Category: Clint Eastwood


Regia di Giuseppe Tornatore. Un film Da vedere 2021 con Ennio MorriconeQuentin TarantinoClint EastwoodOliver StoneWong Kar-waiCast completo Genere Documentario, – ItaliaBelgioCinaGiappone2021durata 150 minuti. Uscita cinema giovedì 17 febbraio 2022 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 4,17 su 26 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Giuseppe Tornatore ha collaborato col Maestro – definizione per una volta appropriata – in un arco temporale che va da Nuovo Cinema Paradiso (1988) a La corrispondenza (2016), frequentandolo per circa trent’anni. Nel 2018 ha scritto “Ennio. Un maestro” (Harper Collins), intervista fluviale e conversazione franca, a trecentosessanta gradi: in Ennio ne riprende argomenti, andamento cronologico e tono disteso, modesto, autocritico con cui Morricone si era concesso alle sue domande. Attorno a lui, nel film, una schiera di musicisti, registi, colleghi ed esperti portano testimonianze rilevanti e inerenti una carriera straordinaria, che supera il concetto di prolifico: centinaia le opere firmate, da Il federale (1961) all’unico Oscar vinto per una colonna sonora, The Hateful Eight nel 2016, a 87 anni.

Ennio (2021) on IMDb

Fai come ti pare - Film (1981) - MYmovies.itUn film di Buddy Van Horn. Con Clint Eastwood, Geoffrey Lewis, Sondra Locke, James Gammon, John Quade. Titolo originale Any Which Way You Can. Commedia, durata 116′ min. – USA 1981. MYMONETRO Fai come ti pare * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Meccanico in officina, ma in realtà boxeur dilettante, accetta incontri per ritrovare il suo grande amore. Seguito di Filo da torcere (1978), è più buffo anche se meno ricco di trovate del predecessore. Sui titoli di testa Ray Charles canta con C. Eastwood.

 Fai come ti pare
(1980) on IMDb

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Ed Harris, Laura Linney, Scott Glenn. Titolo originale Absolute Power. Thriller, durata 120′ min. – USA 1997. MYMONETRO Potere assoluto * * * - - valutazione media: 3,20 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al presidente degli Stati Uniti non basta portarsi a letto la moglie del suo migliore amico e sostenitore, ma la picchia. Le guardie del corpo uccidono la donna prima che sia lei a uccidere il presidente. Da una cabina-armadio, attraverso uno specchio-spia, Luther Whitney, professionista del furto, assiste al fattaccio e fugge. Comincia la caccia al ladro. Scritto dal sagace William Goldman sulla base di un romanzo di David Baldacci, è “film politico, film familiare, film sul vedere non essendo visti, film sul potersi di nuovo dare a vedere, film epifanico, film minore persino troppo perfetto” (B. Fornara). A Whitney, che disegna in un museo, una donna chiede: «Lavora con le mani, vero?». Anche C. Eastwood è un regista inserito nella tradizione artigianale del cinema, abituato a fare film come si fa un mestiere: con le mani e con gli occhi.

 Potere assoluto
(1997) on IMDb

Regia di Clint Eastwood. Un film con Clint EastwoodMichael MoriartyCarrie SnodgressChris PennRichard KielCast completo Titolo originale: Pale Rider. Genere Western – USA1985durata 113 minuti. – MYmonetro 2,67 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Poveri cercatori d’oro sono ostacolati da un ricco uomo d’affari losco e crudele. Arriva il “predicatore”, uno strano tipo pieno di cicatrici, e lo sistema. Western di nitida impaginazione, con 2 o 3 sequenze d’effetto, dopo quella d’inizio che è la più bella. Ma lungo i suoi 113 minuti bisognerebbe scappellarsi spesso per salutare le citazioni di altri western.

 Il cavaliere pallido
(1985) on IMDb

Regia di Clint Eastwood. Un film con John LarchClint EastwoodJessica WalterDonna MillsDon Siegel. Titolo originale: Play Misty for Me. Genere Giallo – USA1971durata 102 minuti. – MYmonetro 2,41 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fascinoso disc-jockey di una radio californiana si porta a letto un’ammiratrice schizoide che comincia a perseguitarlo. 1° film di Eastwood regista, su sceneggiatura di Jo Heins, scopiazzata da James Dearden per Attrazione fatale . Storia dove prevalgono atmosfere e situazioni cariche di suspense, mistero, incubo, erotismo morboso. Il regista Don Siegel appare nel ruolo di Murphy il barista. Misty è un motivo del pianista Errol Garner.

 Brivido nella notte
(1971) on IMDb
una 44 magnum per l'ispettore callaghan film | Film, Cinema, Cinema paradiso

Harold Francis Callaghan è un personaggio immaginario creato dal soggettista e sceneggiatore Harry Julian Fink, soprannominato “Dirty Harry” (reso, nel doppiaggio italiano come “Harry la carogna”), protagonista della saga cinematografica poliziesca omonima. Ispettore della polizia di San Francisco, il suo ruolo è sempre stato interpretato dall’attore statunitense Clint Eastwood.

Il nome originale è senza la “G” nel cognome, che è stata aggiunta per permettere al pubblico italiano una pronuncia più simile a quella anglofona, in quanto nella lingua italiana la lettera “H” tra due “A” non ha valore fonologico.Il soprannome “Dirty Harry”, nel film Ispettore Callaghan: il caso “Scorpio” è tuo!!, viene tradotto con “Harry la carogna”.La storica frase «Coraggio… fatti ammazzare» , che in Italia è stata usata come titolo del film Sudden Impact, traduzione nel doppiaggio italiano della battuta «Go ahead, make my day» (trad. letterale: “Fatti avanti, dà un senso alla mia giornata”), è al sesto posto assoluto nella classifica dell’AFI relativa.

L’ispettore Callaghan è protagonista di cinque film nell’arco di 17 anni.

Locandina Cacciatore bianco, cuore neroUn film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Jeff Fahey, Norman Lumsden, George Dzundza, Marisa Berenson. Titolo originale White Hunter, Black Heart. Drammatico, durata 112′ min. – USA 1990. MYMONETRO Cacciatore bianco, cuore nero * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Dal romanzo omonimo (1953) di Peter Viertel, ispirato in forma autobiografica alla lavorazione di La regina d’Africa (1951) di John Huston. Regista egocentrico, geniale e violento, prima di cominciare un film di avventure africane, John Wilson vuole uccidere un elefante. Piacevole, rilassato, levigato ma, come storia di un’ossessione (l’elefante come la balena melvilliana di Moby Dick), mancato e manieristico

 Cacciatore bianco, cuore nero
(1990) on IMDb

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 2008 con Clint EastwoodBee VangAhney HerChristopher CarleyCory HardrictGeraldine HughesCast completo Genere Azione, – USA2008durata 116 minuti. Uscita cinema venerdì 13 marzo 2009 distribuito da Warner Bros Italia. – MYmoro 3,60 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Morta la moglie, Walter Kowalski – quasi 80enne reduce dalla guerra di Corea (1951-52), ex operaio della Ford – vive solo, con la cagna Daisy e una lussuosa auto Gran Torino modello 1972, da lui stesso assemblata, in un quartiere multietnico di Detroit, vicino di casa di una famiglia asiatica Hmong, perseguitata dai vietnamiti dopo il ritiro dei soldati USA. È cattolico, polacco di origine, malato ai polmoni, astioso contro tutti, patriota razzista, ma ancora capace di cambiare e di un ultimo atto d’amore. Scritto da Nick Schenk, non è solo, nella sua classica trasparenza, in linea con gli ultimi film di Eastwood (soprattutto Million Dollar Baby ), ma è ammirevole per la libertà con cui fa convivere la semplicità dello stile con la complessità dei temi, il pathos con l’ironia (e l’autoironia), la misantropia con lo spessore etico, l’odio con la tenerezza, la denuncia della violenza con il suo uso razionale, i rimorsi del passato con un filo di speranza nell’avvenire. Questo film che si apre e si chiude con un funerale fa riflettere sulla vecchiaia e la morte e rimane aperto alla vita e alla gioventù. Commuove senza sentimentalismi. Ricorre alle parolacce senza volgarità. Fa capire che la piccolezza umana può essere una grandezza. Fa aspettare lo spettatore con una sorta di suspense per poi sorprenderlo nel finale. L’esclusione dagli Oscar è un merito ma, come non capita spesso, non gli ha precluso il successo di pubblico. È un piccolo, grande film.

 Gran Torino
(2008) on IMDb

Risultati immagini per GunnyUn film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Marsha Mason, Everett McGill, Moses Gunn, Eileen Heckart.Titolo originale Heartbreak Ridge. Guerra, durata 113 min. – USA 1986. MYMONETROGunny * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ultima impresa bellica del non più giovane, ma valoroso, sergente Highway, detto Gunny, che ha una dura carriera alle spalle nei Marines, Corea e Vietnam. Nel 1983 gli viene dato l’incarico di formare, da un manipolo di sfaticati, un comando di “uomini veri”. Nel frattempo incontra Aggie, la sua ex moglie che lo aveva lasciato perché trascurata; l’amore tra loro è sempre vivo. Arriva un allarme vero: andare a combattere sull’isola di Grenada. L’impresa darà delle belle soddisfazioni a Gunny, che si riprenderà la moglie e andrà a coltivare avocado.

 Gunny
(1986) on IMDb
aggiunta versione 1080p h265
Recensione story | Fuga da Alcatraz di Don Siegel - Il Cineocchio

Regia di Don Siegel. Un film Da vedere 1979 con Clint EastwoodPatrick McGoohanRobert BlossomFred WardPaul BenjaminCast completo Titolo originale: Escape from Alcatraz. Genere Drammatico – USA1979durata 112 minuti. – MYmonetro 3,38 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Frank Morris, già fuggito più volte dalle carceri statunitensi, è rinchiuso ad Alcatraz. Con due detenuti, la notte dell’11 giugno 1962 riesce a fuggire. Di loro non si è mai saputo più niente. Siegel riscatta gli stereotipi prosciugandoli con lo stile. Fa economia di tutto, perfino della violenza, con una tensione che arriva alla suspense ma senza cercarne gli effetti. È un film da scuola del cinema, una vetta del genere carcerario.

 Fuga da Alcatraz
(1979) on IMDb

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 1999 con James WoodsClint EastwoodDiane VenoraDenis LearyIsaiah WashingtonLisa Gay HamiltonCast completo Titolo originale: True Crime. Genere Thriller – USA1999durata 127 minuti. – MYmonetro 3,35 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.
Steve Everett è un giornalista che è già stato cacciato dal New York Times per la sua incapacità di tacere di fronte ai potenti. È stato un alcolista e ha una famiglia di cui si occupa poco. È questo tipo d’uomo che si trova ad affrontare il caso di un condannato a morte accusato di aver ucciso una donna incinta. A partire da un’intervista, Everett comincia a riflettere sul caso e scopre una serie di incongruenze che lo porteranno a scagionare all’ultimo momento il condannato. Eastwood spezza una lancia contro la pena di morte e lo fa rivisitando il genere e ponendo un altro mattone dell’edificio che da tempo va costruendo su personaggi che sentono su di sé il peso degli anni e delle miserie umane. Il plot sa di già visto, ma vedere Clint in azione è sempre un piacere perché la ricerca delle sfumature e l’apoteosi dell’understatement gli sono ormai connaturate

 Fino a prova contraria
(1999) on IMDb

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Hilary Swank, Morgan Freeman, Mike Colter, Lucia Rijker. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 132 min. – USA 2004. uscita venerdì 18 febbraio 2005. MYMONETRO Million Dollar Baby * * * * - valutazione media: 4,19 su 155 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Frankie Dunn, anziano gestore di una scalcinata palestra di pugilato, accetta a malincuore, convinto dall’amico Eddie – ex pugile nero – di allenare la cameriera trentenne Maggie Fitzgerald che vede nella boxe l’unica, e ultima, occasione di riscatto sociale. Talento naturale, sostenuta da un’indomabile volontà e dalla competenza di Frankie, vince un incontro dopo l’altro e si trova a contendere il titolo mondiale alla potente e scorretta Billie: le sarà fatale. Scritto da Paul Haggis, tratto da Rope Burns: Stories from the Corner ( Lo sfidante ) di F.X. Toole. Non è un film sull’eutanasia. Non è nemmeno un film sulla boxe (“sport contro natura” dice la voce narrante di Eddie). Nella sua complessa struttura di simmetrie, antinomie e ambiguità, è un film tragicamente spietato sul dolore del mondo, sull’amore, l’amicizia, la dignità in un mondo di perdenti. C’è in questo film – così trasparente e laconico, onesto e innocente in superficie – un pessimismo senza scampo. 4 premi Oscar: film, regia, attrice (Swank, cui dà la voce Laura Lenghi), attore non protagonista (Freeman).

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 2021 con Clint EastwoodEduardo MinettNatalia TravenDwight YoakamFernanda UrrejolaCast completo Titolo originale: Cry Macho. Genere DrammaticoThrillerWestern, – USA2021durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 2 dicembre 2021 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 6 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,02 su 27 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mike Milo è una vecchia gloria del rodeo riconvertita in addestratore di cavalli alla fine degli anni Settanta. Un incidente e diverse bottiglie dopo è in credito con la vita e in debito col suo capo, Howard Polk. Padrone di un ranch con pochi scrupoli e molte ambasce, Polk affida a Mike la missione di ritrovare suo figlio in Messico e di condurlo negli States. Mike accetta ma le cose non saranno così facili. 

Locandina La vendetta del mostro

Un film di Jack Arnold. Con John AgarLori NelsonClint Eastwood Titolo originale The Revenge of the CreatureFantascienzaRatings: Kids+13, b/n durata 82 min. – USA 1955

La spedizione scientifica del Prof. Clete Ferguson scopre all’interno di una foresta amazzonica, in una zona paludosa, un essere mostruoso dalle sembianze umane ma ricoperto di squame come un pesce. Ansiosi di catturarlo, gli uomini tendono una trappola alla creatura misteriosa e dopo diversi tentativi riescono a farla prigioniera. Condotto in Florida, l’uomo-pesce viene esposto dentro una piscina dell’acquario di Marine Land alla curiosità della folla. Vittima della crudeltà degli uomini il mostro avverte una specie di comprensione da parte di una dottoressa che sembra l’unica ad accorgersi della sua sofferenza. Elusa la sorveglianza, l’essere anfibio fugge e si allontana verso la riva del mare.
Secondo episodio in 3-D delle avventure del Mostro della laguna nera diretto come il precedente da Jack Arnold. Al mostro sarà dedicato un terzo film, nel 1956, Terrore sul mondo, per la regia di John Sherwood. Clint Eastwood debutta nelle vesti di un assistente di laboratorio.

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 2010 con Matt DamonCécile De FranceJoy MohrBryce Dallas HowardGeorge McLarenCast completo Genere Drammatico, – USA2010durata 129 minuti. Uscita cinema mercoledì 5 gennaio 2011 distribuito da Warner Bros Italia. – MYmoro 4,09 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Hereafter = da qui in poi; l’aldilà, la vita futura. Scritto dall’inglese Peter Morgan, il film segue in luoghi diversi 3 storie che alla fine si uniscono. George è un sensitivo con un dono che lui chiama condanna: a San Francisco, tenendo le mani di chi sta soffrendo la perdita di una persona amata, entra in contatto col defunto: lo vede, gli legge dentro, lo descrive al suo paziente. Marie, famosa giornalista della TV francese, rischia di annegare, travolta da uno tsunami in un’isola del Pacifico; rientrata a Parigi, racconta in un libro quel che “ha visto” nei pochi minuti in bilico tra vita e morte, ma nessuno le crede. In un quartiere di Londra, il piccolo e taciturno Marcus perde il fratellino Jason in un incidente stradale, ma non si rassegna finché scopre l’esistenza del sensitivo George che lo aiuta a vivere. Pur non essendo “il capolavoro” di Eastwood, come alcuni pretendono, ma soltanto uno dei più riusciti tra i film che ha diretto dal 2000, possiede i requisiti essenziali di un’opera d’arte: originalità, sensibilità, sincerità e capacità di suscitare emozioni. Il tema dell’aldilà è anche la sua componente più discutibile: manca lo spazio per spiegarla, analizzandola. È un film che sta dalla parte della vita, come conferma l’epilogo. Qui stanno il talento di Eastwood e la sua straordinaria vecchiaia registica. Film di molte bellezze (memorabile l’uso degli effetti digitali nella sequenza iniziale dello tsunami), è ricco anche nei personaggi di contorno.

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Regia di Don Siegel. Un film con Clint EastwoodElizabeth HartmanGeraldine PageJo Ann HarrisDarleen CarrCast completo Titolo originale: The Beguiled. Genere Drammatico – USA1971durata 109 minuti. – MYmonetro 3,61 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Durante la guerra di Secessione, un soldato nordista, ferito e abbandonato dai suoi in territorio nemico, è accolto in un collegio femminile dove scatena rivalità e gelosie che gli saranno fatali. Tratto da un romanzo di Thomas Cullinan e sceneggiato da Grimes Grice (Albert Maltz) e John B. Sherry, adorato dai fans di Siegel e di Eastwood, fu un disastro al botteghino. Cupo dramma gotico fiammeggiante, esprime, in versione misogina, il pessimismo esistenziale di Siegel in uno stile espressionista, carico di ralenti onirici, splendidamente fotografato (Bruce Surtees) su colori autunnali. La critica scoprì le doti di Eastwood attore.

L' Uomo dalla Cravatta di Cuoio

Un film di Don Siegel. Con Lee J. Cobb, Susan Clark, Clint Eastwood, Betty Field, Tisha Sterling Titolo originale Coogan’s Bluff. Poliziesco, durata 100′ min. – USA 1968. MYMONETRO L’uomo dalla cravatta di cuoio * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sceriffo dell’Arizona è inviato a New York per ottenere l’estradizione di un assassino. Lo preleva, se lo fa portar via dai suoi complici, è esonerato dal servizio, lo riacchiappa. 1° film del sodalizio Siegel-Eastwood, è il tentativo di mescolare il western col poliziesco o, meglio, di verificare l’etica del primo nel contesto metropolitano del secondo. Su una sceneggiatura riscritta 8 volte e destinata ad altro regista, Siegel fa un film violento e teso che manca di un preciso punto di vista sul protagonista. Eroe o antieroe?

Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Verna Bloom, Mariana Hill, Mitchell Ryan, Jack Ging. Titolo originale High Plains Drifter. Western, durata 105′ min. – USA 1973. MYMONETRO Lo straniero senza nome * * * - - valutazione media: 3,00 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pistolero straniero deve difendere paesello da tre criminali che uccisero lo sceriffo a frustate. Sesso e violenza come ingredienti per C. Eastwood al suo 3° film come regista che è anche il suo 1° western. Qualche risvolto fantastico nello svolgimento del tema della vendetta.

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Risultati immagini per Flags of our Fathers

Un film di Clint Eastwood. Con Ryan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach, Barry Pepper, John Benjamin Hickey. Guerra, durata 130 min. – USA 2006. uscita venerdì 10 novembre 2006. MYMONETRO Flags of Our Fathers * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 70 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

È il 1° film di guerra che prende spunto da una fotografia; il 1° dove i combattimenti sono raccontati con l’ottica di un infermiere; il 1° in cui tre soldati, che negano di esserlo, recitano la parte di eroi, trasformati in simboli utili per raccogliere, in war bonds , 14 miliardi di dollari, necessari per continuare la guerra e vincerla; il 1° che, con la stessa regia, ha per gemello e contraltare un film che racconta la stessa storia dal punto di vista del nemico ( Lettere da Iwo Jima ). Ispirato a un libro (2000) di James Bradley, figlio di John “Doc” Bradley, uno dei 6 (il marinaio-infermiere, gli altri erano marines) che il 25 febbraio 1945, 4 giorni dopo lo sbarco, innalzarono (due volte) la bandiera sul monte Suribachi, gesto immortalato dal fotoreporter Joe Rosenthal, premiato con il Pulitzer. Prodotto da Steven Spielberg, sceneggiato da Paul Haggis e William Browley Jr., è un film corale scomponibile in 3 livelli temporali a incastro: a) il presente (interpretati da attori, i vecchi superstiti sono intervistati dal narratore Bradley); b) i combattimenti sull’isola vulcanica che durarono 35 giorni (e vi morirono quasi 20 000 giapponesi e più di 6000 marines); c) la tournée attraverso gli USA dei tre sopravvissuti dell’alzabandiera. Nato da uno pseudo-evento, precursore dell’era delle guerre-spettacolo condotte con la gestione delle loro immagini e l’occultamento di quelle sgradevoli, è un film labirintico e complesso nella sua semplicità, avvicinabile più che a Salvate il soldato Ryan al cinema di Samuel Fuller, secondo il quale “in guerra non esistono eroi, ma soltanto sopravvissuti”. Oltre al suo tema centrale – l’analisi dell’iprocrisia, della retorica, del patriottismo conclamato – emerge il tema, anzi il sentimento, della malinconia struggente dei tre superstiti che, trasformati in grotteschi eroi mediatici, ritornano alle loro vite banali. La vicenda del pellerossa Ira Hayes (Beach) – cui nel 1964 Johnny Cash dedicò una ballata – è eloquente. A questa materia corrispondono con ammirevole coerenza la regia di Eastwood, la trasparenza classica della sua scrittura, l’ironia riflessiva, il gusto per le ombre e le penombre.

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 2009 con Morgan FreemanMatt DamonTony KgorogePatrick MofokengMatt SternJulian Lewis JonesCast completo Titolo originale: Invictus. Genere Drammatico, – USA2009durata 134 minuti. Uscita cinema venerdì 26 febbraio 2010 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: – MYmoro 3,90 su 21 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sei anni della vita di Nelson Mandela (1918), eletto presidente della Repubblica Sudafricana nelle prime elezioni libere multietniche del 1994, dall’11/02/1990, quando uscì dal carcere speciale dov’era stato chiuso nel 1964, fino al 24/06/1995 giorno in cui la squadra sudafricana degli Springboks vinse a sorpresa la Coppa del Mondo di rugby. Scritto dal sudafricano Anthony Peckham, basato sul libro del giornalista John Carlin Playing the Enemy (2008 – Ama il tuo nemico ). Coprodotto (Malpaso) e diretto da Eastwood, interamente girato in Sudafrica con 600 effetti digitali, tra cui quelli che permisero di moltiplicare le 2000 comparse in 62 000 spettatori allo stadio Ellis Park di Johannesburg. 2 dei 9 figli (da 5 mogli) di Eastwood nel cast: il musicista Kyle e l’attore Scott nei panni del giocatore Joel Stransky che realizza i calci piazzati. Invictus (indomabile), inesistente nell’Oxford Universal Dictionary, è preso da una poesia dell’inglese William Ernest Henley (1849-1903) che finisce così: “Io sono il padrone del mio destino / io sono il capitano della mia anima”. È un film su Mandela e, insieme, sul rugby (sport, come il football, inventato dagli inglesi) di cui lui si servì per riunire nella “nazione arcobaleno” le due comunità dei bianchi “afrikaners” (discendenti degli olandesi colonizzatori) e dei neri che dell’apartheid furono per secoli vittime sfruttate e alienate. Ha i limiti e i rischi (l’agiografia) del genere bio-pic , è quasi un film su commissione. È didattico, ripetitivo (l’intelligenza politica del perdono in nome del bene comune), semplicistico, monocorde nel suo programmatico ottimismo? D’accordo, ma ci sembra ingeneroso farne una colpa.