliente sulla corruzione morale e sul declino del sogno americano, un film che, pur essendo ancorato al suo tempo, risuona ancora oggi per la sua onestà e il suo impatto emotivo.





