
Regia di Jonathan Levine. Un film con Joseph Gordon-Levitt, Seth Rogen, Anna Kendrick, Bryce Dallas Howard, Anjelica Huston. Titolo originale: 50/50. Genere: Commedia, Drammatico. Paese: USA. Anno: 2011. Durata: 103 min. Consigliato a: 12+. Valutazione IMDb: 7.6.
Adam è un giovane giornalista radiofonico di Seattle, salutista e prudente, la cui vita viene stravolta dalla diagnosi di una rara forma di tumore spinale. Con una probabilità di sopravvivenza del cinquanta per cento, deve imparare a gestire l’impatto della malattia sui suoi rapporti personali: dalla madre soffocante alla fidanzata poco incline al sacrificio, fino all’imbranata terapista alle prime armi. Al suo fianco resta l’amico di sempre Kyle, che tenta di distrarlo e aiutarlo a reagire usando l’ironia e la sfrontatezza come armi contro la paura.
Ispirato alla vera storia dello sceneggiatore Will Reiser, il film riesce nell’impresa quasi impossibile di trattare il tema del cancro con un equilibrio perfetto tra commozione e umorismo dissacrante. La regia di Jonathan Levine evita abilmente i toni stucchevoli o eccessivamente pietistici, preferendo una narrazione onesta che non teme di esplorare la rabbia e lo smarrimento del protagonista. Joseph Gordon-Levitt offre una prova di grande sensibilità, supportato da un Seth Rogen che bilancia i momenti drammatici con una verve comica brillante e mai fuori luogo. L’opera è diventata un piccolo cult moderno proprio per la sua capacità di catturare la vulnerabilità maschile di fronte al dolore, trasformando il dramma ospedaliero in una riflessione vitale sull’amicizia e sulla resilienza. La sceneggiatura è intelligente e priva di filtri, rendendo il racconto universale e profondamente umano, capace di far ridere e piangere senza mai risultare manipolatorio.


