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Recensione story | L'Uomo Che Ride del 1928, ovvero il film che anticipa il  Joker - Il CineocchioUn film di Paul Leni. Con Conrad Veidt, Olga Baclanova, Mary Philbin, Olga Baclanova Titolo originale The Man Who Laughs. Drammatico, b/n durata 75 min. – USA 1928. MYMONETRO L’uomo che ride [1] * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Ambientato nella Londra di fine ‘700 e tratto dal romanzo L’homme qui rit (1869) di Victor Hugo, il film di Leni racconta la storia di un piccolo orfano dal volto sfigurato e dal ghigno perenne, Gwynpaline, che vive passando di fiera in fiera insieme al fidato Ursus, a una bambina cieca, Dea, e al cane Homo. La sfortunata compagnia va avanti proponendolo come fenomeno da baraccone finché il ragazzo, cresciuto (Conrad Veidt), non scopre di essere figlio di un aristocratico. Ma in una dura requisitoria contro la nobiltà tenuta alla Camera dei Lord, Gwynpaline rinnega le proprie origini e sceglie di tornare alla sua vita con i fedeli amici di sempre che nel frattempo sono stati messi al bando. L’uomo che ride è il terzo film americano del regista tedesco Paul Leni, capace di tradurre con grande efficacia, nell’ultimo periodo del cinema muto, il romanticismo di Hugo in un melodramma di ispirazione espressionista. Il finale del film risulta diverso da quello più crudo e fedele al testo di Hugo che Leni avrebbe voluto utilizzare.

 L'uomo che ride
(1928) on IMDb

Regia di David Lynch. Un film Da vedere 1990 con Nicolas CageLaura DernWillem DafoeBrent David FraserDiane LaddCalvin LockhartCast completo Titolo originale: Wild at Heart. Genere Drammatico – USA1990durata 127 minuti. – MYmonetro 3,74 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da un romanzo di Barry Gifford. Sailor, in libertà vigilata, e Lula, scappata di casa, si amano follemente e tentano di raggiungere il Texas. Thriller d’inseguimento che ha cadenze di film nero, modi di un film di strada ed eccessi di violenza da melodramma gotico. Lynch connota la sua storia maledetta del profondo Sud con una dimensione ironica e parodistica che ne rovescia il senso e ne rivela la vera natura di favola comica, nel significato “basso” della parola, ma anche vicino al fumetto, quella di due innamorati che attraversano un mondo atroce dal cuore selvaggio. Anche quando apparentemente s’accomoda alle leggi di un genere, Lynch rimane un visionario impressionista e grottesco che guarda all’America di oggi con occhio impietoso. Palma d’oro a Cannes.

 Cuore selvaggio
(1990) on IMDb

Locandina Captain Phillips - Attacco in mare apertoUn film di Paul Greengrass. Con Tom Hanks, Barkhad Abdi, Barkhad Abdirahman, Faysal Ahmed, Mahat M. Ali.Titolo originale Captain Phillips. Azione, Ratings: Kids+13, durata 134 min. – USA2013. – Warner Bros Italia uscita giovedì 31 ottobre 2013. MYMONETRO Captain Phillips – Attacco in mare aperto * * * 1/2 - valutazione media: 3,69 su 47 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Nel 2009 il capitano Richard Phillips lascia la sua famiglia nel Vermont per guidare la nave porta container USA Maersk Alabama dall’altra parte del mondo. In acque extraterritoriali, il suo bastimento viene però attaccato da un manipolo di pirati somali, armati e pronti a tutto, e Phillips viene rapito, in cerca di riscatto.
Serve a poco che i pescatori somali chiamino il personaggio di Tom Hanks “Irish” anziché yankee: il film si nasconderebbe dietro un dito se non desse per evidente e garantito che quello che racconta è un attacco alla ricchezza battente bandiera americana da parte di un gruppo di poverissimi, ricattati da un locale signore della guerra e dunque in qualche modo “obbligati” a recitare la parte dei cattivi e a posizionare Hanks e i suoi in quella degli eroi. Ma non è questo il punto, o meglio è solo il punto di partenza.

 Captain Phillips - Attacco in mare aperto
(2013) on IMDb
FILM IN TV: "Briganti" di Otar Iosseliani - SentieriSelvaggi

Regia di Otar Iosseliani. Un film con Amiran AmiranachviliDato GogibedachviliGuio Tzintsadzé. Titolo originale: Brigands – Chapitre VII. Genere Commedia, – FranciaRussiaItaliaSvizzera1996durata 121 minuti. Uscita cinema venerdì 14 febbraio 1997 distribuito da Sony Pictures Italia. – MYmonetro 2,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Disposta su 4 piani temporali – il Medioevo in Georgia; gli anni della rivoluzione bolscevica; quelli dello stalinismo in Russia; il presente a Parigi e in Georgia – dove, in un fitto e fluido intersecarsi, ritornano gli stessi attori-personaggi in panni diversi, questa ilare e nerissima tragicommedia ha per protagonisti gli uomini del potere (re, boiardi, rivoluzionari, uomini della nomenclatura comunista) che oggi si sono trasformati in mafiosi, fanatici nazionalisti, uomini d’affari, insomma briganti che saccheggiano legalmente le ricchezze del Paese. Iosseliani torna in patria, senza staccarsi da Parigi, per regolare i conti con il socialismo reale e, più in generale, con il tempo sporco della Storia. Nelle cadenze dolorose eppure piane e lievi di una parabola che attinge linfa dal realismo fantastico della letteratura russa (Bulgakov più che Gogol), questo suo 7° film è anche il 1° esplicitamente politico, dunque il suo 1° film violento. Il tema centrale è la crudeltà e l’insensatezza del potere, di qualsiasi potere. Cara da sempre al regista, l’idea della ripetitività o della circolarità regge la storia degli uomini (delle crudeltà umane), e lo stesso film. Passano i secoli, gli uomini non cambiano. In questa lezione di storia che è anche una lezione di cinema, conta il mondo, cioè lo stile di Iosseliani: leggerezza, calma, ironia tragica. Conta il suo sguardo. Non più di 200 inquadrature, piane e calcolatissime, senza primi piani, con pochi dialoghi e semplici, grande attenzione ai rumori, alla musica, ai canti. “La vera commedia è sempre fondata sul dolore” (O. Iosseliani). Gran Premio Speciale della giuria a Venezia 1996.

 Briganti, briganti
(1996) on IMDb

Regia di Orson Welles. Un film con Joseph CottenAnne BaxterAgnes MooreheadTim HoltDolores CostelloRay CollinsCast completo Titolo originale: The Magnificent Ambersons. Genere Drammatico – USA1942durata 88 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,50 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tratto dal romanzo The Magnificent Ambersons (1918) di Booth Tarkington, premio Pulitzer, è il 2° film di Welles, drasticamente ridotto “con una falciatrice” (O. Welles) dalla RKO dai 131 minuti originali a 88, che includono un debole finale girato da Freddie Flick. Il montaggio (e il massacro) fu curato da Robert Wise e Mark Robson, futuri registi. Situata tra il 1893 e il 1912, è la storia di una ricca famiglia del Sud che non sa adattarsi ai nuovi tempi e alla crescente industrializzazione. “Persino in questa forma troncata è stupefacente e memorabile” (P. Kael nei ’70). “Fu realizzato in evidente antitesi a Citizen Kane come se fosse l’opera di un altro regista che, detestando il primo, volesse dargli una lezione di modestia” (F. Truffaut). Straordinaria fotografia di Stanley Cortez che ebbe una candidatura agli Oscar insieme alla Moorehead e a quella del miglior film.

 L'orgoglio degli Amberson
(1942) on IMDb

Un film di Olivier Assayas. Con Virginie Ledoyen, Laszló Szábó, Cyprien Fouquet Drammatico, durata 92′ min. – Francia 1994. MYMONETRO L’eau froide * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Nel 1972 Gilles e Christine, entrambi figli di genitori divorziati, vivono diversamente i loro problemi. Dopo un furto in comune di dischi in un supermercato, lei è spedita dal padre in un istituto psichiatrico da dove fugge. Fugge da tutto, ma insieme con Gilles, verso una maturità impossibile. Versione lunga di un film TV di un’ora (La Page blanche) della bellissima serie “Tous les garçons et les filles de leur âge”, 9 film, 3 per decennio, sull’adolescenza dagli anni ’60 a oggi. Ricco di emozioni forti, momenti teneri, rabbia e disperazione, è un bellissimo e struggente film che meriterebbe come epigrafe un famoso incipit di Paul Nizan: “Avevo vent’anni e non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. C’è anche una coinvolgente colonna sonora, formata da canzoni e motivi del 1972: “Knockin’ On Heaven’s Door” di Bob Dylan, “Janitor of Lunacy” di Nico, “School ‘s Out” di Alice Cooper, “Me & Bobby McGee” con la voce di Janis Joplin.

 L'eau froide
(1994) on IMDb

Locandina italiana Onora il padre e la madre
Un film di Sidney Lumet. Con Philip Seymour Hoffman, Ethan Hawke, Albert Finney, Marisa Tomei, Aleksa Palladino. Titolo originale Before the Devil Knows You’re Dead. Drammatico, durata 117 min. – USA 2007. – Medusa uscita venerdì 14 marzo 2008. MYMONETRO Onora il padre e la madre * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 238 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Nell’estate 2006 a New York, dopo un lungo lavoro di preparazione con gli attori, all’età di 82 anni Lumet girò il film più angoscioso della sua carriera, il 45° per il cinema. La sceneggiatura, la prima, è del rinomato commediografo Kelly Masterson. Al sarcastico titolo italiano (il 4° comandamento del Decalogo di Mosè) si oppone quello originale, tratto da un arguto detto irlandese: “Meglio arrivare in paradiso mezz’ora prima che il diavolo sappia che sei morto”. È la storia di una famiglia della media borghesia che deve affrontare il peggiore dei nemici, sé stessa, in un conflitto che nasce dal denaro: la rapina in una gioielleria che ha tragiche e impreviste conseguenze è il motore dell’azione, esposta in una struttura temporalmente frantumata prima e dopo l’evento. Attraverso una trafila di debiti, falsi in bilancio, sensi di colpa, ricatti, tradimenti, vendette, provocando situazioni in cui ogni membro maschile della famiglia (donne quasi escluse) fa emergere il peggio di sé stesso, si arriva a un finale sconvolgente. Tragedia o melodramma? Il formidabile cast degli interpreti è una sfilata di Oscar, compreso quello alla carriera dato a Lumet nel 2005, ma anche tra le figure di contorno non mancano gli attori decorati con premi teatrali o televisivi. Occorre citare almeno Hoffman (doppiato da Pino Insegno) il cui talento gli ha permesso di essere promosso, come qui, da caratterista a protagonista.

 Onora il padre e la madre
(2007) on IMDb
La calda notte dell'ispettore Tibbs (1968) scheda film - Stardust

Regia di Norman Jewison. Un film Da vedere 1967 con Sidney PoitierRod SteigerWarren OatesLee GrantLarry Gates, James Patterson (II), William SchallertCast completo Titolo originale: In the Heat of the Night. Genere Drammatico – USA1967durata 109 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,75 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una cittadina del Mississippi lo sceriffo bigotto e razzista è costretto a lavorare con un ispettore nero dell’FBI per risolvere un caso di omicidio. Il sodalizio fra i due fa scintille. Benché sopravvalutato (anche 5 premi Oscar: film, sceneggiatura, R. Steiger, suono e montaggio), è un poliziesco efficace per l’ambientazione, l’atmosfera, il trattamento dei temi razziali, l’ottima interpretazione. Seguito da Omicidio al neon per l’ispettore Tibbs (1970) e L’organizzazione sfida l’ispettore Tibbs (1971).

 La calda notte dell'ispettore Tibbs
(1967) on IMDb
Fantasma d'amore - RaiPlay

Un film di Dino Risi. Con Marcello Mastroianni, Romy Schneider, Julian Beck, Wolfgang Preiss.Drammatico, durata 99 min. – Italia 1981. MYMONETRO Fantasma d’amore * * * 1/2 -valutazione media: 3,70 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Un professionista di Pavia rivede dopo vent’anni la donna di cui fu innamorato da giovane. Poi gli dicono che è morta. Intanto una portinaia viene trovata barbaramente assassinata. È stata l’antica fiamma che aveva un conto da regolare?

 Fantasma d'amore
(1981) on IMDb

Regia di Pupi Avati. Un film Da vedere 1986 con Gianni CavinaCarlo Delle PianeDiego AbatantuonoAlessandro HaberGeorge Eastman (II)Cast completo Genere Drammatico – Italia1986durata 101 minuti. – MYmonetro 3,47 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella notte di Natale quattro amici e un industrialotto, il pollo da spennare, si trovano per una partita di poker che sarà, in molti sensi, un regolamento di conti. Come si addice a una partita di poker, che è il fulcro del film, c’è suspense, ma vien fuori bene anche la conoscenza che il bolognese Avati ha della vita in provincia e del suo continuo peggioramento. Sua è l’orchestrazione sapiente di un quintetto di attori eterogenei che hanno le facce giuste. C. Delle Piane premiato come attore protagonista a Venezia 1986; Nastro d’argento a D. Abatantuono non protagonista; David di Donatello a R. De Luca (suono), Riz Ortolani (musica).

 Regalo di Natale
(1986) on IMDb
Uomini Contro: Amazon.it: Gian Maria Volonté, Alain Cuny, Giampiero  Albertini, Pier Paolo Capponi, Franco Graziosi, Mario Feliciani, Alberto  Mastino, Brunetto Del Vita, Nino Vingelli, Zdravko Smojver, Antonio Pavan,  Emilio Bonucci, Francesco Acampora,

Un film di Francesco Rosi. Con Gian Maria Volonté, Pier Paolo Capponi, Alain Cuny, Franco Graziosi, Mark FrechetteGuerra, Ratings: Kids+16, durata 101′ min. – Italia 1970. MYMONETRO Uomini contro * * * 1/2 - valutazione media: 3,72 su 46 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Sull’altopiano di Asiago tra il 1916 e il 1917 un giovane ufficiale italiano interventista scopre la follia della guerra e la disumana, insensata incompetenza degli alti comandi. Dal bel libro Un anno sull’altipiano (1938) di Emilio Lussu _ sceneggiato da Tonino Guerra e Raffaele La Capria col regista _ un film che ne ha sfrondato la chiarezza politica, le riflessioni sull’interventismo, la grandezza eroica dei soldati contadini di mezza Italia, a vantaggio di una polemica antiautoritaria e pacifista. L’indubbia efficacia spettacolare di molte pagine riscatta solo in parte la demagogia di fondo.

 Uomini contro
(1970) on IMDb

Regia di Neil Marshall. Un film Da vedere 2005 con MyAnna BuringCraig ConwayNatalie MendozaMolly KayllStephen LambShauna MacdonaldCast completo Titolo originale: The descent. Genere Horror – Gran Bretagna2005durata 99 minuti. Uscita cinema venerdì 21 ottobre 2005 – MYmonetro 3,76 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tolti prologo ed epilogo, il film si svolge sotto terra in un labirinto di grotte, in parte inesplorate, nelle viscere degli Appalachi – catena montuosa di 2500 chilometri parallela alla costa atlantica – dove s’inoltra un gruppo di sei giovani donne, amanti di sport estremi. Nella 1ª parte, senza un nemico né una minaccia, c’è soltanto un luogo buio, infido, umido. Quando le ragazze si smarriscono, lo stress e il panico generano tra loro diffidenza aggressiva. A questo punto appaiono viscide e ostili creature, larve umane che reagiscono con violenza all’intrusione: un bagno di sangue. 2° film dell’ingegnoso Marshall che l’ha anche scritto, è un horror speleologico dai risvolti deliranti e fantastici che sfrutta con efficacia e originalità il fascino angoscioso degli spazi chiusi, distaccandosi nettamente dagli altri esempi anglosassoni del genere nei primi anni 2000.

 The Descent - Discesa nelle tenebre
(2005) on IMDb
Risultati immagini per Il processo orson

Un film di Orson Welles. Con Anthony PerkinsElsa MartinelliJeanne MoreauOrson WellesRomy Schneider.  Titolo originale Le procèsDrammaticoRatings: Kids+16, b/n durata 120 min. – Francia, Italia 1962MYMONETRO Il processo [2] * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dall’opera omonima di Franz Kafka. Joseph K. È un giovane impiegato. Un giorno lo arrestano senza che lui sappia perché. Lo portano davanti a un tribunale che lo processa senza però comunicargli i capi d’accusa. 

 Il processo
(1962) on IMDb

Acquista Moneyball - L'Arte Di Vincere - Microsoft Store it-ITUn film di Bennett Miller. Con Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright, Philip Seymour Hoffman, Chris Pratt. Titolo originale Moneyball. Drammatico, durata 126 min. – USA 2011. – Warner Bros Italia uscita venerdì 27 gennaio 2012. MYMONETRO L’arte di vincere * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli Oakland Athletics sono una buona squadra di baseball che però non può competere con i budget stratosferici di squadre come ad esempio i New York Yankees. Quando al termine di una buona stagione il general manager Billy Beane si vede portar via i suoi tre migliori giocatori,la loro sostituzione diventa impossibile, soprattutto con i pochissimi soldi a disposizione. A questo punto però Beane incontra Peter Brand, giovane laureato in economia che gli dimostra come si possa costruire una squadra vincente basandosi sulle statistiche invece che sui nomi altisonanti. Beane abbraccia la filosofia del ragazzo e rifonda la squadra con nomi sconosciuti o apparenti scarti, lasciando basiti tutti i collaboratori degli Oakland Athletics, compreso l’allenatore Art Howe. All’inizio le cose non sembrano funzionare, ma pian piano il “sistema” messo in piedi da Beane Brand comincia a dare frutti insperati…

 L'arte di vincere
(2011) on IMDb
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Fino all'ultimo respiro - Film (1960)

Un film di Jean-Luc Godard. Con Jean-Paul Belmondo, Jean Seberg, Daniel Boulanger, Jean-Pierre Melville, Henri-Jacques Huet. Titolo originale A bout de souffle. Drammatico, b/n durata 87′ min. – Francia 1960. MYMONETRO Fino all’ultimo respiro * * * 1/2 - valutazione media: 3,70

Michel Poiccard, ladro d’automobili, uccide un motociclista della polizia stradale che lo inseguiva per un sorpasso proibito. Tornato a Parigi, ritrova Patrizia, un’amichetta americana di cui s’era innamorato. Intanto è ricercato dalla polizia. Opera prima di Godard, questo film sul disordine del nostro tempo divenne il manifesto della Nouvelle Vague e, insieme con Hiroshima mon amour (1959) di Resnais, contribuì alla trasformazione linguistica del cinema negli anni ’60, sfidando le regole canoniche della grammatica e della sintassi tradizionali. L’anarchismo di cui fu accusato (o per il quale fu esaltato) è più formale che contenutistico: nelle peripezie dell’insolente Belmondo che fa il duro, imitando Humphrey Bogart, si nasconde molta tenerezza.

 Fino all'ultimo respiro
(1960) on IMDb

Regia di Nanni Moretti. Un film Da vedere 2001 con Nanni MorettiLaura MoranteJasmine TrincaGiuseppe SanfeliceClaudio SantamariaCast completo Genere Drammatico – Italia2001durata 100 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,75 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Giovanni Sermonti, psicanalista, vive ad Ancona con la moglie Paola e i due figli liceali, Andrea e Irene. Andrea muore in un’immersione subacquea. Ciascuno dei tre reagisce a modo suo. Entra in scena, inaspettata, Arianna che aveva conosciuto Andrea al campeggio e che con un amico va in Francia in autostop. I tre l’accompagnano in auto fino al confine. Tema centrale: l’elaborazione del lutto. Si dà spazio al padre, il più fragile nel corto circuito tra l’insensatezza di un dolore insostenibile e il senso che si tenta di dargli per collocarlo nella trama della vita che continua, per rendere pensabile quel che è impensabile, portandolo alla parola e all’immagine. L’itinerario che si chiude in modo lievemente rasserenante è raccontato con forza impietosa che si accompagna alla difficile arte del pudore. Nel suo film più maturo, anche stilisticamente, Moretti fa piangere, fa sorridere, fa aspettare. Sfiora i confini del mélo , raggelandolo. Il che spiega in parte il suo successo: lo spettatore si commuove non soltanto per il dolore dei personaggi con cui si è identificato, ma piange su sé stesso, sulla caducità della vita. Chi non ama Moretti e il morettismo trova pane per i suoi denti: l’egocentrismo sfrenato dell’attore/autore; l’idealizzazione del gruppo familiare ( mens sana in corpore sano , ecc.); la messa al bando di ogni riferimento alla realtà esterna che, però, potrebbe essere un mezzo per uscire dal presente e puntare sull’universale. Tutto funziona: la resa degli attori, la fotografia di Beppe Lanci, la musica discreta di Nicola Piovani. Palma d’oro a Cannes, 3 premi Donatello (film, L. Morante, musica), Nastro d’argento al miglior film.

 La stanza del figlio
(2001) on IMDb

Il Circo. 2 DVD. Con Libro: Amazon.it: Chaplin Charlie Cenciarelli C. (  Cur.) Correra E. ( Cur.): Film e TVUn film di Charles Chaplin. Con Charles Chaplin, Allan Garcia, Merna Kennedy, B. Morissey, John Rand.Titolo originale The Circus. Drammatico, b/n durata 76 min. – USA 1928. MYMONETRO Il circo * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una delle opere minori del grande Chaplin ma comunque un grande esercizio nel melodramma. Charlot viene assunto per fare il clown in un circo dove è capitato per caso, fuggendo, innocente, dopo che è stato commesso un furto. L’amore per una cavallerizza lo porta a gareggiare con lo spasimante della ragazza ma alla fine rimarrà solo.

 Il circo
(1928) on IMDb
Codice d'onore - Film (1992) - MYmovies.itUn film di Rob Reiner. Con Tom Cruise, Demi Moore, Jack Nicholson, Kiefer Sutherland, Kevin Bacon. Titolo originale A Few Good Men. Drammatico, durata 138′ min. – USA 1992. MYMONETRO Codice d’onore * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 
Da una pièce di Aaron Sorkin che l’ha anche adattata. Due marines della base militare USA di Guantánamo a Cuba sono deferiti al tribunale militare per l’omicidio di un commilitone. Il trio dei difensori si convince che fu un’applicazione di “codice rosso”, la norma non scritta che impone dure correzioni fisiche ai compagni che sbagliano e che, data la rigida disciplina, non poteva non essere stata autorizzata, anzi ordinata dai superiori. Pur calato nelle convenzioni e negli stereotipi del dramma giudiziario, è un film ammirevole per la sagacia nel dar forma drammaturgica alla problematica morale sui limiti dell’obbedienza, per il disegno dei personaggi, per la capacità di dosare gli ingredienti, i toni, la suspense. J. Nicholson, in 3 scene, rischia di rubare il film a T. Cruise. Benissimo gli altri.
 Codice d'onore
(1992) on IMDb
Un albero cresce a Brooklyn - Wikipedia

Un film di Elia Kazan. Con Joan Blondell, James Dunn, Lloyd Nolan, Dorothy McGuire.Titolo originale A Tree Grows in Brooklyn. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 128 min. – USA 1945.MYMONETRO Un albero cresce a Brooklyn * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una donna incinta con già due figli rimane vedova. Partorisce una bimba e con molti sacrifici sopravvive aiutata da un poliziotto. Tratto dal romanzo di Betty Smith, questo film ebbe un successo straordinario.La descrizione di un quartiere popolare newyorkese è un saggio di bravura del giovane esordiente Kazan.

 Un albero cresce a Brooklyn
(1945) on IMDb
Caricata nuova versione con hardsubita.

Regia di Na Hong-jin. Un film Da vedere 2016 con Do Won KwakHwang Jeong-minWoo-hee CheonWoo-hee ChunHan-Chul JoCast completo Titolo originale: Gokseong. Genere Drammatico, – Corea del sud2016durata 156 minuti. distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,79 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nella cittadina di Goksung (Corea), l’arrivo di un giapponese coincide con l’inizio di un’epidemia mortale. La polizia brancola nel buio fino a quando la figlia del detective Jong-hoo si ammala. Thriller rurale tipico della produzione sudcoreana di genere dell’ultimo ventennio – a partire dal capolavoro Memories of murder (2003) in poi – con un ritmo non serrato, efficace nel catturare lo spettatore. Ma la sceneggiatura mescola (male) diversi elementi horrorifici che solo la bravura dei protagonisti tiene insieme. Interessante la tematica religiosa: lo sciamanesimo e i suoi riti sono ancora molto considerati in alcune zone, dove la superstizione popolare resiste e sfrutta la chiusura mentale delle generazioni passate.