Category: Paul Giamatti


Regia di Alexander Payne. Un film Da vedere 2023 con Paul GiamattiDa’Vine Joy RandolphDominic SessaCarrie PrestonTate DonovanCast completo Titolo originale: The Holdovers. Genere Commedia, – USA2023durata 133 minuti. Uscita cinema giovedì 18 gennaio 2024 distribuito da Universal Pictures. Oggi tra i film al cinema in 3 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,65 su 34 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Paul Hunham è professore di storia in un college del New England. Rigido ed esigente detesta gli studenti mediocri, figli dei ricchi benefattori che aspettano il diploma senza sforzo. Alla vigilia delle vacanze di Natale è incaricato di vegliare e di sorvegliare i ragazzi che non hanno nessun posto dove andare. Tra loro, in altezza e spirito, spicca Angus Tully, allievo brillante e problematico ‘dimenticato’ dalla madre. Ostinati e diversamente inadeguati al mondo, Paul e Angus sono costretti a socializzare sotto lo sguardo paziente di Mary Lamb, cuoca della scuola che ha perso il suo unico figlio in Vietnam. Ma l’isolamento e il Natale accorceranno le distanze e li costringeranno a ‘rompere le righe’ e a ‘mettersi in riga’.

The Holdovers (2023) on IMDb
Locandina italiana Mosse vincenti

Un film di Tom McCarthy. Con Paul Giamatti, Amy Ryan, Bobby Cannavale, Jeffrey Tambor, Burt Young. Titolo originale Win Win. Commedia, Ratings: Kids+16, durata 106 min. – USA 2011. – 20th Century Fox uscita venerdì 9 dicembre 2011. MYMONETRO Mosse vincenti * * * - - valutazione media: 3,01 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

New Providence, New Jersey. Mike Flaherty è un avvocato che assiste persone anziane. Nel tempo libero fa l’allenatore di una squadra di giovani lottatori non particolarmente brillanti. Un giorno gli si presenta il caso di un anziano cliente, Leo Poplar, il quale viene messo sotto tutela. Mike decide di diventarne il tutor per incassare la rendita mensile di 1500 dollari. Però, invece di rispettarne la volontà di rientrare nella propria abitazione, lo fa andare in una casa di riposo attribuendo la decisione al giudice. Leo ha una figlia che non si occupa di lui ma anche un nipote, Kyle, che compare davanti a casa sua in fuga dalla madre che disprezza. Mike lo ospita temporaneamente e quando scopre che è una giovane promessa della lotta, lo fa entrare nella sua squadra e se ne fa carico insieme alla moglie. La madre del ragazzo però irrompe sulla scena.
Paul Giamatti ha raggiunto ormai da tempo una tale padronanza dei propri mezzi da poter affrontare qualsiasi tipo di trama e di produzione. Questa volta ha scelto un film indipendente rischiando anche di scivolare sulla pericolosa china del filone ragazzo problematico/adulto che lo salva con in più l’additivo dell’ambito dello sport.
Probabilmente lo ha stimolato il confrontarsi con un totale (e vincente) esordiente quale è Alex Shaffer nel ruolo del tormentato e atletico Kyle. I due si confrontano, si comprendono e si scontrano alla pari come raramente succede sullo schermo (o, meglio, come talvolta accade ma con quel tanto di esibizionismo da parte dei neofiti che li rende irrimediabilmente ‘falsi’). Lo deve avere anche interessato lavorare con il regista di un film attento all’incontro tra diversi come è stato il Tom McCarthy di L’ospite inatteso. Un tema che qui viene ripreso dando spazio allo sport nella fase centrale ma avendo come fil rouge il potere devastante del denaro. Perché Mike mette a rischio la propria professione per quei 1500 dollari che finiranno con il divenire oggetto del desiderio anche della madre di Kyle. L’intricato nodo di ciò che si presenta come generosità (l’accogliere il ragazzo come un figlio) ma che ha al proprio interno il motore di un interesse personale (la rendita, l’emergere della squadra grazie al campioncino) finisce con lo sciogliersi ma implica un alto prezzo da pagare. È un cinema ‘morale’, quello di McCarthy, che ha bisogno di attori che siano capaci di rendere eccezionale (e quindi in grado di raggiungere un pubblico adeguatamente ampio) la quotidianità e anche l’ambiguità dei rapporti umani. Giamatti e Shaffer sanno come farlo.

Win Win (2011) on IMDb

Locandina italiana Man on the MoonUn film di Milos Forman. Con Jim Carrey, Danny DeVito, Courtney Love, Paul Giamatti, David Koechner Biografico, durata 118 min. – USA 1999. MYMONETRO Man on the Moon * * * 1/2 - valutazione media: 3,98 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari

La storia di Andy Kaufman, una sorta di comico di rottura, forse geniale, forse idiota, forse dotato, forse cialtrone. Passava dall’imitazione di Elvis alla lettura integrale, davanti a un pubblico letteralmente addormentato, de Il Grande Gatsby di Fitzerald. Morì di cancro dopo aver inutilmente visitato quei guaritori orientali cialtroni come lui. Davvero bravo Carrey, che non sarà simpatico a tutti, ma è ormai un attore vero. Forman ci sa sempre fare, anche se è lontano dalla qualità dei suoi copolavori: Il cuculo, Amadeus.

 Man on the Moon
(1999) on IMDb

12 Anni Schiavo: Amazon.it: Ejiofor,Henry, Ejiofor,Henry: Film e TVUn film di Steve McQueen. Con Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Paul Giamatti. Titolo originale 12 Years a Slave. Biografico, durata 134 min. – USA 2013. – Bim uscita giovedì 20 febbraio 2014. MYMONETRO 12 anni schiavo * * * - - valutazione media: 3,18 su 78 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Stati Uniti, 1841. Solomon Northup è un musicista nero e un uomo libero nello stato di New York. Ingannato da chi credeva amico, viene drogato e venduto come schiavo a un ricco proprietario del Sud agrario e schiavista. Strappato alla sua vita, alla moglie e ai suoi bambini, Solomon infila un incubo lungo dodici anni provando sulla propria pelle la crudeltà degli uomini e la tragedia della sua gente. A colpi di frusta e di padroni vigliaccamente deboli o dannatamente degeneri, Solomon avanzerà nel cuore oscuro della storia americana provando a restare vivo e a riprendersi il suo nome. 

 12 anni schiavo
(2013) on IMDb

Regia di Shari Springer BermanRobert Pulcini. Un film Da vedere 2003 con Paul GiamattiChris AmbroseJoey KrajcarJosh HutchersonHope DavisJudah FriedlanderCast completo Genere Commedia – USA2003durata 101 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia (vera) di un loser (perdente) che diventa celebre, con fortuna e merito. Harry Pekar lavora da anni in un ospedale di Cleveland (Ohio): un tran tran senza sorprese tra gente comune. Gli viene voglia di raccontare quel che vede ogni giorno a fumetti finché Robert Crumb, uno dei migliori autori statunitensi di storie a quadretti, lo scopre e lo aiuta a pubblicare i suoi sarcastici comic books . Grande successo di critica e di pubblico. Scritto dai 2 registi, il film racconta con garbo e sottigliezza la sua metamorfosi nella quale è determinante l’entrata in scena di Joyce, sua ammiratrice e poi moglie. Sono inserite alcune scene in cui il vero Pekar è intervistato in un studio televisivo. L’azione si svolge su un arco di 30 anni, in termini strettamente privati. Straordinaria interpretazione di P. Giamatti. Premiato al Sundance Film Festival, esposto a Cannes 2003 (“Un Certain Regard”).

 American Splendor
(2003) on IMDb

Poster Lady in the WaterUn film di M. Night Shyamalan. Con Paul Giamatti, Bryce Dallas Howard, Bob Balaban, Jeffrey Wright, Sarita Choudhury. Thriller, durata 110 min. – USA 2006. uscita venerdì 29 settembre 2006. MYMONETRO Lady in the Water * * 1/2 - - valutazione media: 2,86 su 115 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
The Cove è un residence di Philadelphia costruito intorno a una piscina. Cleveland Heep ne è il custode tutto fare. Una notte dalle acque della piscina emerge una fanciulla dai capelli rossi, una narf, una creatura acquatica del mondo azzurro. Story, il suo nome, ha una storia da raccontare a uno scrittore. Dopo aver annunciato agli uomini un futuro migliore deve fare ritorno nel regno azzurro, ma uno Scrunt, una creatura malvagia coperta di fili d’erba, vuole impedirglielo. Cleveland e i suoi coinquilini, come cavalieri medievali, serviranno la causa di Story e della salvezza del mondo.

 Lady in the Water
(2006) on IMDb
Locandina The Illusionist - L'illusionista
Un film di Neil Burger. Con Edward Norton, Paul Giamatti, Jessica Biel, Rufus Sewell, Eddie Marsan.Titolo originale The Illusionist. Fantastico, Ratings: Kids+13, durata 110 min. – USA 2006. – Eagle Pictures uscita venerdì 6 aprile 2007. MYMONETRO The Illusionist – L’illusionista * * * - - valutazione media: 3,00 su 160 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 
Siamo all’inizio del XX secolo, in Austria. Eisenheim è un adolescente innamorato (e ricambiato) della bella Sophie: la ragazza però, è promessa sposa del Principe Leopoldo, erede al trono. I due sono costretti a separarsi ed Eisenheim scompare dalla circolazione. Quindici anni dopo, il ragazzo è cresciuto e strega Vienna con spettacoli nei quali mette in mostra le sue incredibili doti di illusionista: una sera incontra Sophie, e l’amore si riaccende, ma il Principe Leopoldo, aiutato dall’Ispettore Generale Uhl, capo della Polizia, fa di tutto per stroncare una volta per tutte la relazione.
The Illusionist è la storia di un triangolo sentimentale: alla magia dell’amore, si aggiungono gli stupefacenti incantesimi di Eisenheim, padrone del palcoscenico e dell’arte dell’illusione. Neil Burger, il regista, è bravo a raccontare la storia con stile asciutto e a rappresentare una Vienna credibile e vivace, grazie all’eccellente fotografia di Dick Pope. Le uniche perplessità riguardano un plot forse troppo convenzionale, vista la materia trattata, e a cui manca, pur essendo di fatto presente ma troppo prevedibile, un valido colpo di scena finale. La sceneggiatura si concentra sulla storia d’amore e sull’evoluzione dei personaggi, mentre restano appena accennati temi che forse avrebbero meritato un maggiore approfondimento come il contrasto fra scienza e magia e tra raziocinio e immaginazione. Nel cast brillano l’ambiguo Paul Giamatti e la bella Jessica Biel, mentre a sembrare un po’ spaesato e fuori parte è proprio Edward Norton, la cui performance è valida, ma lontana dai suoi (altissimi) standard, quasi che l’attore fosse soverchiato dalla magia del personaggio che interpreta. Menzione speciale invece, per l’eccezionale score di Philip Glass, musicista ricercato e minimalista, che colpisce orecchie e cuore dello spettatore, con melodie capaci di avvolgere il film in un’aura magica. Grazie anche a questo fondamentale contributo, The Illusionist, offre numerosi momenti emozionanti, appassionanti, e una sequenza, quella dello spettacolo con “l’albero di arance “, da iscriversi direttamente nella storia del cinema.
 
Locandina italiana Saving Mr. Banks

Un film di John Lee Hancock. Con Tom Hanks, Emma Thompson, Colin Farrell, Paul Giamatti, Jason Schwartzman. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 120 min. – USA 2013. – Walt Disney uscita giovedì 20 febbraio 2014. MYMONETRO Saving Mr. Banks * * * - - valutazione media: 3,47 su 43 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pamela Lyndon Travers è una scrittrice di romanzi per l’infanzia che vive a Londra e fa impazzire il suo editore. Da vent’anni Mr. Russell prova a convincerla a cedere i diritti di “Mary Poppins” a Walt Disney. Ossessionato dalla promessa fatta alle sue figlie, Mr. Disney sogna di realizzarne un musical in technicolor con pinguini animati e spazzacamini volteggianti. Cocciuta e ostinata a rendere la vita un inferno a chiunque, Miss Travers si persuade a partire per la California. Impermeabile agli ossequi e all’amabilità di Walt Disney e dei suoi assistenti, Pamela si siede in cattedra e passa in rassegna lo script e la sua infanzia, sublimata nei suoi romanzi. Cresciuta in Australia da una madre fragile e un padre sognatore, costretto a lavorare in banca e deciso ad affogare la propria vita nell’alcol, Pamela ha inventato Mary Poppins per salvare il suo papà e i Mr. Banks del mondo. Assediata dai ricordi e dal corteggiamento di Disney, che intuisce il dolore radicato nell’infanzia, Pamela dovrà infine decidere del suo futuro e di quello della sua celebre governante.


Regia di Ari Folman. Un film Da vedere 2013 con Robin WrightHarvey KeitelSami GayleKodi Smit-McPheeDanny HustonPaul GiamattiCast completo Genere Fantascienza – USA2013durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 12 giugno 2014 distribuito da Wider Films. – MYmoro 2,99 su 26 recensioni tra criticapubblico e dizionari

Robin Wright, con il suo vero nome, vive sola con due figli a ridosso di un aeroporto. Ha un figlio problematico, affascinato dal volo. La sua carriera di attrice è in crisi da tempo, ora le viene offerta l’ultima possibilità: cedere per sempre i diritti della sua immagine, che verrà digitalizzata e utilizzata a piacimento dalla Miramount. Ma lei non potrà più recitare. 20 anni dopo il mondo è diviso in due blocchi: uno reale e uno virtuale. E il film passa dagli attori reali all’animazione. Tratto da Il Congresso di futurologia di Stanislaw Lem, che l’israeliano Folman ( Valzer con Bashir ) propone come singolare lettura del futuro digitale hollywoodiano. Il film funziona meglio con gli attori, una Wright magnificamente intensa, Keitel agente disincantato, Huston cinico produttore, Giamatti partecipe psicologo, mentre i voli fantasiosi del mondo virtuale popolato da avatar di famosi pittori, profeti, cantanti e celebrità varie non riescono a decollare.

3/5

Locandina italiana Sideways - In viaggio con JackUn film di Alexander Payne. Con Paul Giamatti, Virginia Madsen, Sandra Oh, Marylouise Burke, Jessica Hecht. Titolo originale Sideways. Commedia, durata 124 min. – USA 2004. uscitavenerdì 11 febbraio 2005. MYMONETRO Sideways – In viaggio con Jack * * * 1/2 - valutazione media: 3,73 su 42 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Le vie del vino sono infinite, ma anche profumate, gustose, limpide come il cristallo di un balloon. Il gusto di queste emozioni, hanno dato vita a un film, un road movie, dove l’amicizia fra due uomini di mezza età, è la dolceamara riflessione sul continuare a essere dei “novelli” giovani o apprezzare i piaceri della maturità, dell’invecchiamento.
Jack (Thomas Haden Church) è un attore di soap opera in procinto di sposarsi. Il suo migliore amico Miles (Paul Giamatti), bruttino, dolorosamente divorziato da due anni, e scrittore non proprio di successo, decide di fargli un regalo speciale. Una settimana sulle strade del vino della California, per un piacevole e intenso addio al celibato fra calici di nettare e campi da golf. Incontreranno anche l’amore, e Miles conoscerà Maya (Virginia Madsen), che, come lui, vive per la gioia di una buona bottiglia.
Ironico e riflessivo, il film di Alexander Payne, delinea i personaggi, le loro forze, le loro debolezze, e le mette in parallelo al vino, alle modalità dell’invecchiamento, di conservazione, di degustazione. I sette giorni che Miles e Jack trascorrono insieme sono il percorso di crescita di due uomini, profondamente diversi fra loro, ma legati da un’amicizia ventennale. La cultura di Miles, espressa da un irresistibile Paul Giamatti (le sue battute scandiscono il film), si scontra con l’istinto animale e grezzo di Jack. E le donne per loro vanno di pari passo con il vino. Per lo scrittore devono essere rare e uniche (come la ex-moglie), da apprezzare e da sorseggiare nella loro maturità; per il belloccio divo da soap opera, devono avere l’immediata esplosività di un “frizzantino”. View full article »

Poster Storytelling  n. 0

Un film di Todd Solondz. Con John GoodmanPaul GiamattiSelma BlairCommediadurata 83 min. – USA 2001.

Una commedia al vetriolo sulla finzione e la realtà americana medio-provinciale. Due storie. La prima, intitolata Finzione vede una ragazza di fronte alla scrittura letteraria di un corso universitario. Dopo l’insuccesso del suo primo racconto scriverà del violento rapporto sessuale avuto con l’insegnante di colore. La seconda, Non-Finzione, narra di una famiglia sconvolta da un dilettante e ambizioso videomaker che pretende di fare un documentario sui giovani alle prese con l’università. Uno dei figli del capofamiglia, quest’ultimo interpretato da John Goodman, diventa il protagonista del documentario ma rimarrà solo dopo la vendetta della cameriera ingiustamente licenziata.

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Regia di Richard J. Lewis. Un film con Paul GiamattiDustin HoffmanMinnie DriverRosamund PikeRachelle LefevreCast completo Titolo originale: Barney’s Version. Genere Commedia – CanadaItalia2010durata 132 minuti. Uscita cinema venerdì 14 gennaio 2011 distribuito da Medusa. – MYmonetro 2,81 su 72 recensioni tra criticapubblico e dizionari.
Barney Panofsky è un produttore televisivo ebreo che vive a Montreal, dove colleziona mogli e bottiglie di whisky. Figlio affettuoso di un poliziotto in pensione col vizio del sesso e degli aneddoti, Barney è incalzato dalle ambizioni e dalle calunnie del detective O’Hearne, convinto da anni del suo coinvolgimento nella scomparsa di Boogie, amico licenzioso e scrittore dotato. Dopo l’uscita del libro di O’Hearne, che lo accusa di omicidio e di ogni genere di bassezza, Barney si decide a dare la sua versione dei fatti, ripercorrendo la sua (mal)educazione sentimentale e la sua vita fuori misura, consumata nell’Italia degli anni Sessanta e perseverata in Canada. Tra una partita di hockey e una boccata di Montecristo, l’irrefrenabile Barney rievoca il suo primo matrimonio con una pittrice esistenzialista e suicida, riesamina le seconde nozze con una miliardaria ebrea e ninfomane e riconsidera gli errori fatti con la sua terza e amatissima consorte, speaker garbata e madre dei sui due figli.  View full article »

locandinaUn film di Betty Thomas. Con Howard Stern, Mary McCormack, Alison Stern, Robin Quivers, Paul Giamatti, Leslie Bibb, Henry Goodman Commedia, durata 109′ min. – USA 1997. MYMONETRO Private Parts * * 1/2 - - valutazione media: 2,82 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Aggiornata al 1985, è la cinebiografia di Howard Stern, disc-jockey e showman, che alla radio divenne un divo di grande popolarità (fino a venti milioni di ascoltatori) con un programma impregnato di sincerità spudorata e di intemperanze verbali (con orgasmi e peti in diretta). Stern interpreta sé stesso, proseguendo la propria autoglorificazione all’insegna del “politicamente corretto”. “Il grande schermo qui non serve a spiegare, analizzare o storicizzare, ma ad alimentare il gioco ed offrirgli una nuova possibilità” (F. Tassi). La neutrale regia di B. Thomas ne ha cavato una commedia pop-romantica-demenziale dai ritmi radiofonici che, però, può essere vista anche come una storia d’amore tra Stern e sua moglie Alison (M. McCormack). La vera signora Stern compare in una particina di centralinista della NBC. Nella sua ambiguità si presta a un dibattito in cui saranno preziosi i lettori di Karl Popper e Marshall McLuhan. View full article »