Category: Mendes Sam


Regia di Sam Mendes. Un film Da vedere 1999 con Kevin SpaceyAnnette BeningThora BirchWes BentleyMena SuvariCast completo Titolo originale: American Beauty. Genere Commedia drammatica – USA1999durata 130 minuti. – MYmonetro 3,89 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da morto, il 42enne Lester racconta la storia del suo ultimo anno di vita. Infelicemente sposato con Carolyn, prende una cotta per Angela, compagna di scuola di sua figlia Jane, che gli cambia la vita. Fa in tempo a guarire dall’infatuazione quando un ex ufficiale dei Marines, suo nuovo vicino di casa e padre di Ricky, innamorato di Jane, gli rivela la propria latente omosessualità. Da una sapiente sceneggiatura del commediografo Alan Ball e dalla frontale messinscena dell’esordiente S. Mendes, regista teatrale britannico, è uscito un film di grande successo fintamente trasgressivo. Ironico, persino divertente, ma di fondo amaro, espone, esorcizzandoli, il disagio e il vuoto della società contemporanea, infinita contiguità di solitudini. Soltanto i due figli si salvano in questo deserto del disamore. È fin troppo perfetto e furbetto nel far tornare i conti: nei dialoghi, nel disegno di personaggi problematici (la moglie, il suo amante yuppie, il gay represso in divisa, la ninfetta vantona e vergine), nella meccanica narrativa. Tragicommedia double-face : realistica nell’analisi sociologica, ricca di elementi simbolici, sull’orlo del Kitsch (i petali di rosa) a livello di scrittura. Il titolo è il nome di una rosa, ma può alludere alle divagazioni di Ricky sulla bellezza nascosta del mondo. Malfatto doppiaggio italiano. 5 Oscar: film, regia, sceneggiatura originale, K. Spacey, fotografia (Conrad Hall).

 American Beauty
(1999) on IMDb

Regia di Sam Mendes. Un film Da vedere 2002 con Tom HanksTyler HoechlinPaul NewmanJude LawDaniel CraigStanley TucciCast completo Titolo originale: Road to Perdition. Genere Drammatico, – USA2002durata 119 minuti. Uscita cinema venerdì 13 dicembre 2002 distribuito da 20th Century Fox Italia. – MYmonetro 3,22 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Due padri: Michael Sullivan, sicario irlandese al servizio di una banda che ha il suo referente a Chicago in Al Capone, e John Rooney, il suo boss che gli porta paterno affetto. E due figli: il tredicenne Michael Sullivan Jr. e Connor Rooney, figlio depravato e ladro di John. Alla fine di un lungo, sanguinoso itinerario di perdizione e vendetta ne sopravviverà soltanto uno. Dal romanzo a fumetti di Max Allan Collins e Richard Piers Rayner, liberamente sceneggiato da David Self, l’inglese Mendes ha tratto un ambizioso e stilizzato film di violenza che è una rivisitazione del cinema gangsteristico degli anni ’70-’80, da Coppola a Leone. Regia di maniera? Forse, ma di alta classe nella ridondanza dei suoi segni, come rivelano il massacro notturno sotto la pioggia senza colonna sonora, la stringata serie delle quiete rapine in banca, il senso dei grandi spazi attraversati dalle vecchie Ford, la suggestiva ricostruzione ambientale, l’interpretazione sotto le righe di Hanks, monocorde eppur ricca di sfumature, il livido ritratto del fotografo/sicario (Law). Oscar per la fotografia (del veterano Conrad L. Hall, 1926-2003).

 Era mio padre
(2002) on IMDb

Jarhead - Film (2005) - MYmovies.itUn film di Sam Mendes. Con Jake Gyllenhaal, Jamie Foxx, Peter Sarsgaard, Chris Cooper, Lucas Black Azione, durata 123 min. – USA 2005. uscita venerdì 17febbraio 2006. MYMONETRO Jarhead * * * - - valutazione media: 3,11 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


l giovane marine “Swoff” viene catapultato dalla dura gavetta del centro di addestramento, al servizio attivo sul campo di combattimento, durante la Guerra del Golfo del 1991. Con un fucile da cecchino e uno zaino da 45 chili in spalla, attraversa i deserti mediorientali senza alcuna protezione dal caldo insopportabile o dai soldati iracheni.Swoff e i suoi compagni, che sono stati preparati per uccidere, si troveranno in una situazione brutale, combattendo una guerra che non capiscono e in nome di una causa che non riescono pienamente a comprendere. Una storia intensa, raccontata con una sincerità amara ed al tempo stesso provocatoria, in una spettacolare realizzazione cinematografica.

 Jarhead
(2005) on IMDb

Poster Revolutionary RoadUn film di Sam Mendes. Con Kate Winslet, Leonardo DiCaprio, Kathryn Hahn, David Harbour, Ryan Simpkins. Drammatico, durata 119 min. – USA, Gran Bretagna 2008. – Universal Pictures uscita venerdì 30 gennaio 2009. MYMONETRO Revolutionary Road * * * - - valutazione media: 3,14 su 172 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Autopsia di un matrimonio USA, dal 1° romanzo (1961) di Richard Yates, diventato un long-seller, adattato da Justin Haythe e diretto dal britannico Mendes che, 11 anni dopo Titanic , riunisce i suoi 2 romantici protagonisti, ormai diventati divi. 1955. April e Frank Wheeler abitano in una via, dedicata alla rivoluzione del 1776, di una cittadina del Wisconsin. Lei, madre di due bambini, è un’attrice fallita; lui ha un impiego qualsiasi che ritiene indegno della sua cultura. Si considerano superiori al conformismo della middle class cui appartengono e sognano di andare a Parigi per cominciare una nuova vita. L’ironia satirica di American Beauty (1999), grande successo di Mendes, lascia il posto alla freddezza di una dissezione. Là c’era un retrogusto di amarezza, qui prevalgono un senso di desolazione e un sapore di cenere, nonostante le apparenze di commedia e l’eleganza un po’ inamidata della scrittura. Fotografia: Roger Deakins, inglese. Un po’ frenato, Di Caprio aderisce bene al suo indifendibile Frank, ma ancora meglio fa la Winslet con la duplice April.

 Revolutionary Road
(2008) on IMDb

Regia di Sam Mendes. Un film Da vedere 2015 con Daniel CraigLéa SeydouxRalph FiennesBen WhishawNaomie HarrisDave Bautista.Cast completo Titolo originale: Spectre. Genere Spionaggio – USA2015durata 148 minuti. Uscita cinema giovedì 5 novembre 2015 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,16 su 90 recensioni tra criticapubblico e dizionari.
La morte sfila per le strade di Città del Messico e dietro la maschera di un teschio. In missione per conto di M, la defunta M che gli ha lasciato un video e un incarico spinoso da risolvere, James Bond sventa un attentato e uccide Marco Sciarra, terrorista legato a SPECTRE, una misteriosa organizzazione criminale e tentacolare. Il suo colpo di testa gli aliena Gareth Mallory, il nuovo M alle prese con pressioni politiche e Max Denbigh, membro del governo britannico che non vede l’ora di mandare in pensione i vecchi agenti dell’MI6 e di controllare con tanti occhi le agenzie del mondo. Congedato a tempo (in)determinato, Bond prosegue la sua indagine contro il parere di Mallory e con l’aiuto dei fedeli Q e Moneypenny. Tra un funerale e un inseguimento, una vedova consolabile e una gita in montagna, l’agente 007 stana Mr. White, una vecchia conoscenza con crisi di coscienza e una figlia da salvare. Bond si fa carico di entrambe e protegge Madeleine Swann dagli scagnozzi di SPECTRE, amministrata dal sadico Franz Oberhauser. È lui l’uomo dietro a tutto, è lui il megalomane da eliminare. Madeline la chiave per risalire. Per risalire alla sua nemesi, per risalire il suo tempo perduto. View full article »