Category: Yul Brynner


Regia di Abraham Polonsky. Un film con Yul Brynner, Eli Wallach, Jane Birkin, Serge Gainsbourg. Titolo originale: Romance of a Horsethief. Genere: Avventura, Commedia, Drammatico, Storico. Paese: USA, Francia, Jugoslavia. Anno: 1971. Durata: 101 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 5.1.

Ambientato nei primi anni del Novecento, il film si svolge a Malava, un piccolo villaggio al confine tra la Polonia russa e prussiana. La tranquilla comunità ebraica locale, che vive principalmente di traffici di cavalli più o meno legali, è sconvolta dall’arrivo del Capitano Stoloff e della sua guarnigione di cosacchi, che per ordine dello Zar requiscono tutti gli animali in vista dell’imminente guerra russo-giapponese. Il giovane e scaltro ladro di cavalli Zanvill Kradnik, insieme all’astuto Kifke, si ritrova a dover escogitare modi ingegnosi per aggirare le leggi e il controllo russo, cercando al contempo di salvare l’amata Naomi, una giovane dal carattere ribelle appena tornata dalla Francia con idee progressiste e sovversive.

Il ritorno alla regia di Abraham Polonsky dopo un lungo periodo di inattività dovuto alla lista nera di Hollywood, conferisce all’opera un tono picaresco e satirico, tipico del cinema del regista. Il film affronta il tema della resistenza popolare all’oppressione zarista, mescolando elementi di commedia d’avventura con un sottotesto drammatico sulla condizione delle minoranze ebraiche. Le interpretazioni di Yul Brynner, nel ruolo del cosacco autoritario ma non del tutto sprovveduto, e di Eli Wallach, che incarna la saggezza popolare del ladro, sono convincenti e ricche di verve. Nonostante le buone premesse narrative e la presenza di un cast internazionale di alto livello (che include anche Jane Birkin e Serge Gainsbourg), la regia risulta a tratti discontinua e la miscela di generi non sempre perfettamente amalgamata. Sebbene lodato per il suo spirito anti-autoritario e l’ambientazione suggestiva, la pellicola è stata talvolta criticata per un’eccessiva enfasi sulla satira che ne indebolisce la coesione narrativa, restando comunque un’opera meritevole di visione per la sua unicità stilistica e il suo contesto produttivo.

Locandina Agli ordini del führer e al servizio di sua maestà

Regia di Terence Young. Un film con Christopher Plummer, Romy Schneider, Yul Brynner, Trevor Howard. Titolo originale: Triple Cross. Genere: Spionaggio, Guerra, Biografico. Paese: Francia, Gran Bretagna. Anno: 1967. Durata: 140 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 6,4.

Basato sulla storia vera di Eddie Chapman, un ladro professionista inglese che, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, viene reclutato dai servizi segreti tedeschi mentre si trova in un carcere sull’isola di Jersey. La sua abilità di scassinatore viene messa al servizio dei nazisti, ma Eddie in realtà è un doppiogiochista che lavora per l’MI5 britannico, diventando una delle spie più audaci e inafferrabili del conflitto, operando con il nome in codice “Zigzag”.

La pellicola si distingue per la sua natura ambigua e complessa, esplorando il tema del doppio e triplo gioco in un contesto bellico. La regia di Terence Young, già noto per i film di James Bond, conferisce al film un’estetica elegante e un ritmo serrato, sebbene la narrazione a tratti risulti un po’ slegata. Christopher Plummer offre una performance carismatica e sfumata, incarnando un protagonista moralmente ambiguo che agisce per una miscela di patriottismo, avidità e puro brivido. Il film non si sofferma sull’azione spettacolare, ma preferisce concentrarsi sull’inganno e sulla psicologia dei personaggi, riflettendo sulla sottile linea tra eroismo e opportunismo.

Locandina Salomone e la regina di Saba

Regia di King Vidor. Un film con Yul Brynner, Gina Lollobrigida, George Sanders, Marisa Pavan, David Farrar. Titolo originale: Solomon and Sheba. Genere: Storico, Drammatico, Epico. Paese: Stati Uniti. Anno: 1959. Durata: 139 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 6.3.

Il film narra la celebre storia biblica dell’ascesa e della caduta di Re Salomone, sovrano saggio e devoto d’Israele. La trama si concentra sull’arrivo della misteriosa e affascinante Regina di Saba, che giunge a Gerusalemme per mettere alla prova la leggendaria saggezza di Salomone. Tra i due nasce una profonda attrazione, ma la loro relazione è ostacolata da intrighi politici, cospirazioni e le tensioni tra il monoteismo ebraico e le divinità pagane adorate dalla Regina di Saba. Il film esplora il conflitto tra fede, amore e potere, culminando in un’epica battaglia.

“Salomone e la Regina di Saba” è un kolossal biblico tipico della Hollywood degli anni ’50, imponente per le sue scenografie, i costumi sontuosi e le vaste scene di massa. La regia di King Vidor, sebbene solida, non riesce sempre a infondere profondità ai personaggi, che a tratti risultano stereotipati. Yul Brynner offre una prestazione carismatica nel ruolo di Salomone, ma è Gina Lollobrigida a dominare la scena con la sua presenza magnetica e la sua bellezza iconica nel ruolo della Regina di Saba. Nonostante alcune ingenuità narrative e un ritmo che a volte si appesantisce, il film rimane un esempio significativo del genere epico, visivamente spettacolare e capace di intrattenere, pur non raggiungendo la complessità di altri capolavori storici dell’epoca.

Solomon and Sheba (1959) on IMDb
Combattenti della notte (DVD) di Melville Shavelson - DVD

Un film di Melville Shavelson. Con Frank Sinatra, John Wayne, Luther Adler, Yul Brynner.Titolo originale Cast a Giant Shadow. Drammatico, durata 142 min. – USA 1966. MYMONETRO Combattenti della notte * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

David Marcus, avvocato ed ex colonnello degli Stati Uniti, va in Palestina per aiutare i suoi correligionari nelle lotte contro gli arabi che vogliono impedire la costituzione dello Stato di Israele. Il suo apporto sarà determinante.

 Combattenti della notte
(1966) on IMDb
I Magnifici sette

Un film di John Sturges. Con Yul Brynner, Eli Wallach, Steve McQueen, Charles Bronson, Robert Vaughn. Titolo originale The Magnificent Seven. Western, durata 126 min. – USA 1960. MYMONETRO I magnifici sette * * * * - valutazione media: 4,29 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un villaggio messicano assolda sette pistoleri americani disoccupati per proteggersi dall’avidità di una banda di fuorilegge. Rifacimento, scritto da William Roberts, di I sette samurai (1954) di Kurosawa cui è palesemente inferiore. Apprezzabili le scene d’azione – in cui Sturges mette in mostra il suo senso dello spazio – la coloritura dei personaggi, la bella colonna musicale di Elmer Bernstein, candidata all’Oscar. Ebbe tre seguiti, uno peggiore dell’altro.

The Magnificent Seven (1960) on IMDb
I dieci comandamenti (1956) - Streaming | FilmTV.it

Regia di Cecil B. De Mille. Un film Da vedere 1956 con Charlton HestonYul BrynnerAnne BaxterEdward G. RobinsonYvonne De CarloDebra PagetCast completo Titolo originale: The Ten Commandments. Genere Storico – USA1956durata 221 minuti. – MYmoro 4,91 su 16 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cecil Blount De Mille è un regista che ha firmato opere di grandissima popolarità che, paradossalmente, non sono le sue migliori. Tutti ricordano i suoi “colossi” come Sansone e Dalila, ma personalmente ritengo che De Mille abbia dato il meglio nei western, dove aveva una sua misura particolare e grande riconoscibilità. Basta ricordare La conquista del West, un western del ’36 già perfettamente adulto, tre anni prima di Ombre rosse, e poi La via dei gigantiGiubbe rosse e Gli invincibili, quasi tutti con Gary Cooper.
Tuttavia dicendo De Mille si dice Dieci comandamenti, che è un’opera meritevolissima, beninteso, un titolo che non ha mai trovato posto in nessuna delle classifiche nobili, proprio per le sue caratteristiche di troppa spettacolarità, popolarità, artificio. De Mille voleva soltanto piacere al pubblico, dargli ciò che voleva. John Ford riconosceva questa sua capacità, e in un certo senso gliela invidiava. Nei Dieci comandamenti tutto è perfetto: l’aspetto degli attori, i costumi, le armi, la natura, gli edifici, i trucchi, la musica, le inquadrature. È tutto così stilizzato e calligrafico da far invidia al più avanzato dei registi pubblicitari.

Anastasia (1956): Amazon.it: Bergman,Brynner,Hayes, Bergman,Brynner,Hayes:  Film e TV

Un film di Anatole Litvak. Con Helen Hayes, Yul Brynner, Ingrid Bergman Drammatico, durata 105′ min. – USA 1956. MYMONETRO Anastasia * * * - - valutazione media: 3,48 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una povera ragazza russa che ha perso la memoria viene fatta passare per Anastasia, figlia dello zar Nicola II e unica superstite della strage dei Romanov nel luglio 1918 a Ekaterinburg. E se lo fosse davvero? È un film commerciale e convenzionale ma confezionato con un’efficacia ammirevole, con una fusione perfetta di tutti gli ingredienti necessari a dare plausibilità e colore a una vicenda piuttosto improbabile. Premio Oscar per Bergman al suo rientro a Hollywood dopo il periodo rosselliniano. Sceneggiato da Arthur Laurents da una pièce di Marcelle Maurette e Guy Bolton.

Gli avventurieri del pianeta Terra. Restaurato in HD (DVD) - DVD - Film di  Robert Clouse Fantastico | IBSUn film di Robert Clouse. Con Max von Sydow, Yul Brynner, Joanna Miles, Richard Kelton, William Smith, Stephen McHattie. Titolo originale The Ultimate Warrior. Fantascienza, durata 94′ min. – USA 1975. MYMONETRO Gli avventurieri del pianeta Terra * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nel 2012, dopo un conflitto atomico che ha fatto regredire la Terra, New York è occupata da bande di criminali in lotta feroce. Nella 1ª parte il livido panorama di un’umanità tornata all’anno zero coinvolge, nella 2ª l’azione s’impantana e i personaggi diventano eroi da fumetto.

The Ultimate Warrior (1975) on IMDb
Il serpente (DVD) - DVD - Film di Henry Verneuil Giallo | IBS

Un film di Henri Verneuil. Con Henry FondaVirna LisiYul BrynnerPhilippe NoiretDirk Bogarde. continua» Titolo originale Le serpentDrammaticodurata 128 min. – Francia 1973.

Un funzionario russo chiede asilo politico all’America tramite la Francia, e per provare la sua buona fede rivela i nomi di alcuni connazionali infiltrati nelle loro organizzazioni.

Powered by WordPress | Theme: Motion by WordPress.org
© 2025 Ipersphera. All rights reserved.