Category: Comico


Baci e abbracci (1999) - IMDb

Regia di Paolo Virzì. Un film con Edoardo GabbrielliniFrancesco PaolantoniMassimo GambaccianiDaniela MorozziCast completo Genere Comico – Italia1999durata 106 minuti. – MYmonetro 3,09 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre ex operai di Livorno senza lavoro hanno messo in piedi un allevamento di struzzi nella valle del Cecina (Livorno). Per ottenere finanziamenti dalla Regione invitano a cena per Natale un assessore. Per un equivoco accolgono, scambiandolo per l’ospite, un intronato salernitano nei guai più di loro. Miscela di commedia sociale, fiaba e pochade e aggiornamento in chiave di allegria sciagurata di quel genere antico che è il racconto di Natale, è la 4ª e migliore commedia di P. Virzì, ormai affermato continuatore della commedia di costume degli anni ’60 dai retrogusti amari. Con l’abituale collaborazione in sceneggiatura di Francesco Bruni, conferma la capacità di raccontare il disagio antropologico-culturale della presente società italiana, il colorito e preciso lavoro sui personaggi (con attori toscani in gran parte non professionisti) seguiti da vicino da una cinepresa mobile, l’abilità nel descrivere un ambiente provinciale senza scadere nel bozzettismo folcloristico, il sapiente equilibrio tra l’acre e il tenero, l’affetto e la lucidità con qualche caduta di stile (la sequenza onirica) e contrappunti sfocati (i rapper). Fa macchia nella toscaneria del contesto il napoletano Francesco Paolantoni in un personaggio che ha il suo archetipo nel gogoliano Chlestakov di L’ispettore generale (1836).

 Baci e abbracci
(1999) on IMDb

Risultati immagini per Monsieur Hulot nel caos del traffico
Un film di Jacques Tati. Con Jacques Tati, Marcel Fraval, Honoré Rostel, Franco Ressel Comico, durata 110 min. – Francia 1971. MYMONETRO Monsieur Hulot nel caos del traffico * * * - - valutazione media: 3,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Hulot progetta un’automobile supermoderna che esporrà al salone di Amsterdam. Il viaggio da Parigi verso l’Olanda è pieno di difficoltà causate dal traffico. Hulot arriva in ritardo al salone e non può esporre la macchina, che comunque suscita l’interesse dei privati che la vedono in strada.

 Monsieur Hulot nel caos del traffico
(1971) on IMDb
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The Big Bang Theory è una sitcom statunitense ideata da Chuck Lorre e Bill Prady e prodotta dalla Warner Bros. Television in collaborazione con la Chuck Lorre Productions. L’episodio pilota è andato in onda il 24 settembre 2007 sul canale CBS.
PasadenaLeonardSheldonHoward e Raj sono quattro brillanti giovani i quali lavorano insieme al California Institute of Technology. La grande intelligenza ne fa tra le menti più valide del Paese, ma di contro li rende socialmente degli inetti: il loro legame d’amicizia è infatti cementato dalla rispettiva condizione di nerd e geek. Fuori dal lavoro il tempo libero dei quattro trascorre principalmente tra la lettura di fumetti, partite a videogame e giochi di ruolo, e la visione di film e serie TV a tema fantascienza e supereroi; l’assenza di ragazze è sempre stata una costante nelle loro vite.
Questa scialba routine cambia radicalmente quando Penny, una ragazza di provincia giunta in California per coltivare il sogno di diventare attrice, diventa la nuova vicina di pianerottolo di Sheldon e Leonard. La ragazza, bella ed esuberante, e della quale Leonard si innamora a prima vista, è l’esatto opposto dei quattro amici; lo strano e complicato mondo dei ragazzi finisce ben presto per scontrarsi con quello semplice e superficiale di Penny, e le loro tranquille esistenze ne risultano inevitabilmente stravolte.

 The Big Bang Theory
(2007) on IMDb

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Un film di Norman Z. McLeod. Con Thelma Todd, Ruth Hall, Groucho Marx, Harpo Marx, Chico Marx. Comico, b/n durata 77′ min. – USA 1931. MYMONETRO Monkey Business * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
I quattro buffi, clandestini su un transatlantico di lusso, sono scoperti, ma sfuggono alla cattura. Sbarcati negli USA, salvano la figlia di un gangster buono, sequestrata da un gangster cattivo. 3° film dei Marx, è il 1° su una sceneggiatura originale la cui stesura durò cinque litigiosi mesi, affidata a una folta squadra di umoristi, battutisti e gag-men con la supervisione di Herman L. Mankiewicz, fratello maggiore del regista Joseph L. e futuro sceneggiatore di Citizen Kane.

 Monkey Business - Quattro folli in alto mare
(1931) on IMDb
Il monello (1921) | FilmTV.it

Un film di Charles Chaplin. Con Charles Chaplin, Jackie Coogan, Carl Miller, Edna Purviance, Tom Wilson.Titolo originale The Kid. Comico, Ratings: Kids, b/n durata 83 min. – USA 1921.MYMONETRO Il monello * * * * 1/2 valutazione media: 4,72 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Una giovane sedotta e abbandonata affida il figlioletto alla pietà altrui. Lo raccoglie Charlot, il vagabondo dal gran cuore che, fra mille sacrifici e astuzie, riesce ad allevare il bambino sottraendolo all’orfanotrofio.
Intanto la madre del piccolo, che ha fatto carriera come cantante, è alla ricerca del figlio e promette un grosso premio a chi glielo riporterà. Il padrone dell’ospizio sottrae il bimbo a Charlot e va a riscuotere la ricompensa lasciando Charlot affranto. Ma il buon vagabondo riuscirà alla fine a ricongiungersi al piccolo e alla madre, che lo hanno fatto ricercare.

 Il monello
(1921) on IMDb


Un film di Charles Chaplin. Con Isobel Elsom, Charles Chaplin, Martha Raye, Mady Correll, Allison Roddan.Comico, Ratings: Kids+13, b/n durata 122 min. – USA 1947. MYMONETRO Monsieur Verdoux * * * * 1/2 valutazione media: 4,57 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Per mettere al riparo dalla rovina economica la moglie e il figlio, Verdoux, bancario licenziato, corteggia ricche vedove, le sposa e poi le uccide intascandone i quattrini. Lo stratagemma dura per anni, finché, quando la moglie e il figlio muoiono, Verdoux si costituisce. Viene condannato a morte e fa notare che, a confronto delle spaventose stragi di cui è capace la guerra moderna, il suo delitto è ben poca cosa.

 Monsieur Verdoux
(1947) on IMDb
The IT Crowd (TV Series 2006–2013) - IMDb

IT Crowd (The IT Crowd) è una sitcom britannica scritta da Graham Linehan e prodotta da Ash Atalla andata in onda su Channel 4 in 4 stagioni dal 3 febbraio 2006 al 30 luglio 2010, e conclusa con un episodio speciale il 27 settembre 2013.

La serie IT Crowd è ambientata negli uffici della Reynholm Industries, una fittizia società di Londra. È incentrata sulle gag della squadra del reparto IT, relegata in un seminterrato sporco, disordinato e trasandato, in grande contrasto con la splendente architettura moderna e le favolose vedute di Londra di cui gode il resto dell’azienda. La segretezza che circonda l’attività dell’azienda serve da running gag attraverso la serie – tutto ciò che si sa è che l’impresa ha comprato e venduto ITV (fatto che Denholm Reynholm ha completamente dimenticato), e una volta ha fatturato “milleottocento miliardi di miliardi”. La squadra è ciò che Douglas Reynholm descrive come “una persona intraprendente e dinamica (Jen), un genio (Moss) ed un uomo irlandese (Roy)”.

 The IT Crowd
(2006) on IMDb
Consigliatissima, umorismo inglese al top.

Amazon.it | Seinfeld Stagione 01-02: Acquista in DVD e Blu ray

Seinfeld è una situation comedy statunitense, vincitrice di 10 Emmy Award e 3 Golden Globe, trasmessa originariamente dalla NBC dal 5 luglio 1989 al 14 maggio 1998 per 9 stagioni.

Seinfeld violò deliberatamente svariate convenzioni della televisione mainstream. Lo show, definito spesso come uno show “sul nulla”[2][3][4], divenne la prima serie televisiva dai tempi del Monty Python’s Flying Circus a essere definita postmoderna[5]. Diversi elementi di Seinfeld ben si adattano a questa interpretazione.I personaggi erano “single sui 30 e qualcosa anni… senza radici, dalle identità vaghe, e con una cosciente indifferenza alla morale[6]. Convenzioni narrative radicate, come separare nettamente personaggi e attori che li interpretano e il mondo dei personaggi da quello degli attori e del pubblico, vennero infrante: un esempio tipico è la linea narrativa in cui i personaggi cercano di promuovere una sitcom televisiva intitolata Jerry. Lo show nello show, Jerry, in cui Seinfeld interpretava sé stesso, e che era dichiaratamente “sul nulla”, era totalmente simile allo stesso SeinfeldJerry venne lanciato nell’episodio finale della stagione 4, ma non ebbe successo e fu abbandonato. Creando quindi un’intesa e linguaggio meta (meta-reference) con il proprio pubblico.In molti episodi i protagonisti si ritrovano coinvolti nella vita degli altri, in genere con risultati disastrosi.

 Seinfeld
(1989) on IMDb

Locandina italiana Tempi moderni

Un film di Charles Chaplin. Con Charles Chaplin, Paulette Goddard, Henry Bergman, Tiny Sandford, Allan Garcia.Titolo originale Modern Times. Comico, b/n durata 80 min. – USA 1936. – Cineteca di Bologna uscita lunedì 8 dicembre 2014. MYMONETRO Tempi moderni * * * * 1/2 valutazione media: 4,77 su 46 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Charlot lavora in una fabbrica i cui ritmi disumani lo conducono al ricovero in manicomio. Quando esce si trova coinvolto in una manifestazione sindacale e viene arrestato. Dopo aver sventato un’evasione ritorna in libertà e salva una ragazza di strada dall’arresto innamorandosi di lei. La loro vita non sarà facile ma la speranza in un futuro migliore non verrà a mancare.
Chaplin, nonostante l’avvento del sonoro, rimane legato ai tempi e ai ritmi del cinema muto e anche in questo caso si affida all’audio per l’indimenticabile colonna sonora musicale e per i suoni e i rumori ma evita il più possibile le parole (e quando ne fa uso le assemblea con effetti surreali). In un’intervista rilasciata al “New York World” nel febbraio 1931 aveva affermato: “I macchinari che consentono di risparmiare manodopera ed altre invenzioni moderne non sono stati fatti per ricavare profitto ma per assistere l’umanità nella ricerca della felicità. La speranza per il futuro dipende da cambiamenti radicali per far fronte a questa situazione. I benestanti non vogliono che la situazione presente cambi. Non è certo questo il modo di impedire che si affermino idee bolsceviche o comuniste”. Cinque anni dopo la luce dei proiettori si accendeva su un operaio vittima dell’automatizzazione e su quel gregge di pecore che si sovrapponeva alle masse.
La catena di montaggio, gli scioperi, la povertà che colpiva chi, in seguito alla Grande Depressione, era finito ai margini del sistema produttivo, tutto questo e molto di più entrava a far parte di uno dei capolavori della storia del cinema. Nessun atteggiamento predicatorio inficia la narrazione. Anzi le gag che si susseguono nella prima parte dedicata alla fabbrica sono perfette nei ritmi e nei tempi di esecuzione (prima tra tutte la scena del pasto ‘meccanizzato’).
Charlot sta dalla parte degli ultimi sempre, anche quando fa la guardia notturna, e ciò gli procurò accuse di comunismo che ebbero le loro conseguenze anni dopo quando, ai tempi del maccartismo, fu costretto a lasciare gli Stati Uniti. Questo è anche l’ultimo film in cui compare il personaggio di Charlot. Il suo allontanarsi di spalle verso il futuro a fianco della monella è un addio destinato a rimanere per sempre nella memoria.

 

 Tempi moderni
(1936) on IMDb

Un film di Charlie Chaplin. Con Charlie Chaplin, Mack Swain, Georgia Hale, Tom Murray. Titolo originale The Gold Rush. Comico, b/n durata 93′ min. – USA 1925. MYMONETRO La febbre dell’oro * * * * 1/2 valutazione media: 4,83 su 24 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ospite in casa degli amici Douglas Fairbanks e Mary Pickford, Chaplin ebbe modo di assistere alla proiezione di alcune diapositive rimanendo colpito da una in particolare, ritraente un gruppo di cercatori che, nel 1898, all’epoca della corsa all’oro del Klondike (tra il Canada occidentale e l’Alaska), in una lunga fila cercava di scalare la montagna del Chilkoot Pass, porta d’accesso ai giacimenti. Inoltre si entusiasmò alla lettura di un libro sulle vicissitudini di un gruppo di emigranti diretti in California che nel 1845 rimase bloccato tra i ghiacci della Sierra Nevada e che per sopravvivere, in attesa dei soccorsi, si ridusse a cibarsi dei cani, dei finimenti di cuoio del vestiario nonché dei cadaveri dei compagni deceduti.

L’immaginazione di Chaplin si accese della scintilla del genio e fece di questa materia il soggetto per il suo nuovo film, a due soli mesi dalla prima proiezione del precedente La donna di Parigi. Convinto di quanto labile potesse essere il confine tra tragedia e comicità, collocò il personaggio del vagabondo nel rude universo dei cercatori, facendogli condividere tutti i rischi del freddo, dell’inedia, della solitudine, compresi gli agguati di orsi.

Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure - Il CineocchioIl signor Robinson, mostruosa storia d’amore e d’avventure è un film di Sergio Corbucci del 1976, con Paolo Villaggio, Zeudi Araya, Anna Nogara, Percy Hogan. Prodotto in Italia. Durata: 107 minuti.

L’avventura di un naufrago che si trova a condividere un’isola deserta con una bellissima indigena. Viene purtroppo rintracciato dalla moglie.
La smorfia [Videoregistrazione] | Polo SBN FVG.SBHU & SBMF | BIBLIOWin
Un campionario di gag, di battute memorabili, di “mini atti unici” entrati nell’immaginario collettivo. Dopo i consensi riscossi in teatro e in televisione il trio si impone come vero e proprio fenomeno di costume, in grado di proporre un repertorio vastissimo che attinge alla tradizione classica partenopea, eliminandone però gli stereotipi e rielaborandone gli elementi con ironia e sarcasmo. Tutto l’entusiasmo e la volontà che hanno animato la nascita del progetto, rivivono in una speciale edizione DVD, per celebrare quello che ormai è da considerarsi un mito.
Zoolander - Film (2001)

Un film di Ben Stiller. Con Ben Stiller, Owen Wilson, Christine Taylor, Milla Jovovich, Jerry Stiller.Comico, Ratings: Kids+13, durata 89 min. – USA, Australia, Germania 2001. MYMONETROZoolander * * * 1/2 - valutazione media: 3,67

Storia di Zoolander, un modello che ha avuto grande successo e che adesso è in fase calante per colpa di un concorrente più giovane. Cerca allora di dare un nuovo senso alla propria vita, ma non è sorretto dalla necessaria personalità, soprattutto dalla necessaria cultura. Nel frattempo assistiamo alle stranezze del mondo della moda, dove tutto è superficiale, esagerato eccetera. Tutte cose che aveva già raccontato, pentendosene, Robert Altman. Stiller, nel doppio ruolo di attore e regista, non riesce a fornire una ragione per ricordare il film.

Stefano Quantestorie ( DVD): Amazon.it: Maurizio Nichetti, Maurizio  Nichetti: Film e TV

Regia di Maurizio Nichetti. Un film con Milena VukoticMaurizio NichettiAmanda SandrelliElena Sofia RicciRenato ScarpaCast completo Genere Comico – USA1993durata 91 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

A 40 anni Stefano fa il carabiniere, ma se vent’anni prima avesse fatto altre scelte? Se avesse seguito i desideri dei genitori? Poteva essere professore, impiegato, pilota, rapinatore. I 6 destini non sono paralleli, ma intrecciati: i 6 Stefano s’incontrano tra loro, 2 per volta, e nella più articolata e ampia sequenza del film sono addirittura in 4. Commedia a incastro la cui struttura conta più della storia. La comicità di Nichetti è un sapiente, efficace, saporito cocktail di mimo, clownerie, slapstick, cartoon, ironia, malinconia, realismo, fantasia, dissacrazione. E sono tutti bravi; lui per primo, Nichetti multiplo; la dolce ma non dolciastra A. Sandrelli; E.S. Ricci caso raro di sessappiglio spiritoso; C. Sylos Labini che dà un contributo corroborante di commedia sudista. Caratteristi infallibili, Scarpa e Vukotic sono i genitori di Stefano.

Ladri di saponette - Film (1989)

Regia di Maurizio Nichetti. Un film Da vedere 1989 con Maurizio NichettiRenato ScarpaLella CostaErnesto CalindriCaterina Sylos LabiniCast completo Genere Comico – Italia1989durata 89 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 5 recensioni.

In una famiglia si sta guardando un film in TV. È ambientato nel dopoguerra ed è continuamente interrotto dalla pubblicità. Per un blackout, la protagonista di uno spot entra nel film e modifica l’intreccio. È un gioiellino, fresca e burlesca combinazione di “discorso” ed “emozione” sul cinema in TV. C’è arguzia comica, malizia sociologica e qualche tocco di poesia. Successo internazionale. 1° premio al Festival di Mosca 1990. Il critico Claudio G. Fava appare “as himself”.

Regia di Maurizio Nichetti. Un film con Maurizio NichettiJean RochefortMaria de MedeirosPaulina GálvezMarian Aguilera. Genere Comico – Italia2001durata 92 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Sposato con una donna in carriera, senza figli, Colombo, ingegnere petrolifero, è spedito dall’azienda multinazionale in Sudamerica, nella remota Melancias da dove nessuno dei suoi predecessori è mai tornato. Ci va e capisce il perché. Il Colombo di Ratataplan vent’anni dopo, in tempi di globalizzazione, ma con lo stesso sguardo “candido”. 8° film (più 2 come regista su commissione) di Nichetti, è una commedia stramba e volatile, fondata sul paradosso, l’eccesso (320 più una donna intorno al protagonista), l’irrisione garbata (fin troppo) delle tristi realtà e dei falsi miti del nostro tempo. Il risultato totale è inferiore alla somma dei suoi addendi. Scritto con Giovanna Carrassi e Richard Clement Haber. Parlato in 4 lingue: italiano, basic english, spagnolo, portoghese.

Il Bi E Il Ba: Amazon.it: Frassica,Gullotta, Frassica,Gullotta: Film e TV

Regia di Maurizio Nichetti. Un film con Marco MesseriNino FrassicaLeo GullottaNello PazzafiniLuca SportelliNino TerzoCast completo Genere Comico – Italia1985durata 90 minuti. – MYmonetro 3,33 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un paesello vive Antonino, giovane sfaticato. Il suo problema principale è la forfora. Trova l’annuncio di un mago a Roma che promette meraviglie. 4° film di Nichetti regista, e il primo non scritto da lui, diretto su commissione. Qua e là buffo; stinto e stanco.

Locandina Una notte sui tetti
 
Un film di David Miller. Con Marilyn Monroe, Raymond Burr, Groucho Marx, Ilona Massey, Chico Marx.Titolo originale Love Happy. Comico, b/n durata 90 min. – USA 1949. MYMONETRO Una notte sui tetti **1/2-- valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 

Harpo ruba una scatola di sardine in cui è nascosta la favolosa collana dei Romanoff e, senza conoscerne il prezioso contenuto, la porta dai suoi amici, attori di varietà in miseria che stanno preparando una rivista. Groucho è l’investigatore incaricato di recuperare il gioiello, ma una banda di avventurieri cerca d’impedirglielo. Tra gli altri attori appaiono Raymond Burr, il futuro Perry Mason, e Marilyn Monroe che, ancora sconosciuta, s’accontenta d’una particina minuscola.

Totò e Carolina (1955) - IMDb

Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1954 con TotòAnna Maria FerreroArnoldo FoàMaurizio ArenaEnzo GarineiMario CastellaniCast completo Genere Comico – Italia1954durata 85 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

L’agente di polizia Caccavallo ha il compito di riportare al paese natio una ragazza sbandata che a Roma aveva tentato il suicidio per una delusione d’amore. Nessuno la vuole. Che farne? Presentato in censura nel febbraio 1954, fu bocciato perché considerato inaccettabile in 35 punti. Dopo altre due bocciature, fu ammesso alla programmazione in dicembre con tagli per più di 200 metri e alcuni rifacimenti espressamente indicati. Uscì nel marzo 1955, ma col divieto di esportazione all’estero che fu tolto nel 1958, al sesto esame di censura. La commedia offre a Totò l’occasione di mostrare il versante patetico e malinconico del suo personaggio. Qualche spunto di satira anticlericale. Soggetto di Ennio Flaiano, sceneggiato da Age, Scarpelli, Sonego e Monicelli che per la 1ª volta firma la regia da solo.

GASTONE Clip Italiana - Alberto Sordi Anna Maria Ferrero | iVID.it - il  portale dei trailer

Regia di Mario Bonnard. Un film con Paolo StoppaFranca MarziVittorio De SicaAlberto SordiAnna Maria FerreroNando BrunoCast completo Genere Comico – Italia1959durata 103 minuti. – MYmonetro 3,67 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sembra che fosse proprio Bonnard, attore e regista, a ispirare una delle più famose macchiette di Ettore Petrolini (“Ogni cuor si accende e arde, perché ci ho gli occhioni belli, le basette a la Bonnard…”). Toccava a lui di dirigere questo film, e a Sordi di interpretarlo, bravissimo nel far sentire l’amaro sotto il fatuo. Con qualche sforzo in più questa commedia che diverte e tira al patetico senza mezze misure poteva essere un’efficace satira di costume degli anni ’20. Petroliniano a metà. Nastro d’argento 1961 per i costumi (Maria De Matteis).