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Star Wars: Clone Wars (Anime) | AnimeClick.itStar Wars: The Clone Wars è una serie animata statunitense realizzata in computer grafica, creata da George Lucas e prodotta dalla Lucasfilm Animation con la sua divisione Lucasfilm Animation Singapore e da Lucasfilm Ltd., in collaborazione con la casa di produzione CGCG Inc. La serie è stata trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti il 3 ottobre 2008 su Cartoon Network,[1] canale a pagamento su cui è andata in onda anche in Italia a partire dal 13 febbraio 2009.

Ambientata nell’universo fantascientifico di Guerre stellari, la serie si colloca cronologicamente tra i film prequel L’attacco dei cloni e La vendetta dei Sith e racconta i conflitti avvenuti tra la Repubblica Galattica e i separatisti durante le guerre dei cloni. È stata preceduta da un film omonimo (che costituisce di fatto l’episodio pilota della serie).

Dopo aver trasmesso cinque stagioni, la serie è stata interrotta dalla Disney l’11 marzo 2013;[7] nonostante ciò, il 7 marzo 2014 Netflix ha iniziato la messa in onda della sesta stagione negli Stati Uniti.[8] Tra il 2014 e il 2015 sono stati pubblicati online alcuni episodi incompleti e altro materiali inedito, inseriti nel progetto The Clone Wars Legacy.[9] La serie è ritornata per una stagione conclusiva di dodici puntate, ed è stata rilasciata a partire dal febbraio 2020 sulla piattaforma streaming Disney+.[10] Nel luglio 2020 è stata annunciata una serie spin-off, intitolata Star Wars: The Bad Batch, il cui primo episodio è uscito il 4 maggio 2021 su Disney+.[11]

The Clone Wars è diventata la serie più seguita di sempre su Cartoon Network ed è stata generalmente ben accolta dalla critica,[12] vincendo anche numerosi premi e nomination, tra cui diversi Annie Awards e Daytime Emmy Awards.[13] Il successo riscontrato dalla serie ha portato alla creazione di numerosi fumetti, romanzi e videogiochi a essa dedicati, quasi tutti inclusi nell’Universo espanso (eccezion fatta per il fumetto Darth Maul – Figlio di Dathomir e il romanzo L’apprendista del Lato Oscuro). La serie ha avuto anche un grande impatto nell’universo di Guerre stellari,[14] tanto che diversi personaggi sono comparsi in altri media canonici.[N 1]

 Star Wars: The Clone Wars
(2008) on IMDb

Andor (nota anche come Star Wars: Andor) è una serie televisiva statunitense creata da Tony Gilroy e prodotta da Lucasfilm. È distribuita sulla piattaforma streaming Disney+ dal 21 settembre 2022.

È la quarta serie televisiva live action ambientata nell’universo di Guerre stellari. La serie è il prequel del film spin-off Rogue One, ed è ambientata cinque anni prima delle vicende del film. Il protagonista è Cassian Andor, una spia ribelle

La serie serve da prequel agli eventi di Rogue One: A Star Wars Story, la storia segue la spia ribelle Cassian Andor durante gli anni della formazione dell’Alleanza Ribelle per contrastare il potere dell’Impero Galattico

 Star Wars: Andor
(2022) on IMDb
aggiunto episodio 1×12 mancante

The Mandalorian (nota anche come Star Wars: The Mandalorian) è una serie televisiva statunitense creata da Jon Favreau e prodotta da Lucasfilm. È distribuita sulla piattaforma streaming Disney+ dal 12 novembre 2019

Pochi anni dopo la caduta dell’Impero Galattico, nelle remote regioni ai confini della Nuova Repubblica, un solitario cacciatore di taglie chiamato il Mandaloriano (chiamato anche col diminutivo “Mando”) svolge il proprio “mestiere” sotto la gilda guidata da Greef Karga. Mando pur di ricevere una bella ricompensa accetta l’incarico di recuperare per conto di un cliente sconosciuto, una creatura di 50 anni, il Bambino, appartenente alla stessa specie di Yoda e capace anch’egli di controllare la Forza. Mando consegna il Bambino al cliente, che scopre essere un ex ufficiale imperiale a capo di una guarnigione di stormtrooper; poco dopo tuttavia si pente del proprio gesto e torna a recuperarlo. Deve quindi fuggire con lui, inseguito da tutti i migliori cacciatori di taglie che danno la caccia al Bambino e da guarnigione di Imperiali sotto la guida Moof Gideon.

 The Mandalorian
(2019) on IMDb

Star Wars: Visions (スター・ウォーズ:ビジョンズ Sutā Wōzu: Bijonzu?) è una serie animata antologica del 2021 prodotta da Lucasfilm Animation per Disney+.

La prima stagione, considerata un Original Net Anime, è composta da nove episodi cortometraggi prodotti da sette studi d’animazione giapponesi, ognuno dei quali racconta le proprie storie originali basate e ambientate nell’universo di Guerre stellari (ai creatori[2] di ogni studio è stato dato libero sfogo per rivisitare le idee di Guerre stellari come meglio credevano)[3] sotto la dirigenza della Lucasfilm.[4]

Star Wars: Visions è una raccolta di cortometraggi animati “visti dalla prospettiva dei migliori creatori di anime” ed offre una prospettiva nuova e diversificata su Guerre stellari.[3] Creati al di fuori dei vincoli del canone tradizionale del franchise, i cortometraggi offrono libertà creativa ad ogni regista e studio di produzione, pur mantenendo la fedeltà ai temi e all’identità emotiva della saga di Guerre stellari.[4]

 Star Wars: Visions
(2021) on IMDb

Star Wars: The Bad Batch è una serie animata statunitense realizzata in computer grafica, creata da Dave Filoni e prodotta dalla Lucasfilm Animation e da Lucasfilm Ltd.. La serie parte dell’universo fantascientifico di Guerre stellari, ed è sia un seguito che uno spin-off di Star Wars: The Clone Wars, serie animata della quale Dave Filoni è stato il supervisore dell’animazione.

La serie è ambientata dopo gli eventi della stagione finale di The Clone Wars e del film La vendetta dei Sith, e segue le vicende della “Bad Batch”, un gruppo di cloni geneticamente modificati che si ritrovano in una galassia stravolta dopo la fine delle guerre dei cloni.

La Clone Force 99, conosciuta anche come Bad Batch, è un gruppo di clone trooper d’élite con mutazioni genetiche uniche, che li distinguono dagli altri cloni soldato in quanto ad abilità e caratteristiche, che si trova ad affrontare il turbolento periodo che segue la fine delle guerre dei cloni. Composta originariamente da quattro membri soprannominati Hunter, Crosshair, Tech e Wrecker, successivamente all’operazione su Skako Minor nella serie Star Wars: The Clone Wars (serie animata) recluta un nuovo membro l’ex Clone soldato ARC Echo liberato nella missione di soccorso. Ogni membro della squadra è un clone potenziato geneticamente avente una peculiarità che lo contraddistingue dal resto degli altri Cloni (definiti “Reg”, diminutivo di Regular, dal team). Caposquadra è il sergente Hunter, il quale guida il suo team attraverso le peripezie che essi affrontano nella serie a loro dedicata.

 Star Wars: The Bad Batch
(2021) on IMDb
Guerre stellari - Film (1977)

Guerre stellari (inglese: Star Wars) è una saga cinematografica creata da George Lucas. La trama, scritta negli anni settanta, è una delle poche serie di space opera nel cinema. Fin dall’inizio pensato come tre trilogie, i primi film prodotti facevano parte della trilogia di mezzo[1], a partire dal quarto capitolo Guerre stellari, uscito il 25 maggio 1977 negli Stati Uniti d’America (il 21 ottobre dello stesso anno in Italia)[2] e divenne subito un fenomeno, grazie alla miscela di elementi presi da cinema, fumetti e televisione.

 Guerre stellari
(1977) on IMDb

Obi-Wan Kenobi (nota anche come Star Wars: Obi-Wan Kenobi) è una miniserie televisiva statunitense del 2022 diretta da Deborah Chow. È prodotta dalla Lucasfilm e distribuita sulla piattaforma streaming Disney+ dal 27 maggio al 22 giugno 2022.

Dieci anni dopo i drammatici eventi de Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, Obi-Wan Kenobi veglia su Luke Skywalker sul pianeta desertico di Tatooine, dopo aver subito la sua più grande sconfitta, ovvero la rovina del suo migliore amico e apprendista Jedi Anakin Skywalker che è diventato il malvagio e corrotto Signore Oscuro dei Sith Darth Vader. Kenobi è chiamato in missione per salvare la piccola Leia, la figlia di Anakin, che è stata rapita dall’Impero Galattico in un complotto per tirare fuori il Jedi dal suo nascondiglio. Tutto ciò porterà ad un confronto col suo vecchio apprendista che è ora a capo degli Inquisitori, il cui compito è di distruggere gli ultimi frammenti dell’Ordine Jedi.

 Obi-Wan Kenobi
(2022) on IMDb

Star Wars: Tales of the Jedi è una serie animata antologica creata da Dave Filoni e Charles Murray e prodotta da Lucasfilm Animation. È stata distribuita sulla piattaforma streaming Disney+ 26 ottobre 2022.[1]

La serie è ambientata nell’universo di Guerre stellari, ed è composta da sei episodi cortometraggi suddivisi in due “percorsi”, uno che segue il personaggio Ahsoka Tano e l’altro il Conte Dooku.

La serie utilizza lo stesso stile di animazione di Star Wars: The Clone Wars e Star Wars: The Bad Batch.

 Star Wars: Tales of the Jedi
(2022) on IMDb

Star Wars Rebels è una serie televisiva animata prodotta da Lucasfilm e Lucasfilm Animation. Ambientata cinque anni prima del film Una nuova speranza[1] e quattordici anni dopo La vendetta dei Sith, la serie si svolge durante un periodo in cui l’Impero Galattico sta assicurando la sua stretta sulla galassia e dà la caccia agli ultimi Cavalieri Jedi, mentre una nascente ribellione contro l’Impero sta prendendo forma. Lo stile visivo di Star Wars Rebels è fortemente ispirato al concept art della trilogia originale di Guerre stellari ad opera di Ralph McQuarrie.[2]


Quattordici anni dopo la fondazione del malvagio Impero Galattico, un gruppo eterogeneo di ribelli (accomunati dall’odio per l’Impero) si unisce a bordo di un’astronave cargo di nome Spettro, entrando in contatto con le prime scintille dell’Alleanza Ribelle.

 Star Wars: Rebels
(2014) on IMDb
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The Book of Boba Fett (nota anche come Star Wars: The Book of Boba Fett) è una serie televisiva statunitense creata da Jon Favreau e prodotta dal Lucasfilm. È la seconda serie televisiva live action ambientata nell’universo di Guerre stellari, nonché spin-off della prima, The Mandalorian.

Sulle sabbie di Tatooine, il cacciatore di taglie Boba Fett e la mercenaria Fennec Shand navigano negli inferi della Galassia e combattono per il vecchio territorio di Jabba the Hutt. Immerso nei ricordi all’interno della sua capsula curativa, Boba Fett rivive le esperienze passate, com’è sfuggito dallo stomaco del Sarlacc e com’è sopravvissuto unendosi a una tribù di predoni Tusken.

 The Book of Boba Fett
(2021) on IMDb

Albi presenti nel file .zip:

Le Guerre stellari

Star Wars Ala-X Squadriglia Rogue, L’Opposizione Ribelle

Star Wars Cronache degli Jedi

Star Wars Invasione

Star Wars L’Alba degli Jedi

Star Wars, Colpo Ribelle

Star Wars Empire

Star Wars General Grievous

Star Wars Rebellion

Star Wars Republic

Star Wars The Stark Hyperspace War

Star Wars – Agente dell’Impero

Star Wars – Boba Fett

Star Wars – Dart Fener e il nono assassino

Star Wars – Darth Maul

Star Wars – Jango Fett

Star Wars – La Saga Dell’Impero Cremisi

Star Wars – The Clone Wars Graphic Novel

Star Wars – The Clone Wars

Star Wars – Trilogia di Thrawn

Star Wars – Underworld

Star Wars – Ragazza ribelle

Star Wars Legends

Star Wars Presenta – Qui-Gon & Obi-Wan

Star Wars speciale

Star Wars spillati finali

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Hardware Wars is a 1978 short film parody of a teaser trailer for the science fiction film Star Wars: Episode IV – A New Hope. The thirteen-minute film, which was released almost 18 months after Star Wars: Episode IV – A New Hope, consisted of little more than inside jokes and visual puns that heavily depended upon audience familiarity with the original. The theme song is Richard Wagner‘s famous “Ride of the Valkyries“.
The film begins with the text “Meanwhile — in another part of the galaxy — later that same day”. A household steam iron flies through space, fleeing a toaster, which fires toast at it. Two robots named 4-Q-2 (who looks like the Tin Man from the 1939 film The Wizard of Oz) and Arty-Deco (a canister vacuum cleaner), escape from the evil Empire. After launching from the ship (a cassette player) in an escape pod (a cassette tape), they land on a desert planet (a watermelon). They are found by young Fluke Starbucker (played by future multi-platinum award-winning music producer Scott Mathews) who finds a video message saved on Arty-Deco. It is a loop of Princess Anne-Droid saying “Help me, Augie Ben Doggie, you’re my only hope.” View full article »