Category: Film dal 1970 al 1979


Due vite una svolta (1977) - Film - Movieplayer.it

Regia di Herbert Ross. Un film Da vedere 1977 con Shirley MacLaineAnne BancroftAnthony ZerbeTom SkerrittLeslie BrowneMikhail Baryshnikov. Titolo originale: The Turning Point. Genere Commedia – USA1977durata 119 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Ballerina ritrova ex collega e amica, diventata una tranquilla casalinga: ognuna delle due rimpiange quello che non ha. Ammirevole duetto (e duello) tra due primedonne, sullo sfondo dell’American Ballet. Il film ebbe 11 candidature all’Oscar senza vincerne nemmeno uno. Un record.

The Turning Point (1977) on IMDb
Locandina Love Story

Un film di Arthur Hiller. Con Ali MacGraw, Ryan O’Neal, John Marley, Ray Milland, Russell Nype. Drammatico, durata 99 min. – USA 1970. MYMONETRO Love Story * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Uno studente di buona famiglia in un college s’innamora di una ragazza di origine italiana. Si sposano. Lui continua a studiare e a litigare con il padre. Poi lei muore, a ventiquattro anni.

Love Story (1970) on IMDb
C'era una volta un merlo canterino (1970) | FilmTV.it

Regia di Otar Iosseliani. Un film con Gela KandelakiIrine JandieriGogi TchkheidzeGiansung KakhidzeMarina Kartsivadze. Titolo originale: Zilypev?iz droZd. Genere Drammatico – URSS1973durata 85 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ritratto di Ghia Agladze, giovane suonatore di timpani, individualista incorreggibile, pigro, facile a promesse che non mantiene, gentile ficcanaso, compagnone e sottaniere accanito, allergico a ogni scelta che impegni l’avvenire. È, insomma, uno che gira a vuoto. Film georgiano che ha il merito di essere modellato non soltanto sul comportamento, ma sul ritmo del suo personaggio (parzialmente autobiografico), seguito dalla cinepresa nei suoi andirivieni con una disinvolta scioltezza che diventa spesso sapienza di osservazione. Edizione originale con sottotitoli.

 C'era una volta un merlo canterino
(1970) on IMDb
Pastorale (1975) - IMDb

Regia di Otar Iosseliani. Un film con Rezo CharkhalashviliLia Tokhadze-DjugueliMarina KarcevadzeTamara GuarabašviliNana IosselianiCast completo Titolo originale: Pastoral’. Genere Commedia 1976durata 95 minuti.

Cinque giovani musicisti georgiani si trasferiscono in un villaggio di campagna per mettere a punto il loro repertorio. L’incontro tra mondo cittadino e mondo contadino provoca attrazioni, attriti, litigi, pettegolezzi, amicizie e un po’ di tristezza quando i musicisti se ne vanno. Commedia rurale senza una vera trama, impregnata di una tenerezza affettuosa che va a braccetto con un umorismo aguzzo di incantevole leggerezza, paragonabile a quello di Giorno di festa di J. Tati. Con indolenza sorridente sbriciola gli stereotipi del realismo socialista. La burocrazia censoria lo tenne in magazzino perché considerato “asovietico”. Scritto dal regista con Rezo Inanišvili e Otar Mechrišvili. Musiche di Arcangelo Corelli. 4° e ultimo film in URSS di O. Iosseliani che negli anni ’80 emigrò a Parigi.

 Pastorale
(1975) on IMDb
Quattro per Cordoba - Film (1970) | il Davinotti

Un film di Paul Wendkos. Con George Peppard, Gabriele Tinti, Raf Vallone, Giovanna Ralli. Titolo originale Cannon for Cordoba. Avventura, durata 104′ min. – USA 1970. MYMONETRO 4 per Cordoba * * - - - valutazione media: 2,25 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cordoba è un bandito messicano che nel 1912 compie feroci scorribande al confine tra Messico e Stati Uniti. Un capitano dell’esercito USA ha l’incarico di eliminarlo. Ritmo veloce, ma lento pensiero in questa ibrida e fiacca imitazione dello “spaghetti-western”.

Cannon for Cordoba (1970) on IMDb

Regia di John Badham. Un film Da vedere 1977 con Barry MillerJohn TravoltaKaren Lynn GorneyJoseph CaliFran DrescherPaul PapeCast completo Titolo originale: Saturday Night Fever. Genere Commedia, – USA1977durata 119 minuti. Uscita cinema lunedì 4 dicembre 2017 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,59 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

“Per me il futuro è stasera”. Tony Manero vive in una casa popolare a Brooklyn. Di giorno fa il commesso, e di sera si scatena sulla posta da ballo con gli amici. Infatuato di Stephanie, con cui fa coppia nelle gare di ballo, Tony cerca di conciliare la sua passione per le esibizioni in discoteca e l’interesse per la scostante partner. Intanto, però, la violenza della metropoli bussa alla porta, e tra pestaggi e tragici incidenti, Tony comprende che deve cambiare vita.

Saturday Night Fever (1977) on IMDb

Ci sono due tracce audio in italiano: il doppiaggio originale e il ridoppiaggio

Regia di Ossie Davis. Un film con Godfrey CambridgeRaymond St. JacquesCalvin Lockhart. Titolo originale: Cotton Comes to Harlem. Genere Giallo – USA1970durata 97 minuti. – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È il primo dei due film tratti dai romanzi polizieschi di Chester Himes imperniati sui due detective di colore Beccamorto e Bara. Qui la pittoresca coppia deve mettere il sale sulla coda al losco Deke, un predicatore di Harlem che dietro le quinte del suo apostolato nasconde un’attività truffaldina: con la scusa di voler organizzare un ritorno dei neri all’Africa li deruba dei loro averi.

Cotton Comes to Harlem (1970) on IMDb

Regia di Richard Fleischer. Un film con Charles BronsonAl LettieriLinda CristalLee PurcellPaul Koslo. Titolo originale: Mr. Majestyk. Genere Poliziesco – USA1974durata 103 minuti. – MYmonetro 3,07 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un coltivatore di cocomeri si scontra con la mafia che s’è assunta il controllo del reclutamento dei braccianti locali. Lo sbattono in galera sotto falsa accusa. Lui scappa, coinvolgendo nella fuga un famoso gangster. Finisce che deve vedersela con tutti in una volta: mafiosi e gangster. Ma lui è un duro, pluridecorato in Vietnam

Mr. Majestyk (1974) on IMDb

Regia di Dan Curtis. Un film Da vedere 1975 con Karen BlackRobert BurtonJohn KarlenJim StormGeorge Gaynes. Titolo originale: Trilogy of Terror. Genere Horror 1975,

Da tre racconti di Richard Matheson(che sceneggia),il classico film a episodi di stampo televisivo senza infamia nè lode,che però fece parecchio successo all’epoca,ed è finito col diventare presto un cult(anche in Italia,dove arrivò nel’78).A colpire il pubblico,fu principalmente l’ ultimo episodio.Meno convenzionale dei primi due e con un bel finale beffardo,ma ugualmente modesto nella fattura

Trilogy of Terror (1975) on IMDb
CINEMA-manifesto LA CASA DELLE OMBRE MALEDETTE selby, hall, karlen, CURTIS  | eBay

Un film di Dan Curtis. Con David Selby, Grayson Hall, John Karlen, Lara Parker Titolo originale Night of Dark Shadows. Horror, durata 97 min. – USA 1971. MYMONETRO La casa delle ombre maledette * - - - - valutazione media: 1,00 su 1 recensione.

Quentin e Tracy, marito e moglie, prendono una vacanza in un castello solitario e mal gliene incoglie. Lì, infatti, due secoli prima, visse un nobile impazzito di dolore quando la sua amante fu fatta impiccare come adultera per le accuse di sua moglie. Ora il suo spirito si impossessa di Quentin, che naturalmente riversa ogni violenza addosso a Tracy.

Night of Dark Shadows (1971) on IMDb

Il Grinta - Film (1969)Un film di Henry Hathaway. Con John Wayne, Glen Campbell, Kim Darby, Jeremy Slate, Robert Duvall. Titolo originale True Grit. Western, durata 128′ min. – USA 1969. MYMONETRO Il grinta * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Vecchio sceriffo monocolo è assoldato da giovane proprietaria per catturare l’assassinio del padre. Dal romanzo Un vero uomo per Mattie Ross di Charles Portis, un western consueto in funzione del gigionismo di Wayne che, infatti, ebbe un Oscar. Verboso, godibile quando schiaccia il pedale al grottesco. “Lo sceriffo che ammazza senza preavviso stabilisce una continuità storica tra la bandiera nera di Quantrell e i berretti verdi nel Vietnam” (T. Kezich). Idealmente seguito da Torna il Grinta. Il personaggio del guercio Rooster Cogburn fu ripreso da Warren Oates in un film TV del 1978. Rifatto nel 2010 dai fratelli Coen.

True Grit (1969) on IMDb

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 1976 con Clint EastwoodSondra LockeChief Dan GeorgeBill McKinneyJohn VernonPaula TruemanCast completo Titolo originale: The Outlaw – Josey Wales. Genere Western – USA1976durata 135 minuti. – MYmonetro 3,18 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Josey Wales è un tranquillo contadino del Missouri cui una banda di vigilantes nordisti ha trucidato la moglie e il figlio. Arruolatosi nelle file dei sudisti, al termine della guerra di Secessione non accetta di deporre le armi e attraversa il Paese da est a ovest per ritrovare e giustiziare chi ha distrutto i suoi cari. Strada facendo, raccoglie alcuni sbandati – l’indiano, la nonna, la nipote, alcuni messicani e un cane – che diventano la sua nuova famiglia, nonostante lui opponga resistenza.
Quinto film e secondo western di Clint Eastwood regista, Il texano dagli occhi di ghiaccio prende a pretesto la storia nordamericana per entrare in un universo tematico particolare, quello della violenza. Il movente è chiaro e ribadito, il respiro epico, il viaggio metafora dell’itinerario esistenziale di Josey, costretto a sopravvivere.
La motivazione del protagonista riecheggia quella del magistrale Sentieri Selvaggi di John Ford, ambientato nello stesso periodo, ma le somiglianze si arrestano in partenza.
Parabola di un uomo pacifico, costretto a divenire fuorilegge, che ritorna lentamente ad una vita normale quasi contro la sua volontà, è un film che, per parlare di violenza, la mette in scena costantemente: la sua giustificazione, ma anche il suo limite.
Seguito, nel 1986, da The return of Josey Wales.

The Outlaw Josey Wales (1976) on IMDb

Nella versione 1080p i subita sono stati tradotti con google, potrebbero esserci delle imprecisioni

Riflessi In Uno Specchio Scuro (Restaurato In Hd) - Sidney Lumet | Dvd  Sinister Film 03/2021 - HOEPLI.it

Un film di Sidney Lumet. Con Sean Connery, Trevor Howard, Ian Bannen, Vivien Marchant Titolo originale The Offence. Drammatico, durata 112′ min. – Gran Bretagna 1973. MYMONETRO Riflessi in uno specchio scuro * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una cittadina britannica _ che da qualche tempo vive l’incubo di una serie di stupri ai danni di bambine sole _ si arresta il sospetto pedofilo Baxter, sposato con figli. A un 1° interrogatorio normale subentra, di nascosto, il sergente Johnson che, sicuro della sua colpevolezza, lo maltratta così violentemente da mandarlo all’ospedale dove muore. Johnson espone la sua versione dei fatti, diviso tra l’indignazione e il desiderio di aiuto di chi scopre in sé stesso preoccupanti segni di collasso mentale. Sottovalutato o ignorato dai critici, pochi spettatori, e riserve da parte di Lumet che lo definì un film “voluto da Connery, non veramente soddisfacente da cui si esce un po’ frustrati”. Forse avevano torto tutti. Sceneggiato da John Hopkins e basato sul dramma This Story of Yours, è fin dalla prima sequenza un film insolito (per Lumet e per Connery), originale e intenso. Johnson non è un indemoniato giustiziere né un angelo vendicatore, ma un disturbato mentale. Lo si deduce dai confronti con il sospettato, la moglie e il superiore, con gli SOS d’aiuto che invia ai suoi interlocutori. Sulla fondatezza dei sospetti su Baxter _ e sullo stesso Johnson _ “il film è reticente, ambiguo, o meglio aperto” (Mario Molinari). Non è l’ultima delle ragioni del suo complesso fascino.

The Offence (1973) on IMDb

Regia di Rainer Werner Fassbinder. Un film con Margit Carstensen, Ulrich Faulhaber, Brigitte MiraIrm HermannArmin MeierAdrian Hoven. Genere Drammatico – Germania1975

Squarcio di vita piccolo borghese in cui Margot, casalinga, moglie e madre, è preda di angosce e paure. Eppure vive, aspettando chissà cosa.

 Angst vor der Angst
(1975) on IMDb

Regia di Rainer Werner Fassbinder. Un film con Eddie ConstantineHanna SchygullaVolker SpenglerMargit CarstensenUdo KierCast completo Titolo originale: Die dritte Generation. Genere Drammatico – Germania1979durata 110 minuti. – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un gruppo di terroristi tedeschi sequestra un industriale dell’elettronica senza sapere che è il loro segreto finanziatore e che la polizia ha dato il suo beneplacito. Ignorano di essere le pedine di un gioco industriale-commerciale-poliziesco più grande di loro. Il fascino stridulo di questa “commedia in sei parti” sta nel suo dissonante impasto di sarcasmo e tristezza, di macabra comicità e serietà pietosa, di grand-guignol e tenerezza, di irriverenza beffarda e disperazione.

 La terza generazione
(1979) on IMDb

Regia di Rainer Werner Fassbinder. Un film con Hanna SchygullaMichael KönigGunther KaufmannKatrin SchaakeHarry Baer. Genere Commedia – Germania1971durata 84 minuti.

Gunther e Michael rincorrono l’utopia di partire per il Perù in cerca di un tesoro nella zona del Rio Das Mortes. Ma la fidanzata di Michael, si oppone.

 Rio das Mortes
(1971) on IMDb

Regia di Rainer Werner Fassbinder. Un film con Brigitte MiraIngrid CavenArmin MeierIrm HermannGottfried JohnKarlheinz BöhmCast completo Titolo originale: Mutter Küsters’ Fahrt zum Himmel. Genere Drammatico – Germania1975durata 120 minuti.

Il melodramma di una madre di famiglia il cui marito, improvvisamente, diventa un assassino. “Il viaggio in cielo di mamma Kusters” è un film freddo e gelido sui rapporti umani, che vengono descritti con cinismo ma anche con un po’ di pietà da parte di R. W. Fassbinder, che riesce a creare un personaggio reale, vivido e intenso.

 Mutter Küsters' Fahrt zum Himmel
(1975) on IMDb
Locandina italiana Padre padrone

Un film di Vittorio Taviani, Paolo Taviani. Con Omero Antonutti, Nanni Moretti, Marcella Michelangeli, Saverio Marconi, Fabrizio Forte. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 117′ min. – Italia 1977. MYMONETRO Padre padrone * * * - - valutazione media: 3,33 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto da un libro autobiografico (1975) di Gavino Ledda. Pastore di Siligo (Sassari), Gavino vive fino a vent’anni con il gregge tra i monti, strappato alla scuola, separato dalla lingua, escluso dalla collettività. Durante il servizio militare in continente, studia e prende la licenza liceale. Esplode allora la ribellione contro il padre che, di fatto e per necessità, è stato lo strumento della sua separazione. Esce dallo scontro vincitore, colmo di pietà e di terrore. Apologo sulla necessità di spezzare il potere autoritario e sul rifiuto del silenzio, ha nella colonna sonora e musicale (Egisto Macchi) il suo versante più inventivo. Pur con durezze didattiche e scorie intellettualistiche, è un film razionale e lucido che assomiglia al paesaggio sardo: ventoso e scabro, enigmatico e violento, soffuso di una luce che gli dà la nobiltà maestosa di un quadro antico. Un intenso O. Antonutti e un duttile S. Marconi nella parte di Gavino sono i protagonisti. Prodotto dalla RAI. Palma d’oro a Cannes da una giuria presieduta da Roberto Rossellini. Fu l’ultima delle sue trasgressioni alle regole del gioco.

Padre Padrone (1977) on IMDb

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 1976 con Jodie FosterRobert De NiroCybill ShepherdPeter BoyleHarvey KeitelLeonard HarrisCast completo Titolo originale: Taxi Driver. Genere Drammatico – USA1976durata 113 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,96 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un ex marine, reduce dal Vietnam, fa il tassista di notte e ne vede di tutti i colori in una New York lercia e violenta. Scritto da Paul Schrader, è un compendio del realismo violento degli anni ’70 di cui riprende, trasfigurandolo, il tema del giustiziere privato. Può essere letto come una parafrasi urbana di Sentieri selvaggi (1956) di John Ford. De Niro è eccellente nel rendere l’ambigua schizofrenia di Travis. Ultima colonna musicale di Bernard Herrmann, musicista preferito di Alfred Hitchcock, e funzionale fotografia di Michael Chapman. Palma d’oro a Cannes per il miglior film.

 Taxi Driver
(1976) on IMDb

Cronaca degli anni Ember ( arabo  : وقائع سنين الجمر , Waqâ’i’ sinîn al-jamr ) è un film algerino diretto da Mohammed Lakhdar-Hamina , uscito nel 1975 . Ha vinto la Palma d’Oro alla 28esima edizione del Festival di Cannes . È l’unico film algerino ad ottenere questo premio.

Il film è composto da 6 capitoli: Gli anni della cenere , Gli anni della brace , Gli anni del fuoco , L’anno del carro , L’anno della carica e L’ anno della carica.

La storia del film inizia nel 1939 e finisce il11 novembre 1954e, attraverso parametri storici, dimostra che il1 novembre 1954, Il giorno rosso di Ognissanti (data di scoppio della guerra d’Algeria ) non è un incidente della storia, ma il culmine di un lungo processo, di sofferenze, di battaglie prima politiche e poi militari, che hanno impegnato il popolo algerino contro il fatto compiuto quella fu la colonizzazione francese che iniziò con lo sbarco a Sidi-Ferruch in poi14 giugno 1830.

Chronicle of the Years of Fire (1975) on IMDb

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