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Che mi dici di Willy? - Film (1990) - MYmovies.itUn film di Norman René. Con Bruce Davison, Campbell Scott, Mark Lamos, Mary-Louise Parker Titolo originale Longtime Companion. Commedia, durata 96′ min. – USA 1990. MYMONETRO Che mi dici di Willy? * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gli anni ’80 nella vita di un gruppo di gay benestanti di New York, amici o amanti, tra cui l’Aids semina la morte. Rimangono in due, Willy (C. Scott) e il suo compagno. Otto anni per scoprire che l’Aids non era un’invenzione della CIA e dei giornali. Scritto con ammirevole ritegno da Craig Lucas che, come il regista, viene dal teatro, non era facile da fare. “Non è facile l’asciuttezza della progressione drammatica su cui si fonda… non è ovvia la castità dei sentimenti a cui si attiene” (Gualtiero De Marinis). Un po’ didattico, ma senza tracce di sentimentalismo. Attori funzionali. Unica pecca: la sequenza finale sulla spiaggia.

 Che mi dici di Willy?
(1989) on IMDb

Regia di Sébastien Lifshitz. Un film con Stéphanie MicheliniYasmine BelmadiEdouard NikitineJosiane StoléruAnohni. Genere Drammatico – Francia2004durata 93 minuti.

A Parigi Stéphanie è una transessuale prostituta; Djamel un omosessuale che occasionalmente si prostituisce; Mikhail un disertore russo, immigrato clandestino che, quando può, lavora come muratore. La prima è innamorata degli altri due che la ricambiano e la seguono in un villaggio del Nord dove sua madre sta morendo. Per Stéphanie non è tanto un ritorno per riconciliarsi quanto, attraverso i ricordi della sua infanzia, per prendere commiato da sé stessa. L’insubordinazione sessuale (transessualità, omosessualità, prostituzione, amore a tre) come rimedio all’alienazione sociale è uno dei tanti temi del 4° lungometraggio di Lifshitz, scritto come i precedenti con Stéphane Bouquet. Nulla di osceno né di scandaloso in questo film intenso, aspro, delicato, svariante nei toni nell’andirivieni tra presente e passato, gravità e leggerezza, sensualità e tenerezza. Lo protegge lo sguardo del regista, impregnato di amore e rispetto verso i personaggi e i loro corpi. E di lontananza dalle provocazioni stilizzate di un Almodóvar come dalla felicità parodistica di tante commedie sulla devianza sessuale. All’insegna bifronte del realismo e del romanzesco, s’iscrive in una tradizione di cinema francese che fa capo “alla delicatezza di un Truffaut ( Jules et Jim ) e all’asprezza di un Pialat ( La gueule ouverte )” (J. Mandelbaum).

 Wild Side
(2004) on IMDb

Regia di Sebastián Lelio. Un film Da vedere 2017 con Rachel WeiszRachel McAdamsAlessandro NivolaCara HorganMark StobbartCast completo Genere Drammatico, – USA2017durata 114 minuti. Uscita cinema giovedì 25 ottobre 2018 distribuito da Cinema. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,53 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ronit, figlia del rabbino capo della comunità ebraico ortodossa di Londra, torna da New York, dove vive da lungo tempo, nella capitale britannica per i funerali del genitore. Qui ritrova Dovid, studioso della Torah, ed Esti di cui era amica e scopre che i due ora si sono sposati. Tra Ronit ed Esti c’era stata un’attrazione che un tempo aveva creato turbamento nella comunità e che ora rischia di tornare ad accendersi.

 Disobedience
(2017) on IMDb

Titolo originale Km. 0 Genere Commedia Contenuti amore gay , bisessuale , prostituzione , ricerca identità Produttori Cuarteto Producciones Cinematográficas S.L. , Media Park S.A. , Universal Pictures (Spain) S.L.Nazione SpagnaLingua SpagnoloAnno 2000Distribuzioni FourlabIDurata 01h 48min

Un film riuscito e divertente, simpatico e ben congegnato: le vicende di quattordici personaggi si intrecciano vorticosamente in un afosissimo pomeriggio estivo a Madrid, dandosi appuntamento (per telefono e via Internet) al Km Zero, di fronte alla Porta del Sol, ‘dove cominciano tutte le strade e tutte le storie’.

 Km. 0
(2000) on IMDb

Regia di Salvatore Samperi. Un film Da vedere 1979 con Michele PlacidoVirna LisiRenato SalvatoriGisela HahnTuri FerroMartin HalmCast completo Genere Drammatico – Italia1979durata 95 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Le prime esperienze amorose di un ragazzo nella Trieste del 1898 iniziano con un rapporto omosessuale. Poi il giovane incontra due gemelli, maschio e femmina, rampolli di una ricca famiglia ebrea e legati da un complesso rapporto, che s’invaghiscono entrambi di lui. Romanzo incompiuto di Umberto Saba – scritto nel 1953 e pubblicato nel 1975 – Ernesto è un libretto bellissimo e intoccabile. Samperi ne ha tratto un film di fattura elegante, di spedita scansione drammatica e di ineccepibile decoro professionale, con il supporto di una fotografia (Camillo Bazzoni) che contribuisce alla rievocazione di un’epoca. Placido premiato a Berlino 1979.

 Ernesto
(1979) on IMDb

Regia di Salvatore Piscicelli. Un film con Ida Di BenedettoMarcella MichelangeliTommaso BiancoLucio AlloccaLucia RagniCast completo Genere Drammatico – Italia1980durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 3,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Denunciata per corruzione di minorenne, Immacolata (Di Benedetto) conosce in carcere la lesbica Concetta (Michelangeli) e ne diviene l’amante. Tornate a Pomigliano d’Arco, continuano la loro relazione, sfidando l’ostilità maschile, le convenienze familiari, i tabù sociali. Scritto dal trentenne regista esordiente con la moglie Carla Apuzzo, girato in presa diretta in un napoletano asciutto, servito da un’ottima compagnia di interpreti professionisti e non, ha la compattezza di un cristallo e la torva sgradevolezza di un dramma passionale che non fa concessioni al manicheismo moralistico, al romanticismo folcloristico, agli alibi del pietismo meridionalistico. Ha tutte le carte in regola per spiacere ai benpensanti della conservazione e ai burocrati del progressismo. Nonostante il tema scabroso, non trovò nemmeno il pubblico: gli “amori particolari” passano sullo schermo, come in letteratura, se hanno la cornice elegante della ricchezza o il fascino dell’esotismo, non lo sfondo dell’agonizzante civiltà contadina. La Di Benedetto ha la presenza di una fiamma: illumina ogni immagine in cui compare. V.M. 18 anni. Pardo d’argento a Locarno.

 Immacolata e Concetta, l'altra gelosia
(1980) on IMDb

Risultati immagini per Angels in America seriesAngels in America è una miniserie televisiva prodotta dalla HBO nel 2003, tratta dall’opera teatrale Angels in America – Fantasia gay su temi nazionali di Tony Kushner. La serie vanta un cast all-star (tra gli altri Al Pacino, Meryl Streep ed Emma Thompson) e tratta, in modo perlopiù onirico, la condizione degli omosessuali negli Stati Uniti d’America reganiani, focalizzandosi sulle reazioni a seguito del diffondersi dell’AIDS.
Con pesanti riferimenti biblici (gli angeli, la colpa e la condanna), ma con un tono anche sdrammatizzante, Angels in America vuole porre — conservando lo spirito della pièce originale — difficili interrogativi esistenziali e sociali. Le stesse apparizioni dell’angelo, nel loro essere catastrofiche, non rinunciano a una certa dose di ironia; ad esempio tramite le erezioni del protagonista o il suo rapporto sessuale con l’angelo. La miniserie consta di due parti, a loro volta divise in capitoli: Il nuovo millennio si avvicina (Millennium Approaches) e Perestroika.

 Angels in America
(2003) on IMDb
Nuova versione di qualità migliore

Regia di Robin Campillo. Un film con Olivier RabourdinKirill EmelyanovDaniil VorobyovEdéa DarcqueCamila ChakirovaCast completo Genere Drammatico – Francia2013durata 128 minuti. – MYmonetro 3,09 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Parigi, Gare du Nord. Una banda di ragazzini dell’Europa dell’Est si muove per l’immensa stazione, sotto lo sguardo della polizia ma anche di Daniel, un cinquantenne discreto, che ha messo gli occhi su uno di loro, Marek, al quale strappa un appuntamento sessuale a pagamento. A casa dell’uomo, però, l’indomani, si presenta la banda al completo, che svaligia allegramente l’appartamento del malcapitato, lasciandolo pressoché vuoto. A Daniel non resta che incassare il colpo. Ma qualche giorno dopo Marek (il cui vero nome è Rouslan) torna da lui, solo, e tra i due ha inizio una relazione molto diversa, fisica, ma lontana dalla violenza della banda, e sempre più necessaria ad entrambi.

 Eastern Boys
(2013) on IMDb

Regia di Robin Campillo. Un film Da vedere 2017 con Nahuel Pérez BiscayartArnaud ValoisAdèle HaenelAntoine ReinartzFélix MaritaudCast completo Titolo originale: 120 battements par minute. Genere Drammatico, – Francia2017durata 135 minuti. Uscita cinema giovedì 5 ottobre 2017 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,40 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

All’inizio degli anni Novanta i militanti di Act Up-Paris moltiplicano le azioni e le provocazioni contro l’indifferenza generale. L’indifferenza che circonda l’epidemia e i malati di AIDS. Gay, lesbiche, madri di famiglie si adoperano con dibattiti e azioni creative, non violente ma sempre spettacolari, per informare, prevenire, risvegliare le coscienze, richiamare la società alle proprie responsabilità. In seno all’associazione, creata nel 1989 sul modello di quella americana, Nathan, neofita in cerca di redenzione, incontra e innamora Sean, istrionico attivista e marcatore della progressione del virus. Tra conflitti e strategie da adottare Nathan e Sean vivono forte il tempo che resta.

 120 battiti al minuto
(2017) on IMDb

Regia di Pepa San Martín. Un film Da vedere 2016 con Julia LübbertMariana LoyolaAgustina MuñozEmilia OssandónDaniel MuñozCast completo Titolo originale: Rara. Genere Commedia drammatica, – CileArgentina2016durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 13 ottobre 2016 distribuito da Nomad Film. – MYmonetro 3,28 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cile, Vina del Mar. Sara, tredici anni, vive con la sorella minore Catalina, con sua madre Paula e con Lia, la compagna della madre. La loro è una quotidianità serena e spensierata, fino a quando l’adolescenza di Sara non solleva in lei dei problemi. Il confronto con i compagni, l’ansia di farsi accettare dai ragazzi, la paura di venir giudicata, alimentano in Sara un’inquietudine crescente. Le cose si complicano quando il padre tenta, allora, di ottenere la custodia delle figlie.
L’inquietudine della protagonista è il motore del film, come racconta il primo lungo piano sequenza all’interno della scuola, ma viene pian piano messo in prospettiva dalla battaglia legale tra il padre e la madre: qualcosa di molto più grande della ragazzina, che la supera e la esclude, ma nasce sul terreno fertile del suo smarrimento.

 Rara - Una strana famiglia
(2016) on IMDb

Locandina I testimoniUn film di André Téchiné. Con Michel Blanc, Emmanuelle Béart, Sami Bouajila, Julie Depardieu, Johan Libéreau.Titolo originale Les Temoines. Drammatico, durata 112 min. – Francia 2007. – 01 Distribution uscita venerdì 6 luglio 2007. MYMONETRO I testimoni * * 1/2 - - valutazione media: 2,92 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Parigi, anni ’80. Manu è un ventenne affascinante e in cerca di avventure, appena sbarcato nella capitale francese e ospite di sua sorella in una grigia camera d’albergo. Omosessuale e libertino, conduce una vita dissoluta frequentando – nelle notti all’ombra della tour Effel – bordelli e giardini pubblici.

 I testimoni
(2007) on IMDb
Amici, complici, amanti - Film (1988)

Regia di Paul Bogart. Un film con Anne BancroftMatthew BroderickBrian KerwinHarvey FiersteinEddie Castrodad. Titolo originale: Torch Song Trilogy. Genere Commedia – USA1988durata 117 minuti. – MYmonetro 3,29 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ritratto dell’ebreo Arnold (Fierstein, autore della pièce teatrale che nel 1983 vinse 2 premi Tony, da lui adattata dimezzandola) che a New York lavora in teatro come drag queen , in tre momenti della sua vita contrassegnati da tre canzoni: 1) 1971: la relazione con l’insegnante bisessuale Ed (Kerwin); 2) 1973: la convivenza felice col giovane Alan (Broderick); 3) 1980: sua madre (Bancroft) non riesce ad accettare la sua omosessualità, mentre convive con Ed e il figlio adottivo. “Una vera e propria pietra miliare per la storia del cinema a tematica omosessuale” (V. Patané) perché rivendica apertamente il diritto alla felicità dei gay. In sapiente equilibrio tra sentimento e umorismo, una commedia garbata con pregevoli numeri musicali e bravi interpreti.

 Amici, complici, amanti
(1988) on IMDb

Regia di Panos H. Koutras. Un film Da vedere 2014 con Kostas NikouliNikos GeliaAggelos PapadimitriouRomanna LobachMarissa TriandafyllidouCast completo Titolo originale: Xenia. Genere Drammatico, – GreciaFranciaBelgio2014durata 128 minuti. Uscita cinema giovedì 28 agosto 2014 distribuito da Officine Ubu. – MYmonetro 3,23 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Orfani da pochi giorni di una giovane cantante albanese, senza aver ancora ottenuto la nazionalità greca, Danny, 15 anni, e Odysseas, quasi 18, fans scatenati di Patty Pravo, si mettono in viaggio in cerca del padre che li ha abbandonati da piccoli. E Danny vuole che l’adorato fratello maggiore partecipi a un programma televisivo in cerca di giovani talenti. Presentato a Cannes a “Un Certain Regard”, è il 4° lungometraggio del greco Koutras, nato ad Atene, studi a Londra e Parigi: è un film che parla dell’adolescenza, dell’adolescenza omosessuale, dei dolori dell’adolescenza, dell’amore tra fratelli. Ma anche e soprattutto di razzismo (contro i gay e contro gli stranieri), di diritti civili, di ospitalità ( xenia , per l’appunto – che si pronuncia con l’accento sulla i – qui nel senso di appartenenza a un luogo), sullo sfondo di un paese in crisi, bello e tremendo, accogliente e ostile, in cui il problema dell’immigrazione è, come dice lo stesso regista, “la grande tragedia della nostra era”. Il punto di vista narrativo è ribelle e dichiaratamente gay. Opera interessante ma prolissa, con una caduta di gusto e ritmo nella parte dell’incontro dei ragazzi con il padre. Ubu distribuisce.

 Pazza idea
(2014) on IMDb
TABÙ - GOHATTO - Spietati - Recensioni e Novità sui Film

Regia di Nagisa Ôshima. Un film Da vedere 1999 con Takeshi KitanoShinji TakedaRyuhei MatsudaTadanobu AsanoKoji Matoba. Titolo originale: Gohatto. Genere Storico, – Giappone1999durata 100 minuti. distribuito da Bim Distribuzione. – MYmonetro 4,25 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Kyoto nel 1865, nella Shinsengumi – milizia speciale istituita dal governo dello Shogun per contrastare i samurai favorevoli a un ritorno al potere dell’imperatore – viene reclutato Sozaburo Kano, giovane ed esperto schermidore di efebica bellezza, che innesca tra compagni e superiori appetiti omosessuali, rivalità, persino delitti. Da due racconti di Shinsengumi Keppuroku di Ryotaro Shiba, Oshima – inattivo nel cinema di fiction dal 1986 – ha tratto “insieme a Eyes Wide Shut il film più mortuario, cimiteriale degli ultimi anni” (A. Termenini) che riesce a essere, al tempo stesso, rituale e anarchico, geometrico e imperscrutabile, astratto e ironico; qua e là nella 2ª parte in bilico sull’estetismo, ma con un radicale rifiuto degli schemi e degli stereotipi del cinema asiatico.

 Tabù - Gohatto
(1999) on IMDb
Regia di Lucía Puenzo. Un film Da vedere 2007 con Ricardo DarínValeria BertuccelliGermán PalaciosCarolina PeleretiMartín PiroyanskyCast completo Genere Drammatico, – Argentina2007durata 91 minuti. Uscita cinema venerdì 22 giugno 2007 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,65 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.
 

È ermafrodita Alex che i genitori portano a vivere in un villaggio isolato della costa uruguayana, con la speranza di suscitare meno interesse morboso per lei o, forse, di poter tener nascosto il segreto della loro figlia. 15 anni dopo, un chirurgo plastico loro amico va a trovarli con la moglie e il figlio adolescente Alvaro. Mentre gli adulti dibattono tra loro sul destino di Alex, i due ragazzi, fortemente attratti, si confrontano con le loro paure e desideri. Tra i personaggi s’instaura una fitta rete di rapporti dove è difficile distinguere i comportamenti dalle psicologie e dalle ideologie tanto è sottile l’analisi della regista esordiente e sapiente la ricostruzione drammaturgica, imperniata sul personaggio di Alex, mirabilmente interpretata dalla 22enne Efron. Scritto (da un racconto di Sergio Bizzio) e diretto dall’argentina Puenzo, figlia del regista Luís ( La storia ufficiale ) che l’ha prodotto, vinse il Prix della Jeunesse e il Rail d’or. Su un tema inedito, impervio e raro (i casi di ermafroditismo tra i neonati sono in media 150 all’anno), non è solo una ricognizione, magistrale per equilibrio narrativo e pudica leggerezza, del pianeta adolescenziale, ma un apologo sulla difficile libertà della scelta.

Locandina italiana Happy Together

Un film di Wong Kar-wai. Con Leslie Cheung, Tony Leung, Chang Chen Drammatico, durata 93 min. – Hong Kong 1997. MYMONETRO Happy Together * * * - - valutazione media: 3,42 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La storia è molto semplice. I protagonisti si amano, emigrano in Argentina, si lasciano e si ritrovano fino a che uno dei due decide di fare ritorno ad Hong Kong. Ciò che rende interessante il film è che, nei panni dei due protagonisti, troviamo due attori divenuti famosi grazie a film d’azione. C’è poi la regia, sempre estremamente attenta all’uso del mezzo, di Wong Kar-Wai che ci trasmette l’inumanità di un mondo che non riesce ad accogliere l’umanità disperata che lo abita.

Regia di Michael Mayer. Un film Da vedere 2012 con Nicholas JacobMichael AloniJameel KhouryAlon PdutLoai NofiKhawlah HajCast completo Genere Drammatico – IsraeleUSAPalestina2012durata 96 minuti. Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Nimer è un venticinquenne palestinese che vive in un quartiere povero di Ramallah e ha un sogno nel cassetto: studiare Psicologia all’Università di Princeton, negli Stati Uniti. La sua meta si avvicina sempre di più quando supera il test di ammissione a un corso nella prestigiosa Università di Tel Aviv, in Israele. Ottenuto un permesso temporaneo per ragioni di studio, Nimer ha finalmente la possibilità di farsi strada, alla luce del giorno, in quella città a due passi dalla sua, dove fino a quel momento si era recato illegalmente, di notte, per frequentare il locale gay dove si esibisce il suo migliore amico, anche lui palestinese clandestino. Una sera conosce Roy, affascinante e benestante avvocato trentenne. I due si piacciono al primo sguardo e iniziano a frequentarsi. Quando, però, la loro storia diventa importante, Nimer e Roy devono fare i conti con il pregiudizio religioso e sociale e con le logiche malsane di un conflitto pluridecennale.

Regia di Massimo Andrei. Un film Da vedere 2005 con Maria Pia CalzoneVladimir LuxuriaEnzo MoscatoValerio Foglia ManzilloLuca WardCast completo Genere Commedia – Italia2005durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 21 aprile 2006 – MYmonetro 3,06 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Desiderio è un transessuale napoletano che – dopo aver incontrato il bellissimo Andrea che ricambia il suo amore – decide di cambiar vita, smettendo di prostituirsi, ma scopre che l’indeciso giovanotto intende sposarsi con la cameriera Maria. Intanto i suoi amici “trans” aprono sulle falde del Vesuvio Mater natura, centro di agricoltura biologica che è anche un consultorio per maschi in crisi. Presentato alla 20ª Settimana della Critica a Venezia 2005 (3 premi collaterali), prodotto da Umberto Massa per Kubla Khan, è l’esordio del napoletano Andrei, attore e autore teatrale. Ibrido nella sua complessità ipercolorata, mescola influenze popolari e populiste della sceneggiata con rimandi “alti” al neorealismo e al cinema napoletano recente, il melodramma con la commedia e il grottesco, la trasgressività in campo sessuale con le cadenze di un musical. Risulta compatto nella struttura e originale nello stile. È, infine, “un film politico, nel senso più alto possibile” (M. Lombardi). Fotografia: Vladan Radovic. Scritto da Andrei con Silvia Ranfagni.

Regia di Lukas Moodysson. Un film Da vedere 1998 con Alexandra DahlströmRebecka Liljeberg. Titolo originale: Fucking Åmål. Genere Commedia – Svezia1998durata 89 minuti. – MYmonetro 3,50 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Come l’introversa, bruna sedicenne Agnes (Liljeberg) che vive la sua infelice adolescenza ad Åmål, sonnacchiosa cittadina di provincia, trova consolazione nell’amore finalmente ricambiato per l’estroversa, bionda Elin (Dahlström). Le due escono allo scoperto, tra lo scandalo degli adulti benpensanti e l’incredulità dei compagni di scuola. Esordio di Moodysson, già autore di poesie e romanzi, con un piccolo film a basso costo e grandi ambizioni, ammirevole per la ricchezza di volti, sfumature, dettagli con cui ritrae lo spaesamento dell’adolescenza e per l’aguzza durezza con cui descrive l’omologazione ottusa di giovani e adulti provinciali. Nel 1998 fu in Svezia un evento nazionale, capace di contendere a Titanic il primato degli incassi.

Regia di Lucía Puenzo. Un film Da vedere 2007 con Ricardo DarínValeria BertuccelliGermán PalaciosCarolina PeleretiMartín PiroyanskyCast completo Genere Drammatico, – Argentina2007durata 91 minuti. Uscita cinema venerdì 22 giugno 2007 distribuito da Teodora Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,31 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

È ermafrodita Alex che i genitori portano a vivere in un villaggio isolato della costa uruguayana, con la speranza di suscitare meno interesse morboso per lei o, forse, di poter tener nascosto il segreto della loro figlia. 15 anni dopo, un chirurgo plastico loro amico va a trovarli con la moglie e il figlio adolescente Alvaro. Mentre gli adulti dibattono tra loro sul destino di Alex, i due ragazzi, fortemente attratti, si confrontano con le loro paure e desideri. Tra i personaggi s’instaura una fitta rete di rapporti dove è difficile distinguere i comportamenti dalle psicologie e dalle ideologie tanto è sottile l’analisi della regista esordiente e sapiente la ricostruzione drammaturgica, imperniata sul personaggio di Alex, mirabilmente interpretata dalla 22enne Efron. Scritto (da un racconto di Sergio Bizzio) e diretto dall’argentina Puenzo, figlia del regista Luís ( La storia ufficiale ) che l’ha prodotto, vinse il Prix della Jeunesse e il Rail d’or. Su un tema inedito, impervio e raro (i casi di ermafroditismo tra i neonati sono in media 150 all’anno), non è solo una ricognizione, magistrale per equilibrio narrativo e pudica leggerezza, del pianeta adolescenziale, ma un apologo sulla difficile libertà della scelta.