Category: Noir


Reservoir Dogs (1992) Vintage Italian Movie Poster - Original Film Art -  Vintage Movie PostersRegia di Quentin Tarantino. Un film Da vedere 1992 con Harvey KeitelSteve BuscemiTim RothMichael MadsenChris PennLawrence TierneyCast completo Titolo originale: Reservoir Dogs. Genere Hard boiled, – USA1992durata 105 minuti. Uscita cinema martedì 26 giugno 2012 distribuito da Paco Pictures. – MYmonetro 3,80 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dei sei partecipanti alla rapina fallita di una gioielleria a Los Angeles – che non si conoscono nemmeno tra loro e sono stati ribattezzati con nomi di colori – due sono morti (Mr. Blue = Bunker e Mr. Brown = Tarantino) e un terzo (Mr. Orange = Roth) è ferito. I quattro superstiti si ritrovano in un deposito: uno di loro è una spia. Il deposito è il teatro principale dell’azione, frantumata in sconnessioni temporali che forniscono notizie su quel che è successo prima e dopo la rapina/trappola. Ottimo esordio di un giovane attore-sceneggiatore (1963) che allunga la lista eccellente dei registi americani di origine italiana con un film sotto il segno della morte e della violenza, caso raro di opera d’autore a basso costo nel quadro del cinema gangsteristico. Anche nella scena più cruda – la tortura del poliziotto – non c’è compiacimento: Tarantino è radicale, non morboso. Nella rappresentazione del mondo del crimine manca qualsiasi alone romantico. La compagnia degli interpreti è eccellente: oltre a Keitel (Mr. White) che del film è anche uno dei produttori, bisogna citare almeno Roth e Buscemi (Mr. Pink). Madsen è il sadico Mr. Blonde. Rititolato in Italia, con eguale insuccesso, Cani da rapina , dopo Pulp Fiction . V.M. 18 anni.

 Le iene
(1992) on IMDb

So Che Mi Ucciderai (1952): Amazon.it: Crawfors,Palance,Grahame,  Crawfors,Palance,Grahame: Film e TVUn film di David Miller. Con Gloria Grahame, Jack Palance, Joan Crawford, Bruce Bennett, Mike Connors Titolo originale Sudden Fear. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 110′ min. – USA 1952. MYMONETRO So che mi ucciderai * * * - - valutazione media: 3,04 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Da un romanzo di Edna Sherry. Ereditiera di San Francisco e commediografa sposa un attore. Scopre che lui progetta con una ex amante di ucciderla. Decide di escogitare un contro piano, ma avrà abbastanza sangue freddo? Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, J. Crawford e J. Palance sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche G. Grahame scava in profondità nel masochismo del suo.

 So che mi ucciderai
(1952) on IMDb

LA CHIAVE DI VETRO - Spietati - Recensioni e Novità sui FilmUn film di Stuart Heisler. Con Brian Donlevy, Alan Ladd, Veronica Lake, William Hendrix Titolo originale The Glass Key. Poliziesco, b/n durata 85 min. – USA 1942. MYMONETRO La chiave di vetro * * * 1/2 - valutazione media: 3,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Paul sostiene la candidatura di un riformista che vuole fare guerra alla malavita e mal sopporta che sua sorella amoreggi con un poco di buono. Quando questi viene ucciso le accuse ricadono su di lui. Rifacimento di The Glass Key (1935) di Frank Tuttle con George Raft, questo poliziesco ricalca fedelmente un romanzo (1931) di Dashiell Hammett, lo stesso che ha ispirato Yojimbo del giapponese Akira Kurosawa. Notevoli le scene tra A. Ladd e W. Bendix, cariche di latente omosessualità.

 La chiave di vetro
(1942) on IMDb

Regia di Spike Lee. Un film Da vedere 2013 con Josh BrolinElizabeth OlsenSharlto CopleySamuel L. JacksonMichael ImperioliCast completo Genere Drammatico, – USA2013durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 5 dicembre 2013 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 2,96 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Remake del film di Chan-wook Park (2003), liberamente tratto dal manga del giapponese Tsushiya Garon disegnato da Minegishi Nobuaki: 1993, odioso pubblicitario cialtrone, incline all’alcol, pessimo padre e marito, è rapito e rinchiuso in una stanza nella quale resta 20 anni. Nutrito e accudito. Unica compagnia, un televisore dal quale apprende che sua moglie è stata assassinata – unico accusato, lui – e la figlia di 3 anni adottata. Quando riesce a evadere (o così crede) si dedica a scoprire chi e perché gli ha fatto ciò e a vendicarsi. Tremendo finale. Teso thriller, intriso di melò con le fosche tinte di una tragedia greca: sceneggiato da Mark Protosevic, è più lineare e meno grottesco della versione coreana, violento e sanguinario, più realistico nel suo non realismo. Distribuito da Universal.

 Oldboy
(2013) on IMDb

I gangsters - Film (1946) - MYmovies.itUn film di Robert Siodmak. Con Edmond O’Brien, Burt Lancaster, Ava Gardner Titolo originale The Killers. Poliziesco, b/n durata 105′ min. – USA 1946. MYMONETRO I gangsters * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nello sporco alberghetto di una cittadina di provincia un giovane gangster che ha fatto uno sgarro attende che due sicari vengano ad ammazzarlo. Ci si racconta il come e il perché. Un racconto (The Killers) di Ernest Hemingway dà lo spunto a una splendida sequenza di apertura. Il resto vale meno, ma è di ottimo mestiere con personaggi ben disegnati e una suggestiva colonna musicale di M. Rozsa. Alla sceneggiatura di Anthony Veiller collaborò, non accreditato, John Huston. Rifatto nel 1964 da Don Siegel. 1° film di Lancaster.

 I gangsters
(1946) on IMDb

Regia di Gabriele Mainetti. Un film Da vedere 2015 con Claudio SantamariaLuca MarinelliIlenia PastorelliStefano AmbrogiMaurizio TeseiCast completo Genere Azione, – Italia2015durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 25 febbraio 2016 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,52 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Enzo è un piccolo criminale di Tor Bella Monaca che vive di espedienti: un solitario che passa le sue serate abbuffandosi di porno e budini alla vaniglia. Un giorno, inseguito dalla polizia, si tuffa nel Tevere, dove entra in contatto con una sostanza che gli dona una forza da supereroe. All’inizio usa i suoi poteri per raggranellare un po’ di soldi. Un “colpo” sferrato contro un furgone portavalori incrocia il suo destino con quello dello Zingaro (spettacolare e surreale Marinelli), pesce piccolo della malavita romana, un isterico con l’ossessione della celebrità, fissato con la musica italiana anni ’80. Enzo si trova coinvolto in una guerra senza esclusione di colpi. Intanto, la vicina di casa Alessia lo identifica col protagonista del cartone giapponese “Jeeg Robot d’Acciaio”. Rarità nel panorama cinematografico italiano, scritto, con Nicola Guaglianone, e diretto da Mainetti – attore, musicista e regista, già autore di 4 corti ispirati al mondo dei fumetti e dei cartoni animati – rinfresca il concetto di film di genere. La storia di questo “supereroe per caso”, con i classici stilemi, potere/responsabilità, cattivo psicopatico, ragazza al centro della storia, si fonde con realismo nella realtà romana e italiana di Mafia Capitale, della crisi economica, con un’eco degli anni di piombo. La fotografia cupa esalta uno stile coraggioso e insolito. Dialoghi divertenti. Intrattenimento coinvolgente mai scontato. David di Donatello per: miglior attore/attrice, attore/attrice non protagonista, regista esordiente, montatore, produttore.

 Lo chiamavano Jeeg Robot
(2015) on IMDb

Chinatown - Film (1974) - MYmovies.itUn film di Roman Polanski. Con Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston, Perry Lopez, John Hillerman. Giallo, Ratings: Kids+16, durata 131′ min. – USA 1974. MYMONETRO Chinatown * * * * 1/2 valutazione media: 4,57 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Los Angeles, 1937: investigatore privato scopre un omicidio collegato a un caso di corruzione pubblica e una terribile e scandalosa vicenda privata. È un film profondamente chandleriano senza Chandler, dunque foscamente romantico. Chandleriano è anche l’umorismo che ne sorregge il pathos nella descrizione di un mondo corrotto non solo politicamente in cui la presenza del male _ incarnato dalvegliardo capitalista J. Huston _ è ossessiva e sinuosa, mostruosamente ambigua. Pur senza abbandonarsi a esercizi di nostalgica archeologia, fece scuola nel campo della rivisitazione del cinema nero. 11 nomination (tra cui J. Nicholson e F. Dunaway) e Oscar per la sceneggiatura di Robert Towne. Seguito da Il grande inganno (1990) di J. Nicholson.

 Chinatown
(1974) on IMDb

Regia di Sharunas Bartas. Un film con Sharunas BartasElisa SednaouiErwan RibardKlavdiya Korshunova. Titolo originale: Indigène d’Eurasie. Genere Thriller – FranciaLituaniaRussia2010durata 111 minuti. – MYmonetro 2,50 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Genia è un delinquente di origine lituana che dai porti della Francia fa da corriere della droga per la mafia russa. Rimasto senza denaro, decide di recarsi a Mosca per recuperare dei soldi dai suoi boss e di lasciare a Parigi la fidanzata Gabrielle, che nel frattempo per bisogno di denaro si concede a un altro uomo conosciuto in un club. Giusto a est, Genia riprende contatto con una vecchia fiamma, la prostituta Sasha e, dopo aver ucciso uno dei boss mafiosi per sottrargli il denaro, intraprende con lei una fuga precipitosa per fare rientro in Francia.

 Indigène d'Eurasie
(2010) on IMDb

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Marcel Carné. Con Jules Berry, Jean Gabin, Arletty, Bernard Blier. Titolo originale Le jour se lève. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 93′ min. – Francia 1939. MYMONETRO Alba tragica * * * * 1/2 valutazione media: 4,50 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ucciso un rivale in amore, l’operaio François si barrica nella propria stanza, assediato dalla polizia e rivive la sua storia. Una delle vette del realismo poetico francese prebellico. Determinante l’apporto dei dialoghi di J. Prévert alla sceneggiatura di Jacques Viot in questo film assai concreto, eppur ricco di echi simbolici che non contraddicono l’impianto realistico dell’azione.” ci ha sorpreso come una voce amica nel deserto” (E. Flaiano, 1940). Tutto concorre alla felicità creativa del risultato complessivo: il bianconero di Curt Courant, le scenografie di A. Trauner, la recitazione. Ma è straordinario l’uso del materiale plastico: le sigarette, l’orsacchiotto, la rivoltella, la sveglia, fotografie, cappelli, cartoline, mobili, fiori, ecc. Influenzò il cinema “nero” americano degli anni ’40. Rifatto a Hollywood nel 1947: La disperata notte.

 Alba tragica
(1939) on IMDb

La signora di Shanghai - Film (1947)Un film di Orson Welles. Con Everett Sloane, Rita Hayworth, Orson Welles, Glenn Anders, Ted De Corsia. Titolo originale The Lady from Shanghai. Drammatico, Ratings: Kids+13, b/n durata 87′ min. – USA 1948. MYMONETRO La signora di Shangai * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Michael O’Hara (Welles), marinaio irlandese, salva Mrs. Elsa Bannister (Hayworth) da un’aggressione in Central Park a New York e viene ingaggiato dal suo zoppo marito (Sloane), avvocato di gran nome, perché li porti – lui, la moglie e il suo socio in affari (Anders) – su uno yacht a San Francisco con tappa ad Acapulco. Il buon O’Hara si accorge presto di essere capitato in un nido di vipere e di squali, il peggiore dei quali è proprio lei, l’angelo biondo dal cuore nerissimo. Tratto dal romanzo If I Die Before I Wake di Sherwood King e girato nel 1946, fu tenuto in magazzino per 2 anni da Harry Cohn, ras della Columbia, scandalizzato e sconvolto da quel che Welles aveva combinato ai danni della star n. 1 della sua scuderia. Difficile da classificare, il film spiazzò critici e pubblico. La materia è da film noir, a mezza strada tra Gilda e Il mistero del falco , ma con bizzarre e sardoniche anticipazioni di Il tesoro dell’Africa di Huston. Fecero impressione alcune sequenze che lo resero un cult movie : il corteggiamento nell’acquario, il teatro cinese, il taboga, la sparatoria finale nella sala degli specchi. Il barocchismo stilistico di Welles conferma quali e quanti fossero i debiti del noir hollywoodiano con l’espressionismo. Ridotta R. Hayworth a una statua di ghiaccio e piuttosto debole il marinaio O’Hara, l’attore che domina il film è E. Sloane. Fu girato a bordo dello yacht Zaca di Errol Flynn, che seguì la lavorazione. La sua vera storia fu raccontata nel 1976 dal regista William Castle, che aveva avuto per primo l’idea di filmare il romanzo di King.

 La signora di Shanghai
(1947) on IMDb

Un film di Tay Garnett. Con Lana Turner, John Garfield, Cecil Kellaway, Christopher Lloyd, Hume Cronyn Titolo originale The Postman Always Rings Twice. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 113′ min. – USA 1946. MYMONETRO Il postino suona sempre due volte * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Dal romanzo (1934) di James Cain, filmato anche da P. Chenal (1939), L. Visconti (1943), B. Rafelson (1981): sensualmente intrappolato dalla moglie del padrone dell’autogrill dove lavora, un giovanotto uccide il principale. Il destino aspetta dietro l’angolo. Per ragioni di censura il legame tra sesso e violenza, così esplicito in Cain, è suggerito da Garnett con un clima claustrofobico e segnali indiretti che fanno degnamente appartenere il film al genere noir. Conta soprattutto per la presenza di L. Turner e di J. Garfield, ma anche i personaggi di contorno sono ben disegnati.

 Il postino suona sempre due volte
(1946) on IMDb

Regia di Curtis Hanson. Un film Da vedere 1997 con Danny DeVitoKim BasingerRussell CroweKevin SpaceyGuy PearceJames CromwellCast completo Genere Poliziesco – USA1997durata 137 minuti. – MYmonetro 4,14 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel 1952 a Los Angeles regnano corruzione, scandali, inganno, ambizioni sfrenate e già la droga. I personaggi principali sono 3 agenti della Squadra Omicidi, ambigui difensori della legge. Tratto dal romanzo (1990) di James Ellroy, sceneggiato dal regista con Brian Helgeland, è uno di quei polizieschi che esimono dal dovere di raccontare la trama, tanto è densa di personaggi e complicata nello sviluppo dei fatti, esposti in sequenza cronologica con un ritmo che non lascia un attimo di tregua, come ha insegnato Hawks. Hanson, regista di mestiere, ha dato il meglio di sé, specialmente nella scelta e nella direzione degli attori, ma anche l’ambientazione è talmente accurata che, se non fosse per il colore, sembrerebbe un nero d’epoca. Accolto con unanime favore dalla critica USA, è un riuscito poliziesco di prim’ordine. Efficace fotografia di Dante Spinotti. Due Oscar: attrice non protagonista (Basinger) e sceneggiatura non originale.

 L.A. Confidential
(1997) on IMDb

Regia di Michele Alhaique. Un film con Pierfrancesco FavinoGreta ScaranoClaudio GioéRenato MarchettiIris PeynadoCast completo Genere Noir, – Italia2014durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 11 settembre 2014 distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 2,76 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Mimmo vorrebbe fare solo il muratore, ma lavora – più o meno onestamente – per lo zio che ama e rispetta come un padre e a fianco del violento e viziato cugino Manuel. L’incontro con Tania, una giovanissima prostituta assoldata per un festino, cambia le carte in tavola. Mimmo si ribella e, a carissimo prezzo, riesce a “salvarla”. Debutto del 35enne Alhaique, corretto ma mai originale, ben fotografato, mal sceneggiato. Favino indossa un personaggio che gli calza a pennello. Presentato a Venezia a Orizzonti.

 Senza nessuna pietà
(2014) on IMDb

La mala educación - Film (2004) - MYmovies.itUn film di Pedro Almodóvar. Con Gael García Bernal, Fele Martinez, Javier Cámara, Lluís Homar, Daniel Giménez Cacho.Drammatico, durata 110 min. – Spagna 2004. uscita domenica 10 ottobre 2004. MYMONETRO La mala educación * * * - - valutazione media: 3,34 su 58 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

 
Due ragazzini, Ignacio ed Enrique, scoprono l’amore, il cinema e la paura in un istituto religioso, all’inizio degli anni ’60. Padre Manolo, preside dell’istituto e insegnante di letteratura è testimone e protagonista di queste scoperte. I tre personaggi si incontreranno altre due volte nella loro vita: alla fine degli anni ’70 e nel 1980.
La signora di mezzanotte - WikipediaGenere Noir, Drammatico, Romantico Durata 74 minuti RegistaWilliam A. WellmanUscita ORIG 30 giugno 1933 (USA) Attori Loretta Young, Ricardo Corte
 
Il malvivente Leo sfrutta la bella Mary ricattandola per il suo passato oscuro. Invaghitosi di lei, un giovane avvocato prova a redimerla ma si scontra con la violenza di Leo. A quel punto la donna decide di riappropriarsi della sua vita.

Regia di Johnnie To. Un film Da vedere 1998 con Leon LaiChing Wan LauFiona LeungYo Yo MungFong PingSai Koon YamCast completo Titolo originale: Chan sam ying hung. Genere Azione – Hong Kong1998durata 86 minuti. – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jack (Leon Lai) e Martin (Lau Ching-wan) sono i killer di due boss rivali. Il destino li ha messi l’uno contro l’altro, ma non ha impedito ai due di diventare amici. Quando i boss stringono un’alleanza decidono di sbarazzarsi dei due killer: sembra la fine di Jack e Martin, ma gli eroi non muoiono mai.
Forse la summa della poetica di Johnnie To, A Hero Never Dies incarna nel più flamboyant dei modi la sua elaborazione, personale e arricchita, dell’epos eroico di John Woo (e per traslato di Peckinpah); dove l’estetica Milkyway (la società di produzione di To), sin qui alla pervicace ricerca di una via nuova e più vera per ridare linfa alla tradizione noir di Hong Kong, si trasforma in erede della tradizione stessa. Con A Hero Never Dies lo stile Milkyway come fin lì inteso smette di esistere, mentre noir e melò trovano un impossibile punto di congiunzione tra luci al neon, pistole e lacrime.

La morte risale a ieri sera (1970) - IMDb

Un film di Duccio Tessari. Con Frank Wolff, Raf Vallone, Eva Renzi, Beryl Cunningham. Poliziesco, durata 102′ min. – Italia 1970. MYMONETRO La morte risale a ieri sera (I milanesi ammazzano il sabato) * * 1/2 - - valutazione media: 2,67 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Una ragazza psichicamente minorata viene trovata uccisa e sfigurata. L’investigatore Duca Lamberti, aiutato da una prostituta, trova i colpevoli ma il padre della ragazza si fa giustizia da solo. Dal romanzo I milanesi ammazzano il sabato (1969) di Giorgio Scerbanenco, un cupo giallo che vanta una Milano autunnale e nebbiosa di suggestiva atmosfera (fotografia di Lamberto Caimi) e un Wolff persuasivo nel personaggio di Lamberti, già interpretato da Bruno Crémer in Il caso “Venere privata” di Boisset.

Regia di Gianluigi Sorrentino. Un film con ClementinoNtòPiero MaggiòCiccio MerollaRaffaele CarotenutoBiagio D’AnelliCast completo Genere Noir, – Italia2015durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 3 dicembre 2015 distribuito da Easy Cinema. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Tre fratelli napoletani , Maurizio, Jerry e Lello Cubani (Cubani è il cognome) decidono di far esplodere l’auto di una persona che gli ha fatto uno sgarro Dopo aver messo in fuga un ladro intento a rubare l’ auto interessata procedono. Sfortunatamente per i Cubani, l’ auto fatta esplodere è quella di Saggese, uno spietato boss che aveva nascosto in quella vettura un considerevole quantitativo di droga. I tre fratelli, accortisi dell’ errore, cominciano a fuggire ma devono rinunciare alla loro auto, trafugata dal ladro incontrato poco prima.

Regia di Joel Coen. Un film Da vedere 2001 con Billy Bob ThorntonFrances McDormandJames GandolfiniMichael BadaluccoKatherine BorowitzCast completo Titolo originale: The man who wasn’t there. Genere Drammatico – USA2001durata 116 minuti. – MYmonetro 4,08 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

L’uomo che non c’era è Ed Crane (Billy Bob Thornton) aiuto barbiere nel negozio del cognato Frank (Michael Badalucco). La sua vita scorre fin troppo tranquilla, Ed è uno spettatore passivo della sua stessa esistenza, finchè, non decide di fare soldi entrando nel business del lavaggio a secco. Ha bisogno però di un patrimonio iniziale e per procurarselo decide di ricattare Big Dave (James Gandolfini), ricco commerciante della città, minacciandolo di svelare la relazione che questi ha con Doris (Frances McDormand), moglie dello stesso Ed. Ma le cose si mettono subito male, Big viene trovato morto e dell’omicidio verrà accusata Doris. Ed cerca di scagionarla accusandosi dell’assasinio ma non verrà creduto. Ed con il suo ricatto, ha innescato una sorta di effetto domino che si ripercuoterà su tutti i protagonisti di questa intricata vicenda.

Regia di Joel CoenEthan Coen. Un film Da vedere 1987 con Nicolas CageHolly HunterTrey WilsonJohn GoodmanWilliam ForsytheFrances McDormandCast completo Titolo originale: Raising Arizona. Genere Comico – USA1987durata 93 minuti. – MYmonetro 3,26 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Considerata una prova registica minore dei fratelli Coen, la pellicola non è avulsa da intenti pedagogici che sfociano a tratti in una visione statica, non tanto dell’interiorità dei protagonisti, quanto dell’assenza di una serrata fluidità avvincente tra le varie sequenze. Qui, come ovunque, troviamo la capacità singolare di travalicare i generi filmici e come rumore di sottofondo quel costante odore di western misto a uno sconfinato orgoglio di frontiera, dove il solo limite per la sempre cantata America (in questa pellicola celebrata nello stesso titolo) è data da un confine che è l’antinomia stessa del concetto di confine: l’Oceano. Allo stesso modo i loro personaggi (spesso cuciti su attori professionisti di nota fama) sembrano “strabordare” di continuo. Ma se il paradosso diviene più che una chiave di lettura il leit motiv dell’intento registico dei geniali fratelli, violando sempre le colonne d’Ercole della credibilità e verosimiglianza (dato restituitoci da una sinossi che sposa un criminale con una sbirra americana), questa pellicola è il riverbero di personaggi che si incastrano in una legenda di significati folkloristici, talmente surreali da divenire archetipi ma pur sempre fuori dall’apnea dei luoghi comuni del cinematografo da botteghino. Plot eccessivo nella sua dicotomica linearità (da un lato Nathan Arizona, magnate dei divani e capace di inseminazioni da parto plurigemellare, dall’altro un comunissimo criminale da due cents perdente dapprima nella fecondità e poi nel lavoro e nella credibilità) e non privo di un certo eco reazionario in cui l’avversione dei fratelli Coen al governo dell’epoca si staglia sulla rappresentazione esasperata di due ceti agli antipodi, sullo sfondo degli anni ’80. L’opera rimane ancora oggi una promessa più che una partita chiusa e le pellicole successive ne sono l’esatta conferma.