
Regia di Marco Bellocchio. Un film con Glauco Mauri, Elda Tattoli, Paolo Graziosi, Daniela Surina, Pierluigi Aprà. Genere: Drammatico, Politico. Paese: Italia. Anno: 1967. Durata: 107 min. Consigliato a: 14+. Valutazione IMDb: 6.8.
Ambientato a Imola durante la fine degli anni sessanta, il racconto segue le ambizioni politiche di Vittorio, un aristocratico che tenta la scalata al potere candidandosi nelle liste del Partito Socialista Unificato. La sua vita e quella della sorella Elena vengono sconvolte dall’ingresso di due giovani militanti di estrazione proletaria, Carlo e Giovanna, i quali utilizzano il sesso e la manipolazione ideologica per infiltrarsi nei privilegi della famiglia nobiliare. La trama si sviluppa come un gioco di specchi tra opportunismo pubblico e privato.
In questa sua opera seconda, Bellocchio demitizza con ferocia l’impegno politico del periodo, trasformando la lotta di classe in una farsa grottesca di appetiti personali. La regia abbandona l’impeto espressionista dell’esordio per una satira più fredda e analitica, che mette a nudo la vacuità della borghesia e il cinismo dei nuovi rivoluzionari. Il film è un saggio visivo sull’ipocrisia, dove l’ideologia diventa un paravento per il trasformismo sociale. Nonostante una narrazione talvolta frammentaria, l’impatto culturale del titolo e la lucidità nel prevedere il fallimento dei movimenti studenteschi lo rendono un documento storico imprescindibile e graffiante.















