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Locandina Tutte le mattine del mondo

Un film di Alain Corneau. Con Gérard DepardieuJean-Pierre MarielleAnne BrochetGuillaume Depardieu. continua» Titolo originale Tous les matins du mondeDrammaticodurata 103 min. – Francia 1991.

Film in costume tendente al melodramma e al manierismo di stampo francese supportato tuttavia da ottime interpretazioni. Siamo nel Seicento e il maestro di viola conduce una vita molto appartata e segreta. Ha due figlie e insegna l’arte della musica a un allievo volenteroso. Depardieu nel ruolo principale del signore di Sainte Colombe ci offre un altro saggio della sua bravura d’attore completo.

Tous les matins du monde (1991) on IMDb
Locandina italiana La sera della prima

Un film di John Cassavetes. Con Zohra Lampert, Ben Gazzara, Joan Blondell, Sharon van Ivan, Briana Carver. Titolo originale Opening Night. Drammatico, durata 144′ min. – USA 1978. MYMONETRO La sera della prima * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sconvolta dalla morte accidentale di una giovane ammiratrice (Johnson), l’attrice Myrtle Gordon (Rowlands) continua a vederla in allucinazioni angoscianti ed è sull’orlo di un esaurimento nervoso. Sta collaudando una nuova commedia _ The Second Woman, scritta da un’anziana commediografa (Blondell) _ di cui non è soddisfatta perché troppo seriosa. Con l’aiuto del primo attore (Cassavetes), già suo amante, risolverà la situazione con l’ironia. Al suo 9° film Cassavetes elabora il suo paradosso sull’attore, mettendo in scena il Teatro come istituzione ufficiale al pari della Famiglia, centro dei suoi interessi di autore. La tesi, fin troppo esplicita, è che si recita nella vita quotidiana, mentre il teatro diventa il momento liberatorio della verità cui si arriva se si ha una conoscenza diretta della realtà e la si accetta in modo attivo. Disposto su 3 livelli che s’intersecano (vita, teatro, fantasia o allucinazioni), dà l’impressione, nella 2ª parte, di una certa prolissa verbosità. In questo film d’attori recitano tutti bene con l’eccezione di G. Rowlands che recita benissimo.

Opening Night (1977) on IMDb

Manca qualche secondo all’inizio del film.

The Confession (1970) | The Criterion Collection

Un film di Constantin Costa-Gavras. Con Gabriele FerzettiSimone SignoretYves MontandMichel VitoldUmberto Raho Titolo originale L’aveuDrammaticoRatings: Kids+16, durata 140 min. – Francia 1970MYMONETRO La confessione * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

E’ la storia di Arthur London, uomo politico cecoslovacco che, dopo la guerra, si prepara a occupare un’importante carica nel governo del suo paese. Incappa però nelle persecuzioni staliniste e finisce in prigione dove rimane per lunghi anni. Intanto anche la moglie è persuasa da alcuni esponenti del partito a testimoniare contro di lui. London, sfibrato, finisce per “confessare” accusandosi di atti mai commessi. Dopo qualche tempo viene liberato e si riunisce alla moglie, pentita. Il film è tratto dall’autobiografia di London e signora e si conclude con un atto di fede: il protagonista dichiara di sentirsi sempre comunista nonostante i torti subiti dai compagni del suo stesso paese. Costa Gavras trasferendo la storia in immagini ci ha dato forse la sua opera più asciutta ed efficace. Ma il film, in genere, è stato amato od odiato per ragioni non estetiche: amato a destra per la sua condanna di un paese comunista, odiato a sinistra perché si rimproverò a Costa Gavras la preoccupazione, da un film all’altro, di dare un colpo al cerchio e uno alla botte.

The Confession (1970) on IMDb
L'ingorgo - Una storia impossibile (1978) | FilmTV.it

Regia di Luigi Comencini. Un film Da vedere 1979 con Ugo TognazziAlberto SordiMarcello MastroianniStefania SandrelliMiou-MiouCast completo Genere Grottesco – Italia1979durata 128 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,10 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ispirato a un racconto di Julio Cortázar. Un ingorgo sull’autostrada blocca per 36 ore centinaia di automobili. S’intrecciano incontri, amicizie, conflitti, litigi, tradimenti. Relegati sullo sfondo, e tra le pieghe, i risvolti di fantasociologia e le ipotesi di catastrofe ecologica, il racconto si frantuma in una aneddotica di taglio realistico nel quadro della commedia di costume, ma c’è una nascosta sapienza di progressione narrativa e di impaginazione per cui l’addizione finale è superiore alla somma dei suoi addendi. “Gli toccarono, come a tutti gli uomini, tempi brutti in cui vivere” (J.L. Borges). Il film dice la stessa cosa di Comencini e di noi, suoi spettatori. Ridistribuito col titolo Black out sull’autostrada.

Traffic Jam (1979) on IMDb
LA CITTÀ DEI MOSTRI - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Un film di Roger Corman. Con Vincent PriceElisha CookLon Chaney jrLeo Gordon.  Titolo originale The Haunted PalaceHorrorb/n durata 85 min. – USA 1963.MYMONETRO La città dei mostri * * 1/2 - - valutazione media: 2,71 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari

New England, 1975: un gentiluomo viene a prendere possesso del palazzo di un suo avo. Ma è male accolto dai popolani del paese vicino che ancora si ricordano la serie di disgrazie causate dagli antichi padroni. Il nuovo proprietario dapprima non se ne cura, ma a poco a poco si sente invasato dallo spirito del suo antico antenato. I cittadini assaltano il castello…

The Haunted Palace (1963) on IMDb
Risultati immagini per Il Padrino - Parte I

Un film di Francis Ford Coppola. Con Marlon Brando, James Caan, Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton. Titolo originale The Godfather. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 175′ min. – USA 1972. MYMONETRO Il padrino * * * * 1/2 valutazione media: 4,63 su 129 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Quando nel 1945, dopo aver dominato per due generazioni un clan di mafia italoamericana, Don Vito Corleone muore, suo figlio Michael accetta con riluttanza di occuparsi degli affari di famiglia. Imparerà presto. Da un romanzo (1969) di Mario Puzo che l’ha sceneggiato con il regista, è la storia di un sistema familiare e di clan con sottofondo nostalgico per la forza di quei legami che nell’America di oggi sembrano svalutati (come fu letto dalla maggioranza del pubblico), ma possiede anche una profonda e fertile ambiguità. C’è il parallelismo mafia-politica che diventa equivalenza nel Padrino-Parte II; c’è la magistrale ricostruzione di un’epoca e di una morale del crimine, di una struttura patriarcale più italiana che americana. Coppola sa di cosa parla e ne sa le ragioni anche se non le condivide: il suo sguardo è più distaccato che affascinato. Spaccò la critica in due ed ebbe ovunque un grande successo. 7 nomine e 3 Oscar: film, sceneggiatura e M. Brando.

The Godfather (1972) on IMDb
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Alice ou la dernière fugue Poster

Alice (Alice ou la Dernière Fugue) è un film del 1977 diretto da Claude Chabrol. È dedicato alla memoria di Fritz Lang.


Alice lascia suo marito perchè non lo ama più e parte in macchina in una sera piovosa. È però costretta a fermrsi per la rottura del parabrezza e trova riparo in una casa un po’ in rovina in mezzo a un enorme parco. Là viene accolta da un vecchio signore e dal suo maggiordomo e viene invitata a trascorrere lì la notte. La mattina dopo, al risveglio, scopre che i due uomini sono spariti e si rimette in macchina (con il parabrezza riparato) ma per quanto si sforzi non riesce a trovare il cancello d’uscita della casa. Ritorna quindi necessariamente indietro e comincia a chiedersi che cosa stia accadendo attorno a lei.

Alice or The Last Escapade (1977) on IMDb
Tucker - Un uomo e il suo sogno - Film (1988) - MYmovies.it

Un film di Francis Ford Coppola. Con Martin Landau, Jeff Bridges, Frederic Forrest, Dean Stockwell, Christian Slater. Titolo originale Tucker – The Man and His Dream. Biografico, Ratings: Kids+16, durata 111′ min. – USA 1988. MYMONETRO Tucker – Un uomo e il suo sogno * * * - - valutazione media: 3,30 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

1945, Preston Tucker, geniale e visionario inventore di tecnologie realizzate artigianalmente, rivela un suo progetto destinato a rivoluzionare il trasporto su quattro ruote. Le grandi compagnie cercano di fermarlo e ci riescono. È una storia vera, ricostruita sui ricordi del figlio di Tucker, ma è anche una metafora autobiografica. Bello da guardare (fotografia di Vittorio Storaro), ma non del tutto riuscito.

Tucker: The Man and His Dream (1988) on IMDb
Locandina Peggy Sue si è sposata

Un film di Francis Ford Coppola. Con Kathleen TurnerBarry MillerNicolas CageJim CarreyCatherine Hicks. continua» Titolo originale Peggy Sue got marriedCommediadurata 103 min. – USA 1986MYMONETRO Peggy Sue si è sposata ***-- valutazione media: 3,00 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bella signora intorno ai quarant’anni, con due figlie e un marito con il quale è in crisi, riesce a far rivivere il passato. Durante una festa con gli ex compagni di scuola ha un malore e sviene. Si ritrova 25 anni prima, tornata ragazzina, ma con l’esperienza dell’età matura. Peggy Sue cerca di cambiare il suo futuro. Già allora il fidanzamento con Charlie non funzionava bene. Ma il destino non si lascia manipolare e, tornata in sé, Peggy Sue capisce quanto la vita è stata generosa con lei. E rivaluta l’amore per il marito. Notevole è l’ambientazione degli anni Sessanta di Coppola.

Peggy Sue Got Married (1986) on IMDb

Un film di Duilio Coletti. Con Pierre CressoyEleonora Rossi DragoPaul MüllerRiccardo GarroneCharles Fawcett. continua» GuerraRatings: Kids+16, b/n durata 100 min. – Italia 1953MYMONETRO I sette dell’Orsa maggiore ***-- valutazione media: 3,25 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Seconda guerra mondiale: un ufficiale della marina porta a termine pericolose e importanti missioni belliche offensive servendosi dei famosi “maiali”. Nel corso di un’azione, in cui rischia la vita, viene preso prigioniero ma si salva. A guerra terminata gli verrà conferita la medaglia d’oro.

Hell Raiders of the Deep (1953) on IMDb

Un film di Sergio Corbucci. Con Ettore Manni, Mark Damon, Valeria Fabrizi, Giulia Rubini, Franco Derosa. Western, durata 92 min. – Italia 1966. MYMONETRO Johnny Oro * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.


Ai fratelli Perez, che spadroneggiano su un intero paese, si oppone Johnny Oro, famoso pistolero che intende intascare la taglia posta sulle loro teste. Ci riuscirà dopo una lunga lotta, con l’aiuto di uno sceriffo coraggioso, di una donna e di qualche tubo di dinamite.

Ringo and His Golden Pistol (1966) on IMDb
Locandina La morte dietro la porta

Un film di Bob Clark. Con John Marley, Henderson Fursythe, Richard Backus Titolo originale Dead of Night. Horror, durata 90 min. – Canada 1972. – VM 18 – MYMONETRO La morte dietro la porta * * 1/2 - - valutazione media: 2,63 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Andy muore nel Vietnam ma un giorno torna in famiglia. Chiunque abbia a che fare con lui muore. Si scopre che il ragazzo è un morto che vive solo per il grande amore che ha per sua madre e le morti sono dovute al fatto che ha bisogno di sangue umano per nutrirsi.

Dead of Night (1974) on IMDb

Scream è un media franchise slasher creato da Wes Craven, composto da sei film e una serie televisiva. È ispirata liberamente agli omicidi operati da Danny Rolling nel 1990. Nei film, la trama principale è incentrata su un serial killer psicopatico travestito con un costume di Halloween che cerca di uccidere Sidney Prescott (Neve Campbell) e le persone che fanno parte della sua vita. Ciascun film inizia con un omicidio o un’aggressione, per poi svilupparsi fino alla rivelazione dell’identità del killer e al suo scontro finale con Sidney.

La saga ha rilanciato i film di genere slasher negli anni novanta, in modo simile a quanto fece Halloween – La notte delle streghe negli anni settanta, fondendo scene di violenza e tensione con elementi comici. Il primo film ottenne un grande successo commerciale al momento della sua pubblicazione, divenendo uno dei film con le vendite maggiori del 1996.

Scream (1996) on IMDb

Regia di Aki KaurismäkiPedro Costa (II)Víctor EriceManoel de Oliveira. Un film Da vedere 2012 Titolo originale: Centro histórico. Genere Sperimentale – Portogallo2012durata 90 minuti. – MYmonetro 3,25 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Capitale europea della cultura 2012, la città portoghese di Guimarães è celebrata da quattro episodi diretti da altrettanti cineasti: in Uomo taverna, il finlandese Kaurismäki racconta di un oste, nel vecchio centro della città, che tira avanti tra generosi bicchieri di vino e solitudine; in Dolce esorcista, il portoghese Costa segue un vecchio a colloquio col suo doloroso passato di reduce; in Finestre rotte – Prove per un film in Portogallo, lo spagnolo Erice affronta il tema del lavoro attraverso le testimonianze degli ex operai di quella che è stata la più grande industria tessile d’Europa; in Il conquistatore conquistato, il portoghese De Oliveira mostra una flotta di turisti, con a capo una guida, fare visita alla statua di Alfonso Henriques, primo re del Portogallo.

Centro Histórico (2012) on IMDb

Un film di Sergio Corbucci. Con Nino Manfredi, Paolo Stoppa, Ugo Tognazzi, Marisa Laurito. Giallo rosa, durata 115 min. – Italia 1978. MYMONETRO La mazzetta * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Sasà, finto avvocato napoletano, ha l’incarico di trovare la figlia di un industriale scomparsa. Il compenso sarà una “mazzetta” di banconote. La mazzetta si ingrossa col procedere delle indagini (e proporzionalmente al “marcio” che Sasà si trova a scoprire). Saltano fuori importanti connivenze e una corruzione che ha le sue radici molto in alto.

La mazzetta (1978) on IMDb
Poster Bubba Ho-tep - Il re è qui

Un film di Don Coscarelli. Con Bruce Campbell, Ossie Davis, Bob Ivy, Heidi Marnhout, Ella Joyce. Titolo originale BubbaHo-Tep. Commedia, durata 92 min. – USA 2002.

Mud Creek, Texas. Elvis Presley è vivo, ma non sta per niente bene: fiaccato da vari malanni, vegeta in una casa di riposo sotto falso nome: per sfuggire alle costrizioni del suc-cesso e riprendersi una vita libera, ha scambiato la sua identità molti anni prima con quella di Sebastian Huff, un suo imitatore, e ora nessuno gli crede quando dice d’essere il vero Elvis e che a morire nel 1977 è stato Huff. L’unico che gli dà retta è un altro ospite della casa di riposo: il fatto che si tratti di un anziano di colore, Jack, che pensa di essere John Fitzgerald Kennedy – anche lui sopravvissuto all’attentato di Dallas – non aiuta la credibilità complessiva dei due nei confronti degli altri. Qualcosa sta però per turbare la senile rassegnazione di Elvis e Jack: un’anziana residente della casa muore in seguito all’attacco di un gigantesco scarafaggio. Tutti pensano si sia trattato di un incidente. Elvis però si trova alle prese con lo stesso scarafaggio la notte dopo e riesce a friggerlo. Ma è solo l’inizio: Jack ed Elvis si ritrovano da soli ad affrontare la minaccia di una mummia egizia vendicativa.

 Bubba Ho-tep - Il re è qui
(2002) on IMDb

Regia di Michael Carreras. Un film con Fred ClarkRonald HowardTerence MorganJeanne RolandGeorge Pastell. Titolo originale: The Curse of the Mummy’s Tomb. Genere Horror – Gran Bretagna1964durata 80 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una spedizione geologica porta alla luce il sarcofago di un faraone assassinato oltre 3000 anni fa dal fratello e lo espone a Londra. Ma il sarcofago è vuoto. La mummia, tra lo zombie e il vampiro, è tornata in vita e compie i suoi crimini di vendetta. 6° o 7° film sull’argomento, è una minestra riscaldata che si salva solo per gli ultimi 20 minuti che hanno un certo swing. L’attore che fa la mummia è D. Owen. Henry Younger, sceneggiatore, è uno pseudonimo del regista.

 Il mistero della mummia
(1964) on IMDb
Ossos (1997) | FilmTV.it

Regia di Pedro Costa (II). Un film con Vanda DuarteNuno VazMariya LipkinaIsabel RuthInes De Medeiros. Genere Drammatico – PortogalloFranciaDanimarca1997durata 94 minuti.

Primo film di Costa della trilogia dedicata alla trasformazione del quartiere Fontainhas a Lisbona. Un racconto sulla disperazione di chi sopravvive all’impoverimento, alla violenza, alla desolazione.

 Ossos
(1997) on IMDb

Regia di Pedro Costa (II). Un film Da vedere 2014 con Tito FurtadoAntonio Santos (II)Vitalina VarelaVentura. Titolo originale: Cavalo Dinheiro. Genere Drammatico, – Portogallo2014durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 28 aprile 2016 distribuito da Zomia. – MYmonetro 3,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ventura, manovale in pensione, è un immigrato capoverdiano alla periferia di Lisbona. In un eterno presente successivo al rovesciamento della dittatura di Salazar, il protagonista vaga in un ospedale che è anche prigione e fabbrica, solo o in dialogo con voci e presenze; come quella dell’amico Joaquim, ferito dallo stesso Ventura in un conflitto armato, e della moglie Vitalina, che ne piange la scomparsa.
All’indomani della Rivoluzione dei Garofani, nella primavera del ’74, i trapiantati a Lisbona, molti dei quali erano uomini in fuga dalla povertà delle ex colonie portoghesi in Africa, videro presto deluse le loro speranze in un futuro migliore. Soltanto intorno alla metà degli anni novanta lo Stato iniziò a interessarsi alla causa, facendo edificare senza criterio nuovi alloggi a Casal da Boba, dove gli emigrati sono confinati tutt’oggi in condizioni disagiate. Prima di quel momento vivevano accampati a Fontainhas, la baraccopoli multietnica dove Pedro Costa ha girato Ossos (1997), No Quarto da Vanda (2000), e Juventude em marcha (2006), di cui quest’opera è in un certo senso la prosecuzione.

 Cavallo Denaro
(2014) on IMDb
GIOVENTU' IN MARCIA - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Regia di Pedro Costa (II). Un film Da vedere 2004 con Maria do Céu BarbosaMario Ventura Medina. Genere Drammatico – PortogalloFrancia2004durata 154 minuti. – MYmonetro 3,17 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il vecchio Ventura, operaio capoverdiano della periferia di Lisbona, è stato abbandonato dalla moglie Clotilde e vaga sperduto tra il quartiere degradato dove è vissuto tanti anni e il nuovo alloggio in un palazzone di recente costruzione. Trascorre la giornata visitando i tanti figli, reali e ideali, mentre scrive mentalmente una lettera d’amore alla moglie, aggiungendo ogni giorno una frase.
Si costruisce così, nelle piccole variazioni di un presente immutabile, Juventude em Marcha, di Pedro Costa.

 Juventude em Marcha
(2006) on IMDb