Category: Pressburger Emeric


Risultati immagini per La Battaglia di Rio de la Plata

Un film di Michael Powell, Emeric Pressburger. Con Peter Finch, Anthony Quayle, John Gregson, Ian Hunter Titolo originale The Battle of the River Plate. Guerra, durata 119 min. – Gran Bretagna 1956. MYMONETRO La battaglia di Rio della Plata * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La “corazzata tascabile” Graf Spee è per qualche tempo una sorta di nave fantasma. Gli inglesi intercettano un messaggio e l’affrontano a Rio della Plata. Gravemente danneggiata, la nave non può essere riparata nei giorni stabiliti dalla neutrale Montevideo. Il comandante tedesco decide allora di affondare la sua nave. 

Pursuit of the Graf Spee (1956) on IMDb
Scarpette rosse (1948) | FilmTV.it

Regia di Michael PowellEmeric Pressburger. Un film Da vedere 1948 con Anton WalbrookMarius GoringMoira ShearerLudmilla TchérinaLéonide MassineCast completo Titolo originale: The red shoes. Genere Drammatico – Gran Bretagna1948durata 133 minuti. – MYmonetro 4,10 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sottoposta a una ferrea disciplina da Lermontov (Walbrook), direttore di una celebre compagnia di balletto classico, Vicky Page (Shearer) arriva a un successo trionfale con il balletto Scarpette rosse , ispirato alla favola di Hans Christian Andersen, ma è dilaniata tra l’amore per la danza (e la dedizione a Lermontov) e l’amore ricambiato per il compositore Julian Craster (Goring). Ormai identificata con il personaggio, danzerà sino alla morte. È il più grande successo della coppia Powell-Pressburger anche se forse non la loro opera maggiore. Considerato il miglior ballet film della storia del cinema, ma anche la più esemplare espressione del melodramma cinematografico, è diventato un vero cult movie , amato da spettatori e spettatrici commossi di mezzo mondo, ma anche da celebri registi (Scorsese, Coppola, De Palma) e raffinati cinéphiles . “Ammantandolo con i colori smaglianti del melodramma, [i registi] fanno digerire al pubblico un assunto incredibile: il fatto che l’arte sia qualcosa per cui si può morire” (E. Martini). È nello stesso tempo romantico ed espressionista, una fantasticheria e un incubo, un dramma psicologico e una favola, un’anomala miscela di narrativa popolare, cattivo gusto, abuso di stereotipi e sperimentazione visiva, ribaltamento delle convenzioni, vertiginosa reinvenzione della realtà. Fotografia di Jack Cardiff. Ebbe 2 premi Oscar: musica di Brian Easdale, scene di Hein Heckroth. Restaurato nel 2010.

The Red Shoes (1948) on IMDb

Duello a Berlino - Film (1943) | il DavinottiUn film di Michael Powell, Emeric Pressburger. Con Deborah Kerr, Anton Walbrook, Roger Livesey, John Laurie Titolo originale The Life and Death of Colonel Blimp. Commedia, durata 163′ min. – Gran Bretagna 1943. MYMONETRO Duello a Berlino * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Storia dell’amicizia tra un ufficiale inglese e un ufficiale tedesco che dura dal 1902 al 1943, passando indenne tra le guerre e l’amore per la stessa donna. È il 1° film realizzato da Powell & Pressburger con la loro compagnia The Archers, il 1° girato in Technicolor, il 1° con la dicitura (eccezionale in quell’epoca) “Scritto, prodotto e diretto da…” che sarà mantenuta nei successivi 12 film. Dato l’argomento (un’amicizia anglo-tedesca in tempo di guerra!) e il titolo (il colonnello Blimp era il protagonista di una popolare strip satirica e antimilitarista di David Low), il film fu boicottato dalle autorità e da Winston Churchill in persona tanto da ritardarne la distribuzione negli USA dove uscì nel 1945, decurtato di 40 minuti (che divennero 60 in Italia dove fu distribuito, inosservato, nel 1950).
“Nessun altro ha catturato così bene il romanticismo inglese seppellito sotto la reticenza emotiva” (Time Out 1985). Film ottimista e luminoso, diretto con eleganza raffinata e tranquilla forza inventiva, è anche un omaggio a quei valori _ l’onore, lo spirito di casta, l’amore, l’amicizia _ che la cultura del Novecento ha rimosso o screditato e che lo avvicinano a La grande illusione (1937) di Renoir. In una triplice parte la Kerr divenne dopo questo film “il prototipo della bellezza britannica, forse la maggior diva che il cinema inglese abbia avuto, sempre inglese, sempre lady e sempre tentata dalla passione” (E. Martini).

The Life and Death of Colonel Blimp (1943) on IMDb