Category: Canada


Regia di Peter Greenaway. Un film Da vedere 2007 con Martin FreemanEmily HolmesMichael TeigenEva BirthistleToby JonesJodhi MayCast completo Genere Drammatico – CanadaFranciaGermaniaPoloniaPaesi BassiGran Bretagna2007, – MYmonetro 3,24 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1642 Harmenszoon Van Rijn Rembrandt (1606-69), già ricco e famoso, accetta la commissione di un ritratto della Guardia delle milizie, ma scopre che alcuni suoi ufficiali si sono macchiati di cospirazione e omicidio. Ne esce una tela – la celebre Ronda di notte – che è anche un atto di accusa. I cospiratori ordiscono, servendosi di Geertjie, serva-amante, una trama per screditare il pittore, da poco vedovo, che viene messo al bando dalla potente e bigotta borghesia di Amsterdam. Film di eleganza squisita, alla prima maniera di Greenaway, teatrale nella costruzione “architettonica su linee rigorosamente geometrizzate… al limite della compiacenza manieristica, stupefacente ricchezza di immaginario spazio-temporale…” (Alberto Pesce). Fotografia: Reinier Van Brummelen.

 Nightwatching
(2007) on IMDb

Locandina The Peacekeeper - Il pacificatoreUn film di Frederic Forestier. Con Michael Sarrazin, Roy Scheider, Dolph Lundgren, Montel Williams Titolo originale The Peacekeeper. Thriller, durata 96 min. – USA, Canada 1997. MYMONETRO The Peacekeeper – Il pacificatore * * - - - valutazione media: 2,00 su 1 recensione.
Il Presidente degli Stati Uniti sta per celebrare il “Veterans Day” mentre un gruppo di terroristi gli ruba la valigetta con i codici nucleari e lo invita a suicidarsi se non vuole un olocausto nucleare. Lundgren continua a fare se stesso e Scheider deve accontentarsi di ruoli che non rendono giustizia alle sue capacità.

 The peacekeeper - Il pacificatore
(1997) on IMDb

Regia di Panos Cosmatos. Un film con Michael RogersEva AllanScott HylandsMarilyn NorryRondel ReynoldsonCast completo Titolo originale: Beyond the Black Rainbow. Genere Horror – Canada2010durata 110 minuti.

Nel misterioso Arboria Institute, una ragazza bella e disturbata è tenuta prigioniera. La sua mente è controllata da una sinistra tecnologia, in attesa della prossima sessione col suo squilibrato analista, il Dr. Barry Nyle…

 Beyond the Black Rainbow
(2010) on IMDb

Regia di Jay Roach. Un film con Michael McKeanRussell CroweHank AzariaMary McCormackBurt ReynoldsColm MeaneyCast completo Genere Commedia – CanadaUSA1999, – MYmonetro 2,34 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Gli abitanti di un paesino dell’Alaska hanno una sola passione: l’hockey. Quando un compaesano che lavora a New York riesce ad organizzare un incontro con la squadra dei Rangers la felicità è alle stelle. Tutto ruota intorno all’incontro di cui è bene non svelare il finale che, unito alla presenza di Russell Crowe, rappresenta il motivo d’interesse del film.

 Mistery, Alaska
(1999) on IMDb
Non ho trovato versione in italiano o subita
Bloopers.it - Errori nei film


Un film di Claude Chabrol. Con Donald Sutherland, Donald Pleasence, Stéphane Audran, Laurent Malet. Titolo originale Les Liens de Sang. Drammatico, durata 100 min. – Canada, Francia 1977. -VM 14 – MYMONETRO Rosso nel buio * * 1/2 - - valutazione media: 2,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Una ragazza scampata alla furia di un pazzo sconosciuto denuncia l’accaduto ad un poliziotto. Poco dopo afferma che l’uomo – che in quell’occasione ha ammazzato sua cugina – è suo fratello, innamorato della defunta. Il giovane viene messo in prigione, ma un particolare porta la polizia su una nuova pista.

 Rosso nel buio
(1978) on IMDb
La natura ambigua dell'amore - Film (1993) - MYmovies.it

Un film di Denys Arcand. Con Thomas Gibson, Ruth Marshall, Cameron Bancroff, Mia Kirshner Titolo originale Love and Human Remains. Thriller, durata 100′ min. – Canada 1993. MYMONETRO La natura ambigua dell’amore * * - - - valutazione media: 2,42 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dalla pièce Unidentified Human Remains and the True Nature of Love di Brad Fraser che l’ha anche sceneggiato. David (T. Gibson), giovane gay, cameriere ed ex attore, convive con…la ex fidanzata Candy (R. Marshall), insoddisfatta e non ancora decisa se scegliere un giovane collega o lasciarsi andare tra le braccia di una insegnante lesbica. Mentre entrambi cercano la loro strada in città c’è un maniaco che uccide ragazze e che, forse, è un amico dei due. 1° film in lingua inglese del franco-canadese Arcand. Provocatoria e pessimista, è un’acuta analisi di un ambiente e di una generazione, un’interrogazione sulla natura dell’amore, senza proporre risposte. Molto, troppo parlato e didattico, ha un bel gruppo di attori capaci di far gioco di squadra. Il versante thriller è secondario.

Recensione story | Spider di David Cronenberg - Il Cineocchio

Un film di David Cronenberg. Con Miranda Richardson, John Neville, Gabriel Byrne, Ralph Fiennes, Lynn Redgrave Thriller, durata 98 min. – Canada, USA 2002. MYMONETRO Spider * * * 1/2 - valutazione media: 3,55 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Presentato a Cannes 2002. Tratto dal romanzo di Patrick Mc Grath. Si racconta di un uomo molto malato – il termine esatto è schizofrenia paranoica – che, ospitato in un’orrenda pensione insieme ad altri relitti, ricorda la sua vita. Il nodo di tutto il disastro sembra risalire al padre, che abbandonata la madre si era messo con una puttana, ignorando completamente il figlio. La chiave psichica iniziale, cioè infantile, provoca deliri perenni al poveretto. Davvero una sorta di horror interno, perfettamente nelle corde del regista. Magnificamente servito dal protagonista Fiennes e da Miranda Richardson, che dà corpo e volto a entrambe le donne della tragedia.

Le bianche tracce della vita - Film (2000)

Regia di Michael Winterbottom. Un film con Nastassja KinskiMilla JovovichPeter MullanWes BentleyShirley Henderson. Titolo originale: The claim. Genere Drammatico – Gran BretagnaCanada2000durata 120 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Nel 1869 a Kingdom Come, 1200 abitanti tra le montagne della Sierra Nevada, arrivano la tisica Elena con sua figlia Hope e un ingegnere della Central Pacific che deve tracciare il percorso della ferrovia. I loro itinerari fanno capo a un avventuriero arricchito che controlla la legge e gli affari del paese. Girato con grandi mezzi tra Canada e Colorado, è il più ambizioso e potente film del regista, narratore di razza che si serve dell’ottima sceneggiatura di Frank Cottrell Boyce, ispirata al romanzo Il sindaco di Casterbridge (1886) di Thomas Hardy. La materia romanzesca ha il taglio di un melodramma, ma è esposta con ellittica asciuttezza, ritmo implacabile, fosco splendore del chiaroscuro (fot. di Alwin Kuchler), giocato sul contrasto tra il bianco abbacinante della neve e gli interni cupi, spesso illuminati a luci naturali. Lo sfondo è epico: nascita di una nazione, febbre dell’oro, città che sorgono, città che muoiono, personaggi “più grandi della vita” alle prese con la natura inclemente. E la memorabile sequenza della grande casa nuova che si sposta, trainata da uomini e cavalli. Sapiente realismo nella ricostruzione d’epoca, musiche di Michael Nyman e la gioia di far cinema alla grande.

Regia di Maxime Giroux. Un film Da vedere 2014 con Martin DubreuilHadas YaronLuzer TwerskyAnne-Élisabeth BosséBenoît GirardCast completo Titolo originale: Félix et Meira. Genere Drammatico – Canada2014durata 105 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nel quartiere ebraico di Montréal si incontrano, prima per caso e poi per amore, Félix e Meira. Lui, single, per anni si è disinteressato della famiglia e delle sue aspettative e, ora che suo padre è morto, è ancora più solo, incerto, inconsapevolmente smarrito. Lei, sposata ad un rabbino chassidico e madre di una bambina piccola, si sente in trappola dentro le regole ferree imposte dalla tradizione della comunità e dal rigore del marito, e disobbedisce ascoltando musica soul e prendendo la pillola.
Meira e Félix sono due che fanno di testa loro. Pian piano, i nuovi riti di Meira diventano quelli di chiudersi in bagno, sognare Venezia, sussurrare il nome di Félix. Persi, i due si trovano. Tristi, si riconoscono. Rappresentano perfettamente, l’uno per l’altro, il materiale ideale e umano che riempie il vuoto reciproco. Non a caso, il film di Maxime Giroux sembra (ri)partire là dove era finito Fill the void, l’opera prima di Rama Burshtein che aveva per protagonista la stessa, incantevole, Hadas Yaron. Torna il tema dell’esotismo, inteso come ricerca ma soprattutto come posizione dello sguardo, ed è ancora una volta poco più di un pretesto, un velo, uno schermo. Non è più un “noi contro loro” ma un “lui e lei”. Félix e Meira entrano l’uno nel mondo dell’altro, solcando le strade mai percorse, scambiandosi metaforicamente le maschere sociali e letteralmente le parrucche che le reggono. La loro è una storia di bovarismo e di disperato bisogno di vivere e di amare, di amare per sentirsi vivi (e non dover più fingere una morte che, sebbene apparente, racconta un’asfissia reale e insopportabile).

undefinedUn film di David Cronenberg. Con Barbara Steele, Paul Hampton, Joe Silver, Lynn Lowry, Allan Magicovsky, Susan Petri, Ronald Mlodzik.Titolo originale The Parasite Murders. Horror, durata 87 min. – Canada 1975. – VM 18 – MYMONETRO Il demone sotto la pelle **1/2-- valutazione media: 2,83 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
 
Montreal, nel moderno complesso residenziale “Arca di Noè”, il dottor Hobbes strangola una studentessa e, dopo averla sventrata a colpi di bisturi e cosparsa di acido, si uccide. Hobbes sembra aver agito in preda a raptus, ma il dottor St. Luc, entrato in possesso dei suoi appunti, scopre che i suoi esperimenti hanno prodotto un mostruoso parassita vermiforme capace di far scattare una sfrenata esaltazione erotica e, insieme, un’incontrollabile furia omicida. St. Luc comprende che Hobbes, resosi conto di aver generato un mostro, ha tentato disperatamente di distruggerlo massacrando Annabella – la ragazza assassinata – che era la sua cavia, ma il contagio sta ormai dilagando: tra gli inquilini del residence si registrano i preoccupanti sintomi dell’infezione che si manifesta in repellenti escrescenze pulsanti all’altezza dello stomaco e ben presto l’intero edificio è scosso da una spirale di violenza. Il giorno dopo, mentre la radio diffonde le prime notizie sui focolai di una inesplicabile esplosione di violenza, una lunga fila di macchine guidate da persone in stato catatonico si allontana dall'”Arca di Noé” per inavadere il mondo.
Locandina italiana Cinderella Story

Un film di Mark Rosman. Con Hilary Duff, Jennifer Coolidge, Chad Michael Murray, Dan Byrd, Regina King.Commedia rosa, Ratings: Kids, durata 97 min. – USA, Canada 2004. uscita venerdì 20 agosto 2004. MYMONETRO Cinderella Story * * * 1/2 - valutazione media: 3,53 su 129 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Rilettura in chiave odierna della celebre favola dei fratelli Grimm. Romantica e delicata commedia per tutta la famiglia.
Nei panni della Cenerentola moderna troviamo la biondissima e frizzante Hilary Duff; giovanissima (non ancora diciottenne) star della tv americana, la cui carriera cinematografica è tutta in ascesa. Chad Michael Murray, ex star della serie tv Dawson’s Creek,, interpreta invece, il bel “principe azzurro”. Mark Rosman, noto per aver diretto alcune serie tv di successo, dirige con garbo e stile questa deliziosa fiaba.

Locandina italiana La zona morta

Un film di David Cronenberg. Con Christopher Walken, Brooke Adams, Martin Sheen, Herbert Lom, Tom Skerritt.Titolo originale The Dead Zone. Drammatico, durata 103 min. – Canada, USA1983. MYMONETRO La zona morta * * * - - valutazione media: 3,25 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dopo cinque anni in coma per un incidente, Johnny Smith, prof. di letteratura, scopre di avere poteri medianici che gli permettono di “vedere” il passato e il futuro delle persone con cui entra in contatto fisico. È un ‘dono’ che gli succhia a poco a poco la vita e dal quale cerca di fuggire, specialmente quando diventa celebre perché salva vite altrui o individua un assassino periodico. In modo diverso dal romanzo (1979) di Stephen King, da cui è liberamente tratto con la sceneggiatura di Jeffrey Boam, la “zona morta” è quel tanto di imprecisione che esiste nelle sue visioni del futuro (applicazione letteraria del principio di indeterminazione del fisico tedesco Werner Heisenberg, premio Nobel 1932) e che gli dà la possibilità di cambiarlo. Come il tragico epilogo conferma. Pur girato in esterni canadesi, è il 1° film hollywoodiano di Cronenberg (onore a Dino De Laurentiis che l’ha prodotto) e, tolto Shining , il migliore tra i tanti desunti dalla narrativa di King. È il più conciso, compatto e “classico” del geniale regista canadese a livello narrativo anche se meno originale di altri per la tematica. Memorabile interpretazione del 40enne Walken che rende con dolente intensità l’infelicità del protagonista.

The Pit (1981) - IMDb

Un film di Lew Lehman. Con Sammy Snyders, Jeannie Elias, Sonja Smits, Laura Hollingsworth, John Auten, Laura Press, Paul Grisham, Wendy Schmidt, Andrea Swartz, Edith Bedker, Lillian Graham,Richard AldeFantascienza, durata 97 min. – Canada 1981.

Jamie Benjamin, un dodicenne introverso e solitario, ha due due soli amici: Teddy, un vecchio orsacchiotto di pezza, e i “Trogs”, misteriose creature del sottosuolo che ha sentito grugnire in fondo ad una cavità naturale, nel bosco vicino casa. Jaime si preoccupa di nutrire i “Trogs”: dapprima compra per loro pezzi di carne cruda, poi, terminati i risparmi e avendo difficoltà ad attirare nel pozzo gli animali da cortile, vi precipita le persone che gli sono antipatiche. Quando anche la baby sitter alla quale si è affezionato finisce accidentalmente nel baratro, Jaime libera avventatamente i “Trogs” causandone la strage da parte della polizia. Tempo dopo, trasferitosi dai nonni in campagna, il ragazzino incontra Alice, una bambina introversa, che, come lui, parla con amici immaginari e va in cerca di cibo da offrire ad una colonia di “Trogs”, nel fondo di un pozzo vicino casa…
L’umorismo nero usato in dose abbondante stempera i toni orrorifici del racconto incanalandolo verso una metafora sull’infanzia incompresa e trascurata. Il film non è stato particolarmente apprezzato dalla critica, ma non gli si può negare una certa originalità di ispirazione. Titolo alternativo: Teddy.

Poster Goon

Un film di Michael Dowse. Con Seann William Scott, Jay Baruchel, Liev Schreiber, Alison Pill, Eugene Levy. Titolo originale Goon. Commedia, durata 90 min. – USA, Canada 2011.

Etichettato come un reietto dalla sua famiglia di intelligentoni, un buttafuori supera le poche probabilità che aveva di condurre alla gloria una squadra di hockey di semi professionisti disadattati che da molto non vincevano, battendo tutto ciò che si trova davanti alla loro strada.

Regia di Louis Bélanger. Un film con Serge ThériaultGilles RenaudSébastien DelormeDanny GilmoreMaxime DumontierCast completo Genere Drammatico – Canada2003durata 115 minuti. Uscita cinema venerdì 15 luglio 2005 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Gaz Bar Blues è una piccola storia di periferia con il ‘Capo’, titolare di una pompa di benzina, i suoi figli e gli amici che stazionano per lungo tempo in loco magari bevendo un caffè. E’ un film sui tempi che cambiano, su un futuro immediato che spinge gli esseri umani ad isolarsi sempre di più. E’ un film sulle speranze dei giovani che cercano una loro strada nonostante tutto, con una regia capace di valorizzare le minime espressioni di un gruppo affiatato di attori tra cui spicca Serge Theriault nel ruolo del padre che vorrebbe che i suoi figli fossero così come sono e, al contempo, diversi. Pronti ad affrontare un domani in cui lui, con il suo morbo di Parkinson che cerca di rimuovere dai pensieri, potrà non essere più efficiente.

Regia di Ken Scott (II). Un film Da vedere 2011 con Patrick HuardJulie LeBretonAntoine BertrandDominic PhilieMarc BélangerCast completo Titolo originale: Starbuck. Genere Commedia, – Canada2011durata 109 minuti. Uscita cinema giovedì 29 agosto 2013 distribuito da Bolero FilmEuropictures. – MYmonetro 3,38 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il pigro 20enne David Wozniak dona per anni il suo seme a una banca in cambio di dollari facili. A 40 anni, precario nella macelleria paterna, inaffidabile nelle questioni di cuore, allergico alle responsabilità, ha sostituito lo smercio di sperma con la coltivazione di marijuana. Capita poi che 533 20enni scoprano di avere lo stesso padre e vogliano conoscerlo. È un’abile mistura di volgarità ridotta al minimo, buonismo grossolano, poesia sentimentale e morale conservatrice. Ha avuto un tale successo commerciale che Spielberg ha incaricato il canadese Scott (che l’ha scritto con Martin Petit) di farne un remake americano, Delivery Man (2013). Rifatto anche in Francia con Fonzy (2013).

Ascension (2-Disc) - DVD - Karim Hussain with Marie Josee Croze and Barbara  Ulrich .: Amazon.it: Marie-Josée Croze, Barbara Ulrich, Ilona Elkin,  Gregoire Dunlevy, Laurent-Christophe De Ruelle, Lexei Bacci, Anne  Bellerose, Emile

Ascension è un film del 2002 diretto da Karim Hussain.

Una creatura sconosciuta ha assassinato il creatore dell’universo e ha scatenato la capacità di produrre miracoli. Questa abilità è ora nelle mani di esseri umani che si sono lasciati guidare dall’invidia distruttiva e dal caos.


Regia di Johnny Ma. Un film con Gang ChenNai AnWang Hong WeiZhang ZebinLuo Xue’er. Titolo originale: Lao Shi. Genere Drammatico – CinaCanada2016durata 80 minuti. Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Per colpa di un cliente ubriaco, il tassista Lao Shi investe un motociclista. Il malcapitato sembra in condizioni gravi, quindi l’autista, anziché aspettare la polizia, lo porta in ospedale; nel frattempo il cliente è fuggito. Il motociclista vivrà, ma le costose cure per tenerlo in vita sono addebitate a Lao Shi, che prova a rintracciare il cliente senza alcun successo.
Dopo Travis Bickle, ancora una volta è un tassista a superare il limite di sopportazione e affrontare la società di petto. Lo spunto di partenza è fornito da un tema di stretta attualità e di sconcertante gravità. In Cina si sono infatti verificati diversi casi di incidenti automobilistici in cui il responsabile ha infierito sulla vittima, uccidendola, per evitare di doverne coprire le spese mediche. In sostanza, in Cina è assai più conveniente l’omicidio colposo a seguito di un incidente mortale che la copertura dei danni procurati, interamente a carico di chi ha la responsabilità dell’incidente. Un grado zero della giustizia che agevola il grado zero della solidarietà umana.

La guerra del fuoco - Film (1981)

Un film di Jean-Jacques Annaud. Con Rae Dawn ChongEverett McGillRon PerlmanNameer El KadiGary Schwartz. continua» Titolo originale La guerre du feuAvventuraRatings: Kids+16, durata 96 min. – Francia, Canada 1981. – VM 14 – MYMONETRO La guerra del fuoco ***1/2- valutazione media: 3,73 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In piena preistoria due tribù si contendono il segreto del fuoco, che può conferire la superiorità all’una o all’altra. La sopravvivenza è messa in pericolo dagli elementi, dalle fiere, dai nemici, ma l’istinto e la primitiva intelligenza avranno la meglio. Film ambizioso, splendidamente fotografato, nel quale Annaud sfugge abilmente alle trappole (il ridicolo innanzitutto) che una tale ambientazione poteva creare.

Locandina italiana Nemico pubblico n. 1 - L'istinto di morte

Un film di Jean-François Richet. Con Vincent Cassel, Cécile De France, Gérard Depardieu, Gilles Lellouche, Roy Dupuis. Titolo originale L’ennemi public n°1. Azione, durata 113 min. – Francia, Canada, Italia 2008. – Eagle Pictures uscita venerdì 13 marzo 2009. – VM 14 – MYMONETRO Nemico pubblico n. 1 – L’istinto di morte * * * - - valutazione media: 3,43 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nemico pubblico n.1 inizia con l’uccisione, esecuzione, nel traffico parigino di Jacques Mesrine. Attorno alla sua figura, quella di un gangster mediatico, narcisista e violento, Richet costruisce un dittico concepito come due film autonomi, basato sull’autobiografia scritta in carcere dallo stesso Mesrine (che si legge mérin).
Tornato dalla guerra d’Algeria Mesrine rifiuta il lavoro proposto dal padre e inizia un’ascesa senza precedenti nella malavita locale, tra rapine e sparatorie. Malgrado le suppliche della moglie spagnola che gli darà tre figli, diventa, tra gli anni ’60 e ’70, il gangster più ricercato di Francia. Costretto all’esilio in Canada, sarà arrestato e fuggirà in modo rocambolesco da una delle prigioni più dure dello stato.
Il primo episodio, dalla messa in scena secca e nervosa, ha il pregio di rifarsi ai classici film d’azione degli anni ’70 all’americana, con una costruzione dei personaggi credibile e una struttura narrativa avvincente. Un Vincent Cassel con parecchi chili in più si cala nel ruolo in maniera camaleontica: più che adeguato, Cassel pare l’attore necessario alla parte di Mesrine. Gérard Depardieu e Cècile de France supportano un film completamente incentrato su una persona. Nemico pubblico n.1 – L’istinto di morte è infatti un ritratto, più che un poliziesco, che cerca nelle azioni e nei comportamenti di Mesrine una risposta alla violenza, una denuncia alla società, o il punto esatto in cui il suo percorso è divenuto una strada senza uscita. Ma sembrano più tanti piccoli cambiamenti a portare gradualmente la vita di Mesrine verso il baratro.
Nemico pubblico è riuscito appunto perché non riesce a darci alcuna risposta. Senza mitizzarlo né demonizzarlo, Richet non nasconde una profonda fascinazione per il personaggio. E in un’adeguazione del punto di vista, il film, come lo spettatore, cerca di capire qualcosa di una persona che ha suscitato fiumi d’inchiostro oltre che di sangue. Mesrine però fugge sempre, dalle prigioni come dallo schermo.