Category: Gian Maria Volonté


Un film di Francesco Rosi. Con Gian Maria Volonté, Peter Baldwin, Luigi Squarzina, Renato Romano, Dario Michaelis. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 118 min. – Italia 1972. MYMONETRO Il caso Mattei * * * 1/2 - valutazione media: 3,71 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 

Unendo con rigore cronaca, ricostruzione documentaria e libera rievocazione, attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti e punti di vista (interviste, reportage, diapositive, intervenendo talvolta in prima persona per la formulazione di domande contestuali alla realizzazione del film) Francesco Rosi realizza con notevole efficacia il ritratto di Enrico Mattei ” l’italiano più potente dopo Giulio Cesare”. Il caso Mattei è un thriller politico, dal linguaggio cinematografico anticonvenzionale e dall’originale sobrietà di stile che raggiunge lo spettatore non solo emotivamente ma soprattutto lo coinvolge nella ricerca di nessi segreti e nascosti del potere costringendolo a intraprendere un cammino di presa di coscienza. E’ l’impegno civile, il distacco critico, l’indagine sull’accertamento dei fatti e l’interrogazione sulle loro cause di un “condottiero” (così Fellini definiva Rosi) capace di rendere concreta per immagini una speculazione astratta attraverso la regia, rendendoci partecipi della sua indignazione morale e costante ricerca intellettuale.
Rosi facendo sua una suggestione che era stata dei neorealisti si occupa di temi di immediata attualità dove lo sguardo sui personaggi funziona da rivelatore della complessità storica e politica. Trattasi di cinema tutt’altro che ideologico ma in continua osservazione e ridefinizione, un cinema che offre uno scorcio eloquente della politica italiana del dopoguerra, di un’Italia dei risultati ma anche degli errori e delle contraddizioni. Sono gli anni del radicamento sociale dei partiti che si identificano nella rappresentanza popolare ma anche nei meccanismi clientelari. Nel 1953 nasce l’Eni (a cavallo appunto tra impresa pubblica e politica) grazie alle capacità di Mattei a cui era stato affidato il compito di liquidare l’Agip, una società statale istituita dal regime fascista e che Mattei amplia e riorganizza in Eni. Personaggio ambiguo e controverso, la cui influenza politica e i cui ambivalenti rapporti con la Democrazia Cristiana ne manifestavano la complessità e l’impossibilità di una sintesi univoca della sua personalità. Sotto la sua direzione vengono negoziate importanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e conclusi accordi commerciali “scomodi” con l’Unione Sovietica portando alla rottura dell’equilibrio stabilito dalle “sette sorelle” del petrolio.
L’intreccio narrativo privo di una lineare concatenazione dei fatti traccia una rete di connessioni senza la pretesa di imporre verità assolute e senza dispensarsi dal sollevare dubbi sulla fine di Mattei (il bireattore personale su cui viaggiava il 27 ottobre 1962 precipitò nel cielo di Bescapè nei pressi di Milano), avanzando l’ipotesi, non di certo facile per quegli anni, di sabotaggio e di complotto. Tale tesi è accentuata dalla scomparsa in circostanze sospette nel 1970 del cronista Mauro De Mauro che avrebbe dovuto collaborare alla realizzazione del film ricostruendo le ultime ore di vita “dell’imprenditore di stato”. Palma d’oro a Cannes nel 1972 ex aequo con La classe operaia va in paradiso di Elio Petri.

The Mattei Affair (1972) on IMDb
La classe operaia va in paradiso (Lulu the Tool) [IT Import]: Amazon.de:  Gian Maria Volonte', Mariangela Melato, Mietta Albertini, Salvo Randone,  Gino Pernice, Luigi Diberti, Flavio Bucci, Donato Castellaneta, Ezio  Marano, Carla

Un film di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Mariangela Melato, Flavio Bucci, Luigi Diberti, Salvo Randone. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 125′ min. – Italia 1972. MYMONETRO La classe operaia va in paradiso * * * - - valutazione media: 3,17 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Lulù Massa è un campione del cottimo con cui mantiene due famiglie, finché un incidente gli fa perdere un dito. Da ultracottimista passa a ultracontestatore, perde il posto e l’amante, si ritrova solo. Grazie a una vittoria del sindacato, è riassunto e torna alla catena di montaggio. Con qualche cedimento di gusto, più di una forzatura e rischiose impennate nel cielo dell’allegoria, è un aguzzo e satirico ritratto della condizione operaia e della sua alienazione. Scritto da Petri con Ugo Pirro, è il 1° film italiano che entra in fabbrica, analizzandone il sistema emettendone a fuoco con smania furibonda i vari aspetti, compresi i rapporti tra uomo e macchina, tra sindacato e nuova sinistra, tra contestazione studentesca e lotte operaie, repressione padronale e progresso tecnologico. Un Volonté memorabile, una bizzarra Melato, un incisivo Randone. Suscitò molte polemiche, anche e soprattutto a sinistra. Palma d’oro a Cannes ex aequo con Il caso Mattei.

 La classe operaia va in paradiso
(1971) on IMDb
Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto: Amazon.it:  Volontè,Bolkan, Volontè,Bolkan: Film e TV

Un film di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone.Poliziesco, Ratings: Kids+16, durata 118 min. – Italia1970. – Lucky Red uscita lunedì 8 aprile 2013. MYMONETRO Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto * * * * - valutazione media: 4,37 su 56 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il ‘dottore’, appena promosso da capo della Sezione Omicidi a capo della Sezione Politica, uccide, sgozzandola, l’amante con cui aveva un rapporto sadomasochistico e che, come ha scoperto, lo tradiva con uno studente che appartiene alla contestazione attiva. Invece di cercare di occultare le prove le rende sempre più evidenti, convinto come è che il Potere gli può consentire di continuare ad essere al di sopra di ogni sospetto. Premio Oscar al miglior film straniero più che meritato quello andato a un film che, se risentiva a tratti del clima politico del tempo, ha purtroppo assunto una dimensione sempre più profetica nelle cronache politico-giudiziarie dei decenni successivi.

 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
(1970) on IMDb
Il sospetto - Film (1975) | il Davinotti

Un film di Francesco Maselli. Con Gian Maria Volonté, Renato Salvatori, Annie Girardot, Gabriele Lavia. Drammatico, durata 111′ min. MYMONETRO Il sospetto di Francesco Maselli * * * 1/2 - valutazione media: 3,67 su 6 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 1934 un operaio italiano comunista, fuoriuscito in Francia, viene inviato dal Partito _ da cui era stato radiato per deviazionismo _ nell’Italia fascista per prendere contatti con i compagni e, in realtà, usato come esca per stanare un infiltrato. È l’8°, il migliore, il più maturo film di F. Maselli. Raffinata ricostruzione d’epoca, sapiente tensione narrativa (sceneggiatura di Franco Solinas), personaggi credibili. Volonté straordinario con una recitazione ridotta all’osso. Musiche di Giovanna Marini. L’anomalo titolo fu imposto con arroganza padronale dalla RKO americana che pretendeva diritti d’esclusiva su Il sospetto di Hitchcock.

 Il sospetto
(1975) on IMDb

Un film di Gianni Amelio. Con Gian Maria Volonté, Ennio Fantastichini, Renzo Giovampietro, Renato Carpentieri. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 108 min. – Italia 1990. MYMONETRO Porte aperte * * * 1/2 - valutazione media: 3,88 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una mattina del marzo 1937 a Palermo un uomo commette tre delitti. Freddamente uccide il superiore che lo ha licenziato, il sostituto e per finire sua moglie. Si fa trovare a casa e si farebbe tranquillamente condannare a morte, siamo in pieno fascismo, se non fosse che il giudice Vito Di Francesco decide di scavare a fondo nella vicenda per trovare attenuanti. Dal romanzo di Leonardo Sciascia, il film è un lucido resoconto sul potere, sulla giustizia e sulla passione. Ha vinto il David di Donatello, la Grolla d’Oro per la regia, l’Oscar europeo e una candidatura a quello hollywoodiano. Superba l’interpretazione di Volonté e ottima quella dell’emergente Fantastichini.

Open Doors (1990) on IMDb
Risultato immagini per Banditi a Milano

Regia di Carlo Lizzani. Un film con Gian Maria VolontéDon BackyLaura SolariCarla GravinaTomas MilianRay LovelockCast completo Genere Drammatico – Italia1968durata 102 minuti. – MYmonetro 3,43 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il film racconta la rapina al Banco di Napoli (in largo Zandonai a Milano) del 25 settembre 1967 ad opera della banda Cavallero.
Banditi a Milano è una sorta di spartiacque tra il cinema neorealista e generalista e quello ricavato dall’attualità, vale a dire che nel 1968, in pieno dominio dello spaghetti-western, dopo il peplum e contemporaneamente all’esplosione del noir all’italiana, rozzo e violento, il film di Carlo Lizzani si impone per la sua secchezza e aderenza ai fatti realmente accaduti. La sanguinosa rapina messa in atto dal bandito Cavallero, interpretato con istrionico naturalismo da Gian Maria Volontè e Don Backy è un bell’esempio di instant movie, privo lodevolmente di una visione politica di parte, come accade oggi, ma ancora sufficientemente energico, tanto da consigliarne la visione, che consente di gettare uno sguardo sull’Italia di quegli anni.

The Violent Four (1968) on IMDb

I Senza Nome (1970): Amazon.it: Delon,Montand,Bourvil,  Delon,Montand,Bourvil: Film e TVUn film di Jean-Pierre Melville. Con Gian Maria Volonté, Alain Delon, Yves Montand, François Périer, André Bourvil Titolo originale Le cercle rouge. Poliziesco, durata 125 min. – Francia 1970. MYMONETRO I senza nome * * * * - valutazione media: 4,19 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un ex galeotto, un ex poliziotto e un ladro italiano si accordano per rapinare un gioielliere parigino. Il furto, organizzato fin nei minimi particolari, riesce, ma il commissario Mattei, un duro, riesce a risalire fino ai tre. 

 I senza nome
(1970) on IMDb

Regia di Mario Monicelli. Un film Da vedere 1966 con Vittorio GassmanCatherine SpaakGian Maria VolontéEnrico Maria SalernoMaria Grazia BuccellaCast completo Genere Commedia – ItaliaFranciaSpagna1966durata 120 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 4,33 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel Medioevo lo spiantato cavaliere Brancaleone da Norcia si mette alla testa di un gruppo di scalcinati senza famiglia e parte alla conquista del feudo di Aurocastro. Il film dilata i confini della commedia all’italiana con un’operazione culturale originale che comprende Kurosawa e Calvino, una rilettura della storia in chiave nazional-popolare, l’invenzione (di Age & Scarpelli) di una parlata mista di latino medievale e italiano prevolgare, il gusto anarchico di una scampagnata becera e i temi tipicamente monicelliani del gruppo dei piccoli perdenti e del senso della morte. 3° incasso nella stagione 1966-67, 3 Nastri d’argento (Gherardi per i costumi, Di Palma per la fotografia, Rustichelli per la musica) e un titolo passato in proverbio.

L'armata Brancaleone (1966) on IMDb
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Un film di Luigi Comencini. Con Nino Manfredi, Mario Adorf, Valeria Moriconi, Gian Maria Volonté.cCommedia, b/n durata 110′ min. – Italia 1961. MYMONETRO A cavallo della tigre * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Costretto a evadere dal carcere è denunciato, col suo consenso, dalla moglie e dal suo amante che, riscuotendo la taglia, possono pagare i debiti. Tra ironia e patetismo, è un apologo grottesco e dolceamaro sul malessere sociale nell’Italia del miracolo economico. Manfredi esordisce bene nel registro drammatico in un personaggio diviso tra un sistema che non gli appartiene (il carcere) e un altro (la società, la famiglia) che non gli è mai appartenuto. Prodotto da Age, Scarpelli, Alfredo Bini, Mario Monicelli e lo stesso Comencini, fu un fiasco: troppo sgradevole e provocatorio.

A cavallo della tigre (1961) on IMDb
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Foto Storiche Cefalù - A Ciascuno il SuoUn film di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Irene Papas, Gabriele Ferzetti, Mario Scaccia, Luigi Pistilli. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 99′ min. – Italia 1967. MYMONETRO A ciascuno il suo * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Onesto laureato di provincia, intellettuale di sinistra, scopre il mandante di un duplice delitto in Sicilia. Pur senza fare un confronto tra il libro (1966) di Sciascia e l’adattamento di Ugo Pirro e Petri, c’è da dire che nel film l’ambiguità, il pessimismo di fondo, le consolazioni che vengono dal piacere amaro dell’intelligenza sono sostituiti da un linguaggio aggressivo con forzature ottiche e sonore che possono infastidire. Uno dei primi film italiani sulla mafia e il 1° dei 4 film di G.M. Volonté (premiato con il Nastro d’argento) tratti da L. Sciascia. Colonna sonora di Luis Bacalov.

 A ciascuno il suo
(1967) on IMDb

Regia di Francesco Rosi. Un film con Gian Maria VolontéOrnella MutiRupert EverettAnthony DelonLucia BosèIrene PapasCast completo Genere Drammatico – Italia1987durata 110 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,89 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vicenda ruota intorno ad un delitto che tutto il paese passivamente si aspetta senza poterlo sventare o senza volere. Cristo Bedoya ritorna, ormai vecchio, nel villaggio in Colombia, che l’aveva visto giovane medico. I ricordi si affollano dolorosamente: il giovane amico Santiago Nasar fu accoltellato dai fratelli Vicario che volevano vendicare l’onore della sorella Angela, poi ripudiata dal marito, Bayardo San Roman. Bedoya, nella sua tardiva ricostruzione, non trova nessuna prova che dimostri la colpevolezza di Angela e Santiago. Angela, ormai vecchia, vittima inerme dell’accaduto, ha passato la sua vita scrivendo lettere al marito, fin quando un giorno egli ritorna pentito.

Cronaca di una morte annunciata (1987) on IMDb

10.000 dollari per un massacro (Django - 10,000 Dollars for a Massacre)  (1967) - FilmaffinityUn film di Romolo Guerrieri. Con Gary Hudson, Loredana Nusciak, Claudio Camaso, Adriana Ambesi. Franco Lantieri, Fernando Sancho, Gianni Garko, Dada Gallotti, Nando Poggi, Mirko Valentin, Massimo Sarchielli, Pinuccio Ardia, Claudio Volonté, Renato MontalbanoWestern, durata 100′ min. – Italia 1967. MYMONETRO 10 000 dollari per un massacro * * - - - valutazione media: 2,21 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Cacciatore di taglie deve uccidere due disgraziati che hanno massacrato gli uomini e rapito la figlia di un riccone. Sequel non ufficiale di Django , doveva uscire infatti con il titolo 7 dollari su Django , è un western bizzarro, romantico, diretto con una certa eleganza, ma che porta anche l’impronta degli sceneggiatori, Scavolini, Gastaldi, Martino e Fogagnolo.

 10, 000 dollari per un massacro
(1967) on IMDb

Svegliati e uccidi (Lutring) - E adesso parliamo di cinemaE adesso parliamo  di cinemaUn film di Carlo Lizzani. Con Gian Maria Volonté, Robert Hoffman, Lisa Gastoni, Marco Mariani. Poliziesco, durata 100′ min. – Italia 1966. MYMONETRO Svegliati e uccidi (Lutring) * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Come Luciano Lutring divenne un bandito famoso nell’Italia degli anni ’60 (ma ricercato anche dalla polizia francese) con la rapina a una gioielleria di via Montenapoleone a Milano. Caso raro di instant movie riuscito. Lizzani e il suo sceneggiatore Ugo Pirro ne fanno un ritratto di taglio semigiornalistico _ secco, veloce, in sapiente equilibrio tra azione e disegno incisivo dei personaggi _ che ridimensiona un dilettante del crimine, un balordo invasato che entra in un mondo di delinquenti e poliziotti più professionisti di lui. “E il film smonta a tal punto il personaggio che rischia di renderlo sbiadito” (T. Kezich). Tra gli interpreti _ Hoffman è un Lutring attendibile, Volonté cesella un ambiguo poliziotto _ fa macchia L. Gastoni, una Candida Lutring scavata in profondità.

Wake Up and Die (1966) on IMDb

Il magnifico cornuto - CineuropaUn film di Antonio Pietrangeli. Con Gian Maria VolontéClaudia CardinaleUgo TognazziBernard BlierSalvo Randone.  Commediab/n durata 124 min. – Italia 1964.MYMONETRO Il magnifico cornuto * * * - - valutazione media: 3,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Andrea Artusi (Tognazzi), dopo aver sperimentato con un’amante la facilità con cui una moglie può tradire il marito, comincia ad essere assillato dal fatto che anche sua moglie Maria Grazia (Cardinale) possa essergli infedele. La sua ossessione esaspera la donna a tal punto che, pur essendo fedele, rivela al marito il nome del presunto amante. Andrea, furioso, si precipita alla ricerca dell’adultero e rimane ferito in un incidente d’auto. Ricondotto a casa, l’uomo avrà superato la sua ossessione, ma proprio allora la moglie inizierà a tradirlo, intrecciando una relazione con il medico.

The Magnificent Cuckold (1964) on IMDb

Regia di Damiano Damiani. Un film con Gian Maria VolontéRosanna SchiaffinoRichard JohnsonSarah FerratiEster CarloniCast completo Titolo originale: Las puertitas del señor Lopez. Genere Horror – Italia1966durata 110 minuti. – MYmonetro 2,50 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Uno scrittore squattrinato accetta il lavoro propostogli da una vecchia e strana signora: riordinare le carte del marito, uno scrittore famoso quanto controverso. Nella vecchia casa conosce Aura, una bella ragazza che si dice nipote della signora. Ma l’abitazione sembra stregata.

The Witch (1966) on IMDb

Cristo si è fermato a Eboli - Francesco Rosi - recensioneUn film di Francesco Rosi. Con Gian Maria Volonté, Irene Papas, Lea Massari, Alain Cuny. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 150′ min. – Italia 1979. MYMONETRO Cristo si è fermato a Eboli * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo (1945) di Carlo Levi (1902-75): un intellettuale torinese, medico e scrittore antifascista a contatto con l’antica civiltà contadina della Lucania dov’è confinato intorno al 1935. F. Rosi mette la sordina alla dimensione antropologica e magica del bel libro di Levi e l’accento su quella sociale e politica. Un po’ raggelato nei paesaggi o lirici o didattici, ma ammirevole per l’intensità della sua delicatezza. Accanto a un G.M. Volonté introspettivo e sommesso e ad attori naturali ben guidati c’è un ottimo P. Bonacelli. La versione televisiva dura 270 minuti. 

Christ Stopped at Eboli (1979) on IMDb

Regia di Yves Boisset. Un film Da vedere 1972 con Gian Maria VolontéJean-Louis TrintignantMichel PiccoliJean SebergPhilippe NoiretCast completo Titolo originale: L’attentat. Genere Drammatico – Francia1972durata 113 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,50 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il film racconta, con qualche mutamento e inserendovi la storia di un giornalista, il famoso affare Ben Barka. Questo leader marocchino fu consegnato dai servizi segreti francesi e americani al suo nemico Oufkir, ministro degli interni del Marocco.

The Assassination (1972) on IMDb

Regia di Vittorio Cottafavi. Un film con Gian Maria VolontéLisetta SordiMaris OliviDomenico BartolettiGildo ToninelliCast completo Genere Drammatico 1963durata 90 minuti.

Vita dei boscaioli di Tirli (Grossetto), ripresi alle prese con il fitto bosco della Maremma, in uno dei tanti inverni di duro lavoro. Tra loro c’è Guglielmo, tormentato dalla recente morte della moglie, che le ha lasciato in custodia due bambine, allevate da sua sorella.

Il taglio del bosco (1963) on IMDb

Regia di Vittorio TavianiPaolo TavianiValentino Orsini. Un film Da vedere 1962 con Gian Maria VolontéLidia AlfonsiDidi PeregoSpiros FocasVittorio DuseMarina MalfattiCast completo Genere Drammatico – Italia1962durata 92 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,09 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un sindacalista siciliano preferisce lasciare un incarico a Roma per tornare al proprio paese e lottare contro la mafia.

Un uomo da bruciare (1962) on IMDb

Regia di Valerio Zurlini. Un film Da vedere 1961 con Gian Maria VolontéClaudia CardinaleRenato BaldiniCorrado PaniRomolo ValliCast completo Genere Drammatico – ItaliaFrancia1961durata 103 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,38 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Storia dell’amore impossibile tra Aida, ballerinetta alla deriva, e Lorenzo, giovinetto di buona famiglia, tra Parma e Riccione. Zurlini è uno dei rari poeti d’amore del cinema italiano: lo dimostra nella straordinaria scena di C. Cardinale (che ha la voce di Adriana Asti) in accappatoio bianco accolta dalle note verdiane di “Celeste Aida”. La lirica 1ª parte è, forse, la più bella, ma nella 2ª si fa evidente la verità sociologica della narrazione da cui nasce l’amarezza di fondo, quella delle differenze di classe. Ammirevole direzione di attori e nella colonna musicale Mina, Peppino di Capri, Celentano, Fidenco, Gigli. Film Titanus scritto da L. Benvenuti, P. De Bernardi, E. Medioli, G. Patroni Griffi e Zurlini.

Girl with a Suitcase (1961) on IMDb