
Regia di Tran Anh Hung. Un film con Le Van Loc, Tony Leung Chiu Wai, Tran Nu Yên-Khê, Nguyen Nhu Quynh. Titolo originale: Xichlò/Cyclo. Genere: Drammatico, Crime. Paese: Francia, Vietnam, Hong Kong. Anno: 1995. Durata: 123 min. Consigliato a: Da 18 anni. Valutazione IMDb: 7.2/10.
Nella caotica e spietata Ho Chi Minh City, un giovane orfano di 18 anni eredita il risciò del padre defunto per sostenere la sua famiglia. Quando il suo mezzo di sussistenza viene rubato, il ragazzo si trova costretto a entrare nel mondo sotterraneo del crimine, finendo sotto l’ala protettrice di un enigmatico “Poeta” e una spietata “Madam”. La storia esplora la sua discesa in un vortice di violenza e disperazione, intrecciandosi con le vicende della sua famiglia, anch’essa travolta dalla miseria e dalla corruzione.
“Cyclo – Xichlò” è un’opera visivamente sbalorditiva e brutalmente onesta che dipinge un ritratto crudo e doloroso del Vietnam post-bellico, lontano dalle cartoline turistiche. Tran Anh Hung, con la sua regia estetica e spesso onirica, immerge lo spettatore in un’atmosfera densa e opprimente, fatta di povertà, violenza e dignità perduta. Sebbene la narrazione possa risultare a tratti frammentata e simbolica, la potenza delle immagini e l’intensità delle interpretazioni, in particolare quella di Tony Leung Chiu Wai, rendono il film un’esperienza cinematografica indimenticabile e perturbante. Un’opera coraggiosa che non teme di mostrare il lato oscuro della condizione umana e la lotta per la sopravvivenza in un mondo senza speranza.


