Category: Gian Maria Volonté


Regia di Vittorio Cottafavi. Un film con Gian Maria VolontéLisetta SordiMaris OliviDomenico BartolettiGildo ToninelliCast completo Genere Drammatico 1963durata 90 minuti.

Vita dei boscaioli di Tirli (Grossetto), ripresi alle prese con il fitto bosco della Maremma, in uno dei tanti inverni di duro lavoro. Tra loro c’è Guglielmo, tormentato dalla recente morte della moglie, che le ha lasciato in custodia due bambine, allevate da sua sorella.

Il taglio del bosco (1963) on IMDb

Regia di Vittorio TavianiPaolo TavianiValentino Orsini. Un film Da vedere 1962 con Gian Maria VolontéLidia AlfonsiDidi PeregoSpiros FocasVittorio DuseMarina MalfattiCast completo Genere Drammatico – Italia1962durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,09 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un sindacalista siciliano preferisce lasciare un incarico a Roma per tornare al proprio paese e lottare contro la mafia.

Un uomo da bruciare (1962) on IMDb

Regia di Valerio Zurlini. Un film Da vedere 1961 con Gian Maria VolontéClaudia CardinaleRenato BaldiniCorrado PaniRomolo ValliCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1961durata 103 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,38 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia dell’amore impossibile tra Aida, ballerinetta alla deriva, e Lorenzo, giovinetto di buona famiglia, tra Parma e Riccione. Zurlini è uno dei rari poeti d’amore del cinema italiano: lo dimostra nella straordinaria scena di C. Cardinale (che ha la voce di Adriana Asti) in accappatoio bianco accolta dalle note verdiane di “Celeste Aida”. La lirica 1ª parte è, forse, la più bella, ma nella 2ª si fa evidente la verità sociologica della narrazione da cui nasce l’amarezza di fondo, quella delle differenze di classe. Ammirevole direzione di attori e nella colonna musicale Mina, Peppino di Capri, Celentano, Fidenco, Gigli. Film Titanus scritto da L. Benvenuti, P. De Bernardi, E. Medioli, G. Patroni Griffi e Zurlini.

Girl with a Suitcase (1961) on IMDb

Il sospetto - Film (1975) | il DavinottiUn film di Francesco Maselli. Con Gian Maria Volonté, Renato Salvatori, Annie Girardot, Gabriele Lavia. Drammatico, durata 111′ min. MYMONETRO Il sospetto di Francesco Maselli * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1934 un operaio italiano comunista, fuoriuscito in Francia, viene inviato dal Partito _ da cui era stato radiato per deviazionismo _ nell’Italia fascista per prendere contatti con i compagni e, in realtà, usato come esca per stanare un infiltrato. È l’8°, il migliore, il più maturo film di F. Maselli. Raffinata ricostruzione d’epoca, sapiente tensione narrativa (sceneggiatura di Franco Solinas), personaggi credibili. Volonté straordinario con una recitazione ridotta all’osso. Musiche di Giovanna Marini. L’anomalo titolo fu imposto con arroganza padronale dalla RKO americana che pretendeva diritti d’esclusiva su Il sospetto di Hitchcock.

 Il sospetto
(1975) on IMDb

Regia di Sergio Sollima. Un film Da vedere 1967 con Gian Maria VolontéWilliam BergerTomas MilianJolanda ModioJosé TorresNello PazzafiniCast completo Genere Western – Italia1967durata 108 minuti. – MYmonetro 3,15 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mite professore, preso in ostaggio dai banditi, diventa peggio di loro. Il capo, invece, si redime. Attori bravi e affiatati, sotto la guida di Sóllima, hanno creato personaggi ben delineati che conferiscono interesse nuovo a questo “spaghetti-western”. Ben accolto dalla critica. La Rivista del Cinematografo ne diede un’interpretazione politica: il professore (Volonté) come simbolo delle guardie rosse con la sua rivoluzione culturale imposta attraverso formule come il culto della personalità, il terrore staliniano, la direzione individuale, e l’indio (Milian) che fa pensare a certi movimenti popolari messi in disparte o sconfessati dai burocrati moscoviti.

 Faccia a faccia
(1967) on IMDb

Foto Storiche Cefalù - A Ciascuno il SuoUn film di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Irene Papas, Gabriele Ferzetti, Mario Scaccia, Luigi Pistilli. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 99′ min. – Italia 1967. MYMONETRO A ciascuno il suo * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Onesto laureato di provincia, intellettuale di sinistra, scopre il mandante di un duplice delitto in Sicilia. Pur senza fare un confronto tra il libro (1966) di Sciascia e l’adattamento di Ugo Pirro e Petri, c’è da dire che nel film l’ambiguità, il pessimismo di fondo, le consolazioni che vengono dal piacere amaro dell’intelligenza sono sostituiti da un linguaggio aggressivo con forzature ottiche e sonore che possono infastidire. Uno dei primi film italiani sulla mafia e il 1° dei 4 film di G.M. Volonté (premiato con il Nastro d’argento) tratti da L. Sciascia. Colonna sonora di Luis Bacalov.

 A ciascuno il suo
(1967) on IMDb

Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto: Amazon.it:  Volontè,Bolkan, Volontè,Bolkan: Film e TVUn film di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone.Poliziesco, Ratings: Kids+16, durata 118 min. – Italia1970. – Lucky Red uscita lunedì 8 aprile 2013. MYMONETRO Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto * * * * - valutazione media: 4,37 su 56 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il ‘dottore’, appena promosso da capo della Sezione Omicidi a capo della Sezione Politica, uccide, sgozzandola, l’amante con cui aveva un rapporto sadomasochistico e che, come ha scoperto, lo tradiva con uno studente che appartiene alla contestazione attiva. Invece di cercare di occultare le prove le rende sempre più evidenti, convinto come è che il Potere gli può consentire di continuare ad essere al di sopra di ogni sospetto. Premio Oscar al miglior film straniero più che meritato quello andato a un film che, se risentiva a tratti del clima politico del tempo, ha purtroppo assunto una dimensione sempre più profetica nelle cronache politico-giudiziarie dei decenni successivi.

 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
(1970) on IMDb

La classe operaia va in paradiso (Lulu the Tool) [IT Import]: Amazon.de:  Gian Maria Volonte', Mariangela Melato, Mietta Albertini, Salvo Randone,  Gino Pernice, Luigi Diberti, Flavio Bucci, Donato Castellaneta, Ezio  Marano, CarlaUn film di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Mariangela Melato, Flavio Bucci, Luigi Diberti, Salvo Randone. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 125′ min. – Italia 1972. MYMONETRO La classe operaia va in paradiso * * * - - valutazione media: 3,17 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Lulù Massa è un campione del cottimo con cui mantiene due famiglie, finché un incidente gli fa perdere un dito. Da ultracottimista passa a ultracontestatore, perde il posto e l’amante, si ritrova solo. Grazie a una vittoria del sindacato, è riassunto e torna alla catena di montaggio. Con qualche cedimento di gusto, più di una forzatura e rischiose impennate nel cielo dell’allegoria, è un aguzzo e satirico ritratto della condizione operaia e della sua alienazione. Scritto da Petri con Ugo Pirro, è il 1° film italiano che entra in fabbrica, analizzandone il sistema emettendone a fuoco con smania furibonda i vari aspetti, compresi i rapporti tra uomo e macchina, tra sindacato e nuova sinistra, tra contestazione studentesca e lotte operaie, repressione padronale e progresso tecnologico. Un Volonté memorabile, una bizzarra Melato, un incisivo Randone. Suscitò molte polemiche, anche e soprattutto a sinistra. Palma d’oro a Cannes ex aequo con Il caso Mattei.

 La classe operaia va in paradiso
(1971) on IMDb

10.000 dollari per un massacro (Django - 10,000 Dollars for a Massacre)  (1967) - FilmaffinityUn film di Romolo Guerrieri. Con Gary Hudson, Loredana Nusciak, Claudio Camaso, Adriana Ambesi. Franco Lantieri, Fernando Sancho, Gianni Garko, Dada Gallotti, Nando Poggi, Mirko Valentin, Massimo Sarchielli, Pinuccio Ardia, Claudio Volonté, Renato MontalbanoWestern, durata 100′ min. – Italia 1967. MYMONETRO 10 000 dollari per un massacro * * - - - valutazione media: 2,21 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cacciatore di taglie deve uccidere due disgraziati che hanno massacrato gli uomini e rapito la figlia di un riccone. Sequel non ufficiale di Django , doveva uscire infatti con il titolo 7 dollari su Django , è un western bizzarro, romantico, diretto con una certa eleganza, ma che porta anche l’impronta degli sceneggiatori, Scavolini, Gastaldi, Martino e Fogagnolo.

 10, 000 dollari per un massacro
(1967) on IMDb

Regia di Giuliano Montaldo. Un film Da vedere 1971 con Gian Maria VolontéRiccardo CucciollaRosanna FratelloArmenia BalducciSergio FantoniCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1971durata 111 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,42 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Come il calzolaio Nicola Sacco e il pescivendolo Bartolomeo Vanzetti, immigrati negli USA e anarchici, furono incriminati per rapina e omicidio, condannati a morte innocenti nel 1921 e giustiziati il 23 agosto 1927. I due anarchici italiani rivivono sullo schermo nella commossa e commovente interpretazione di Cucciolla e Volonté (premiato a Cannes) nel quadro di un film all’insegna dell’efficacia narrativa, oratorio senza enfasi, un po’ ripetitivo, in stabile equilibrio tra informazione e denuncia anche se non sempre fa quadrare i conti tra analisi e dimostrazione. Scritto dal regista con Fabrizio Onofri e Ottavio Jemma con un occhio al cinema hollywoodiano giudiziario e di denuncia, rimpolpato con le esperienze del cinema politico europeo. Dopo aver interpretato Sacco a teatro nel dramma (1960) di M. Roli e L. Vincenzoni, G.M. Volonté fa la parte di Vanzetti. Nel giugno 1960 negli USA andò in onda The Sacco-Vanzetti Story , scritto da R. Rose e diretto da S. Lumet, poi acquistato dalla RAI per un Teatro-Inchiesta che non fu mai trasmesso. Musiche di Ennio Morricone e Joan Baez.

 Sacco e Vanzetti
(1971) on IMDb

I Senza Nome (1970): Amazon.it: Delon,Montand,Bourvil,  Delon,Montand,Bourvil: Film e TVUn film di Jean-Pierre Melville. Con Gian Maria Volonté, Alain Delon, Yves Montand, François Périer, André Bourvil Titolo originale Le cercle rouge. Poliziesco, durata 125 min. – Francia 1970. MYMONETRO I senza nome * * * * - valutazione media: 4,19 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Un ex galeotto, un ex poliziotto e un ladro italiano si accordano per rapinare un gioielliere parigino. Il furto, organizzato fin nei minimi particolari, riesce, ma il commissario Mattei, un duro, riesce a risalire fino ai tre. 

 I senza nome
(1970) on IMDb
Uomini Contro: Amazon.it: Gian Maria Volonté, Alain Cuny, Giampiero  Albertini, Pier Paolo Capponi, Franco Graziosi, Mario Feliciani, Alberto  Mastino, Brunetto Del Vita, Nino Vingelli, Zdravko Smojver, Antonio Pavan,  Emilio Bonucci, Francesco Acampora,

Un film di Francesco Rosi. Con Gian Maria Volonté, Pier Paolo Capponi, Alain Cuny, Franco Graziosi, Mark FrechetteGuerra, Ratings: Kids+16, durata 101′ min. – Italia 1970. MYMONETRO Uomini contro * * * 1/2 - valutazione media: 3,72 su 46 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Sull’altopiano di Asiago tra il 1916 e il 1917 un giovane ufficiale italiano interventista scopre la follia della guerra e la disumana, insensata incompetenza degli alti comandi. Dal bel libro Un anno sull’altipiano (1938) di Emilio Lussu _ sceneggiato da Tonino Guerra e Raffaele La Capria col regista _ un film che ne ha sfrondato la chiarezza politica, le riflessioni sull’interventismo, la grandezza eroica dei soldati contadini di mezza Italia, a vantaggio di una polemica antiautoritaria e pacifista. L’indubbia efficacia spettacolare di molte pagine riscatta solo in parte la demagogia di fondo.

 Uomini contro
(1970) on IMDb
Le quattro giornate di Napoli - Film (1962)

Regia di Nanni Loy. Un film Da vedere 1962 con Gian Maria VolontéAldo GiuffréLea MassariJean SorelGeorges WilsonRegina BianchiCast completo Genere Drammatico – Italia1962durata 110 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,50 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dal 28 settembre al 1° ottobre 1943 il popolo napoletano sentì di avere davanti non soltanto i tedeschi del colonnello Scholl da buttar fuori, ma tutti gli oppressori stranieri del passato. Prodotto dalla Titanus, è un film corale dal ritmo largo che alterna belle pagine a ridondanze retoriche, mescolando con sagacia volti e casi privati con l’epopea collettiva. Il soggetto originale è di Vasco Pratolini. Qualche tarantella di troppo nella colonna musicale di C. Rustichelli. 3 Nastri d’argento: film (ex aequo con Salvatore Giuliano ), sceneggiatura, R. Bianchi.

 Le quattro giornate di Napoli
(1962) on IMDb

Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1966 con Vittorio GassmanCatherine SpaakGian Maria VolontéEnrico Maria SalernoMaria Grazia BuccellaCast completo Genere Commedia – ItaliaFranciaSpagna1966durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,33 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel Medioevo lo spiantato cavaliere Brancaleone da Norcia si mette alla testa di un gruppo di scalcinati senza famiglia e parte alla conquista del feudo di Aurocastro. Il film dilata i confini della commedia all’italiana con un’operazione culturale originale che comprende Kurosawa e Calvino, una rilettura della storia in chiave nazional-popolare, l’invenzione (di Age & Scarpelli) di una parlata mista di latino medievale e italiano prevolgare, il gusto anarchico di una scampagnata becera e i temi tipicamente monicelliani del gruppo dei piccoli perdenti e del senso della morte. 3° incasso nella stagione 1966-67, 3 Nastri d’argento (Gherardi per i costumi, Di Palma per la fotografia, Rustichelli per la musica) e un titolo passato in proverbio.

Un film di Marco Bellocchio. Con Gian Maria Volonté, Laura Betti, Jacques Herlin, Carla Tatò, Fabio Garriba.Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 93 min. – Italia 1972. MYMONETRO Sbatti il mostro in prima pagina * * * - - valutazione media: 3,32 su 33 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

 
A Milano, una studentessa liceale viene violentata e uccisa. Il redattore capo di un grande quotidiano indipendente scatena una campagna contro un extraparlamentare accusandolo del delitto. Riuscirebbe ad incastrare il poveretto, grazie alle “rivelazioni” di una sua matura ed isterica ex amante, se un giornalista più scrupoloso non individuasse il vero colpevole.
Un ragazzo di Calabria - Film (1987)

Regia di Luigi Comencini. Un film con Gian Maria VolontéDiego AbatantuonoThérèse LiotardJacques PeyracSanto PolimenoCast completo Genere Commedia – Italia1987durata 106 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,63 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Calabria 1960. Il tredicenne Mimì ha la passione della corsa, ma il padre ex contadino vorrebbe che studiasse. L’aiuta invece l’autista comunista Felice, allenandolo. Come nelle favole, i momenti di commozione sono quasi didascalici, ma non riscattano la fiacchezza narrativa, l’approssimazione sociologica, lo zuccheroso sentimentalismo. Persino Volonté è in ombra. Da una sceneggiatura di Demetrio Casile, premiata al premio Solinas. Riveduta, corretta e aggiustata da Ugo Pirro e Francesca Comencini.

Io ho paura (1977), il "capolavoro nascosto" del maestro Damiano Damiani -  LA SCATOLA DELLE IDEE

Un film di Damiano Damiani. Con Mario AdorfGian Maria VolontéErland JosephsonGiorgio CerioniJoe Sentieri. continua» Drammaticodurata 120 min. – Italia 1977. – VM 14 – MYMONETRO Io ho paura ***1/2- valutazione media: 3,59 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Graziano, un brigadiere di scorta a un magistrato che indaga su trame poco chiare, riesce a mettere il giudice che deve proteggere sulla strada giusta e a fargli capire molte cose sull’omicidio di cui si sta occupando. Il giudice viene per questo ucciso, e a Graziano viene affidata la protezione di un altro alto magistrato, connivente col terrorismo. Graziano riuscirà a fargliela pagare, ma ci rimetterà.

Risultato immagini per il caso moro mymovies

Un film di Giuseppe Ferrara. Con Gian Maria VolontéMattia SbragiaMargarita LozanoNicola Di PintoAndrea Aureli. continua» DrammaticoRatings: Kids+16, durata 110 min. – Italia 1986

Il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse nel 1978, nonché l’atmosfera cupa e tesa di quegli anni, sono rappresentati nel film con rigore formale e senza alcun compiacimento. Ne esce un robusto film-cronaca, costruito con lucidità e fermezza, degno di attenzione e di riflessione. Nel ruolo principale Volonté è encomiabile per misura e aderenza al personaggio dello statista.

Locandina Ogro

Un film di Gillo Pontecorvo. Con Gian Maria VolontéSaverio MarconiAngela MolinaJosé SacristanEusebio Poncela. continua» Drammaticodurata 121 min. – Italia, Spagna, Francia 1979.

Èla cronaca del progetto di rapimento del vicepresidente del consiglio spagnolo Carrero Blanco, organizzato dal movimento separatista basco. Il progetto di sequestro si trasformò poi in condanna a morte, che venne puntualmente eseguita facendo saltare in aria l’automobile dell’uomo politico. Dopo l’avvento della democrazia il movimento dei separatisti subisce una spaccatura ed è qui che i riferimenti alla situazione italiana si fanno più evidenti.

Risultati immaginiUn film di Gianni Puccini. Con Gian Maria Volonté, Don Backy, Riccardo Cucciolla, Carla Gravina, Serge Reggiani. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 105′ min. – Italia 1968. MYMONETRO I sette fratelli Cervi * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
È la storia vera dei sette fratelli Cervi (Agostino, Aldo, Antenore, Ettore, Ferdinando, Gelindo e Ovidio), contadini di Campegine (RE) antifascisti e organizzatori della lotta partigiana sotto la guida del padre Alcide (1875-1970), catturati e fucilati dai tedeschi a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Lungamente boicottato dalla censura preventiva, il film di G. Puccini descrive con realismo partecipe l’ambiente emiliano, facendo perno sul personaggio di Aldo Cervi, uno straordinario G.M. Volonté. Nella ricerca di un tono nazional-popolare, ma, nello stesso tempo, teso a evitare la retorica commemorativa e forse troppo preoccupato di essere fedele alla cronaca dei fatti, è un film parzialmente riuscito, più risolto e convincente nella parte rurale che nella descrizione della guerriglia sull’Appennino. Puccini morì qualche mese dopo la fine delle riprese. Aiuto regista Gianni Amelio, collaboratore alla sceneggiatura Cesare Zavattini.
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